Gnv, nuova sede al World Trade Center di Barcellona
Nuova sede presso il World Trade Center Barcelona per Gnv. Si tratta di uno spazio dedicato a funzioni di rappresentanza con l’obiettivo di rafforzare i rapporti istituzionali e consolidare il legame con l’ecosistema marittimo e logistico locale.
L’evento si è svolto alla presenza ddel ceo Matteo Catani, del direttore generale in Spagna della compagnia, Matteo De Candia, di José Alberto Carbonell, presidente del porto e di Ádlex García Formatjé, direttore generale.
Un mercato dall’elevato potenziale
«Operiamo a Barcellona dal 1996 e proprio la linea Genova-Barcellona era citata nel libro bianco dell’Unione europea come esempio virtuoso di sviluppo delle Autostrade del mare. L’apertura di questa sede rappresenta un passo avanti nella nostra presenza locale e una chiara opportunità di mercato. Il costante aumento dei volumi trasportati da e verso questo porto dimostra la solidità della nostra rete nella regione e l’importanza strategica della città per la nostra crescita, soprattutto dal punto di vista del trasporto merci – ha dichiarato Catani -. Il nostro piano di rinnovamento della flotta, basato su asset e tecnologie allineati con gli obiettivi di decarbonizzazione, ci consentirà di essere sempre più competitivi nei prossimi anni. In particolare, abbiamo diverse navi in costruzione con maggiore capacità e alimentate a gnl. Tra le opportunità di mercato e l’innovazione tecnologica che stiamo introducendo, vediamo la possibilità di offrire un servizio sempre migliore e un maggiore supporto allo sviluppo del traffico tra Barcellona e le Baleari».
Dall’inizio dell’anno, Gnv ha registrato una crescita significativa dei volumi trasportati a Barcellona rispetto al 2024, con un incremento del 36% nelle linee che collegano la città catalana ai diversi porti del Mediterraneo.
«L’espansione a Barcellona – aggiunge De Candia – riflette il nostro impegno verso il mercato spagnolo. I risultati raggiunti dimostrano il potenziale della regione nel generare occupazione e nel dinamizzare l’economia locale».

