3 April 2026

ViaggioInGruppo, una nuova piattaforma per gestire i programmi gruppo creati dalle adv

Una nuova piattaforma rivolta alle agenzie di viaggio. ViaggioInGruppo.it ideato da Gianmarco Casavecchia,  direttore commerciale dei progetti  Genovagando.it e Travelgay.it., è nato a giugno 2020 per rispondere ad una specifica esigenza delle aDV: portare maggiori partecipanti ai propri programmi di gruppo.

«PensatA da chi con i gruppi lavora parecchio, la piattaforma risulta facile ed intuitiva nel suo ruolo B 2 B 2 C – commenta Gianmarco Casavecchia – ed offre alle adv la possibilità di caricare i propri programmi per iniziative rivolte ai gruppi».

I programmi di gruppo vengono caricati nell’area privata delle singole agenzie collaboranti,  con la possibilità per l’utente viaggiatore di scegliere ed opzionare i prodotti. Le opzioni bloccate arrivano alle singole agenzie viaggi che  perfezionano la pratica con contratto di viaggio, foglio informativo e dati per il bonifico bancario che l’utente dovrà effettuare entro le 48 ore. «La semplicità del sito, che presto vedrà anche una versione APP  – aggiunge Casavecchia – si basa sulla facile gestibilità dei programmi gruppo creati dai colleghi. Prezzi e disponibilità sono opzionabili dagli utenti fino all’ultimo posto, e chi lavora con gruppi sa che il cliente in più rappresenta il guadagno che ti resta».

ViaggioInGruppo.it  presenta già 45 programmi  caricati per il 2021, i numeri vedono 5500 visitatori Unici/mese in febbraio, in crescita del 18%. «Anche la community social è importante per il nostro progetto –  sottolinea Davide, Web Manager di ViaggioInGruppo.it  –  Stiamo raggiungendo i 6000 followers, per di più donne tra i 40 e 60 anni, molti dei quali si stanno registrando anche nella newsletter».

«Ogni agenzia che vorrà collaborare – conclude Casavecchia – potrà caricare un proprio programma; è anche previsto un livello più stretto di collaborazione dove la nostra piattaforma potrà anche impegnarsi su obiettivi per la propria azione di marketing. Il business model è quello delle Royalties».

 

 

 

 

 

Maria Carniglia

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