4 febbraio 2014 13:46
UniTravel si arricchisce di una nuova funzionalità: la ricerca geografica degli hotel. Tramite questo strumento, unico nel panorama degli operatori b2b, sarà possibile ottenere come risultato della ricerca tutti gli hotel vicini ad un punto di interesse o ad un luogo specifico indicato. Basterà inserire nel campo destinazione della home page un qualsiasi nome di hotel, città, indirizzo, quartiere, punto di interesse e verranno restituite tutte le strutture nelle vicinanze, ordinate per distanza. Inoltre, se il termine inserito sarà troppo generico, il sistema suggerirà risultati quanto più vicini e corrispondenti alla richiesta effettuata.
«Siamo molto orgogliosi di questa nuova release della piattaforma agenzie – afferma Luca Fenzo, Managing Director di UniTravel – che permette loro di effettuare ricerche sempre più precise. Inoltre, grazie agli altri parametri di ricerca gli agenti saranno in grado di proporre soluzioni ideali alla clientela, a tariffe vantaggiose».
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[post_content] => Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.
Opa nel primo trimestre 2027
Qualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.
«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.
Da parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».
Il commento alla semestrale
Commentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».
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[post_content] => Nel settore della mobilità collettiva su gomma, garantire tempestività, continuità operativa e copertura capillare del territorio è oggi un fattore strategico per agenzie, aziende e operatori turistici.
In questo scenario si inserisce CTL bus operator, hub operativo indipendente specializzato nel coordinamento e nella gestione di servizi di trasporto su scala nazionale.
L’azienda opera attraverso una rete di fornitori qualificati in costante espansione, sviluppata nel tempo grazie alla collaborazione con realtà storicamente legate al Consorzio Trasporti Lombardi e arricchita da nuovi partner attivi su tutto il territorio italiano.
Una rete costruita secondo rigorosi standard qualitativi, che prevedono certificazioni di sicurezza, mezzi di ultima generazione sottoposti a revisioni costanti e autisti altamente qualificati. L’evoluzione continua di questo network rappresenta un elemento strategico per ampliare la capacità operativa e garantire un servizio sempre più efficiente, affidabile e diffuso.
Il modello CTL bus operator si basa su un coordinamento centralizzato in grado di trasformare ogni richiesta in una soluzione concreta e immediatamente attivabile. Ogni servizio viene infatti organizzato individuando di volta in volta il fornitore più adatto, in funzione della tratta, della disponibilità e delle specifiche esigenze operative.
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CTL bus operator opera principalmente nei segmenti aziende, gruppi organizzati e scuole. Nel comparto corporate supporta trasferimenti per eventi, meeting e fiere e trasferimenti dai vari aeroporti per raggiungere le destinazioni turistiche italiane e all’estero. Per associazioni e gruppi organizza soluzioni di trasporto su misura, progettate sulle reali esigenze di viaggio. Nel settore scolastico gestisce servizi dedicati a gite e viaggi d’istruzione, mantenendo costante l’attenzione verso affidabilità e sicurezza.
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[post_content] => Thai Airways International ha accolto in flotta il suo primo, nuovo Boeing 787-9 equipaggiato con motori Ge Aerospace GEnx. L'aeromobile, che arriva dalla società di leasing AerCap, è il primo di quattro 787-9 che Thai prevede in consegna entro la fine dell'anno.
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[post_content] => Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio "Cultura e soft trekking", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. Cinque destinazioni inaugurano la nuova collezione di viaggi che combina visite culturali, natura e passeggiate accessibili a tutti.
La nuova proposta, nata dalla collaborazione con l’operatore Four Seasons Natura e Cultura, debutta con itinerari tra Alsazia, Andalusia, Croazia, Malta e Portogallo, accomunati da una formula che valorizza il territorio attraverso il contatto diretto con l'ambiente, la storia e le tradizioni locali. I viaggi si svolgono in piccoli gruppi da 6 a 15 partecipanti, accompagnati da una guida ambientalista-driver dedicata per tutta la durata dell'esperienza.
Un obiettivo diverso
L'obiettivo è offrire un modo diverso di viaggiare, capace di coniugare scoperta, benessere e condivisione. Le passeggiate inserite nei programmi non presentano particolari difficoltà tecniche e non richiedono alcuna preparazione escursionistica specifica, rendendo gli itinerari adatti a un pubblico trasversale e a viaggiatori di tutte le età. I gruppi sono aperti e non prevedono fasce anagrafiche prestabilite, ma si formano naturalmente attorno a una comune passione per la scoperta e a uno stile di viaggio che privilegia l'esperienza, il contatto con il territorio e il piacere di condividere il percorso con altri viaggiatori.
«Cultura e Soft Trekking nasce dall'esigenza di intercettare una domanda sempre più trasversale: quella di viaggiatori che desiderano essere attivi durante il viaggio senza affrontare itinerari escursionistici impegnativi - commenta Raffaella Calamosca, product manager di Go Europa -. È un prodotto che amplia il nostro catalogo Europa e che offre alle agenzie uno strumento efficace per rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a coniugare cultura, natura e benessere».
«Abbiamo scelto di proporre un nuovo modo di viaggiare: itinerari autentici, costruiti per chi desidera vivere una destinazione in profondità senza rinunciare alla comodità di un'organizzazione curata in ogni dettaglio - aggiunge Andrea Giorgi, reponsabile programmazione e commerciale di Four Seasons Natura e Cultura -. Ogni proposta nasce da un'attenta selezione di luoghi, esperienze e incontri capaci di raccontare l'anima più vera dei territori visitati. Il nostro obiettivo è offrire viaggi di gruppo a numero limitato che uniscano scoperta, cultura e condivisione, trasformando ogni partenza in un'esperienza significativa per viaggiatori curiosi e consapevoli, alla ricerca di emozioni oltre i percorsi più convenzionali».
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[post_content] => Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.
A documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.
«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.
Focus lusso
Innegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.
«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».
Il trend del mercato
In linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».
Italia in crescita
L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».
A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».
Intanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.
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Dall’esperienza del cliente all’efficienza operativa delle strutture, passando per la gestione dei dati, la personalizzazione dei servizi e l’ottimizzazione dei processi aziendali. Sono questi alcuni dei temi al centro dell’incontro “AI nell’hospitality: capire oggi per crescere domani. Insight concreti, casi reali e nuove prospettive per guidare il cambiamento”, organizzato da Confindustria Alberghi in collaborazione con KPMG presso l’NH Collection Touring di Milano.
L’appuntamento, rivolto alle aziende associate, rappresenta il secondo momento di approfondimento dedicato all’Intelligenza Artificiale promosso dall’Associazione nell’ambito del percorso avviato per accompagnare le imprese alberghiere nella comprensione e nell’adozione consapevole delle nuove tecnologie.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati esempi concreti di applicazione dell’AI lungo l’intero customer journey dell’ospite, dalle fasi di ricerca e prenotazione fino al soggiorno e al post soggiorno, evidenziando come gli strumenti di intelligenza artificiale possano contribuire a rendere l’esperienza più personalizzata, fluida e coerente con le aspettative del cliente.
Parallelamente, sono state approfondite le opportunità offerte dall’AI per migliorare l’efficienza operativa delle strutture attraverso l’automazione di attività ripetitive, il supporto alle decisioni, l’analisi dei dati e l’ottimizzazione di processi gestionali e commerciali.
Particolare attenzione è stata dedicata agli elementi che rendono possibile un percorso efficace di adozione dell’Intelligenza Artificiale: qualità e disponibilità dei dati, integrazione tecnologica, competenze e governance. Temi fondamentali per consentire alle imprese di trasformare il potenziale dell’innovazione in risultati concreti e misurabili.
“L’Intelligenza Artificiale sta entrando con crescente rapidità nelle attività quotidiane delle imprese alberghiere e rappresenta una delle principali leve di trasformazione del settore. Con questo percorso vogliamo offrire ai nostri associati occasioni di confronto qualificate e strumenti utili per comprendere le opportunità disponibili, valutare i possibili ambiti di applicazione e affrontare il cambiamento con consapevolezza e visione strategica. Il nostro obiettivo è continuare a supportare le imprese nel percorso di innovazione, creando occasioni concrete di confronto e approfondimento dedicate alle sfide e alle opportunità dell’Intelligenza Artificiale nel settore alberghiero”, ha dichiarato Marco Gilardi, vicepresidente di Confindustria Alberghi con delega all’Intelligenza Artificiale.
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[post_content] => Il comune di Ricaldone nell’Alto Monferrato lancia nuovi pacchetti turistici per visitare “il Bosco delle Sorti” un’area boschiva protetta, che si estende per 1800 ettari.
Secondo antiche tradizioni, il Bosco delle Sorti sarebbe stato nei secoli una foresta sacra, luogo di culto e rifugio spirituale. Un luogo misterioso, attraversato dal fascino delle culture celtiche, longobarde e medievali.
Oggi questo patrimonio diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.
Anche la cultura contemporanea contribuisce a valorizzarne il fascino: il bosco è infatti al centro del romanzo storico medievale Prophetia Silvae – Il processo di Antonello Paolo Zaccone, ispirato alle leggende e alle atmosfere mistiche del territorio monferrino. Il libro sarà presentato dall’autore il 26 giugno 2026 presso il complesso conventuale di San Francesco a Cassine.
Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Eventi come la “Camminata delle Colline degli Amaretti” hanno mostrato quanto questo territorio sappia coinvolgere e sorprendere, unendo natura, cultura, tradizioni gastronomiche e accoglienza locale.
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[post_content] => Gattinoni Travel archivia il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi, pari a 190,4 milioni di euro crescono del 9%, mentre l'Ebitda sale del 18% raggiungendo i 6,7 milioni di euro: un dato che conferma il miglioramento della redditività in un mercato del turismo organizzato dinamico e ancora ricco di opportunità. Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, commenta così i risultati: «Il 2025 ha confermato la solidità del nostro modello e la capacità di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell’esperienza di viaggio. La crescita dell’outbound insieme al lancio di DreamPacker e al rafforzamento della nostra rete di agenzie ci ha permesso di migliorare volumi, redditività e anche qualità dell’offerta. Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”».
Con un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia. Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network.
La piattaforma ecommerce, sempre più ricca di prodotti e servizi acquistabili, rappresenta inoltre sia un canale diretto verso il consumatore sia un supporto operativo utile per l’intera rete, contribuendo a rendere più fluida, integrata e personalizzata l’esperienza di prenotazione e gestione del viaggio.
Il prodotto
Sul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. Questa proposta si affianca alle linee già consolidate Travel Experience, Tour, Dynamic e Selected, componendo un'offerta ampia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze di ogni profilo di viaggiatore.
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[post_content] => Semaforo rosso per 16 Airbus A380 (15 della flotta Emirates e uno di Qantas): l'Easa, Agenzia europea per la sicurezza aerea ha infatti ordinato ispezioni d'emergenza sui velivoli, dopo la scoperta di crepe in un componente strutturale all'interno dell'ala di uno degli aeromobili.
Le verifiche, si legge da Euronews, si concentreranno sul longherone centrale dell'ala, un elemento strutturale chiave all'interno della wing box che contribuisce a distribuire le sollecitazioni generate in volo.
L'Easa non ha disposto la messa a terra di tutta la flotta di A380 e al momento non ci sono indicazioni di un rischio immediato per la sicurezza dell'intera serie di aeromobili. Tuttavia, le direttive d'emergenza dell'Easa sono rare e di solito vengono emesse solo per problemi che, se non affrontati, potrebbero compromettere l'aeronavigabilità di un aereo.
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