Attika prende in consegna Superfast II
6 ottobre 2009 14:36
Grimaldi Holding ha consegnato la nuova nave ro-pax Superfast II alla società greca Attika. La nave costruita nei Nuovi Cantieri Apuania in Toscana è gemella della Superfast I, consegnata alla stessa Attika circa un anno fa. La Superfast II prenderà servizio sulla linea Patrasso-Igoumenitsa-Bari. La nave può trasportare 950 passeggeri, 2.600 metri lineari di veicoli commerciali e 100 auto.
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[post_content] => Msc World Asia, ha completato con successo le sue ultime prove in mare in attesa della consegna prevista il 25 novembre.
Le prove finali si sono svolte nell’oceano Atlantico, al largo della costa occidentale della Francia, con l’obiettivo di testare i motori della nave, la manovrabilità, l’efficienza dei consumi, i sistemi di sicurezza, la velocità e gli spazi di arresto, confermandone la prontezza mentre procede verso il completamento finale. Le prime prove in mare erano state completate a luglio.
Msc World Asia diventerà la 24a nave di Msc Crociere, nonché la quarta alimentata a gnl. La nuova ammiraglia affiancherà le due navi già operative della World Class, Msc World Europa e Msc World America.
Le esperienze a bordo
Msc World Asia offrirà un’ampia proposta di esperienze a bordo, con oltre 40 bar, lounge e ristoranti, spettacoli internazionali e numerosi spazi dedicati alle famiglie. La nave proporrà un itinerario ciclico di sette notti con scali nel Mediterraneo tra Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia. Sarà possibile scegliere di iniziare e terminare la crociera dal porto italiano più vicino alla propria città.
La nuova unità riceverà ora gli ultimi ritocchi presso il cantiere navale Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, prima della consegna a Msc Crociere, prevista il 25 novembre. Msc World Asia sarà battezzata il 28 novembre a Le Havre, in Francia, nel corso di una cerimonia che vedrà la partecipazione di star internazionali, importanti operatori dell’industria turistica globale, giornalisti e stakeholders da ogni parte del mondo. La nuova ammiraglia salperà il 4 dicembre per il suo viaggio inaugurale con gli ospiti a bordo. Il primo scalo in Italia è previsto il 6 dicembre a Genova.
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Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.
Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.
La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.
A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.
Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.
«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».
Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».
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[post_content] => Il periodo di flessibilità previsto per il Sistema di ingresso/uscita (EES) dell'UE è terminato ufficialmente il 6 settembre. Tuttavia, a nove paesi è stato concesso di continuare ad allentare i controlli biometrici, mentre Bruxelles cerca di evitare che il nuovo sistema di controllo delle frontiere causi ulteriore caos nei viaggi.
I paesi coinvolti sono Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Grecia, Malta, Portogallo, Italia e Svizzera.
Non è una proroga (o forse sì)
Non si tratta di una proroga formale del periodo di tolleranza dell'EES a livello dell'Ue. Il meccanismo precedente, che consentiva ai paesi di sospendere temporaneamente la registrazione dei dati biometrici in caso di code eccessive, è scaduto ufficialmente il 6 settembre.
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Questa distinzione è importante per i viaggiatori.
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Costruito a Tolosa, l’aereo - che sarà battezzato “The Night Watch” - ha effettuato il suo primo volo il 4 settembre dall’aeroporto di Tolosa-Blagnac. A questo volo iniziale, della durata di circa un’ora e mezza, è seguito un secondo programma di prove, volto a verificare il comportamento dell’aereo e il funzionamento dei suoi sistemi prima delle ultime operazioni di collaudo da parte del cliente.
Klm riceverà 22 esemplari di questo tipo di velivolo, nell’ambito dell’ordine del gruppo Air France-Klm relativo a 50 Airbus A350, con 40 opzioni.
L’entrata in servizio commerciale è attualmente prevista per il 23 ottobre 2026 sulla rotta Amsterdam-Schiphol–Toronto, servita inizialmente con cinque frequenze settimanali. Montréal seguirà a partire dal 30 novembre.
Il programma di implementazione prevede poi rotte verso l’Africa orientale: Kilimangiaro e Dar es Salaam a partire da dicembre, Zanzibar e poi Nairobi all’inizio del 2027. Questa scelta riflette la volontà di Klm di posizionare innanzitutto il suo nuovo velivolo su mercati in cui la capacità, l’autonomia e l’efficienza energetica dell’A350 possono rivelarsi particolarmente utili.
L'A350-900 è destinato a rinnovare gradualmente la flotta a lungo raggio di Klm, in particolare i Boeing 777-200Er più datati e, a lungo termine, gli Airbus A330. La cabina prevista da Klm conterà 331 posti: 34 in World Business Class (classe Business), 26 in Premium Comfort e 271 in classe Economy, compresi i posti Economy Comfort.
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[post_content] => Partono il 14 settembre i corsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale promossa da w.academy con università e associazioni di categoria
Formare le competenze che guideranno il futuro del turismo del benessere in Italia. Con questo obiettivo prende il via lunedì 14 settembre la prima edizione dei percorsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, il progetto promosso da w.academy insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Unidav, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.
La Scuola nasce per dare una risposta concreta alla crescente domanda di professionalità qualificate da parte di un comparto che rappresenta una delle aree a più alto potenziale di sviluppo del turismo italiano.
Dopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, il progetto entra ora nella sua fase operativa con l'avvio di nove percorsi formativi di alta specializzazione, pensati per accompagnare l'evoluzione delle imprese termali, alberghiere e del wellness attraverso nuove competenze manageriali, digitali e di servizio.
L'offerta formativa comprende il Master Universitario di I Livello in Wellness & Spa Hospitality Management, quattro corsi di specializzazione in Wellness & Medical SPA Management, Front Office Management, Customer Service e Hospitality Digital Marketing, due percorsi di eccellenza dedicati alle figure professionali del Front Office Agent e del Wellness SPA Specialist, oltre a due corsi di Alta Formazione per Chef de Rang e Addetto Booking.
I partecipanti, selezionati attraverso un processo dedicato, saranno inseriti in classi a numero chiuso composte da 25 persone. Le aule riuniranno professionisti già occupati nelle strutture turistiche e termali e candidati interessati a costruire nuove opportunità di carriera in un settore in costante crescita.
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Ad aprire ufficialmente l'anno accademico sarà il Direttore della Scuola, Matteo Bartoloni, mentre è previsto un saluto istituzionale dell'On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo.
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Scopri di più:
https://w.academy/it/polo-turismo/polo-turismo
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[post_content] => Il Nomade Temple Madrid, fra gli hotel più iconici di Madrid situato sulla Gran Vía, è stato venduto a Gs Bacares Iberia per 105 milioni di euro. Questa vendita formalizza l'accordo tra Hotei Properties e l'hotel Nomade Madrid.
La struttura si distingue per la sua posizione in un edificio storico dei primi del Novecento, al numero 11 della Gran Vía di Madrid. Dispone di 93 camere e suite suddivise in sette categorie, tra cui due attici, uno dei quali con piscina sul tetto.
Impegno nel segmento extra lusso
Come riporta Hosteltur, la società, controllata in maggioranza dal fondo internazionale Nômade Partners SCSp e guidata da Miguel Isla e Transforma, ha sottolineato in un comunicato che questo passo strategico «garantisce il controllo totale a lungo termine della proprietà e consolida l'impegno nel mercato spagnolo di fascia alta, rafforzando la presenza del marchio dopo la recente apertura del Nomade Ibiza».
«Questa operazione fornisce un supporto alla nostra strategia di rotazione degli asset e di creazione di valore. Non solo ci consente di rispettare gli impegni aziendali assunti in occasione dell'assemblea generale dello scorso luglio, ma anche di portare avanti la nostra roadmap per la creazione di un portafoglio omogeneo e diversificato di asset di lusso e ultralusso nelle destinazioni europee più promettenti, con l'obiettivo di diventare leader europei in questo segmento» aggiunge Borja Escalada, ceo di Hotei.
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[post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.
Le crociere
Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.
Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.
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AfricaInsieme è pronto al debutto. Il nuovo format con cui African Explorer amplia la propria offerta dedicata ai viaggi in piccoli gruppi decollerà il prossimo 26 ottobre con una partenza per la Namibia. Namibia Smart prevede 13 giorni e 10 notti, da un minimo di 6 a un massimo di 15 partecipanti. È il primo esempio concreto di una formula che African Explorer ha costruito intorno a un elemento preciso: la figura dell’accompagnatore. Non soltanto un riferimento organizzativo durante il viaggio, ma una persona scelta per la propria conoscenza e capacità di interpretazione dell’Africa, all’interno di un bacino di profili che comprende antropologi, fotografi naturalisti, biologi, guide e scrittori di viaggio. L’accompagnatore parte insieme al gruppo dall’Italia e, una volta a destinazione, lavora accanto alle guide locali.
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La formula prevede voli e assicurazione inclusi e nessuna cassa comune; il rapporto con il gruppo comincia inoltre prima della partenza, con l’attivazione due settimane prima del viaggio di un canale whatsapp insieme all’accompagnatore, pensato per rispondere alle domande organizzative e mettere in contatto i partecipanti.
Per il debutto è stata scelta la Namibia, con un itinerario che attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Paese: dall’Etosha National Park al Damaraland, passando per Twyfelfontein, la costa atlantica e i grandi scenari desertici del Namib e del Kalahari.
Due modi di vivere il viaggio
«Con AfricaInsieme abbiamo lavorato prima di tutto sul modo in cui il gruppo viene accompagnato – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –; condividere un viaggio non significa soltanto trovarsi sullo stesso itinerario. La presenza di una persona competente fin dalla partenza permette di dare continuità all’esperienza, approfondire quello che si incontra lungo il percorso e offrire al gruppo un riferimento costante. È una formula che nasce dall’ascolto di un pubblico che vuole viaggiare insieme, ma continua a chiedere qualità, contenuto e cura organizzativa».
AfricaInsieme rappresenta la seconda importante novità introdotta nel 2026 da African Explorer e si affianca ad African Journey, la linea presentata nei mesi scorsi per il segmento dei viaggi costruiti completamente su misura. Se con AfricaInsieme il punto di partenza è la condivisione, African Journey lavora nella direzione opposta, portando al centro la massima personalizzazione dell’esperienza. Dietro questa libertà progettuale lavora una struttura organizzativa particolarmente articolata: accesso a riserve private e territori remoti, trasferimenti con piccoli aeromobili, selezione di guide e ranger locali, assistenza discreta durante l’itinerario e lodge scelti anche per il numero ridotto di ospiti e l’integrazione con l’ambiente circostante.
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[post_content] => A Paestum i professionisti del turismo scendono in campo a difesa delle agenzie di viaggio di qualità. Uniti “per fare la differenza” con la direzione dell’Associazione Advunite, presieduta da Cesare Foà, prende il via una tre giorni di lavori dedicata agli operatori del settore turistico. Dopo gli attacchi indiscriminati alla categoria, i soci fanno quadrato con l’intento di “differenziare le agenzie di viaggi dai presunti truffatori” .
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