9 aprile 2026 10:00
Circa 1.700 viaggiatori britannici hanno intentato una causa contro Tui per essersi ammalati durante i loro soggiorni a Capo Verde, l’arcipelago atlantico.
Secondo queste denunce, otto persone sono morte a causa di un’infezione batterica. Gli avvocati affermano che i loro clienti hanno segnalato malattie causate da salmonella, E. coli, shigella e altre infezioni, dovute alle pessime condizioni degli hotel in cui alloggiavano.
Tui, che ha trasportato oltre un milione di clienti europei in varie località di Capo Verde, ha negato qualsiasi illecito e afferma di aver fornito un’adeguata assistenza medica ai malati.
Le autorità giudiziarie britanniche inizieranno presto ad esaminare le cause, che con ogni probabilità diventeranno un evento mediatico di grande risonanza.
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E, di pari passo, si allungherà a breve l'elenco dei vettori che si troveranno a fare i conti con i bilanci in rosso: a metà maggio l’intero utile previsto per il 2026 per il trasporto aereo (41 miliardi di dollari) verrà infatti annullato proprio a causa della guerra in Medio Oriente.
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Sin dalla sua apertura nel 1999, il Jumeirah Burj Al Arab si è affermato come icona architettonica e culturale del lusso moderno , con la sua silhouette a forma di vela dhow che ha plasmato lo skyline di Dubai. Con le sue 198 suite e il suo design d'interni, impreziosito da cristalli Swarovski, marmo e foglia d'oro, l'hotel emana raffinatezza in puro spirito arabo.
Un restyling rispettoso della struttura
Come riporta Travelmole, a seguito di un rigoroso e strategico processo di selezione il restauro, della durata prevista di circa 18 mesi, sarà affidato all'architetto d'interni parigino Tristan Auer, che ha accettato l'incarico di preservare il prestigio culturale del Burj Al Arab a Jumeirah. Noto per il suo approccio raffinato al restauro, il lavoro di Auer riflette un profondo rispetto per il patrimonio, l'artigianalità e la cura dei dettagli.
Thomas B. Meier, amministratore delegato di Jumeirah, ha commentato il programma di restauro affermando: «Il Jumeirah Burj Al Arab è molto più di un semplice punto di riferimento architettonico; è un simbolo di ambizione, maestria artigianale ed eccellenza duratura . Negli ultimi 27 anni, questa struttura ha accolto i suoi ospiti con la stessa passione e gli stessi standard di livello mondiale che la distinguono da qualsiasi altro hotel al mondo. Questo programma di restauro segna un nuovo capitolo nella storia del Jumeirah Burj Al Arab, un capitolo che preserverà con cura il patrimonio di quella che attualmente è l'unica struttura della nostra collezione Jumeirah in edizione limitata di indirizzi iconici, caratterizzati da un design distintivo». La chiusura della struttura giunge in un momento di incertezza per il turismo di Dubai, a seguito dell'inizio della guerra tra Iran e Israele-Stati Uniti. L'hotel ha subito danni lievi a causa della caduta di detriti sulla facciata in seguito all'intercettazione di un drone iraniano. Tuttavia, Jumeirah ha dichiarato a Reuters che "i lavori a lungo attesi non sono collegati all'incidente di marzo".
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A seguire, anche le cabine Delta One sugli Airbus A330-200/300 verranno dotate di nuove suite con porte scorrevoli per garantire totale privacy - una novità assoluta per la flotta – e l’esperienza di bordo verrà ulteriormente migliorata in tutte le classi di servizio.
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[post_content] => Club del Sole ed Emilia-Romagna Bike Trail ancora una volta insieme. Il t.o. ha infatti rinnovato la partnership anche per il 2026 e sarà hospitality partner ufficiale della manifestazione, in programma dal 1° al 4 maggio. Il viaggio in bikepacking parte da Bologna e arriva a Riccione, attraversando paesaggi, borghi e strade meno battute, dove il percorso diventa parte integrante dell’esperienza.
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La manifestazione
La partenza dell'edizione 2026 dell'Emilia Romagna Bike Trail è prevista il 1° maggio dal Bologna Easy Camping Village, con arrivo al Riccione Easy Camping Village il 4 maggio. Quattro i percorsi disponibili – Adventure, Classic, Flat e Road – pensati per accompagnare ogni partecipante in un’esperienza progressiva.
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[post_content] => Nel mese di marzo il settore dei viaggi d'affari in Italia ha risentito degli effetti del conflitto in Iran, con dati in calo rispetto a quelli di febbraio, nonostante due giorni lavorativi in più a marzo.
Il Business travel trend a cura di Uvet GBT e del Centro Studi Promotor, vede un calo sia per numero che per spesa media, che porta una diminuzione del Btt del valore globale da 111 a 105. In particolare sofferenza, come atteso, il comparto dei voli intercontinentali, che, in termini di valore globale, nel mese di marzo e' calato del 10,5% rispetto a febbraio.
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[post_content] => L'economia italiana evidenzia nei primi mesi del 2026 una "confortante dinamicità", confermata dalla solida crescita del Pil e dei consumi, ma il prolungarsi della guerra in Medioriente ed i suoi effetti sull'energia rendono "più complessa la lettura del quadro congiunturale e degli sviluppi nel breve periodo", che al momento si notano solo su un aumento dell'inflazione. E' quanto emerge dalla congiuntura flash di Confcommercio.
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[post_content] => Tagli anche in casa Air Canada per i costi elevati del fuel: la compagnia aerea interrompe temporaneamente i voli da Toronto e Montreal verso New York Jfk, in un momento di crescente preoccupazione a causa del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, che all’inizio di aprile è entrato in una fragile fase di cessate il fuoco.
Le notizie altalenanti sulla riapertura dello stretto di Hormuz da una parte hanno contribuito ad alleggerire i prezzi del petrolio, ma dall'altra i costi del carburante rimangono significativamente elevati dopo settimane di stop dei rifornimenti.
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Il vettore canadese ha comunicato che i voli in partenza da due delle principali città canadesi saranno sospesi a partire dal 1° giugno, con ripresa prevista per il 25 ottobre: le rotte interessate includono un volo da Montreal e tre da Toronto, secondo quanto riportato dalla Canadian Broadcasting Corporation (Cbc), che cita un portavoce di Air Canada.
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[post_content] => Aer Lingus ha cancellato diversi voli dall'operativo estivo a causa di quella che la compagnia ha definito «manutenzione obbligatoria degli aeromobili».
Secondo quanto riferisce Bbc, la compagnia aerea irlandese ha dichiarato che sono state apportate «alcune modifiche», aggiungendo che «la stragrande maggioranza dei passeggeri» viene sistemata su voli in partenza lo stesso giorno.
La notizia arriva dopo che il Sunday Independent ha riportato che «più di 500» voli di Aer Lingus stanno per essere cancellati: secondo il vettore, le modifiche allo schedule riguardano circa il 2% dell'operativo totale.
Ad essere interessati dai tagli sono alcuni aeroporti europei - tra cui Amsterdam, Atene, Berlino, Faro e Zurigo - che durante l'estate vedranno cancellati i voli del vettore irlandese in diverse date. Rientrano nel programma di tagli anche gli scali Londra Heathrow, Manchester, Birmingham ed Edimburgo.
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[post_content] => Msc Crociere ha comunicato che Msc Euribia ha lasciato Dubai, ha attraversato in sicurezza lo stretto di Hormuz ed è ora in viaggio verso il Nord Europa. Il passaggio è stato completato in stretto coordinamento con le autorità competenti.
La stagione in Nord Europa
La nave è in rotta per riprendere la sua stagione nel Nord Europa e, poiché la nave potrà ora rientrare prima del previsto, Msc Crociere conferma che la crociera in partenza il 16 maggio da Kiel (e il 17 maggio da Copenaghen) si svolgerà come pianificato in origine, con tutte le successive partenze confermate secondo programma. Gli ospiti le cui crociere sono state cancellate avranno la possibilità di trasferire la propria prenotazione su questa partenza, qualora lo desiderino, e saranno contattati direttamente per ulteriori dettagli.
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