29 June 2026

Burgio, Alpitour: «Nel 2017 una ripresa concreta». Borsa più vicina

A poco meno di un mese dall’ufficializzazione della creazione di Alpitour France, il presidente e amministratore delegato del gruppo Alpitour, Gabriele Burgio, torna a parlare degli ambiziosi progetti di sviluppo in programma. «L’ingresso di Tamburi Investment Partners nel capitale è indubbiamente una prova molto importante dell’interesse e della fiducia che c’è nei confronti della nostra realtà e del settore del turismo in generale. La nuova liquidità ci permetterà di investire in nuovi progetti – come si è potuto vedere con Alpitour France – ampliando il nostro raggio d’azione verso orizzonti sempre più internazionali». Sul fronte degli investimenti, «Dopo le recenti acquisizioni di Swan Tour, Press Tour e Sardegna.com, il nostro interesse è principalmente rivolto al settore alberghiero: abbiamo arricchito la nostra collezione di VOIhotels con due nuovi hotel di lusso a Taormina, teatro dell’ultimo G7». Proprio la crescita di VOIHotels sta particolarmente a cuore a Burgio: «Lo sviluppo di VOIhotels continua e segue le due vocazioni specifiche del brand: quella culturale e quella leisure. L’obiettivo è offrire un format esclusivo e innovativo che renda unica l’esperienza di ogni cliente. Per quanto riguarda i dati, nel 2016 la divisione ha raggiunto gli obiettivi, con un incremento rispetto al 2015 del 9,7%. Il fatturato consolidato del 2016 ha superato i 45,5 milioni contro i 41,5 dell’anno precedente. Un trend di crescita che procede positivamente anche nei primi mesi del 2017». Sul medio-lungo termine, Alpitour punta a «divenire un gruppo dal respiro sempre più internazionale. I progetti sono moltissimi e le sfide sono stimolanti: a breve arriveranno i tre Boeing 787 Dreamliner che ci apriranno destinazioni nuove; stiamo valutando tutta l’area del Sud-est asiatico e forse qualcosa si muoverà già dal prossimo inverno. Poi le attività di incoming che continuano a ritmo serrato, per non parlare degli investimenti in campo tecnologico che stiamo continuando a fare. E’ un percorso a piccoli passi che si sta realizzando con il supporto di tutti: siamo sulla strada giusta e ce lo confermano le 70 candeline che quest’anno spegniamo». Sembra imminente anche l’ingresso in Borsa: «Siamo entrati due anni fa nel progetto Elite di Borsa Italiana per accrescere la visibilità dell’azienda agli occhi degli investitori, quindi la Borsa è uno scenario possibile». Infine, un commento al trend del 2017: «La stagione sta dando buoni risultati, in linea con le previsioni di budget. Particolarmente positiva quella relativa al tour operating, che registra una crescita brillante rispetto al 2016: la politica di advance booking ha contribuito, dando risultati persino superiori alle aspettative. Cuba registra una leggera flessione fisiologica dopo l’exploit dello scorso anno. Anche le altre divisioni sono in linea con le previsioni di crescita, confermando finalmente una ripresa concreta».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517798 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Castello Sgr ha presentato W Residences Sardinia - Poltu Quatu, un progetto residenziale di 29 unità che introduce una nuova dimensione abitativa all’interno di Poltu Quatu, villaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu. I servizi Chi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza. Gli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy. La commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027. Michelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano». [post_title] => W Residences Sardinia - Poltu Quatu: prenotazioni da luglio [post_date] => 2026-06-29T14:04:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782741846000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517795 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517796" align="alignleft" width="450"] Lago d'Iseo[/caption] La regione Lombardia stanzia 5,3 milioni di euro per valorizzare i laghi lombardi attraverso 14 nuovi interventi infrastrutturali sulle aree demaniali. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle infrastrutture e opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, di concerto con l'assessore ai trasporti e mobilità sostenibile, Franco Lucente. I finanziamenti consentiranno la realizzazione e riqualificazione dei pontili e delle strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, il completamento di passeggiate a lago e percorsi ciclopedonali, il miglioramento dell’accessibilità ai laghi, il consolidamento di sponde e banchine, la realizzazione di opere idrauliche e idrogeologiche. Investimenti "La valorizzazione dei laghi – sottolinea l'assessore Terzi – passa anche dalla qualità delle infrastrutture. Con questo finanziamento sosteniamo interventi che riqualificano gli spazi pubblici, migliorano i servizi per la navigazione e favoriscono una fruizione sempre più sicura e sostenibile delle aree lacuali. Si tratta di investimenti che lasciano un'eredità concreta ai territori, rafforzandone la capacità di accogliere visitatori e, allo stesso tempo, di offrire una migliore qualità della vita ai residenti. Il lavoro condiviso con le Autorità di Bacino ci permette di trasformare le esigenze dei territori in interventi concreti e diffusi sull'intero sistema lacuale lombardo”. Le risorse complessive sono 8.811.171 euro, di cui 5.339.800 euro di contributo regionale. Gli interventi prenderanno il via tra il 2026 e 2027 e saranno ultimati entro il 2028, con alcune opere che si concluderanno già nel corso del 2027 in funzione dei singoli cronoprogrammi. Di seguito la ripartizione dei finanziamenti per Autorità di Bacino lacuale. [post_title] => La Lombardia valorizza i laghi con uno stanziamento di 5,3 milioni [post_date] => 2026-06-29T13:14:00+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782738840000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517768 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => China Eastern Airlines acquisterà 25 Airbus A330neo, ad un prezzo di listino di circa 9,35 miliardi di dollari, in linea con i piani di ampliamento della flotta di widebody da parte del vettore cinese per servire un maggior numero di rotte internazionali. La consegna dei velivoli è prevista in un arco di tempo compreso tra il 2029 e il 2033, ha precisato China Eastern in una comunicazione alla Borsa di Shanghai. China Eastern ha sottolineato che il prezzo di listino di 9,35 miliardi di dollari si basa sui prezzi di listino di Airbus del gennaio 2025 e che il prezzo effettivo della transazione sarà inferiore, poiché la compagnia aerea si è assicurata uno sconto più vantaggioso rispetto ai precedenti acquisti effettuati presso il costruttore europeo.  Secondo quanto spiegato dal vettore, i nuovi aeromobili saranno impiegati principalmente dall’aeroporto di Shanghai Pudong per ampliare le destinazioni intercontinentali e aumentare la frequenza dei voli, rafforzando il ruolo dell’hub come centro di transito per le rotte a lungo raggio. L’accordo arriva a pochi mesi dalla firma, a marzo, di un accordo separato tra China Eastern e Airbus per l’acquisto di 101 aeromobili A320neo a un prezzo di listino di circa 15,8 miliardi di dollari. [post_title] => China Eastern Airlines: nuovo ordine per 25 Airbus A330neo [post_date] => 2026-06-29T10:27:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782728826000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517749 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517750" align="alignleft" width="450"] Elena Carlino[/caption] Gattinoni Business Travel, la business unit del Gruppo Gattinoni, chiude il 2025 con un volume d'affari che sfiora i 200 milioni di euro (€199,7 mln) e ricavi pari a 51,3 milioni di euro in crescita del 4% sul 2024. Risultati che confermano la tenuta e solidità della divisione in un mercato selettivo, in cui le aziende mantengono un'attenzione crescente all'ottimizzazione dei costi e alla gestione responsabile delle trasferte. In un anno caratterizzato da significativi investimenti nel rafforzamento del team - 210 professionisti specializzati attivi sul territorio nazionale - e nell'adozione di nuove soluzioni tecnologiche su misura per i clienti corporate, la direzione è stata quella di privilegiare la qualità del servizio rispetto alla marginalità di breve periodo. Una decisione strategica che pone le basi per una crescita solida e duratura. Consulenza specializzata "Il mercato corporate esprime una domanda orientata a viaggi d'affari mirati e di qualità - affermaElena Carlino, general manager growth & partnerships di Gattinoni Business Travel - con una crescente attenzione alla consulenza specializzata, all'esperienza del viaggiatore, alla sua sicurezza e a una gestione delle trasferte sempre più sostenibile. Serve alta qualità ed affidabilità nel servizio. Gli investimenti fatti hanno portato subito i primi risultati: oggi siamo in grado di offrire un servizio a 360° che accompagna le organizzazioni in ogni fase del viaggio d'affari". La business unit si propone alle aziende come partner strategico per l'intera gestione del ciclo della trasferta. Un'offerta integrata pensata per rispondere con concretezza alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Opera con sedi a Milano, Monza, Torino, Bologna, Parma, Roma e Treviso. Sostenibilità Inoltre, in un contesto in cui le aziende clienti pongono crescente attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità nella gestione delle trasferte, Gattinoni Business Travel risponde con un sistema di presidi certificati: ISO 9001 per la qualità, ISO 27001 per la sicurezza informatica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro e ISO 14001 per la gestione ambientale. Inoltre, nell’ottica di accelerare il percorso di crescita e di trasformazione della business unit, di recente è entrato in Gattinoni Business Travel Fausto Portelli con la carica di general manager organization & transformation. Portelli, manager specializzato nel settore del corporate travel con una consolidata esperienza nella gestione operativa, nello sviluppo strategico e nella trasformazione dei processi legati ai viaggi d’affari, va a rafforzare la governance della divisione e lavorerà in stretta sinergia con le funzioni operative, tecnologiche e di business per ottimizzare processi e modelli organizzativi per supportare l’implementazione delle roadmap di trasformazione del business travel. "Gattinoni Business Travel è la risposta concreta a un mercato che richiede reazioni immediate alle turbolenze geopolitiche e, allo stesso tempo, una solida programmazione di lungo periodo. Serve un player autorevole e affidabile per garantire gestione efficiente e sicura della mobilità aziendale" – ha commentato Franco Gattinoni, presidente del Gruppo Gattinoni e ad ad interim della divisione.  [post_title] => Gattinoni Business Travel, nel 2025 volume d'affari di 200 milioni di euro [post_date] => 2026-06-29T09:43:20+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782726200000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517707 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità». Il riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati». Quello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero». Il trend del 2026 Simonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione». Malgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà». [post_title] => L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti» [post_date] => 2026-06-26T15:11:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782486718000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517620 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517628" align="alignleft" width="300"] Elisa Sebastianelli[/caption] Novità in casa di Viaggialdo, impegnato su due fronti: da un lato, il prossimo lancio del nuovo sito web con l’attivazione della teleprenotazione a partire dal ° luglio. Parallelamente, il tour operator apre ufficialmente le vendite per l’Oman, con proposte esclusive per il Capodanno e un ricco calendario partenze 2026–2027 dedicato al prodotto di punta “Essenza dell’Oman”. Il nuovo sito Il nuovo sito Viaggialdo sarà online a breve e rappresenterà un’evoluzione significativa in termini di user experience, accessibilità e gestione delle prenotazioni. «Non si tratta solo di un restyling, ma di un vero e proprio lavoro di miglioramento digitale attorno all’identità del brand: più intuitivo, più veloce e più vicino alle esigenze delle agenzie e dei clienti finali» sottolinea Elisa Sebastianelli, amministratore di Viaggialdo. Dal 1° luglio sarà inoltre attiva la teleprenotazione, uno strumento pensato per rendere ancora più fluido il lavoro delle agenzie partner, semplificando la gestione delle richieste e velocizzando i tempi di conferma. Sono inoltre ufficialmente aperte le vendite per le partenze di Capodanno dedicate all’Oman Oman, con tour esclusivi e posti su voli “vuoto-pieno” operati da Oman Air da Milano Malpensa (27/12 – 05/01) e Gulf Air da Roma (30/12 – 09/01). Viaggialdo conferma anche il calendario delle partenze garantite del tour esclusivo “Essenza dell’Oman”, uno dei prodotti di punta della programmazione. Nel 2026, sono previsti viaggi in partenza il 18 ottobre e il 15 e 29 novembre. Nel 2027, le partenze previste sono le seguenti: 31 gennaio; 14 e 28 febbraio; 21 marzo/28 marzo, con partenze speciali per Pasqua su richiesta; 4 e 11 aprile; 2 maggio; 17 e 24 ottobre; 14 e 21 novembre. Con queste novità, Viaggialdo consolida un percorso di crescita che unisce innovazione tecnologica, ampliamento dell’offerta e rafforzamento delle partnership con le agenzie di viaggio. «Stiamo costruendo un ecosistema sempre più solido, in cui prodotto e tecnologia dialogano per offrire un’esperienza di vendita e viaggio più efficace e contemporanea», conclude Sebastianelli. [post_title] => Viaggialdo: nuovo sito web e apertura delle vendite invernali sull'Oman [post_date] => 2026-06-26T09:22:14+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782465734000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517603 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 200 operatori provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico, più di 40 relatori internazionali e undici sessioni di lavoro dedicate alle sfide del turismo via mare. Ha preso il via ieri a Venezia l’ottava edizione dell’Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, appuntamento di riferimento per l’industria marittimo-turistica dell’area organizzato da Risposte Turismo in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. Per due giorni il capoluogo lagunare diventa il punto di incontro di istituzioni, autorità portuali, compagnie di navigazione, operatori turistici e rappresentanti europei chiamati a confrontarsi sul futuro di crociere, traghetti, nautica e yachting. Tra i protagonisti della manifestazione figurano Alessandra Priante, presidente di Enit, il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić, i vertici delle principali autorità portuali dell’area adriatica e rappresentanti di Msc Crociere, Viking Cruises e Jadrolinija. «Adriatic Sea Forum si è affermato negli anni come il principale momento di confronto internazionale dedicato al turismo marittimo nell’Adriatico - ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’interesse crescente che registriamo a ogni edizione conferma la validità del percorso avviato e ci spinge a creare nuove occasioni di dialogo e collaborazione tra istituzioni, operatori e territori». Al centro del dibattito temi strategici come la sostenibilità ambientale, l’impatto dei cambiamenti climatici, l’evoluzione della domanda turistica, l’accessibilità e il rafforzamento dei collegamenti tra le due sponde del mare Adriatico. I dati La riflessione arriva in una fase positiva per il comparto. Secondo i dati dell’Adriatic Sea Tourism Report, nel 2025 i porti adriatici hanno movimentato complessivamente oltre 25,5 milioni di passeggeri tra crociere, traghetti e aliscafi, confermando il peso crescente dell’area nel panorama turistico mediterraneo. Per quanto riguarda il settore delle crociere, l'Adriatico conta oltre 30 porti crocieristici, con un traffico complessivo di 5,7 milioni di movimenti passeggeri. Ancora più rilevante il comparto dei traghetti, che coinvolge oltre 40 porti e genera più di 20,6 milioni di passeggeri, di cui 5,5 milioni sulle rotte internazionali. «Le prospettive per il settore restano positive: le stime indicano una crescita attesa del 32% per le marine turistiche e del 30% per il charter nautico, confermando il dinamismo dell'economia del mare nell'area adriatica» ha commentato Francesco di Cesare. Nel segmento della nautica e del turismo nautico, sono presenti 347 strutture dedicate e complessivamente 81.700 posti barca (ormeggi). «L’Adriatico rappresenta una regione straordinaria per patrimonio naturale, culturale e paesaggistico - ha aggiunto Di Cesare -. La sfida è trasformare queste potenzialità in opportunità concrete di sviluppo attraverso una visione condivisa e una maggiore integrazione tra destinazioni e operatori». Un percorso che parte proprio da Venezia, città simbolo della storia e dell’identità marittima dell’Adriatico, chiamata ancora una volta a fare da laboratorio per il futuro del turismo via mare. (Enzo Scudieri) [post_title] => Adriatic Sea Forum, Venezia riunisce i protagonisti del turismo via mare [post_date] => 2026-06-26T09:07:13+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatic-sea-forum [1] => adriatico [2] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatic Sea Forum [1] => Adriatico [2] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782464833000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cbre Gi sta nuovamente puntando sul settore alberghiero. Secondo El Confidencial, la società di gestione patrimoniale starebbe negoziando l'acquisto di un portafoglio da Azora del valore di oltre 500 milioni di euro. Fonti consultate dal quotidiano economico indicano che l'accordo potrebbe essere finalizzato prima delle vacanze estive. Il portafoglio oggetto della negoziazione fa parte di Azora European Hotel & Lodging, il fondo alberghiero lanciato da Azora nel 2021. Secondo quanto riportato da Hosteltur, gli asset rappresenterebbero circa un terzo del fondo e la loro valutazione si aggirerebbe tra i 500 e i 600 milioni di euro. L'operazione si inserisce in un contesto di forte interesse da parte degli investitori per le strutture ricettive turistiche, soprattutto nei mercati dell'Europa meridionale, sostenuto dalla ripresa della domanda turistica, dal miglioramento dei ricavi alberghieri e dall'attrattiva delle destinazioni consolidate per i capitali istituzionali. Per Cbre Gi, l'accordo segnerebbe una nuova tappa nel segmento alberghiero. Fino a settembre 2025, il fondo deteneva un portafoglio di nove hotel gestiti da Silken in Spagna, tra cui strutture a Siviglia, Madrid, Bilbao, San Sebastián, Santander, Tenerife, Valladolid e Ciudad Real. Questo portafoglio, composto da circa 1.350 camere, è stato venduto a Hotusa per circa 250 milioni di euro. Il progetto di Azora Azora, dal canto suo, aveva già anticipato la sua intenzione di procedere con la rotazione degli asset del fondo Aehl. Javier Arús, partner responsabile del settore Hospitality & Leisure presso la società di gestione patrimoniale, aveva spiegato all'inizio dell'anno che l'azienda stava lavorando alla dismissione del portafoglio con l'obiettivo di massimizzarne il valore e restituire capitale agli investitori. Il portfolio internazionale di Azora comprende proprietà in Grecia (Sheraton Rhodes) e una forte presenza in Portogallo, in particolare in Algarve, con strutture come Vilalara Thalassa Resort, Tivoli Vilamoura, Tivoli Carvoeiro e Tivoli Alvor, oltre a The Lodge Hotel, la prima proprietà Autograph Collection a Porto. In Italia, possiede proprietà come Kalidria Hotel & Thalasso Spa, Alborea Ecolodge Resort, Serenusa Village, Sansicario Majestic, Is Serenas Badesi Village, Calaserena Village, Calanè Village e Valentino Village.       [post_title] => Cbre Gi avvia una trattativa con Azora European Hotel & Lodging [post_date] => 2026-06-25T11:26:27+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782386787000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517565 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese. Opa nel primo trimestre 2027 Qualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027. «L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances. Da parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa». Il commento alla semestrale Commentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso». [post_title] => Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital [post_date] => 2026-06-25T11:11:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782385884000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "burgio alpitour nel 2017 una ripresa concreta borsa piu vicina" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1957,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Castello Sgr ha presentato W Residences Sardinia - Poltu Quatu, un progetto residenziale di 29 unità che introduce una nuova dimensione abitativa all’interno di Poltu Quatu, villaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu.\r\n\r\nI servizi\r\nChi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza.\r\nGli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy.\r\nLa commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027.\r\nMichelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano».\r\n","post_title":"W Residences Sardinia - Poltu Quatu: prenotazioni da luglio","post_date":"2026-06-29T14:04:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782741846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517795","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517796\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Lago d'Iseo[/caption]\r\n\r\nLa regione Lombardia stanzia 5,3 milioni di euro per valorizzare i laghi lombardi attraverso 14 nuovi interventi infrastrutturali sulle aree demaniali. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle infrastrutture e opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, di concerto con l'assessore ai trasporti e mobilità sostenibile, Franco Lucente.\r\n\r\nI finanziamenti consentiranno la realizzazione e riqualificazione dei pontili e delle strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, il completamento di passeggiate a lago e percorsi ciclopedonali, il miglioramento dell’accessibilità ai laghi, il consolidamento di sponde e banchine, la realizzazione di opere idrauliche e idrogeologiche.\r\nInvestimenti\r\n\"La valorizzazione dei laghi – sottolinea l'assessore Terzi – passa anche dalla qualità delle infrastrutture. Con questo finanziamento sosteniamo interventi che riqualificano gli spazi pubblici, migliorano i servizi per la navigazione e favoriscono una fruizione sempre più sicura e sostenibile delle aree lacuali. Si tratta di investimenti che lasciano un'eredità concreta ai territori, rafforzandone la capacità di accogliere visitatori e, allo stesso tempo, di offrire una migliore qualità della vita ai residenti. Il lavoro condiviso con le Autorità di Bacino ci permette di trasformare le esigenze dei territori in interventi concreti e diffusi sull'intero sistema lacuale lombardo”.\r\n\r\nLe risorse complessive sono 8.811.171 euro, di cui 5.339.800 euro di contributo regionale. Gli interventi prenderanno il via tra il 2026 e 2027 e saranno ultimati entro il 2028, con alcune opere che si concluderanno già nel corso del 2027 in funzione dei singoli cronoprogrammi. Di seguito la ripartizione dei finanziamenti per Autorità di Bacino lacuale.","post_title":"La Lombardia valorizza i laghi con uno stanziamento di 5,3 milioni","post_date":"2026-06-29T13:14:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782738840000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517768","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"China Eastern Airlines acquisterà 25 Airbus A330neo, ad un prezzo di listino di circa 9,35 miliardi di dollari, in linea con i piani di ampliamento della flotta di widebody da parte del vettore cinese per servire un maggior numero di rotte internazionali.\r\n\r\nLa consegna dei velivoli è prevista in un arco di tempo compreso tra il 2029 e il 2033, ha precisato China Eastern in una comunicazione alla Borsa di Shanghai.\r\n\r\nChina Eastern ha sottolineato che il prezzo di listino di 9,35 miliardi di dollari si basa sui prezzi di listino di Airbus del gennaio 2025 e che il prezzo effettivo della transazione sarà inferiore, poiché la compagnia aerea si è assicurata uno sconto più vantaggioso rispetto ai precedenti acquisti effettuati presso il costruttore europeo. \r\n\r\nSecondo quanto spiegato dal vettore, i nuovi aeromobili saranno impiegati principalmente dall’aeroporto di Shanghai Pudong per ampliare le destinazioni intercontinentali e aumentare la frequenza dei voli, rafforzando il ruolo dell’hub come centro di transito per le rotte a lungo raggio.\r\n\r\nL’accordo arriva a pochi mesi dalla firma, a marzo, di un accordo separato tra China Eastern e Airbus per l’acquisto di 101 aeromobili A320neo a un prezzo di listino di circa 15,8 miliardi di dollari.","post_title":"China Eastern Airlines: nuovo ordine per 25 Airbus A330neo","post_date":"2026-06-29T10:27:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782728826000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517750\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Elena Carlino[/caption]\r\nGattinoni Business Travel, la business unit del Gruppo Gattinoni, chiude il 2025 con un volume d'affari che sfiora i 200 milioni di euro (€199,7 mln) e ricavi pari a 51,3 milioni di euro in crescita del 4% sul 2024. Risultati che confermano la tenuta e solidità della divisione in un mercato selettivo, in cui le aziende mantengono un'attenzione crescente all'ottimizzazione dei costi e alla gestione responsabile delle trasferte.\r\nIn un anno caratterizzato da significativi investimenti nel rafforzamento del team - 210 professionisti specializzati attivi sul territorio nazionale - e nell'adozione di nuove soluzioni tecnologiche su misura per i clienti corporate, la direzione è stata quella di privilegiare la qualità del servizio rispetto alla marginalità di breve periodo. Una decisione strategica che pone le basi per una crescita solida e duratura.\r\n\r\nConsulenza specializzata\r\n\"Il mercato corporate esprime una domanda orientata a viaggi d'affari mirati e di qualità - affermaElena Carlino, general manager growth & partnerships di Gattinoni Business Travel - con una crescente attenzione alla consulenza specializzata, all'esperienza del viaggiatore, alla sua sicurezza e a una gestione delle trasferte sempre più sostenibile. Serve alta qualità ed affidabilità nel servizio. Gli investimenti fatti hanno portato subito i primi risultati: oggi siamo in grado di offrire un servizio a 360° che accompagna le organizzazioni in ogni fase del viaggio d'affari\".\r\nLa business unit si propone alle aziende come partner strategico per l'intera gestione del ciclo della trasferta. Un'offerta integrata pensata per rispondere con concretezza alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Opera con sedi a Milano, Monza, Torino, Bologna, Parma, Roma e Treviso.\r\n\r\nSostenibilità\r\nInoltre, in un contesto in cui le aziende clienti pongono crescente attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità nella gestione delle trasferte, Gattinoni Business Travel risponde con un sistema di presidi certificati: ISO 9001 per la qualità, ISO 27001 per la sicurezza informatica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro e ISO 14001 per la gestione ambientale.\r\nInoltre, nell’ottica di accelerare il percorso di crescita e di trasformazione della business unit, di recente è entrato in Gattinoni Business Travel Fausto Portelli con la carica di general manager organization & transformation. Portelli, manager specializzato nel settore del corporate travel con una consolidata esperienza nella gestione operativa, nello sviluppo strategico e nella trasformazione dei processi legati ai viaggi d’affari, va a rafforzare la governance della divisione e lavorerà in stretta sinergia con le funzioni operative, tecnologiche e di business per ottimizzare processi e modelli organizzativi per supportare l’implementazione delle roadmap di trasformazione del business travel.\r\n\"Gattinoni Business Travel è la risposta concreta a un mercato che richiede reazioni immediate alle turbolenze geopolitiche e, allo stesso tempo, una solida programmazione di lungo periodo. Serve un player autorevole e affidabile per garantire gestione efficiente e sicura della mobilità aziendale\" – ha commentato Franco Gattinoni, presidente del Gruppo Gattinoni e ad ad interim della divisione. ","post_title":"Gattinoni Business Travel, nel 2025 volume d'affari di 200 milioni di euro","post_date":"2026-06-29T09:43:20+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782726200000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità».\r\n\r\nIl riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati».\r\n\r\nQuello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero».\r\nIl trend del 2026\r\nSimonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione».\r\n\r\nMalgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà».","post_title":"L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti»","post_date":"2026-06-26T15:11:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782486718000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517628\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisa Sebastianelli[/caption]\r\n\r\nNovità in casa di Viaggialdo, impegnato su due fronti: da un lato, il prossimo lancio del nuovo sito web con l’attivazione della teleprenotazione a partire dal ° luglio. Parallelamente, il tour operator apre ufficialmente le vendite per l’Oman, con proposte esclusive per il Capodanno e un ricco calendario partenze 2026–2027 dedicato al prodotto di punta “Essenza dell’Oman”.\r\nIl nuovo sito\r\nIl nuovo sito Viaggialdo sarà online a breve e rappresenterà un’evoluzione significativa in termini di user experience, accessibilità e gestione delle prenotazioni. «Non si tratta solo di un restyling, ma di un vero e proprio lavoro di miglioramento digitale attorno all’identità del brand: più intuitivo, più veloce e più vicino alle esigenze delle agenzie e dei clienti finali» sottolinea Elisa Sebastianelli, amministratore di Viaggialdo.\r\nDal 1° luglio sarà inoltre attiva la teleprenotazione, uno strumento pensato per rendere ancora più fluido il lavoro delle agenzie partner, semplificando la gestione delle richieste e velocizzando i tempi di conferma.\r\nSono inoltre ufficialmente aperte le vendite per le partenze di Capodanno dedicate all’Oman Oman, con tour esclusivi e posti su voli “vuoto-pieno” operati da Oman Air da Milano Malpensa (27/12 – 05/01) e Gulf Air da Roma (30/12 – 09/01).\r\nViaggialdo conferma anche il calendario delle partenze garantite del tour esclusivo “Essenza dell’Oman”, uno dei prodotti di punta della programmazione. Nel 2026, sono previsti viaggi in partenza il 18 ottobre e il 15 e 29 novembre.\r\nNel 2027, le partenze previste sono le seguenti: 31 gennaio; 14 e 28 febbraio; 21 marzo/28 marzo, con partenze speciali per Pasqua su richiesta; 4 e 11 aprile; 2 maggio; 17 e 24 ottobre; 14 e 21 novembre.\r\n\r\nCon queste novità, Viaggialdo consolida un percorso di crescita che unisce innovazione tecnologica, ampliamento dell’offerta e rafforzamento delle partnership con le agenzie di viaggio. «Stiamo costruendo un ecosistema sempre più solido, in cui prodotto e tecnologia dialogano per offrire un’esperienza di vendita e viaggio più efficace e contemporanea», conclude Sebastianelli.","post_title":"Viaggialdo: nuovo sito web e apertura delle vendite invernali sull'Oman","post_date":"2026-06-26T09:22:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782465734000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517603","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 200 operatori provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico, più di 40 relatori internazionali e undici sessioni di lavoro dedicate alle sfide del turismo via mare. Ha preso il via ieri a Venezia l’ottava edizione dell’Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, appuntamento di riferimento per l’industria marittimo-turistica dell’area organizzato da Risposte Turismo in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.\r\n\r\nPer due giorni il capoluogo lagunare diventa il punto di incontro di istituzioni, autorità portuali, compagnie di navigazione, operatori turistici e rappresentanti europei chiamati a confrontarsi sul futuro di crociere, traghetti, nautica e yachting.\r\n\r\nTra i protagonisti della manifestazione figurano Alessandra Priante, presidente di Enit, il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić, i vertici delle principali autorità portuali dell’area adriatica e rappresentanti di Msc Crociere, Viking Cruises e Jadrolinija.\r\n\r\n«Adriatic Sea Forum si è affermato negli anni come il principale momento di confronto internazionale dedicato al turismo marittimo nell’Adriatico - ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’interesse crescente che registriamo a ogni edizione conferma la validità del percorso avviato e ci spinge a creare nuove occasioni di dialogo e collaborazione tra istituzioni, operatori e territori».\r\n\r\nAl centro del dibattito temi strategici come la sostenibilità ambientale, l’impatto dei cambiamenti climatici, l’evoluzione della domanda turistica, l’accessibilità e il rafforzamento dei collegamenti tra le due sponde del mare Adriatico.\r\nI dati\r\nLa riflessione arriva in una fase positiva per il comparto. Secondo i dati dell’Adriatic Sea Tourism Report, nel 2025 i porti adriatici hanno movimentato complessivamente oltre 25,5 milioni di passeggeri tra crociere, traghetti e aliscafi, confermando il peso crescente dell’area nel panorama turistico mediterraneo. \r\nPer quanto riguarda il settore delle crociere, l'Adriatico conta oltre 30 porti crocieristici, con un traffico complessivo di 5,7 milioni di movimenti passeggeri. Ancora più rilevante il comparto dei traghetti, che coinvolge oltre 40 porti e genera più di 20,6 milioni di passeggeri, di cui 5,5 milioni sulle rotte internazionali.\r\n\r\n«Le prospettive per il settore restano positive: le stime indicano una crescita attesa del 32% per le marine turistiche e del 30% per il charter nautico, confermando il dinamismo dell'economia del mare nell'area adriatica» ha commentato Francesco di Cesare. Nel segmento della nautica e del turismo nautico, sono presenti 347 strutture dedicate e complessivamente 81.700 posti barca (ormeggi).\r\n\r\n«L’Adriatico rappresenta una regione straordinaria per patrimonio naturale, culturale e paesaggistico - ha aggiunto Di Cesare -. La sfida è trasformare queste potenzialità in opportunità concrete di sviluppo attraverso una visione condivisa e una maggiore integrazione tra destinazioni e operatori».\r\n\r\nUn percorso che parte proprio da Venezia, città simbolo della storia e dell’identità marittima dell’Adriatico, chiamata ancora una volta a fare da laboratorio per il futuro del turismo via mare.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Adriatic Sea Forum, Venezia riunisce i protagonisti del turismo via mare","post_date":"2026-06-26T09:07:13+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["adriatic-sea-forum","adriatico","in-evidenza"],"post_tag_name":["Adriatic Sea Forum","Adriatico","In evidenza"]},"sort":[1782464833000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cbre Gi sta nuovamente puntando sul settore alberghiero. Secondo El Confidencial, la società di gestione patrimoniale starebbe negoziando l'acquisto di un portafoglio da Azora del valore di oltre 500 milioni di euro. Fonti consultate dal quotidiano economico indicano che l'accordo potrebbe essere finalizzato prima delle vacanze estive.\r\n\r\nIl portafoglio oggetto della negoziazione fa parte di Azora European Hotel & Lodging, il fondo alberghiero lanciato da Azora nel 2021. Secondo quanto riportato da Hosteltur, gli asset rappresenterebbero circa un terzo del fondo e la loro valutazione si aggirerebbe tra i 500 e i 600 milioni di euro.\r\n\r\nL'operazione si inserisce in un contesto di forte interesse da parte degli investitori per le strutture ricettive turistiche, soprattutto nei mercati dell'Europa meridionale, sostenuto dalla ripresa della domanda turistica, dal miglioramento dei ricavi alberghieri e dall'attrattiva delle destinazioni consolidate per i capitali istituzionali.\r\n\r\nPer Cbre Gi, l'accordo segnerebbe una nuova tappa nel segmento alberghiero. Fino a settembre 2025, il fondo deteneva un portafoglio di nove hotel gestiti da Silken in Spagna, tra cui strutture a Siviglia, Madrid, Bilbao, San Sebastián, Santander, Tenerife, Valladolid e Ciudad Real. Questo portafoglio, composto da circa 1.350 camere, è stato venduto a Hotusa per circa 250 milioni di euro.\r\nIl progetto di Azora\r\nAzora, dal canto suo, aveva già anticipato la sua intenzione di procedere con la rotazione degli asset del fondo Aehl. Javier Arús, partner responsabile del settore Hospitality & Leisure presso la società di gestione patrimoniale, aveva spiegato all'inizio dell'anno che l'azienda stava lavorando alla dismissione del portafoglio con l'obiettivo di massimizzarne il valore e restituire capitale agli investitori.\r\n\r\nIl portfolio internazionale di Azora comprende proprietà in Grecia (Sheraton Rhodes) e una forte presenza in Portogallo, in particolare in Algarve, con strutture come Vilalara Thalassa Resort, Tivoli Vilamoura, Tivoli Carvoeiro e Tivoli Alvor, oltre a The Lodge Hotel, la prima proprietà Autograph Collection a Porto. In Italia, possiede proprietà come Kalidria Hotel & Thalasso Spa, Alborea Ecolodge Resort, Serenusa Village, Sansicario Majestic, Is Serenas Badesi Village, Calaserena Village, Calanè Village e Valentino Village.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Cbre Gi avvia una trattativa con Azora European Hotel & Lodging","post_date":"2026-06-25T11:26:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782386787000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517565","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.\r\nOpa nel primo trimestre 2027\r\nQualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.\r\n\r\n«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.\r\n\r\nDa parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».\r\nIl commento alla semestrale\r\nCommentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».","post_title":"Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital","post_date":"2026-06-25T11:11:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782385884000]}]}}