25 August 2026

Burgio, Alpitour: «Nel 2017 una ripresa concreta». Borsa più vicina

A poco meno di un mese dall’ufficializzazione della creazione di Alpitour France, il presidente e amministratore delegato del gruppo Alpitour, Gabriele Burgio, torna a parlare degli ambiziosi progetti di sviluppo in programma. «L’ingresso di Tamburi Investment Partners nel capitale è indubbiamente una prova molto importante dell’interesse e della fiducia che c’è nei confronti della nostra realtà e del settore del turismo in generale. La nuova liquidità ci permetterà di investire in nuovi progetti – come si è potuto vedere con Alpitour France – ampliando il nostro raggio d’azione verso orizzonti sempre più internazionali». Sul fronte degli investimenti, «Dopo le recenti acquisizioni di Swan Tour, Press Tour e Sardegna.com, il nostro interesse è principalmente rivolto al settore alberghiero: abbiamo arricchito la nostra collezione di VOIhotels con due nuovi hotel di lusso a Taormina, teatro dell’ultimo G7». Proprio la crescita di VOIHotels sta particolarmente a cuore a Burgio: «Lo sviluppo di VOIhotels continua e segue le due vocazioni specifiche del brand: quella culturale e quella leisure. L’obiettivo è offrire un format esclusivo e innovativo che renda unica l’esperienza di ogni cliente. Per quanto riguarda i dati, nel 2016 la divisione ha raggiunto gli obiettivi, con un incremento rispetto al 2015 del 9,7%. Il fatturato consolidato del 2016 ha superato i 45,5 milioni contro i 41,5 dell’anno precedente. Un trend di crescita che procede positivamente anche nei primi mesi del 2017». Sul medio-lungo termine, Alpitour punta a «divenire un gruppo dal respiro sempre più internazionale. I progetti sono moltissimi e le sfide sono stimolanti: a breve arriveranno i tre Boeing 787 Dreamliner che ci apriranno destinazioni nuove; stiamo valutando tutta l’area del Sud-est asiatico e forse qualcosa si muoverà già dal prossimo inverno. Poi le attività di incoming che continuano a ritmo serrato, per non parlare degli investimenti in campo tecnologico che stiamo continuando a fare. E’ un percorso a piccoli passi che si sta realizzando con il supporto di tutti: siamo sulla strada giusta e ce lo confermano le 70 candeline che quest’anno spegniamo». Sembra imminente anche l’ingresso in Borsa: «Siamo entrati due anni fa nel progetto Elite di Borsa Italiana per accrescere la visibilità dell’azienda agli occhi degli investitori, quindi la Borsa è uno scenario possibile». Infine, un commento al trend del 2017: «La stagione sta dando buoni risultati, in linea con le previsioni di budget. Particolarmente positiva quella relativa al tour operating, che registra una crescita brillante rispetto al 2016: la politica di advance booking ha contribuito, dando risultati persino superiori alle aspettative. Cuba registra una leggera flessione fisiologica dopo l’exploit dello scorso anno. Anche le altre divisioni sono in linea con le previsioni di crescita, confermando finalmente una ripresa concreta».

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