22 marzo 2023 09:40
Nuova struttura umbra per Exolury Retreats che, dopo l’Eremito, aggiunge al proprio catalogo anche i Borghi dell’Eremo: una proprietà di 500 ettari composta da tre borghi distinti, San Giovanni, La Crocicchia e Corvignano. Gli antichi edifici sono stati restaurati conservando l’impronta delle destinazioni d’uso originali, ma fornendoli al contempo dei comfort più moderni. I tre complessi sono stati in particolare pensati per ospitare rispettivamente suite, spazi interni ed esterni per eventi e una serie di ville di prossima costruzione. Le suite del borgo San Giovanni, che può essere preso anche in esclusiva, possono in particolare ospitare fino a 36 persone.
Il complesso si presta facilmente ad attività quali passeggiate nei boschi, nordic walking e bicicletta. I campi sportivi nei pressi del Borgo San Giovanni consentono inoltre di praticare diverse attività, mentre la vasta offerta enogastronomica del territorio facilita le degustazioni dei prodotti tipici dei produttori locali, che i Borghi dell’Eremo sostiene e incoraggia anche attraverso l’attività del proprio ristorante Essenza.
“Siamo onorati di avere nella nostra collection Borghi dell’Eremo: un rappresentante dell’ospitalità italiana di alta gamma volto a promuovere la propria attività nel rispetto del recupero del patrimonio architettonico della campagna umbra – sottolinea Enrico Ducrot, ceo di Ecoluxury e amministratore delegato di Viaggi dell’Elefante –. Un retreat di charme immerso nella natura, la cui gestione sostiene l’agricoltura del territorio con 40 ettari della tenuta dedicati alla coltivazione di prodotti d’eccellenza. Il tutto svolto prestando attenzione all’impatto ambientale del proprio esercizio”. Borghi dell’Eremo sarà presente alla sesta edizione dell’Ecoluxury Fair, che si terrà a Roma i prossimi 9 e 10 novembre.
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[post_content] => Olm Nature Escape conquista Gault Millau come hotel dell'anno 2026 ed entra nei Vitalpina Hotels Alto Adige.
Olm Nature Escape, eco aparthotel adagiato tra le vette di Caminata di Tures, è nato da un'idea radicale: costruire con la natura. Un cerchio di vetro e legno di larice che accoglie la Valle Aurina come se ne fosse sempre stato parte, immerso in quella che viene chiamata "la valle dalle mille possibilità" per la sua straordinaria varietà paesaggistica e le sue 80 vette che superano i 3mila metri. Un tesoro alpino - che ha ottenuto fin dall'apertura la certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council) ed è entrato nella collezione Ecoluxury Retreats of the World.
Nel nuovo anno Olm Nature Escape conquista il titolo di "Hotel dell'anno 2026 in Alto Adige", conferito dalla prestigiosa guida Gault Millau. Un riconoscimento che premia soprattutto la visione innovativa che permea ogni aspetto della struttura. Il premio Gault Millau celebra un approccio all'ospitalità che segue i ritmi della natura.
A confermare questa filosofia è arrivato anche l'ingresso nei Vitalpina Hotels Alto Adige, il circuito delle strutture certificate che promuovono benessere autentico attraverso movimento, alimentazione consapevole e tutela dell’ambiente.
Trentatré ApartSuite costruite secondo i principi della bioarchitettura ospitano chi cerca un rifugio diverso dal solito. Il legno di larice ricopre superfici e pavimenti, mentre materiali naturali creano atmosfere calde e avvolgenti. Venticinque ApartSuite dispongono di sauna finlandese privata, per un relax su misura dopo le giornate sulla neve. Al centro della struttura circolare, un laghetto naturale impreziosisce un giardino lasciato volutamente selvaggio, un piccolo ecosistema che ricorda come la natura, quando rispettata, offra spettacoli incomparabili.
Il ristorante Prenn°, guidato dallo chef Berni Aichner, segue la filosofia Slow Food del "buono, pulito e giusto "reinterpretando la tradizione altoatesina con creatività contemporanea.
Per vivere questa esperienza unica lontano dalla frenesia del weekend, Olm Nature Escape propone il Midweek Special 2026. L'offerta è disponibile fino al 27 marzo 2026, dal 10 al 13 maggio e dal 17 al 21 maggio, poi dal 7 al 18 giugno e infine dal 1° al 5 novembre 2026. Comprende il soggiorno nelle nuove Eco ApartSuite (con sauna privata per le suite M e L), colazione a buffet ricca di specialità regionali e biologiche, accesso illimitato all'Eco SPA, sala fitness e yoga con vista sul giardino, parcheggio privato, connessione wi-fi personalizzabile. Ed inoltre, un voucher da 50 euro a persona per cenare al ristorante PRENN°. Il soggiorno minimo è di 3 notti, prenotabili dal lunedì al venerdì, con prezzo partire da 312 euro a persona.
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[post_content] => Nell’intera Germania l’aumento del 4% di pernottamenti stranieri registrato a dicembre 2025 conferma l’andamento positivo dell’incoming; Tourism Economics prevede una crescita del 3,2% nel 2026. Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».
È Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). L’età media del viaggiatore e di 43,7 anni, mentre la durata media del soggiorno è di 5,2 giorni. Si va in Germania per leisure (65%), ma sta crescendo anche il viaggio business (21%) e ci sono tante forme miste tra leisure e workation (14%). I nostri ospiti arrivano per il 52% dal Nord Italia - la Germania è una destinazione di prossimità - per il 20% dal Centro Italia e per il 28% dal Sud e dalle Isole, favoriti dai nuovi collegamenti aerei. Ita Airways offre infatti 118 voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino verso Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf; easyJet opera collegamenti giornalieri da Linate per Francoforte, Amburgo e Monaco e 4 nuove rotte da Malpensa per Amburgo e Düsseldorf. Sono giornalieri i voli di Condor da Roma e Milano Linate per Francoforte, mentre dal prossimo mese di giugno Volotea fornirà collegamenti giornalieri da Firenze verso Berlino».
Le motivazioni di viaggio del turista italiano e le novità dell’offerta turistica
«Per gli italiani, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media rispetto ai visitatori di altri paesi. - prosegue Marchetti - Tra i principali motivi di viaggio ci sono l’arte e la cultura, la varietà e qualità dell’offerta, le città e l’atmosfera, anche quella naturale. Si raggiunge la Germania soprattutto in aereo (60%) e in macchina (26%), vista la prossimità.
Nel 2024 i viaggi in treno sono aumentati del 140% rispetto all'anno precedente e il dato è passato dal 2 al 7%. Da maggio a ottobre sarà disponibile un collegamento tra Monaco e Ancona, sulla riviera Adriatica, mentre il prossimo dicembre partirà un collegamento diretto con il Frecciarossa da Milano e Roma fino a Monaco di Baviera e, nel 2028, anche da Roma a Berlino. A giugno 2026 prendrà il via il collegamento ferroviario di European Sleepers tra Milano e Colonia.
Il 2026 dell’Engt è strutturato su 4 campagne che si svilupperanno nei prossimi mesi: “Next Stop Travel Destination Germany”, “Culinary Germany”, “Simply Feel Good” e “Season’s Greetings”. Tra le proposte di questo 2026: quest’anno ricorrono i 150 anni della fondazione del Festival di Bayreuth da parte di Richard Wagner. Ancora oggi l’evento musicale si svolge nel suggestivo Festspielhaus sul Grüner Hügel, il teatro ideato dallo stesso compositore per esaltare la sua visione artistica e acustica. L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich.
A Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.
Quest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.
(Chiara Ambrosioni)
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Ortahisar, villaggio della Cappadocia a 6 km da Ürgüp, è entrata a far parte della rete internazionale Cittaslow.
Una certificazione non semplice, che richiede il rispetto di almeno il 50% di 72 criteri distribuiti in sette aree - politiche energetiche e ambientali, infrastrutture, qualità della vita urbana, agricoltura e artigianato, ospitalità, coesione sociale - e si rinnova ogni tre anni. Con questo riconoscimento, la Turchia sale a 29 Slow Cities in 24 province, in tutte e sette le regioni del Paese: la rete più capillare al mondo, su un totale di oltre 300 città Cittaslow in più di 30 Paesi.
Sul fronte ambientale, il borgo si è distinto per la tutela del paesaggio rupestre e la gestione responsabile delle risorse naturali. Sul piano infrastrutturale, ha promosso la mobilità dolce e la cura degli spazi pubblici, con un sistema di collegamenti pedonali tra il centro storico e le vallate circostanti. Particolare attenzione è stata riservata alle filiere agroalimentari locali: albicocche, mele, patate e i metodi di conservazione rupestri - che da secoli sfruttano la temperatura costante della roccia vulcanica al posto della refrigerazione - sono stati valorizzati come patrimonio immateriale vivo, non come folklore da esibire.
Ortahisar non è una scoperta recente del turismo. Forbes l'ha inserita nel 2025 tra i 50 villaggi più belli del mondo, e chi la conosce la definisce la "Matera turca": case scavate direttamente nel tufo, vicoli lastricati che profumano di tè alla rosa e albicocche essiccate, uno skyline punteggiato ogni mattina dai palloni aerostatici che si alzano sull'alba cappadoce.
Il movimento Cittaslow nasce nel 1999 a Orvieto, per iniziativa dei sindaci di quattro città italiane, come risposta alla globalizzazione che stava omologando i centri urbani cancellando cucine, architetture e identità locali. La Türkiye entra nella rete nel 2009 con Seferihisar e in meno di vent'anni costruisce la rete nazionale più estesa al mondo: 29 destinazioni — da Akyaka a Halfeti, da Göynük a Gökçeada, da Safranbolu a Ortahisar — che coprono l'intera geografia del Paese, dalle coste egee alle valli anatoliche, dalle pianure del Mar Nero ai borghi medievali della Tracia.
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[post_content] => L'oleoturismo in Italia cresce con decisione e si conferma tra i segmenti più dinamici dei tour enogastronomici.Tra il 2021 e il 2024 la partecipazione alle esperienze legate all'olio extravergine di oliva è aumentata del 37,1% e 7 italiani su 10 lo considerano un simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale.
A rilevarlo è il secondo Rapporto sul turismo dell'olio promosso dall'Associazione nazionale Città dell'olio, Coldiretti e Unaprol, curato da Roberta Garibaldi.
Con analisi emerge che il trend si inserisce nell'espansione globale del turismo del gusto, un mercato da 11,5 miliardi di dollari destinato a superare i 40 miliardi entro il 2030, con crescita media annua del 20%. Lo studio segnala che l'Europa pesa per circa il 30% e l'Italia resta tra le mete più desiderate per esperienze enogastronomiche. Il report di settore rileva che la domanda cresce sia sul mercato interno, dove il 70% sceglie degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti.
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Sul fronte della spesa emergono differenze tra mercati: in Europa prevale una fascia tra 20 e 40 euro, mentre i turisti statunitensi mostrano maggiore propensione al segmento premium, con quote rilevanti disposte a spendere tra 60 e 100 euro.
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Baltour ha messo in luce le potenzialità del territorio teramano e la propria capacità di offrire pacchetti turistici completi durante un tour organizzato per operatori e media. L’iniziativa è stata illustrata da Antonella Ballone, vicepresidente di Baltour, e da Sergio Di Sabatino, general manager dell’hotel Sporting di Teramo.
«Baltour esiste dal 1988 ed è una realtà consolidata nel settore del trasporto pubblico, con una flotta di circa cento autobus - ha spiegato Antonella Ballone -. Operiamo su tutto il territorio nazionale e su tratte internazionali. Dal 2018 collaboriamo ufficialmente con FlixBus, ampliando la nostra offerta e permettendo collegamenti ancora più capillari. Questo fam trip nasce per far conoscere direttamente agli operatori e ai media le nostre strutture e la grande varietà di esperienze che il territorio teramano offre tra mare, montagna, cultura ed enogastronomia».
«Baltour è proprietaria dell’hotel Sporting di Teramo, struttura quattro stelle nel centro della città con 63 camere, dotata di due sale ristorante — una per il servizio quotidiano e una per banchetti — e di una sala panoramica per meeting ed eventi - ha aggiunto Sergio Di Sabatino -. Offriamo anche servizi wellness, palestra e area massaggi. A Giulianova gestiamo e siamo proprietari del residence Gabrinus, tre stelle, a soli 20 metri dal mare, con 18 appartamenti dotati di cucina, ideale per famiglie e gruppi in autonomia».
Posizione strategica
Il viaggio ha evidenziato la posizione strategica di Teramo, tra il Gran Sasso d'Italia e la costa adriatica. In meno di un’ora si raggiungono borghi storici e città d’arte come L'Aquila, capitale italiana della cultura 2026, oltre a centri di interesse come Ascoli Piceno, Castelli, Civitella del Tronto e Campli con la Scala Santa, costruita nel 1772, riconosciuta dalla Santa Sede e riproduzione fedele della Scala Santa di Roma.
L’iniziativa ha confermato come l’integrazione tra trasporto, ospitalità e conoscenza del territorio permetta a Baltour di proporsi come partner privilegiato per pacchetti turistici personalizzati, valorizzando le eccellenze dell’Abruzzo.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Riflettori puntati sul nuovo volo annuale fra Torino e Helsinki per Sagat che ha organizzato un workshop su misura per il trade turistico riservato al trade.
L’appuntamento b2b è stato organizzato dall’Aeroporto di Torino in collaborazione con Finnair nel Terminal passeggeri e ha coinvolto gli agenti di viaggio del territorio, a cui è stato presentato il nuovo collegamento verso la capitale finlandese, che prenderà il via il prossimo 3 maggio e sarà operato anche nella stagione invernale. L’evento ha riguardato anche i tour operator che programmano partenze da Torino verso le destinazioni servite da Finnair.
Torino rappresenta una nuova destinazione per la compagnia aerea, che debutta in Piemonte, collegando così per la prima volta la capitale finlandese al capoluogo piemontese. La Torino-Helsinki sarà operata come volo annuale di linea: nella summer 2026 con due frequenze alla settimana che diventeranno tre nel picco della stagione estiva (domenica, mercoledì e giovedì); nella winter 2026/2027 con un volo settimanale il sabato, che raddoppia la frequenza giornaliera nel picco della stagione invernale.
L’iniziativa b2b conferma il ruolo di Torino Airport come volano strategico dell’economia del territorio, pronto a sostenere il settore turistico con l’avvio di nuove destinazioni in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione
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[post_content] => A poche settimane dall’ingresso del nuovo Rodi Resort in Puglia, Garibaldi Hotels rafforza ulteriormente la propria presenza nella regione con un’altra importante novità: Masseria Monet, nel cuore della Valle d’Itria, segna il debutto di Garibaldi Hotels nel segmento upscale con linea Garibaldi Signature. Una collezione esperienziale di luoghi unici e irripetibili, dove contesto, tempo e cura meticolosa del dettaglio si intrecciano, incarnando l’espressione più intima e consapevole dell’ospitalità firmata Garibaldi Hotels.
«Siamo molto orgogliosi di avviare questo nuovo capitolo che trova terreno fertile per il lancio qui in Puglia. La collezione Garibaldi Signature racconta luoghi unici di grande charme con un posizionamento premium. Vogliamo offrire un’esperienza che unisce contesti con un’anima autentica, luoghi dove il tempo scorre lentamente e con una cura profonda nei dettagli. Non un semplice soggiorno, ma un modo diverso di abitare il viaggio. Masseria Monet identifica a pieno questa visione» commenta Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.
Masseria Monet è una dimora storica del Settecento, tutelata dalla Soprintendenza, immersa nella quiete della Valle d’Itria, nel cuore della campagna pugliese. Un rifugio esclusivo circondato da ulivi secolari e impreziosito dal suggestivo “Giardino di pietre”.
La masseria
La masseria dispone di nove camere, arredate nel rispetto dello stile originario delle antiche dimore rurali pugliesi, alcune delle quali dotate di patio esterno privato e ingresso indipendente. Materiali naturali, dettagli architettonici autentici e tonalità calde definiscono ambienti intimi e raffinati, dove la luce naturale valorizza ogni spazio. L’offerta dei servizi è concepita in chiave sartoriale, nel pieno rispetto del ritmo lento che caratterizza l’esperienza in masseria. La piscina con solarium, incastonata tra pietra e natura, offre momenti di assoluta quiete e relax, in un contesto di totale privacy. Nel cuore della struttura si trova una spa ricavata interamente nella pietra di un antico frantoio.
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[post_content] => CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”.
«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.
Effetto Michelin, oltre Praga
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.
Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.
A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.
Mice tra castelli e nuove sinergie
La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.
Sempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.
A Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.
Per incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.
Moravia, famiglie e outdoor
Se Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.
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«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.
Voli e consolidamento 2026
Per l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.
Da segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia.
Il 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.
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CDSHotels chiude il 2025 con un fatturato superiore a 65 milioni di euro, un Ebitda al 13% e un RevPAR in incremento del 9% rispetto al 2024.
I primi riscontri sul 2026 confermano un mercato più orientato alla programmazione anticipata: il forecast delle prenotazioni già inserite segna un +37% rispetto alla stessa data del 2025, in linea con la dinamica di early booking già osservata lo scorso anno.
“Il 2025 ha consentito di centrare gli obiettivi economici prefissati, con un miglioramento dei principali indicatori e una maggiore propensione alla prenotazione anticipata. Il +37% registrato sul forecast 2026, rispetto alla stessa data del 2025, conferma la continuità del trend e offre da subito una base più ampia di prenotazioni già acquisite, utile per pianificare con maggiore precisione produzione, pricing e operatività” dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CDSHotels.
Nel 2025 il mercato italiano ha rappresentato il 55,5% del fatturato. In termini di prenotazioni, le regioni del Sud si confermano centrali: Puglia, Sicilia, Campania e Lazio occupano nell’ordine le prime posizioni, seguite dalla Lombardia.
La permanenza media si attesta a cinque notti e la componente di clientela abituale resta elevata.
Centro-Sud
“Il Centro-Sud mostra un profilo di domanda stabile, con soggiorni medi regolari e un’incidenza significativa di repeaters. Ne deriva una composizione della domanda più costante per provenienze e durata del soggiorno, con effetti positivi sulla continuità dei volumi durante la stagione”, aggiunge Ada Miraglia.
Accanto alla performance dell’alta stagione, nel 2025 risulta in aumento anche la domanda nei periodi di primavera e autunno, sostenuta da una maggiore presenza di clientela internazionale, che nel complesso ha inciso per il 45,5% del fatturato. Nello stesso perimetro, il segmento Mice evidenzia una crescita sensibile, con volumi raddoppiati rispetto alla stessa data dello scorso anno. Anche luglio e agosto risultano in progresso: +13% rispetto alla stessa data del 2025.
“L’ampliamento della domanda nei mesi di spalla al picco estivo è legato soprattutto all’incremento della componente estera, mentre il Mice sta contribuendo a rafforzare l’operatività su più periodi dell’anno. Il dato estivo, a sua volta, conferma un andamento positivo già in fase di prenotazione”, prosegue Ada Miraglia.
Nuove strutture
Il percorso di espansione del portafoglio di CDSHotels prosegue e il 2026 vedrà l’ingresso di tre nuove strutture: Baglio Basile, a Marsala, che entrerà nella Hotel Collection, con apertura il 26 marzo; Delfino Beach, villaggio All Inclusive, sulla spiaggia di Marsala, con apertura prevista per il 30 maggio; Ninfe Saracene, 4 stelle superior nella Hotel Collection, in apertura per Pasqua, si trova invece a Le Castella–Isola di Capo Rizzuto, in Calabria.
CDSHotels è, inoltre, in trattativa per due strutture in Puglia e una in Calabria, con l’obiettivo di arrivare alla concretizzazione delle operazioni nel 2027.
“L’evoluzione dell’offerta prosegue con interventi mirati nel Centro-Sud e con aperture già calendarizzate, coerenti con il posizionamento e con le dinamiche di domanda registrate negli ultimi due anni”, conclude Ada Miraglia.
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È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.\r\nEffetto Michelin, oltre Praga\r\nIl 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.\r\n\r\nSul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.\r\n\r\nA Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.\r\nMice tra castelli e nuove sinergie\r\nLa Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.\r\n\r\nSempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.\r\n\r\nA Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.\r\n\r\nPer incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.\r\nMoravia, famiglie e outdoor\r\nSe Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. 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