8 gennaio 2015 10:17
Costa Crociere propone anche nel 2015 una vacanza di quattro mesi, la crociera del Giro del Mondo. Costa Deliziosa è infatti partita da Savona per un viaggio che dal 6 gennaio 2015 al 1° maggio 2015 permetterà agli ospiti di scoprire cinque continenti e attraversare i sette mari, così come i grandi navigatori del passato. Questa crociera è stata progettata per soddisfare le aspettative degli ospiti più appassionati ed esperti di crociere, che potranno godere di un’esperienza unica circumnavigando il globo in 115 giorni, visitando lungo il percorso 40 destinazioni e 18 paesi. Questa storica crociera è stata riproposta da Costa nel 2011, dopo 17 anni. Sulla scia del suo successo, è diventato un grande classico per la compagnia. La novità di questa edizione è rappresentata dal percorso. L’itinerario infatti consentirà di scoprire il sud del mondo, visitando luoghi come Brasile, Argentina, Terra del Fuoco, Capo Horn, Cile, isola di Pasqua, Polinesia, Nuova Zelanda, Australia, Mozambico, Sudafrica, Namibia. Per seguire anche da casa il viaggio di Costa Deliziosa, si potrà accedere al sito di Costa Crociere e collegarsi in diretta attraverso le 2 webcam installate a bordo della nave (http://www.costacrociere.it). La crociera del Giro del Mondo di quest’anno ospiterà circa 2 mila 500 passeggeri provenienti da 35 paesi con una presenza più elevata di ospiti francesi, italiani e tedeschi, insieme a numerosi spagnoli. Il 14 settembre 2015 è in programma la partenza della seconda crociera intorno al mondo a bordo di Costa Luminosa, gemella di Costa Deliziosa, che durerà fino al 21 dicembre 2015 (98 giorni). In questo caso, l’itinerario toccherà Francia, Spagna, Caraibi, Messico, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Australia, Cina, India ed Emirati Arabi Uniti.
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[post_content] => Usa e autonoleggio. Il caos regna negli aeroporti statunitensi. L'ultimo blocco delle attività governative, che ha lasciato il personale di sicurezza aeroportuale senza stipendio, sta causando ritardi eccezionali che avvantaggiano le società di autonoleggio. I passeggeri arrivano al terminal, si rendono conto di non poter uscire e noleggiano un veicolo per spostarsi lungo rete autostradale del paese.
Il fatturato è un fattore chiave per i due maggiori fornitori di questo servizio, Hertz e Avis. Giovedì scorso, il valore di entrambe le società è aumentato del 10%. Dalla chiusura del mercato del 20 marzo, le azioni di Avis sono cresciute del 44% e quelle di Hertz di un notevole 24%.
Questo accade nonostante l'aumento dei prezzi del carburante, sebbene non si debba dimenticare che la benzina costa molto meno negli Stati Uniti che in Europa. Il volume d'affari di Hertz negli Stati Uniti è aumentato del 15% negli ultimi giorni.
Nonostante la presenza globale di entrambe le aziende, il mercato americano è il più importante in termini di volume e margini di profitto.
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In previsione della Pasqua, gli italiani hanno prenotato le proprie vacanze con largo anticipo, hanno deciso di utilizzare principalmente il proprio mezzo di trasporto per affrontare il viaggio dedicato alle festività più attese, prima dell’arrivo della stagione estiva: saranno 10,6 milioni coloro che partiranno per godersi un soggiorno fuori di casa, principalmente in zone vicine alla propria regione, senza esagerare con le distanze. La maggioranza di essi, l’85%, resterà nel Belpaese, mentre solo il 15% opterà per destinazioni estere. Il tutto produrrà un giro di affari di 5,5 miliardi di euro.
Questo il quadro del movimento turistico degli italiani per la Pasqua 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.
Ma che cosa conquista maggiormente gli irriducibili della vacanza in queste festività? La possibilità di rimanere nel proprio paese, recandosi al mare o visitando località d’arte, in aree di prossimità, soggiornando in case di parenti o amici, oppure affidando all’hotel la buona riuscita del viaggio.
Bollino rosso
Il “bollino rosso” delle partenze si collocherà nella giornata di venerdì santo, 3 aprile (41,6%), mentre giovedì 2 aprile si muoverà la prima consistente “quota” di viaggiatori (30%).
Rispettando le tradizioni, ad incidere maggiormente sulla spesa degli italiani sarà la buona tavola, seguita dalle spese di viaggio e dalle spese dedicate al pernottamento. Resta incisivo il tema dell’aumento del costo della vita, che avrebbe indotto il 47,8% degli individui intervistati a ridurre la durata del soggiorno.
“Possiamo parlare di un test positivo, diciamo di buona tenuta del settore, in attesa della stagione estiva. Ancora una volta gli italiani dimostrano amore per il proprio Paese, che viene percepito come sicuro – ha dichiarato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, commentando a caldo l’indagine – Ma io inviterei alla prudenza, considerando il fatto che buona parte del campione ha mostrato una certa sensibilità proprio al tema della sicurezza”.
Il contesto
“In questo momento, davvero non possiamo ignorare il contesto geopolitico in cui ci si trova, in Italia, in Europa e nel mondo. E poiché il turismo, proprio nella sua trasversalità, dialoga con tutte le realtà, senza limiti e senza confini, mi preme dire che i conflitti danneggiano il settore. Oggi, infatti, non è a rischio il turismo di prossimità, bensì è a rischio il turismo alto spendente che proviene dall’altra parte dell’Oceano”.
“Rincuora comunque che gli italiani non rinuncino a solennizzare con un viaggio le festività pasquali – ha concluso Bocca – Da questo momento in poi sarà molto importante osservare l’evoluzione di tutte le vicende internazionali, perché potrebbero essere determinanti per l’andamento del settore”.
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Si presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale.
Una situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno.
«I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».
Sulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».
La crescita di Delta in Italia
Si diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».
Le novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio.
Grande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».
Air France-Klm
«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.
Da notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno».
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[post_content] => Spagna. Nel periodo della Semana Santa 2026, che va dal 29 marzo al 5 aprile, sono in programma scioperi del personale aeroportuale nei principali scali spagnoli con date specifiche di possibile impatto dal 27 al 31 marzo e persino fino al 6 aprile 2026 secondo alcune fonti non ufficiali, con azioni annunciate dal 28 al 31 marzo dai lavoratori di ground handling e rischi di ulteriori agitazioni nelle giornate più affollate del traffico pasquale.
Queste proteste coinvolgono servizi come il carico e scarico bagagli, l’imbarco e il turnaround degli aerei negli aeroporti di Madrid‑Barajas, Barcellona‑El Prat, Palma di Mallorca, Málaga‑Costa del Sol e altri hub principali, minacciando ritardi e possibili cancellazioni durante i giorni di picco del traffico aereo.
Controllare lo stato dei voli
Le organizzazioni sindacali hanno confermato azioni industriali concentrate nei giorni 28, 29 e 30 marzo e anche il 31 marzo, mentre alcune previsioni diffuse online ipotizzano possibili estensioni fino ai primi giorni di aprile 2026. Prima di questi periodi c’erano state agitazioni nei trasporti ferroviari, con uno sciopero del personale di condotta in Febbraio (9–11 febbraio) che ha generato cancellazioni e riduzioni di servizio, ma non è stato programmato un nuovo sciopero nazionale ferroviario confermato per marzo‑aprile al momento.
Considerata la concentrazione delle proteste nei giorni centrali della Pasqua 2026, chi viaggia verso o all’interno della Spagna tra fine marzo e inizio aprile 2026 è invitato a controllare lo stato dei propri voli e treni pochi giorni prima della partenza e a restare aggiornato tramite i canali ufficiali delle compagnie e delle autorità aeroportuali per eventuali modifiche al servizio durante queste date di sciopero
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[post_content] => La programmazione estiva di Star Clippers nell’Adriatico è un omaggio alla tradizione marinaresca della Serenissima. Gli itinerari toccano alcune delle località più suggestive dell’Adriatico: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate, fino all’Istria croata. Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.
Chi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.
Un mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare.
In particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.
Dalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.
Le rotte
L’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità. A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.
E se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.
Dall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.
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Cancellazione gratuita
Grazie al fatto di appartenere a un grande gruppo, Travelplan, offre la formula che prevede nessun pagamento anticipato alla prenotazione e cancellazione gratuita del pacchetto di viaggio, inclusi i voli di connessione.
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Lo Status Aparte, ottenuto il 1° gennaio 1986, ha trasformato Aruba in un Paese autonomo, dotato di un proprio governo e di un proprio parlamento. Questo traguardo, frutto della visione di personaggi come Shon A. Eman e Betico Croes, ha conferito all’isola la piena responsabilità di guidare direttamente il proprio sviluppo economico, sociale e istituzionale.
L’inno e la bandiera di Aruba sono stati ufficialmente approvati il 16 marzo 1976. Il 18 marzo dello stesso anno furono presentati per la prima volta al pubblico nello stadio Wilhelmina. La Bandiera, scelta tra 693 proposte, racconta visivamente l’isola: il blu rappresenta il mare e il cielo, simboli di libertà e serenità; le due fasce gialle richiamano la storia economica; la stella rossa a quattro punte simboleggia le differenti origini dei suoi abitanti e l’amore per la propria terra, mentre il bordo bianco evoca le spiagge incontaminate e la purezza di cuore di un popolo che crede nell’uguaglianza.
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Il mese di marzo vede diverse iniziative per celebrare questi anniversari. Sull’isola sono infatti previsti cerimonie ufficiali, manifestazioni culturali e attività istituzionali. Tra gli eventi in programma, il Festival Un Canto pa Aruba su Himno y Bandera, organizzato presso il Carnival Village.
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Con oltre 1.375.000 posti in vendita per l'estate 2026 l'aeroporto di Genova mette in cantiere una crescita del 10% rispetto alla stagione 2025. Un aumento di capacità figlio sia del debutto di nuove rotte sia all’estensione del periodo di attività di tratte già esistenti.
Per quanto riguarda le nuove rotte, la base di Aeroitalia presso il Cristoforo Colombo ha permesso di collegare lo scalo genovese a due nuove destinazioni turistiche italiane e di aggiungere un ulteriore collegamento con Olbia: Genova-Salerno: operativo dal 24 maggio - giovedì e domenica con 2 frequenze settimanali (Genova-Salerno ore 15.30; Salerno-Genova ore 13:10); Genova – Alghero: operativo dal 5 giugno 2026 - lunedì e venerdì con 2 frequenze settimanali (Genova-Alghero ore 12:40; Alghero-Genova ore 14:50); Genova – Olbia: operativo dal 4 giugno 2026 - giovedì e domenica con 2 frequenze settimanali (Genova-Olbia ore 12:20; Olbia-Genova ore 14:40).
A queste novità si aggiunge il collegamento con Tirana operato da Ryanair che si affianca a quello storico di Wizz Air. Da ricordare anche le novità annunciate negli scorsi mesi, Madrid (Volotea) e Roma Fiumicino (Aeroitalia), che proseguiranno anche nella stagione estiva.
Per quanto riguarda, invece, le rotte esclusivamente stagionali, sono confermati i collegamenti con Budapest (Wizz Air), Bucarest (Ryanair), Manchester (Ryanair), Brindisi (Ryanair), Olbia (Volotea), Olbia (Ita Airways) e Copenaghen (Sas).
La summer season 2026 vedrà, inoltre, l’introduzione di un nuovo servizio charter inbound operato da Austrian Airlines in esclusiva per gli ospiti delle crociere Costa che, dal 2 maggio al 31 ottobre 2026, collegherà Vienna a Genova con una frequenza settimanale (partenza e ritorno il sabato) per un totale di 27 rotazioni e circa 3,250 passeggeri.
Il collegamento è dedicato agli ospiti Costa provenienti dal mercato austriaco che imbarcheranno sull’ammiraglia Costa Smeralda da Savona per il suo itinerario nel mediterraneo occidentale. Il nuovo volo si affianca al collegamento da Düsseldorf operato da Condor, già disponibile dallo scorso anno e confermato anche per questa stagione.
«Ci apprestiamo ad aprire la summer season 2026 con un’offerta sempre più ricca di destinazioni - ha commentato Francesco D’Amico, direttore generale Aeroporto di Genova -. Il significativo incremento del numero di posti messi a disposizione dall’aeroporto di Genova per la stagione estiva rappresenta un ulteriore risultato tangibile del percorso di crescita del Cristoforo Colombo e conseguenza del nostro grande impegno ad ampliare i servizi a supporto delle compagnie aeree. L’avvio di nuovi collegamenti e l’espansione dei servizi charter legati al traffico crocieristico confermano la crescente strategicità del Genova City Airport nel supportare lo sviluppo turistico ed economico della Liguria e nel migliorare la connettività della regione con l’Italia e con l’Europa».
«La decisione delle compagnie di attivare nuovi collegamenti e di rafforzare quelli esistenti dimostra una sempre maggior attrattività del nostro aeroporto sia per i passeggeri sia per gli operatori del turismo confermando il ruolo dello scalo genovese come porta di accesso ai porti liguri», ha affermato Daniele Casale, direttore sviluppo commerciale e marketing -. Le novità della stagione estiva 2026 dimostrano che il percorso intrapreso è quello giusto».
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[post_content] => Une Campagne en Provence (Bras) nel XII secolo era una fattoria templare circondata da prati e colline. Oggi è una struttura immersa in una foresta privata di 190 ettari che offre un’accoglienza fatta di camere in bed & breakfast, monolocali ed appartamenti, per un totale di 30 posti letto.
La struttura, di proprietà di Martina e Claude Fussler, è vicina a diverse località ricche di storia e fascino: a pochi minuti dalla Basilica di Saint-Maximin, a meno di un’ora dalla Costa Azzurra, dalle Gole del Verdon o da Aix-en-Provence, celebre per i paesaggi di Cézanne, e da Marsiglia.
Premiato con il riconoscimento European Wildlife Estate, il complesso offre numerose attività e servizi dedicati al relax e al benessere a contatto con la natura: ampi giardini, sentieri nel bosco per passeggiate o jogging, forest bathing, piscina, ciclismo, equitazione e corsi di cucina mediterranea. La gastronomia provenzale è protagonista con i prodotti locali.
«I nostri punti di forza sono il comfort di alto livello e la cura del cliente – spiega Claude Fussler – che apprezza il contesto rilassante in cui siamo immersi e la personalizzazione dell’accoglienza».
La maggior parte della clientela è costituita da francesi, tedeschi ed anglofoni. La percentuale degli italiani è ancora bassa. «Si tratta soprattutto di famiglie provenienti da Lombardia, Piemonte ed il resto dell’ Italia del nord – aggiunge Fussler – Abbiamo accolto l’invito della Camera di Commercio di Marsiglia che si sta concentrando sul mercato italiano che rappresenta per noi un’opportunità interessante. Per questo inseriremo anche la lingua italiana nel nostro sito, in modo da offrire tutte le informazioni più utili agli ospiti interessati. Puntiamo anche a rafforzare i rapporti con le agenzie ed i tour operator italiani ».
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«Grazie ai servizi (piscina grande e piscina per bambini) - conclude Claude Fussler - ed alle diverse attività organizzate per grandi e piccoli, le famiglie trascorrono una settimana o periodi più lunghi. Mentre i bambini ed anche i nonni si divertono e rilassano tra passeggiate, percorsi sul pony, i genitori possono dedicarsi a visite ed escursioni nei dintorni oppure usufruire di trattamenti wellness personalizzati».
(Maria Carniglia)
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