16 June 2026

Dreamland: Portogallo sempre più "di stile"

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Dreamland firma una programmazione ancora più ricercata sul Portogallo, che vede crescere l’offerta di charme con l’aumento delle proposte di strutture alberghiere e pousadas e nuovi fly&drive lontani dai classici circuiti. «Sulla scia della Spagna, il Portogallo si trasforma in un prodotto sempre più destinato a chi vuole viaggiare con stile ed eleganza, assaporando pienamente tutte le sfumature culturali della destinazione e avvalendosi di un rapporto qualità prezzo davvero eccellente – spiega Marco Pascucci, product manager per Spagna, Portogallo e America Latina -. Grazie alla solida partnership con la Tap, abbiamo ampliato la programmazione soprattutto su Porto e sulla parte nord del Paese, meno conosciuta turisticamente, dove proponiamo un nuovo circuito di grande fascino che unisce le tradizioni vinicole lusitane all’esclusività delle più belle strutture della catena Solares. In vista della stagione estiva abbiamo riservato grande cura anche alle località balneari in Algarve e alla nostra Madeira inedita, con le sue quintas per soggiorni di altissimo livello». Tra le noviotà del catalogo “Portogallo 2008-2009", il fly&drive "Vino e tradizioni" e il combinato "Lisbona e Andalusia".

«Il prodotto Portogallo ha visto premiati i nostri investimenti sulla destinazione con un notevole aumento dell’interesse e delle prenotazioni durante lo scorso anno – continua Pascucci –. La scelta di promuovere il turismo di charme, con pacchetti altamente competitivi si sta rivelando vincente, e per l’estate ci aspettiamo un ottimo riscontro anche per le nuove proposte in catalogo».

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Perché i Viaggiatori Stanno Lasciando il Mediterraneo Per oltre 50 anni, il Mediterraneo è stato il punto di riferimento per le vacanze estive. Oggi, però, le cose stanno cambiando rapidamente. Il caldo è la ragione principale. Negli ultimi anni, città come Atene, Roma e Siviglia hanno raggiunto temperature di 43°C durante l’estate. I turisti svengono durante le visite guidate, i ristoranti chiudono nelle ore più calde del pomeriggio e persino le spiagge risultano troppo calde per essere godute appieno. La seconda ragione è l’eccessivo affollamento. Barcellona, Venezia e Santorini registrano numeri record di visitatori. I residenti hanno iniziato a protestare contro l’overtourism e alcune città hanno introdotto tariffe d’ingresso semplicemente per accedervi. La terza ragione riguarda gli incendi boschivi e la scarsità d’acqua. 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