26 June 2026

Alke Viaggi smentisce la chiusura dell’attività

Alke Viaggi, in considerazione delle voci circolate negli ultimi giorni relative ad una sua cessazione di attività, con un comunicato stampa smentisce categoricamente: «In questo momento di evidente crisi globale, che nel turismo si sta ripercuotendo in maniera drammatica – spiega Juliana Grandcourt , managing director del to – abbiamo operato una dolorosa ma necessaria ristrutturazione aziendale, con una riduzione del personale sia commerciale che booking. Voci incontrollate hanno fatto pensare che Alke Viaggi sia in via di smobilitazione, ma la nostra intenzione è di superare il momento critico per tutti e guardare al futuro con speranza e ottimismo». «Non nascondiamo la situazione di disagio e di difficoltà – aggiunge Laura Beccaria a nome della proprietà – ma il nostro intento è di proseguire l’attività anche se negli ultimi tempi le nostre destinazioni sono state penalizzate da eventi a noi estranei, come la chiusura del collegamenti dall’Italia di due compagnie aeree che per noi rappresentavano partner principali». Gli uffici, pertanto, proseguono ad operare, seppure a ranghi ridimensionati.

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Le code anche fino a sei ore, tanto da costringere alcuni scali a sospendere parte dei controlli.\r\n\r\n\"Siamo molto preoccupati per l'estate - ha precisato Troncone, dichiarando che su una scala da uno a dieci, i timori al momento si attestando tra \"otto o nove\". Ha aggiunto: \"Il processo si sta dimostrando incompatibile con i picchi di traffico che dovremo affrontare\".\r\n\r\nDel medesimo avviso, ormai da mesi, Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe: \"I processi devono funzionare meglio\" ha dichiarato puntando il dito sull'automazione delle operazioni, \"Abbiamo bisogno che le casse self-service funzionino, e al momento non è così\". «Per i grandi mesi estivi abbiamo bisogno della possibilità di sospendere completamente la registrazione Ees», ha aggiunto Jankovec.\r\n\r\nBruxelles non è però del tutto allineata alle richieste degli aeroporti: \"Nella maggior parte dei casi i lunghi tempi di attesa non sono legati al funzionamento dell’Ees, ma a fattori preesistenti, come carenza di personale, limitazioni infrastrutturali e concentrazione di voli in determinate fasce orarie\", hanno spiegato. Precisando che \"le norme prevedono una flessibilità per garantire la fluidità alle frontiere, in particolare in vista della prossima estate\", ad esempio consentendo la sospensione dei controlli biometrici. «Spetta agli Stati membri garantire la corretta attuazione dell’Ees sul territorio\".","post_title":"Caos Ees negli aeroporti: Troncone, Adr: \"Rischio disastro, va sospeso\"","post_date":"2026-06-26T09:24:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782465867000]}]}}