13 May 2026

Al comandante Pietro Sinisi della flotta Costa la medaglia di bronzo al merito di Marina

Il 21 novembre 2018, intorno alla mezzanotte, Costa Luminosa, in navigazione a sud del Peloponneso, diretta verso il porto di Katakolon, ricevette una richiesta di intervento da parte del centro coordinamento soccorsi della guardia costiera greca. Al comandante Pietro Sinisi venne chiesto di prestare aiuto alla Kilic, nave da carico adibita al trasporto di pesce fresco, in grave difficoltà a causa di un incendio divampato a bordo. L’equipaggio di undici uomini fu tratto in salvo da un tender della Luminosa, guidato dal safety officer Marco Genovese, e poi trasbordato su un’altra nave mercantile precedentemente coinvolta nelle operazioni da parte della stessa guardia costiera greca. Un gesto coraggioso che è valso al comandante Sinisi la medaglia di bronzo al merito di Marina. La cerimonia di consegna si è svolta ieri, presso il comando generale del corpo delle capitanerie di porto – guardia costiera, alla presenza del comandante generale, ammiraglio ispettore capo, Nicola Carlone.

“Sono davvero orgoglioso di ricevere un riconoscimento così importante, che testimonia ancora una volta come in mare la priorità sia sempre la salvaguardia delle vite umane – ha commentato il comandante Sinisi –. Questa onorificenza va al lavoro di squadra, senza il quale non sarebbe stato possibile portare a termine l’operazione di soccorso in quelle condizioni. In determinate situazioni è fondamentale, per un comandante, prendere le decisioni giuste nel minor tempo possibile. Ma è ancora più importante poter contare su un team affiatato e competente, che supporta nelle decisioni e permette di raggiungere l’obiettivo”.

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Iniziamo dai bonus.\r\n\r\nBonus donne 2026: esonero contributivo al 100% fino a 650 euro mensili (800 euro nelle regioni ZES (regioni del sud ndr)) per assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate.\r\nBonus giovani 2026: esonero al 100% fino a 500 euro mensili (650 euro nelle aree ZES) per under 35 senza impiego stabile;\r\nBonus ZES: incentivo specifico per le imprese del Mezzogiorno, con particolare attenzione alle aziende fino a 10 dipendenti. \r\n\r\nSono quindi questi i salari che il governo prende in considerazione: 650 euro per le donne e 500 per i giovani (quindi per la stragrande maggioranza per il lavoro estivo). In questi casi il datore di lavoro non paga contributi. Bene.\r\n\r\nMa vi sembra degno pagare qualcuno anche che abbia 35 anni 500 euro? Ma sapete quanto sono aumentati i prezzi in questi anni. Con 500 euro, se sei fortunato, a Milano, affitti una camera, e i soldi sono già finiti.\r\nL'inganno del TEC\r\nSecondo. E qui, siccome la materia diventa complicata,  chiedi aiuto all'Unione sindacale di base che scrive: «Ma una novità di un certo rilievo nel decreto Primo maggio c’è e non è positiva. All’articolo 7 il decreto stabilisce il criterio di “salario giusto” al quale dovrebbero attenersi i datori di lavoro che intendano accedere alle decontribuzioni previste dal decreto stesso.\r\n\r\nE qui si nasconde l’imbroglio: il contratto adottato deve prevedere un trattamento economico complessivo, il cosiddetto TEC, non inferiore al trattamento economico complessivo previsto dal CCNL stipulato dalle organizzazioni più rappresentative. Ma il TEC è una misura estremamente diversificata da contratto a contratto, poiché comprende i minimi tabellari (il cosiddetto trattamento economico minimo, TEM) più tutte le figure accessorie della retribuzione, dalla 13esima alla 14esima, alle più diverse indennità, al welfare aziendale, ai premi di produttività, ecc. Confrontare i TEC di due diversi contratti è un’operazione molto complessa che apre la strada a infiniti contenziosi».\r\n\r\nQuindi tribunali strapieni di cause. Ottimo lavoro Giorgia.\r\n\r\nInfine la sintesi di Landini, che mi sembra quella più efficace: «In questo decreto, i 960 milioni che hanno stanziato vanno alle imprese. I lavoratori non prendono un euro».\r\n\r\nIl ministro Mazzi dovrebbe abbassare i toni davanti ai problemi reali dei lavoratori, anche quelli del turismo. Altro che: «valorizzare le peculiarità proprie di alcuni settori economici, come il turismo». Non avete nessuna idea di cosa sia la valorizzazione dei lavoratori.","post_title":"Decreto primo maggio: i salari bassi (indecenti) diventano regola","post_date":"2026-04-30T12:47:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1777553225000]}]}}