18 February 2026

Igv: il mare Italia cresce in doppia cifra percentuale

Incremento di fatturato e presenze a doppia cifra percentuale per il mare Italia dei Grandi Viaggi. A rivelare le stime a pre-consuntivo del prodotto villaggi tricolori è Giovanni Radaelli, che all’interno dell’operatore milanese si occupa proprio dell’offerta iGv Club nel nostro Paese. “Pensiamo di chiudere a +10%-+14% per entrambe le voci“, spiega anticipando i numeri che saranno inseriti nel bilancio dell’anno finanziario che chiuderà a fine ottobre.

Il risultato è frutto prima di tutto di un’ottima partenza, con il prenota prima sino a marzo che ha dato risultati molto buoni, così come ha pagato la decisione di ampliare il periodo di apertura delle strutture, da fine maggio al termine di settembre. “Da aprile il ritmo delle vendite si è ridotto un po’, anche a causa dell’effetto Ponti. Abbiamo allora cercato di rimodulare l’offerta in base alle richieste del mercato, con tariffe dinamiche, una programmazione del volato che mai come quest’anno è stata particolarmente capillare, includendo anche una serie di aeroporti periferici, nonché con una flessibilità di prodotto che in alcuni periodi ha dato la possibilità ai nostri ospiti di partire al di fuori dei canonici giorni del fine settimana”.

Ora l’operatore intende mantenere alta la domanda anche per i mesi autunnali, con una serie di promozioni ad hoc che riguardano pure gli iGv Club in Kenya, a Zanzibar e alle Seychelles. “A fronte del sensibile incremento delle presenze, siamo particolarmente orgogliosi di sottolineare, inoltre, che il gradimento degli ospiti si è mantenuto su livelli eccezionali, raggiungendo il 99,8% di opinioni positive“.

Per il prossimo futuro, oltre alla necessità di continuare a focalizzarsi sulla qualità e di trovare novità in grado di mantenere l’appeal del prodotto, in particolare per il 18% circa di repeater dei villaggi iGv, il to milanese sta pensando di sviluppare ulteriormente la parte congressuale. “Un segmento che, dopo le difficoltà della pandemia, sta tornando prepotentemente alla ribalta – ricorda l’amministratore delegato, Corinne Clementi -. Visto che le nostre strutture sono tutte di proprietà, stiamo quindi valutando proprio in queste settimane la possibilità di investire in nuovi spazi congressuali. Specialmente su alcuni dei nostri villaggi in Sardegna, dove abbiamo parecchie volumetrie inespresse e dove la richiesta per eventi sta crescendo sensibilmente”.

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