13 December 2025

Dubai hit per Idee per Viaggiare

dubai_hit_per_idee_per_viaggiare_imagelarge

Con un incremento del 20% sul 2007, Dubai si attesta quale destinazione top per Idee per Viaggiare. Definita dall’ad Danilo Curzi meta fashion, distanzia le pur celebrate mete dell’oceano indiano: Maldive, Seychelles e Mauritius, nonché il "giovane" Estremo Oriente, ad onta del periodo non esaltante che il turismo sta attraversando. «Il nostro 2008 – ha dichiarato Curzi – ci vede superare i 2.500 passeggeri (dai 400 del 2003) sull’Emirato, con la nuova tendenza della destinazione a fare da traino ad altri paesi, sia degli Emirati (vedi Abu Dhabi) che limitrofi (come l’Oman), sui quali la richiesta è in costante aumento. Stiamo preparando una monografia fotografica per gli adv sul nuovissimo Atlantis The Palm (50 pagine di immagini) che ci auguriamo possa costituire un valido strumento di lavoro e di consultazione».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503568 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dalla personalizzazione resa possibile dall’AI ai nuovi standard operativi di aviation e hospitality: le visioni di Giovanna Manzi e Caroline Schaefer, membri dell’Advisory Board di BIT, mostrano come la tecnologia stia trasformando il turismo. Nel turismo di oggi, la vera rivoluzione spesso non si vede a colpo d’occhio: scorre nei dati, anticipa i desideri dei viaggiatori e ridisegna ogni gesto del viaggio, dal primo clic fino al ritorno a casa. Dalla personalizzazione spinta resa possibile dall’AI alle piattaforme che unificano ispirazione, scelta, prenotazione e assistenza, l’innovazione sta trasformando il modo in cui ci muoviamo nel mondo. I CRM evoluti permettono agli operatori di riconoscere il viaggiatore prima ancora che entri in hotel, mentre l’intermodalità treno–aereo semplifica connette i territori anche fuori dai flussi principali. Le nuove interfacce digitali consentono di gestire un viaggio in autonomia e i sistemi predittivi aiutano a prevenire disservizi e ottimizzare carichi, energie, risorse. È in questo scenario che BIT 2026 – presentata da Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi – porta al centro della discussione le visioni di chi sta guidando queste trasformazioni dentro l’ospitalità e l’aviazione, anche grazie al nuovo Think Tank che sta già facendo dialogare decine di professionisti. Parlando di innovazione, due voci autorevoli del suo Advisory Board raccontano prospettive complementari: Giovanna Manzi, consulente strategica tra ospitalità e innovazione, e Caroline Schaefer, esperta internazionale di aviation con una lunga esperienza nel management dei grandi vettori. Cambiamenti in atto da tempo, ma che stanno cambiando passo Guardando all’hôtellerie, per Manzi l’innovazione affonda le radici in una trasformazione iniziata molto prima dell’AI. “Quando ho cominciato, le prenotazioni viaggiavano su telex e microfiche. Poi arrivarono il fax, il booking online, e tutto cambiò”, racconta. Una rivoluzione che ha portato nuove aspettative e standard globali: “L’ospite non confronta più l’hotel di fronte, ma il miglior servizio ricevuto in qualunque parte del mondo”. Da qui, la necessità di processi più efficienti, strutture più performanti e un approccio nuovo al valore: “Hotel più belli, più servizi di qualità e una gestione organizzativa più solida. E questo è possibile solo grazie alla tecnologia”. Un tema centrale è quello della customer journey personalizzata. Nell’ospitalità, sottolinea Manzi, i CRM evoluti e le piattaforme AI “hanno cambiato il modo di comunicare, analizzare preferenze e costruire percorsi su misura”, con benefici diretti non solo per il cliente ma anche per la sostenibilità dell’impresa: “La velocità con cui l’AI analizza dati e restituisce insight riduce inefficienze, sprechi e costi, aumentando produttività e qualità del servizio”. E non riguarda solo il front office: “Nel back office e nell’HR si gioca una partita decisiva: parliamo del 25–27% dei costi. Le applicazioni AI stanno già ottimizzando processi che prima richiedevano molto più tempo”. Ma l’innovazione non è mai puramente tecnica: “L’unico vero ostacolo è la paura del cambiamento. Se il clima aziendale non concede l’errore, non può esserci innovazione”, osserva Manzi. La tecnologia, al contrario, può liberare creatività: “Come la burocrazia all’inizio del ’900, standardizza il ripetitivo per lasciare spazio al pensiero strategico. Non sostituisce l’uomo, lo potenzia”. Una customer journey sempre più accessibile, sostenibile e connessa Uno sguardo complementare arriva dall’aviazione. Per Schaefer, oggi la customer journey “ruota intorno a tre parole chiave: accessibilità, sostenibilità e connettività strategica”. La capacità aerea, le rotte e le alleanze definiscono il modo in cui le destinazioni crescono: “Dove vola un aereo, arrivano i flussi, si generano investimenti e si attivano sinergie pubblico-private”. E la tecnologia amplifica queste dinamiche: l’intermodalità treno–aereo e i network globali “distribuiscono i flussi, valorizzano territori secondari e migliorano l’esperienza complessiva”. Sulla customer experience, Schaefer insiste su un equilibrio fondamentale: “La vera innovazione è quella che semplifica e personalizza”. Standard come l’NDC permettono a compagnie e agenzie “di proporre offerte più trasparenti, aggiornate in tempo reale e costruite sulle esigenze del viaggiatore”. Allo stesso modo, le piattaforme digitali di self-service “danno al passeggero autonomia in ogni fase, aumentando flessibilità e riducendo attese”. Ma resta centrale l’elemento umano: “L’assistenza proattiva, anche con supporto AI, funziona solo se c’è capacità di ascolto, empatia e chiarezza nei valori”. Il ruolo della tecnologia è quindi duplice: abilitare nuovi modelli di business e, allo stesso tempo, consolidare la fiducia del viaggiatore. In aviation, questo tocca anche la sostenibilità: “Efficienza operativa, carburanti sostenibili e partnership di filiera sono oggi prerequisiti reputazionali”. Chi investe realmente in queste leve “genera valore condiviso e migliora la percezione del territorio”. In BIT 2026, questa visione trasversale dell’innovazione trova la sua espressione più ampia nel Travel Makers Fest, il cuore concettuale della manifestazione. Un programma di tre giorni distribuito in sei piazze integrate nel layout espositivo con centinaia di appuntamenti all’insegna del tema Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi, che interpreta l’innovazione come capacità di superare confini geografici, culturali e mentali per dare vita a nuovi modi di progettare il viaggio. Piena centralità all’innovazione anche nel percorso espositivo con l’Innovation District, dedicato alle tecnologie e ai servizi ad alto valore aggiunto, e negli strumenti digitali della manifestazione: la Digital Platform, attiva tutto l’anno, permette agli operatori di creare un’agenda personalizzata, dialogare con gli espositori via chat, prenotare incontri, consultare cataloghi multimediali e seguire il programma dei talk e delle arene tematiche. Tecnologia, dati e nuovi modelli di relazione ridisegnano dunque l’esperienza turistica. Ma è nelle persone che si misura la qualità del cambiamento. BIT 2026 raccoglie questa sfida: fare della manifestazione un luogo dove dialogano innovazione e capitale umano, creando un ecosistema capace di guidare la trasformazione del settore. bit.fieramilano.it/ Appuntamento a Fiera Milano, quartiere di Rho, da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.   [post_title] => Innovazione, dati e customer journey: a BIT 2026 si ridisegna l’esperienza del viaggiatore [post_date] => 2025-12-12T13:19:53+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765545593000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503687 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’unione fa la forza, soprattutto quando questa unione ha già dimostrato di essere uno strumento importante nel mercato turistico. Dopo l’esperienza positive al Ttg Travel Experience Arenzano, Finale Ligure, Loano, Pietra Ligure e Varazze, rafforzano la propria collaborazione per la stagione fieristica 2026, con una programmazione condivisa che integra fiere professionali, presidi strategici sui mercati esteri e nuove azioni di marketing territoriale. Il 2026 vedrà quindi la partecipazione alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo, a Milano dal 10 al 12 febbraio 2026, e al Ttg Travel Experience di Rimini, dal 14 al 16 ottobre 2026. Il 2026 segna l’apertura di nuove direttrici strategiche sui mercati esteri. In particolare, la crescente attenzione del pubblico francese per l’outdoor “soft” e per il trekking dolce ha portato i cinque comuni a scegliere di partecipare al Salon du Randonneur di Lione, in programma dal 20 al 22 marzo, anche in questo caso all’interno dello stand La Mia Liguria. Parallelamente, si prevede un investimento sul mercato scandinavo, e in particolare su quello danese. Per rafforzare la relazione con tour operator e agenzie di viaggio del Nord Europa, i cinque Comuni annunciano l’organizzazione di un workshop turistico a Copenaghen il 26 gennaio 2026, ospitato all’interno di “A Glass of Italy”, l’evento dedicato alla promozione del vino italiano organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Danimarca ed Enora. Per dare continuità all’azione avviata in Danimarca, i tour operator che manifesteranno maggiore interesse saranno invitati a un fam trip di tre giorni, previsto tra la fine di maggio e l’inizio di giugno 2026, durante il quale potranno conoscere direttamente i luoghi, le esperienze e i servizi delle destinazioni. L’obiettivo è trasformare la relazione avviata a inizio anno in opportunità concrete di programmazione e vendita, accompagnando gli operatori alla scoperta dell’autenticità, della qualità e della varietà dell’offerta rivierasca. «Lavorare insieme significa andare oltre i confini dei campanili e delle singole appartenenze territoriali, mettendo al centro una visione comune che ci rende più forti e più riconoscibili sui mercati turistici. La collaborazione tra i nostri comuni non è solo un gesto simbolico: è un modello che migliora il nostro posizionamento, aumenta la nostra capacità di dialogo con gli operatori nazionali e internazionali e ci permette di realizzare più attività, con maggiore qualità e costi più contenuti. Unire le forze ci rende più competitivi oggi e ci prepara meglio alle sfide del turismo di domani» affermano in una dichiarazione congiunta i cinque sindaci: Francesco Silvestrini, sindaco e assessore al turismo del comune di Arenzano, Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure, Luca Lettieri, sindaco di Loano, Luigi De Vincenzi, sindaco di Pietra Ligure, e Luigi Pierfederici, sindaco di Varazze [post_title] => Liguria, 5 comuni del Ponente varano un programma unitario per le fiere del 2026 [post_date] => 2025-12-12T10:50:19+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765536619000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503589 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Bit2026, in programma dal 10 al 12 febbraio 2026, cambia radicalmente e diventa il punto di riferimento europeo per la produzione di contenuti per il viaggio. - esordisce così Roberto Foresti, vicedirettore generale di Fiera Milano, presentando il nuovo concept di Bit26 -. Noi stessi siamo fruitori e produttori di tematiche che vogliono fare percorsi personalizzati: viaggiamo in maniera diversa, con trasporti diversi e facendo cose diverse. Quindi la Fiera aiuterà il settore del turismo nello sviluppo, declinando ogni tema secondo le esigenze di tutti noi. Al centro ci sarà la persona, con i suoi modi di essere, di viaggiare e di vivere esperienze. Quest’anno il turismo contribuirà al Pil con circa 240 miliardi di euro - prosegue Foresti - e Fiera Milano è uno strumento di sviluppo della politica industriale del settore, una piattaforma di crescita e di comunicazione. La nostra mission è diventare produttori e travel media al servizio dei clienti. Quest’anno seguiremo anche lo sport e sarà facile, perché Milano ospiterà i Giochi Olimpici e, negli stessi giorni della Bit, all'interno di Fiera Milano, si terranno le competizioni di due discipline olimpiche: lo speed skating e l'hockey femminile. Quindi anche Fiera Milano, come azienda, si sta trasformando in un modo inaspettato e diventerà uno dei centri di produzione più importanti per il turismo italiano. Gli stessi padiglioni che ospiteranno lo speed skating, dopo i Giochi saranno trasformati per ospitare fino a 45.000 persone indoor per assistere a concerti ed eventi sportivi e di ogni genere. Fiera Milano - conclude Foresti - diventa anche destinazione». Distretti È Emanuele Guido Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano a raccontare Bit26: «La fiera e il Travel Makers Fest, ovvero il sistema neurologico con cui Bit si muoverà, gli oltre 200 eventi, 1000 relatori e i tantissimi contenuti, lasceranno al visitatore non solo delle idee concrete di prodotti e di servizi per il loro modello di business, ma accenderanno idee e prospettive. - afferma - Bit26 sarà come una grande città del turismo, organizzata per distretti. Ci saranno il grande distretto dell'Italia - quindi la destinazione Italia con tutte le presenze istituzionali - il distretto delle destinazioni estere, quello della tecnologia, quello dei trasporti, quello del turismo organizzato e, infine, il distretto dell'ospitalità. Ogni distretto avrà la sua piazza dove si terranno gli eventi del Travel Maker's Fest. Oggi nel mondo del turismo non si parla di offerta, ma di domanda. Possiamo scegliere che tipo di persone vogliamo sui nostri territori, che tipo di persone vogliamo che usino i nostri servizi e che tipo di persone vogliamo che diventino il target delle attività da svolgere. Questo ha portato la Bit a leggere non solo in modo trasversale, ma anche verticale l’offerta degli espositori - che in questa edizione cresceranno del 20% rispetto al 2025. Per rispondere alle esigenze dei viaggiatori e delle loro passioni abbiamo individuato dei cluster: enogastronomico, del lusso, della spiritualità, e quello dello sport, viste anche le vicine competizioni delle Olimpiadi.Bit è anche consapevole del grande tema odierno del cambiamento tecnologico, con l’introduzione dell’Ia. - prosegue Guido - Ci chiediamo come premierà l'autenticità del racconto, come la selezionerà, come influenzerà la ricerca del singolo nel trovare informazioni per soddisfare le proprie passioni. Quindi la tecnologia non è un ostacolo, né un abilitatore, è semplicemente un elemento che va considerato ripartendo dal raccontare bene quello che noi rappresentiamo come proposta di destinazione turistica, di servizio turistico, di albergo e di trasporto rispetto ai nostri clienti.  Giovani L’ultimo aspetto, che riteniamo centrale per Bit26 e per il futuro, è l’importanza di coinvolgere figure giovani, soprattutto in termini di competenze: all’interno del Travel Makers Fest - che è l'ossatura di tutti gli eventi di Bit - abbiamo realizzato il focus Future Travelminds, che metterà sotto i riflettori e a disposizione del settore turistico le giovani menti e imprese che spingono verso il cambiamento: coloro che sono portatori di innovazioni - aldilà dell’età anagrafica - diventano a loro volta un supporto per la crescita del settore. Oggi è importante gestire quello che abbiamo, ma anche dare la possibilità di costruire il futuro. - conclude Guido - Queste sono le finalità vero le quali Bit si muove con l’Advisory Board e il Think Tank, cioè un network di operatori e di rappresentanti del settore con cui ci confrontiamo con cadenza mensile e che cercano di darci sollecitazioni e idee». Chiara Ambrosioni [post_title] => Il nuovo concept di Bit26: la persona e i contenuti al centro del progetto [post_date] => 2025-12-11T10:09:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765447771000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_478345" align="alignleft" width="300"] Donald Trump[/caption] I metodi di controllo a volte rasentano l'ossessione. Lo abbiamo visto in tanti film, nelle serie tv, ma ora sembra che dovranno aspettarselo anche i turistiche che vogliono andare negli Usa. L'amministrazione infatti lancia una nuova stretta contro i visitatori stranieri negli Stati Uniti: per entrare in America da turisti bisognerà mettere a nudo le proprie attività sui social. Se passerà la nuova proposta del governo, i turisti che vogliano entrare negli States con l'Esta, il visto elettronico semplificato, dovranno fornire alle autorità americane la cronologia degli ultimi cinque anni dei loro social media, oltre a una lunga lista di informazionali personali: quali i loro indirizzi email degli ultimi dieci anni, il luogo di nascita e residenza di genitori, marito o moglie, fratelli e figli e così via. Uno scrutinio minuzioso alla ricerca, evidentemente, di attività e opinioni non gradite all'amministrazione. Potrebbe diventare obbligatorio anche l'inserimento di un "selfie" nella domanda per richiedere l'autorizzazione a viaggiare.  La nuova proposta dell'amministrazione Trump è stata pubblicata sul Federal Register, la gazzetta ufficiale americana, e non è quella definitiva. Il provvedimento infatti per i prossimi 60 giorni sarà soggetto a valutazioni pubbliche e non è escluso che qualcosa possa cambiare. Il provvedimento potrebbe entrare in vigore nel 2026, complicando gli arrivi turistici per i mondiali di calcio. Il rischio è di scoraggiare i tifosi con tempi di attesa più lunghi per ottenere l'autorizzazione ed esporli una maggiore probabilità di essere segnalati per controlli più approfonditi. [post_title] => Proposta Usa: per entrare nel Paese devi mostrare gli ultimi 5 anni di social [post_date] => 2025-12-11T09:27:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765445277000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aviareps, che ha compiuto 30 anni nel 2024, sta affrontando le sfide e le esigenze che caratterizzano il futuro del turismo: dalla sostenibilità all’overtourism, dalla tecnologia all’offerta di esperienze uniche. «Molti di questi fattori non sono nelle nostre mani. - sottolinea Martijn Strijker, Executive Vice President Europe di Aviareps - Siamo parte del turismo perché rappresentiamo compagnie aeree, treni, ferry e crociere che raggiungono luoghi dove può esserci l’overtourism, ma non controlliamo la situazione geopolitica delle destinazioni e possiamo sia beneficiarne che esserne penalizzati. I difficili anni trascorsi ci hanno dimostrato che il turismo riparte sempre, perché la gente ama viaggiare, vuole avere fiducia e spendere per muoversi. In particolare gli europei, che vivono una situazione finanziaria piuttosto buona rispetto alle altre parti del mondo. Oggi non si scelgono destinazioni come l’Ucraina o Israele, ma quando tornerà la pace i turisti riprenderanno a viaggiare in Russia e, nel frattempo, si riveleranno nuove e interessanti destinazioni dell’area Baltica, dell’Asia Centrale - come il Kazakistan - del Caucaso - come l’Azerbaigian - e anche dell’America Centrale. Seguiamo con grande interesse la discussione ecologica, in quanto ciascuno di noi ha un ruolo importante, ma non possiamo intervenire nelle scelte in materia dei diversi governi». «In questo momento complesso sul fronte dei conflitti Aviareps è attenta alla sostenibilità sociale e si prende cura dei propri dipendenti. - aggiunge Giulio Santoro, gm di Aviareps Italia.- Proprio grazie a Strijker abbiamo un team proveniente dall’Ucraina formato da professionisti che oggi lavorano a Londra e in diversi uffici dell'Unione Europea: quando rientreranno in patria potranno riprendere a lavorare, senza mai essersi fermati. Siamo poi pronti a collaborare con governi, linee aeree e destinazioni non appena le cose miglioreranno. Ad esempio abbiamo sempre supportato Royal Jordanian, anche quando i voli erano quasi vuoti o non operativi. Adesso la compagnia aerea è pronta a ripartire e abbiamo davvero tante richieste, soprattutto di gruppi. E ancora, grazie al nostro aiuto Flydubai è stata la prima linea aerea a collegare Israele con Dubai, subito dopo la firma dei The Abraham Accords. Avevamo agito allo stesso modo durante il Covid: non abbiamo alcun potere sugli eventi, ma possiamo sempre dare sostegno e abbiamo una responsabilità interna verso il nostro team» Chiara Ambrosioni [post_title] => Aviareps: una missione nel turismo attenta alle persone e alla sostenibilità [post_date] => 2025-12-11T08:16:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765440969000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503543 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Awards Night per Disney Destinations Italia, che rinnova il proprio impegno verso il trade italiano con la premiazione delle agenzie di viaggio più performanti e la presentazione di Disney Dream Agency, evoluzione del precedente Disney Stars Ambassador. La nuova formula è dedicata alle agenzie di viaggio italiane specializzate nella vendita delle destinazioni Disney, a confermare il ruolo fondamentale delle adv nella promozione, nella diffusione e nella vendita del prodotto Disney. Un cambio nome che vuole essere ancora più identificativo e riconoscibile per il cliente finale, valorizzando ulteriormente le agenzie premium appartenenti al programma: «Ogni volta che voi utilizzerete questo brand, accanto ci sarà “Qualified by Disney”: qualcosa che evidenzia in maniera esclusiva, indissolubile e fortissima il nostro legame» dichiara Maria Pizzillo, head of sales Italy Disney Experiences. Altra grande novità è rappresentata dall’apertura del mondo di Frozen il 29 marzo 2026. «Il Parco Walt Disney Studios diventerà Disney Adventure World, il luogo in cui si potranno vivere le avventure di Pixar, Marvel e la grandissima novità del mondo di Frozen» rivela Monica Astuti, country head Disney Experiences. Qui è in ultimazione anche l’area dedicata al Re Leone, di prossima apertura. I premiati Premiate dal sales manager Alessandro Degiorgi le adv più performanti, con le nuove investiture del 2025: -4 Viaggi (Roma) - Miglior agenzia singola 2025 e top seller gruppi 2025; -Agintour Viaggi e Turismo (Monopoli, Bari) - top seller add on 2025; -Angolo di Mondo (Torino) - top seller add on 2025; -Desiderando Viaggiare (Ravenna) - top seller Disney Cruise Line 2025; -Dreamsteam (Milano) - top seller suite & vip tour 2025; -Fiparo Viaggi (Volla Napoli, Napoli) - miglior agenzia di viaggi 2025; -Jenia Viaggi (Catania) - miglior progetto creativo 2025; -Lisciotto Viaggi e Turismo (Messina) - top seller add on 2025; -Puerto Svago (Teverola, Caserta) - miglior network 2025; -Panama Viaggi (Melito di Napoli, Napoli) - top seller Disneyland Hotel 2025; -Relais Viaggi (Genova) - top seller add on 2025; -Vimar Viaggi (Grottaferrata, Roma) - miglior crescita yoy 2025; -Davide Travel (Milano) e Il Viaggio Che Ti Manca (Brescia) – nuove Disney Dream Agency 2026 (Elisa Biagioli) [post_title] => Disney Destinations Italia premia le adv e presenta Disney Dream Agency [post_date] => 2025-12-10T13:17:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765372652000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503402 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con sette anni di attività e 23 edizioni alle spalle – tra think tank ed eventi B2B – il progetto Travel Hashtag si avvia al nuovo anno con un fitto calendario di appuntamenti internazionali. Il 2026 segna un traguardo importante per l’iniziativa ideata da Nicola Romanelli nel 2019 e oggi parte integrante del portfolio del consultancy hub Travel Hashtag Advisory.   Il calendario 2026 delle iniziative dedicate alla promozione del turismo italiano all’estero si aprirà a Londra il 4 febbraio. A seguire, subito dopo le festività pasquali, il format farà il suo debutto in Europa dell’Est, a Varsavia, il 9 aprile. Le attività internazionali riprenderanno in autunno con un altro esordio internazionale: San Paolo in Brasile, il 20 ottobre, seguito da uno degli appuntamenti storici di Travel Hashtag a New York, il 22 ottobre. A chiudere la stagione, il quarto ritorno negli Emirati Arabi Uniti, il terzo a Dubai, previsto per il 24 novembre. “Connettere gli operatori italiani del turismo incoming con buyer internazionali è la missione principale del nostro flagship format nella sua configurazione B2B – spiega Romanelli – Nel 2026 daremo ulteriore impulso alla qualità del networking, affinando la selezione dei partecipanti per favorire connessioni autentiche e sempre più di alto profilo. Un approccio boutique pensato per valorizzare l’Italia meno nota, creando occasioni concrete di business tra professionisti esperti, in un contesto informale, stimolante e lontano dalle dinamiche standardizzate degli eventi tradizionali”. Con una visione sempre più globale e un format di nicchia che unisce visioni e relazioni, Travel Hashtag si conferma uno strumento moderno e innovativo per raccontare l’Italia autentica ai mercati esteri. [post_title] => Travel Hashtag presenta il calendario 2026: cinque eventi boutique per promuovere l’Italia all'estero [post_date] => 2025-12-09T11:29:40+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => incoming [1] => travel-hashtag ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Incoming [1] => Travel hashtag ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765279780000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503421 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet continua a giocare d'anticipo con la messa in vendita, oggi, dei voli per l’inverno 2026, con oltre 4,8 milioni di posti disponibili per viaggiare da e per l’Italia tra il 19 ottobre 2026 e il 31 gennaio 2027.   A disposizione dei passeggeri ci sono circa 27.000 voli e un ampio ventaglio di destinazioni: è quindi possibile pianificare sin d'ora i prossimi viaggi invernali a prezzi competitivi. Per aiutare i viaggiatori a scegliere la propria destinazione, easyJet mette a disposizione alcuni strumenti digitali innovativi come il “Low fare finder”, che aiuta a scegliere le opzioni più economiche per un’ampia gamma di rotte, o la sezione “Ispirami”, pensata per offrire suggerimenti personalizzati in base alle preferenze di viaggio e al tipo di esperienza desiderata. [post_title] => EasyJet accelera sull'inverno 2026: in vendita 4,8 mln di posti da e per l'Italia [post_date] => 2025-12-09T11:16:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765278966000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503332 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un profondo legame con gli Stati Uniti, sviluppatosi organizzando viaggi su misura nel corso degli anni: in occasione dei 30 anni di attività  Frederic Naar, ceo dell'omonimo operatore, dedica un particolare riconoscimento a una destinazione da sempre sinonimo di «libertà, sicurezza e varietà» che è parte della storia del t.o. «E' bello viaggiare in un Paese da scoprire non solo nei suoi aspetti naturalistici, ma anche e soprattutto in quelli umani e di relazione, entrando in contatto con le comunità locali» spiega Naar, prontamente ripreso da Josy Ando, Italy brand director di Brand Usa: «Per sostenere la promozione degli Stati Uniti abbiamo lanciato una campagna globale, "America The Beautiful", supportata da una piattaforma digitale rinnovata grazie anche all'utilizzo dell'IA». Numeri con il più E malgrado il delicato momento che stanno vivendo gli Stati Uniti, Ando non ha dubbi: «La parte più bella dell'America sono gli americani, liberi di scegliere e vivere come ritengono più giusto«. Il "sogno americano" non  è sopito: «Gli arrivi dall'Italia da gennaio a settembre 2025 hanno sfiorato le 900.000 unità (su un totale europeo di oltre 10 milioni di arrivi), in crescita del 6% sul corrispondente periodo del 2024, il miglior andamento registrato nei primi dieci mercati di riferimento  europei - aggiunge Ando -. Lo share conquistato in Europa è pari al 9% del totale». Il risultato, secondo Ando, è stato favorito dalle ottime connessioni internazionali e dalla crescita di settori emergenti come quello legato ai city break nelle città o alla possibilità di abbinare agevolmente più metropoli in un unico tour.«Naar è per noi un  partner molto speciale - chiude la manager -. Il turismo è un  ponte fra mondi diversi e questo t.o. ha saputo costruire una relazione duratura e di qualità fra Italia e States». [post_title] => Brand Usa, Josy Ando: «Il sogno americano vive ancora» [post_date] => 2025-12-05T14:04:41+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764943481000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "dubai hit per idee per viaggiare" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":41,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1247,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503568","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dalla personalizzazione resa possibile dall’AI ai nuovi standard operativi di aviation e hospitality: le visioni di Giovanna Manzi e Caroline Schaefer, membri dell’Advisory Board di BIT, mostrano come la tecnologia stia trasformando il turismo.\r\n\r\nNel turismo di oggi, la vera rivoluzione spesso non si vede a colpo d’occhio: scorre nei dati, anticipa i desideri dei viaggiatori e ridisegna ogni gesto del viaggio, dal primo clic fino al ritorno a casa.\r\n\r\nDalla personalizzazione spinta resa possibile dall’AI alle piattaforme che unificano ispirazione, scelta, prenotazione e assistenza, l’innovazione sta trasformando il modo in cui ci muoviamo nel mondo. I CRM evoluti permettono agli operatori di riconoscere il viaggiatore prima ancora che entri in hotel, mentre l’intermodalità treno–aereo semplifica connette i territori anche fuori dai flussi principali. Le nuove interfacce digitali consentono di gestire un viaggio in autonomia e i sistemi predittivi aiutano a prevenire disservizi e ottimizzare carichi, energie, risorse.\r\n\r\nÈ in questo scenario che BIT 2026 – presentata da Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi – porta al centro della discussione le visioni di chi sta guidando queste trasformazioni dentro l’ospitalità e l’aviazione, anche grazie al nuovo Think Tank che sta già facendo dialogare decine di professionisti. Parlando di innovazione, due voci autorevoli del suo Advisory Board raccontano prospettive complementari: Giovanna Manzi, consulente strategica tra ospitalità e innovazione, e Caroline Schaefer, esperta internazionale di aviation con una lunga esperienza nel management dei grandi vettori.\r\n\r\nCambiamenti in atto da tempo, ma che stanno cambiando passo\r\n\r\nGuardando all’hôtellerie, per Manzi l’innovazione affonda le radici in una trasformazione iniziata molto prima dell’AI. “Quando ho cominciato, le prenotazioni viaggiavano su telex e microfiche. Poi arrivarono il fax, il booking online, e tutto cambiò”, racconta. Una rivoluzione che ha portato nuove aspettative e standard globali: “L’ospite non confronta più l’hotel di fronte, ma il miglior servizio ricevuto in qualunque parte del mondo”. Da qui, la necessità di processi più efficienti, strutture più performanti e un approccio nuovo al valore: “Hotel più belli, più servizi di qualità e una gestione organizzativa più solida. E questo è possibile solo grazie alla tecnologia”.\r\n\r\nUn tema centrale è quello della customer journey personalizzata. Nell’ospitalità, sottolinea Manzi, i CRM evoluti e le piattaforme AI “hanno cambiato il modo di comunicare, analizzare preferenze e costruire percorsi su misura”, con benefici diretti non solo per il cliente ma anche per la sostenibilità dell’impresa: “La velocità con cui l’AI analizza dati e restituisce insight riduce inefficienze, sprechi e costi, aumentando produttività e qualità del servizio”. E non riguarda solo il front office: “Nel back office e nell’HR si gioca una partita decisiva: parliamo del 25–27% dei costi. Le applicazioni AI stanno già ottimizzando processi che prima richiedevano molto più tempo”.\r\n\r\nMa l’innovazione non è mai puramente tecnica: “L’unico vero ostacolo è la paura del cambiamento. Se il clima aziendale non concede l’errore, non può esserci innovazione”, osserva Manzi. La tecnologia, al contrario, può liberare creatività: “Come la burocrazia all’inizio del ’900, standardizza il ripetitivo per lasciare spazio al pensiero strategico. Non sostituisce l’uomo, lo potenzia”.\r\n\r\nUna customer journey sempre più accessibile, sostenibile e connessa\r\n\r\nUno sguardo complementare arriva dall’aviazione. Per Schaefer, oggi la customer journey “ruota intorno a tre parole chiave: accessibilità, sostenibilità e connettività strategica”. La capacità aerea, le rotte e le alleanze definiscono il modo in cui le destinazioni crescono: “Dove vola un aereo, arrivano i flussi, si generano investimenti e si attivano sinergie pubblico-private”. E la tecnologia amplifica queste dinamiche: l’intermodalità treno–aereo e i network globali “distribuiscono i flussi, valorizzano territori secondari e migliorano l’esperienza complessiva”.\r\n\r\nSulla customer experience, Schaefer insiste su un equilibrio fondamentale: “La vera innovazione è quella che semplifica e personalizza”. Standard come l’NDC permettono a compagnie e agenzie “di proporre offerte più trasparenti, aggiornate in tempo reale e costruite sulle esigenze del viaggiatore”. Allo stesso modo, le piattaforme digitali di self-service “danno al passeggero autonomia in ogni fase, aumentando flessibilità e riducendo attese”. Ma resta centrale l’elemento umano: “L’assistenza proattiva, anche con supporto AI, funziona solo se c’è capacità di ascolto, empatia e chiarezza nei valori”.\r\n\r\nIl ruolo della tecnologia è quindi duplice: abilitare nuovi modelli di business e, allo stesso tempo, consolidare la fiducia del viaggiatore. In aviation, questo tocca anche la sostenibilità: “Efficienza operativa, carburanti sostenibili e partnership di filiera sono oggi prerequisiti reputazionali”. Chi investe realmente in queste leve “genera valore condiviso e migliora la percezione del territorio”.\r\n\r\nIn BIT 2026, questa visione trasversale dell’innovazione trova la sua espressione più ampia nel Travel Makers Fest, il cuore concettuale della manifestazione. Un programma di tre giorni distribuito in sei piazze integrate nel layout espositivo con centinaia di appuntamenti all’insegna del tema Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi, che interpreta l’innovazione come capacità di superare confini geografici, culturali e mentali per dare vita a nuovi modi di progettare il viaggio.\r\n\r\nPiena centralità all’innovazione anche nel percorso espositivo con l’Innovation District, dedicato alle tecnologie e ai servizi ad alto valore aggiunto, e negli strumenti digitali della manifestazione: la Digital Platform, attiva tutto l’anno, permette agli operatori di creare un’agenda personalizzata, dialogare con gli espositori via chat, prenotare incontri, consultare cataloghi multimediali e seguire il programma dei talk e delle arene tematiche. Tecnologia, dati e nuovi modelli di relazione ridisegnano dunque l’esperienza turistica. Ma è nelle persone che si misura la qualità del cambiamento. BIT 2026 raccoglie questa sfida: fare della manifestazione un luogo dove dialogano innovazione e capitale umano, creando un ecosistema capace di guidare la trasformazione del settore.\r\n\r\nbit.fieramilano.it/\r\nAppuntamento a Fiera Milano, quartiere di Rho, da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.\r\n\r\n ","post_title":"Innovazione, dati e customer journey: a BIT 2026 si ridisegna l’esperienza del viaggiatore","post_date":"2025-12-12T13:19:53+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1765545593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503687","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’unione fa la forza, soprattutto quando questa unione ha già dimostrato di essere uno strumento importante nel mercato turistico.\r\n\r\nDopo l’esperienza positive al Ttg Travel Experience Arenzano, Finale Ligure, Loano, Pietra Ligure e Varazze, rafforzano la propria collaborazione per la stagione fieristica 2026, con una programmazione condivisa che integra fiere professionali, presidi strategici sui mercati esteri e nuove azioni di marketing territoriale.\r\n\r\nIl 2026 vedrà quindi la partecipazione alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo, a Milano dal 10 al 12 febbraio 2026, e al Ttg Travel Experience di Rimini, dal 14 al 16 ottobre 2026.\r\n\r\nIl 2026 segna l’apertura di nuove direttrici strategiche sui mercati esteri. In particolare, la crescente attenzione del pubblico francese per l’outdoor “soft” e per il trekking dolce ha portato i cinque comuni a scegliere di partecipare al Salon du Randonneur di Lione, in programma dal 20 al 22 marzo, anche in questo caso all’interno dello stand La Mia Liguria.\r\n\r\nParallelamente, si prevede un investimento sul mercato scandinavo, e in particolare su quello danese. Per rafforzare la relazione con tour operator e agenzie di viaggio del Nord Europa, i cinque Comuni annunciano l’organizzazione di un workshop turistico a Copenaghen il 26 gennaio 2026, ospitato all’interno di “A Glass of Italy”, l’evento dedicato alla promozione del vino italiano organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Danimarca ed Enora.\r\n\r\nPer dare continuità all’azione avviata in Danimarca, i tour operator che manifesteranno maggiore interesse saranno invitati a un fam trip di tre giorni, previsto tra la fine di maggio e l’inizio di giugno 2026, durante il quale potranno conoscere direttamente i luoghi, le esperienze e i servizi delle destinazioni. L’obiettivo è trasformare la relazione avviata a inizio anno in opportunità concrete di programmazione e vendita, accompagnando gli operatori alla scoperta dell’autenticità, della qualità e della varietà dell’offerta rivierasca.\r\n\r\n«Lavorare insieme significa andare oltre i confini dei campanili e delle singole appartenenze territoriali, mettendo al centro una visione comune che ci rende più forti e più riconoscibili sui mercati turistici. La collaborazione tra i nostri comuni non è solo un gesto simbolico: è un modello che migliora il nostro posizionamento, aumenta la nostra capacità di dialogo con gli operatori nazionali e internazionali e ci permette di realizzare più attività, con maggiore qualità e costi più contenuti. Unire le forze ci rende più competitivi oggi e ci prepara meglio alle sfide del turismo di domani» affermano in una dichiarazione congiunta i cinque sindaci: Francesco Silvestrini, sindaco e assessore al turismo del comune di Arenzano, Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure, Luca Lettieri, sindaco di Loano, Luigi De Vincenzi, sindaco di Pietra Ligure, e Luigi Pierfederici, sindaco di Varazze","post_title":"Liguria, 5 comuni del Ponente varano un programma unitario per le fiere del 2026","post_date":"2025-12-12T10:50:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1765536619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503589","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Bit2026, in programma dal 10 al 12 febbraio 2026, cambia radicalmente e diventa il punto di riferimento europeo per la produzione di contenuti per il viaggio. - esordisce così Roberto Foresti, vicedirettore generale di Fiera Milano, presentando il nuovo concept di Bit26 -. Noi stessi siamo fruitori e produttori di tematiche che vogliono fare percorsi personalizzati: viaggiamo in maniera diversa, con trasporti diversi e facendo cose diverse.\r\n\r\nQuindi la Fiera aiuterà il settore del turismo nello sviluppo, declinando ogni tema secondo le esigenze di tutti noi. Al centro ci sarà la persona, con i suoi modi di essere, di viaggiare e di vivere esperienze. Quest’anno il turismo contribuirà al Pil con circa 240 miliardi di euro - prosegue Foresti - e Fiera Milano è uno strumento di sviluppo della politica industriale del settore, una piattaforma di crescita e di comunicazione.\r\n\r\nLa nostra mission è diventare produttori e travel media al servizio dei clienti. Quest’anno seguiremo anche lo sport e sarà facile, perché Milano ospiterà i Giochi Olimpici e, negli stessi giorni della Bit, all'interno di Fiera Milano, si terranno le competizioni di due discipline olimpiche: lo speed skating e l'hockey femminile. Quindi anche Fiera Milano, come azienda, si sta trasformando in un modo inaspettato e diventerà uno dei centri di produzione più importanti per il turismo italiano.\r\n\r\nGli stessi padiglioni che ospiteranno lo speed skating, dopo i Giochi saranno trasformati per ospitare fino a 45.000 persone indoor per assistere a concerti ed eventi sportivi e di ogni genere. Fiera Milano - conclude Foresti - diventa anche destinazione».\r\nDistretti\r\nÈ Emanuele Guido Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano a raccontare Bit26: «La fiera e il Travel Makers Fest, ovvero il sistema neurologico con cui Bit si muoverà, gli oltre 200 eventi, 1000 relatori e i tantissimi contenuti, lasceranno al visitatore non solo delle idee concrete di prodotti e di servizi per il loro modello di business, ma accenderanno idee e prospettive. - afferma - Bit26 sarà come una grande città del turismo, organizzata per distretti. \r\n\r\nCi saranno il grande distretto dell'Italia - quindi la destinazione Italia con tutte le presenze istituzionali - il distretto delle destinazioni estere, quello della tecnologia, quello dei trasporti, quello del turismo organizzato e, infine, il distretto dell'ospitalità. Ogni distretto avrà la sua piazza dove si terranno gli eventi del Travel Maker's Fest.\r\n\r\nOggi nel mondo del turismo non si parla di offerta, ma di domanda. Possiamo scegliere che tipo di persone vogliamo sui nostri territori, che tipo di persone vogliamo che usino i nostri servizi e che tipo di persone vogliamo che diventino il target delle attività da svolgere.\r\n\r\nQuesto ha portato la Bit a leggere non solo in modo trasversale, ma anche verticale l’offerta degli espositori - che in questa edizione cresceranno del 20% rispetto al 2025. Per rispondere alle esigenze dei viaggiatori e delle loro passioni abbiamo individuato dei cluster: enogastronomico, del lusso, della spiritualità, e quello dello sport, viste anche le vicine competizioni delle Olimpiadi.Bit è anche consapevole del grande tema odierno del cambiamento tecnologico, con l’introduzione dell’Ia. - prosegue Guido - Ci chiediamo come premierà l'autenticità del racconto, come la selezionerà, come influenzerà la ricerca del singolo nel trovare informazioni per soddisfare le proprie passioni.\r\n\r\nQuindi la tecnologia non è un ostacolo, né un abilitatore, è semplicemente un elemento che va considerato ripartendo dal raccontare bene quello che noi rappresentiamo come proposta di destinazione turistica, di servizio turistico, di albergo e di trasporto rispetto ai nostri clienti. \r\nGiovani\r\nL’ultimo aspetto, che riteniamo centrale per Bit26 e per il futuro, è l’importanza di coinvolgere figure giovani, soprattutto in termini di competenze: all’interno del Travel Makers Fest - che è l'ossatura di tutti gli eventi di Bit - abbiamo realizzato il focus Future Travelminds, che metterà sotto i riflettori e a disposizione del settore turistico le giovani menti e imprese che spingono verso il cambiamento: coloro che sono portatori di innovazioni - aldilà dell’età anagrafica - diventano a loro volta un supporto per la crescita del settore.\r\n\r\nOggi è importante gestire quello che abbiamo, ma anche dare la possibilità di costruire il futuro. - conclude Guido - Queste sono le finalità vero le quali Bit si muove con l’Advisory Board e il Think Tank, cioè un network di operatori e di rappresentanti del settore con cui ci confrontiamo con cadenza mensile e che cercano di darci sollecitazioni e idee».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n","post_title":"Il nuovo concept di Bit26: la persona e i contenuti al centro del progetto","post_date":"2025-12-11T10:09:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1765447771000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_478345\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Donald Trump[/caption]\r\n\r\nI metodi di controllo a volte rasentano l'ossessione. Lo abbiamo visto in tanti film, nelle serie tv, ma ora sembra che dovranno aspettarselo anche i turistiche che vogliono andare negli Usa. L'amministrazione infatti lancia una nuova stretta contro i visitatori stranieri negli Stati Uniti: per entrare in America da turisti bisognerà mettere a nudo le proprie attività sui social.\r\n\r\nSe passerà la nuova proposta del governo, i turisti che vogliano entrare negli States con l'Esta, il visto elettronico semplificato, dovranno fornire alle autorità americane la cronologia degli ultimi cinque anni dei loro social media, oltre a una lunga lista di informazionali personali: quali i loro indirizzi email degli ultimi dieci anni, il luogo di nascita e residenza di genitori, marito o moglie, fratelli e figli e così via. Uno scrutinio minuzioso alla ricerca, evidentemente, di attività e opinioni non gradite all'amministrazione.\r\n\r\nPotrebbe diventare obbligatorio anche l'inserimento di un \"selfie\" nella domanda per richiedere l'autorizzazione a viaggiare. \r\n\r\nLa nuova proposta dell'amministrazione Trump è stata pubblicata sul Federal Register, la gazzetta ufficiale americana, e non è quella definitiva. Il provvedimento infatti per i prossimi 60 giorni sarà soggetto a valutazioni pubbliche e non è escluso che qualcosa possa cambiare.\r\n\r\nIl provvedimento potrebbe entrare in vigore nel 2026, complicando gli arrivi turistici per i mondiali di calcio. Il rischio è di scoraggiare i tifosi con tempi di attesa più lunghi per ottenere l'autorizzazione ed esporli una maggiore probabilità di essere segnalati per controlli più approfonditi.","post_title":"Proposta Usa: per entrare nel Paese devi mostrare gli ultimi 5 anni di social","post_date":"2025-12-11T09:27:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1765445277000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aviareps, che ha compiuto 30 anni nel 2024, sta affrontando le sfide e le esigenze che caratterizzano il futuro del turismo: dalla sostenibilità all’overtourism, dalla tecnologia all’offerta di esperienze uniche.\r\n\r\n«Molti di questi fattori non sono nelle nostre mani. - sottolinea Martijn Strijker, Executive Vice President Europe di Aviareps - Siamo parte del turismo perché rappresentiamo compagnie aeree, treni, ferry e crociere che raggiungono luoghi dove può esserci l’overtourism, ma non controlliamo la situazione geopolitica delle destinazioni e possiamo sia beneficiarne che esserne penalizzati.\r\n\r\nI difficili anni trascorsi ci hanno dimostrato che il turismo riparte sempre, perché la gente ama viaggiare, vuole avere fiducia e spendere per muoversi. In particolare gli europei, che vivono una situazione finanziaria piuttosto buona rispetto alle altre parti del mondo. Oggi non si scelgono destinazioni come l’Ucraina o Israele, ma quando tornerà la pace i turisti riprenderanno a viaggiare in Russia e, nel frattempo, si riveleranno nuove e interessanti destinazioni dell’area Baltica, dell’Asia Centrale - come il Kazakistan - del Caucaso - come l’Azerbaigian - e anche dell’America Centrale. Seguiamo con grande interesse la discussione ecologica, in quanto ciascuno di noi ha un ruolo importante, ma non possiamo intervenire nelle scelte in materia dei diversi governi». \r\n\r\n«In questo momento complesso sul fronte dei conflitti Aviareps è attenta alla sostenibilità sociale e si prende cura dei propri dipendenti. - aggiunge Giulio Santoro, gm di Aviareps Italia.- Proprio grazie a Strijker abbiamo un team proveniente dall’Ucraina formato da professionisti che oggi lavorano a Londra e in diversi uffici dell'Unione Europea: quando rientreranno in patria potranno riprendere a lavorare, senza mai essersi fermati. Siamo poi pronti a collaborare con governi, linee aeree e destinazioni non appena le cose miglioreranno.\r\n\r\nAd esempio abbiamo sempre supportato Royal Jordanian, anche quando i voli erano quasi vuoti o non operativi. Adesso la compagnia aerea è pronta a ripartire e abbiamo davvero tante richieste, soprattutto di gruppi. E ancora, grazie al nostro aiuto Flydubai è stata la prima linea aerea a collegare Israele con Dubai, subito dopo la firma dei The Abraham Accords. Avevamo agito allo stesso modo durante il Covid: non abbiamo alcun potere sugli eventi, ma possiamo sempre dare sostegno e abbiamo una responsabilità interna verso il nostro team»\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Aviareps: una missione nel turismo attenta alle persone e alla sostenibilità","post_date":"2025-12-11T08:16:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1765440969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Awards Night per Disney Destinations Italia, che rinnova il proprio impegno verso il trade italiano con la premiazione delle agenzie di viaggio più performanti e la presentazione di Disney Dream Agency, evoluzione del precedente Disney Stars Ambassador.\r\n\r\nLa nuova formula è dedicata alle agenzie di viaggio italiane specializzate nella vendita delle destinazioni Disney, a confermare il ruolo fondamentale delle adv nella promozione, nella diffusione e nella vendita del prodotto Disney.\r\n\r\nUn cambio nome che vuole essere ancora più identificativo e riconoscibile per il cliente finale, valorizzando ulteriormente le agenzie premium appartenenti al programma: «Ogni volta che voi utilizzerete questo brand, accanto ci sarà “Qualified by Disney”: qualcosa che evidenzia in maniera esclusiva, indissolubile e fortissima il nostro legame» dichiara Maria Pizzillo, head of sales Italy Disney Experiences.\r\n\r\nAltra grande novità è rappresentata dall’apertura del mondo di Frozen il 29 marzo 2026. «Il Parco Walt Disney Studios diventerà Disney Adventure World, il luogo in cui si potranno vivere le avventure di Pixar, Marvel e la grandissima novità del mondo di Frozen» rivela Monica Astuti, country head Disney Experiences. Qui è in ultimazione anche l’area dedicata al Re Leone, di prossima apertura.\r\nI premiati\r\nPremiate dal sales manager Alessandro Degiorgi le adv più performanti, con le nuove investiture del 2025:\r\n\r\n-4 Viaggi (Roma) - Miglior agenzia singola 2025 e top seller gruppi 2025;\r\n\r\n-Agintour Viaggi e Turismo (Monopoli, Bari) - top seller add on 2025;\r\n\r\n-Angolo di Mondo (Torino) - top seller add on 2025;\r\n\r\n-Desiderando Viaggiare (Ravenna) - top seller Disney Cruise Line 2025;\r\n\r\n-Dreamsteam (Milano) - top seller suite & vip tour 2025;\r\n\r\n-Fiparo Viaggi (Volla Napoli, Napoli) - miglior agenzia di viaggi 2025;\r\n\r\n-Jenia Viaggi (Catania) - miglior progetto creativo 2025;\r\n\r\n-Lisciotto Viaggi e Turismo (Messina) - top seller add on 2025;\r\n\r\n-Puerto Svago (Teverola, Caserta) - miglior network 2025;\r\n\r\n-Panama Viaggi (Melito di Napoli, Napoli) - top seller Disneyland Hotel 2025;\r\n\r\n-Relais Viaggi (Genova) - top seller add on 2025;\r\n\r\n-Vimar Viaggi (Grottaferrata, Roma) - miglior crescita yoy 2025;\r\n\r\n-Davide Travel (Milano) e Il Viaggio Che Ti Manca (Brescia) – nuove Disney Dream Agency 2026\r\n\r\n(Elisa Biagioli)","post_title":"Disney Destinations Italia premia le adv e presenta Disney Dream Agency","post_date":"2025-12-10T13:17:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1765372652000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503402","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con sette anni di attività e 23 edizioni alle spalle – tra think tank ed eventi B2B – il progetto Travel Hashtag si avvia al nuovo anno con un fitto calendario di appuntamenti internazionali. Il 2026 segna un traguardo importante per l’iniziativa ideata da Nicola Romanelli nel 2019 e oggi parte integrante del portfolio del consultancy hub Travel Hashtag Advisory.  \r\n\r\nIl calendario 2026 delle iniziative dedicate alla promozione del turismo italiano all’estero si aprirà a Londra il 4 febbraio. A seguire, subito dopo le festività pasquali, il format farà il suo debutto in Europa dell’Est, a Varsavia, il 9 aprile. Le attività internazionali riprenderanno in autunno con un altro esordio internazionale: San Paolo in Brasile, il 20 ottobre, seguito da uno degli appuntamenti storici di Travel Hashtag a New York, il 22 ottobre. A chiudere la stagione, il quarto ritorno negli Emirati Arabi Uniti, il terzo a Dubai, previsto per il 24 novembre.\r\n\r\n“Connettere gli operatori italiani del turismo incoming con buyer internazionali è la missione principale del nostro flagship format nella sua configurazione B2B – spiega Romanelli – Nel 2026 daremo ulteriore impulso alla qualità del networking, affinando la selezione dei partecipanti per favorire connessioni autentiche e sempre più di alto profilo. Un approccio boutique pensato per valorizzare l’Italia meno nota, creando occasioni concrete di business tra professionisti esperti, in un contesto informale, stimolante e lontano dalle dinamiche standardizzate degli eventi tradizionali”.\r\n\r\nCon una visione sempre più globale e un format di nicchia che unisce visioni e relazioni, Travel Hashtag si conferma uno strumento moderno e innovativo per raccontare l’Italia autentica ai mercati esteri.","post_title":"Travel Hashtag presenta il calendario 2026: cinque eventi boutique per promuovere l’Italia all'estero","post_date":"2025-12-09T11:29:40+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["incoming","travel-hashtag"],"post_tag_name":["Incoming","Travel hashtag"]},"sort":[1765279780000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503421","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet continua a giocare d'anticipo con la messa in vendita, oggi, dei voli per l’inverno 2026, con oltre 4,8 milioni di posti disponibili per viaggiare da e per l’Italia tra il 19 ottobre 2026 e il 31 gennaio 2027.\r\n \r\nA disposizione dei passeggeri ci sono circa 27.000 voli e un ampio ventaglio di destinazioni: è quindi possibile pianificare sin d'ora i prossimi viaggi invernali a prezzi competitivi.\r\n\r\nPer aiutare i viaggiatori a scegliere la propria destinazione, easyJet mette a disposizione alcuni strumenti digitali innovativi come il “Low fare finder”, che aiuta a scegliere le opzioni più economiche per un’ampia gamma di rotte, o la sezione “Ispirami”, pensata per offrire suggerimenti personalizzati in base alle preferenze di viaggio e al tipo di esperienza desiderata.","post_title":"EasyJet accelera sull'inverno 2026: in vendita 4,8 mln di posti da e per l'Italia","post_date":"2025-12-09T11:16:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765278966000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un profondo legame con gli Stati Uniti, sviluppatosi organizzando viaggi su misura nel corso degli anni: in occasione dei 30 anni di attività  Frederic Naar, ceo dell'omonimo operatore, dedica un particolare riconoscimento a una destinazione da sempre sinonimo di «libertà, sicurezza e varietà» che è parte della storia del t.o.\r\n\r\n«E' bello viaggiare in un Paese da scoprire non solo nei suoi aspetti naturalistici, ma anche e soprattutto in quelli umani e di relazione, entrando in contatto con le comunità locali» spiega Naar, prontamente ripreso da Josy Ando, Italy brand director di Brand Usa: «Per sostenere la promozione degli Stati Uniti abbiamo lanciato una campagna globale, \"America The Beautiful\", supportata da una piattaforma digitale rinnovata grazie anche all'utilizzo dell'IA».\r\nNumeri con il più\r\nE malgrado il delicato momento che stanno vivendo gli Stati Uniti, Ando non ha dubbi: «La parte più bella dell'America sono gli americani, liberi di scegliere e vivere come ritengono più giusto«. Il \"sogno americano\" non  è sopito: «Gli arrivi dall'Italia da gennaio a settembre 2025 hanno sfiorato le 900.000 unità (su un totale europeo di oltre 10 milioni di arrivi), in crescita del 6% sul corrispondente periodo del 2024, il miglior andamento registrato nei primi dieci mercati di riferimento  europei - aggiunge Ando -. Lo share conquistato in Europa è pari al 9% del totale».\r\n\r\nIl risultato, secondo Ando, è stato favorito dalle ottime connessioni internazionali e dalla crescita di settori emergenti come quello legato ai city break nelle città o alla possibilità di abbinare agevolmente più metropoli in un unico tour.«Naar è per noi un  partner molto speciale - chiude la manager -. Il turismo è un  ponte fra mondi diversi e questo t.o. ha saputo costruire una relazione duratura e di qualità fra Italia e States».","post_title":"Brand Usa, Josy Ando: «Il sogno americano vive ancora»","post_date":"2025-12-05T14:04:41+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1764943481000]}]}}