Ntv, prima tranche di 60 milioni al varo dell’assemblea dei soci
9 luglio 2015 10:23

Il piano di rilancio di Ntv varato dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo, inizia a definirsi nei dettagli. Infatti, secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, l’assemblea straordinaria dei soci sarà chiamata ad approvare una prima tranche di risorse quantificate in 60 milioni di euro rispetto ai 100 milioni complessivi, e’ stata fissata per il prossimo 17 luglio. La decisione è arrivata dopo giorni colloqui tra i vertici di Ntv e Sncf, le che controllano il 20%. Pur aderendo alla ricapitalizzazione, i soci francesi hanno espresso più di una perplessità sulla nuova iniezione di risorse.
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La notizia, anticipata nel mezzo del mese di agosto da Radiocor, indica un progetto che dovrebbe arrivare a settembre sul tavolo dei soci per una prima valutazione: e dunque Comune di Milano, azionista di maggioranza di Sea con il 54,8%, e F2i, che tramite 2i Aeroporti detiene il 45% di Sea e il 100% di Sagat.
Il piano è in linea con il quadro disegnato dal Mit nel piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035 che punta «a uno sviluppo esponenziale degli aeroporti regionali e secondari» e che trova interessati sia il Comune di Milano che quello di Torino, oltre che l’azionista privato, F2i.
L’eventuale integrazione non dovrebbe modificare l’attuale assetto azionario di Sea: il Comune di Milano manterrebbe la posizione di azionista di maggioranza anche nella nuova compagine societaria.
Sea ha archiviato il 2025 con ricavi a 876,8 milioni, un ebitda di 403,3 milioni e un utile netto salito a 190,6 milioni, dai 170,6 milioni dell’esercizio precedente; sempre lo scorso anno i passeggeri movimentati sono stati 42,3 milioni (+8%) mentre la merce trasportata è passata da 728 mila a 759,4 mila tonnellate.
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La regione Lombardia vara una nuova misura di sostegno da 300.000 euro, destinata alle Pro Loco e alle loro Unioni iscritte all'Albo regionale.
L'iniziativa prevede l'erogazione di un contributo una tantum a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione, equamente ripartito tra i soggetti ammessi fino a un importo massimo di 3.000 euro per beneficiario, con l'obiettivo di sostenere concretamente le realtà che, ogni giorno, contribuiscono alla promozione turistica, culturale e sociale dei territori lombardi.
La misura è rivolta alle associazioni e alle Unioni delle Pro Loco regolarmente iscritte all'Albo regionale alla data di apertura del bando. Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi dal 1° settembre 2026 alle ore 15.00 al 30 settembre 2026 alle ore 15.00.
“Le Pro Loco – commenta l’assessore al turismo, moda e marketing territoriale della regione Lombardia Debora Massari - arrivano dove spesso la promozione tradizionale non riesce ad arrivare: conoscono i luoghi, le loro storie e soprattutto le persone che li tengono vivi. Con questo contributo vogliamo dare un aiuto concreto a chi lavora tutto l’anno, spesso su base volontaria, per creare occasioni di visita e far conoscere anche la Lombardia meno nota. È un patrimonio di competenze e presenza sul territorio che per il turismo lombardo ha un valore importante”.
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[post_content] => L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori.
Il turismo enogastronomico coinvolge ormai una platea stimata di circa 18 milioni di italiani, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Ma è soprattutto la geografia a mostrare un cambiamento significativo: Cinque Terre e Salento sono le destinazioni enoturistiche più desiderate, entrambe indicate dal 20% dei turisti italiani, seguite dal Chianti, al 19%, dalla Costiera Amalfitana e dall’Etna, entrambe al 18%. Quattro delle prime cinque mete sono quindi costiere o situate in prossimità del mare . Seguono Montepulciano, al 16%, Montalcino, al 15%, Langhe-Barolo e Gallura – anche quest’ultima in prossimità del mare –, entrambe al 14%.
La graduatoria evidenzia come il vino non rappresenti più soltanto la motivazione di una vacanza specialistica, ma diventi una componente qualificante di soggiorni più ampi: una visita in cantina, una degustazione o una cena tra i vigneti possono arricchire
La preferenza per le destinazioni costiere non appare casuale. Nella scelta di una meta enoturistica, i primi fattori considerati dagli italiani sono il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 76%, la bellezza del paesaggio rurale, al 75%, e la prossimità geografica, al 65%.
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[post_content] => Il peso del carburante si sta facendo sentire anche sui conti di Wizz Air. Nel primo trimestre dell'esercizio 2026, la compagnia ha registrato una perdita netta di 198,2 milioni di euro, contro l'utile netto di 38,4 dell'anno precedente. Questo stato delle cose riflette principalmente l'aumento dei costi unitari del carburante, il calo dei ricavi unitari, l'incremento degli ammortamenti e una perdita su cambi.
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Nonostante ciò, l'attività è cresciuta del 5,5% con un fatturato che ha raggiunto 1,51 miliardi di euro, sostenuto da un aumento del 25,1% del numero di passeggeri trasportati, pari a 21,2 milioni, a fronte di un calo dell'8,1% del ricavo unitario per posto-chilometro.
"Sebbene in questo periodo abbiamo registrato una perdita netta, che riflette in particolare l'aumento del 21% dei costi unitari del carburante, gestiamo l'azienda con un bilancio solido, oltre 2 miliardi di euro di tesoreria e un indice di liquidità del 37%, tra i più alti del comparto", insiste Jozsef Váradi, direttore generale di Wizz Air.
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Miles&Go
La compagniasta aggiungendo un nuovo elemento al suo programma fedeltà TAP Miles&Go integrando Airbnb. Nello specifico, gli oltre 9 milioni di membri del programma potranno guadagnare 2 miglia per ogni euro speso prenotando soggiorni o esperienze idonei sulla piattaforma, a condizione che la prenotazione venga effettuata tramite la pagina dedicata della compagnia aerea.
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Per usufruire di questa offerta, la procedura è rigorosamente regolamentata: è necessario innanzitutto visitare il sito web del vettore all'indirizzo flytap.com/airbnb , accedere al proprio account TAP Miles&Go e quindi essere reindirizzati ad Airbnb per finalizzare la prenotazione. I cookie devono essere abilitati e la prenotazione deve essere effettuata entro dieci giorni dall'accesso alla pagina TAP; le miglia verranno poi accreditate entro un massimo di 60 giorni dalla partenza. Le miglia vengono calcolate in base all'importo iniziale della prenotazione, escluse tasse, commissioni e sconti, e non possono essere annullate una volta accreditate.
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[post_content] => Austrian Airlines ha registrato una perdita operativa rettificata di 93 milioni di euro nel primo semestre del 2026, in calo di 50 milioni di euro rispetto all'anno precedente. L'impennata dei prezzi del carburante e la sospensione forzata di diverse rotte in Medio Oriente hanno compensato i benefici derivanti dal precedente forte trend di crescita della domanda di passeggeri.
Medio Oriente
Per la compagnia la crisi non è solo una questione di aumento dei costi del carburante. La chiusura o la restrizione di diversi spazi aerei, unitamente ai requisiti di sicurezza, ha portato alla sospensione temporanea dei voli per Amman, Erbil, Tel Aviv e Teheran. Queste sole cancellazioni di voli hanno causato perdite stimate in decine di milioni di euro.
Questo episodio mette in luce la particolare vulnerabilità del modello hub di Vienna: le rotte verso il Levante, l'Iraq e l'Iran alimentano sia il traffico locale sia i collegamenti tra l'Europa centrale, il Medio Oriente e l'Asia. Oltre ai voli cancellati, le deviazioni imposte ad alcuni voli aumentano meccanicamente i costi operativi a causa dei tempi di percorrenza più lunghi, del maggiore consumo di carburante e delle limitazioni nella pianificazione degli equipaggi.
Redditività ridotta
La domanda, tuttavia, è rimasta sostenuta. Austrian Airlines ha trasportato 6,96 milioni di passeggeri tra gennaio e giugno, con un incremento del 6% rispetto all'anno precedente, mentre i ricavi sono aumentati del 4% a 1,22 miliardi di euro. Il tasso di occupazione dei posti è migliorato di 3,4 punti percentuali, raggiungendo l'80,6%, mentre la capacità, misurata in chilometri per posto disponibile, è rimasta pressoché invariata a 13,53 miliardi.
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Iag , la società madre di British Airways e Iberia , ha registrato un forte calo degli utili nel secondo trimestre del 2026, a causa dell'impennata dei prezzi del carburante per aerei provocata dalla guerra in Medio Oriente. Ciononostante, il gruppo aereo ha mantenuto un solido livello di attività, con ricavi leggermente superiori e una capacità complessiva stabile per l'anno.
Tra aprile e giugno 2026, Iag ha registrato un utile netto di 732 milioni di euro , in calo del 35% rispetto agli 1,13 miliardi di euro conseguiti nello stesso trimestre dell'anno precedente. L'utile operativo al netto delle voci straordinarie è diminuito del 16,3% a 1,4 miliardi di euro, principalmente a causa dell'aumento dei costi del carburante. Il fatturato del gruppo è aumentato leggermente, dello 0,2%, a 8,9 miliardi di euro nel trimestre, a dimostrazione che la domanda di viaggi rimane solida nonostante il contesto attuale.
Iag attribuisce direttamente l'erosione dei propri margini all'impennata dei prezzi del cherosene, alimentata dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni relative alle forniture di petrolio. Il gruppo stima di poter compensare circa il 60% di questo aumento attraverso maggiori ricavi e iniziative di riduzione dei costi.
Luis Gallego, ceo di Iag, sottolinea tuttavia la solidità dei fondamentali del gruppo: "Siamo ben posizionati per superare queste difficoltà a breve termine", afferma. Composto da British Airways, Iberia, Vueling, Level e Aer Lingus, Iag ha inoltre coperto circa il 70% del proprio fabbisogno di carburante per l'anno in corso, al fine di limitare l'esposizione a forti fluttuazioni dei prezzi.
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[post_content] => Chiedere il rimborso a Trenitalia diventerà più facile. L’azienda si è impegnata a modificare alcune delle regole applicate finora, in seguito all’apertura di un procedimento da parte dell’Antitrust per pratiche commerciali scorrette e quindi per violazione del Codice del Consumo.
Secondo quanto ipotizzato dall’Autorità, Trenitalia “adotterebbe condotte idonee a ostacolare il diritto all’indennizzo spettante ai passeggeri” in caso di ritardi del treno alla stazione d’arrivo, effettivi o prevedibili prima della partenza, superiori a 60 minuti, “oppure a seguito della soppressione del viaggio da parte del vettore, per cause imputabili al professionista, quando il consumatore non effettui il viaggio acquistato”. Il problema principale è la richiesta di attestazione di rinuncia al viaggio.
Trenitalia eliminerà innanzitutto il requisito della previa attestazione di rinuncia al viaggio per tutte le richieste di rimborso integrale del prezzo del biglietto presentate dal passeggero nei casi di soppressione del treno e/o del servizio acquistato.
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[post_content] => Il gruppo Air France KLM ha presentato ieri i suoi risultati economici non eccezionali a causa del caro carburante per il secondo trimestre di quest'anno e ha annunciato che nella seconda metà dell'anno cancellerà diversi voli sia di Air France che di KLM, a causa degli elevati costi del carburante.
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Transavia, d'altro canto, pur riducendo alcuni voli di linea, continuerà a crescere rispetto all'anno scorso, seppur a un ritmo leggermente più lento.
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