5 September 2026

Gnv Altair in flotta dal 21 febbraio sulla rotta Francia-Algeria

Gnv Altair entra in servizio, portando la flotta a un totale di 27 unità. La nuova nave sarà operativa a partire dal 21 febbraio e verrà impiegata sul mercato algerino sulle rotte Sète–Béjaia e Sète–Algeri, garantendo ogni settimana due rotazioni, una su Béjaia e una su Algeri.

«L’ingresso di Gnv Altair è un ulteriore passo nel percorso di crescita della nostra flotta – ha commentato Matteo della Valle, chief commercial officer di Gnv -. Stiamo continuando a investire per rafforzare la nostra presenza sui mercati chiave e accompagnare l’evoluzione della domanda, con l’obiettivo di offrire collegamenti sempre più efficienti sulle rotte per noi strategiche».

Costruita nel 2002 e precedentemente in flotta al Gruppo Moby, Gnv Altair si distingue per l’elevata capacità di trasporto e per prestazioni operative di rilievo, garantendo una velocità massima di 24 nodi. La nave misura 214 metri di lunghezza e 26 metri di larghezza ed è pensata per servire traffici misti passeggeri e merci.

La nave

Gnv Altair dispone di 319 cabine ed è in grado di accogliere fino a 2.700 passeggeri, oltre a offrire 915 metri lineari di capacità di carico. Gli spazi di bordo sono progettati per assicurare comfort e qualità del viaggio anche sulle tratte di media e lunga percorrenza, grazie a un’ampia gamma di servizi che comprende aree ristorazione, bar e self-service, sale comuni, proposte di intrattenimento, un cinema e spazi dedicati alle famiglie e ai bambini.

Prima del suo ingresso in servizio, Gnv Altair sarà oggetto di specifici interventi di refitting volti ad allineare l’unità agli standard qualitativi e operativi di Gnv.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv inaugura il prossimo 16 settembre a Olbia una nuova campagna di recruiting realizzata in collaborazione con Sviluppo lavoro Italia e i Centri per l’Impiego dei territori coinvolti. Il format di questo primo incontro è totalmente inedito per la Compagnia: per la prima volta, i candidati avranno infatti la possibilità di svolgere il percorso di selezione direttamente a bordo di una nave Gnv, conoscendo da vicino l’ambiente di lavoro, le professionalità che operano a bordo e le opportunità di carriera offerte. "Lavorare a bordo significa entrare a far parte di una realtà internazionale, dinamica e in continua evoluzione. Con questa iniziativa vogliamo offrire ai candidati la possibilità di conoscere concretamente il nostro mondo, andando oltre il tradizionale colloquio di selezione e mostrando da vicino i valori, le professionalità e le opportunità che caratterizzano Gnv." Ha commentato Andrea Magnabosco, employer branding & talent acquisition manager di Gnv. La prima tappa si terrà mercoledì 16 settembre dalle ore 9:30 alle ore 15:30 a bordo della M/N Rhapsody, ormeggiata presso il porto di Olbia (Isola Bianca) e sarà dedicata alla selezione di personale per le diverse aree operative di bordo. I partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte. Specialisti Nello specifico, la compagnia è alla ricerca di ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici, piccoli/e di camera, assistenti ufficio, magazzinieri/e, cuochi/e, piccoli/e di cucina, pizzaioli, cambusieri, addetti/e alle vendite. Ai candidati ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici è richiesta una comprovata esperienza pregressa a bordo. I partecipanti dovranno presentarsi muniti di copia del documento d’identità in corso di validità, CV aggiornato, libretto di navigazione, documentazione relativa ai corsi STCW ed eventuali certificazioni richieste per il ruolo. Per partecipare sarà necessario registrarsi al seguente link entro il 13 settembre: Job Fair Cagliari - Lavoro, Sport, Turismo e Ambiente - Summer Edition 2026 È inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della Compagnia www.gnv.it all’interno della sezione “Lavora con noi”. Per ulteriori informazioni: crew.talent@gnv.it [post_title] => Gnv lancia una campagna di recruiting a Olbia. Data: 16 settembre [post_date] => 2026-09-04T11:16:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788520569000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521220 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2028, Uniworld Boutique River Cruises presenterà tre nuove navi– SS Helen, SS Helen e Mekong Mystique – insieme a otto nuovi itinerari e un "Viaggio a sorpresa". «La SS Helen navigherà sul Danubio, la SS Clara si unirà alla flotta del Reno e la Mekong Mystique amplierà la presenza di Uniworld lungo il Mekong”, ha dichiarato Uniworld in una nota riportata da Travelpulse -. La SS Helen e la SS Clara porteranno un tocco personale alla flotta europea, prendendo il nome rispettivamente da Elena di Troia e dalla pittrice fiamminga del Secolo d'Oro Clara Peeters, e traendo ispirazione dalla storia, dalla cultura e dai paesaggi delle regioni in cui navigano». Tra i nuovi itinerari figurano la crociera di 30 giorni "Da Amsterdam al Mar Nero", l'itinerario di 25 giorni "Esplorazione dell'Europa orientale", il viaggio di 18 giorni "Danubio Est e Ovest", la "Grand France Holiday" di 15 giorni, il viaggio di nove giorni "Gli imperi del Basso Danubio", la crociera di otto giorni "Tesori olandesi e fiamminghi", la crociera di otto giorni "Vacanze invernali sul Rodano" e l'itinerario di otto giorni "Mercatini di Natale della Mosella". Crociera misteriosa Nel frattempo, la "Mystery Cruise" di 11 giorni, il cui debutto è previsto per il 15 giugno 2028, «porterà l'elemento sorpresa oltre il fiume": l'itinerario «è accompagnato da due indizi: «gli ospiti arriveranno all'aeroporto di Lussemburgo e partiranno dall'aeroporto di Zurigo. Tutto il resto, comprese le destinazioni e l'itinerario, rimarrà segreto fino alla partenza». «Il 2028 si preannuncia un anno entusiasmante per Uniworld - ha dichiarato Ellen Bettridge, presidente eceo della compagnia di crociere fluviali di lusso -. Offriamo ai nostri ospiti l'opportunità di vedere di più, viaggiare più lontano e vivere alcune delle nostre destinazioni preferite in modi completamente nuovi -. Questo potrebbe significare viaggiare da Amsterdam fino al Mar Nero, immergersi nelle tradizioni e nei sapori della Francia durante le festività natalizie o esplorare il Mekong a bordo della nostra nave più recente. E per gli ospiti che hanno apprezzato la nostra Mystery Cruise, questa volta proponiamo qualcosa di un po' diverso con il nostro nuovo Mystery Journey, perché a volte il bello del viaggio è non sapere esattamente cosa ci aspetta». [post_title] => Uniworld Boutique River Cruises: tre nuove navi e una Mystery Cruise [post_date] => 2026-09-03T11:30:02+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788435002000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521201 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via le corse prova del Frecciarossa sui binari tra Germania e Austria, nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale che accompagnerà il progetto dei nuovi collegamenti ad alta velocità tra Italia, Germania e Austria, realizzati in collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb. Il debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con le prime rotte che collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera. Le prove interessano la rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino–Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, il Frecciarossa sta circolando tra Kufstein e il valico del Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna, direttrici centrali per lo sviluppo dei futuri servizi transfrontalieri. L’offerta iniziale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Da Roma a Monaco il tempo previsto sarà di circa otto ore e mezza, con fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.   Da dicembre 2028 l’offerta completa salirà a dieci collegamenti tra Italia e Germania, lungo le direttrici che uniranno Milano, Roma e Monaco di Baviera, con estensioni anche verso Napoli e Berlino. Il servizio sarà operato con il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità di Trenitalia conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità e progettato per circolare sulle reti ferroviarie di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio. Dopo Francia e Spagna, il Frecciarossa si prepara dunque ad arrivare anche in Germania, contribuendo a rendere più integrate le connessioni ferroviarie tra le principali città del continente. Il nuovo servizio potrà intercettare anche la domanda verso altre destinazioni europee, come Francoforte e Cracovia. «L’avvio delle corse prova in Germania e Austria è un passaggio verso la realizzazione di un progetto che conferma la nostra ambizione di rendere il treno il mezzo di riferimento per la mobilità europea. Grazie alla collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb, andiamo verso la realizzazione della metropolitana d’Europa ad Alta Velocità, mettendo a disposizione dei passeggeri un servizio capace di avvicinare territori, persone ed economie. Il Frecciarossa continua così il suo percorso di crescita internazionale, portando all’estero l’eccellenza tecnologica e industriale del Gruppo Fs e contribuendo allo sviluppo di una rete ferroviaria europea sempre più integrata», ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale del Gruppo Fs. [post_title] => Trenitalia: primi test del Frecciarossa sui binari di Austria e Germania [post_date] => 2026-09-03T10:20:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788430832000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AirAsia ha siglato la sua prima partnership di codeshare con Pegasus Airlines, creando nuovi collegamenti tra il Sud-est asiatico e l’Europa attraverso l’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul. La fase iniziale prevede voli da Kuala Lumpur a Londra Stansted, Mosca Vnukovo, Ankara, Zurigo e Atene via Istanbul. La collaborazione potrà ampliarsi progressivamente fino a comprendere oltre 100 rotte attraverso i network combinati delle due compagnie aeree. I passeggeri possono prenotare i voli in coincidenza come un unico viaggio e far trasferire i propri bagagli alla destinazione finale senza doverli ritirare e reimbarcare a Istanbul. AirAsia X sosterrà la partnership aumentando i servizi sulla rotta Kuala Lumpur–Istanbul Sabiha Gökçen (inaugurata nel novembre 2025) da quattro a sette voli settimanali entro febbraio 2027. L’accordo offre inoltre ai passeggeri europei collegamenti via Kuala Lumpur alla rete di AirAsia nel Sud-est asiatico, in Cina e in Australia. AirAsia serve oltre 140 destinazioni nella regione Asia-Pacifico, mentre la rete di Pegasus copre circa 160 destinazioni in 56 paesi.   [post_title] => AirAsia in coppia con Pegasus Airlines: codeshare sulle rotte Asia-Europa [post_date] => 2026-09-03T10:03:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788429802000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo l'ultimo rapporto "Ground Monitor" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati. L'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore. Per contro, in Italia, Francia e Spagna si prevede che le tariffe rimangano pressoché invariate, con incrementi compresi tra lo 0% e lo 0,5%. Nel Regno Unito si prevedono aumenti tra lo 0,6% e l'1,3%, mentre in Germania la crescita stimata è compresa tra l'1% e il 2%. Per la Scandinavia, le previsioni indicano un rialzo tra l'1% e il 2,5%. In Nord America, sia negli Stati Uniti che in Canada, i prezzi del noleggio dovrebbero aumentare tra l'1,5% e il 2%. Per Brasile e Cile si prevede una crescita tra il 2% e il 4%. Anche l'Australia dovrebbe registrare aumenti relativamente sostenuti, compresi tra il 3% e il 3,4%. [post_title] => Noleggio auto: nel prossimo anno prezzi quasi invariati [post_date] => 2026-09-03T09:44:45+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788428685000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521183 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rotta decisa sul traffico high-end per American Airlines che aggiunge ulteriori posti in classe premium ai propri Boeing 777-300Er operativi sulle rotte a lungo raggio. La compagnia aerea sta inoltre eliminando gradualmente la prima classe su questi aeromobili, aumentando al contempo il numero di posti in business class. American, che con queste iniziative mira chiaramente a migliorare la propria redditività, ha dichiarato che il primo velivolo riadattato è entrato in servizio commerciale ieri, 2 settembre, sulla rotta da New York a Buenos Aires. Il vettore prevede di completare gli aggiornamenti su tutti i suoi 20 B777-300Er nel corso del 2027. L’aeromobile rinnovato disporrà così di 144 posti premium, rispetto agli attuali 116, con la percentuale totale che salirà dal 38% a circa il 44%. Ciò include 70 posti in classe business 'Flagship Suite' con porte per la privacy, 44 posti in Premium economy e 30 posti in Main Cabin Extra, il prodotto di classe economica con spazio extra per le gambe offerto da American. Con il lancio della Flagship Suite, la classe Flagshipì First non sarà più disponibile sui Boeing 777-300Er per i viaggi a partire dal 19 novembre. Inoltre, con l’ingresso nella flotta di American di un numero crescente di Airbus A321Xlr, la classe FlagshipFirst non sarà più disponibile per l’acquisto sulle rotte transcontinentali a partire dal 28 marzo 2027.   [post_title] => American Airlines incrementa il numero dei posti premium sui B777 [post_date] => 2026-09-03T09:43:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788428596000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521155 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521156" align="alignleft" width="300"] Filippo Pagliara[/caption] L’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America». Al momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made». Quest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono». I nuovi trend I trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».   [post_title] => Chiriatti Tour, Pagliara: «L'incoming non si ferma ma cambia pelle» [post_date] => 2026-09-02T14:56:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788360976000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521133 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono numeri da record, per l'ennesima volta, quelli del turismo in Spagna che, nei primi sette mesi del 2026 registra una crescita del 4,6% degli arrivi internazionali (58,1 milioni) e soprattutto, un incremento del 7,8% della relativa spesa, salita a 82,05 miliardi di euro. I dati forniti dall' Istituto Nazionale di Statistica (Ine) mostrano come Regno Unito, Francia e Germania siano stati i principali mercati di provenienza dei turisti in visita in Spagna tra gennaio e luglio, con rispettivamente 11,5, 7,2 e 6,9 milioni di visitatori. Gli arrivi dal Regno Unito sono aumentati del 4,6% e quelli dalla Francia dell’1,2%, mentre il numero di turisti tedeschi è diminuito dello 0,5%. L’Italia è stata il mercato in più rapida crescita in termini percentuali tra gennaio e luglio, con 3,5 milioni di turisti, il 10,3% in più rispetto all’anno precedente. Si è registrato inoltre un notevole aumento del 16,9% dei visitatori provenienti da altri paesi, per un totale di 717.000, mentre la loro spesa è aumentata del 24,5%. La Catalogna è stata la comunità autonoma più visitata tra gennaio e luglio, con 11,94 milioni di turisti internazionali, il 2,9% in più rispetto all’anno precedente. Seguono le Isole Baleari, con 9,16 milioni di visitatori, in crescita del 1,8%, e le Isole Canarie, con 9,02 milioni, in calo dello 0,6%. L’Andalusia ha accolto 9,02 milioni di turisti fino a luglio, con un aumento dell’8,2%; Madrid e la Comunità Valenciana hanno registrato la crescita più forte tra le principali destinazioni, con aumenti rispettivamente del 9,6% e dell’8,9%. La voce di spesa più consistente è stata quella relativa all’alloggio, con il 19,8% del totale, seguita dai pacchetti turistici, con il 19,3%, e dai trasporti internazionali, con il 19,2%. [post_title] => Spagna ancora da record nei primi 7 mesi 2026. Italia mercato a più rapida crescita [post_date] => 2026-09-02T12:09:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788350944000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521107 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni  sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità». La strategia di espansione «Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati». I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo». Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite». La clientela internazionale proviene soprattutto dal  Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi». Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano». Living Gallery Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente». Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti». [post_title] => Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez [post_date] => 2026-09-02T11:05:05+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788347105000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "gnv altair in flotta dal 21 febbraio sulla rotta francia algeria" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1372,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv inaugura il prossimo 16 settembre a Olbia una nuova campagna di recruiting realizzata in collaborazione con Sviluppo lavoro Italia e i Centri per l’Impiego dei territori coinvolti.\r\nIl format di questo primo incontro è totalmente inedito per la Compagnia: per la prima volta, i candidati avranno infatti la possibilità di svolgere il percorso di selezione direttamente a bordo di una nave Gnv, conoscendo da vicino l’ambiente di lavoro, le professionalità che operano a bordo e le opportunità di carriera offerte.\r\n\"Lavorare a bordo significa entrare a far parte di una realtà internazionale, dinamica e in continua evoluzione. Con questa iniziativa vogliamo offrire ai candidati la possibilità di conoscere concretamente il nostro mondo, andando oltre il tradizionale colloquio di selezione e mostrando da vicino i valori, le professionalità e le opportunità che caratterizzano Gnv.\" Ha commentato Andrea Magnabosco, employer branding & talent acquisition manager di Gnv.\r\nLa prima tappa si terrà mercoledì 16 settembre dalle ore 9:30 alle ore 15:30 a bordo della M/N Rhapsody, ormeggiata presso il porto di Olbia (Isola Bianca) e sarà dedicata alla selezione di personale per le diverse aree operative di bordo. I partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte.\r\n\r\nSpecialisti\r\nNello specifico, la compagnia è alla ricerca di ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici, piccoli/e di camera, assistenti ufficio, magazzinieri/e, cuochi/e, piccoli/e di cucina, pizzaioli, cambusieri, addetti/e alle vendite.\r\nAi candidati ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici è richiesta una comprovata esperienza pregressa a bordo. I partecipanti dovranno presentarsi muniti di copia del documento d’identità in corso di validità, CV aggiornato, libretto di navigazione, documentazione relativa ai corsi STCW ed eventuali certificazioni richieste per il ruolo.\r\nPer partecipare sarà necessario registrarsi al seguente link entro il 13 settembre: Job Fair Cagliari - Lavoro, Sport, Turismo e Ambiente - Summer Edition 2026\r\nÈ inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della Compagnia www.gnv.it all’interno della sezione “Lavora con noi”. Per ulteriori informazioni: crew.talent@gnv.it","post_title":"Gnv lancia una campagna di recruiting a Olbia. Data: 16 settembre","post_date":"2026-09-04T11:16:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788520569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521220","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2028, Uniworld Boutique River Cruises presenterà tre nuove navi– SS Helen, SS Helen e Mekong Mystique – insieme a otto nuovi itinerari e un \"Viaggio a sorpresa\".\r\n«La SS Helen navigherà sul Danubio, la SS Clara si unirà alla flotta del Reno e la Mekong Mystique amplierà la presenza di Uniworld lungo il Mekong”, ha dichiarato Uniworld in una nota riportata da Travelpulse -. La SS Helen e la SS Clara porteranno un tocco personale alla flotta europea, prendendo il nome rispettivamente da Elena di Troia e dalla pittrice fiamminga del Secolo d'Oro Clara Peeters, e traendo ispirazione dalla storia, dalla cultura e dai paesaggi delle regioni in cui navigano».\r\nTra i nuovi itinerari figurano la crociera di 30 giorni \"Da Amsterdam al Mar Nero\", l'itinerario di 25 giorni \"Esplorazione dell'Europa orientale\", il viaggio di 18 giorni \"Danubio Est e Ovest\", la \"Grand France Holiday\" di 15 giorni, il viaggio di nove giorni \"Gli imperi del Basso Danubio\", la crociera di otto giorni \"Tesori olandesi e fiamminghi\", la crociera di otto giorni \"Vacanze invernali sul Rodano\" e l'itinerario di otto giorni \"Mercatini di Natale della Mosella\".\r\n\r\nCrociera misteriosa\r\nNel frattempo, la \"Mystery Cruise\" di 11 giorni, il cui debutto è previsto per il 15 giugno 2028, «porterà l'elemento sorpresa oltre il fiume\": l'itinerario «è accompagnato da due indizi: «gli ospiti arriveranno all'aeroporto di Lussemburgo e partiranno dall'aeroporto di Zurigo. Tutto il resto, comprese le destinazioni e l'itinerario, rimarrà segreto fino alla partenza».\r\n\r\n«Il 2028 si preannuncia un anno entusiasmante per Uniworld - ha dichiarato Ellen Bettridge, presidente eceo della compagnia di crociere fluviali di lusso -. Offriamo ai nostri ospiti l'opportunità di vedere di più, viaggiare più lontano e vivere alcune delle nostre destinazioni preferite in modi completamente nuovi -. Questo potrebbe significare viaggiare da Amsterdam fino al Mar Nero, immergersi nelle tradizioni e nei sapori della Francia durante le festività natalizie o esplorare il Mekong a bordo della nostra nave più recente. E per gli ospiti che hanno apprezzato la nostra Mystery Cruise, questa volta proponiamo qualcosa di un po' diverso con il nostro nuovo Mystery Journey, perché a volte il bello del viaggio è non sapere esattamente cosa ci aspetta».\r\n\r\n","post_title":"Uniworld Boutique River Cruises: tre nuove navi e una Mystery Cruise","post_date":"2026-09-03T11:30:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788435002000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521201","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via le corse prova del Frecciarossa sui binari tra Germania e Austria, nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale che accompagnerà il progetto dei nuovi collegamenti ad alta velocità tra Italia, Germania e Austria, realizzati in collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb.\r\n\r\n\r\nIl debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con le prime rotte che collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe prove interessano la rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino–Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, il Frecciarossa sta circolando tra Kufstein e il valico del Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna, direttrici centrali per lo sviluppo dei futuri servizi transfrontalieri.\r\n\r\n\r\nL’offerta iniziale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Da Roma a Monaco il tempo previsto sarà di circa otto ore e mezza, con fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.\r\n \r\nDa dicembre 2028 l’offerta completa salirà a dieci collegamenti tra Italia e Germania, lungo le direttrici che uniranno Milano, Roma e Monaco di Baviera, con estensioni anche verso Napoli e Berlino. Il servizio sarà operato con il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità di Trenitalia conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità e progettato per circolare sulle reti ferroviarie di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.\r\n\r\n\r\n\r\nDopo Francia e Spagna, il Frecciarossa si prepara dunque ad arrivare anche in Germania, contribuendo a rendere più integrate le connessioni ferroviarie tra le principali città del continente. Il nuovo servizio potrà intercettare anche la domanda verso altre destinazioni europee, come Francoforte e Cracovia.\r\n\r\n«L’avvio delle corse prova in Germania e Austria è un passaggio verso la realizzazione di un progetto che conferma la nostra ambizione di rendere il treno il mezzo di riferimento per la mobilità europea. Grazie alla collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb, andiamo verso la realizzazione della metropolitana d’Europa ad Alta Velocità, mettendo a disposizione dei passeggeri un servizio capace di avvicinare territori, persone ed economie. Il Frecciarossa continua così il suo percorso di crescita internazionale, portando all’estero l’eccellenza tecnologica e industriale del Gruppo Fs e contribuendo allo sviluppo di una rete ferroviaria europea sempre più integrata», ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale del Gruppo Fs.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Trenitalia: primi test del Frecciarossa sui binari di Austria e Germania","post_date":"2026-09-03T10:20:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788430832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AirAsia ha siglato la sua prima partnership di codeshare con Pegasus Airlines, creando nuovi collegamenti tra il Sud-est asiatico e l’Europa attraverso l’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul.\r\n\r\nLa fase iniziale prevede voli da Kuala Lumpur a Londra Stansted, Mosca Vnukovo, Ankara, Zurigo e Atene via Istanbul. La collaborazione potrà ampliarsi progressivamente fino a comprendere oltre 100 rotte attraverso i network combinati delle due compagnie aeree.\r\n\r\nI passeggeri possono prenotare i voli in coincidenza come un unico viaggio e far trasferire i propri bagagli alla destinazione finale senza doverli ritirare e reimbarcare a Istanbul.\r\n\r\nAirAsia X sosterrà la partnership aumentando i servizi sulla rotta Kuala Lumpur–Istanbul Sabiha Gökçen (inaugurata nel novembre 2025) da quattro a sette voli settimanali entro febbraio 2027.\r\n\r\nL’accordo offre inoltre ai passeggeri europei collegamenti via Kuala Lumpur alla rete di AirAsia nel Sud-est asiatico, in Cina e in Australia. AirAsia serve oltre 140 destinazioni nella regione Asia-Pacifico, mentre la rete di Pegasus copre circa 160 destinazioni in 56 paesi.\r\n\r\n ","post_title":"AirAsia in coppia con Pegasus Airlines: codeshare sulle rotte Asia-Europa","post_date":"2026-09-03T10:03:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788429802000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo l'ultimo rapporto \"Ground Monitor\" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.\r\n\r\nL'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore.\r\n\r\nPer contro, in Italia, Francia e Spagna si prevede che le tariffe rimangano pressoché invariate, con incrementi compresi tra lo 0% e lo 0,5%.\r\n\r\nNel Regno Unito si prevedono aumenti tra lo 0,6% e l'1,3%, mentre in Germania la crescita stimata è compresa tra l'1% e il 2%. Per la Scandinavia, le previsioni indicano un rialzo tra l'1% e il 2,5%.\r\n\r\nIn Nord America, sia negli Stati Uniti che in Canada, i prezzi del noleggio dovrebbero aumentare tra l'1,5% e il 2%. Per Brasile e Cile si prevede una crescita tra il 2% e il 4%.\r\n\r\nAnche l'Australia dovrebbe registrare aumenti relativamente sostenuti, compresi tra il 3% e il 3,4%.","post_title":"Noleggio auto: nel prossimo anno prezzi quasi invariati","post_date":"2026-09-03T09:44:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1788428685000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta decisa sul traffico high-end per American Airlines che aggiunge ulteriori posti in classe premium ai propri Boeing 777-300Er operativi sulle rotte a lungo raggio.\r\n\r\nLa compagnia aerea sta inoltre eliminando gradualmente la prima classe su questi aeromobili, aumentando al contempo il numero di posti in business class. American, che con queste iniziative mira chiaramente a migliorare la propria redditività, ha dichiarato che il primo velivolo riadattato è entrato in servizio commerciale ieri, 2 settembre, sulla rotta da New York a Buenos Aires. Il vettore prevede di completare gli aggiornamenti su tutti i suoi 20 B777-300Er nel corso del 2027.\r\n\r\nL’aeromobile rinnovato disporrà così di 144 posti premium, rispetto agli attuali 116, con la percentuale totale che salirà dal 38% a circa il 44%. Ciò include 70 posti in classe business 'Flagship Suite' con porte per la privacy, 44 posti in Premium economy e 30 posti in Main Cabin Extra, il prodotto di classe economica con spazio extra per le gambe offerto da American.\r\n\r\n\r\n\r\nCon il lancio della Flagship Suite, la classe Flagshipì First non sarà più disponibile sui Boeing 777-300Er per i viaggi a partire dal 19 novembre. Inoltre, con l’ingresso nella flotta di American di un numero crescente di Airbus A321Xlr, la classe FlagshipFirst non sarà più disponibile per l’acquisto sulle rotte transcontinentali a partire dal 28 marzo 2027.\r\n\r\n ","post_title":"American Airlines incrementa il numero dei posti premium sui B777","post_date":"2026-09-03T09:43:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788428596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521155","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521156\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Filippo Pagliara[/caption]\r\n\r\nL’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».\r\n\r\nAl momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».\r\n\r\nQuest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».\r\nI nuovi trend\r\nI trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».\r\n\r\n ","post_title":"Chiriatti Tour, Pagliara: «L'incoming non si ferma ma cambia pelle»","post_date":"2026-09-02T14:56:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788360976000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521133","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono numeri da record, per l'ennesima volta, quelli del turismo in Spagna che, nei primi sette mesi del 2026 registra una crescita del 4,6% degli arrivi internazionali (58,1 milioni) e soprattutto, un incremento del 7,8% della relativa spesa, salita a 82,05 miliardi di euro.\r\n\r\nI dati forniti dall' Istituto Nazionale di Statistica (Ine) mostrano come Regno Unito, Francia e Germania siano stati i principali mercati di provenienza dei turisti in visita in Spagna tra gennaio e luglio, con rispettivamente 11,5, 7,2 e 6,9 milioni di visitatori.\r\n\r\nGli arrivi dal Regno Unito sono aumentati del 4,6% e quelli dalla Francia dell’1,2%, mentre il numero di turisti tedeschi è diminuito dello 0,5%.\r\n\r\nL’Italia è stata il mercato in più rapida crescita in termini percentuali tra gennaio e luglio, con 3,5 milioni di turisti, il 10,3% in più rispetto all’anno precedente.\r\n\r\nSi è registrato inoltre un notevole aumento del 16,9% dei visitatori provenienti da altri paesi, per un totale di 717.000, mentre la loro spesa è aumentata del 24,5%.\r\n\r\nLa Catalogna è stata la comunità autonoma più visitata tra gennaio e luglio, con 11,94 milioni di turisti internazionali, il 2,9% in più rispetto all’anno precedente. Seguono le Isole Baleari, con 9,16 milioni di visitatori, in crescita del 1,8%, e le Isole Canarie, con 9,02 milioni, in calo dello 0,6%.\r\n\r\nL’Andalusia ha accolto 9,02 milioni di turisti fino a luglio, con un aumento dell’8,2%; Madrid e la Comunità Valenciana hanno registrato la crescita più forte tra le principali destinazioni, con aumenti rispettivamente del 9,6% e dell’8,9%.\r\n\r\nLa voce di spesa più consistente è stata quella relativa all’alloggio, con il 19,8% del totale, seguita dai pacchetti turistici, con il 19,3%, e dai trasporti internazionali, con il 19,2%.","post_title":"Spagna ancora da record nei primi 7 mesi 2026. Italia mercato a più rapida crescita","post_date":"2026-09-02T12:09:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788350944000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521107","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni  sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».\r\nLa strategia di espansione\r\n«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».\r\n\r\nI piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».\r\n\r\nFra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite». \r\n\r\nLa clientela internazionale proviene soprattutto dal  Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».\r\n\r\nGrande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».\r\nLiving Gallery\r\n\r\nPer aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».\r\n\r\nInfine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».","post_title":"Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez","post_date":"2026-09-02T11:05:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788347105000]}]}}