24 June 2026

Costa Crociere rinnova i menù con piatti tipici italiani

Carlo Schiavon

Carlo Schiavon

Sulla scia della campagna lanciata a dicembre con il pay off “Costa Crociere, il modo italiano di scoprire il mondo” arriva il rinnovo dei menù di bordo, che offriranno per la prossima stagione una serie di piatti tipici regionali e ricette tradizionali rivisitate. Lo ha annunciato ieri Carlo Schiavon, direttore commerciale e marketing Mercato Italia di Costa Crociere, che insieme ai manager Manuel Schiavuta e Andrea Cortese ha incontrato le agenzie di viaggio milanesi alla Galleria Campari di Sesto San Giovanni. «L’esperienza enogastronomica – ha detto Schiavon – ha un ruolo centrale in Costa Crociere, che adesso accentua ancor di più il carattere italiano dell’offerta culinaria sia con l’utilizzo di prodotti stagionali e locali sempre freschi, sia attraverso partnership importanti con aziende come Barilla, Campari, Illy Caffè, Biasetto e Gobino».

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L'azienda non è riuscita a raggiungere l'obiettivo prefissato con 152 uscite in meno e sta valutando la possibilità di ampliare il programma con una nuova fascia d'età per i pensionamenti anticipati al fine di centrare il traguardo.\r\n\r\nSecondo El País, il processo, svoltosi nel mese di maggio, mostra che delle 844 domande accolte, 807 riguarderanno il pensionamento anticipato tra il 2026 e il 2028, mentre solo 37 dipendenti hanno optato per il licenziamento volontario. Pertanto, 530 dipendenti lasceranno la compagnia aerea quest'anno, cifra che si completerà con 263 partenze nel 2027 e altre 51 nel 2028.\r\nTrasformazione\r\nLa riorganizzazione è stata proposta per adeguare la forza lavoro alla trasformazione che l'azienda sta attraversando e alla riorganizzazione delle sue attività presso l'aeroporto di Madrid-Barajas. \"Non si tratta di ridurre il personale, ma di trasformarlo\", ha affermato il presidente, Marco Sansavini, aggiungendo che non si tratta di tagliare il personale, ma di sostituirlo con \"nuovi profili\".\r\n\r\nL'accordo prevedeva un risarcimento per i licenziamenti volontari. I dipendenti di età inferiore ai 61 anni avranno diritto a un'indennità di fine rapporto fino a 18 mesi di stipendio, rispetto ai 12 mesi considerati nelle fasi precedenti del processo, secondo fonti vicine alle trattative.\r\n\r\nIn caso di pensionamento anticipato, la società IAG si è impegnata a integrare il reddito dei lavoratori fino all'80% della retribuzione minima prevista dalla legge, fino al raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria, oltre ad aumentare tali importi del 2% annuo e ad accollarsi i relativi contributi previdenziali.","post_title":"Iberia riapre il programma di licenziamenti volontari","post_date":"2026-06-23T12:15:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782216952000]}]}}