25 August 2026

Alpitour – Eden: semaforo verde dell’Antitrust

Alpitour

Arriva anche l’ufficialità del Garante per il matrimonio Alpitour Eden. L’Antitrust ha infatti dato il via libera nel bollettino diramato nella giornata di ieri affinché il tutto possa procedere senza un qualsivoglia alt del garante, in quanto «l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nel mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza».

Le attività di Eden confluiranno in una Newco che sarà dunque sotto il controllo di Alpitour.
Nessun rischio monopolio dunque, anche se il maxipolo farebbe pensare il contrario.
Ma guardando la globalità del mercato del tour operating, includendo quindi anche i crocieristi, le Ota, compagnie aeree che dai loro portali offrono anche – oltre ai voli – combinazioni con soggiorni alberghieri e non, agenzie di viaggio con doppia licenza e altre realtà dell’online, la fetta della torta gestita da Alpitour e da Eden è davvero poca cosa.

Le stime dell’Autorità infatti attribuiscono al gruppo Alpitour una quota che oscilla tra il 5% e il 10% del mercato del tour operating, quella di Eden varia tra l’1% e il 5%. Così la somma tra i due non arriverebbe al 15%, non rappresentando in alcun modo un monopolio.
Anche prendendo in esame solo gli operatori tradizionali, i conti del Garante vedono i numeri cambiare di poco. Ad Alpi viene attribuito tra il 15% e il 20% del mercato mentre ad Eden una fetta tra il 5% e il 10%.

La quota post merger quindi, anche in questo caso non supererebbe il 25% – 30%.
Via libera dunque, a un’operazione che potrà entrare nel vivo entro la fine dell’anno.

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L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio.\r\nLe 14 startup preselezionate della categoria “Turismo, enogastronomia e ospitalità” concorreranno non solo alla vittoria finale, insieme alle 98 startup in gara negli altri settori, ma anche al premio Alisei, il riconoscimento promosso da L’Espresso e Alpitour World che prende il nome dai venti che per secoli hanno accompagnato i velieri lungo le rotte verso l’oceano Indiano. Soffiano costanti, sempre nella stessa direzione, e per questo i navigatori li hanno sempre cercati come alleati. Con lo stesso spirito nasce il premio, pensato come una spinta favorevole e continua per l’idea più promettente del turismo italiano secondo il gruppo. 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È lo stesso spirito che guida da sempre il percorso di innovazione del gruppo, impegnato a sviluppare costantemente la propria offerta e i propri processi per anticipare i bisogni di un settore in continua trasformazione» dichiara Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer Alpitour World.\r\n\r\nIl bando pubblico ha raccolto 374 proposte di startup, imprese, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, ricercatori e liberi professionisti, distribuite su sette ambiti tematici dello sviluppo italiano. Dopo la tappa di settembre, il percorso culminerà il 9 dicembre a Roma, in Campidoglio, dove saranno proclamate le sette idee capaci di cambiare l’Italia.","post_title":"\"Sette idee\" per cambiare l'Italia: in giuria anche Alpitour World","post_date":"2026-07-29T14:34:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785335689000]}]}}