11 dicembre 2025 10:47
Kibo propone di scoprire il Giappone dei samurai, da Kyoto a Tokyo con tappe fuori dai circuiti più battuti. L’itinerario, della durata di dieci giorni, è riservato a piccoli gruppi – minimo 2 e massimo 9 persone – e prevede 9 notti e 6 diverse sistemazioni fra città, paesaggi, spostamenti su treni veloci in un continuo rimando tra antichità e contemporaneità.
Le tappe del tour
Il viaggio in Giappone prevede la guida in italiano, e inizia con la visita della città di Kyoto, celebre per i diversi e ricchi templi e la spiritualità. La vicina Nara ospita Todai-ji, tempio dove è custodito il Grande Buddha. A Osaka c’è modo di muoversi in libertà per visitare il castello, l’Umeda Sky Building e il distretto di Dotonbori. Osaka è considerata il cuore della gastronomia giapponese,: sono rinomati tanto i ristoranti più glam che lo street food.
Il viaggio prosegue poi per Kanazawa, dove si trovano il parco Kenroku-en e il Nagamachi Yuzen-kan. Il giorno seguente sono due le tappe previste: Shirakawa-go, il villaggio dalle caratteristiche case a tetto spiovente in paglia, e Takayama, con il caratteristico quartiere di Sanmachi-suji. Questa serata prevede una cena tradizionale e pernottamento in ryokan. Matsumoto, con il suo castello e la scuola Kaichi dichiarati tesori nazionali, conserva tracce dei periodi Edo e Taisho. Ultima tappa del viaggio è Tokyo, per la quale è prevista un’approfondita visita guidata.
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[post_content] => I comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano partecipano insieme alla settima edizione di “A Glass of Italy”, rassegna internazionale dedicata alla promozione dell’eccellenza italiana, in programma a Copenaghen lunedì 26 gennaio 2026.
Con il titolo “365 Giorni di Meraviglia”, il workshop turistico è dedicato alla scoperta della Riviera Ligure di Ponente e presenta le cinque destinazioni come un unico territorio, ricco di identità e peculiarità complementari.
Nel corso dell’incontro saranno raccontate le caratteristiche distintive di ciascuna località attraverso quattro filoni tematici – cultura, natura, outdoor e mare – offrendo una narrazione autentica e completa dell’offerta turistica. A ogni tematica sarà inoltre abbinato un finger food ispirato ai prodotti e ai sapori del territorio con degustazione di vini locali.
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La partecipazione all’evento A Glass of Italy rientra in una programmazione fieristica condivisa per il 2026, che vede i comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano impegnati in un percorso unitario di promozione sui mercati nazionali e internazionali. Un programma condiviso che conferma la volontà delle cinque destinazioni di presentarsi in modo coordinato, rafforzando la competitività del territorio e la capacità di dialogo con operatori e buyer internazionali.
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Tokyo resta protagonista delle scelte di viaggio dei turisti italiani in Giappone. Nel 2025 che ha visto il paese segnare un nuovo record di arrivi internazionali - 42.683.600, per una crescita del 15,8% sul 2024, secondo i dati della Jnto -, gli italiani sono stati 309.400, +34,6%.
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L’Ente del Turismo della Tunisia parteciperà alla prossima Bit a Milano dal 10 al 12 febbraio (stand D06-E01 nel padiglione 9), dove accoglierà operatori, agenzie, media e stakeholder italiani per presentare le novità dell’offerta turistica e le opportunità di collaborazione nel mercato italiano.
Secondo le statistiche ufficiali, il Paese ha registrato oltre 11 milioni di visitatori internazionali nel 2025, segnando un record storico per il settore e un’importante crescita delle entrate legate al turismo.
Il Paese è stato incluso da Lonely Planet tra le “25 migliori destinazioni da visitare nel 2026”, evidenziando l’unicità e la varietà delle esperienze offerte, dalla ricchezza dei siti archeologici alle località costiere, dai deserti ai patrimoni naturali e culturali.
Un’ulteriore conferma del ruolo centrale della Tunisia nel turismo regionale è arrivata con l’elezione di Tunisi a Capitale Araba del Turismo 2027 da parte del Consiglio Ministeriale Arabo del Turismo.
«La partecipazione alla Bit 2026 rappresenta un momento strategico per consolidare la presenza della Tunisia nel mercato turistico italiano, rafforzare i rapporti con i partner e promuovere un’offerta turistica autentica, sostenibile e diversificata - ha dichiarato Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo -. Invitiamo tutti gli operatori a incontrarci per discutere nuove opportunità di sviluppo e partnership».
Durante la manifestazione saranno presentate le principali attrattive del Paese, con focus su segmenti in forte crescita come turismo culturale, benessere, outdoor e avventura, esperienze enogastronomiche e tour tematici integrati.
La Tunisia sarà protagonista di un talk sul Main Stage della Bit, inserito nel programma ufficiale del Travel Makers Fest: giovedì 12 febbraio, dalle 12:15 alle 13:00, l’Ente parteciperà al panel “Journeys Through Time” con l’intervento “Dahar: il deserto che racconta la storia della Terra”.
Il talk sarà dedicato al Dahar Geopark, un territorio unico dove paesaggi desertici, stratificazioni rocciose e villaggi trogloditi testimoniano milioni di anni di storia geologica e forme di vita ancestrali. L’intervento metterà in luce le opportunità di geoturismo e turismo culturale, con esperienze che includono trekking nel deserto, visite ai villaggi scavati nella roccia e attività legate alla geologia e all’archeologia, rivolte a viaggiatori attenti alla sostenibilità e alla scoperta profonda del territorio.
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[post_content] => Il Giappone ha raggiunto i 42,7 milioni di visitatori nel 2025: secondo i dati resi noti dal governo, la spesa turistica ha inoltre toccato il nuovo massimo storico di 9,5 trilioni di yen (60,1 miliardi di dollari), grazie all'indebolimento dello yen e all'aumento dei voli verso il Paese.
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Il numero complessivo di visitatori ha superato per la prima volta i 40 milioni, con un totale stimato di circa 6 milioni di persone in più rispetto al 2024. Kaneko ha affermato che il paese «si impegnerà in una promozione strategica del turismo giapponese» in un mercato in entrata sempre più diversificato, caratterizzato da un aumento degli arrivi dall'Australia, dall'Europa e dagli Stati Uniti.
Sebbene il governo giapponese abbia fissato l'obiettivo di attrarre 60 milioni di visitatori stranieri all'anno entro il 2030, alcune destinazioni turistiche tra le più popolari stanno affrontando problemi legati all'overtourism e al comportamento scorretto di alcuni turisti.
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[post_content] => Dimensione Turismo apre il 2026 presentando una selezione di itinerari selezionati a prezzi fissi e partenze garantite per l'estate.
a prezzi fissi e partenze garantite per il 2026. Le proposte comprendono il volo e si indirizzano a quanti vogliano cogliere l'essenza di un Paese scoprendolo attraverso esperienze autentiche.
Le destinazioni
Si comincia con Bali e l'Indonesia, un itinerario tra spiritualità, natura tropicale e tradizioni locali, arricchito dai voli Singapore Airlines da Milano Malpensa. Le partenze indicate nel catalogo consentono di scegliere una serie di date ad agosto per esplorare alcune delle località più significative di questa destinazione.
La partenza del 2 agosto verso lo Sri Lanka con voli Turkish Airlines consente di attraversare il cuore storico e spirituale del Paese: antichi regni, siti Unesco e comunità dove la vita quotidiana conserva un ritmo più lento. Il viaggio si conclude con un soggiorno mare a Passikudah.
Il 9, 14 e 16 agosto, grazie ai collegamenti Tap Portugal, sono previste le partenze per Natal, nel Nord Est del Brasile. Tra i prodotti best-seller, il tour Maravilha è un percorso ricco di emozioni ed esperienze avventurose, alla scoperta della regione del Rio Grande do Norte, caratterizzata da una natura selvaggia e da una cultura autentica. Un itinerario che include dune costiere, falesie colorate, escursioni in buggy e uscite in barca, offrendo una panoramica delle principali caratteristiche naturali del nordest brasiliano.
L’8 agosto, con Vietnam Airlines, è prevista la partenza alla scoperta dei tesori di Vietnam e Cambogia, attraversando alcune delle aree più rappresentative dell’Indocina: Hanoi, la baia di Halong, Hoi An, Saigon e infine i templi di Angkor, sito archeologico patrimonio Unesco.
Il 9 agosto infine, con voli Air Europa, Dimensione Turismo prevede una partenza dedicata alle diverse anime della Colombia: la capitale Bogotá, la città costiera di Cartagena e Medellín, oggi nota per i suoi progetti di innovazione urbana e sociale.
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Dal punto di vista dei consulenti il responsabile commerciale Marco Ferrini segnala che il 2026 avrà nel suo Dna la mano dell’intelligenza artificiale, sempre più utilizzata dai clienti nella fase preliminare di raccolta informazioni. Ma proprio per questo emergerà con forza il valore umano: l’iperpersonalizzazione diventerà fondamentale e la sostenibilità guiderà le scelte.
Dal punto di vista del tour operator, Claudio Asborno, responsabile del tour operator CartOrange, commenta che i dati confermano un trend positivo pur in un contesto di mercato instabile e soggetto a forti oscillazioni. Qui il cambiamento dei viaggi a lungo raggio si riflette soprattutto in una durata media più breve rispetto al passato, una crescente richiesta di esperienze autentiche, a contatto con la natura e una forte ripresa dei viaggi di gruppo, legati al desiderio di condivisione e aggregazione.
«Le destinazioni dell'Estremo Oriente – spiega Asborno - sono quelle che hanno registrato le crescite maggiori negli ultimi tre anni: questo fenomeno non riguarda solo il Giappone, ma ad esempio anche l'Indonesia e i paesi della Penisola indocinese: è un fenomeno che ritengo sia destinato a proseguire anche nel 2026. Nella stessa area, anche la Cina sembra destinata a tornare sui numeri importanti ai quali ci aveva abituati anni fa. Le ragioni sono molte, a partire dal fatto che sono destinazioni "complete" perché offrono cultura, natura, esperienze gastronomiche e mare (direttamente o in combinazione con altre destinazioni), perché sono percepite come paesi sicuri dai clienti e perché assicurano un rapporto qualità/prezzo che resta comunque attrattivo nel confronto di altre destinazioni. Fra le novità, anche se non recentissime, farei attenzione all'Arabia Saudita».
Gli investimenti
«I nostri investimenti - aggiunge Ferrini - seguono tre filoni strategici principali. Il primo è quello del tour operator interno a CartOrange. È qui che prende forma la nostra capacità di creare viaggi realmente unici e su misura, creati con lo stesso Dna di CartOrange». «Sul tour operator- aggiunge Claudio Asborno-, vogliamo rafforzare la tecnologia e l’organizzazione per garantire ai consulenti risposte sempre più rapide e strumenti efficaci per gestire al meglio richieste e relazioni con i clienti».
Un secondo pilastro strategico è l’intelligenza artificiale. «Da oltre un anno la nostra AI interna, Lysa, affianca quotidianamente i consulenti in modo costante e produttivo. Crediamo fortemente nel valore dell’AI e nella necessità di saperla integrare e “cavalcare” nel modo giusto, con una consapevolezza chiara: la tecnologia è un acceleratore, ma lo human touch resterà sempre imprescindibile».
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[post_content] => Windstar Cruises ha battezzato la sua prima nuova nave in quasi 40 anni, segnando un'espansione fondamentale per la compagnia. La Star Seeker, equipaggiata per trasportare 224 passeggeri, si è unita alle navi di classe Star della Windstar che non sono dotate di propulsione a vela.
Come riporta TravelWeekly, Star Seeker trascorrerà il suo primo inverno nei Caraibi. Ad aprile, attraverserà il canale di Panama per raggiungere l'Alaska e trascorrere la stagione estiva, per poi dirigersi in Giappone, una destinazione che Windstar non visita da molto tempo, come ga spiegato il presidente di Windstar, Chis Prelog. «Avere una nave che può raggiungere il Giappone o l'Alaska senza compromettere nessuna delle destinazioni esistenti era la scelta giusta - ha affermato Prelog -. Possiamo offrire più destinazioni ai nostri ospiti e quest'anno abbiamo già esaurito le prenotazioni».
La Star Seeker e una nave seconda nave furono acquisite dalla Mystic Invest Holdings. La seconda nave, di dimensioni identiche, è già in servizio. Ha debuttato come World Explorer nel 2019, navigando per il marchio tedesco di Mystic, Nicko Cruises. Dopo la pausa pandemica del settore crocieristico, la nave è stata noleggiata ad altri operatori, più recentemente a Quark Expeditions. Navigherà per Windstar con il nome di Star Explorer tutto l'anno nel Mediterraneo.
Le navi sono state progettate per le acque polari. Per adattarle al profilo di Windstar, è stata aggiunta una piattaforma per sport acquatici a poppa e la prua ha un profilo più simile a quello di uno yacht. Un'area riservata all'eliporto è stata trasformata in dieci cabine aggiuntive a poppa.
Prelog non ha voluto rivelare quanto Windstar Cruises abbia pagato per le due navi. Il processo di conversione ha richiesto un investimento significativo, che va oltre il prezzo di acquisto. Le nuove navi di Windstar aumenteranno la sua capacità del 30%, passando da 1.500 a 2.000 posti barca.
La Star Seeker
La Star Seeker, con una stazza lorda di 9.315 tonnellate, è stata battezzata durante una cerimonia a Port Miami dalla madrina Libby Anschutz, figlia del miliardario del Colorado Philip Anschutz, proprietario della società madre di Windstar, Xanterra Travel Collection.
Prelog ha poi ricordato che le navi non sono l'unica novità di Windstar. La compagnia attende con ansia anche l'imminente rilancio del suo sito web, richiesto da diversi consulenti di viaggio..
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Procedoni, con il varo della passerella ciclopedonale di attraversamento del torrente Isolone nel comune di Fosdinovo (Ms), i lavori per la realizzazione del lotto prioritario della Ciclovia Tirrenica tra Ventimiglia e Sarzana.
L’opera, realizzata dalla regione Liguria quale soggetto attuatore, prevede nel tratto ligure un’infrastruttura lunga 13 chilometri attraverso i Comuni di Sarzana, Castelnuovo Magra e Luni, mentre in Toscana, grazie ad un accordo tra le due regioni, saranno realizzati ulteriori 2 chilometri con un finanziamento della regione Toscana di 1,16 milioni di euro.
«La realizzazione di questa passerella ciclopedonale sull’Isolone, collegata alla ciclovia Ventimiglia-Sarzana - spiega il presidente della egione Toscana Eugenio Giani - rappresenta un investimento importante anche per la Toscana. Si tratta infatti di un’infrastruttura essenziale per connettere in modo sostenibile territori di grande valore paesaggistico e storico. Con oltre un milione di euro finanziamo un’opera che unisce mobilità dolce, tutela del paesaggio e valorizzazione del patrimonio locale. Sono lieto anche della collaborazione con la regione Liguria, stazione appaltante sia per la parte dell’opera realizzata nel proprio territorio, che per il tratto Toscano dell’infrastruttura. Attendo con ansia il termine dei lavori, certo che attraverso investimenti di questo tipo si possa incentivare quel turismo ecosostenibile e diffuso che rappresenta un vero motore di sviluppo per territori di incantevole bellezza ma ancora decentrati rispetto ai grandi flussi turistici».
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[post_content] => Il 2026 di Quality Group si apre all'insegna della continuità. A sottolinearlo è il direttore commerciale, Marco Peci, che parla di «un’evoluzione iniziata ormai da alcuni anni. Negli ultimi quattro-cinque anni il modo di viaggiare si è già trasformato e queste trasformazioni non avvengono mai in modo improvviso, ma si consolidano nel tempo. Per il lungo raggio credo che continueremo ad osservare una marcata attenzione alla qualità dell’esperienza, alla personalizzazione e al valore complessivo della proposta, più che al semplice prezzo. Si evolvono anche le modalità di acquisto: si allarga il bacino di clienti che si affidano volentieri al professionista quando percepisce competenza e valore aggiunto. Il 2026, credo quindi sarà un anno di continuità lungo questa linea già tracciata. Per noi del turismo organizzato questo significa un lavoro di consulenza e prodotti sempre più qualificati».
La nuova raccolta di viaggi
Su molte destinazioni - il Giappone ne è un esempio - il rischio overtourism rischia però di vanificare gli sforzi in direzione della personalizzazione delle esperienze. «Per il turismo organizzato il rischio è quello di una progressiva standardizzazione dei servizi e delle esperienze proposte. I problemi sono il possibile sovraffollamento di alcune località e dunque i tempi di visita compressi e più in generale una banalizzazione delle esperienze. Su questo tema Quality Group sta lavorando con i propri partner per gestire al meglio le visite che proponiamo nei nostri itinerari e per aprire nuovi confini. Comunque sia, questo nuovo scenario suggerisce a tour operator e agenzie uno sforzo verso la destagionalizzazione dell’offerta, la valorizzazione di aree meno battute e la costruzione di itinerari alternativi, capaci di distribuire meglio i flussi, gestire le tempistiche delle visite col fine ultimo di migliorare l’esperienza complessiva del cliente. Stiamo lanciando una nuova raccolta di viaggi che si chiama Beyond che sottende questa ricerca di “travelling beyond” a cui i nostri 30 product manager stanno lavorando per dare forma, contenuto e prospettiva».
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