23 aprile 2020 08:00

Laguna de Huacachina (Ica). Credits: Gihan Tubbeh / PROMPERÚ
PROMPERÙ invita gli agenti di viaggio a partecipare il 28 aprile 2020 alle ore 14:30 al webinar “Perù Fundamentals“: il primo di tre appuntamenti formativi online dedicati all’approfondimento, alla condivisione di consigli utili sulla destinazione e propedeutico alla finalizzazione del programma di E-learning Perù Agent.
Questo webinar fornirà alle agenzie di viaggio tante informazioni di base sulla destinazione, una panoramica del suo variegato territorio, delle principali città e della sua rinomata gastronomia.
Iscriviti al webinar Perù Fundamentals
Perù: A Tutta Natura – 07 maggio 2020 – 14.30 – Iscriviti
Il webinar “Perù: A Tutta Natura” è un itinerario virtuale immerso nella ricca biodiversità e nei panorami mozzafiato di questo poliedrico Paese. Il Perù è un vero e proprio paradiso per gli amanti dell’avventura, dalle esperienze più soft a quelle più adrenaliniche, dalle calde coste del nord ai picchi tropicali tra i più alti del pianeta. Un webinar per illustrare le innumerevoli possibilità che il Perù offre, tra paradisi naturalistici ed esperienze straordinarie.
Perù: Storia Millenaria – 15 maggio 2020 -14:30 – Iscriviti
Il webinar “Perù: Storia Millenaria” è un viaggio “in rete” che inizia circa 5.000 anni fa, alla scoperta di culture antiche e inaspettate, di siti archeologici e Patrimoni UNESCO da vero intenditore, passando per i luoghi più iconici e conosciuti a livello mondiale. A fare da contorno a questo tour virtuale, esperienze esclusive per coloro che da un viaggio desiderano anche il massimo del comfort.
I tre webinar saranno tenuti dall’Ufficio di Pubbliche Relazioni di PROMPERU’ in Italia.
Un percorso formativo a tutto tondo che non solo si propone di rispondere ai dubbi e alle curiosità più frequenti ma anche di far sognare e preparare i professionisti del settore al completamento della piattaforma di formazione online di PROMPERÙ, con cui si può ottenere il certificato di Agente Esperto del Perù.
Inoltre, PROMPERÙ mette a disposizione un ulteriore tool, attraverso il quale potranno iniziare a fantasticare anche i clienti: l’app gratuita Perù Brochures. Un’applicazione – disponibile in italiano sia per IOS sia per Android – con miniguide di destinazione, completamente neutrali e consultabili anche offline.
LINK UTILI:
Sito web: http://www.peru.travel
Programma di E-learning: www.peruagent.com
App gratuita Perù Brochures: https://apps.apple.com/it/app/peru-brochures/id1241219681 e https://play.google.com/store/apps/details?id=com.promperu.brochure&hl=en_US
Facebook: www.facebook.com/visitperu
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Youtube: www.youtube.com/VisitPeru
Instagram: https://instagram.com/peru/
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[post_content] => Victory Cruise Lines sta investendo 5 milioni di dollari per ammodernare la propria flotta. Durante la bassa stagione 2026, come riporta Travelpulse, verranno apportati aggiornamenti tecnici, normativi e volti a migliorare l'esperienza degli ospiti sulle navi Victory I e Victory II.
L'intervento comprende la revisione completa della parte superiore del motore principale, la ricertificazione delle gru, il miglioramento del bacino di carenaggio, la sostituzione di alcune parti del ponte e un completo rinnovo della verniciatura esterna. Le ispezioni annuali di conformità normativa vengono condotte in collaborazione con la guardia costiera degli Stati Uniti.
Dave Martin, direttore senior del settore marittimo e Chris Merrick, direttore del settore marittimo, stanno supervisionando la manutenzione meccanica, i lavori strutturali e gli aspetti relativi alla conformità. «Dai sistemi di propulsione alle attrezzature di sollevamento, alle certificazioni, questo è un lavoro fondamentale - afferma Martin. -. Ci stiamo assicurando che queste imbarcazioni operino con robustezza, affidabilità e piena conformità normativa per le stagioni a venire».
Le migliorie negli interni
Andrew Felisberto, direttore delle operazioni alberghiere, sta supervisionando i progetti di ristrutturazione degli interni e dell'hotel. Tra questi, un ingresso ridisegnato per la Coastal Dining Room con un motivo a spina di pesce personalizzato, nuove finestre nel ristorante The Grill, un'illuminazione migliorata in diverse aree comuni e un nuovo impianto audio nella Compass Lounge. Nel ristorante e nelle torri delle scale è in fase di installazione una moquette progettata su misura, mentre in alcuni ambienti selezionati vengono sostituiti i rivestimenti murali. Anche i tessuti d'arredo e i rivestimenti vengono rinnovati nelle principali aree riservate agli ospiti.
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[post_content] => Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.
«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».
Ascend Collection in numeri
Ascend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.
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Presentazione ufficiale alla Camera di commercio di Salerno per la nuova programmazione di Aeroitalia che decollerà dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.
Confermate le quattro nuove rotte internazionali leisure, che saranno operative nei mesi di luglio e agosto 2026: due verso le isole Baleari in Spagna e due verso le isole greche, che si affiancheranno a quelle domestiche attive dal 22 maggio per Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste.
Aeroitalia posizionerà un aeromobile a Salerno attivando 19 frequenze settimanali sul territorio italiano: tutti i voli saranno operati con Embraer 190 da 100 posti, con tariffe a partire da 39,99 euro.
«L'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento è un’infrastruttura chiave nel cuore di una regione unica come la Campania - ha dichiarato Gaetano Intrieri, ad del vettore -. Grazie alla sua posizione strategica tra il Cilento, la Costiera Amalfitana e le principali attrazioni della Campania, questo scalo rappresenta una porta d’accesso ideale per milioni di viaggiatori italiani e internazionali. Il successo di questa nuova fase è il risultato di una collaborazione virtuosa con la business community locale, le istituzioni e tutti gli stakeholder che hanno creduto nel progetto, grazie anche all’impegno e alla professionalità del gestore aeroportuale, che ha contribuito in modo determinante a trasformare una visione in realtà operativa. Insieme, siamo pronti a sostenere la crescita della mobilità e a valorizzare al massimo le potenzialità turistiche ed economiche di questo territorio straordinario».
“L’annuncio delle nuove rotte di Aeroitalia verso destinazioni a forte vocazione turistica rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dell’Aeroporto di Salerno - ha sottolineato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Questo risultato è frutto di un intenso lavoro con la compagnia aerea, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente il network dello scalo e ampliare le opportunità di collegamento per il territorio. In questa direzione registriamo anche una significativa convergenza con le istituzioni che ringrazio per il sostegno alle politiche di sviluppo dello scalo: sono già in corso importanti iniziative, dalle attività di marketing territoriale al miglioramento delle infrastrutture di accesso, fino al confronto avviato sull’abolizione dell’addizionale comunale, misure fondamentali per rafforzare la competitività dell’aeroporto. E' inoltre in fase di completamento il nuovo terminal di aviazione generale dedicato ai voli privati, progettato secondo i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed energetica, che sarà operativo già a partire da questa estate».
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[post_content] => «Un investimento strategico che rafforza il ruolo di Malpensa come seconda base più grande in Italia»: Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, commenta così il posizionamento, da ottobre 2026, del 10° aeromobile della low cost sullo scalo milanese.
Il vettore proporrà così un network «di 47 rotte verso 21 Paesi, per 500.000 posti in più per quest'anno, oltre a 40 nuovi posti di lavoro diretti e centinaia indiretti». Il tutto a supporto di una domanda di viaggio che «da Milano è estremamente forte». Di fatto, «ancor prima dell'arrivo di questo decimo velivolo, avevamo messo a disposizione quasi 5,5 milioni di posti da Malpensa, circa il 20% in più rispetto al 2025».
Le nuove destinazioni includono «5 nuove rotte internazionali: Dortmund, Bilbao, Cluj, Iași e Maiorca, cui si affiancano - con frequenze potenziate o un allungamento della stagionalità - Corfù, Heraklion, Tirana, Valencia e Varsavia». Sul fronte domestico spicca il rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud: la Catania passerà da 12 a 22 frequenze settimanali (dal 4 maggio); la Lampedusa da 3 a 7 frequenze settimanali. Inoltre, decolleranno due nuove rotte «verso Napoli, con voli giornalieri dal 1° agosto, e doppio volo giornaliero da settembre; e verso Palermo, con un doppio collegamento giornaliero dal 1° agosto. Un operativo che diventa quindi molto interessante anche per i viaggiatori business».
Il mercato italiano
Milano quindi centrale nei piani di sviluppo Wizz Air in Italia: «Puntiamo a diventare la seconda compagnia aerea sullo scalo di Malpensa dove, dall'apertura dei voli, abbiamo finora trasportato 18 o 19 milioni di passeggeri». Ma anche il nostro Paese guadagna quota nella vision del vettore: «L'Italia sta diventando uno dei mercati più importanti per Wizz Air al momento, se non addirittura uno dei più grandi in termini di fatturato totale. Quindi per noi è una mossa strategica davvero molto importante poter continuare ad aumentare la capacità qui. Per il 2026 stimiamo di trasportare qui 27 milioni di passeggeri, contando su 36 aeromobili dislocati nelle sei basi di Milano, Catania, Napoli, Roma, Palermo e Venezia e un network di 290 rotte verso 33 paesi».
Aldo Schmid, head of aviation business development di Sea Milan Airports, aggiunge: «L'ulteriore investimento di Wizz Air - che, ricordo, ha inaugurato la base di Malpensa in pieno Covid - conferma la fiducia della compagnia nello sviluppo di Malpensa, gateway strategico per la connettività internazionale del Nord Italia. Il network di oltre 40 destinazioni che rappresenta un tassello fondamentale della nostra attività e questa nuova crescita si inserisce in un periodo di grande dinamismo per lo scalo di Malpensa: abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 9% dei passeggeri e le proiezioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 6% e addirittura del +8% del lungo raggio. Numeri che ci posizionano tra i primi 5-6 scali in Europa per tasso di crescita».
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[post_content] => L'identità turistica dell'Europa mantiene la sua attrattività, anche in queste settimane segnate dal conflitto in Medio Oriente. "Un'attrattività che rimane immutata, forte di una reputazione globale molto solida in termini di sicurezza e stabilità, che diventa ancora più importante per i viaggiatori durante i periodi di incertezza geopolitica".
L'analisi è quella di Eduardo Santander, ceo della European Travel Commission, in un'intervista rilasciata a TravelDailyNews. Il manager spiega che "sebbene oggi sia prematuro trarre conclusioni definitive sulle implicazioni a lungo termine del conflitto per il turismo globale, ora l’impatto principale riguarda la connettività aerea piuttosto che la domanda relativa alle destinazioni stesse. Con Dubai, Abu Dhabi e Doha che fungono da punti di transito fondamentali che collegano l’Europa con l’Asia e l’Australasia".
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La più recente indagine Etc sul sentiment dei viaggiatori internazionali, condotta all’inizio del 2026, "mostra che l’Europa si colloca tra i primi posti a livello globale per quanto riguarda i principali aspetti della sicurezza, tra cui la stabilità politica, la sicurezza personale e la resilienza ai rischi naturali.”
Quanto ai possibili effetti a breve termine dell’impatto del turismo in Medio Oriente sui flussi di viaggio, Santander ha spiegato che la domanda dalla regione verso l’Europa non dovrebbe subire interruzioni immediate. "Nel breve termine, l’impatto sulla domanda turistica verso l’Europa proveniente dalla regione dovrebbe rimanere relativamente contenuto. L’attività di viaggio in diversi mercati mediorientali è stagionalmente più bassa durante il Ramadan, il che significa che le attuali interruzioni coincidono con un periodo di viaggio naturalmente più tranquillo.
Le conseguenze sul trasporto aereo
Dal punto di vista operativo, l’effetto più immediato ricade inevitabilmente sul trasporto aereo: "Le compagnie aeree che operano tra l’Europa e l’Asia-Pacifico stanno modificando le rotte di volo per evitare lo spazio aereo soggetto a restrizioni, il che allunga i percorsi e aumenta il consumo di carburante. Sebbene le compagnie aeree possano generalmente assorbire tali adeguamenti nel breve termine, un’interruzione prolungata potrebbe influire gradualmente sui prezzi dei biglietti e sulla pianificazione dei viaggi.”
Allungando lo sguardo al medio termine, Santander osserva che “la traiettoria dipenderà in gran parte dalla durata delle tensioni geopolitiche". Per l’Europa in particolare, "potrebbero emergere diverse dinamiche. Potremmo assistere a un aumento dei viaggi intraeuropei, e la forte percezione di sicurezza dell’Europa potrebbe rafforzare il suo fascino tra i viaggiatori internazionali che danno priorità a destinazioni prevedibili e sicure".
Al contempo non si possono ignorare i fattori economici di più ampio respiro. "Le tensioni persistenti nella regione fanno salire i prezzi del petrolio, aumentando i costi operativi delle compagnie aeree e portando a tariffe aeree più elevate, in particolare sulle rotte a lungo raggio. Ciò potrebbe influenzare la domanda di viaggi a livello globale, poiché i consumatori rivalutano i budget di viaggio in risposta all’aumento dei costi di trasporto.”
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[post_content] => Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.
Il gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.
Un curriculum d'eccezione
Fasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.
Prima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.
All'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.
Ha inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.
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«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».
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[post_content] => Aumenta sensibilmente l'attrattività di Aruba nei confronti dei viaggiatori italiani. Per questo, nei prossimi mesi, l'isola si appresta a rilanciare una serie di iniziative sul nostro mercato, verso consumatori, stakeholder e operatori (sia to sia agenzie) "collaborando tanto con i grandi player consolidati quanto con gli operatori emergenti".
Lo spiega Carl Quant, nuovo area director Europe di Aruba Tourism Authority, nella sua prima intervista in Italia rilasciata proprio a Travel Quotidiano.
"Queste partnership strategiche sono essenziali per aumentare la destination awareness e valorizzare i punti di forza distintivi di Aruba: la ricca cultura locale, l'offerta gastronomica unica e il forte impegno verso una maggiore sostenibilità".
Sul fronte consumer, una delle iniziative prevede un "nuovo contest digitale in formato interattivo, che invita gli italiani a entrare in relazione con l'isola in modo diretto e personale.
Per i professionisti del turismo, il nostro supporto include un 'Industry meeting' dedicato, rivolto a operatori e agenzie dell'Italia Centrale – area chiave per il mercato — oltre a un fam trip che permetterà ai professionisti di vivere in prima persona l'"Aruba Effect" e scoprire le unicità dell'isola".
Intanto, nel 2025, il mercato italiano ha registrato un trend "molto positivo, confermando il crescente interesse per Aruba con un incremento di circa il 6% rispetto al 2024. Gli italiani scelgono l'isola sia per le esperienze balneari sia per quelle culturali, e soggiornano abbastanza a lungo da poterne assaporare la varietà".
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Strategia 2026
Quest'anno la strategia per l'Italia "punterà anche sull'identità culturale di Aruba, invitando gli ospiti a scoprire l'anima dell'isola attraverso tappe storiche fondamentali ed esperienze immersive. Aruba rende omaggio, infatti, ai 40 anni dello Status Aparte, il momento in cui l'isola è diventata un Paese autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi".
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[post_content] => E' in programma il 21 marzo la finalissima dell'XI° campionato mondiale di pesto genovese al mortaio che si propone come testimonianza dell’eccellenza ligure nel mondo, vetrina di cultura, di tradizione gastronomica e salvaguardia della biodiversità.
I 100 che quest’anno si sfidano a chi lo fa meglio sono uomini al 66% e donne al 34% e hanno un’età media di 54 anni. La selezione è avvenuta come sempre seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono in totale 20, i liguri sono 54 e quelle di altre regioni 26, in linea con le precedenti edizioni. I Paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta. La giuria è formata da 30 chef gastronomi opinion leader e giornalisti provenienti da tutta Italia, selezionati per esperienza, competenza e attivismo nel mondo del food. A condurre la manifestazione saranno Roberto Panizza, direttore del campionato, e Giuseppe “Peppone” Calabrese noto ristoratore e conduttore televisivo.
La gara
La gara ufficiale inizierà alle 11,30 circa e terminerà alle 12.10. Tutti i concorrenti avranno a disposizione - solo, e rigorosamente – i 7 ingredienti della ricetta ufficiale del pesto genovese. Alle 14,30 i finalisti si confronteranno nell’ultima preparazione dalla quale emergerà il campione del mondo 2026 che verrà proclamato pubblicamente e ufficialmente alle ore 16 circa.
Gli altri eventi più importanti della giornata sono: il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
La giornata di sabato prosegue alle ore 20 con il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, proporranno i loro piatti in degustazione con vini liguri.
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[post_content] => Campania in versione luxury. Questo uno dei temi principali al centro della 29a edizione di Bmt in programma da oggi a sabato a Napoli. L’area specifica allestita nel padiglione 3 e denominata “Napoli & Campania Luxury Destinations” e due convegni dedicati racconteranno di una delle opportunità in trend per il territorio, sia per quanto riguarda l’hospitality che per quanto riguarda le eccellenze.
Il segmento ultra-luxury rappresenta oggi uno dei campi più dinamici e competitivi dell’economia globale. In un contesto in cui accesso, esclusività ed esperienze premium sono sempre più diffusi, la vera sfida per brand aziendali e destinazioni diventa quella di continuare a generare desiderabilità. Moda, ospitalità e destinazioni turistiche si confrontano oggi con una domanda sempre più sofisticata, dove il valore non è più solo nel prodotto o nel servizio ma nella capacità di creare significato, rarità ed esperienza.
Il convegno di oggi
L’assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli, Teresa Armato ne discuterà oggi alle 14.30 nell’area Napoli & Campania Luxury nel pad. 3 della Mostra d’Oltremare con Valentina Della Corte, coordinatrice del corso di Laurea in hospitality management; Gianna Mazzarella, presidente della sezione turismo dell’Unione Industriali Napoli; Francesca Pagliari, presidente Federalberghi Napoli e Vincenzo Equestre, ceo emea region e board member di Salvatore Ferragamo.
L'appuntamento di domani
Il secondo appuntamento è previsto per domani alle 12 sempre nell’Area Napoli & Campania Luxury . Si discuterà sul tema “Iconic by nature: come costruire destinazioni di lusso tra cultura e design”. In questo caso si guarderà alle destinazioni di lusso che oggi non si costruiscono solo attraverso l’offerta ricettiva ma anche attraverso un ecosistema di eccellenze capace di integrare ospitalità, cultura, creatività e design. Territori come Capri, Ischia e Napoli dimostrano come patrimonio culturale, tradizione artistica, moda e architettura possano contribuire a definire un’identità distintiva e riconoscibile a livello internazionale, trasformando il luogo in un vero e proprio brand.
Con Valentina Della Corte ne parleranno Alfonso Saraco, general manager di Pazziella, Luxury Collection Hotel di Capri; Francesca Guarino, amministratore delegato di Villa Marina Capri; Emanuela Spedaliere, direttrice affari istituzionali e marketing del teatro di San Carlo; Alessio Visone, couterier partenopeo della Maison Alessio Visone e Antonella Miletti, docente di istituzioni di diritto privato.
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Questo uno dei temi principali al centro della 29a edizione di Bmt in programma da oggi a sabato a Napoli. L’area specifica allestita nel padiglione 3 e denominata “Napoli & Campania Luxury Destinations” e due convegni dedicati racconteranno di una delle opportunità in trend per il territorio, sia per quanto riguarda l’hospitality che per quanto riguarda le eccellenze.\r\nIl segmento ultra-luxury rappresenta oggi uno dei campi più dinamici e competitivi dell’economia globale. In un contesto in cui accesso, esclusività ed esperienze premium sono sempre più diffusi, la vera sfida per brand aziendali e destinazioni diventa quella di continuare a generare desiderabilità. Moda, ospitalità e destinazioni turistiche si confrontano oggi con una domanda sempre più sofisticata, dove il valore non è più solo nel prodotto o nel servizio ma nella capacità di creare significato, rarità ed esperienza.\r\n\r\nIl convegno di oggi\r\nL’assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli, Teresa Armato ne discuterà oggi alle 14.30 nell’area Napoli & Campania Luxury nel pad. 3 della Mostra d’Oltremare con Valentina Della Corte, coordinatrice del corso di Laurea in hospitality management; Gianna Mazzarella, presidente della sezione turismo dell’Unione Industriali Napoli; Francesca Pagliari, presidente Federalberghi Napoli e Vincenzo Equestre, ceo emea region e board member di Salvatore Ferragamo.\r\n\r\nL'appuntamento di domani\r\nIl secondo appuntamento è previsto per domani alle 12 sempre nell’Area Napoli & Campania Luxury . Si discuterà sul tema “Iconic by nature: come costruire destinazioni di lusso tra cultura e design”. In questo caso si guarderà alle destinazioni di lusso che oggi non si costruiscono solo attraverso l’offerta ricettiva ma anche attraverso un ecosistema di eccellenze capace di integrare ospitalità, cultura, creatività e design. Territori come Capri, Ischia e Napoli dimostrano come patrimonio culturale, tradizione artistica, moda e architettura possano contribuire a definire un’identità distintiva e riconoscibile a livello internazionale, trasformando il luogo in un vero e proprio brand.\r\nCon Valentina Della Corte ne parleranno Alfonso Saraco, general manager di Pazziella, Luxury Collection Hotel di Capri; Francesca Guarino, amministratore delegato di Villa Marina Capri; Emanuela Spedaliere, direttrice affari istituzionali e marketing del teatro di San Carlo; Alessio Visone, couterier partenopeo della Maison Alessio Visone e Antonella Miletti, docente di istituzioni di diritto privato.","post_title":"La Campania in \"versione luxury\" tiene banco alla Bmt","post_date":"2026-03-12T09:33:15+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773307995000]}]}}