20 novembre 2025 11:08
In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne indetta per il 25 novembre, Alpitour conferma e rafforza il proprio percorso in ambito Diversity & Inclusion ottenendo il rinnovo della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.
Un riconoscimento che testimonia l’impegno costante del gruppo, che in questo ultimo anno si è sviluppato dando particolare rilievo alla promozione di attività nelle aree della genitorialità e della cura
Le attività in programma
Nell’ambito di questo percorso in cui il rispetto e la valorizzazione degli individui sono al centro delle politiche di sviluppo, Alpitour ceglie quest’anno di ampliare l’impatto positivo delle proprie iniziative, coinvolgendo attivamente la rete distributiva: in occasione del 25 novembre, infatti, oltre 5.000 agenzie di viaggio partner riceveranno una locandina dedicata, da esporre come segno concreto di adesione e consapevolezza.
Per ogni viaggio prenotato in questa giornata, inoltre, Alpitour effettuerà una donazione di dieci euro alla fondazione Una Nessuna Centomila, con cui già collabora a sostegno dei centri antiviolenza.
A supporto dell’iniziativa, le agenzie di viaggio avranno accesso a materiali di formazione e approfondimento sulla piattaforma di prenotazione Easybook, sviluppati anche in collaborazione con Valore D, partner di Alpitour nel promuovere l’inclusione come fattore competitivo per la crescita.
Inoltre, Alpitour installerà una panchina rossa presso le sedi di Torino, Milano, Pesaro e Roma con il marchio registrato da Stati Generali delle Donne HUB. Ognuna riporterà il numero verde nazionale gratuito contro la violenza e lo stalking, 1522, e il gesto antiviolenza, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare ulteriormente tutte le persone sull’esistenza di questi strumenti di supporto e aiuto.
La collaborazione con Orchestra Olimpia
Da ottobre, anche l’avvio della collaborazione con Orchestra Olimpia, l’orchestra italiana tutta al femminile che, pur avendo una vocazione internazionale, fonda le sue radici a Pesaro, città che ospita una delle sedi del gruppo: un progetto autentico, capace di coniugare arte, talento e impegno sociale, perfettamente in linea con i valori che guidano il percorso D&I. Tra le varie attività previste, Alpitour World sarà main sponsor della seconda edizione dell’evento “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne – Orchestra Olimpia in Concerto”, che si terrà il 25 novembre a Pesaro in collaborazione con il centro antiviolenza “Parla con noi” e Percorso Donna.
«Il rinnovo della certificazione per la parità di genere rappresenta per noi non solo una conferma, ma uno stimolo a fare sempre di più e meglio. Quest’anno abbiamo scelto di coinvolgere attivamente la nostra rete di agenzie di viaggio, perché crediamo che il cambiamento passi anche dalla capacità di diffondere una cultura di rispetto e inclusione lungo tutta la filiera – commenta Francesca Grandi, chief human resources officer di Alpitour -. Con iniziative come l’installazione delle panchine rosse in alcune delle nostre sedi, vogliamo offrire segnali concreti e strumenti di informazione e supporto, affinché ogni persona sappia che non è sola. Così anche la collaborazione con Orchestra Olimpia rafforza ulteriormente il nostro impegno, unendo arte e responsabilità sociale. Il nostro è un viaggio attraverso le differenze e verso l’uguaglianza, guidato dalla convinzione che solo insieme possiamo costruire un futuro più equo e inclusivo».
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[post_content] => I comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano partecipano insieme alla settima edizione di “A Glass of Italy”, rassegna internazionale dedicata alla promozione dell’eccellenza italiana, in programma a Copenaghen lunedì 26 gennaio 2026.
Con il titolo “365 Giorni di Meraviglia”, il workshop turistico è dedicato alla scoperta della Riviera Ligure di Ponente e presenta le cinque destinazioni come un unico territorio, ricco di identità e peculiarità complementari.
Nel corso dell’incontro saranno raccontate le caratteristiche distintive di ciascuna località attraverso quattro filoni tematici – cultura, natura, outdoor e mare – offrendo una narrazione autentica e completa dell’offerta turistica. A ogni tematica sarà inoltre abbinato un finger food ispirato ai prodotti e ai sapori del territorio con degustazione di vini locali.
Il workshop prevede inoltre la presentazione delle esperienze turistiche più significative, dei principali punti di forza delle destinazioni e delle strutture ricettive presenti, con l’obiettivo di fornire agli operatori una panoramica concreta e operativa utile alla costruzione di future proposte di viaggio dedicate alla Ligurian Riviera.
L’iniziativa punta inoltre ad avviare un primo rapporto commerciale con i tour operator danesi.
La partecipazione all’evento A Glass of Italy rientra in una programmazione fieristica condivisa per il 2026, che vede i comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano impegnati in un percorso unitario di promozione sui mercati nazionali e internazionali. Un programma condiviso che conferma la volontà delle cinque destinazioni di presentarsi in modo coordinato, rafforzando la competitività del territorio e la capacità di dialogo con operatori e buyer internazionali.
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[post_content] => Aeroitalia aprirà tre nuove rotte dall'aeroporto “Pio La Torre” di Comiso, che non rientrano nel regime di continuità territoriale. Le nuove tratte, spiega una nota della Sac, collegheranno lo scalo ibleo con Torino, Pisa e Bologna rispondendo a una domanda di mobilità particolarmente sentita, soprattutto da parte di studenti universitari e lavoratori diretti verso le principali città del Centro-Nord Italia.
Nel dettaglio, il collegamento con Torino sarà operato con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì, a partire dal 30 marzo; la rotta su Pisa sarà invece attiva dal 29 marzo con voli programmati il giovedì e la domenica mentre Bologna decollerà sempre dal 30 marzo, con due frequenze settimanali previste il lunedì e il venerdì.
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L’Ente del Turismo della Tunisia parteciperà alla prossima Bit a Milano dal 10 al 12 febbraio (stand D06-E01 nel padiglione 9), dove accoglierà operatori, agenzie, media e stakeholder italiani per presentare le novità dell’offerta turistica e le opportunità di collaborazione nel mercato italiano.
Secondo le statistiche ufficiali, il Paese ha registrato oltre 11 milioni di visitatori internazionali nel 2025, segnando un record storico per il settore e un’importante crescita delle entrate legate al turismo.
Il Paese è stato incluso da Lonely Planet tra le “25 migliori destinazioni da visitare nel 2026”, evidenziando l’unicità e la varietà delle esperienze offerte, dalla ricchezza dei siti archeologici alle località costiere, dai deserti ai patrimoni naturali e culturali.
Un’ulteriore conferma del ruolo centrale della Tunisia nel turismo regionale è arrivata con l’elezione di Tunisi a Capitale Araba del Turismo 2027 da parte del Consiglio Ministeriale Arabo del Turismo.
«La partecipazione alla Bit 2026 rappresenta un momento strategico per consolidare la presenza della Tunisia nel mercato turistico italiano, rafforzare i rapporti con i partner e promuovere un’offerta turistica autentica, sostenibile e diversificata - ha dichiarato Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo -. Invitiamo tutti gli operatori a incontrarci per discutere nuove opportunità di sviluppo e partnership».
Durante la manifestazione saranno presentate le principali attrattive del Paese, con focus su segmenti in forte crescita come turismo culturale, benessere, outdoor e avventura, esperienze enogastronomiche e tour tematici integrati.
La Tunisia sarà protagonista di un talk sul Main Stage della Bit, inserito nel programma ufficiale del Travel Makers Fest: giovedì 12 febbraio, dalle 12:15 alle 13:00, l’Ente parteciperà al panel “Journeys Through Time” con l’intervento “Dahar: il deserto che racconta la storia della Terra”.
Il talk sarà dedicato al Dahar Geopark, un territorio unico dove paesaggi desertici, stratificazioni rocciose e villaggi trogloditi testimoniano milioni di anni di storia geologica e forme di vita ancestrali. L’intervento metterà in luce le opportunità di geoturismo e turismo culturale, con esperienze che includono trekking nel deserto, visite ai villaggi scavati nella roccia e attività legate alla geologia e all’archeologia, rivolte a viaggiatori attenti alla sostenibilità e alla scoperta profonda del territorio.
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Il Parco Nazionale delle Cinque Terre lancia una nuova versione della Cinque Terre Card, eliminando la tipologia Plus e tornando a due categorie principali: treno e trekking.
Una scelta chiara e strategica che consente, con un’unica card, di accedere anche alla Via dell’Amore, tratto iconico del Sentiero Verde Azzurro che collega Manarola a Riomaggiore, pur mantenendo il sistema di prenotazione necessario a garantire tutela e qualità della visita.
«Con questa rimodulazione rendiamo la Cinque Terre Card più semplice ed efficiente, offrendo ai visitatori più servizi a un costo complessivamente inferiore. – dichiara il presidente del parco Lorenzo Viviani - Concentrare in un’unica card mobilità, sentieri, visite guidate e accesso ai luoghi simbolo del parco come la Via dell’Amore significa promuovere una fruizione corretta e consapevole, basata su una mobilità integrata a basso impatto e su un’esperienza che si sviluppa sull’intero territorio, dalla costa al crinale. È una scelta che migliora l’esperienza di chi visita le Cinque Terre e allo stesso tempo rafforza la tutela e la qualità del parco».
«Il nuovo sistema di tariffazione delle card del parco – sottolinea la sindaca di Riomaggiore Fabrizia Pecunia - nasce dall’ascolto del territorio, è un modello che fa sistema ed è parte di una stessa visione condivisa con il parco, in cui tutela e gestione camminano insieme. È una scelta di responsabilità che consente di garantire risorse stabili per la manutenzione dei sentieri e quindi della Via dell’Amore, senza alterarne la fruizione, che rimane esattamente secondo le modalità previste, con prenotazione e guide lungo il percorso».
La nuova configurazione rappresenta un vantaggio concreto per i visitatori. In precedenza, per accedere alla Via dell’Amore era necessario acquistare la Card Treno Plus, con un costo superiore di circa 10 euro rispetto alla Card Treno ordinaria. Con la nuova impostazione, l’accesso alla Via dell’Amore è integrato direttamente nella Cinque Terre Card Treno con un adeguamento tariffario che determina una riduzione complessiva del costo di 7,50 euro rispetto alla precedente soluzione “Plus”.
La stessa logica di semplificazione e incremento di valore sarà applicata anche alla Cinque Terre Card Trekking, nell’ambito della rimodulazione complessiva delle tariffe. La nuova tariffazione entrerà in vigore a partire dal mese di marzo.
La Cinque Terre Card si conferma uno strumento solido ma duttile, pensato per accompagnare il visitatore in un’esperienza completa e coerente: utilizzo illimitato del treno nella tratta La Spezia e Levanto; accesso alla Via dell’Amore e fruizione del Sentiero Verde Azzurro; partecipazione alle visite guidate del Parco; visita a Case Lovara, bene recuperato e gestito dal FAI; utilizzo dei bus, che garantiscono i collegamenti verticali tra i paesi e le rispettive frazioni; accesso gratuito al CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia; servizi igienici e infopoint attivi tutto l’anno e altri servizi.
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[post_content] => Rotta sull'intermodalità per Air France che in partnership con Sncf Voyageurs estende l'offerta “Treno + Aereo” ai treni Ouigo, inizialmente tra il Sud-est della Francia e Parigi-Charles de Gaulle, per poi arrivare a collegare 27 stazioni entro settembre 2026.
Una collaborazione, quella che consente ai passeggeri di combinare un volo e un viaggio in treno in un'unica prenotazione, già attiva per i treni Tgv Inoui e che ora si allarga ai biglietti Ouigo: sono quindi disponibili per la prenotazione i collegamenti ferroviari tra Avignone, Aix-en-Provence, Marsiglia e l'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle. A seguire, l'offerta sarà gradualmente estesa a tutte le 70 destinazioni servite da Ouigo in Francia.
Da oltre trent'anni, Air France e Sncf Voyageurs lavorano fianco a fianco per facilitare l'accesso agli aeroporti in treno e promuovere soluzioni di mobilità a basse emissioni di carbonio, ove disponibili. Il fulcro di questa partnership è l'offerta “Train + Air”, che consente ai clienti di combinare, all'interno di una prenotazione completamente digitale, un volo e un viaggio in treno, con la garanzia di essere riprenotati sul primo treno o volo disponibile in caso di irregolarità.
Sia che viaggino sui treni Ouigo o Tgv Inoui, i passeggeri beneficiano di: una sola prenotazione per l'intero viaggio; viaggio garantito sul primo volo o treno disponibile in caso di irregolarità, senza costi aggiuntivi; un viaggio completamente digitalizzato, con la possibilità di effettuare il check-in online su airfrance.com a partire da 48 ore prima della partenza (24 ore per i voli verso gli Stati Uniti).
«L'intermodalità è un pilastro fondamentale della strategia di decarbonizzazione di Air France - ricorda Vincent Etchebehere, direttore sostenibilità e nuove mobilità, Air France -. La progressiva integrazione dei treni Ouigo nell'offerta Train+Air consentirà ai nostri passeggeri di beneficiare di una gamma più ampia di opzioni di viaggio a basse emissioni di carbonio per raggiungere l'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle, non solo dalle città già servite dal Tgv Inoui ma anche, a partire dal 2026, dalle nuove stazioni in tutta la Francia».
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[post_content] => Centoquarantasette miliardi di sterline: questo il contributo del settore turismo all'economia del Regno Unito, pari al 5% circa del Pil nazionale. I dati che emergono dal nuovo studio di VisitBritain “Economic Value of Tourism in the United Kingdom” indicano inoltre che nel 2024 il turismo ha generato 52 miliardi di sterline di entrate fiscali per il governo britannico, un importo superiore a oltre la metà del costo del personale del National Health Service (Nhs) in Inghilterra.
Il turismo si conferma un importante datore di lavoro, sostenendo quasi un posto di lavoro su 15 nel Regno Unito, pari a circa 2,4 milioni di occupati.
Le previsioni mostrano che il valore complessivo dell’attività turistica nel Regno Unito raggiungerà nel 203 i 161 miliardi di sterline a prezzi 2024, con una crescita reale del 9,3%, superiore a quella attesa per l’economia britannica nel suo complesso, stimata all’8,8%. Il turismo internazionale dovrebbe trainare gran parte di questa crescita, con un +32% in valore, pari a 9,4 miliardi di sterline, tra il 2024 e il 2030.
«Senza la forza lavoro che sostiene l’industria del turismo, il settore non avrebbe il ruolo che ricopre oggi. Il contributo economico del turismo è chiaro e il Governo è determinato a sostenerne la crescita, anche attraverso la pubblicazione in primavera di un piano di sviluppo condiviso con il settore» ha dichiarato la ministra del turismo, Stephanie Peacoc.
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«Permangono tuttavia alcune sfide. Il calo delle vacanze domestiche ha colpito in particolare le destinazioni costiere, in un contesto di pressioni sul costo della vita per i consumatori e di aumento dei costi operativi per le imprese. In quanto motore della crescita futura, la nostra priorità è lavorare con il settore e con il Governo per valorizzare il potenziale del turismo nel creare occupazione, sostenere le imprese e favorire la prosperità delle comunità locali».
Gli Stati Uniti restano il primo mercato di provenienza dei flussi turistici verso il Regno Unito; i visitatori da Cina e India sono attesi in forte crescita, con un aumento combinato del 12% annuo fino al 2030. Per quanto riguarda i Paesi del Golfo, il Regno Unito intercetta già circa il 30% dei viaggi verso l’Europa occidentale provenienti dai mercati ad alta capacità di spesa di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Il mercato Italia
I risultati di una ricerca indipendente per VisitBritain indicano che l'Italia è stata nel 2024 il settimo mercato di provenienza per il Regno Unito in termini di visite e spesa, con 1,9 milioni di visitatori, +10% rispetto al 2023. La spesa dei visitatori italiani ha raggiunto 1,1 miliardi di sterline, +13% su base annua.
Le previsioni indicano per il 2025 un aumento delle visite del 5% e della spesa del 9% rispetto al 2024; nel 2026 le visite sono attese in crescita del 7% e la spesa dell’11%. Entro il 2030, il numero di visitatori italiani è previsto raggiungere 2,6 milioni, con una spesa complessiva stimata in 1,8 miliardi di sterline.
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[post_content] => Brand specializzato nella gestione professionale di trulli e ville, Puglia Paradise consolida il proprio posizionamento nel segmento del quiet luxury e chiude il 2025 con risultati che confermano la solidità del modello di gestione e la capacità di intercettare una domanda internazionale di fascia alta, sempre più orientata verso esperienze autentiche e personalizzate.
Nel 2025 Puglia Paradise ha registrato una crescita del 26% delle prenotazioni, trainata dalle performance delle strutture già presenti in portfolio. Un andamento che ha supportato l’espansione programmata per il 2026, con l’ingresso di quattro nuove proprietà – Villa Maggio, Trullo Regiorgio, Trullo in Cima e Casale La Cupa – portando a 34 le unità complessive nella Valle d’Itria, tra Ostuni, Alberobello, Martina Franca e Monopoli.
Valore aggiunto
Parallelamente, cresce in modo significativo il peso delle esperienze e dei servizi a valore aggiunto, che nel 2025 hanno segnato un +56% e oggi rappresentano circa il 10% del fatturato complessivo. Tra le proposte più richieste, le escursioni in barca e le cene con chef privato, confermando come l’integrazione tra ospitalità e offerta esperienziale sia un fattore chiave per aumentare la marginalità e la qualità del cliente finale.
In quest’ottica si inseriscono anche gli investimenti avviati nel 2025, tra cui il lancio di “Moments at Sea”, nuova business unit dedicata alle esperienze in mare, operativa dal 2026. Il progetto prevede l’introduzione della barca privata PIA, un gozzo sorrentino artigianale che opererà tra Savelletri e Taranto per escursioni esclusive da tre a sette ore e attività stagionali come il dolphin watching. L’iniziativa, completamente integrata nei sistemi digitali dell’azienda e nel servizio Guest Angel, è stimata contribuire per circa il 5% al fatturato complessivo, rappresentando un nuovo driver di crescita.
Rafforzare
«Guardando al 2026 – afferma Massimo Valentini, fondatore di Puglia Paradise – l’obiettivo è rafforzare ulteriormente l’identità del brand, ampliando l’offerta esperienziale e consolidando il posizionamento come riferimento del quiet luxury in Puglia e nel panorama internazionale dell’hospitality di alta gamma».
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[post_content] => Gioco Viaggi comincia il 2026 presentando le novità delle compagnie di crociera rappresentate. Carnival, Princess Cruises, Cunard, Seabourn, Ponant Explorations, Lüftner Cruises, solo per citarne alcune, ele programmazioni Corsica e Montagna saranno infatti in primo piano durante il Travel Open Village Evolution, in programma al Melia di Milano.L’evento b2b del turismo che anima ormai da 12 edizioni il Fuori Bit di Milano, è un appuntamento strategico per gli operatori del settore, network e protagonisti della filiera travel. La presenza di Gioco Viaggi al Tove rappresenta un’importante occasione di confronto con agenti di viaggio, partner e fornitori, all’interno di un format innovativo che favorisce relazioni dirette, networking di qualità, conferenze, interventi e scambio di idee in un contesto informale ma altamente professionale. Nell’ambito del Tove Gioco Viaggi presenterà la programmazione crociere con i mini cataloghi monografici delle compagnie e l’offerta turistica con le nuove edizioni 2026 dei cataloghi Corsica e Montagna, distribuiti in anteprima con importanti novità.
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«La partecipazione di Gioco Viaggi al Travel Open Village rappresenta una scelta importante che privilegia il contatto con la rete agenziale - dichiara Chiara Lagioni product manager di Gioco Viaggi -. Crediamo fortemente nel valore dell’incontro e del confronto diretto e questo evento ci permette di raccontare chi siamo, presentare la programmazione e le novità per il 2026, ascoltare il mercato e costruire insieme nuove opportunità. Soprattutto il segmento crociere è complesso e ogni compagnia rappresentata ha la sua peculiarità, dalle crociere family-friendly, agli itinerari romantici per le coppie in cerca di relax, alle esperienze avventurose, alle proposte di lusso per chi ricerca il massimo comfort ed esclusività. Siamo convinti – continua Chiara Lagioni - che il Tove rappresenti la piattaforma ideale per rafforzare il dialogo con la distribuzione e presentare le novità e le anteprime della stagione, le offerte speciali in corso con i vantaggi e plus proposti da ogni compagnia, in un contesto dinamico, più famigliare ma allo stesso tempo altamente professionale. Mi piace far presente che grazie allo stretto rapporto che già abbiamo con la rete agenziale – conclude Chiara Lagioni – proprio in concomitanza del Tove un selezionato gruppo di agenti avrà la possibilità di vivere l’esperienza di Windstar Cruises e scoprirne l’atmosfera, il servizio e il comfort partecipando ad un esclusivo fam trip a bordo dello yacht Star Legend nel cuore del Mediterraneo».
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[post_content] => L’avventura sul mercato italiano comincia a prendere forma: a un anno dall’avvio delle nel nostro Paese, Travel Experts alza l’asticella dai 16 consulenti di viaggio affiliati nel 2025 ai 30 previsti nel 2026, fino ad arrivare ai 40 nel 2027. Numeri importanti, soprattutto poiché si tratta di professionisti attivi nel segmento alto del mercato, al momento concentrati soprattutto nel Centro-nord Italia.
«L’obiettivo – conferma Alexander Creyf, operations director e figlio del fondatore Mickey Creyf - è quello di creare anche in Italia una community di consulenti in grado di lavorare sulla fascia top del mercato, con un occhio attento alla qualità». Qualità che si evidenzia non solo nella tipologia dei prodotti offerti, ma anche nelle relazioni con fornitori e partner. «La nostra avventura è cominciata nel 2007 in Belgio – spiega ancora Creyf -. In epoca post pandemica abbiamo impresso una forte accelerazione allo sviluppo, andando a presidiare nuovi mercati: Italia, Svezia e Portogallo sono stati i primi sui quali abbiamo puntato. E quest’anno aggiungeremo anche la Germania».
La community
La community di Travel Experts beneficia di un intenso programma di fam trip, training e attività per sostenere il lavoro dei consulenti, compresa la disponibilità a creare brand specifici per i singoli consulenti. In cambio, non viene richiesta alcuna fee di ingresso, ma una percentuale dei margini che può essere del 30%. «Noi siamo il motore, i consulenti di viaggio la carrozzeria. Insieme possiamo aspirare a margini importanti»
Nel 2026, l’obiettivo è quello di totalizzare 10 milioni di euro, un risultato sicuramente alla portata di Travel Experts, considerando che «un buon consulente in Italia può produrre circa un milione di euro di fatturato con una marginalità soddisfacente» aggiunge Tommaso Giorgetti, sales manager. Dove per marginalità soddisfacente si intende un valore compreso tra il 15 e il 20%.
Il fatto poi che in Italia sia presente un marchio simile non spaventa Creyf e soci: «E’ stata un “extra challenge” – spiega il manager –, ma oggi il mercato ci riconosce come professionisti attivi in un particolare ambito, quello dell’upper level, come conferma anche la nostra partnership con Virtuoso e l’affiliazione a Gattinoni. In Italia lavoriamo al 100% sul segmento b2b e le prospettive di crescita sull’high-end sono ottime».
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