10 febbraio 2025 08:00
Fatturato Going 2024 a quota 33 milioni di euro. Una cifra pari esattamente al triplo dell’ultimo bilancio pre-Covid del to nel 2019. A tre anni dal suo lancio ufficiale, il nuovo progetto tour operating di casa Msc comincia a prendere una forma definita, con un prodotto costruito attorno al concept Stylosophy: cura dei dettagli, attenzione alle esperienze e un’offerta coerente su tutte le linee per un posizionamento upper upscale.
“L’anno scorso abbiamo raddoppiato i ricavi del tailor made, che da solo ha raggiunto i livelli complessivi del 2019 – spiega il chief commercial and operations officer Maurizio Casabianca -. Insieme alla parte dinamica arriviamo a 27 milioni. E poi naturalmente ci sono i resort, la cui
offerta quest’anno raddoppia: arriviamo a quattro strutture e ci aspettiamo conseguenti ricadute proporzionali sui nostri risultati”.
L’obiettivo per il 2025 rimane infatti ambiziose: il to punta a salire a quota 47 milioni. “D’altronde al momento registriamo percentuali di incremento molto importanti – prosegue Casabianca -. A supporto stiamo anche lavorando a una nuova release delle nostre due piattaforme tecnologiche: una costruita in house e l’altra tramite una collaborazione esterna. Sono dedicate al to e alle agenzie, a cui offriamo la possibilità di trovare servizi extra tramite un’interfaccia semplice e intuitiva”.

Mariagrazia Verna
I risultati Going sono stati inoltre sospinti pure da un deciso investimento in nuove risorse sales. La squadra commerciale dal lancio a oggi è cresciuta da due a sette componenti. A loro si è aggiunta lo scorso novembre la nuova responsabile vendite, Mariagrazia Verna:“Copriamo già l’intero territorio italiano, ma stiamo comunque pensando a rafforzare alcune aree, soprattutto il Sud dove il prossimo autunno accoglieremo una new entry che andrà a supportare i due colleghi attivi nell’area”.
Al momento Going lavora con circa 1.300 agenzie. “Noi puntiamo a collaborare con tutti, tanto che abbiamo accordi con i principali network e con le maggior reti consulenziali – conclude Mariagrazia Verna -. Saremo inoltre impegnati in una serie di attività dedicate al trade: le academy a bordo delle navi Msc per una sessantina di agenti a volta, nonché il nostro tour in aeroporti e città della Penisola per promuovere il nuovo catalogo. Il tutto forti di un contratto che ricalca sostanzialmente le linee di quello del 2024”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520403
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Tunisia ha accolto 5 milioni e 828 mila visitatori nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Lo ha reso noto il ministero del turismo e dell'Aatigianato, attraverso la responsabile della comunicazione Ons Ben Ghorbel sulla radio locale Mosaique fm.
Il risultato, definito dal dicastero "positivo e importante", arriva nel pieno della stagione estiva e in un contesto internazionale caratterizzato da una forte concorrenza tra le destinazioni del Mediterraneo e dalle difficoltà che continuano a interessare alcuni mercati turistici. A sostenere la crescita sono stati anche i flussi provenienti dall'Europa, aumentati di circa il 3%.
Mercati vicini e lontani
I Paesi vicini, in particolare Algeria e Libia, continuano inoltre a rappresentare uno dei pilastri dell'attività turistica tunisina, grazie alla prossimità geografica e alla prevalenza degli ingressi attraverso le frontiere terrestri. Parallelamente, Tunisi punta a diversificare i mercati di provenienza, guardando soprattutto alle destinazioni più lontane.
Particolare attenzione è riservata alla Cina, attraverso campagne promozionali e progetti per ampliare i collegamenti aerei, considerati indispensabili per aumentare la presenza di visitatori asiatici e migliorare la competitività internazionale della destinazione tunisina.
C'è da sottolineare che 6,75 mln di dinari, circa 2 mln di euro, sono stati destinati a interventi di riqualificazione e all'acquisto di attrezzature per diverse località turistiche, tra cui Cartagine, Sidi Bou Saïd, Kairouan, Tozeur, Kebili e le isole Kerkennah. Altri fondi sono stati riservati alla pulizia di venti municipalità turistiche e a un programma triennale di pulizia meccanizzata delle spiagge.
[post_title] => Tunisia, quasi sei milioni di visitatori nei primi sette mesi 2026
[post_date] => 2026-08-07T07:48:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786088913000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520283
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per il turismo italiano anche il 2026 si conferma un anno positivo, sia sul fronte del business travel che su quello leisure, consolidando i flussi turistici nazionali e internazionali nelle principali destinazioni del Paese.
In base agli indicatori di Italian Hotel Monitor, elaborato da Trademark Italia, il secondo trimestre del 2026 (aprile-giugno) archivia una performance di ulteriore crescita. L’occupazione camere media nazionale raggiunge il 76,9%, mentre il prezzo medio camera sale a 172,38 euro, a dimostrazione della forte attrattività del sistema ricettivo italiano.
I dati evidenziano un ottimo bilanciamento tra le diverse categorie. Il settore upscale (4 stelle) traina l’occupazione con il 77,5% e un prezzo medio di 176,05 euro. Segue il comparto midscale (3 stelle) al 76,4% (con un prezzo medio di 75,36 euro), mentre il segmento luxury (5 stelle) registra una R.O. del 74,4% con un ricavo medio per camera che si attesta a 674,96 euro.
[post_title] => Trademark: nel secondo trimestre crescita del 76,9% dell'occupazione camere
[post_date] => 2026-08-04T13:07:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785848867000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520137
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel primo semestre del 2026, Melià Hotels International ha realizzato un fatturato consolidato di un miliardo 47,4 milioni di euro, con un incremento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Durante la prima metà dell'anno, la catena ha inaugurato 14 nuovi hotel, aggiungendo oltre 2.000 camere e ampliando ulteriormente il proprio portfolio in diversi continenti.
Tuttavia, i risultati del gruppo sono stati influenzati da un accantonamento straordinario relativo alla cessazione di tutte le attività a Cuba da parte della sua controllata Ilha Bela. Tale cessazione ha comportato una perdita di 79,4 milioni di euro derivante dalle attività cessate. Secondo la catena alberghiera, la crescente complessità geopolitica e macroeconomica a Cuba ha generato gravi difficoltà operative, legali, economiche e finanziarie che rendono impossibile mantenere anche una stabilità minima nel settore alberghiero dell'isola. Data questa situazione, la filiale Ilha Bela ha deciso di cessare completamente le attività nel Paese tra giugno e luglio 2026.
«L'impatto straordinario della completa cessazione delle attività a Cuba, effettiva dal 24 luglio 2026, distorce il confronto dei risultati ottenuti con l'anno precedente, poiché Meliá ha conseguito, dalle sue 'attività in corso', un utile netto consolidato di 83,5 milioni di euro, in linea con l'anno precedente. Tuttavia, dopo aver effettuato i relativi accantonamenti contabili per tutti i saldi e le attività nel Paese, le perdite derivanti dalle attività cessate ammontano a 79,4 milioni di euro, determinando un utile netto consolidato al 31 giugno di 4,1 milioni di euro", ha comunicato la società in un intervento riportato da Hosteltur.
Il presidente e amministratore delegato della catena alberghiera, Gabriel Escarrer Jaume , ha annunciato che la decisione è stata presa dal cda con l'obiettivo di tutelare gli interessi della società e dei suoi azionisti, preservare l'accesso ai mercati finanziari internazionali e salvaguardare le future opportunità di crescita del gruppo. Ha inoltre espresso la sua gratitudine ai team che hanno supportato le attività del gruppo a Cuba per oltre trent'anni.
Le attività implementate
Nel corso del semestre, il gruppo ha incrementato i propri investimenti attraverso operazioni societarie su asset già operativi, tra cui l'acquisizione dell'hotel Meliá Génova e l'acquisizione di partecipazioni di minoranza o modifiche strutturali nell'Innside New York Nomad e nel Meliá Benidorm. Per quanto riguarda la tipologia di prodotto, il gruppo alberghiero continua a riorientare la propria offerta verso il segmento del lusso, avendo raddoppiato il numero di hotel in questa categoria dal 2019. Attualmente, i marchi di lusso rappresentano il 20% del portafoglio del gruppo e il 18% del totale delle camere, pur generando il 36% del contributo operativo complessivo.
Secondo i dati forniti dalla catena, gli investimenti effettuati per il riposizionamento insieme ai suoi partner – che negli ultimi quattro anni hanno superato 1 miliardo di euro – hanno permesso di raddoppiare o triplicare il RevPar degli immobili ristrutturati.
Nella prima metà del 2026, la catena ha siglato 17 nuovi accordi alberghieri, aggiungendo 3.816 camere, tutte gestite tramite un modello di gestione "asset-light" o accordi di franchising. Un terzo di questi nuovi accordi (4 hotel) riguarda i marchi di lusso del gruppo. L'espansione si concentra ancora sulle principali destinazioni turistiche, con nuovi progetti in Spagna, Italia, Grecia, Tunisia, Messico, Repubblica Dominicana e Vietnam.
Insieme alle 14 aperture completate finora nei mercati europei (Spagna, Grecia, Italia, Malta, Ungheria - la sua prima sede nel paese - e Tunisia) e nei mercati latinoamericani (Perù), Meliá prevede di chiudere l'anno con un minimo di 40 aziende (circa 8.400 camere) e almeno 30 nuove aperture (3.500 camere).
[post_title] => Melià Hotels International: il fatturato cresce del 7,4%, ma Cuba condiziona i numeri
[post_date] => 2026-07-31T11:47:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785498477000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520100
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un viaggio lento, che si snoda fra città d'arte, siti storici e affascinanti paesaggi naturali: è il percorso del Trenino Verde delle Alpi che ogni giorno collega, ogni due ore, Domodossola a Berna in 2 ore e 20 minuti, attraversando il Passo del Sempione e la linea storica del Lötschberg. Domodossola, Briga, Kandersteg, Spiez, Thun e Berna.
Ogni tappa è un'occasione per fermarsi e scoprire piccoli mondi tempestati di bellezze naturali, tradizioni locali impreziosite dal fascino della cultura alpina e luoghi d’arte e storia che aggiungono significato, valore e contesto all’intero viaggio.
Un tragitto slow che si trasforma in un vero e proprio itinerario culturale, che si può percorrere anche in un solo weekend, scendendo alle fermate prescelte e riprendendo il treno successivo con i biglietti giornalieri Bls.
A cinque minuti a piedi dalla stazione di Briga, il World Nature Forum accoglie i visitatori nel museo più moderno delle Alpi. Qui il patrimonio mondiale Unesco Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch si racconta attraverso i suoi elementi essenziali: paesaggio, acqua e clima. La BLS mette anche a disposizione un biglietto speciale per chi desidera visitare in giornata la cittadina di Briga e il World Nature Forum con uno sconto sui biglietti del 50%,
Costruito a partire dal XII secolo su una penisola circondata dai vigneti, il Castello di Spiez custodisce 1300 anni di storia locale. Nel museo, oggi gestito dalla Fondazione del Castello di Spiez e aperto da maggio a ottobre, le sale rivivono le diverse epoche accomunate dalla presenza maestosa del castello, dai tornei medievali ai sontuosi banchetti cerimoniali, attraverso attività interattive che rendono la visita un'avventura anche per i bambini.
Nel cuore del parco di Schadau, affacciato sul lago, si conserva un primato che nessun'altra tappa può vantare: il Thun-Panorama è il ciclorama più antico ancora esistente al mondo.
A pochi passi dalla stazione, il centro storico di Berna si apre come un museo a cielo aperto: sei chilometri di portici, facciate in arenaria e la Zytglogge, la torre dell'orologio del XIII secolo che ancora oggi scandisce le ore con le sue figure meccaniche, accolgono i viaggiatori appena scesi dal treno, introducendoli alla scoperta di questo gioiello Patrimonio Unesco.
Dalla fermata di Goppenstein, tappa intermedia della linea tra Kandersteg e Briga, con un autobus postale si raggiunge in pochi minuti nel cuore della valle (non compreso nella carta giornaliera Trenino Verde). A Kippel, tra facciate in legno annerite dal tempo e la chiesa di San Martino del XVI secolo, il Museo della Lötschental custodisce oltre 60 maschere di legno che ripercorrono, dalla seconda metà del 1800 a oggi, l'evoluzione dei Tschäggättä, le enigmatiche figure del carnevale alpino che dalla Candelora fino al Martedì Grasso animano ancora oggi le strade dei villaggi.
[post_title] => Trenino Verde delle Alpi: weekend all'insegna del turismo culturale e del viaggio slow
[post_date] => 2026-07-31T10:45:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785494751000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520000
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Semestrale positiva per Fincantieri, con ricavi a quota 4,58 miliardi di euro, qualche milione in più rispetto allo stesso periodo del 2025, ma con una significativa accelerazione registrata nel secondo trimestre. L'Ebitda, come si legge su Milano Finanza, è salito del 12,5% a 350 milioni, con un margine cresciuto al 7,6% dal 6,8% del primo semestre dello scorso anno, mentre l'utile netto ha raggiunto il livello record di 102 milioni di euro, quasi triplicato rispetto ai 35 milioni dello stesso periodo del 2025.
Obiettivi confermati
Il gruppo guidato da Pierroberto Folgiero conferma così gli obiettivi per l'intero esercizio, forte di una redditività in crescita, di un indebitamento in ulteriore riduzione e di un carico di lavoro che garantisce visibilità produttiva fino al 2039.
[post_title] => Fincantieri: utile triplicato nel primo semestre del 2026
[post_date] => 2026-07-30T10:28:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785407290000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519932
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518743" align="alignleft" width="300"] Jason Liberty[/caption]
A causa delle tensioni geopolitiche, Royal Caribbean Group ha continuato quest'estate a registrare prenotazioni in Europa inferiori alle aspettative. Allo stesso tempo, la compagnia ha registrato una domanda più elevata del previsto per le crociere nei Caraibi a ridosso della partenza e un volume di prenotazioni storicamente alto per il 2027, come ha evidenziato l'amministratore delegato Jason Liberty in un intervento riportato da TravelWeekly.
L'azienda ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per azione per l'intero anno e ha leggermente ridotto le previsioni di crescita del fatturato, stimate tra il 10% e il 9%.
Nel secondo trimestre, il fatturato totale è aumentato del 6% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 4,8 miliardi di dollari. L'utile netto si è attestato a 1,1 miliardi di dollari, inferiore agli 1,2 miliardi di dollari registrati nel secondo trimestre del 2025.
Royal Caribbean prevede che i ricavi subiranno un calo nel terzo trimestre, ma inizieranno ad accelerare nel quarto trimestre, quando una quota maggiore della sua flotta sarà dislocata nei Caraibi. Nel terzo trimestre, il 28% della capacità della compagnia sarà dislocata in Europa.
«La domanda in Europa è forte - ha dichiarato il cfo Naftali Holtz -. Tuttavia, abbiamo riscontrato un impatto modesto e di breve durata sulle prenotazioni per il 2026, principalmente a causa della prolungata crisi geopolitica». Liberty ha dichiarato che la spesa a bordo è stata superiore rispetto ai periodi precedenti, citando come esempi le bevande e le escursioni a terra.
Secondo l'amministratore delegato, la guerra ha avuto "un impatto minimo o nullo sugli ospiti che pianificano viaggi tra sei mesi", mentre l'impatto si è fatto sentire maggiormente sui viaggi previsti tra tre e sei mesi.
Perfect Day Mexico
A maggio, le autorità messicane hanno bloccato la realizzazione di Perfect Day Mexico, la destinazione privata che Royal Caribbean intendeva aprire a Costa Maya, in Messico, in seguito alle proteste degli ambientalisti. Liberty ha affermato che Royal Caribbean ha continuato "a mantenere un dialogo costruttivo con i leader della comunità e i funzionari pubblici, mentre lavora per sviluppare una destinazione turistica che crei opportunità a lungo termine per la regione, per il Messico e per i nostri ospiti».
[post_title] => Royal Caribbean, fiducia nei Caraibi. In aumento il booking per il 2027
[post_date] => 2026-07-29T12:39:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785328761000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519920
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Globalia ha chiuso il 2025 con un fatturato consolidato di 3,519 miliardi di euro, rispetto ai 3,272 miliardi di euro dell'anno precedente. Questo incremento del 7,6% conferma la ripresa del business del gruppo turistico e riflette un miglioramento generale in tutti i suoi settori principali . La crescita è stata trainata dal trasporto aereo, dai servizi aeroportuali, dalla manutenzione degli aeromobili e dal turismo: quattro settori che hanno contribuito in modo significativo alla performance operativa del conglomerato.
Come riporta Hosteltur, l'aumento dei ricavi è stato accompagnato da una maggiore capacità di convertire l'attività in risultati finanziari ricorrenti. L'Ebitda ricorrente ha raggiunto i 256 milioni di euro, il 16% in più rispetto ai circa 221 milioni di euro registrati nel 2024.
Il flusso di cassa operativo del gruppo turistico è raddoppiato, raggiungendo i 306 milioni di euro. I risultati finanziari evidenziano anche un miglioramento della redditività. L'utile netto consolidato si è attestato a 118 milioni di euro, in crescita del 21% rispetto al 2014, mentre l'utile attribuibile alla società capogruppo ha raggiunto i 96 milioni di euro . Questi dati confermano la capacità del gruppo di sostenere la crescita e consolidare la ripresa post-pandemica, il cui impatto è ancora visibile nel patrimonio netto consolidato, a seguito delle perdite accumulate nel 2020 e nel 2021.
I dati 2026
I dati relativi al primo semestre del 2026 confermano questa tendenza. Globalia ha registrato ricavi per un miliardo 659 milioni di euro fino a giugno, con un incremento dell'8% su base annua, e un Ebitda di 67 milioni di euro. Inoltre, l'utile ante imposte è migliorato, passando da una cifra leggermente negativa a giugno 2025 a un valore positivo di 40 milioni di euro un anno dopo. Questa performance positiva si è verificata nonostante le tensioni geopolitiche, i conflitti armati e la volatilità dei costi che hanno colpito i settori del turismo e dell'aviazione.
[post_title] => Globalia: ricavi in aumento del 7,6%. Cresce l'utile netto
[post_date] => 2026-07-29T11:33:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785324822000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519803
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air China diventerà l’unica compagnia aerea cinese a servire l’Islanda quando, nel corso di quest’anno, avvierà i voli per Reykjavik. La compagnia aerea, come si legge da Aviation Week, prevede di introdurre voli che collegheranno l’aeroporto di Pechino-Capitale e l’aeroporto di Reykjavik-Keflavik a partire dal 26 ottobre, con tre voli settimanali via Copenaghen operati con Airbus A330-300.
Il collegamento andrà ad integrare le attuali operazioni Pechino-Copenaghen della compagnia aerea, che attualmente prevedono fino a 11 voli settimanali con Airbus A350-900.
L’Ambasciata cinese in Islanda ha descritto la nuova rotta come «una svolta epocale nei viaggi tra la Cina e l’Islanda, nonché tra l’Asia e l’Europa». La notizia arriva a più di sei anni di distanza da quando Juneyao Air è stata costretta ad abbandonare i piani di lancio di un servizio Shanghai-Helsinki-Reykjavik a causa della pandemia.
Il lancio della rotta per Reykjavik rientra nel più ampio piano di espansione del network europeo di Air China: dall’analisi dei dati Oag emerge che il vettore prevede di offrire circa 4,5 milioni di posti tra la Cina e l’Europa durante la stagione estiva 2026, con un aumento di quasi il 22,6% rispetto all’estate 2025.
Durante l’estate 2026, la compagnia aerea ha lanciato nuovi collegamenti da Pechino Capital e Chengdu a Bruxelles, ha aggiunto rotte da Pechino Daxing verso Francoforte e Milano Malpensa, ha introdotto voli Pechino-Venezia e, a settembre, inizierà a servire Bucarest e Zagabria, con un collegamento con uno scalo.
[post_title] => Air China raggiunge un'altra destinazione in Europa: è Reykjavik
[post_date] => 2026-07-28T14:23:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785248595000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519838
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519840" align="alignleft" width="300"] Msc Lirica[/caption]
La crociera di Msc Lirica nel Mediterraneo orientale rappresenta un itinerario ricco di emozioni . «Il ritorno dell’Egitto nei nostri itinerari rappresenta un’opportunità importante per offrire ai nostri ospiti nuove prospettive di viaggio e riscoprire una destinazione dal fascino intramontabile. La stagione invernale si conferma un periodo privilegiato per partire alla scoperta del Mediterraneo orientale, grazie a un clima mite e a un’atmosfera ideale per vivere con calma le bellezze culturali e paesaggistiche delle destinazioni toccate dall’itinerario. Continuiamo a investire nello sviluppo di proposte sempre nuove e coinvolgenti, capaci di unire luoghi iconici, autenticità e il piacere della vita a bordo. Il nostro obiettivo è trasformare ogni crociera in un’esperienza completa, fatta di emozioni, scoperte e ricordi destinati a durare nel tempo» ha dichiarato Luca Valentini, direttore commerciale di MscCrociere.
Le tappe
Msc Lirica partirà da Marghera il 15 novembre per crociere di 11 notti e 12 giorni fino a marzo 2027. Marghera porta d’accesso al Mediterraneo orientale, segna l’inizio di un viaggio attraverso culture, tradizioni e paesaggi che raccontano oltre tremila anni di storia. La prima tappa è Spalato. La navigazione prosegue poi verso la Grecia, dove Msc Lirica sosterà a Katakolon, piccolo porto affacciato sul Mar Ionio dove il ritmo rilassato della vita greca incontra il fascino della storia. Da qui è possibile raggiungere l’antica Olimpia, culla dei Giochi Olimpici. A seguire, Heraklion, vivace capitale di Creta, accoglie i viaggiatori con il suo mix tra mito, cultura e atmosfera mediterranea.
Dopo Heraklion è la volta di Rodi e di Limassol, vivace città costiera che rappresenta il volto più contemporaneo di Cipro. L’itinerario raggiunge uno dei suoi momenti più emozionanti con l’arrivo in Egitto. Da Port Said, porta d’accesso al canale di Suez, fino ad Alessandria, ogni escursione regala nuove prospettive su una delle civiltà più affascinanti della storia.
Per molti viaggiatori questa tappa rappresenta la realizzazione di un sogno: raggiungere Il Cairo e ammirare dal vivo le piramidi di Giza e la Sfinge. Alessandria d’Egitto conquista con il suo straordinario patrimonio storico e il suo elegante spirito mediterraneo.
[post_title] => Msc Lirica torna in Egitto:stagione invernale nel Mediterraneo orientale
[post_date] => 2026-07-28T12:37:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785242222000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "going triplica fatturato 2019 raggiunge quota 33 milioni 2025 lasticella 47 mln"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":73,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":751,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520403","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Tunisia ha accolto 5 milioni e 828 mila visitatori nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nLo ha reso noto il ministero del turismo e dell'Aatigianato, attraverso la responsabile della comunicazione Ons Ben Ghorbel sulla radio locale Mosaique fm.\r\n\r\nIl risultato, definito dal dicastero \"positivo e importante\", arriva nel pieno della stagione estiva e in un contesto internazionale caratterizzato da una forte concorrenza tra le destinazioni del Mediterraneo e dalle difficoltà che continuano a interessare alcuni mercati turistici. A sostenere la crescita sono stati anche i flussi provenienti dall'Europa, aumentati di circa il 3%.\r\nMercati vicini e lontani\r\nI Paesi vicini, in particolare Algeria e Libia, continuano inoltre a rappresentare uno dei pilastri dell'attività turistica tunisina, grazie alla prossimità geografica e alla prevalenza degli ingressi attraverso le frontiere terrestri. Parallelamente, Tunisi punta a diversificare i mercati di provenienza, guardando soprattutto alle destinazioni più lontane.\r\n\r\nParticolare attenzione è riservata alla Cina, attraverso campagne promozionali e progetti per ampliare i collegamenti aerei, considerati indispensabili per aumentare la presenza di visitatori asiatici e migliorare la competitività internazionale della destinazione tunisina.\r\n\r\nC'è da sottolineare che 6,75 mln di dinari, circa 2 mln di euro, sono stati destinati a interventi di riqualificazione e all'acquisto di attrezzature per diverse località turistiche, tra cui Cartagine, Sidi Bou Saïd, Kairouan, Tozeur, Kebili e le isole Kerkennah. Altri fondi sono stati riservati alla pulizia di venti municipalità turistiche e a un programma triennale di pulizia meccanizzata delle spiagge.","post_title":"Tunisia, quasi sei milioni di visitatori nei primi sette mesi 2026","post_date":"2026-08-07T07:48:33+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786088913000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520283","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per il turismo italiano anche il 2026 si conferma un anno positivo, sia sul fronte del business travel che su quello leisure, consolidando i flussi turistici nazionali e internazionali nelle principali destinazioni del Paese.\r\n\r\nIn base agli indicatori di Italian Hotel Monitor, elaborato da Trademark Italia, il secondo trimestre del 2026 (aprile-giugno) archivia una performance di ulteriore crescita. L’occupazione camere media nazionale raggiunge il 76,9%, mentre il prezzo medio camera sale a 172,38 euro, a dimostrazione della forte attrattività del sistema ricettivo italiano.\r\n\r\nI dati evidenziano un ottimo bilanciamento tra le diverse categorie. Il settore upscale (4 stelle) traina l’occupazione con il 77,5% e un prezzo medio di 176,05 euro. Segue il comparto midscale (3 stelle) al 76,4% (con un prezzo medio di 75,36 euro), mentre il segmento luxury (5 stelle) registra una R.O. del 74,4% con un ricavo medio per camera che si attesta a 674,96 euro.\r\n\r\n ","post_title":"Trademark: nel secondo trimestre crescita del 76,9% dell'occupazione camere","post_date":"2026-08-04T13:07:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785848867000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel primo semestre del 2026, Melià Hotels International ha realizzato un fatturato consolidato di un miliardo 47,4 milioni di euro, con un incremento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Durante la prima metà dell'anno, la catena ha inaugurato 14 nuovi hotel, aggiungendo oltre 2.000 camere e ampliando ulteriormente il proprio portfolio in diversi continenti. \r\n\r\nTuttavia, i risultati del gruppo sono stati influenzati da un accantonamento straordinario relativo alla cessazione di tutte le attività a Cuba da parte della sua controllata Ilha Bela. Tale cessazione ha comportato una perdita di 79,4 milioni di euro derivante dalle attività cessate. Secondo la catena alberghiera, la crescente complessità geopolitica e macroeconomica a Cuba ha generato gravi difficoltà operative, legali, economiche e finanziarie che rendono impossibile mantenere anche una stabilità minima nel settore alberghiero dell'isola. Data questa situazione, la filiale Ilha Bela ha deciso di cessare completamente le attività nel Paese tra giugno e luglio 2026.\r\n«L'impatto straordinario della completa cessazione delle attività a Cuba, effettiva dal 24 luglio 2026, distorce il confronto dei risultati ottenuti con l'anno precedente, poiché Meliá ha conseguito, dalle sue 'attività in corso', un utile netto consolidato di 83,5 milioni di euro, in linea con l'anno precedente. Tuttavia, dopo aver effettuato i relativi accantonamenti contabili per tutti i saldi e le attività nel Paese, le perdite derivanti dalle attività cessate ammontano a 79,4 milioni di euro, determinando un utile netto consolidato al 31 giugno di 4,1 milioni di euro\", ha comunicato la società in un intervento riportato da Hosteltur.\r\n\r\n\r\nIl presidente e amministratore delegato della catena alberghiera, Gabriel Escarrer Jaume , ha annunciato che la decisione è stata presa dal cda con l'obiettivo di tutelare gli interessi della società e dei suoi azionisti, preservare l'accesso ai mercati finanziari internazionali e salvaguardare le future opportunità di crescita del gruppo. Ha inoltre espresso la sua gratitudine ai team che hanno supportato le attività del gruppo a Cuba per oltre trent'anni.\r\n\r\nLe attività implementate\r\n\r\nNel corso del semestre, il gruppo ha incrementato i propri investimenti attraverso operazioni societarie su asset già operativi, tra cui l'acquisizione dell'hotel Meliá Génova e l'acquisizione di partecipazioni di minoranza o modifiche strutturali nell'Innside New York Nomad e nel Meliá Benidorm. Per quanto riguarda la tipologia di prodotto, il gruppo alberghiero continua a riorientare la propria offerta verso il segmento del lusso, avendo raddoppiato il numero di hotel in questa categoria dal 2019. Attualmente, i marchi di lusso rappresentano il 20% del portafoglio del gruppo e il 18% del totale delle camere, pur generando il 36% del contributo operativo complessivo.\r\nSecondo i dati forniti dalla catena, gli investimenti effettuati per il riposizionamento insieme ai suoi partner – che negli ultimi quattro anni hanno superato 1 miliardo di euro – hanno permesso di raddoppiare o triplicare il RevPar degli immobili ristrutturati.\r\nNella prima metà del 2026, la catena ha siglato 17 nuovi accordi alberghieri, aggiungendo 3.816 camere, tutte gestite tramite un modello di gestione \"asset-light\" o accordi di franchising. Un terzo di questi nuovi accordi (4 hotel) riguarda i marchi di lusso del gruppo. L'espansione si concentra ancora sulle principali destinazioni turistiche, con nuovi progetti in Spagna, Italia, Grecia, Tunisia, Messico, Repubblica Dominicana e Vietnam.\r\nInsieme alle 14 aperture completate finora nei mercati europei (Spagna, Grecia, Italia, Malta, Ungheria - la sua prima sede nel paese - e Tunisia) e nei mercati latinoamericani (Perù), Meliá prevede di chiudere l'anno con un minimo di 40 aziende (circa 8.400 camere) e almeno 30 nuove aperture (3.500 camere).\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Melià Hotels International: il fatturato cresce del 7,4%, ma Cuba condiziona i numeri","post_date":"2026-07-31T11:47:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785498477000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un viaggio lento, che si snoda fra città d'arte, siti storici e affascinanti paesaggi naturali: è il percorso del Trenino Verde delle Alpi che ogni giorno collega, ogni due ore, Domodossola a Berna in 2 ore e 20 minuti, attraversando il Passo del Sempione e la linea storica del Lötschberg. Domodossola, Briga, Kandersteg, Spiez, Thun e Berna.\r\n\r\nOgni tappa è un'occasione per fermarsi e scoprire piccoli mondi tempestati di bellezze naturali, tradizioni locali impreziosite dal fascino della cultura alpina e luoghi d’arte e storia che aggiungono significato, valore e contesto all’intero viaggio. \r\n\r\nUn tragitto slow che si trasforma in un vero e proprio itinerario culturale, che si può percorrere anche in un solo weekend, scendendo alle fermate prescelte e riprendendo il treno successivo con i biglietti giornalieri Bls. \r\n\r\nA cinque minuti a piedi dalla stazione di Briga, il World Nature Forum accoglie i visitatori nel museo più moderno delle Alpi. Qui il patrimonio mondiale Unesco Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch si racconta attraverso i suoi elementi essenziali: paesaggio, acqua e clima. La BLS mette anche a disposizione un biglietto speciale per chi desidera visitare in giornata la cittadina di Briga e il World Nature Forum con uno sconto sui biglietti del 50%, \r\n\r\nCostruito a partire dal XII secolo su una penisola circondata dai vigneti, il Castello di Spiez custodisce 1300 anni di storia locale. Nel museo, oggi gestito dalla Fondazione del Castello di Spiez e aperto da maggio a ottobre, le sale rivivono le diverse epoche accomunate dalla presenza maestosa del castello, dai tornei medievali ai sontuosi banchetti cerimoniali, attraverso attività interattive che rendono la visita un'avventura anche per i bambini. \r\n\r\nNel cuore del parco di Schadau, affacciato sul lago, si conserva un primato che nessun'altra tappa può vantare: il Thun-Panorama è il ciclorama più antico ancora esistente al mondo.\r\n\r\nA pochi passi dalla stazione, il centro storico di Berna si apre come un museo a cielo aperto: sei chilometri di portici, facciate in arenaria e la Zytglogge, la torre dell'orologio del XIII secolo che ancora oggi scandisce le ore con le sue figure meccaniche, accolgono i viaggiatori appena scesi dal treno, introducendoli alla scoperta di questo gioiello Patrimonio Unesco.\r\n\r\nDalla fermata di Goppenstein, tappa intermedia della linea tra Kandersteg e Briga, con un autobus postale si raggiunge in pochi minuti nel cuore della valle (non compreso nella carta giornaliera Trenino Verde). A Kippel, tra facciate in legno annerite dal tempo e la chiesa di San Martino del XVI secolo, il Museo della Lötschental custodisce oltre 60 maschere di legno che ripercorrono, dalla seconda metà del 1800 a oggi, l'evoluzione dei Tschäggättä, le enigmatiche figure del carnevale alpino che dalla Candelora fino al Martedì Grasso animano ancora oggi le strade dei villaggi. ","post_title":"Trenino Verde delle Alpi: weekend all'insegna del turismo culturale e del viaggio slow","post_date":"2026-07-31T10:45:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785494751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semestrale positiva per Fincantieri, con ricavi a quota 4,58 miliardi di euro, qualche milione in più rispetto allo stesso periodo del 2025, ma con una significativa accelerazione registrata nel secondo trimestre. L'Ebitda, come si legge su Milano Finanza, è salito del 12,5% a 350 milioni, con un margine cresciuto al 7,6% dal 6,8% del primo semestre dello scorso anno, mentre l'utile netto ha raggiunto il livello record di 102 milioni di euro, quasi triplicato rispetto ai 35 milioni dello stesso periodo del 2025.\r\nObiettivi confermati\r\nIl gruppo guidato da Pierroberto Folgiero conferma così gli obiettivi per l'intero esercizio, forte di una redditività in crescita, di un indebitamento in ulteriore riduzione e di un carico di lavoro che garantisce visibilità produttiva fino al 2039.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Fincantieri: utile triplicato nel primo semestre del 2026","post_date":"2026-07-30T10:28:10+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785407290000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518743\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Jason Liberty[/caption]\r\nA causa delle tensioni geopolitiche, Royal Caribbean Group ha continuato quest'estate a registrare prenotazioni in Europa inferiori alle aspettative. Allo stesso tempo, la compagnia ha registrato una domanda più elevata del previsto per le crociere nei Caraibi a ridosso della partenza e un volume di prenotazioni storicamente alto per il 2027, come ha evidenziato l'amministratore delegato Jason Liberty in un intervento riportato da TravelWeekly.\r\nL'azienda ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per azione per l'intero anno e ha leggermente ridotto le previsioni di crescita del fatturato, stimate tra il 10% e il 9%.\r\n\r\nNel secondo trimestre, il fatturato totale è aumentato del 6% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 4,8 miliardi di dollari. L'utile netto si è attestato a 1,1 miliardi di dollari, inferiore agli 1,2 miliardi di dollari registrati nel secondo trimestre del 2025.\r\n\r\nRoyal Caribbean prevede che i ricavi subiranno un calo nel terzo trimestre, ma inizieranno ad accelerare nel quarto trimestre, quando una quota maggiore della sua flotta sarà dislocata nei Caraibi. Nel terzo trimestre, il 28% della capacità della compagnia sarà dislocata in Europa.\r\n\r\n«La domanda in Europa è forte - ha dichiarato il cfo Naftali Holtz -. Tuttavia, abbiamo riscontrato un impatto modesto e di breve durata sulle prenotazioni per il 2026, principalmente a causa della prolungata crisi geopolitica». Liberty ha dichiarato che la spesa a bordo è stata superiore rispetto ai periodi precedenti, citando come esempi le bevande e le escursioni a terra.\r\n\r\nSecondo l'amministratore delegato, la guerra ha avuto \"un impatto minimo o nullo sugli ospiti che pianificano viaggi tra sei mesi\", mentre l'impatto si è fatto sentire maggiormente sui viaggi previsti tra tre e sei mesi.\r\nPerfect Day Mexico\r\nA maggio, le autorità messicane hanno bloccato la realizzazione di Perfect Day Mexico, la destinazione privata che Royal Caribbean intendeva aprire a Costa Maya, in Messico, in seguito alle proteste degli ambientalisti. Liberty ha affermato che Royal Caribbean ha continuato \"a mantenere un dialogo costruttivo con i leader della comunità e i funzionari pubblici, mentre lavora per sviluppare una destinazione turistica che crei opportunità a lungo termine per la regione, per il Messico e per i nostri ospiti».\r\n\r\n ","post_title":"Royal Caribbean, fiducia nei Caraibi. In aumento il booking per il 2027","post_date":"2026-07-29T12:39:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785328761000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519920","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nGlobalia ha chiuso il 2025 con un fatturato consolidato di 3,519 miliardi di euro, rispetto ai 3,272 miliardi di euro dell'anno precedente. Questo incremento del 7,6% conferma la ripresa del business del gruppo turistico e riflette un miglioramento generale in tutti i suoi settori principali . La crescita è stata trainata dal trasporto aereo, dai servizi aeroportuali, dalla manutenzione degli aeromobili e dal turismo: quattro settori che hanno contribuito in modo significativo alla performance operativa del conglomerato.\r\n\r\n\r\n\r\nCome riporta Hosteltur, l'aumento dei ricavi è stato accompagnato da una maggiore capacità di convertire l'attività in risultati finanziari ricorrenti. L'Ebitda ricorrente ha raggiunto i 256 milioni di euro, il 16% in più rispetto ai circa 221 milioni di euro registrati nel 2024. \r\nIl flusso di cassa operativo del gruppo turistico è raddoppiato, raggiungendo i 306 milioni di euro. I risultati finanziari evidenziano anche un miglioramento della redditività. L'utile netto consolidato si è attestato a 118 milioni di euro, in crescita del 21% rispetto al 2014, mentre l'utile attribuibile alla società capogruppo ha raggiunto i 96 milioni di euro . Questi dati confermano la capacità del gruppo di sostenere la crescita e consolidare la ripresa post-pandemica, il cui impatto è ancora visibile nel patrimonio netto consolidato, a seguito delle perdite accumulate nel 2020 e nel 2021.\r\n\r\nI dati 2026\r\n\r\nI dati relativi al primo semestre del 2026 confermano questa tendenza. Globalia ha registrato ricavi per un miliardo 659 milioni di euro fino a giugno, con un incremento dell'8% su base annua, e un Ebitda di 67 milioni di euro. Inoltre, l'utile ante imposte è migliorato, passando da una cifra leggermente negativa a giugno 2025 a un valore positivo di 40 milioni di euro un anno dopo. Questa performance positiva si è verificata nonostante le tensioni geopolitiche, i conflitti armati e la volatilità dei costi che hanno colpito i settori del turismo e dell'aviazione.\r\n \r\n\r\n","post_title":"Globalia: ricavi in aumento del 7,6%. Cresce l'utile netto","post_date":"2026-07-29T11:33:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785324822000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519803","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air China diventerà l’unica compagnia aerea cinese a servire l’Islanda quando, nel corso di quest’anno, avvierà i voli per Reykjavik. La compagnia aerea, come si legge da Aviation Week, prevede di introdurre voli che collegheranno l’aeroporto di Pechino-Capitale e l’aeroporto di Reykjavik-Keflavik a partire dal 26 ottobre, con tre voli settimanali via Copenaghen operati con Airbus A330-300.\r\n\r\nIl collegamento andrà ad integrare le attuali operazioni Pechino-Copenaghen della compagnia aerea, che attualmente prevedono fino a 11 voli settimanali con Airbus A350-900.\r\n\r\nL’Ambasciata cinese in Islanda ha descritto la nuova rotta come «una svolta epocale nei viaggi tra la Cina e l’Islanda, nonché tra l’Asia e l’Europa». La notizia arriva a più di sei anni di distanza da quando Juneyao Air è stata costretta ad abbandonare i piani di lancio di un servizio Shanghai-Helsinki-Reykjavik a causa della pandemia.\r\n\r\nIl lancio della rotta per Reykjavik rientra nel più ampio piano di espansione del network europeo di Air China: dall’analisi dei dati Oag emerge che il vettore prevede di offrire circa 4,5 milioni di posti tra la Cina e l’Europa durante la stagione estiva 2026, con un aumento di quasi il 22,6% rispetto all’estate 2025.\r\n\r\nDurante l’estate 2026, la compagnia aerea ha lanciato nuovi collegamenti da Pechino Capital e Chengdu a Bruxelles, ha aggiunto rotte da Pechino Daxing verso Francoforte e Milano Malpensa, ha introdotto voli Pechino-Venezia e, a settembre, inizierà a servire Bucarest e Zagabria, con un collegamento con uno scalo.","post_title":"Air China raggiunge un'altra destinazione in Europa: è Reykjavik","post_date":"2026-07-28T14:23:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785248595000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519838","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519840\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Msc Lirica[/caption]\r\nLa crociera di Msc Lirica nel Mediterraneo orientale rappresenta un itinerario ricco di emozioni . «Il ritorno dell’Egitto nei nostri itinerari rappresenta un’opportunità importante per offrire ai nostri ospiti nuove prospettive di viaggio e riscoprire una destinazione dal fascino intramontabile. La stagione invernale si conferma un periodo privilegiato per partire alla scoperta del Mediterraneo orientale, grazie a un clima mite e a un’atmosfera ideale per vivere con calma le bellezze culturali e paesaggistiche delle destinazioni toccate dall’itinerario. Continuiamo a investire nello sviluppo di proposte sempre nuove e coinvolgenti, capaci di unire luoghi iconici, autenticità e il piacere della vita a bordo. Il nostro obiettivo è trasformare ogni crociera in un’esperienza completa, fatta di emozioni, scoperte e ricordi destinati a durare nel tempo» ha dichiarato Luca Valentini, direttore commerciale di MscCrociere.\r\n\r\nLe tappe\r\nMsc Lirica partirà da Marghera il 15 novembre per crociere di 11 notti e 12 giorni fino a marzo 2027. Marghera porta d’accesso al Mediterraneo orientale, segna l’inizio di un viaggio attraverso culture, tradizioni e paesaggi che raccontano oltre tremila anni di storia. La prima tappa è Spalato. La navigazione prosegue poi verso la Grecia, dove Msc Lirica sosterà a Katakolon, piccolo porto affacciato sul Mar Ionio dove il ritmo rilassato della vita greca incontra il fascino della storia. Da qui è possibile raggiungere l’antica Olimpia, culla dei Giochi Olimpici. A seguire, Heraklion, vivace capitale di Creta, accoglie i viaggiatori con il suo mix tra mito, cultura e atmosfera mediterranea.\r\nDopo Heraklion è la volta di Rodi e di Limassol, vivace città costiera che rappresenta il volto più contemporaneo di Cipro. L’itinerario raggiunge uno dei suoi momenti più emozionanti con l’arrivo in Egitto. Da Port Said, porta d’accesso al canale di Suez, fino ad Alessandria, ogni escursione regala nuove prospettive su una delle civiltà più affascinanti della storia.\r\nPer molti viaggiatori questa tappa rappresenta la realizzazione di un sogno: raggiungere Il Cairo e ammirare dal vivo le piramidi di Giza e la Sfinge. Alessandria d’Egitto conquista con il suo straordinario patrimonio storico e il suo elegante spirito mediterraneo.","post_title":"Msc Lirica torna in Egitto:stagione invernale nel Mediterraneo orientale","post_date":"2026-07-28T12:37:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785242222000]}]}}