24 June 2026

Brasil World, le novità del catalogo “Brasile, Venezuela e Colombia”

Brasile Salvador Bahia PelourinhoNuova edizione per il catalogo “Brasile, Venezuela e Colombia” di Brasil World, con tour di gruppo e individuali in Brasile e in Sud America. Anche quest’anno alcune proposte sono realizzate con Mistral Tour e con Latitud Patagonia, con estensioni in Perù, in Argentina o alle isole Galapagos. «Tra le novità – commenta Michele De Carlo, product manager – segnaliamo il tour “Sudamerica Prestige” di 14 giorni che tocca Rio de Janeiro, Buenos Aires, El Calafate con Perito Moreno, le cascate di Iguassù, per chiudere con Salvador de Bahia. Ha la particolarità di proporre sistemazioni in hotel veramente di altissimo livello come il Belmond Copacabana Palace a Rio de Janeiro, il Casa Los Sauces a El Calafate, un tempo di proprietà della presidentessa Cristina Kirchner e ancora il Convento do Carmo, nel cuore di Salvador de Bahia, adiacente al quartiere di Pelourinho. Le quote per questo tour partono da 6 mila 990 a persona, tutto su base privata esclusiva per i viaggiatori più esigenti». Segue la sezione dedicata ai sette tour di gruppo in esclusiva sul mercato e con guida in italiano, di 10 o di 13 giorni. Tra questi “Meraviglie del Sudamerica” di 10 giorni, con servizi base e alberghi più semplici, proposto a partire da mille 890 euro a persona, sempre con i voli inclusi. Ai tour di gruppo è possibile abbinare estensioni in Perù di 9 giorni, un viaggio classico curato da Mistral Tour, oppure in Argentina con Buenos Aires e Perito Moreno di 7 giorni, confezionato da Latitud Patagonia, così come dei mini tour di 4, 5 e 7 giorni alle Isole Galapagos, in particolare a Santa Cruz e Isabela. Importante novità inserita in catalogo è il “Fly & Drive Brasile in libertà” che propone la formula volo + auto + hotel per scoprire le spiagge del nord est partendo da Recife e arrivando a Salvador Bahia. Nuova è anche la sezione dedicata alle estensioni mare in Brasile.

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Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. 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Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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Questa nuova fase di espansione punta al segmento premium e introduce brand inediti nel Paese.\r\nLe nuove aperture\r\nTre le nuove aperture pronte ad aggiungere complessivamente 428 camere e suite al portfolio italiano. Hyatt Regency Rome Central (luglio 2026): situato nei pressi della stazione Termini, disporrà di 238 camere. Segnerà il debutto del brand in Italia, rispondendo alla domanda dei segmenti business, meeting ed eventi. Thompson Rome (terzo o quarto trimestre 2026): sancirà l’esordio italiano del marchio lifestyle di Hyatt. 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