4 febbraio 2025 10:00
Franco Pina è il nuovo area manager Bergamo, Lodi e Pavia di Tour2000AmericaLatina. Affiancherà Riccardo Santagostino, responsabile Lombardia, anche su parte della città di Milano e provincia. Con un’esperienza nel settore turistico di oltre 30 anni in importanti realtà nazionali, Pina si concentrerà sulla costruzione di relazioni solide con gli agenti di viaggio, offrendo supporto personalizzato e promuovendo la programmazione dell’operatore marchigiano.
Oltre alla new entry sale, il to annuncia una serie di appuntamenti webinar, in programma ogni mercoledì alle 14.30, per esplorare alcune delle aree più affascinanti dell’America Latina. Il focus non saranno le semplici destinazioni. Le aree geografiche saranno infatti definite in base a esperienze naturali e culturali.
Il webinar Tour nella Terra dei Maya sarà per esempio un viaggio virtuale attraverso le antiche rovine e la vibrante cultura maya del Messico e del Guatemala; il Tour nella Terra dei Moai andrà poi alla scoperta dell’isola di Pasqua e dei suoi misteriosi Moai; il Tour nel Paradiso Colombiano avrà come focus le isole del Rosario e i parchi nazionali mentre il Tour nella Baja California incontrerà l’incredibile biodiversità e le affascinanti coste di questa penisola.
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Creo ha avviato un lavoro di selezione e riposizionamento della propria offerta, individuando le destinazioni che attualmente garantiscono maggiore continuità operativa.
«Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto» dichiara Anya Bracci, direttrice commerciale.
Il lavoro condotto dal tour operator evidenzia alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti in fase di vendita.
Le mete più performanti
Fra le altre, si segnalano il Marocco per il Nord Africa e destinazioni selezionate nel resto del continente africano: Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia.
Nord America, Caraibi, Centro e Sud America sono mete accomunate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture turistiche affidabili e una gestione operativa lineare.
A queste si affianca l’Europa, che oggi rappresenta una leva commerciale immediata: destinazioni vicine, facilmente raggiungibili e con itinerari già strutturati permettono alle agenzie di lavorare con maggiore rapidità e concretezza, mantenendo standard elevati di qualità.
«In questo contesto diventano centrali anche le modalità di proposta, non solo le destinazioni - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza».
In questa direzione si inserisce il progetto “Creo ti accompagna”, uno dei pilastri della programmazione. Il tour leader creo incontra il gruppo già in aeroporto in Italia e accompagna i viaggiatori per tutta la durata del viaggio, fino al rientro. In destinazione si affianca a guide locali esperte, garantendo continuità e presidio costante. Si tratta di itinerari costruiti su misura, con prezzo finito e fisso, numerose esperienze incluse e un livello di assistenza elevato. In un contesto più incerto, il valore percepito cambia: il cliente oggi cerca punti di riferimento chiari, presenza e supporto. Il viaggio accompagnato risponde a questa esigenza offrendo un’esperienza più tranquilla e rassicurante, in cui ogni fase è gestita e monitorata.
Parallelamente, Creo conferma la propria operatività anche sulle destinazioni asiatiche tra le quali spiccano Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia.
«Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale» spiega Leone
«Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile» conclude Bracci.
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[post_content] => Vietnam Airlines investe ulteriormente sulle rotte europee per l'estate 2026 con un operativo potenziato in partenza da Londra Heathrow e il lancio di un nuovo collegamento tra Hanoi e Amsterdam, proseguendo al contempo l'espansione del network in Asia.
Dallo scorso 29 marzo la compagnia opera da Londra-Heathrow tre voli diretti a settimana verso Hanoi e due voli diretti a settimana verso Ho Chi Minh City. Le rotte sono servite da Boeing 787-9 Dreamliner: i voli decollano in serata dal Terminal 4 di Heathrow, consentendo un arrivo in Vietnam durante il giorno e offrendo così ai viaggiatori la possibilità di godersi appieno il giorno di arrivo nel paese. La compagnia precisa che le frequenze saranno potenziate con il passaggio al programma invernale 2026, dal prossimo 25 ottobre, in linea con l’aumento di capacità già attuato nell’inverno 2025-2026.
Attualmente Vietnam Airlines è l'unica compagnia aerea a operare voli diretti tra il Regno Unito e il Vietnam: da qui i viaggiatori hanno poi a disposizione numerosi collegamenti via gli hub di Hanoi e Ho Chi Minh City verso il resto del Paese (Hue, Da Nang, Nha Trang, Phu Quoc...) nonché verso Cambogia, Laos, Singapore, Thailandia, Malesia, Indonesia, Cina, Corea del Sud, Giappone e Australia.
Questa posizione di “porta d'ingresso” verso l'Asia-Pacifico consente al vettore di proporsi come alternativa ai grandi hub del Golfo o di Istanbul, che finora assorbivano gran parte del traffico Regno Unito-Vietnam. Secondo Vietnam Airlines, questa strategia mira a «offrire un percorso più diretto e a ridurre i tempi di viaggio per i passeggeri dall'Europa verso il Vietnam e oltre ».
E' invece previsto per il 16 giugno il decollo del nuovo collegamento diretto tra Hanoi e Amsterdam-Schiphol, che verrà operato con tre voli di andata e ritorno a settimana con Airbus A350-900.
Sarà il primo volo diretto tra il Vietnam e i Paesi Bassi, un mercato che oggi si basa principalmente su coincidenze via gli hub del Golfo, di Istanbul o dell’Asia. «La rotta Hanoi–Amsterdam consentirà di ridurre la durata del viaggio e di rafforzare la connettività tra il Vietnam e uno dei principali centri economici e logistici d’Europa».
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[post_content] => Etihad Airways fa rotta decisa sulla Cina, con una significativa espansione del network che prevede il lancio di cinque nuove rotte e l’aggiunta di 28 voli settimanali: si tratta di uno dei più consistenti ampliamenti di mercato della compagnia aerea negli ultimi anni.
Il vettore volerà dall'aeroporto Zayed di Abu Dhabi verso Shanghai Pudong (dal 1° ottobre 2026,giornaliero), Guangzhou (dal 4 marzo 2027, giornaliero), Chengdu (dal 5 marzo 2027, 4 voli settimanali), Hangzhou (dal 4 marzo 2027, 5 voli settimanali) e Shenzhen (dal 7 marzo 2027, 5 voli settimanali) portando il totale dei collegamenti nella Cina continentale a 35 voli settimanali su sei destinazioni, compreso il servizio giornaliero già esistente per Pechino Daxing.
Tutti i servizi saranno operati dai Boeing 787-9 Dreamliner, configurati con 28 posti in Business Class e 262 in Economy Class, garantendo un prodotto widebody coerente su tutta la rete cinese ampliata.
Questo aumento di capacità riflette la crescente importanza strategica del corridoio Emirati Arabi Uniti-Cina, posizionando Abu Dhabi come punto di accesso chiave tra la Cina e i mercati del Medio Oriente, dell’Africa, dell’Europa e del Nord America.
«I legami tra gli Emirati Arabi Uniti e la Cina continuano a rafforzarsi, e l’annuncio odierno riflette la solidità duratura e le crescenti prospettive della nostra cooperazione - ha commentato Mohamed Ali Al Shorafa, presidente di Etihad Airways -. L’ampliamento della rete, reso possibile dalla nostra partnership di lunga data con China Eastern, collega destinazioni turistiche uniche a fiorenti centri commerciali, garantendo prosperità economica e valore condivisi e duraturi alle nostre popolazioni».
«La Cina è un mercato strategicamente importante per Etihad e un pilastro fondamentale della crescita del nostro network - ha dichiarato Antonoaldo Neves, ceo del vettore -. Questa espansione rappresenta un aumento significativo della capacità e un chiaro segnale del nostro impegno a lungo termine nei confronti di questo mercato».
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Il Consiglio di amministrazione di Enit spa ha approvato il 30 marzo 2026 il bilancio di esercizio 2025, che conferma la solidità economica e finanziaria della società nell’anno successivo alla costituzione nella forma di società in house del ministero del turismo. Un bilancio che conferma, dopo la trasformazione di Enit in Spa, la solidità economica e finanziaria della società.
L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 registra un incremento dei ricavi rispetto allo scorso esercizio del 25% di ebitda ( 11 milioni di euro su 45 milioni di euro di ricavi) e un significativo miglioramento della redditività, grazie alla crescita delle attività istituzionali e dei servizi rivolti agli operatori del settore turistico.
Principali risultati economico-finanziari del 2025: fatturato (ricavi delle vendite e prestazioni): 44 milioni 904 mila 883 euro, per un utile netto di 7 milioni 485 mila 526 euro.
Gestione efficace
Il risultato d’esercizio particolarmente positivo riflette l’efficace gestione delle attività di promozione turistica, l’ottimizzazione dei costi operativi e la piena integrazione dei processi gestionali conseguente alla riorganizzazione delle attività del precedente ente pubblico economico.
Enit, forte dei risultati raggiunti nel 2025, si conferma società strategica del ministero del turismo con il quale ha posto le basi per un 2026 orientato alla crescita dei servizi, alla digitalizzazione e al potenziamento della presenza internazionale del settore turistico nazionale sui mercati esteri.
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[post_content] => Il weekend in arrivo vedrà la temporanea sospensione alla circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità Roma-Firenze, per consentire un importante intervento di ammodernamento tecnologico.
Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana, e ripreso dall'Ansa, la sospensione servirà per l’attivazione del sistema europeo Ertms, considerato il più avanzato sistema di controllo della marcia dei treni.
L’interruzione scatterà dalla mezzanotte di sabato 11 aprile fino alle ore 15 di domenica 12 aprile, e interesserà in modo particolare la tratta ad alta velocità tra Rovezzano e Settebagni.
Parallelamente, sulla linea convenzionale Roma-Firenze, sarà sospesa la circolazione tra Orte e Roma Tiburtina dalle ore 14 di sabato fino alle prime ore di domenica.
L’intervento riguarda nello specifico il tratto Orvieto–Settebagni, ultimo segmento della direttrice ad essere equipaggiato con la tecnologia Ertms, completando così l’adeguamento dell’intera rete AV nazionale agli standard europei. Durante la finestra dei lavori, né la linea Alta Velocità né quella convenzionale potranno essere percorse regolarmente dai treni, con un impatto significativo sulla mobilità ferroviaria tra il Centro e il Nord Italia.
I viaggiatori potrebbero trovarsi di fronte ad una forte riduzione dei collegamenti, variazioni di percorso e aumento dei tempi di viaggio. Molti convogli saranno deviati su linee alternative, in particolare sulla direttrice tirrenica, con inevitabili rallentamenti. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali subiranno cancellazioni o modifiche, mentre i tempi di percorrenza potranno allungarsi anche sensibilmente rispetto agli standard abituali. La circolazione riprenderà gradualmente a partire dalle ore 15 di domenica 12 aprile, ma con un’offerta ancora ridotta e tempi di viaggio più lunghi per alcuni collegamenti instradati sulla linea convenzionale.
Ulteriori criticità sono previste anche nella mattinata di lunedì 13 aprile, quando il servizio non sarà ancora completamente regolare, soprattutto nel tratto tra Orvieto Sud e Settebagni. Il ritorno alla piena normalità è previsto solo a partire da martedì 14 aprile, quando tutti i collegamenti torneranno operativi secondo l’orario standard.
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[post_content] => L'aeroporto internazionale dell'Umbria tranquillizza i passeggeri sull'operatività dei collegamenti aerei nonché sulla disponibilità di carburante.
Una nota della Sasa spa, società di gestione del 'San Francesco d'Assisi', spiega che è prevista la "Totale regolarità" dei voli programmati da e per l'aeroporto dell'Umbria.
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[post_content] => In un mondo che corre verso la digitalizzazione integrale, la Svizzera sceglie la controtendenza. L’8 marzo 2026, con una maggioranza schiacciante del 73,4%, i cittadini svizzeri hanno votato per inserire la disponibilità di denaro fisico direttamente nella Costituzione Federale.
Per chi opera nel turismo, questa non è solo una notizia di cronaca, ma un cambiamento normativo che consolida il ruolo del franco svizzero cartaceo come pilastro dell'accoglienza.
Nel nuovo quadro normativo, il voto ha sancito dei punti fondamentali per la libertà di pagamento. É in vigore una garanzia di approvvigionamento. La Confederazione e la Banca Nazionale Svizzera (BNS) hanno ora l'obbligo costituzionale di garantire una quantità sufficiente di monete e banconote in circolazione. Viene blindato il ruolo del franco svizzero, un baluardo. Qualsiasi tentativo futuro di sostituzione della valuta richiederà il consenso di popolo e cantoni.
A differenza di molti vicini europei, in Svizzera non esiste un tetto massimo di legge per i pagamenti in contanti, garantendo massima flessibilità per gli acquisti di lusso o i soggiorni prolungati (fermi restando gli obblighi di diligenza antiriciclaggio per importi elevati).
Una questione rilevante nel settore turistico che è il primo punto di contatto con gli stranieri, spesso sorpresi dalla resilienza del cash.
Già nell'ottobre 2025, il Cantone di Ginevra aveva anticipato i tempi introducendo l'obbligo per commercianti e hotel di accettare il contante. La nuova norma nazionale rafforza questo orientamento: rifiutare il contante potrebbe diventare non solo una scelta commerciale impopolare, ma un contenzioso legale complesso. Molti turisti (specialmente dai mercati extra-UE o quelli legati alla privacy) percepiscono la possibilità di pagare in contanti come una forma di libertà e sicurezza. Sebbene i pagamenti digitali siano rapidi, la tutela costituzionale del contante assicura agli operatori una via d'uscita permanente dalle commissioni bancarie sui pagamenti elettronici e la gestione dei costi.
Alla luce dei risultati ufficiali riportati dal portale Admin.ch e dalle analisi di Swissinfo, le strutture ricettive e commerciali, sono tenute ad adeguare la comunicazione informando chiaramente i clienti che il contante è sempre benaccetto; ad assicurarsi che lo staff conosca la validità della nuova norma costituzionale per evitare rifiuti di pagamento impropri; a monitorare le policy locali verificando se il proprio Cantone applichi sanzioni specifiche per la mancata accettazione del contante
.La Svizzera ribadisce che "il denaro contante è libertà". Per il turismo, questa libertà si traduce in un vantaggio competitivo e un segno distintivo di ospitalità tradizionale e sicura.
(Anna Morrone)
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[post_content] => E' pienamente operativo da oggi, 10 aprile, il Sistema di ingresso/uscita dell'Unione europea, Ees, la cui introduzione graduale era cominciata lo scorso 12 ottobre in 29 paesi europei.
In pratica, i timbri sui passaporti vengono sostituiti da registrazioni digitali degli ingressi e delle uscite, così come i rifiuti di ingresso per i viaggiatori non Ue in soggiorno di breve durata.
Il passaporto biometrico non è obbligatorio, ma consente di utilizzare i chioschi self-service e accelerare le procedure. Chi ne è sprovvisto dovrà effettuare la registrazione iniziale agli sportelli, fornendo comunque foto e impronte digitali. Il conferimento dei dati è obbligatorio: in caso di rifiuto, l’ingresso viene negato. I minori di 12 anni sono esentati dalle impronte, ma non dalla fotografia.
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Il nuovo sistema è stato introdotto per modernizzare i sistemi di sicurezza delle frontiere e di gestione dell'immigrazione dell'Ue, nonché per ridurre la criminalità e le frodi e individuare i rischi per la sicurezza. Secondo la Commissione europea, dall'introduzione del sistema, oltre 24.000 persone si sono viste negare l'ingresso per motivi quali documenti scaduti o falsi, oppure per l'incapacità di giustificare pienamente lo scopo della loro visita.
L'Ees si applica ai cittadini non Ue/Schengen che si recano nei paesi Schengen o dell'Unione per soggiorni di breve durata fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni.
Ciò include i cittadini del Regno Unito, nonché i viaggiatori esenti da visto, indipendentemente dal fatto che viaggino per turismo o per affari. Si applica anche alle persone che possiedono una proprietà nell'Ue ma non hanno un permesso di soggiorno.
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Disagi e ritardi in aeroporto?
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“I tempi di attesa raggiungono ormai regolarmente le due ore nelle ore di punta, con alcuni aeroporti che segnalano code ancora più lunghe”, hanno segnalato Aci Europe e Airlines for Europe (A4E) in una dichiarazione congiunta.
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[post_content] => Se le cose rimangono in questo modo, come fa notare il Corriere della Sera, quasi sicuramente ci saranno problemi di carburante per i voli in piena estate. Le riserve di carburante in Europa si stanno esaurendo a causa della guerra e della ripresa a rilento dello stretto di Hormuz.
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Lentezza
Le istituzioni europee stanno valutando misure straordinarie per garantire l’approvvigionamento energetico, tra cui il ricorso a riserve strategiche e nuovi accordi con fornitori alternativi. Tuttavia, i tempi di attuazione rischiano di essere troppo lunghi rispetto all’urgenza della crisi.
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