Columbia Turismo: bene il Triveneto; Cina in crescita
11 giugno 2007 09:13
Columbia Turismo, con l’operazione in programma da Verona conferma la propria vocazione "regionale". Le 25 rotazioni in collaborazione con WInd Jet da Verona dedicate al mercato del Triveneto, confermano il trend iniziato con l’apertura di operazioni volo da Bari e da Cagliari, che hanno dato vita a tre opuscoli regionali che si aggiungono alla programmazione di quattro cataloghi: Russia e Csi, Cina e Indocina, Europa Centrale, Baltico e Scandinavia. «Il 2007 pare avviarsi nel segno della Cina, con la ex Unione Sovietica stabile – commenta Antonfranco Tamasco, direttore commerciale – e un trend opposto rispetto a quanto avvenuto nel 2006».
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«Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo».
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Chi ha già aderito al progetto
Diversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.».
Gli accordi prevedono il versamento di un contributo fisso per l'assistenza garantita da Abanico più una percentuale variabile in base al risultato. E la società capitanata da Colombo si prefigge di evitare di rappresentare player in concorrenza fra loro.
Il passo successivo, attualmente in fase di sviluppo, è la contrattualizzazione di realtà spagnole per convogliare nel migliore dei modi il flusso delle prenotazioni. «Al momento siamo in contatto con Avoris, El Corte Ingles, Avasa Viajes o Pangea Viajes, solo per citare alcune aziende».
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[post_content] => La Repubblica Dominicana ha battuto il suo record storico di arrivi turistici, raggiungendo gli 11,6 milioni di visitatori nel 2025, con una crescita del +4,3% rispetto al 2024 e del 13,3% rispetto al 2023.
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Il ministro del Turismo, David Collado, ha sottolineato come gli Stati Uniti siano stati il Paese dal quale è giunto il maggior numero di visitatori stranieri durante tutto l'anno, seguito da Canada, Argentina e Colombia.
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Ben collegato con gli aeroporti di Palermo e Catania e situato sulla costa tirrenica, a circa 15 chilometri da Cefalù, Acacia Resort gode di accesso diretto al mare e di una spiaggia privata.
Obiettivo sulla Sicilia
L’ingresso di Acacia Resort avviene attraverso una gestione orientata alla valorizzazione della struttura e alla massimizzazione del suo potenziale. L’operazione rafforza la presenza del gruppo in Sicilia in una logica di piattaforma territoriale integrata, consolidandosi come prima catena alberghiera nella zona di Cefalù.
«Acacia Resort nasce in piena sinergia con il resort di Pollina e quello di Himera. Insieme costituiscono un vero e proprio ecosistema nella costa di Cefalù e lungo la costa settentrionale dell’isola, che ci consente di affermarci come primo operatore alberghiero dell’area. È un modello pensato per valorizzare il territorio e amplificare in modo significativo l’esperienza di soggiorno dei nostri ospiti. Un percorso di crescita solido e strutturato che nel 2026 ci porterà a superare le 4.000 camere complessive» spiega Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Group.
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Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.
A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.
Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
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[post_content] => Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.
Un anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.
Sul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.
Le previsioni e gli investimenti per il 2026
Per l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.
Nel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.
Una nuova governance
Il 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.
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[post_content] => Le tensioni geopolitiche nelle Americhe hanno nuovamente gettato il settore turistico internazionale in uno scenario incerto. Joan Trian Riu, amministratore delegato e direttore operativo per le Americhe di Riu, parla delle difficoltà che potrebbero ripercuotersi sui flussi turistici a Cuba, in Colombia e nel Messico.
In un'intervista rilasciata a Última Hora e riportata da Preferente, l'imprenditore riconosce che le minacce del presidente degli Stati Uniti «aggiungono ulteriore incertezza, ma per il momento l'unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare normalmente".
«Pensavo avessimo già raggiunto il massimo livello di incertezza possibile, e ora mi rendo conto che non è così. Cosa potrebbe succedere a Cuba come destinazione turistica? Potrebbe implodere? Non lo so» afferma il dirigente. Tuttavia, il manager chiarisce che, a parte il giorno dell'operazione militare in Venezuela, che ha portato alla chiusura dello spazio aereo su una parte dei Caraibi, «al momento non stiamo riscontrando cancellazioni. Il ritmo delle prenotazioni non ne risente e la situazione è normale», anche se «a livello aziendale continuiamo a vedere tutto con incertezza».
I risultati 2025
Interrogato sui risultati 2025, Trian Riu ha spiegato che «a livello globale, bisogna dire che se non fosse stato per l'uragano in Giamaica, sarebbe stato sicuramente un anno da record, e ora la situazione è ancora incerta. La verità è che è stato un anno migliore nelle regioni del Mediterraneo e dell'Atlantico rispetto alle Americhe, che hanno sofferto maggiormente dell'incertezza legata ai dazi di Trump. In Europa, il 2025 è stato un anno da record, e sembra che il 2026 sarà almeno altrettanto buono».
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[post_content] => Robin Mack è il nuovo managing director di Tourism Australia: con oltre un decennio di esperienza nell'ente, Mack è stato responsabile della supervisione della strategia e delle operazioni in 16 mercati internazionali, gestendo al contempo lo sviluppo commerciale e partnership e la crescita del mercato. Oltre ad essere stato alla guida di Business Events Australia.
«A seguito di un approfondito processo di selezione, siamo lieti di nominare Robin Mack che vanta una comprovata esperienza nel settore turistico e apporta una ricchezza di prospettive ed esperienze acquisite in molteplici ambiti e ruoli nel settore - ha commentato Penny Fowler, Tourism Australia Chair -. Nel corso dei suoi 13 anni in Tourism Australia, Robin ha dimostrato la capacità di sviluppare strategie volte a creare una domanda internazionale sostenibile per i viaggi in Australia. Questa nuova fase di crescita del turismo australiano è di notevole importanza; ci avviciniamo a un decennio di grandi eventi sportivi di rilievo, che culmineranno con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Brisbane 2032».
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[post_content] => Una crescita solida, con livelli di traffico superiori a quelli registrati prima della pandemia: questa la fotografia scattata da Eurocontrol sull'andamento del trasporto aereo in Europa nel 2025.
Complessivamente l'anno scorso sono stati effettuati 11,12 milioni di voli sulla rete aerea europea, con un aumento del 4% rispetto al 2024 e superando i livelli di traffico del 2019 di circa 16.800 voli.
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Gli obiettivi
Il nuovo presidente, come riporta Hosteltur, vanta decenni di esperienza nella leadership del settore e collaborerà con il comitato esecutivo globale per promuovere le priorità condivise del settore. Tra gli obiettivi principali rientrano la garanzia della sicurezza e dell'affidabilità delle operazioni, la promozione di una crescita responsabile e il mantenimento di una collaborazione costruttiva con governi, porti e destinazioni internazionali.
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