15 aprile 2025 08:55
Gardaland Resort celebra nel 2025 il suo cinquantesimo anniversario, confermandosi come punto di riferimento dell’intrattenimento italiano ed europeo. Fondato nel 1975 a Castelnuovo del Garda, il parco ha accolto circa 100 milioni di visitatori e si è trasformato in una vera e propria destinazione turistica, oggi composta da Gardaland Park, Sea Life Aquarium, Legoland® Water Park e tre hotel tematici.
Sin dalle origini, la fantasia, la creatività e l’attenzione all’ospite sono stati i pilastri fondanti del parco. Il punto di svolta è arrivato nel 2004 con l’apertura del Gardaland Hotel, segnando il passaggio da attrazione giornaliera a luogo di soggiorno. Da allora, Gardaland è cresciuto fino a diventare una destinazione turistica di respiro europeo. Nel 2006 l’ingresso nel gruppo internazionale Merlin Entertainments ha dato ulteriore impulso alla crescita. Oggi Gardaland è conosciuto dal 90% degli italiani e continua a innovare mantenendo forte il legame con le generazioni che lo hanno scelto per decenni.
“Siamo orgogliosi che Merlin Entertainments abbia scelto Gardaland per il debutto mondiale della nuova attrazione Animal Treasure Island – dichiara il ceo di Gardaland Resort, Stefano Cigarini – Con un investimento da 10 milioni di euro, questa esperienza offre ai visitatori un coinvolgimento davvero unico».
Diversificazione dell’offerta alberghiera
Per il 2025, il Resort introduce anche una nuova diversificazione dell’offerta alberghiera, pensata per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più ampio. Il Gardaland Hotel diventa una struttura 3 stelle superior, con un’esperienza “ready for fun” arricchita da servizi digitali e momenti esclusivi come il meet & greet con Prezzemolo.
Adventure Hotel e Magic Hotel manterranno invece un posizionamento premium a 4 stelle, con ambientazioni tematizzate, accesso riservato alla Blue Lagoon e una rinnovata proposta enogastronomica.
Gardaland conferma inoltre il suo impegno verso la sostenibilità con un impianto fotovoltaico per energia pulita, la certificazione integrata SI Rating e l’obiettivo di essere il primo parco a rifiuti zero. Come spiega il ceo Cigarini, “in 50 anni, il parco ha dato lavoro a oltre 50.000 persone, e oggi impiega 230 addetti fissi tutto l’anno e 700 stagionali, destinati a diventare 1.100 in estate. Con un turnover molto basso, perchè Il 65% dei lavoratori stagionali torna ogni anno, segno del forte legame con la comunità”.
Le novità della stagione 2025
Il Parco propone per tutto il 2025 esperienze pensate per coinvolgere direttamente gli ospiti, come l’ingresso gratuito per chi festeggia il compleanno, per rendere ancora più speciale una giornata tra attrazioni, spettacoli e la compagnia delle persone più care.
“Abbiamo adottato da tempo una politica di prezzi flessibili, con vari pacchetti disponibili, pensati in particolar modo per le esigenze delle famiglie, e allo stesso tempo con l’obiettivo di destagionalizzare, cercando di spalmare gli accessi in tutti i mesi di apertura del parco” commenta Cigarini.
La parte più spettacolare del cinquantesimo compleanno è però rappresentata dalle cinque grandi novità lanciate per la stagione 2025. Prima fra tutte Animal Treasure Island, una dark ride immersiva con 20 scene ad alta tecnologia, audio binaurale a 360° e un cast di personaggi capaci di creare un legame emotivo con i visitatori. «Nella storia che sta alla base dell’esperienza, i personaggi sono rappresentati con valori e comportamenti che consentono ai visitatori di connettersi facilmente con ciascuno di loro», racconta Luisa Forestali, Head of Marketing Gardaland.
Seguono lo show Bim Bum Bam Live – Il ritorno del mitico Uan, pensato per emozionare chi è cresciuto con il celebre programma TV e conquistare anche le nuove generazioni; Dragon Empire, area tematizzata d’ispirazione orientale con esperienze indoor e coaster rotanti; A.I. The Future is Here, spettacolo immersivo che fonde tecnologia e creatività per riflettere sul rapporto tra umani e intelligenza artificiale; e Prezzemolo e il Mistero dei Mondi Nascosti, avventura al Cinema 4D che porta gli ospiti alle origini magiche del Parco.
Con una nuova campagna TV in partenza, Gardaland rilancia il suo storico messaggio: A place that stays with you. Un posto che ti rimane dentro, tra emozioni condivise e ricordi preziosi.
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la nuova attrazione Animal Treasure Island
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I due personaggi, protagonisti di Animal Treasure Island
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Prezzemolo e il CEO di Gardaland, Stefano Cigarini
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[post_content] => Nuovo logo, partnership tv e Alaska nel mirino: la compagnia presenta strategie e destinazioni inedite per il mercato italiano
Msc Crociere ha scelto una location insolita per annunciare le novità 2026: gli studi di Cologno Monzese dove si registra La Ruota della Fortuna. Una scelta strategica, visto che da lunedì 19 gennaio la compagnia sarà protagonista del game show condotto da Gerry Scotti con clip dedicate e, soprattutto, crociere come premio speciale per i concorrenti.
«Crediamo fortemente nell'opportunità di sviluppo di questa industria, tanto da investire massicciamente nella costruzione di nuove navi», ha dichiarato Leonardo Massa, vp Sud Europa del gruppo durante la presentazione. Il terzo gruppo crocieristico al mondo punta a raggiungere 35 navi Msc entro il 2035 (ad oggi sono 23) e 6 (ad oggi sono 2) navi Explora Journeys entro il 2028, per coprire tutti i segmenti di mercato: contemporaneo, premium con lo Yacht Club e lusso con Explora.
Alaska
Sul fronte destinazioni, la grande novità 2026 è l'Alaska, che diventa accessibile agli ospiti italiani. «Inizia una nuova storia», ha sottolineato Massa. L'inverno 2026/27 vedrà invece una nave posizionata tutto l'anno a Santo Domingo, con itinerari settimanali variabili per stagione. Nei Caraibi si rafforza l'offerta con navi a Fort de France, Guadalupe, Martinica e La Romana.
Il Mediterraneo resta core business: per l'estate 2026 MSsc Divina toccherà Marmaris e Syros, mentre aumenta la disponibilità su Canarie e Madeira con navi di maggiore capacità.
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Alesssndra Favaro
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Nasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.
Il progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.
I reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.
Al centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.
Il progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.
Borghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.
Ogni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.
I cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.
Ad oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.
Il progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.
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[post_content] => Gli Stati Uniti sospendendo il rilascio dei visti di immigrazione per i richiedenti provenienti da 75 paesi: secondo quanto riferito da Reuters, che cita un portavoce del Dipartimento di Stato Usa, la nuova mossa mira a contenere i flussi di immigrazione e non riguarda i visti turistici.
La sospensione, che interesserà i viaggiatori provenienti da alcuni paesi dell'America Latina, tra cui Brasile, Colombia e Uruguay, dai paesi balcanici come Bosnia e Albania, dai paesi dell'Asia meridionale come Pakistan e Bangladesh e da molte nazioni dell'Africa, del Medio Oriente e dei Caraibi, sarà in vigore dal prossimo 21 gennaio.
Tale misura non ha però alcun impatto sul rilascio dei visti turistici, o sulle richieste di lavoro temporanee: elemento non da poco considerando che gli Stati Uniti si preparano ad ospitare eventi di grande richiamo, come i Mondiali di calcio di quest'anno e le Olimpiadi nel 2028.
La decisione fa seguito a una direttiva emanata a novembre ai diplomatici statunitensi in cui si chiedeva loro di garantire che i richiedenti il visto fossero finanziariamente autosufficienti e non rischiassero di diventare dipendenti dai sussidi governativi durante il loro soggiorno negli Stati Uniti, secondo quanto specificato allora dal Dipartimento di Stato in un documento visionato da Reuters.
Tuttavia, all'inizio di dicembre, l'amministrazione Trump ha annunciato che avrebbe studiato nuove misure di screening per i turisti provenienti da decine di paesi, tra cui l'Unione europea, il Regno Unito, l'Australia e il Canada.
“Il Dipartimento di Stato userà la sua autorità di lunga data per considerare non idonei i potenziali immigrati che potrebbero diventare un onere pubblico per gli Stati Uniti e approfittare della generosità del popolo americano”, ha dichiarato Tommy Pigott, vice portavoce principale del Dipartimento di Stato.
“L'elaborazione dei visti di immigrazione provenienti da questi 75 paesi sarà sospesa mentre il Dipartimento di Stato rivaluta le procedure di elaborazione delle domande di immigrazione per impedire l'ingresso di cittadini stranieri che potrebbero usufruire di assistenza sociale e benefici pubblici”, ha aggiunto.
Il Dipartimento di Stato ha revocato più di 100.000 visti da quando Trump è stato eletto presidente e la sua amministrazione ha adottato una politica più rigorosa in materia di concessione dei visti, con controlli più severi sui social media e screening più approfonditi.
L'elenco dei 75 Paesi include: Albania, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Moldavia, Montenegro e Russia; Algeria, Camerun, Capo Verde, Congo, Egitto, Eritrea, Etiopia, Gambia, Ghana, Guinea, Costa d'Avorio, Liberia, Libia, Marocco, Nigeria, Repubblica del Congo, Ruanda, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Togo, Tunisia e Uganda.
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Brasile, Colombia, Cuba, Dominica, Grenada, Guatemala, Haiti, Giamaica, Nicaragua, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine e Uruguay; isole Fiji; Afghanistan, Armenia, Azerbaigian, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Georgia, Iran, Iraq, Giordania, Kazakistan, Kuwait, Kirghizistan, Laos, Libano, Mongolia, Myanmar, Nepal, Pakistan, Siria, Tanzania, Thailandia, Uzbekistan e Yemen.
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[post_content] => Evolution Travel network sta aprendo le porte a nuove affiliazioni. Con un investimento iniziale si può avviare un’attività imprenditoriale, che comprende un percorso formativo completo e professionalizzante che non richiede alcuna esperienza pregressa nel turismo.
Oltre 950 consulenti di viaggio online in Italia e all'estero, un fatturato che ha raggiunto 43 milioni di euro, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024: i numeri confermano che si tratta di una svolta del settore. I valori medi per pratica hanno raggiunto 4.892 euro, con un aumento del 6,86%, mentre il valore per passeggero è salito a 1.841 euro, segnando un +8,20%.
Era il 2000 quando il network ha introdotto in Italia la figura del consulente di viaggio online. «Siamo stati i primi a promuovere questa figura professionale - sottolinea Tamara Magarotto - responsabile commerciale - e oggi dimostriamo la nostra capacità di continuare a innovare implementando il personale e dando supporto all'attività del consulente. Essere stati i primi non significa vivere di passato, ma aver costruito uno standard che oggi definisce il mercato, essere un punto di riferimento».
In un settore oggi caratterizzato da numerose realtà concorrenti, ciò che fa davvero la differenza è l’affidabilità dei processi, supportata da strumenti di gestione sviluppati appositamente per un modello di business allora inesistente e affinatisi nel tempo. A questo si aggiungono rapporti consolidati con fornitori e partner in tutto il mondo, che garantiscono condizioni vantaggiose e margini superiori. Questo è ciò che significa essere leader.
Ma è la formazione a caratterizzare Evolution Travel. «La maggior parte dei nostri consulenti non ha esperienza nel settore turistico. Parte da zero - spiega Francesco Schettini, responsabile commerciale - Attraverso il nostro metodo non solo si forma, ma costruisce un portafoglio clienti e diventa un riferimento per chi viaggia». Il percorso formativo, dalla teoria alla pratica fino a coaching online personalizzato è intenso ma accessibile.
Di fondamentale importanza il contributo dell’IA, con la recente messa in funzione di due Chatbot professionali e personalizzati, costruiti e allenati su misura sulle specifiche esigenze del modello Evolution Travel.
E poi c'è l'oceano della formazione continua: da 7 a 10 webinar live ogni settimana su destinazioni, tecniche di vendita, gestione delle assicurazioni, strategie di marketing. Chi lavora nel network può accedere anche dai 15 ai 20 open day all'anno organizzati in tutta Italia. E poi ci sono i fam trip, viaggi esclusivi riservati ai consulenti per provare in prima persona le destinazioni. Infine, la convention annuale, due giornate di formazione ad altissimi livelli, completamente gratuite.
Non si punta sulla concorrenza interna: i consulenti si formano a vicenda, condividono esperienze, si aiutano nei momenti di difficoltà, creando un ecosistema dove tutti crescono insieme e il successo di uno diventa ispirazione per gli altri.
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[post_content] => Air Europa amplia il network con l'aggiunta di nuove destinazioni e più frequenze, sia sul mercato domestico sia in ambito europeo.
Dal prossimo 1° giugno, la compagnia aerea spagnola collegherà l’hub di Madrid-Barajas con Oviedo e Siviglia, incrementando al contempo l’operatività dalla capitale spagnola verso Milano e Roma.
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«Tutto ci sembra incredibilmente costoso. Ecco perché non compriamo». Con questa affermazione, riportata da Preferente, il ceo di Barceló Hotel Group, Raúl González, ha sintetizzato la posizione del gruppo riguardo all'attuale mercato degli investimenti alberghieri in Spagna e nell'Europa meridionale, caratterizzato da prezzi elevati e da una forte concorrenza per gli asset.
Questi fattori hanno impedito all'azienda di raggiungere l'obiettivo di firmare contratti per 25-30 hotel lo scorso anno, sebbene ciò non sia motivo di preoccupazione. Di conseguenza, l'azienda mantiene un approccio cauto e cerca opportunità concentrate nelle destinazioni in cui opera già. In particolare, Barceló starebbe esplorando mercati con prezzi più competitivi e starebbe valutando potenziali acquisizioni di portafoglio, comprese partnership con altri operatori in transazioni su larga scala.
La strategia del gruppo
La strategia di investimento ha permesso all'azienda di mantenere una solida posizione finanziaria, con 300 milioni di euro di liquidità e zero debiti a fine anno. Allo stesso tempo, Barceló continua a combinare proprietà, leasing e gestione, rafforzando il suo impegno in franchising e accordi con società di gestione, portando avanti al contempo il suo piano di aperture e ristrutturazioni in diverse destinazioni internazionali.
González ha illustrato snche i risultati definitivi del 2025, un anno che si è chiuso con "i migliori dati della sua storia". Il grupo Barceló ha ottenuto un Ebitda compreso tra 530 e 540 milioni di euro e un utile netto superiore a 300 milioni. La divisione alberghiera ha registrato un fatturato di 2,3 miliardi di euro e vendite di 2,2 miliardi di euro. L'azienda ha definito la fine dell'anno "molto buona" sia dal punto di vista operativo che finanziario.
Per area geografica, il gruppo ha registrato una crescita del 12,5% in Emea e un anno record in tutti i mercati al di fuori delle Americhe. Tuttavia, González ha osservato che i tassi di crescita stanno iniziando a calare e che questa tendenza potrebbe proseguire fino al 2026. «Questo non significa che sia negativo, ma piuttosto che la crescita sta rallentando» ha chiuso il manager.
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[post_content] => Azul Linhas Aéreas ha scelto Mst - Marketing Servicing and Trading come nuovo gsa in Italia. La compagnia aerea brasiliana dispone attualmente di una flotta di 196 aeromobili, tra cui Airbus A320neo, Airbus A321LR, Atr72-600, Embraer 195 per le rotte interne, Airbus A330-200 e il nuovo Airbus A330-900neo, utilizzato per i voli più lunghi, inclusi quelli verso l’Europa e gli Stati Uniti.
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