Costa Crociere lancia le Video Faq
28 novembre 2008 14:47
Costa Crociere inventa le Video Faq, rendendo disponibili sul web decine di video per rispondere in maniera efficace alle domande più frequenti e per anticipare agli ospiti, attraverso immagini reali, l’esperienza che potranno vivere con Costa. «Da sempre siamo alla ricerca dell’innovazione in tutto quello che facciamo – commenta Daniele Mancini, corporate e business & direct sales director di Costa Crociere -. Nel caso delle Video Faq siamo riusciti a trasformare un aspetto puramente tecnico e testuale in uno strumento di comunicazione e di vendita estremamente accattivante».
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Esperienze autentiche, itinerari sostenibili e destinazioni emergenti tutte da scoprire sono alcuni degli aspetti che verranno messi in luce insieme alle novità della stagione 2026. Un viaggio che unisce tradizione e innovazione, che non smette mai di sorprendere.
Una volta di più l'ente croato investe su una relazione fattiva con agenzie di viaggio e tour operator: «Questi eventi dedicati al trade italiano sono per noi estremamente strategici, perché rappresentano un’occasione preziosa per presentare personalmente la nostra destinazione - afferma la direttrice dell'ente in Italia, Viviana Vukelic -. Crediamo fortemente nell’importanza del contatto diretto: poter raccontare da vicino la Croazia, la regione di Zara e tutta la ricchezza della sua offerta turistica ci permette di trasmettere in modo autentico il valore del territorio.
Allo stesso tempo, questi incontri sono fondamentali per fornire agli agenti di viaggio tutte le informazioni utili e gli strumenti necessari, affinché possano promuovere e vendere al meglio questo prodotto ai loro clienti».
L'evento prevede un pranzo curato dall’executive chef Paolo Antinori, che proporrà un menù elaborato ad hoc, servito nell’elegante Bistrò panoramico dell'hotel.
L'andamento del 2026
In quadro globale complesso, questa prima parte dell'anno è cominciata comunque bene per la Croazia. «I messaggi di comunicazione sono stati definiti in linea con le attuali circostanze, ponendo in primo piano la sicurezza, la qualità e la varietà dell’offerta turistica. Il nostro obiettivo è di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e attraente in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori».
Durante il ponte di Pasqua, dal 3 al 6 aprile, la destinazione ha totalizzato «144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti. I principali mercati di provenienza dei visitatori sono stati Germania, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. Questi risultati confermano la Croazia come meta sicura e di qualità, apprezzata dai turisti europei per le sue bellezze naturali e culturali».
Appuntamento quindi ad Ancona, il 5 maggio: a questo link tutte le informazioni e il form per registrarsi all'evento.
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[post_content] => Italo diventa mobility partner dei premi “David di Donatello” 2026: un filo diretto, quello con il mondo del cinema, come testimoniato dal recente lancio della piattaforma Italo Red Carpet. Già nel nome un diretto richiamo al settore cinematografico, che consente ai viaggiatori di vincere spesso ingressi nei migliori cinema italiani o di essere ospiti delle prime organizzate da Italo.
Italo conferma il proprio impegno nella valorizzazione della cultura e delle eccellenze del sistema Paese attraverso un programma strutturato di iniziative e partnership che mettono al centro l’esperienza del viaggio e l’accesso a eventi di rilievo nazionale. In questo contesto si inserisce il sostegno di Italo ai David di Donatello 2026.
E per l'occasione Italo lancia il concorso “Vinci una notte da Red Carpet": dal oggi al 3 maggio 2026, gli iscritti al programma fedeltà Italo Più possono partecipare ad un contest che offre l’opportunità di vivere un’esperienza esclusiva legata alla prestigiosa cerimonia di premiazione dei David di Donatello. In palio un viaggio Italo a/r in ambiente Prima Business, una notte presso l’Nyx Hotel Rome di Leonardo Hotels (4 stelle), transfer dedicati in partnership con Uber e due inviti per la cerimonia di premiazione dei David di Donatello.
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«Siamo sempre pronti a supportare l’arte, in tutte le sue forme. Il cinema è uno dei simboli del Made in Italy, attraverso pellicole italiane ed internazionali riusciamo anche a far conoscere le nostre bellezze, come testimonia il fenomeno sempre crescente del cineturismo in Italia. È con orgoglio che promuoviamo un premio prestigioso come i David di Donatello» commenta Dora Bonadies, responsabile network & market development di Italo.
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[post_content] => Il portale Ticketferries compie un anno. In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere.
Le tratte più richieste da aprile 2025 ad aprile 2026, secondo i dati a disposizione del portale, sono quelle per le grandi isole: (Sardegna, Sicilia e Corsica), ma anche quelle verso arcipelaghi e rotte brevi (isola d’Elba, isole Eolie, Capri e Ischia).
Sul fronte della navigazione internazionale, i più richiesti sono i collegamenti verso Spagna, Grecia, Croazia, Albania, Tunisia e Marocco.
Verso il futuro
Nel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie.
Non solo: compagnie come Grimaldi Lines hanno sviluppato, supportate da tour operator interni, pacchetti che permettono ai passeggeri di compiere vere e proprie escursioni, sulla falsariga delle proposte offerte dalle compagnie crocieristiche.
«Il settore è dominato da grandi aggregatori internazionali che aggiungono fee di gestione o commissioni variabili in fase di chiusura del carrello comprese tra 20 e 50 euro. Con Ticketferries.com abbiamo deciso di giocare una partita diversa, puntando sulla totale assenza di diritti di agenzia applicati al cliente finale - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere -. A differenza di quelli di proprietà dei big player del web, il nuovo portale integrato di prenotazione traghetti del gruppo Taoticket permette di acquistare il titolo di viaggio pagando solo la commissione di vendita. Dopo due decenni di leadership nella vendita di crociere portiamo lo stesso standard di affidabilità nel mondo dei traghetti, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior prezzo garantito senza costi nascosti. Questa vetrina permetterà a noi di inserirci nella corsa per la conquista del segmento dei collegamenti marittimi nel Mediterraneo e ai clienti di risparmiare».
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[post_content] => Nuovo step nel progetto del gruppo Accor, che con il varo dell’Orient Express Corinthian pone la prima pietra nella realizzazione di una piattaforma di viaggi di lusso che comprenderà hotel, navigazione per mare e treno storico.
L’operazione, come si legge sul Sole 24Ore, intreccia cantieristica avanzata, branding del lusso e nuove strategie di sostenibilità nel turismo marittimo. Lo yacht a vela che è stato messo in mare ieri in Francia, è stato costruito presso Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, uno dei poli globali della navalmeccanica.
Orient Express ha scelto Lvmh come partner strategico. Dopo hotel e treni, l’ingresso nel segmento navale amplia l’offerta integrata che combina ospitalità, mobilità e intrattenimento. Accor opera in Italia in partnership con Arsenale group nel segmento dei treni Dolcevita e con due hotel. A Roma l’hotel La Minerva, inaugurato la scorsa estate, e in Laguna Orient Express Venezia raccontano una storia che attinge sempre all’eredità storica del marchio. Altri hotel sarebbero allo studio e non solo in Italia.
Corinthian e Olympian, i due yacht a vela che secondo quanto riporta il Financial Times richiederanno investimenti per oltre 800 milioni di euro. incarnano la nuova frontiera del viaggio.
La barca
La barca, lunga 220 metri, dal punto di vista tecnologico introduce elementi distintivi come il sistema SolidSail con tre alberi basculanti oltre i 100 metri e 1.500 metri quadrati di vele rigide. Queste soluzioni non sono solo ingegneristiche ma tengono d’occhio anche la sostenibilità che diventa leva competitiva in un segmento - quello delle crociere di lusso - sempre più sensibile alla reputazione ambientale.
A bordo ci sono 54 suite tra 45 e 230 metri quadrati e gli itinerari si svolgeranno nel Mediterraneo e Adriatico con scali top come Monte Carlo, Portofino e Saint-Tropez, combinati con destinazioni in porti minori.
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[post_content] => L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%.
La società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni.
«E' assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare. Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale».
I treni saranno 26 inizialmente, ma c’è già un’opzione per ulteriori 14. Un investimento da 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono 2,4 per la manutenzione trentennale e le attività legate a formazione del personale, servizi IT e molto altro.
L’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni.
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«Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente e socio fondatore di Italo al Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato. Italo è diventato il punto di riferimento europeo in questo ambito e l'Unione europea ha indicato il nostro modello come riferimento per altri paesi, come la Spagna o la Francia.
«In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno».
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[post_content] => Un Adriatico sempre più laboratorio di investimenti e visione condivisa. È quanto emerge dalle prime anticipazioni dell’Adriatic Sea Tourism Report 2026, la mappatura firmata da Risposte Turismo che sarà presentata in occasione dell’ottava edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, in programma a Venezia il 25 e 26 giugno.
Il dato più immediato parla di oltre 340 milioni di euro di investimenti completati entro fine 2026 lungo le coste adriatiche, di cui 252 milioni concentrati in Italia e circa 90 milioni nei Paesi della sponda balcanica. Una dinamica che conferma il turismo via mare come asset strategico per lo sviluppo della macroarea.
Obiettivo Italia
Sul fronte italiano, gli interventi si distribuiscono lungo tutta la dorsale. Tra i principali, l’avvio della nuova stazione marittima e del sistema di cold ironing a Porto Corsini, a Ravenna (68 milioni), l’elettrificazione delle banchine per i traghetti nel porto di Ancona (9,8 milioni) e i progetti a Venezia, che assorbono circa 90 milioni tra città insulare, Porto Marghera e Fusina. A Chioggia si affiancano interventi di cold ironing e dragaggi per migliorare l’accessibilità nautica.
Rilevanti anche i lavori nei porti dell’Adriatico meridionale: movimentazione dei sedimenti a Bari e Brindisi, oltre agli interventi su fondali a Manfredonia e Barletta. A completare il quadro, il secondo terminal crocieristico di Bari (11,5 milioni) e il potenziamento di marina e approdi turistici.
Speculare il fermento sulla sponda balcanica, con la Croazia in prima linea: dal nuovo Aci Marina Rijeka (50 milioni) al terminal traghetti di Spalato, fino al polo crocieristico di Sebenico. Interventi diffusi anche tra Montenegro e Slovenia rafforzano l’offerta nautica complessiva.
«Emerge uno scenario competitivo e orientato al miglioramento continuo. Una visione comune e la collaborazione di tutti gli stakeholder possono valorizzare l’Adriatico come destinazione turistica di primo ordine» sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, evidenziando come la convergenza tra investimenti pubblici e privati stia consolidando il posizionamento dell’Adriatico nel mercato internazionale.
Il Forum veneziano sarà il luogo di sintesi di queste dinamiche: al centro del dibattito, il valore economico del maritime tourism, le sfide legate al cambiamento climatico, la mobilità sostenibile e il ruolo strategico di crociere, traghetti e nautica da diporto nello sviluppo di una destinazione integrata. Un’agenda che guarda alla governance e alla competitività, in una fase di forte incertezza globale ma anche di nuove opportunità per l’intera regione adriatica.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => In un momento caratterizzato da forte incertezza, tra voli cancellati, informazioni in continuo aggiornamento e viaggiatori spesso indecisi se confermare o meno le proprie vacanze, Gattinoni Travel lancia la nuova campagna “Viaggiare fa bene”, con un obiettivo preciso: riportare fiducia nel turismo organizzato.
“Stiamo vivendo un periodo in cui, più che in passato, le persone hanno bisogno di sentirsi sicure nelle loro scelte di viaggio. Voli cancellati, notizie che cambiano rapidamente, regole differenti da Paese a Paese possono generare incertezza e, talvolta, portare a rinunciare a partire. Con questa campagna vogliamo dire con chiarezza che viaggiare continua a fare bene, e che non si è soli di fronte alla complessità - commenta Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni -.
"Il turismo organizzato e le agenzie di viaggio svolgono un ruolo fondamentale: offrono competenza, affidabilità, assistenza in caso di imprevisti. Come Gruppo, sentiamo la responsabilità di mettere a disposizione dei nostri clienti e della nostra rete tutto ciò che serve per restituire fiducia: una struttura solida, persone preparate, strumenti e processi in grado di tutelare davvero chi viaggia – conclude Gattinoni -. “Viaggiare fa bene” non è solo il titolo di una campagna: è la sintesi di ciò in cui crediamo. Il nostro impegno è fare in modo che chi sceglie Gattinoni possa continuare a viverle con serenità, sapendo di avere al proprio fianco una grande rete di agenzie e consulenti di viaggio che lo protegge e lo supporta”.
Estensione delle tutele
La campagna lanciata da Gattinoni Travel si articola nel messaggio “Viaggiare fa bene e non c’è motivo di rinunciare alle vacanze quando hai al tuo fianco una grande rete che ti tutela” che unisce due dimensioni: da un lato il valore personale e culturale del viaggio – come esperienza che arricchisce, rigenera, apre nuove prospettive – dall’altro la necessità di sentirsi protetti e accompagnati da professionisti in grado di gestire complessità e imprevisti. In questa prospettiva, “Viaggiare fa bene” diventa anche un invito a non rinunciare al desiderio di scoperta, affidandosi a chi può garantire tutela, trasparenza e presenza costante.
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[post_content] => L'hotel Excelsior Venice Lido aprirà il 5 maggio la stagione estiva. L’unico hotel di lusso di Venezia con spiaggia privata, è stato sottoposto a importanti lavori di restyling.
In occasione della riapertura stagionale, la proprietà di ispirazione moresca situata sull’isola del Lido, è pronta ad accogliere gli ospiti con un importante rinnovo delle camere, a cui si aggiungeranno la Palm Court restaurata e un nuovo ristorante terrazza signature.
Inizia così un nuovo capitolo per l’hotel, che dal 1908 accoglie sulle rive dell’Adriatico sovrani, leader mondiali e star di Hollywood. Sin dalla sua apertura nel 1908, l’hotel Excelsior Venice Lido è sinonimo di fascino e prestigio culturale. Rifugio di reali, statisti e grandi della letteratura—da Winston Churchill a John Steinbeck—ha sempre offerto una combinazione unica tra vacanza mare e accesso privilegiato a Venezia. L’arrivo in barca attraversando la laguna è diventato un rituale per generazioni di ospiti illustri.
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Le novità
Il nuovo capitolo nella storia dell’hotel si esprime pienamente nella Palm Court, completamente restaurata. L’ex lobby comune diventa uno spazio sofisticato, che restituisce all’area la sua funzione originaria di centro sociale e culturale della struttura. La Palm Court sarà arricchita da immagini d’archivio di attori, registi, reali e icone culturali che hanno attraversato le porte dell’hotel nel corso di oltre un secolo.
Elemento centrale della ristrutturazione sarà l’arrivo di Amù Venice, il nuovo ristorante terrazza signature, pool bar e beach club dell’hotel, con 299 cabanas. Il ristorante si aggiungerà all’iconico Blue Bardel. Amù nasce in Costa Azzurra, sul rooftop del Fairmont Monte Carlo, per poi approdare sulla Costa del Sol presso il Gran Marbella Resort & Beach Club. Il suo arrivo a Venezia appare naturale: affacciato sull’Adriatico e sulla spiaggia dell’Excelsior, Amù Venice porterà al Lido lo stesso spirito raffinato ma rilassato, con un menu che intreccia le radici della Riviera con le ricche tradizioni gastronomiche del Veneto.
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Per molti, ma non per tutti. La crociera in veliero resta appannaggio di una clientela amante del mare e della scoperta, desiderosa di intercettare località lontane dai luoghi più visitati, raggiungibili facendo scalo nei piccoli porti preclusi ai giganti del mare. Tutto vero, ma Birgit Gfölner, sales manager di Star Clippers per il nostro mercato, sottolinea come, in verità, il viaggio in veliero possa accontentare i clienti – o almeno alcuni dei clienti – praticamente di ogni tipologia di agenzia di viaggio.
«Si tratta di una vacanza trasversale – spiega la manager durante la presentazione degli itinerari invernali tenutasi a Milano -, che va a intercettare le coppie, i gruppi di amici ma anche i single e le famiglie. Un modo di viaggiare che può incontrare anche le esigenze del segmento Mice, con la possibilità di charterizzare uno dei nostri tre velieri per eventi ad hoc». Naturale quindi l’elevata percentuale di repeater, che Gfölner stima in un 65%, ai quali viene riservata una riduzione speciale del 10% sulla quota.
Tre velieri in flotta
L’offerta di Star Clippers si compone di tre unità, l’ammiraglia Royal Clipper – della capienza di 227 passeggeri in 114 cabine – e le due unità più piccole, Star Clipper e Star Flyer – 166 passeggeri e 83 cabine ognuna. «Tutti i velieri dispongono di ampi spazi comuni e garantiscono un servizio che potremmo definire di categoria 4 stelle superiore. Gli ambienti sono molto curati e rispecchiano uno stile "british", quello delle crociere di altri tempi. Il tutto però riuscendo a mantenere un’atmosfera informale e rilassata, quasi “familiare” date le ridotte dimensioni e i contatti diretti con l’equipaggio. Si tratta di un’esperienza immersiva, che consente di vivere il mare e l’autenticità della navigazione a vela, con la possibilità di partecipare anche all’attività giornaliera dello staff». Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico.
Gli itinerari
Le navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. Altra grande novità riguarda l’inverno 2027-28, con un rinnovato impegno su Grenada & Antigua».
Diversa la durata delle crociere, che dalle 4 notti delle crociere brevi previste per l’estate 2027 arriva fino alle 7 o 10 notti degli itinerari più lunghi, con possibilità di combinare più tratte fra loro. «Ad esempio, le crociere ai Caraibi da Barbados toccano le isole Windward o le Grenadine e possono essere unite in un viaggio di due settimane. Da St Maarten invece si possono scoprire alternativamente le isole del Tesoro o le Leeward».
Prezzi fissi
Intanto, Gfölner conferma che i prezzi delle crociere non subiranno modifiche dettate dal caro carburante.
«Il mercato italiano è più sensibile di altri alle vicissitudini geopolitiche. Tuttavia, al momento non registriamo particolari cali sul fronte delle prenotazioni. Sta per scadere (30 aprile) lo speciale advance booking sui Caraibi, con ottimi riscontri sul Capodanno. Per spingere le prenotazioni di Natale abbiamo predisposto incentivi come la riduzione del 25% riservata ai single, la gratuità per il terzo passeggero in cabina, che paga solo le tasse portuali, e un credito speciale da spendere a bordo. Inoltre, abbiamo fatto focus sui piccoli gruppi con promozioni ad hoc, ma anche sulle famiglie, con il primo bambino che paga solo le spese portuali».
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Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico.\r\nGli itinerari\r\nLe navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. Altra grande novità riguarda l’inverno 2027-28, con un rinnovato impegno su Grenada & Antigua».\r\n\r\nDiversa la durata delle crociere, che dalle 4 notti delle crociere brevi previste per l’estate 2027 arriva fino alle 7 o 10 notti degli itinerari più lunghi, con possibilità di combinare più tratte fra loro. «Ad esempio, le crociere ai Caraibi da Barbados toccano le isole Windward o le Grenadine e possono essere unite in un viaggio di due settimane. Da St Maarten invece si possono scoprire alternativamente le isole del Tesoro o le Leeward».\r\nPrezzi fissi\r\nIntanto, Gfölner conferma che i prezzi delle crociere non subiranno modifiche dettate dal caro carburante.\r\n\r\n«Il mercato italiano è più sensibile di altri alle vicissitudini geopolitiche. Tuttavia, al momento non registriamo particolari cali sul fronte delle prenotazioni. Sta per scadere (30 aprile) lo speciale advance booking sui Caraibi, con ottimi riscontri sul Capodanno. Per spingere le prenotazioni di Natale abbiamo predisposto incentivi come la riduzione del 25% riservata ai single, la gratuità per il terzo passeggero in cabina, che paga solo le tasse portuali, e un credito speciale da spendere a bordo. Inoltre, abbiamo fatto focus sui piccoli gruppi con promozioni ad hoc, ma anche sulle famiglie, con il primo bambino che paga solo le spese portuali».\r\n\r\nAl trade Star Clippers dedica visite nave (le prossime sono in programma il 16 maggio a Nizza e il 30 maggio, 2 e 11 luglio a Venezia e Civitavecchia) e momenti di formazione che vanno dalle serate in collaborazione con i t.o. partner ai webinar.","post_title":"Star Clippers, Gfölner: «Le crociere in veliero sono un prodotto vendibile in ogni adv»","post_date":"2026-04-28T14:07:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777385253000]}]}}
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