15 febbraio 2010 15:54
"Sognare, partire" (Fiera degli Sposi permanente) è la nuova iniziativa di marketing lanciata da I Viaggi del Delfino: un nuovo strumento che permetterà alle agenzie di viaggio di posizionarsi sempre più come leader del segmento viaggio di nozze. In cosa consiste: gli agenti di viaggio dovranno segnalare a I Viaggi del Delfino i negozi e le attività commerciali della loro zona o di loro conoscenza a cui si rivolgono le coppie di futuri sposi. Dopo la segnalazione, gli esercenti riceveranno da I Viaggi del Delfino il nuovo plico contenete il folder dell’iniziativa e un carnet di dieci assegni numerati da 100 euro, che poi i clienti potranno spendere esclusivamente presso le agenzie di viaggio che hanno fatto la segnalazione. L’assegno è cumulabile con tutti gli sconti e le promozioni ed è valido per viaggi prenotati entro il 31 dicembre 2010 del valore minimo di 5 mila euro (netta 4 mila 500 euro). Ai negozi che aderiranno all’iniziativa, sarà dedicato uno spazio all’interno del sito ad hoc "Evviva gli Sposi" che I Viaggi del Delfino promuoverà tutto l’anno. Ai titolari dei negozi e ai collaboratori segnalati all’atto dell’adesione verranno riconosciuti sconti su tutti i cataloghi 2010 de I Viaggi del Delfino.
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[post_content] => E' di nuovo una performance da record quella del turismo in Grecia, nei primi quattro mesi del 2026, con una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di numero di visitatori, rispetto al periodo gennaio-aprile 2025 che già aveva toccato numeri da primato.
Nel primo quadrimestre dell'anno, le entrate derivanti dal turismo sono aumentate di 752,9 milioni di euro, +36,9%, raggiungendo i 2,79 miliardi di euro, mentre i pagamenti relativi ai viaggi sono cresciuti del 14%, arrivando a 1,13 miliardi di euro. Complessivamente, le entrate del paese derivanti dal turismo internazionale hanno superato la spesa turistica all'estero dei residenti di 1,66 miliardi di euro, con un incremento del 58% rispetto a 1,05 miliardi di euro nello stesso periodo del 2025.
Gli arrivi sono aumentati del 27,1%, per un totale di 5,24 milioni di visitatori, rispetto ai 4,12 milioni dello stesso periodo del 2025; in particolare, il numero di viaggiatori arrivati via terra è aumentato del 67,8%; segno più anche per il traffico aereo, seppur di un più modesto 12,8%.
Da notare che ad aumentare non è stato solo il numero dei visitatori, ma anche il valore della spesa media per viaggio, che è cresciuta dell'8,6% su base annua. Gli introiti provenienti dai paesi dell'Unione europea sono aumentati del 38,7%, raggiungendo 1,37 miliardi di euro, leggermente di più rispetto a quelli provenienti da paesi extra-Ue, cresciuti del 37,5% a 1,34 miliardi di euro. La differenza negli arrivi è stata più marcata, con un incremento del 36,1% per i paesi dell'Ue e del 18,3% per il resto del mondo.
Balzo in avanti degli arrivi dall'Italia
Ottima performance per il mercato Italia, che nel quadrimestre ha fatto segnare un incremento del 57,5% dei ricavi e del 21,6% degli arrivi. Anche il Regno Unito ha dato un contributo particolarmente significativo, con entrate turistiche pari a 331,7 milioni di euro e flussi turistici in crescita del 51%. Positivi anche i numeri della Francia, con ricavi in aumento del 12,6% e arrivi in crescita del 14,1%.
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[post_content] => Ota Viaggi riconferma la rilevanza del Mare Italia, un prodotto che, in qualsiasi contesto geopolitico ed economico, contribuisce sempre a far cassa nei bilanci di t.o. e adv. «L’andamento del booking estivo - conferma il direttore commerciale, Massimo Diana - registra un leggero miglioramento rispetto allo scorso anno. Non parliamo di un vero e proprio boom, ma ciò che emerge è una buona capacità del prodotto di mantenere la propria attrattività, sostenuta da una domanda che continua a mostrarsi solida e costante».
Quanto alle tariffe, «la dinamica dei prezzi resta molto altalenante. Alcune realtà stanno intervenendo con offerte e azioni commerciali mirate, mentre altre sono riuscite a mantenere un posizionamento più stabile e normalizzato. Come Ota Viaggi, il nostro primo obiettivo resta sempre quello di tutelare i clienti che hanno prenotato in advance booking, preservando il valore delle scelte fatte in anticipo».
Progressiva normalizzazione
Malgrado gli sforzi, «il ricorso al last minute continua a essere presente, soprattutto in relazione alle partenze di fine giugno e alle esigenze di chi tende a decidere a ridosso della data di viaggio. Tuttavia, negli ultimi giorni stiamo registrando una progressiva normalizzazione dei tempi di prenotazione sul medio periodo, un segnale positivo che indica una graduale ripresa della capacità di programmazione da parte dei viaggiatori».
Passando alle mete di punta, Diana non ha dubbi: «Il nostro core business continua a essere rappresentato dalla Sardegna, una destinazione sulla quale Ota Viaggi vanta una forte specializzazione. Parallelamente, stiamo osservando buone performance anche per Sicilia e per il Sud Italia, territori che stanno beneficiando di una maggiore accessibilità e flessibilità negli spostamenti. In particolare, la possibilità di raggiungere queste destinazioni in auto rappresenta un elemento di competitività importante, permettendo ai viaggiatori di contenere l’incidenza dei costi legati a voli e traghetti e di mantenere più equilibrato il prezzo complessivo del pacchetto».
Fra i cambiamenti più evidenti segnalati dal manager nelle modalità di acquisto della vacanza, emerge la richiesta di una maggiore flessibilità. «Ota Viaggi ha lavorato molto su questo aspetto, comunicando al mercato una nuova policy commerciale con minimum stay ridotti a 2, 3, 4 o 5 notti e con ingressi sempre più liberi in struttura. Oggi oltre il 70-80% della nostra programmazione consente formule più flessibili rispetto al passato, sia sulla durata del soggiorno sia sui giorni di arrivo».
Un altro dato interessante riguarda la bassa stagione: «I mesi di spalla continuano a registrare livelli di riempimento molto significativi, sostenuti anche dal lavoro portato avanti sul segmento gruppi, incentive ed eventi, che rappresenta un importante elemento di diversificazione della domanda. Luglio e agosto, al momento, non registrano ancora lo stesso livello di riempimento della bassa stagione, ma confidiamo che l’andamento delle vendite delle ultime settimane possa contribuire a recuperare progressivamente il gap».
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[post_content] => Un 2026 da celebrare per le Seychelles, che il prossimo 29 giugno ricordano il mezzo secolo di indipendenza e di crescita nazionale con un anno di eventi, manifestazioni culturali, iniziative istituzionali e momenti di partecipazione collettiva che coinvolgeranno l'intero arcipelago.
Un traguardo storico che nel 2026 segna il 50° anniversario dalla nascita della Repubblica indipendente e che sarà celebrato attraverso un ampio programma di eventi nazionali raccolti sotto il tema ufficiale "Nou Pep, Nou Lidantite, Nou Desten" ("Il nostro popolo, la nostra identità, il nostro destino"). L'arcipelago ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 29 giugno 1976, dopo oltre un secolo e mezzo di amministrazione coloniale britannica, pur conservando tracce profonde delle influenze africane, europee e asiatiche che ne hanno plasmato l'identità.
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Particolarmente simbolico è stato il restauro della storica Victoria Clock Tower, uno dei monumenti più iconici della Capitale, restituito alla cittadinanza nell'ambito delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario e divenuto emblema del legame tra passato e futuro della nazione.
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Quality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato.
Le attese
In una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte. Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.
«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l'Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l'Europa, l'Italia e, tutto sommato, anche l'Africa del Nord».
«Dietro la normalizzazione delle vendite - prosegue Marco Peci - va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare».
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[post_content] => At - autolinee toscane, società che gestisce l’intero servizio di trasporto pubblico locale su gomma in Toscana, propone due esperienze complementari ai turisti italiani e stranieri, valorizzando una mobilità capillare, accessibile e integrata con il territorio.
Da un lato Destination Tuscany, pensata per chi vuole scoprire la regione viaggiando come un local, utilizzando la rete di bus urbani ed extraurbani per raggiungere città, borghi, località costiere e aree meno battute.
Dall’altro Tootbus Tuscany, il servizio turistico powered by at che offre un’esperienza premium con autobus Gran Turismo. Un approccio che l’azienda considera replicabile in altri contesti regionali italiani dove la rete bus è sottoutilizzata dal turismo. La rete conta oltre 1.000 linee attive e circa 29mila corse giornaliere nel periodo estivo, a conferma di una presenza capillare sul territorio e di una capacità di servizio che può intercettare sia il pubblico locale sia quello turistico.
Destination Tuscany
Attraverso linee potenziate, collegamenti stagionali e strumenti dedicati, Autolinee Toscane si propone come soluzione di mobilità per l’estate e non solo, con l’obiettivo di contribuire a una fruizione diffusa del territorio tutto l’anno. La rete conta 37mila fermate distribuite su 13mila chilometri, servite da una flotta di 2.795 autobus, con un’età media in costante riduzione.
Tootbus Tuscany
Tootbus è il brand turistico del gruppo RATP Dev, già presente con i suoi tour hop-on hop-off a Parigi, Bruxelles e Londra. Tootbus Tuscany è la sua prima declinazione italiana su percorsi extraurbani: collega Firenze, Pisa, Lucca, Siena e San Gimignano con autobus Gran Turismo e pass flessibili da 2 a 5 giorni, portando in Toscana un modello di turismo premium già collaudato in Europa. Durante il viaggio è possibile ascoltare contenuti audio, scoprire curiosità e ricevere suggerimenti sul proprio smartphone; con Tootie, la guida digitale integrata, i contenuti sono disponibili in oltre 50 lingue.
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[post_content] => Scioperi luglio 2026: ci saranno due grandi stop del settore aeroportuale. Si aprirà con un importante sciopero degli aerei. La data da segnare in agenda è domenica 5 luglio, quando si fermeranno: Enav all’Aeroporto di Milano Malpensa per 24 ore; Fedex Corporation a Milano Malpensa per 4 ore, dalle 14 alle 18; Assohandlers in tutta Italia per 24 ore; Personale aziende comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti per 24 ore; Adr Security a Roma negli aeoporti di Fiumicino e Ciampino per 8 ore, dalle 10 alle 18.
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In caso di cancellazioni o ritardi significativi, i viaggiatori non restano senza diritti. Il Regolamento europeo 261/2004 prevede infatti che, se un volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o accumula un ritardo dell’aereo superiore alle 3 ore (quando non ci sono circostanze eccezionali), i passeggeri possano ottenere il rimborso del biglietto aereo e una compensazione economica tra 250 e 600 euro.
Treni
Per il momento a luglio è stata annunciata una sola mobilitazione nel settore ferroviario. Sarà a Palermo, nella giornata di martedì 7 luglio: a scioperare sarà il personale della società Rfi Doit per 8 ore, dalle 9 alle 17.
Nei giorni di scioperi, alcuni servizi essenziali verranno comunque garantiti. Come previsto dalle normative vigenti, Trenitalia ha già rilasciato la sua lista dei treni sempre garantiti in caso di sciopero. Per ridurre eventuali disagi, si consiglia di monitorare gli aggiornamenti sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie, così da restare informati in tempo reale su eventuali variazioni.
Un ulteriore consiglio per evitare lunghe attese è acquistare i biglietti dei treni tramite app. Così da evitare code alle biglietterie e ai distributori automatici, che potrebbero essere chiusi o particolarmente affollati durante l’agitazione.
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Al via "Creo inverno", la nuova iniziativa commerciale di Creo Travel dedicata alle prenotazioni con partenza dal 20 settembre 2026 al 15 marzo 2027.
La campagna, in essere dal 17 giugno al 22 luglio, prevede una over commission del 3% riconosciuta sulle pratiche confermate. Come avviene per tutte le commissioni riconosciute da Creo, anche l'over commission viene calcolata sull'intero importo della pratica, inclusi voli, assicurazioni e quote di iscrizione. Restano escluse solamente le tasse. Un aspetto che distingue l'iniziativa da molte campagne commerciali oggi presenti sul mercato e che consente alle agenzie di valorizzare ulteriormente ogni prenotazione.
«Abbiamo scelto una formula semplice e immediata - commenta Anya Bracci, direttrice commerciale -. L'obiettivo è riconoscere fin da subito un vantaggio concreto alle agenzie che decidono di lavorare con Creo sulle partenze dell'inverno 2026/27. Ogni prenotazione confermata genera un risultato tangibile fin dal momento della conferma».
L'over commission
La scelta nasce dalla volontà di supportare concretamente la redditività delle agenzie in una fase di mercato che richiede maggiore attenzione alla marginalità. «Quando si parla di over commission è fondamentale capire su quale valore venga realmente applicata - aggiunge Fabrizio Imperatori, co-fondatore di Creo -. Per noi non si tratta di una novità introdotta con questa campagna, ma di un principio che applichiamo da sempre. Tutte le commissioni creo vengono calcolate sull'intero importo della pratica, ad esclusione delle sole tasse. Anche l'over commission segue questa logica. Abbiamo preferito adottare un meccanismo lineare e trasparente: ogni prenotazione genera immediatamente un beneficio economico aggiuntivo. In un momento in cui le agenzie sono chiamate a lavorare con grande attenzione su ogni singola pratica, crediamo sia un segnale concreto di vicinanza al trade».
L'iniziativa di Creo si inserisce in una filosofia più ampia che punta ad arricchire il valore delle prenotazioni attraverso servizi e vantaggi concreti. Dalle esperienze incluse, i "Creo ti regala", a Creo connect (la eSIM gratuita), fino all’assistenza legale per ritardo volo, l'obiettivo è offrire alle agenzie strumenti in grado di valorizzare la proposta di viaggio.
Accanto agli aspetti commerciali, Creo continua inoltre a investire sulla tutela del viaggiatore. Dalla prenotazione al rientro, ogni pratica può contare su coperture e servizi dedicati, tra cui Creo viaggio sicuro plus che prevede, tra le altre garanzie, la possibilità di annullare il viaggio per qualsiasi motivo fino a 11 giorni lavorativi dalla partenza.
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[post_content] => Bagagli, vettori e ingiustizie. Possibile che nessuno abbia protestato per la nuova risoluzione Ue sui prezzi e sui bagagli da portare in aereo, o sui ritardi e i conseguenti risarcimenti?
In altre parti d'Europa si grida allo scandalo. In Spagna un'associazione di consumatori lancia l'allarme: l'Ue ha legalizzato un sovrapprezzo fraudolento e, inoltre, si è rifiutata di aggiornare gli importi dei risarcimenti per cancellazioni e ritardi superiori alle tre ore.
L'organizzazione dei consumatori ritiene "vergognoso" che il Consiglio e il Parlamento europeo "si siano piegati agli interessi delle compagnie aeree", autorizzandole a offrire di default una tariffa con un supplemento per il bagaglio a mano.
Ryanair ha iniziato ad addebitare un costo per il bagaglio a mano nel 2018, e altre compagnie aeree hanno seguito l'esempio. Molti paesi europei hanno multato i vettori per i problemi del bagaglio. Ma la decisione adottata lunedì scorso dall'Ue non incide su queste multe, in quanto non retroattiva.
Importi di 20 anni fa
Inoltre per quanto riguarda i risarcimenti per cancellazioni, overbooking e ritardi significativi, gli importi stabiliti più di 20 anni fa non aumenteranno di un solo centesimo. Rimarranno fissi a 250, 400 e 600 euro a seconda della distanza del volo, nonostante l'enorme svalutazione che si è verificata ogni anno.
Il punto è sempre lo stesso. I vettori fanno e disfano. Sembra che nessuno possa reggere di fronte al loro strapotere. Naturalmente questo è il risultato di una politica che mette le compagnie al primo posto, non i cittadini. Ormai dovremo essere abituati a questo modo di fare, ma ne rimaniamo sempre amareggiati.
Giuseppe Aloe
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[post_content] => Air China lancia una nuova rotta da Milano Malpensa a Pechino_Daxing - il nuovo aeroporto della capitale disegnato da Zaha Hadid – operata da un Airbus 330-300, in partenza ogni giorno alle 20 e arrivo alle 12:10(+1).
Grande la soddisfazione espressa dalle autorità presenti, il Console generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano Zhang Chenggang ha affermato: «Milano è un importante snodo di trasporti in Italia e in Europa: questo nuovo collegamento faciliterà ulteriormente gli scambi tra Cina e Italia e diventerà certamente un nuovo ponte di amicizia tra i nostri popoli, imprimendo un nuovo slancio alla cooperazione bilaterale nei settori del commercio, del turismo, della cultura e in molti altri ambiti».
«La connettività è molto di più di un modo di trasportare, è un ponte che connette persone, business e culture.- ha aggiunto Yan Zhifeng, general manager di Air China in Italia – Air China è un vettore aereo che ha sempre giocato un ruolo importante nel facilitare gli scambi tra le nostre due Nazioni. Questo volo diretto, oltre a rafforzare gli scambi, offrirà un canale più veloce e conveniente per la cooperazione. Oggi Milano è una delle principali capitali europee dal punto di vista finanziario, economico e per la moda e vi hanno investito oltre 600 imprese cinesi. Continuano ad aumentare le richieste per gli scambi legati al business, ma anche al turismo e alla cultura.
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Chiara Ambrosioni
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