22 aprile 2024 10:32
Prima di scegliere un viaggio o una vacanza, il turista tende ad informarsi tramite molteplici touchpoint, tra i quali i social network. Quest’ultimi, in particolare, sono diventati sempre più influenti nella decisione di acquisto del turista. “In Dirotta da Noi siamo sempre stati attenti all’evoluzione di questi mezzi di comunicazione, cercando nuove strategie per il loro utilizzo e analizzando il loro impatto sul mercato e su quanto possano influenzare la decisione di acquisto di una vacanza – spiega Giulio Clementini, product manager del tour operator -. A oggi, grazie anche al canale social, abbiamo avuto un aumento della brand equity del 43%: un bel traguardo per la nostra realtà”.
Grazie a queste piattaforme, prosegue Clementini, si può essere presenti proprio dove molti potenziali clienti cercano informazioni e realizzano la loro decisione di prenotare un viaggio: “Bisogna saper sfruttare i social network per fornire agli utenti le informazioni necessarie e utili di cui hanno bisogno, incentivare la condivisione delle opinioni, l’ascolto attento delle loro esigenze e la capacità di legare questi ultimi alle nostre attività, in altre parole, al brand. Questo è il concetto che stiamo portando avanti in Dirotta da Noi”.
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[post_content] => Destinazione Stati Uniti per Wizz Air Uk che si è assicurata i permessi necessari per operare voli tra il Regno Unito e gli Usa, destinati a fornire charter su misura per le squadre di calcio europee e per i tifosi diretti ai Mondiali, nonché per i tour operator che organizzano viaggi di gruppo verso gli Stati Uniti.
La low cost ungherese precisa quindi che «non ha intenzione né pianifica di lanciare voli commerciali regolari verso gli Usa (...) - ha dichiarato Yvonne Moynihan, Managing Director di Wizz Air Uk -. Ricevere l'approvazione per operare tra il Regno Unito e gli Stati Uniti è un traguardo fondamentale per la nostra azienda. Apre la porta a opportunità incredibili, in particolare per le squadre di calcio europee e per i tifosi che attraverseranno l'Atlantico questa estate. Siamo pronti a offrire esperienze charter eccezionali e a portare i fan nel cuore dell’azione negli Stati Uniti».
La compagnia aerea prevede un forte interesse da parte delle squadre di calcio che parteciperanno ai Mondiali. I pacchetti charter saranno progettati per offrire flessibilità, comfort e soluzioni di viaggio efficienti per i grandi gruppi.
Oltre ai viaggi legati al calcio, i servizi charter della compagnia saranno disponibili anche per gruppi aziendali, tour operator, organizzazioni sportive e viaggiatori privati alla ricerca di comodi collegamenti transatlantici.
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Il turismo va avanti. E l'Egitto continuerà ad avere un ruolo centrale nelle prenotazioni per il prossimi mesi. Silvia Russo, amministratore unico di Rallo Viaggi, traccia un bilancio su quello che rappresenta il core business dell'operatore, con un’incidenza sul fatturato complessivo compresa tra il 65% e il 70%.
«La nostra programmazione è da sempre focalizzata sull’Egitto classico e culturale. Il 2025 si è confermato un anno particolarmente positivo e l’andamento delle richieste per il 2026 evidenzia un interesse crescente verso la destinazione. Il fatturato ha registrato un incremento percentuale superiore a quello del numero di passeggeri, che si attesta intorno al 30%. Questo dato indica un aumento della spesa media per cliente. In particolare, rileviamo una crescita significativa della domanda di viaggi su misura e su base individuale (2–6 partecipanti), spesso con itinerari articolati. Questo segmento rappresenta il nostro principale ambito di specializzazione: non operiamo secondo logiche di grandi volumi, ma privilegiamo la cura del dettaglio e la progettazione personalizzata di itinerari e servizi».
«Nel nostro mercato - prosegue Russo -, l’Egitto si distingue come una destinazione di assoluto rilievo, in grado di combinare un elevato valore esperienziale e culturale con una distanza contenuta e un rapporto qualità-prezzo ancora competitivo rispetto ad altre destinazioni a lungo raggio. Va tuttavia considerato che i costi sono in rapida crescita, come sta succedendo in molte altre destinazioni; questa dinamica non è ancora pienamente percepita dal consumatore finale, che continua spesso ad associare l’Egitto a livelli di prezzo storicamente più bassi. Ciò rende ancora più centrale il ruolo dell’intermediazione professionale nel valorizzare correttamente il prodotto e le sue componenti di qualità».
Un mercato complesso
«L’elevata presenza di competitor sull'Egitto e l’ingresso di nuovi operatori stanno ampliando l’offerta ma generano nel trade disorientamento, soprattutto di fronte a programmi simili con forti divari di prezzo. La reale discriminante non risiede tanto nel prezzo quanto nella qualità dei servizi inclusi, nel livello dell’organizzazione a terra, nelle competenze specialistiche. Quando la leva di vendita si riduce esclusivamente al prezzo, il rischio è quello di scelte poco sostenibili, con possibili ricadute sulla qualità dell’esperienza e sulla percezione complessiva della destinazione. In questo scenario diventa quindi centrale il ruolo degli operatori specializzati nel supportare il trade con trasparenza di contenuti, chiarezza di prodotto e adeguata formazione».
Per sostenere la domanda, occorre un costante lavoro sul prodotto. «Le novità in programmazione sono diverse e riguardano sia l’accessibilità sia l’ampliamento dell’offerta. Tra queste, l’introduzione del nuovo volo diretto Egyptair Venezia–Il Cairo, operativo dal 29 giugno 2026 con due frequenze settimanali, che consente di sviluppare una programmazione dedicata con focus tematici su Cairo, Luxor e Aswan. Sul piano di prodotto, proponiamo in esclusiva per il mercato italiano lo Yacht Savoy, unità di alto livello con 2 suite di circa 40 metri quadrati, in linea con la crescente domanda di esperienze fluviali di fascia superiore. Parallelamente, stiamo sviluppando nuovi itinerari orientati a temi e approfondimenti culturali specifici. Si conferma inoltre la collaborazione con egittologi impegnati in missioni archeologiche in Egitto e con la rivista Archeologia Viva, che arricchisce i viaggi con contenuti scientifici e momenti di approfondimento esclusivi».
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[post_content] => Sono 100 mila gli italiani coinvolti direttamente o indirettamente nelle aree della crisi mentre quelli aiutati a lasciare le aree a rischio sono arrivati a 10.000. I numeri sono stati forniti dal ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni sull’Iran in Aula alla Camera.
I turisti stimati nell’area sono 8.900 tra Oman, Emirati, Bahrein e Qatar. I nostri connazionali presenti in quell’area sono1794 in Oman (1386 i turisti stimati), 30.385 negli Emirati (6.535 i turisti), 4.333 in Qatar (948 i turisti), 965 in Bahren (92 turisti). Tra gli italiani rientrati nelle scorse ore da Dubai c’è anche la cantante BigMama: la rapper era rimasta bloccata negli Emirati ed aveva postato dei messaggi sui social nei quali appariva molto spaventata.
La premier Giorgia Meloni ha ricordato che “abbiamo già organizzato i primi voli per far rientrare” chi è rimasto bloccato “particolarmente a Dubai. Alcuni convogli si stanno spostando nelle nazioni limitrofe quindi cerchiamo di farli partire da aeroporti sicuri e di questo dobbiamo anche ringraziare Emirati Arabi Uniti, Oman che sono paesi amici e ci stanno dando una mano”.
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Si chiama 'Explore The Unexplored' il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale “Explore More…”, con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano.
L'iniziativa stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio.
Sono cinque i pilastri narrativi attorno ai quali ruota il progetto, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago.
Unseen Heritage, approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate.
Unexpected Vibes, esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole: eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese.
Unforeseen Energy, valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente.
Undiscovered Flavours, racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti: produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee.
Unbelievable Escapes, interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio.
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«Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare - ha dichiarato Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta -. L’obiettivo è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio».
Intanto, Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%.
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[post_content] => Tecnologia invisibile ed emozioni indimenticabili: la strategia di Civitatis vincere la sfida del 2026 è ben definita. A raccontarla è la chief b2b sales officer Verónica de Íscar.
«Il bilancio del 2025 nel nostro mercato è stato eccezionale. Abbiamo rafforzato la posizione di leadership, non solo in termini di volume, ma anche di fiducia del settore. Per il 2026, il nostro obiettivo è alzare la posta in gioco: gli investimenti si concentreranno su due fronti. Da un lato, la resilienza tecnologica, ottimizzando le nostre application programming interface affinché l’agente di viaggio riceva risposte in pochi millisecondi. Dall’altro, una pianificazione strategica dell’inventario nelle nostre “Top 50” destinazioni, assicurando che, anche nei picchi di domanda, i nostri partner abbiano sempre disponibilità e qualità garantite».
Focus sulle esperienze
Il prodotto di punta di Civitatis rimane l’esperienza curata nei minimi dettagli, «ma con una virata decisa verso l’esclusività - aggiunge la manager -. I tour privati hanno smesso di essere una nicchia per diventare una proposta generalizzata. Il viaggiatore attuale cerca opzioni di prevendita e accessi differenziati. La grande novità non è solo cosa vendiamo, ma come. Stiamo dando impulso a prodotti che permettano alle agenzie di offrire qualcosa di non generico. Non si tratta di “riempire le ore” in una destinazione, ma di diversificare il catalogo con esperienze che il cliente non possa trovare su qualsiasi altra piattaforma di self-service».
Le agenzie che vogliono distinguersi devono, secondo de Íscar, puntare su tre pilastri. «Innanzitutto su immediatezza e resilienza tecnologica: se l’agenzia è rapida, il cliente si fida. Inoltre, sull’efficienza nelle destinazioni “Top 50”: la quantità non basta più. Lavoriamo su una qualità strategica per assicurare disponibilità nei luoghi più richiesti quando nessun altro ne ha. Infine, spazio a diversificazione ed esclusività: il viaggiatore cerca l’irripetibile. Offrire tour privati e prodotti esclusivi eleva il valore aggiunto dell’agenzia e la differenzia dalla concorrenza».
Per comunicare con il trade, bisogna cambiare mentalità: «Non siamo venditori di attività, siamo il motore che crea #PerfectMemories. A un’agenzia diciamo: non vendere al tuo cliente un biglietto per il Colosseo. Digli: «Ti sto prenotando il ricordo della tua vita». In Civitatis non organizziamo esperienze, le curiamo con amore. Invitiamo gli agenti a usare il nostro marchio di qualità come una garanzia di felicità. Quando un operatore sceglie di lavorare con noi, sceglie una struttura solida che lavora nell’ombra affinché siano loro a brillare davanti al cliente».
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[post_content] => Air Tahiti Nui lancerà nel dicembre 2026 un nuovo volo diretto tra Papeete e Sydney. Il nuovo collegamento, operativo due volte alla settimana durante tutto l'anno, rafforzerà i legami turistici ed economici tra la Polinesia francese e l'Australia, inserendo al contempo la compagnia in una strategia di consolidamento regionale nel Pacifico meridionale.
Il debutto della rotta è fissato per il 14 dicembre 2026: il volo diretto - il primo tra la Polinesia francese e l'Australia da oltre vent'anni - eliminerà quindi gli scali oggi necessari via Auckland o Nouméa, riducendo notevolmente i tempi di viaggio.
«Questo volo diretto rafforza l'accessibilità della destinazione e consolida la nostra posizione nel bacino del Pacifico - sottolinea Lionel Guérin, presidente e ceo di Air Tahiti Nui -. Si tratta di una tappa strategica nello sviluppo del nostro network internazionale».
L'operativo prevede partenza da Tahiti il lunedì e il giovedì, con decollo in direzione opposta da Sydney il martedì e il venerdì; gli orari varieranno leggermente tra la stagione invernale e quella estiva australiana (previa approvazione delle autorità aeroportuali).
Questi voli saranno operati con Boeing 787-9 Dreamliner, il velivolo di punta di Air Tahiti Nui per i voli a lungo raggio, configurato in tre classi di servizio.
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[post_content] => Aeroporto di Genova pronto a scrivere una nuova pagina della sua storia: la Camera di commercio di Genova e l'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale pubblicheranno infatti «quanto prima possibile un bando di gara internazionale per individuare un partner privato in grado di gestire come socio di maggioranza l'aeroporto di Genova, i soci pubblici resteranno come soci di minoranza, la ripartizione della quota è materia di discussione ma non di conflitto».
La comunicazione è arrivata nei giorni scorsi dal presidente della Camera di Genova Luigi Attanasio a margine di un incontro pubblico. I tempi della gara? «Quanto prima possibile compatibilmente con il quadro generale - ha precisato Attanasio -. La Camera di Commercio ha designato un advisor, l'Autorità portuale ha un suo advisor, penso che nell'arco di un mese-un mese e mezzo avremo le valutazioni e li comincerà il discorso per il bando di gara internazionale». Fino al 2024 Aeroporti di Roma è stato socio di minoranza del Cristoforo Colombo.
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Viva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».
Advance booking
Il fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.
Un dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.
Se semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.
I Caraibi accessibili
Viva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.
Sul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.
Le diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.
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[post_content] => Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.
L’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali.
«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.
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Il clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni
«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».
Il Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.
(Chiara Ambrosioni)
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