27 marzo 2008 09:49
African Explorer rilancia il brand Africa Spedizioni a fronte dell’accresciuta attenzione del viaggiatore all’eco-compatibilità e alla sostenibilità del viaggio, per molti una conditio sine qua non per l’acquisto di un pacchetto. «La vacanza avventura è effettivamente un trend che non può non essere considerato – afferma Alessandro Simonetti, titolare African Explorer – . La nostra sfida è stata quella di assicurare quanto richiesto da un viaggio di questo tipo, senza snaturare l’essenza dei nostri programmi: l’attenzione portata alla qualità dei servizi, così da continuare a soddisfare le esigenze del nostro pubblico di riferimento, decisamente posizionato nella fascia medio-alta del mercato». African Explorer aggiunge nuovi itinerari su destinazioni già testate ed amplia la programmazione su nuove mete: «In primis l’Angola – prosegue Simonetti – che senza dubbio sarà uno dei nostri fiori all’occhiello con le sue spiagge di sabbia bianchissima, i parchi naturali e la seconda cascata più alta d’Africa. L’Angola possiede un fascino che pochi altri paesi del Continente Nero possono vantare e una natura selvaggia ancora tutta da scoprire anche grazie alla riapertura delle sue frontiere al turismo solo dal 2002».
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[post_content] => La quinta tappa nazionale dei Blue Marina Awards 2026 approda venerdì 24 luglio al Marina Cala dei Sardi con il convegno “Marina Net-Zero: energia pulita, marina sostenibili e tutela del mare”.
L’obiettivo è affrontare con un taglio operativo i temi che stanno ridisegnando il comparto: dalla tutela della biodiversità ai nuovi carburanti per lo yachting, dalle infrastrutture portuali sostenibili alla costruzione di reti e standard condivisi, fino al ruolo dello sport nella diffusione di una nuova cultura ambientale.
Ad aprire il confronto sarà il panel “Pianeta Acqua”, dedicato al rapporto tra aree marine protette, biodiversità e nautica e alle regole, opportunità e responsabilità connesse alla fruizione sostenibile del mare.
Spazio quindi al tema dell’energia pulita, con un approfondimento dedicato al biometanolo e agli e-fuels e al passaggio dalla ricerca scientifica alla loro applicazione concreta nello yachting.
La terza sessione, intitolata “Marina ecosostenibili e rete dei porti”, sarà dedicata alle infrastrutture, agli standard e alla capacità di rendere scalabili le soluzioni per la sostenibilità della portualità turistica.
Nel quarto panel si approfondirà il contributo della vela e delle comunità sportive alla diffusione di comportamenti responsabili e di una nuova cultura ambientale.
«Per noi è motivo di orgoglio ospitare un appuntamento di rilievo nazionale che riunisce alcuni dei principali protagonisti della nautica italiana – sottolinea Simone Morelli, patron di Marina Cala dei Sardi – La sostenibilità rappresenta oggi una sfida concreta per tutto il comparto e crediamo che il confronto tra imprese, ricerca, istituzioni e mondo dell’associazionismo sia fondamentale per costruire il marina del futuro».
I Blue Marina Awards®, di cui l'Associazione Nazionale dei Porti e Approdi Turistici, Assonat-Confcommercio è partner istituzionale, il RINA è l'ente terzo indipendente di valutazione e con la FIV - Federazione Italiana Vela tra i partner del percorso 2026, non rappresentano un semplice riconoscimento, ma un sistema tecnico-operativo nazionale di valutazione, misurazione e miglioramento dei porti e degli approdi turistici.
«I Blue Marina Awards - aggiunge Walter Vassallo, fondatore e presidente dei Blue Marina Awards® - sono un percorso che accompagna i marina dalla qualità dichiarata alla qualità verificata, fornendo strumenti concreti per orientare investimenti, servizi e processi di sviluppo».
«La sostenibilità - conclude il vice presidente Assonat-Confcommercio Antonello Gadau - rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo della portualità turistica, chiamata oggi a evolvere attraverso un modello capace di coniugare efficienza energetica, tutela dell’ambiente marino e qualità dei servizi offerti a diportisti e territori. I Blue Marina Awards rappresentano un’importante occasione di confronto e crescita per il comparto, favorendo la condivisione di esperienze e strumenti concreti per accompagnare gli operatori verso modelli sempre più responsabili e misurabili. La sostenibilità deve infatti tradursi in scelte operative, investimenti e risultati verificabili, contribuendo alla costruzione di un nuovo modello di marina: più innovativo, competitivo e attento alla tutela del mare».
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Lorusso (Ticketcrociere): “Sulle navi le prenotazioni dell’ultimo minuto non esistono quasi più: sia le compagnie che i passeggeri vogliono certezze”
I dati estratti a luglio 2026 da Ticketcrociere, la principale piattaforma italiana di vendita crociere, evidenziano una netta prevalenza delle prenotazioni anticipate rispetto a quelle dell'ultimo minuto. In particolare, nei primi sei mesi dell'anno, gli acquisti early booking (partenza oltre nove mesi) sono stati più del doppio rispetto ai last minute (partenza entro 30 giorni): su un totale di 3.409 prenotazioni, le prime rappresentano il 21,06% contro il 9,33% delle seconde. Più di due prenotazioni su dieci sono dunque state programmate con larghissimo anticipo, mentre meno di una su dieci è stata effettuata all’ultimo momento.
“Nel 2026 ci aspettavamo un lieve incremento della quota del last minute ma, anche guardando ai dati degli anni precedenti, questo canale di vendita rappresenta ormai una quota marginale del mercato” spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Taoticket, la società madre a cui fanno capo i marchi Ticketcrociere, Ticketferries.com e Ticketprivatejet.com. “Da una parte per noi è una buona notizia, perché l’early booking permette una migliore pianificazione delle strategie commerciali. Il last minute però garantisce quasi sempre che la prenotazione si finalizzi, una variabile non di poco conto in un periodo storico in cui uno scossone internazionale può far partire raffiche di cancellazioni su centinaia di prenotazioni a medio e lungo termine”.
Alla base della progressiva erosione della formula che ha rivoluzionato il mondo del turismo non vi è soltanto l’incertezza del momento internazionale, ma una serie di fattori che hanno modificato le abitudini dei viaggiatori.
I tre motivi alla base del crollo del last minute nelle crociere
Il modello delle crociere si sta progressivamente allineando a quello dei voli di linea, un meccanismo a cui di recente si è adeguato anche il settore dell’alta velocità ferroviaria con i treni Frecciarossa. Le compagnie dispongono di navi sempre più grandi, che devono raggiungere livelli di riempimento molto elevati per “guadagnare” il punto di pareggio in ogni singola crociera: gli algoritmi di dynamic pricing tendono a premiare chi prenota in anticipo, garantendo alle compagnie una maggiore certezza nella pianificazione delle vendite.
Oggi, inoltre, la crociera non è più soltanto “una cabina qualunque”. Le famiglie cercano camere comunicanti, suite o cabine in posizioni specifiche della nave; chi prenota last minute deve scegliere tra le soluzioni rimaste disponibili, spesso cabine garantite o prive di vista. Questo cambiamento è influenzato, tra le altre cose, dalle strategie di marketing delle compagnie, da MSC Crociere a Costa Crociere, da NCL a Royal Caribbean: promuovendo servizi accessori sempre più personalizzati, la cabina viene trasformata da semplice alloggio a elemento distintivo dell’esperienza di viaggio.
C’è infine il capitolo prezzi. I dati estratti da Ticketcrociere mostrano che nei primi sei mesi del 2026 il costo medio per persona di una crociera è stato di 1.490 euro (819 euro nel 2021, +82%), mentre la spesa media per prenotazione ha raggiunto i 3.611 euro (2.076 euro nel 2021, +74%; 3.093 euro nel 2025, +16,8%). Prenotare con 8-12 mesi di anticipo consente quindi alle famiglie non solo di pianificare meglio la spesa, ma anche di dilazionare il pagamento del viaggio o di gestire con maggiore flessibilità il rimborso di un eventuale prestito richiesto attraverso strumenti Buy Now Pay Later.
“In un periodo storico altamente imprevedibile si potrebbe pensare che le persone rimandino la decisione all'ultimo, invece accade il contrario” conclude Lorusso. “L'anticipo diventa una forma di protezione non solo economica ma anche emotiva. Chi prenota sotto data spesso non lo fa per risparmiare ma per necessità improvvise, accettando o di pagare tariffe più alte o di approfittare di offerte estemporanee che di solito non includono una serie di privilegi a bordo”.
La panoramica sulle destinazioni aggiunge un ultimo elemento significativo a questo scenario: contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, l’early booking degli italiani non è trainato dalle mete esotiche o dai grandi viaggi a lungo raggio ma dal Mediterraneo. Nei primi sei mesi dell’anno il 45% delle prenotazioni effettuate con largo anticipo ha riguardato crociere nel Mare Nostrum, mentre i Caraibi si sono fermati al 18,21%.
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Passo avanti di Norwegian Cruise Line, con Norwegian Jade e Norwegian Gem al centro di un importante piano di rinnovamento che ha portato fra l'altro alla realizzazione del Vibe Beach Club riservato agli adulti e di una Thermal Suite potenziata presso la Mandara Spa and Salon.
«Ascoltare i nostri ospiti e offrire esperienze eccezionali in tutta la nostra flotta è al centro delle nostre attività - ha dichiarato Marc Kazlauskas, presidente di Norwegian Cruise Line -. Questi recenti interventi portano a bordo di Norwegian Jade e Norwegian Gem alcuni dei servizi più amati dai nostri ospiti, creando una maggiore coerenza all’interno della flotta e offrendo al tempo stesso più possibilità di personalizzare la propria vacanza: dagli spazi esterni riservati agli adulti alle tranquille aree relax progettate per consentire agli ospiti di rilassarsi durante la navigazione».
La Thermal Suite
Riprogettata tenendo conto dei feedback degli ospiti, la rinnovata Thermal Suite a bordo di Norwegian Jade e Norwegian Gem dispone ora di un numero triplo di chaise longue riscaldate in piastrelle, di una configurazione più centralizzata con un’area reception migliorata, di bagni turchi e saune rinnovati e di nuove esperienze ta le quali una sauna al carbone, una stanza del ghiaccio, una stanza del sale, una IV Lounge, le Four-Senses Loungers, che offrono un’esperienza sensoriale completa.
Norwegian Jade offre inoltre nuove docce esperienziali, dotate di getti d’acqua multipli ed effetti luminosi pensati per rinvigorire il corpo, oltre a una vasca per brevi immersioni in acqua fredda, utili ad accelerare il recupero muscolare, stimolare la circolazione e lasciare gli ospiti con una sensazione di freschezza e rinnovata energia. Norwegian Gem propone invece una vasca idromassaggio rinnovata e una piscina per talassoterapia, che utilizza getti massaggianti, lettini con bolle e controcorrenti per favorire la disintossicazione dell’organismo e alleviare i dolori articolari.
Vibe Club al debutto
Sia Norwegian Jade sia Norwegian Gem offrono ora un rifugio riservato agli adulti con il Vibe Beach Club, realizzato attraverso la riconversione dell’attuale solarium sul ponte 14. Questa oasi all’aperto offre ampie viste sull’oceano, un bar privato con servizio completo, un’ulteriore vasca idromassaggio, oltre 50 lettini premium e sette nuove cabanas private.
Prima compagnia del settore crocieristico a offrire Starbucks, il marchio di caffetteria più conosciuto al mondo, su tutta la propria flotta e nelle destinazioni private, Ncl aggiunge un nuovo punto vendita in licenza a bordo di Norwegian Jade
Fino alla fine dell’estate, Norwegian Jade propone una serie di crociere di sette giorni da Vancouver, nella Columbia Britannica, e Whittier, in Alaska, nei pressi di Anchorage, con navigazione panoramica attraverso l’Inside Passage e le regioni dei ghiacciai, oltre a scali a Ketchikan, Juneau, Skagway e Icy Strait Point, in Alaska.
Nel frattempo, a bordo di Norwegian Gem, gli ospiti possono immergersi nella ricca storia e nella vivace cultura del Mediterraneo e delle isole greche attraverso una varietà di itinerari in partenza da Civitavecchia, o Venezia e Ravenna, con scali in porti quali Cannes,Livorno, Spalato e Dubrovnik e in alcune delle isole più ambite della Grecia.
Verso la fine del 2026, Norwegian Gem offrirà crociere all’insegna del sole nei Caraibi e alle Bahamas con partenza da Tampa, in Florida, mentre Norwegian Jade tornerà in Asia.
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[post_content] => Nuova intesa fra Ita Airways e Atitech per le attività di manutenzione degli aeromobili della compagnia aerea. Il nuovo contratto si inserisce nel percorso di rafforzamento dei processi operativi e industriali di Ita, con l’obiettivo di assicurare un presidio sempre più efficace delle attività manutentive a supporto della flotta. L’intesa introduce misure di efficientamento tecnico-organizzativo volte a ottimizzare la pianificazione e l’esecuzione dei servizi manutentivi, rafforzando al tempo stesso il coordinamento tra le rispettive strutture tecniche.
L’accordo segna quindi un passo in avanti nella relazione tra Ita Airways e Atitech, orientando la collaborazione verso un modello fondato su maggiore integrazione, trasparenza e responsabilità condivisa, in una prospettiva di lungo periodo capace di valorizzare competenze, professionalità e occupazione.
«Con la firma di questo contratto inauguriamo una nuova stagione nei rapporti con Atitech, fondata sulla fiducia reciproca e su una partnership sempre più solida, nella quale il valore della collaborazione supera la dimensione strettamente contrattuale - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways -. Questo accordo crea le condizioni per rafforzare il presidio manutentivo a supporto della nostra flotta e, al tempo stesso, per garantire stabilità e sicurezza ai posti di lavoro coinvolti».
«Questa firma non è solo un accordo commerciale che fortifica e migliora i rapporti già in essere, ma rappresenta un pilastro industriale per l’intero sistema Paese -ha sottolineato Gianni Lettieri, presidente di Atitech -; lavorare a fianco della compagnia di bandiera ci permette di mettere a valore l’altissimo livello tecnico delle nostre maestranze consolidando Atitech come leader di riferimento nel settore delle manutenzione nell’area Emea. Con Ita Airways condividiamo una visione orientata all’eccellenza ed alla sostenibilità sociale; questo contratto garantisce stabilità industriale ed investimenti sul territorio e soprattutto crescita occupazionale per un settore fondamentale per l’economia nazionale».
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[post_content] => La Dolce Vita Orient Express in pista con l'Istanbul-Roma, un viaggio di cinque giorni e quattro notti che reinterpreta una delle tratte ferroviarie più iconiche d’Europa. Collegando lo storico crocevia di Istanbul con la Città Eterna, il nuovo percorso invita i passeggeri a vivere un modo di viaggiare più lento e immersivo, in cui il viaggio diventa parte integrante della destinazione.
Attraversando l'Europa, il treno conduce i viaggiatori tra le strade storiche di Plovdiv e Sofia, nel cuore culturale di Timișoara, nell'eleganza imperiale di Vienna e tra i canali di Venezia, prima di raggiungere Roma. Lungo il tragitto, secoli di storia, arte e tradizioni gastronomiche prendono vita attraverso un ricco programma di esperienze accuratamente selezionate.
Tutta l'eleganza del Made in Italy
A bordo gli interni, ispirati all'eleganza del Made in Italy, coniugano raffinata artigianalità e comfort contemporaneo, mentre cabine curate in ogni particolare, eleganti salotti e un servizio altamente personalizzato creano un'atmosfera intima e raccolta. L'offerta gastronomica celebra la ricchezza delle tradizioni culinarie regionali, con menu ispirati ai territori attraversati.
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Neptune Hotels inaugura il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp, nuovo tassello della propria offerta dedicata ai safari in Africa orientale.
Inaugurato nel dicembre 2025, la struttura entra a far parte della Neptune Luxury Safari Collection, completando una proposta che unisce ospitalità di alto livello e immersione nella natura dei più celebri ecosistemi africani.
Situato nel cuore del parco nazionale del Serengeti, in Tanzania, il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp propone un’esperienza safari di alta gamma che combina il fascino del soggiorno in tenda con il comfort e i servizi di un lodge di lusso. La struttura dispone di 20 tende luxury di circa 180 metri quadrati.
«Con l'apertura del Neptune Serengeti Luxury Tented Camp completiamo la nostra offerta di esperienze safari nell'Africa orientale, offrendo ai nostri ospiti un nuovo modo di vivere il Serengeti con il perfetto equilibrio tra autenticità, comfort e servizi di alto livello - dichiara Nicole Rivano, international sales manager di Neptune Hotels -. È una proposta che si integra con i nostri resort mare, consentendo anche al mercato italiano di costruire itinerari esclusivi tra safari e oceano».
Il concept del Neptune Serengeti nasce dall’equilibrio tra autenticità e comfort: un safari capace di restituire il senso del luogo senza rinunciare agli standard dell’ospitalità internazionale.
Tra le esperienze proposte, le tradizionali game drive alla scoperta della fauna selvatica in vetture fuoristrada 4x4, bush breakfast e bush dinner nella savana, oltre a trattamenti wellness e ristorazione raffinata, realizzata con materie prime “from farm to table”. Inoltre, è certificata vegan e annovera un ristorante dedicato alla cucina vegana, The Sweetwater À La Carte Restaurante.
Con l’apertura del nuovo camp, Neptune Hotels raggiunge oggi otto strutture complessive: cinque beach resort tra Zanzibar, Diani e Mombasa e tre strutture dedicate ai safari, con il Neptune Ngorongoro Luxury Lodge, il Neptune Mara Rianta Luxury Camp in Kenya e il nuovo Neptune Serengeti Luxury Tented Camp in Tanzania.
Combinati mare-natura
Per il mercato italiano, il Neptune Serengeti rappresenta un’opportunità per costruire itinerari combinati tra natura e mare: un’esperienza safari in uno dei parchi più iconici dell’Africa, con una posizione privilegiata per vivere lo spettacolo della Grande Migrazione del Serengeti. La struttura, caratterizzata da dimensioni contenute e da un servizio altamente personalizzato, è ideale per chi cerca privacy, flessibilità e un soggiorno esclusivo, facilmente abbinabile a una vacanza balneare nei resort Neptune di Zanzibar.
Il soggiorno al Neptune Serengeti Luxury Tented Camp è proposto in formula all inclusivei. Il resort comprende una spa che propone trattamenti e rituali ispirati al contesto naturale africano, una piscina e una palestra con vista sul bush.
Per Neptune Hotels la sostenibilità non è soltanto un principio, ma un elemento integrato nel modello di ospitalità del gruppo. Nei lodge e nei tented camp l’energia solare da fonti rinnovabili contribuisce a ridurre il consumo di combustibili fossili e l’impronta ambientale delle strutture. Sistemi di riciclo e gestione responsabile delle risorse idriche favoriscono il risparmio dell’acqua, mentre l’eliminazione della plastica monouso, attraverso l’introduzione di bottiglie in vetro riutilizzabili, rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più attenta delle risorse.
Neptune Hotels privilegia ingredienti freschi provenienti dal territorio e sostiene pratiche agricole più rispettose dell’ambiente nelle comunità circostanti. Ogni iniziativa è orientata a ridurre l’impatto delle attività turistiche, con l’obiettivo di offrire un’esperienza safari di alto livello capace di coniugare comfort e attenzione alla tutela dell’ecosistema.
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Destagionalizzazione, overtourism, sostenibilità, intelligenza artificiale, governance delle destinazioni. Sono alcuni dei temi affrontati in "Ma quale turismo. Riflessioni, considerazioni e qualche informazione su un fenomeno amato (e qualche volta odiato) da tutti", il nuovo libro di Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, pubblicato da McGraw Hill.
Turista al centro
Il volume propone una riflessione sul turismo contemporaneo, invitando a superare slogan e letture semplificate di un comparto sempre più al centro del dibattito pubblico. Al centro dell'analisi di Di Cesare c'è una tesi precisa: riportare il turista al centro delle strategie di progettazione, gestione e promozione delle destinazioni, fino a definirlo il vero "destination manager". «Molte delle criticità oggi attribuite al turismo – osserva l'autore – non derivano dal fenomeno stesso, ma dalle difficoltà di governarne la crescita attraverso politiche gestionali e strumenti operativi adeguati».
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Volotea si lascia alle spalle un 2025 segnato da un rosso da 64 milioni di euro, un peggioramento del 39,1% rispetto alla perdita da 46 milioni dell'anno precedente.
Per contro, i ricavi sono aumentati fino a 818 milioni di euro, registrando la terza crescita consecutiva (tra il 2023 e il 2025 sono cresciuti del 18%). Anche l’utile operativo cresce del 41,5%, passando da 33,5 a 47,4 milioni, mentre il margine sull’ebitda passa dal 14% al 20%.
La compagnia aerea, come riferisce Preferente, ha annunciato anche il rinnovo del consiglio di amministrazione, che sarà composto da quattro amministratori e affiancherà il team dirigenziale in questo nuovo ciclo.
Inoltre, nel marzo di quest’anno Volotea ha completato, in attesa dell’approvazione dell’Unione europea, il piano di rafforzamento del capitale avviato nel 2024, raggiungendo un totale di 71 milioni di euro. L’importo effettivamente raccolto è stato inferiore ai 100 milioni previsti «grazie al miglioramento dei risultati operativi».
Secondo quanto dichiarato dal fondatore e ad Carlos Muñoz, «i ricavi raggiunti e il miglioramento dell’utile operativo riflettono i progressi compiuti dall’azienda nel corso del 2025, sostenuti da una gestione più efficiente, da un’operatività solida e dall’impegno di tutta l’azienda.
«Le crescenti tensioni geopolitiche pongono nuove sfide al settore aereo e l’azienda affronta questa nuova fase con il sostegno di partner strategici di prim’ordine, concentrandosi sul rafforzamento della propria struttura finanziaria e sul consolidamento di una crescita sostenibile».
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[post_content] => Turkish Airlines ha raggiunto un nuovo accordo con Cae per la fornitura di cinque simulatori di volo completi (Full Flight Simulators, Ffs) e di due dispositivi di addestramento al volo (Flight Training Devices, Ftd), con un’opzione per l’acquisto di ulteriori due Ffs.
L’intesa, siglata durante il Farnborough Airshow, rafforza la strategia di Turkish Airlines volta ad ampliare la propria capacità di addestramento dei piloti e a potenziare l’infrastruttura dedicata alla formazione attraverso l’impiego delle più avanzate tecnologie del settore, in linea con il piano decennale di investimenti della compagnia a sostegno della crescita della flotta.
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«Questo accordo conferma la solida e duratura collaborazione che ci lega a Turkish Airlines e la fiducia che la compagnia continua a riporre in CAE come partner strategico per lo sviluppo della formazione dei propri piloti. «Da oltre vent'anni affianchiamo Turkish Airlines nel suo percorso di crescita, supportandone le esigenze formative in continua evoluzione - ha affermato Matthew Bromberg, president and ceo di Cae -. Grazie a questa ampia gamma di dispositivi di simulazione per aeromobili Airbus e Boeing, continueremo a mettere a disposizione tecnologie di addestramento all'avanguardia e ad alta fedeltà, contribuendo a rafforzare la capacità formativa della compagnia, a garantire i più elevati standard di sicurezza e a sostenere i suoi ambiziosi piani di sviluppo nel lungo termine».
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