29 June 2026

Idee per Viaggiare, nozze e luna di miele ai Caraibi con Sandals

Paola PredaI Caraibi figurano tra le destinazioni sempre più importanti di Idee per Viaggiare: «I numeri degli ultimi anni sono in crescita – sottolinea Sonjia Radicevic product manager Caraibi – grazie anche ai rapporti con gli enti del turismo e ad accordi sempre più mirati con Sandals Resorts International, che offre un prodotto unico per la sua esclusiva formula Luxury Include. Sandals, con 18 proprietà nelle più belle isole caraibiche (Giamaica, Antigua, St. Lucia, Grenada, Bahamas, Barbados e Turks & Caicos), propone l’eccellenza firmata dai brand Sandals Resorts e Beaches Resorts». «La nostra proposta wedding non ha eguali sul mercato – sottolinea Paola Preda, country manager Italia di Sandals Resorts International – perché solo nei nostri resort il matrimonio è gratuito (Beautiful Beginning, con un soggiorno minimo di 3 notti) e l’assistenza dei nostri wedding planner è volta a superare le aspettative dei clienti, offrendo le atmosfere più romantiche e rendendo unico il giorno del Sì. E per le coppie che scelgono di proseguire il soggiorno (per booking a partire da 6 notti) prevediamo un bonus speciale di 1.500 dollari, equivalenti a sconti da beneficiare per servizi in loco o per personalizzare nei minimi dettagli il giorno della cerimonia». Ad aprile Idee per Viaggiare ha in calendario due sessioni di webinar che verranno condotte da Paola Preda e Sonjia Radicevic. Un’occasione di formazione per tutte le adv che farà un focus sulla destinazione Caraibi e sul dettaglio della proposta wedding e viaggi di nozze di Sandals Resorts, oltre a dare ampio spazio all’esclusiva formula Luxury Included. E proprio in tema di matrimoni, il tour operator ha lanciato in questi giorni il nuovo sito B2C2B, dedicato esclusivamente ai viaggi di nozze (www.viaggidinozze.ideeperviaggiare.it), con tante offerte e idee da prenotare in agenzia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517769 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517771" align="alignleft" width="300"] Palazzo dei Fiori a Venezia[/caption] Room Mate Hotels fa focus sull’Italia, il suo principale mercato europeo. L’andamento positivo delle prenotazioni è confermato dai dati: a Venezia l’occupazione del primo semestre nel Palazzo dei Fiori è cresciuta del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le prenotazioni estive registrano già un incremento del 6% e per luglio e agosto l’occupazione prevista raggiunge il 70% contro il 63% dell’estate precedente; lo stesso dato è del 92% a Roma; del 90% a Milano e del 4% a Firenze. «L’Italia rappresenta il nostro mercato più forte - ha affermato Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels -. Le nuove prenotazioni confermano un’estate molto positiva e riteniamo che anche il contesto internazionale stia favorendo le destinazioni del Mediterraneo. Allo stesso tempo continuiamo a registrare una domanda molto vivace dal mercato statunitense, che continua a scegliere l’Europa come meta di viaggio». Il gruppo Questi risultati si inseriscono in un percorso di sviluppo avviato dopo la riorganizzazione del gruppo alberghiero e l’ingresso degli attuali investitori. Tra il 2023 e il 2025 Room Mate Hotels ha ampliato il proprio portfolio con 12 nuove strutture, di cui 7 in Italia, per un totale di 2.234 camere distribuite nei principali mercati urbani europei. Nello stesso periodo il gruppo ha incrementato il fatturato del 40%, registrando oltre 42 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, una crescita del RevPar del 6% e un miglioramento dell’Ebitda normalizzato di 13 milioni di euro nel 2024 rispetto all’anno precedente. Anche l’organico è cresciuto del 30%, raggiungendo 905 collaboratori a fine 2025. Parallelamente, Room Mate Hotels continua a investire nel rinnovamento del patrimonio alberghiero. Dopo aver destinato oltre 17,5 milioni di euro alla riqualificazione e al riposizionamento degli asset negli ultimi anni, il gruppo prevede ulteriori investimenti per un totale di 9,5 milioni di euro nel 2026. Gli interventi interesseranno gli hotel Luca e Isabella a Firenze, Mia a Roma, Palazzo dei Fiori a Venezia, oltre alle strutture Aitana di Amsterdam e Óscar di Madrid. Entro la fine del 2026 è prevista l’inaugurazione della nuova struttura al Marmont Hotel di Ginevra, mentre sono già in programma due nuove aperture nel Nord Italia e proseguono le valutazioni per l'espansione in città strategiche come Berlino e Parigi. «Vogliamo che ogni nostro hotel sia come un amico del luogo che accoglie il viaggiatore, lo fa sentire a casa e gli suggerisce come vivere a pieno la città - ha aggiunto Sarasola -. Per questo continuiamo a credere nel valore del rapporto umano. La tecnologia deve migliorare il servizio, non sostituire il contatto con gli ospiti e noi non rinunceremo mai a un sorriso al check-in o al check-out». [post_title] => Room Mate Hotels, Sarasola: «Continua l'espansione in Italia» [post_date] => 2026-06-29T10:35:11+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782729311000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517755 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517762" align="alignleft" width="300"] Fabio Piraino[/caption] «Fino a prima del 28 febbraio le vendite si muovevano a gonfie vele, segnando una crescita di gruppo (Mare Italia, mar Rosso e incoming) intorno al 50%. Il mese peggiore è stato maggio, trascorso con il freno a mano tirato. Ma dall’ultima settimana di maggio si è registrato un cambio di marcia repentino, quasi violento. Giugno ha viaggiato e continua a viaggiare con segnali fortemente positivi sul pari data» spiega Fabio Piraino, direttore programmazione di Isola Azzurra. Sul fronte prezzi, Piraino conferma che «in previsione di un anno non semplice, abbiamo giocato in attacco adeguando il nostro listino di riferimento all’Istat. Va da sè che la tariffazione sia dinamica e segua l’andamento del mercato e della domanda». Il fenomeno del last minute Un distinguo va fatto sul last minute, «che è sempre forte ma che non va confuso con una domanda condizionata dalla situazione geopolitica. La sensazione è che le persone scelgano orizzonti temporali brevi entro i quali ritengono non avverranno ulteriori stravolgimenti, e in quella finestra, che è a circa 10 giorni dalla data della partenza, fissano la data della propria vacanza. Sempre più marcata poi la scelta che esce dal classico schema 7 notti a ingresso fisso. I soggiorni hanno durate variabili; la riduzione delle notti dipende soprattutto da un potere d’acquisto diminuito». Cambia anche la stagionalità. «Luglio regge, agosto è più lento, ma questa è una tendenza che si registra in crescendo da più stagioni ormai: entrambi i mesi si costruiscono con un anticipo sempre minore. Il cliente cerca quella finestra di sicurezza percepita di cui parlavo, e questo vale anche per l'alta stagione. I mesi di spalla - giugno e settembre - guadagnano peso grazie alla crescente flessibilità negli ingressi e ai soggiorni più brevi. Lavorando sul minimum stay e sui giorni di ingresso in modo dinamico riusciamo a intercettare questa domanda in modo efficace, trasformando la spalla in un'opportunità competitiva reale». [post_title] => Isola Azzurra, Piraino: «Da giugno segnali positivi sul pari data» [post_date] => 2026-06-29T10:18:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782728296000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517707 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità». Il riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati». Quello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero». Il trend del 2026 Simonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione». Malgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà». [post_title] => L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti» [post_date] => 2026-06-26T15:11:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782486718000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517702 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel giugno che celebra i 30 anni di voli su Roma, American Airlines rinnova il proprio impegno nel mercato italiano attraverso un ulteriore ampliamento dell’operativo, arrivando fino a 7 voli giornalieri tra Roma e gli Stati Uniti nei periodi di punta. La compagnia lancia infatti un secondo volo giornaliero tra Philadelphia e Fiumicino, operativo dal 5 al 24 ottobre 2026 con aeromobili Boeing 787-8.  Parallelamente, il vettore allungherà la stagione operativa di diverse rotte strategiche, sostenendo la domanda anche oltre il picco estivo. In particolare, è previsto il prolungamento della rotta Roma-Chicago dal 24 ottobre al 1° novembre 2026, operata con Boeing 787-8, insieme all’estensione del collegamento Roma-Miami nello stesso periodo, operato con Boeing 777-200. “L’Italia continua a essere uno dei mercati più rilevanti per American Airlines in Europa e Roma svolge un ruolo centrale nella nostra strategia transatlantica - ha commentato José A. Freig, vice president of international and inflight dining operations di American Airlines -. Nel celebrare 30 anni di presenza a Roma, siamo orgogliosi di continuare a far crescere le nostre operazioni nella capitale italiana, che includeranno fino a 7 voli giornalieri nei periodi di picco, offrendo ai nostri clienti ancora più opzioni per i loro viaggi transatlantici”. “Il trentesimo anniversario della presenza di American Airlines presso lo scalo di Fiumicino conferma la solidità e la continuità del legame tra il vettore e la capitale - ha sottolineato il chief aviation officer di Adr, Ivan Bassato -. Un rapporto che si è rafforzato nel tempo e che oggi si traduce in una crescita stabile e strutturale della domanda. In questo contesto, l’estensione delle operazioni anche nei mesi invernali rappresenta un ulteriore segnale di consolidamento del mercato, come dimostra l’incremento del 10% del traffico nordamericano registrato nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025”. Da Philadelphia, il più grande hub transatlantico di American Airlines, i passeggeri possono accedere a oltre 100 destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi, beneficiando di un network capillare e connessioni efficienti. [post_title] => American festeggia i 30 anni di voli su Roma con fino a 7 giornalieri dagli Usa [post_date] => 2026-06-26T14:28:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782484132000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517700 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi. Le strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il  marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello. Nel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto. Situato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel. L'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar. Presenti anche la Grand Bleu Spa, un centro benessere di 350 metri quadrati  con aree acquatiche, sauna, hammam e tre sale per trattamenti, e tre sale riunioni. Con queste due nuove acquisizioni, H10 Hotels rafforza la propria presenza internazionale in Europa, dove conta già un totale di nove hotel urbani al di fuori della Spagna, a Roma, Venezia, Londra, Berlino e Lisbona. Focus Caraibi Alla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia  di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24. Con questa apertura, l’azienda compie un passo importante nel proprio impegno verso il segmento premium all’interno del proprio portafoglio di hotel nei Caraibi, dove conta quattro resort in Messico, due a Punta Cana e due in Giamaica. Stay Green Il tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.   [post_title] => H10 Hotels: continua l'espansione high level in Europa e ai Caraibi [post_date] => 2026-06-26T14:20:23+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782483623000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517659 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cascioni, eco retreat nel cuore della Gallura, entra in Virtuoso. Un passo importante, che secondo i proprietari del retreat, Luca e Bonaria Filigheddu, questa collaborazione aprirà nuovi sbocchi commerciali e di marketing ai consulenti del network e alla loro clientela internazionale. «Siamo orgogliosi di essere stati accolti da Virtuoso perché sappiamo quanto sia selettivo il processo di ammissione dei partner - ha commentato Luca Filigheddu -. L'eccellenza e la cura del dettaglio che contraddistinguono le agenzie della rete riflettono appieno il nostro concetto di ospitalità su misura. Sarà un onore poter collaborare con i consulenti del circuito per offrire ai suoi clienti un soggiorno di valore, oltre le migliori aspettative». I membri del network Virtuoso hanno la possibilità di promuovere la propria struttura ricettiva sia presso la clientela finale attraverso i canali della rete, sia attraverso le agenzie affiliate, grazie a molteplici strumenti di comunicazione ed eventi, tra i quali la Virtuoso Travel Week, importante appuntamento mondiale per il turismo di lusso. L'ingresso in Virtuoso permette, inoltre, a Cascioni eco retreat di stringere relazioni dirette con le principali agenzie di viaggio leisure del mondo in Nord America, America Latina, Caraibi, Europa, Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente. Il resort Immerso in una tenuta di 18 ettari, a metà strada tra Arzachena e Porto Cervo, Cascioni Eco Retreat si distingue per una formula di ospitalità che sposa agricoltura e benessere, nel segno di un profondo legame con il territorio. Il retreat ospita 3.000 ulivi, alveari, un orto, un giardino di erbe aromatiche e una piccola fattoria, che forniscono gli ingredienti utilizzati in cucina e per i trattamenti benessere della spa. Le 19 camere e suite — quasi tutte con giardino e piscina privata — e la nuova Cascioni Country Villa riflettono la stessa visione: spazi riservati in equilibrio tra comfort e ambiente, dove materiali e architetture si inseriscono nel paesaggio attraverso l’uso di elementi naturali. Gli ospiti possono vivere diverse esperienze nella tenuta, tra degustazioni di olio d’oliva, corsi di cucina tradizionale gallurese, birdwatching e kayak nella riserva naturale di Saloni, che confina con il retreat. Al ristorante Ulìa, lo chef Salvatore Camedda propone una cucina che valorizza le materie prime locali e quanto nasce all’interno di Cascioni, mentre la Spa Mediterranea offre trattamenti a base di olio extravergine di oliva, miele della proprietà ed erbe officinali coltivate nel retreat. Fra i vantaggi riservati ai clienti del circuito Virtuoso: upgrade all'arrivo soggetto a disponibilità, prima colazione inclusa per un massimo di due ospiti per camera, servita al ristorante, un massaggio gratuito di 50 minuti durante il soggiorno, per un massimo di due ospiti per camera, early check-in/late check-out oggetti a disponibilità. [post_title] => Cascioni eco retreat entra nel circuito di Virtuoso [post_date] => 2026-06-26T11:40:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782474022000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517637 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sandals Resorts International ha presentato le novità in arrivo presso Sandals Montego Bay, Sandals Caribbean Cay (precedentemente Sandals Royal Caribbean) e Sandals South Coast, nell’ambito del progetto di trasformazione da 200 milioni di dollari che interesserà i tre storici resort giamaicani. A testimonianza del forte legame con la Giamaica, dove il brand è nato, Sandals Resorts introduce in queste tre strutture nuove categorie di camere e suite, tra cui il primo concept del gruppo con due letti queen size, una nuova identità per l’attuale Sandals Royal Caribbean e una serie di esperienze pensate per valorizzare la cultura, la gastronomia e le bellezze naturali dell’isola. «La Giamaica è il cuore della storia di Sandals e questi investimenti riflettono il nostro impegno nei confronti del suo futuro - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts -. Per noi, sognare in grande non significa semplicemente aggiungere qualcosa in più ma dare vita ad un’esperienza Sandals 2.0 che fosse allo stesso tempo profondamente legata alla nostra terra d’origine. Ogni decisione e ogni dettaglio sono stati guidati da questa visione. Dalle nuove proposte gastronomiche, ispirate alle tradizioni giamaicane, agli spazi progettati per riflettere la bellezza naturale dell’isola, questo nuovo capitolo punta a valorizzare l’eredità del brand e a continuare a far evolvere l’esperienza degli ospiti, rendendola non solo ancora più elevata, ma anche più contemporanea e autentica». Le strutture Il Sandals Montego Bay riaprirà il 18 dicembre 2026. A oltre quarant’anni dalla sua inaugurazione, la struttura si rinnova profondamente, mantenendo intatto il ruolo di resort simbolo del brand. La struttura, che dispone di 255 camere, presenterà una nuova lobby affacciata sul Mar dei Caraibi, una piscina principale completamente riprogettata, nuove sistemazioni swim-up e ampie suite vista oceano pensate per valorizzare ulteriormente il rapporto con il mare. Anche l’offerta gastronomica si arricchisce con importanti novità, tra cui il debutto di Buccan nella sua prima location fronte mare in Giamaica. Il ristorante proporrà specialità locali preparate con la tradizionale cottura a fiamma viva (open-fire). A questo si aggiunge Scrimshaw, il primo ristorante di pesce in Giamaica, affacciato direttamente sul mare. Il primo bar bordo piscina dei Caraibi resta un elemento iconico del resort, all’interno del Parisol Beach Club, dove i mattoni originali, su cui sono incisi i nomi degli ospiti dei decenni passati, sono stati conservati come omaggio alla storia del resort. Tra le novità figura anche il Bay Roc Rum Club, uno spazio dedicato alla cultura del rum che rende omaggio alle origini della struttura. Apertura prevista il 18 dicembre anche per il Sandals Caribbean Cay.  La trasformazione inizia nella hall all’aperto, dove gli ospiti possono godere di una vista spettacolare sulla piscina principale e sul Mar dei Caraibi. A guidare il rinnovamento dell’offerta gastronomica sarà Suppa, un ristorante dal concept ispirato alla tradizione delle “supper house”, pensato come omaggio all’abitudine tutta giamaicana di riunirsi attorno alla tavola per il pranzo della domenica. Il Keynote Rum Bar fungerà poi da intimo salotto dedicato alla degustazione di pregiati rum caraibici. Per chi preferisce un’opzione più leggera, Heart & Sol proporrà succhi freschi, sandwich e nutrient bowls da gustare anche in modalità grab-and-go. L’espansione del resort prevede inoltre 84 nuove camere, portando l’offerta complessiva a 291 sistemazioni. Tra le nuove categorie figurano le prime SkyPool Suites firmate Sandals nell’area di Montego Bay, dotate di piscina privata, oltre a nuove Swim-up Suites e, dal giugno 2027, le nuove Oceanview Butler Suites. Sull’isola privata Sandals Cay, raggiungibile esclusivamente in barca, il nuovo Parisol Beach Club offrirà un’atmosfera rilassata e informale. Tra le altre attrazioni figurano un nuovo centro fitness all’avanguardia con vista panoramica sull’oceano e le Overwater Butler Villas, ville sopraelevate che si affacciano sulle acque di Sandals Cay. Infine, apertura il 18 novembre per il Sandals South Coast. Con le con le sue 380 camere, il progetto punta a valorizzare ulteriormente l’integrazione del resort con l’ambiente circostante, esaltando la bellezza di uno dei tratti costieri più incontaminati della Giamaica. La nuova area piscina, immersa nel verde tropicale e arricchita da eleganti zone lounge, è stata progettata per dialogare armoniosamente con il paesaggio naturale circostante. Sul fronte gastronomico debutta Blum, locale dedicato al celebre Jamaica Blue Mountain Coffee, accompagnato da pasticceria artigianale e proposte leggere per ogni momento della giornata. La sera, invece, gli ospiti potranno ritrovarsi al Butch’s Island Chop House, che arriva per la prima volta sulla costa meridionale della Giamaica con un esclusivo martini bar dedicato.     [post_title] => Sandals Resorts: 200 milioni di dollari per la fase Sandals 2.0 in Giamaica [post_date] => 2026-06-26T10:53:51+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782471231000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517555 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_375664" align="alignleft" width="300"] Massimo Mazza[/caption] Yescode.com lancia ReverseCredit. Così se un cliente rifiuta di chiedere il rimborso delle penali alla compagnia, e pretende la restituzione invocando la “Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta” la polizza ti aiuta con una inversione del credito e rimborsiamo a te le penali dei fornitori. Dopo la sentenza della Cassazione si sono aperti scenari allarmanti. Per questo Tois ha pensato di ristabilire un certo equilibrio fra consumatore e agente, introducendo ReverseCredit. Tariffata per essere facilmente inclusa in ogni pratica di organizzazione dell’agenzia o con quote nette del tour operator / crocierista. Perfetta per viaggi articolati, per un soggiorno, viaggio di nozze o una missione di lavoro. Anche per servizi singoli.  Uno strumento professionale al netto, per la protezione del viaggiatore, per la copertura del markup e di rischi in capo all’agenzia/to.   Abbiamo intervistato Massimo Mazza – owner Tois /yescode.com. Qual è il vostro punto di vista?  In queste ore si susseguono autorevoli webinar e opinioni bizzarre sul web. Sappiamo che le penali sono sempre applicabili in base al Codice del turismo ma talvolta, come peraltro avvenuto con la sentenza su “Dengue emorragica” già nel 2007, possono essere contestate con successo dal viaggiatore. Teoricamente nulla di nuovo. Purtroppo l’ultima recente sentenza, con una portata mediatica di grande risonanza determina “conseguenze comportamentali” molto diverse: molti clienti sono informati e questo rende poco convincente l’idea di spendere soldi per una polizza facoltativa a pagamento pensando dal momento che ritengono in casi estremi, di potersi avvalere della risoluzione contrattuale civilistica.  Di contro clienti non assicurati a fronte di addebito penali ricorrerebbero certamente a contestazioni.  In entrambi i casi agenti di viaggio e tour operator saranno esposti a pericolosi esborsi. Come pensate di poter essere di aiuto con le assicurazioni?  Innanzitutto i prodotti annullamento devono essere All-Risk, completi: no limiti di età comprese riacutizzazioni delle preesistenti, patologie della gravidanza fino, come sul prodotto Optimas Tailor Made Diamond, alla copertura di eventi professionali… insomma servono prodotti veramente ampi che, attraverso una corretta soluzione assicurativa prevengano i potenziali contenziosi. Poi devono prevedere anche l’annullamento “per paura” quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto “Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione” (cataloghi to leader dal 2007). Come detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi  Già ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve,   a cosa serve la polizza?   Un suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto! Il cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti. Una polizza sempre inclusa pare indispensabile. Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori. Ci pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio? Queste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made. Siamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi. [post_title] => Yescode.com mette sul mercato la polizza ReverseCredit [post_date] => 2026-06-25T10:12:08+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782382328000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517543 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Grand Hotel San Pietro di Taormina riapre completamente rinnovato a seguito di un ambizioso piano di restyling cominciato nel 2023. Artefice del progetto il gruppo Lindbergh Hotels, che ha investito oltre 16 milioni di euro per rinnovare tutti gli ambienti dell'hotel. Nato all’interno di una storica villa dei primi del Novecento, il Grand Hotel San Pietro offre 63 camere e suite, oltre a un caffè, a un ristorante fine dining guidato dall’executive chef Luca Miuccio e a una terrazza privata sospesa sull’isola Bella. Gli interventi Tra gli  interventi più significativi, si evidenziano proprio quello relativo alla facciata della villa e alle Garden View room, alle quali sono stati aggiunti balconi alla francese. Al centro del restyling anche la piscina panoramica,  il pool restaurant Rizza, e la spa, che amplia gli spazi grazie alla realizzazione di tre ulteriori cabine trattamenti, inclusa una suite riservata ai rituali di coppia. L’operazione di ristrutturazione del Grand Hotel San Pietro ha consentito il riposizionamento dell'hotel  all’interno del segmento luxury.  In generale, il gruppo Lindbergh Hotels ha in portfolio otto alberghi a 4 e 5 stelle situati a Pesaro, Rimini, Marina di Butera e Marina di Modica, oltre che a Taormina. [post_title] => Riapre a Taormina il Grand Hotel San Pietro: restyling da 16 milioni di euro [post_date] => 2026-06-25T09:36:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782380167000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "idee viaggiare nozze luna miele ai caraibi sandals" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":36,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1363,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517769","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517771\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Palazzo dei Fiori a Venezia[/caption]\r\n\r\nRoom Mate Hotels fa focus sull’Italia, il suo principale mercato europeo. L’andamento positivo delle prenotazioni è confermato dai dati: a Venezia l’occupazione del primo semestre nel Palazzo dei Fiori è cresciuta del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le prenotazioni estive registrano già un incremento del 6% e per luglio e agosto l’occupazione prevista raggiunge il 70% contro il 63% dell’estate precedente; lo stesso dato è del 92% a Roma; del 90% a Milano e del 4% a Firenze.\r\n\r\n«L’Italia rappresenta il nostro mercato più forte - ha affermato Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels -. Le nuove prenotazioni confermano un’estate molto positiva e riteniamo che anche il contesto internazionale stia favorendo le destinazioni del Mediterraneo. Allo stesso tempo continuiamo a registrare una domanda molto vivace dal mercato statunitense, che continua a scegliere l’Europa come meta di viaggio».\r\nIl gruppo\r\nQuesti risultati si inseriscono in un percorso di sviluppo avviato dopo la riorganizzazione del gruppo alberghiero e l’ingresso degli attuali investitori. Tra il 2023 e il 2025 Room Mate Hotels ha ampliato il proprio portfolio con 12 nuove strutture, di cui 7 in Italia, per un totale di 2.234 camere distribuite nei principali mercati urbani europei.\r\n\r\nNello stesso periodo il gruppo ha incrementato il fatturato del 40%, registrando oltre 42 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, una crescita del RevPar del 6% e un miglioramento dell’Ebitda normalizzato di 13 milioni di euro nel 2024 rispetto all’anno precedente. Anche l’organico è cresciuto del 30%, raggiungendo 905 collaboratori a fine 2025.\r\n\r\nParallelamente, Room Mate Hotels continua a investire nel rinnovamento del patrimonio alberghiero. Dopo aver destinato oltre 17,5 milioni di euro alla riqualificazione e al riposizionamento degli asset negli ultimi anni, il gruppo prevede ulteriori investimenti per un totale di 9,5 milioni di euro nel 2026. Gli interventi interesseranno gli hotel Luca e Isabella a Firenze, Mia a Roma, Palazzo dei Fiori a Venezia, oltre alle strutture Aitana di Amsterdam e Óscar di Madrid.\r\n\r\nEntro la fine del 2026 è prevista l’inaugurazione della nuova struttura al Marmont Hotel di Ginevra, mentre sono già in programma due nuove aperture nel Nord Italia e proseguono le valutazioni per l'espansione in città strategiche come Berlino e Parigi.\r\n\r\n«Vogliamo che ogni nostro hotel sia come un amico del luogo che accoglie il viaggiatore, lo fa sentire a casa e gli suggerisce come vivere a pieno la città - ha aggiunto Sarasola -. Per questo continuiamo a credere nel valore del rapporto umano. La tecnologia deve migliorare il servizio, non sostituire il contatto con gli ospiti e noi non rinunceremo mai a un sorriso al check-in o al check-out».","post_title":"Room Mate Hotels, Sarasola: «Continua l'espansione in Italia»","post_date":"2026-06-29T10:35:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782729311000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517755","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517762\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fabio Piraino[/caption]\r\n\r\n«Fino a prima del 28 febbraio le vendite si muovevano a gonfie vele, segnando una crescita di gruppo (Mare Italia, mar Rosso e incoming) intorno al 50%. Il mese peggiore è stato maggio, trascorso con il freno a mano tirato. Ma dall’ultima settimana di maggio si è registrato un cambio di marcia repentino, quasi violento. Giugno ha viaggiato e continua a viaggiare con segnali fortemente positivi sul pari data» spiega Fabio Piraino, direttore programmazione di Isola Azzurra.\r\n\r\nSul fronte prezzi, Piraino conferma che «in previsione di un anno non semplice, abbiamo giocato in attacco adeguando il nostro listino di riferimento all’Istat. Va da sè che la tariffazione sia dinamica e segua l’andamento del mercato e della domanda».\r\nIl fenomeno del last minute\r\nUn distinguo va fatto sul last minute, «che è sempre forte ma che non va confuso con una domanda condizionata dalla situazione geopolitica. La sensazione è che le persone scelgano orizzonti temporali brevi entro i quali ritengono non avverranno ulteriori stravolgimenti, e in quella finestra, che è a circa 10 giorni dalla data della partenza, fissano la data della propria vacanza. Sempre più marcata poi la scelta che esce dal classico schema 7 notti a ingresso fisso. I soggiorni hanno durate variabili; la riduzione delle notti dipende soprattutto da un potere d’acquisto diminuito».\r\n\r\nCambia anche la stagionalità. «Luglio regge, agosto è più lento, ma questa è una tendenza che si registra in crescendo da più stagioni ormai: entrambi i mesi si costruiscono con un anticipo sempre minore. Il cliente cerca quella finestra di sicurezza percepita di cui parlavo, e questo vale anche per l'alta stagione. I mesi di spalla - giugno e settembre - guadagnano peso grazie alla crescente flessibilità negli ingressi e ai soggiorni più brevi. Lavorando sul minimum stay e sui giorni di ingresso in modo dinamico riusciamo a intercettare questa domanda in modo efficace, trasformando la spalla in un'opportunità competitiva reale».","post_title":"Isola Azzurra, Piraino: «Da giugno segnali positivi sul pari data»","post_date":"2026-06-29T10:18:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782728296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità».\r\n\r\nIl riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati».\r\n\r\nQuello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero».\r\nIl trend del 2026\r\nSimonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione».\r\n\r\nMalgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà».","post_title":"L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti»","post_date":"2026-06-26T15:11:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782486718000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel giugno che celebra i 30 anni di voli su Roma, American Airlines rinnova il proprio impegno nel mercato italiano attraverso un ulteriore ampliamento dell’operativo, arrivando fino a 7 voli giornalieri tra Roma e gli Stati Uniti nei periodi di punta.\r\n\r\nLa compagnia lancia infatti un secondo volo giornaliero tra Philadelphia e Fiumicino, operativo dal 5 al 24 ottobre 2026 con aeromobili Boeing 787-8. \r\n\r\nParallelamente, il vettore allungherà la stagione operativa di diverse rotte strategiche, sostenendo la domanda anche oltre il picco estivo. In particolare, è previsto il prolungamento della rotta Roma-Chicago dal 24 ottobre al 1° novembre 2026, operata con Boeing 787-8, insieme all’estensione del collegamento Roma-Miami nello stesso periodo, operato con Boeing 777-200.\r\n\r\n“L’Italia continua a essere uno dei mercati più rilevanti per American Airlines in Europa e Roma svolge un ruolo centrale nella nostra strategia transatlantica - ha commentato José A. Freig, vice president of international and inflight dining operations di American Airlines -. Nel celebrare 30 anni di presenza a Roma, siamo orgogliosi di continuare a far crescere le nostre operazioni nella capitale italiana, che includeranno fino a 7 voli giornalieri nei periodi di picco, offrendo ai nostri clienti ancora più opzioni per i loro viaggi transatlantici”.\r\n\r\n“Il trentesimo anniversario della presenza di American Airlines presso lo scalo di Fiumicino conferma la solidità e la continuità del legame tra il vettore e la capitale - ha sottolineato il chief aviation officer di Adr, Ivan Bassato -. Un rapporto che si è rafforzato nel tempo e che oggi si traduce in una crescita stabile e strutturale della domanda. In questo contesto, l’estensione delle operazioni anche nei mesi invernali rappresenta un ulteriore segnale di consolidamento del mercato, come dimostra l’incremento del 10% del traffico nordamericano registrato nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025”.\r\n\r\nDa Philadelphia, il più grande hub transatlantico di American Airlines, i passeggeri possono accedere a oltre 100 destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi, beneficiando di un network capillare e connessioni efficienti.","post_title":"American festeggia i 30 anni di voli su Roma con fino a 7 giornalieri dagli Usa","post_date":"2026-06-26T14:28:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782484132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517700","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi.\r\n\r\nLe strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il  marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello.\r\n\r\nNel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto.\r\n\r\nSituato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel.\r\n\r\nL'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar.\r\n\r\nPresenti anche la Grand Bleu Spa, un centro benessere di 350 metri quadrati  con aree acquatiche, sauna, hammam e tre sale per trattamenti, e tre sale riunioni. Con queste due nuove acquisizioni, H10 Hotels rafforza la propria presenza internazionale in Europa, dove conta già un totale di nove hotel urbani al di fuori della Spagna, a Roma, Venezia, Londra, Berlino e Lisbona.\r\nFocus Caraibi\r\nAlla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia  di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24.\r\n\r\nCon questa apertura, l’azienda compie un passo importante nel proprio impegno verso il segmento premium all’interno del proprio portafoglio di hotel nei Caraibi, dove conta quattro resort in Messico, due a Punta Cana e due in Giamaica.\r\nStay Green\r\nIl tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.\r\n\r\n ","post_title":"H10 Hotels: continua l'espansione high level in Europa e ai Caraibi","post_date":"2026-06-26T14:20:23+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782483623000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cascioni, eco retreat nel cuore della Gallura, entra in Virtuoso. Un passo importante, che secondo i proprietari del retreat, Luca e Bonaria Filigheddu, questa collaborazione aprirà nuovi sbocchi commerciali e di marketing ai consulenti del network e alla loro clientela internazionale.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di essere stati accolti da Virtuoso perché sappiamo quanto sia selettivo il processo di ammissione dei partner - ha commentato Luca Filigheddu -. L'eccellenza e la cura del dettaglio che contraddistinguono le agenzie della rete riflettono appieno il nostro concetto di ospitalità su misura. Sarà un onore poter collaborare con i consulenti del circuito per offrire ai suoi clienti un soggiorno di valore, oltre le migliori aspettative».\r\n\r\nI membri del network Virtuoso hanno la possibilità di promuovere la propria struttura ricettiva sia presso la clientela finale attraverso i canali della rete, sia attraverso le agenzie affiliate, grazie a molteplici strumenti di comunicazione ed eventi, tra i quali la Virtuoso Travel Week, importante appuntamento mondiale per il turismo di lusso. L'ingresso in Virtuoso permette, inoltre, a Cascioni eco retreat di stringere relazioni dirette con le principali agenzie di viaggio leisure del mondo in Nord America, America Latina, Caraibi, Europa, Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente.\r\nIl resort\r\nImmerso in una tenuta di 18 ettari, a metà strada tra Arzachena e Porto Cervo, Cascioni Eco Retreat si distingue per una formula di ospitalità che sposa agricoltura e benessere, nel segno di un profondo legame con il territorio. Il retreat ospita 3.000 ulivi, alveari, un orto, un giardino di erbe aromatiche e una piccola fattoria, che forniscono gli ingredienti utilizzati in cucina e per i trattamenti benessere della spa. Le 19 camere e suite — quasi tutte con giardino e piscina privata — e la nuova Cascioni Country Villa riflettono la stessa visione: spazi riservati in equilibrio tra comfort e ambiente, dove materiali e architetture si inseriscono nel paesaggio attraverso l’uso di elementi naturali.\r\n\r\nGli ospiti possono vivere diverse esperienze nella tenuta, tra degustazioni di olio d’oliva, corsi di cucina tradizionale gallurese, birdwatching e kayak nella riserva naturale di Saloni, che confina con il retreat. Al ristorante Ulìa, lo chef Salvatore Camedda propone una cucina che valorizza le materie prime locali e quanto nasce all’interno di Cascioni, mentre la Spa Mediterranea offre trattamenti a base di olio extravergine di oliva, miele della proprietà ed erbe officinali coltivate nel retreat.\r\n\r\nFra i vantaggi riservati ai clienti del circuito Virtuoso: upgrade all'arrivo soggetto a disponibilità, prima colazione inclusa per un massimo di due ospiti per camera, servita al ristorante, un massaggio gratuito di 50 minuti durante il soggiorno, per un massimo di due ospiti per camera, early check-in/late check-out oggetti a disponibilità.","post_title":"Cascioni eco retreat entra nel circuito di Virtuoso","post_date":"2026-06-26T11:40:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782474022000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517637","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals Resorts International ha presentato le novità in arrivo presso Sandals Montego Bay, Sandals Caribbean Cay (precedentemente Sandals Royal Caribbean) e Sandals South Coast, nell’ambito del progetto di trasformazione da 200 milioni di dollari che interesserà i tre storici resort giamaicani.\r\n\r\nA testimonianza del forte legame con la Giamaica, dove il brand è nato, Sandals Resorts introduce in queste tre strutture nuove categorie di camere e suite, tra cui il primo concept del gruppo con due letti queen size, una nuova identità per l’attuale Sandals Royal Caribbean e una serie di esperienze pensate per valorizzare la cultura, la gastronomia e le bellezze naturali dell’isola.\r\n\r\n«La Giamaica è il cuore della storia di Sandals e questi investimenti riflettono il nostro impegno nei confronti del suo futuro - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts -. Per noi, sognare in grande non significa semplicemente aggiungere qualcosa in più ma dare vita ad un’esperienza Sandals 2.0 che fosse allo stesso tempo profondamente legata alla nostra terra d’origine. Ogni decisione e ogni dettaglio sono stati guidati da questa visione. Dalle nuove proposte gastronomiche, ispirate alle tradizioni giamaicane, agli spazi progettati per riflettere la bellezza naturale dell’isola, questo nuovo capitolo punta a valorizzare l’eredità del brand e a continuare a far evolvere l’esperienza degli ospiti, rendendola non solo ancora più elevata, ma anche più contemporanea e autentica».\r\nLe strutture\r\nIl Sandals Montego Bay riaprirà il 18 dicembre 2026. A oltre quarant’anni dalla sua inaugurazione, la struttura si rinnova profondamente, mantenendo intatto il ruolo di resort simbolo del brand. La struttura, che dispone di 255 camere, presenterà una nuova lobby affacciata sul Mar dei Caraibi, una piscina principale completamente riprogettata, nuove sistemazioni swim-up e ampie suite vista oceano pensate per valorizzare ulteriormente il rapporto con il mare.\r\n\r\nAnche l’offerta gastronomica si arricchisce con importanti novità, tra cui il debutto di Buccan nella sua prima location fronte mare in Giamaica. Il ristorante proporrà specialità locali preparate con la tradizionale cottura a fiamma viva (open-fire). A questo si aggiunge Scrimshaw, il primo ristorante di pesce in Giamaica, affacciato direttamente sul mare. Il primo bar bordo piscina dei Caraibi resta un elemento iconico del resort, all’interno del Parisol Beach Club, dove i mattoni originali, su cui sono incisi i nomi degli ospiti dei decenni passati, sono stati conservati come omaggio alla storia del resort. Tra le novità figura anche il Bay Roc Rum Club, uno spazio dedicato alla cultura del rum che rende omaggio alle origini della struttura.\r\n\r\nApertura prevista il 18 dicembre anche per il Sandals Caribbean Cay.  La trasformazione inizia nella hall all’aperto, dove gli ospiti possono godere di una vista spettacolare sulla piscina principale e sul Mar dei Caraibi. A guidare il rinnovamento dell’offerta gastronomica sarà Suppa, un ristorante dal concept ispirato alla tradizione delle “supper house”, pensato come omaggio all’abitudine tutta giamaicana di riunirsi attorno alla tavola per il pranzo della domenica. Il Keynote Rum Bar fungerà poi da intimo salotto dedicato alla degustazione di pregiati rum caraibici. Per chi preferisce un’opzione più leggera, Heart & Sol proporrà succhi freschi, sandwich e nutrient bowls da gustare anche in modalità grab-and-go.\r\n\r\nL’espansione del resort prevede inoltre 84 nuove camere, portando l’offerta complessiva a 291 sistemazioni. Tra le nuove categorie figurano le prime SkyPool Suites firmate Sandals nell’area di Montego Bay, dotate di piscina privata, oltre a nuove Swim-up Suites e, dal giugno 2027, le nuove Oceanview Butler Suites.\r\n\r\nSull’isola privata Sandals Cay, raggiungibile esclusivamente in barca, il nuovo Parisol Beach Club offrirà un’atmosfera rilassata e informale. Tra le altre attrazioni figurano un nuovo centro fitness all’avanguardia con vista panoramica sull’oceano e le Overwater Butler Villas, ville sopraelevate che si affacciano sulle acque di Sandals Cay.\r\n\r\nInfine, apertura il 18 novembre per il Sandals South Coast. Con le con le sue 380 camere, il progetto punta a valorizzare ulteriormente l’integrazione del resort con l’ambiente circostante, esaltando la bellezza di uno dei tratti costieri più incontaminati della Giamaica. La nuova area piscina, immersa nel verde tropicale e arricchita da eleganti zone lounge, è stata progettata per dialogare armoniosamente con il paesaggio naturale circostante.\r\n\r\nSul fronte gastronomico debutta Blum, locale dedicato al celebre Jamaica Blue Mountain Coffee, accompagnato da pasticceria artigianale e proposte leggere per ogni momento della giornata. La sera, invece, gli ospiti potranno ritrovarsi al Butch’s Island Chop House, che arriva per la prima volta sulla costa meridionale della Giamaica con un esclusivo martini bar dedicato.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts: 200 milioni di dollari per la fase Sandals 2.0 in Giamaica","post_date":"2026-06-26T10:53:51+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782471231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517555","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_375664\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Massimo Mazza[/caption]\r\nYescode.com lancia ReverseCredit. Così se un cliente rifiuta di chiedere il rimborso delle penali alla compagnia, e pretende la restituzione invocando la “Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta” la polizza ti aiuta con una inversione del credito e rimborsiamo a te le penali dei fornitori.\r\nDopo la sentenza della Cassazione si sono aperti scenari allarmanti. Per questo Tois ha pensato di ristabilire un certo equilibrio fra consumatore e agente, introducendo ReverseCredit.\r\nTariffata per essere facilmente inclusa in ogni pratica di organizzazione dell’agenzia o con quote nette del tour operator / crocierista. Perfetta per viaggi articolati, per un soggiorno, viaggio di nozze o una missione di lavoro.\r\nAnche per servizi singoli. \r\nUno strumento professionale al netto, per la protezione del viaggiatore, per la copertura del markup e di rischi in capo all’agenzia/to.\r\n \r\nAbbiamo intervistato Massimo Mazza – owner Tois /yescode.com. Qual è il vostro punto di vista? \r\nIn queste ore si susseguono autorevoli webinar e opinioni bizzarre sul web. Sappiamo che le penali sono sempre applicabili in base al Codice del turismo ma talvolta, come peraltro avvenuto con la sentenza su “Dengue emorragica” già nel 2007, possono essere contestate con successo dal viaggiatore. Teoricamente nulla di nuovo. Purtroppo l’ultima recente sentenza, con una portata mediatica di grande risonanza determina “conseguenze comportamentali” molto diverse: molti clienti sono informati e questo rende poco convincente l’idea di spendere soldi per una polizza facoltativa a pagamento pensando dal momento che ritengono in casi estremi, di potersi avvalere della risoluzione contrattuale civilistica. \r\nDi contro clienti non assicurati a fronte di addebito penali ricorrerebbero certamente a contestazioni. \r\nIn entrambi i casi agenti di viaggio e tour operator saranno esposti a pericolosi esborsi.\r\nCome pensate di poter essere di aiuto con le assicurazioni? \r\nInnanzitutto i prodotti annullamento devono essere All-Risk, completi: no limiti di età comprese riacutizzazioni delle preesistenti, patologie della gravidanza fino, come sul prodotto Optimas Tailor Made Diamond, alla copertura di eventi professionali… insomma servono prodotti veramente ampi che, attraverso una corretta soluzione assicurativa prevengano i potenziali contenziosi. Poi devono prevedere anche l’annullamento “per paura” quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto “Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione” (cataloghi to leader dal 2007).\r\nCome detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi \r\nGià ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve,   a cosa serve la polizza?  \r\nUn suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!\r\nIl cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.\r\nUna polizza sempre inclusa pare indispensabile. Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori.\r\nCi pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?\r\nQueste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.\r\nSiamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.","post_title":"Yescode.com mette sul mercato la polizza ReverseCredit","post_date":"2026-06-25T10:12:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782382328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Grand Hotel San Pietro di Taormina riapre completamente rinnovato a seguito di un ambizioso piano di restyling cominciato nel 2023. Artefice del progetto il gruppo Lindbergh Hotels, che ha investito oltre 16 milioni di euro per rinnovare tutti gli ambienti dell'hotel. Nato all’interno di una storica villa dei primi del Novecento, il Grand Hotel San Pietro offre 63 camere e suite, oltre a un caffè, a un ristorante fine dining guidato dall’executive chef Luca Miuccio e a una terrazza privata sospesa sull’isola Bella.\r\nGli interventi\r\nTra gli  interventi più significativi, si evidenziano proprio quello relativo alla facciata della villa e alle Garden View room, alle quali sono stati aggiunti balconi alla francese. Al centro del restyling anche la piscina panoramica,  il pool restaurant Rizza, e la spa, che amplia gli spazi grazie alla realizzazione di tre ulteriori cabine trattamenti, inclusa una suite riservata ai rituali di coppia.\r\n\r\nL’operazione di ristrutturazione del Grand Hotel San Pietro ha consentito il riposizionamento dell'hotel  all’interno del segmento luxury.  In generale, il gruppo Lindbergh Hotels ha in portfolio otto alberghi a 4 e 5 stelle situati a Pesaro, Rimini, Marina di Butera e Marina di Modica, oltre che a Taormina.","post_title":"Riapre a Taormina il Grand Hotel San Pietro: restyling da 16 milioni di euro","post_date":"2026-06-25T09:36:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782380167000]}]}}