12 March 2026

Human Company alla ricerca di 500 figure per la stagione estiva

Human Company ha avviato la campagna di recruiting 2026. Un piano di inserimenti che accompagna l’inizio di una nuova stagione turistica e si inserisce nel percorso di crescita solido e strutturato del gruppo, che ha chiuso il 2025 con un incremento del 9% dei ricavi rispetto all’anno precedente e oltre 4,3 milioni di presenze nelle proprie strutture.

Per la stagione 2026, la ricerca del personale si apre con circa 500 posizioni per risorse da aggiungere all’organico dei village e camping in town – situati tra Veneto, Toscana, Lazio e Lussemburgo – mentre sono 15 le figure richieste per vari dipartimenti dell’headquarter del gruppo a Firenze.

Le figure richieste

Diversi i settori di riferimento per i nuovi profili professionali ricercati da Human Company: nell’ambito ricettivo si cercano 200 addetti front office, per l’accoglienza degli ospiti e la gestione delle prenotazioni, responsabili front office, per il coordinamento del personale della reception, addetti agli info point, incaricati di fornire informazioni sulla struttura, gli eventi e le esperienze pensate per conoscere al meglio il territorio circostante e infine, guest relator, che saranno per gli ospiti un ulteriore punto di riferimento durante il soggiorno.

Gli inserimenti nell’area servizi saranno più di 200 tra gli addetti retail, per gli shop e i market delle strutture, oltre che il personale dedicato al Food&Beverage. In questo campo, il gruppo è alla ricerca di addetti alla sala, al servizio e alla cucina come cuochi/e e pizzaioli/e.

Non mancheranno poi le opportunità lavorative nel settore tecnico dove sono richieste 50 figure per le mansioni di manutenzione generale delle strutture e delle aree verdi.

Per la Toscana, in particolare, sono circa 300 i profili da inserire nelle strutture della regione come lo hu Park Albatros village, lo hu Montescudaio village, lo hu Firenze camping in town, lo hu Firenze Certosa camping in town, la Palagina, il Plus Florence e la sede centrale. Sono invece oltre 60 le posizioni aperte in Veneto tra lo hu Altomincio village e lo hu Venezia camping in town e 60 anche le figure cercate nel Lazio, che potranno entrare a far parte dei team del Fabulous village, dello hu I Pini village e dello hu Roma camping in town.

«In vista dell’avvio della stagione 2026, ci prepariamo ad accogliere oltre 500 nuove figure professionali che contribuiranno a creare per i nostri ospiti esperienze di vacanza autentiche a contatto con la natura delle nostre strutture –  afferma Mattia Rosati, chief corporate services officer e responsabile dell’area people di Human Company -. Crediamo che la qualità dell’accoglienza nasca prima di tutto dal benessere delle persone; in quest’ottica, mettiamo a disposizione delle nostre persone un ecosistema di welfare integrato e strutturato, pensato per rispondere alle esigenze individuali e collettive in ogni fase della vita: dal supporto alla genitorialità ai servizi di consulenza psicologica fino a benefit dedicati alla salute e al tempo libero».

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Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la "Library del Borgo", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò. Uno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi. L'ampliamento della spa L’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza. Il progetto L'approccio architettonico è di profondo rispetto per il "genius loci". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso.   L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. 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