10 March 2026

Transhotel: 40 mila notti ad un euro

Transhotel ha lanciato €urotel, una campagna grazie alla quale verranno offerte oltre 40 mila notti in hotel ad un euro. Il cliente potrà soggiornare in strutture dalle tre alle cinque stelle nelle principali destinazioni nazionali ed internazionali, sia urbane che di vacanza, da venerdi 15 maggio fino al 31 agosto.

L’iniziativa, resa possibile grazie allo sforzo della compagnia e all’eccellente collaborazione delle strutture, è una delle principali campagne lanciate da Transhotel per incentivare le prenotazioni alberghiere alle soglie dell’estate. Le prenotazioni per questa campagna possono essere effettuate da qualsiasi agenzia viaggi dall’11 al 24 maggio, con check-in entro la fine di agosto.

Julio de la Cruz, direttore general/ceo del Gruppo Transhotel ha dichiarato «Nel Gruppo Transhotel ci sentiamo fortunati di poter contare su compagni di viaggio come quelli che costituiscono il nostro ampio portafoglio prodotti. È grazie a loro e al nostro sforzo che siamo in grado di offrire questa promozione senza precedenti, a un prezzo simbolico, che darà la possibilità a numerose famiglie di regalarsi dei giorni di relax, soprattutto considerando la situazione economica attuale».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509252 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viajes El Corte Inglés ha lanciato una nuova divisione dedicata ai viaggi di gruppo all'interno della sua area tour operator. Questo cambiamento, che riguarda i marchi Tourmundial e Club de Vacaciones, mira a offrire un prodotto specifico e specializzato per soddisfare le esigenze di gruppi di amici, famiglie o associazioni che desiderano viaggiare insieme. Risposta al mercato L'iniziativa, come riporta Hosteltur, è nata in risposta alla domanda del mercato, che, secondo l'azienda, richiedeva una soluzione più diretta per l'organizzazione di questo tipo di viaggi. Invece di gestire questi viaggi come un servizio secondario, Viajes El Corte Inglés ha deciso di integrarli nella sua struttura "standard" di tour operator. Con questa mossa, l'azienda intende fornire alle agenzie un modo molto più chiaro e diretto per acquistare questo prodotto. L'obiettivo non è solo quello di aggiungere un nuovo nome al gruppo, ma di sfruttare l'esperienza operativa, le capacità di negoziazione e la conoscenza della destinazione già possedute sia da Tourmundial che da Club de Vacaciones per creare proposte su misura. Per gli agenti di viaggio, questo cambiamento si traduce nell'accesso alla rete di destinazioni di questi tour operator con un servizio pensato esclusivamente per le esigenze di un gruppo. L'obiettivo finale è rendere l'organizzazione di un viaggio per un'associazione o una famiglia numerosa semplice come prenotare un pacchetto vacanza tradizionale.   [post_title] => Viajes El Corte Inglés: nuova divisione per i viaggi di gruppo [post_date] => 2026-03-10T12:51:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773147100000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509249 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509250" align="alignleft" width="450"] Caterina Fioritti[/caption] A vent’anni dai Giochi Olimpici che hanno trasformato l’immagine di Torino e valorizzato le sue potenzialità turistiche, la città compie un nuovo passo con la nascita di Destination Torino. Promosso da Federalberghi Torino, il Consorzio riunisce strutture ricettive, operatori privati e servizi specializzati, offrendo una voce unica e una regia condivisa, superando la frammentazione e rafforzando la presenza sui mercati nazionali e internazionali. «È un modello di sviluppo nato dalla volontà condivisa, in cui il turismo diventa leva di crescita dialogando con economia, cultura e innovazione senza sostituirsi ad altri settori», afferma Caterina Fioritti, presidente del Consorzio. Al fianco della presidente operano i vicepresidenti Fabio Borio (Vicario) e Laura Audi, mentre il Consiglio Direttivo riunisce rappresentanti dei comparti alberghiero, fieristico, culturale e dei trasporti. Il Consorzio coordina realtà pubbliche e private che hanno contribuito a costruire un turismo fondato su cultura, enogastronomia, business, università, industria, innovazione e grandi eventi, confermando un approccio integrato e collaborativo. Tra gli associati figurano GL Events (Lingotto Fiere), SET – Scalo Eventi Torino, Fiavet Piemonte, Museo Nazionale dell’Automobile, Fondazione Circolo dei Lettori, Museo Lavazza, Casa Martini e Golf Club Stupinigi e Cavourese. «Il Consorzio opera con spirito costruttivo: non sostituisce gli enti esistenti, ma li affianca», precisa Fioritti, promuovendo un dialogo costante con comune, regione, Camera di commercio e tutte le realtà coinvolte. Fulcro operativo è la Centrale di Prenotazione Alberghiera, integrata con il portale Italyhotels di Federalberghi, che gestisce disponibilità e condizioni competitive. La rete aggrega 2.700 camere per circa 6.000 posti letto tra hotel e appartamenti, con l’obiettivo di presentarsi al mercato come interlocutore unico e rafforzare il posizionamento di Torino nei segmenti leisure e MICE. Particolare attenzione è rivolta a settori strategici come golf e congressi. Nel 2024, nell’area metropolitana torinese si sono svolti oltre 12.000 eventi, con circa un milione e mezzo di presenze; Torino ha ospitato 36 congressi internazionali. A ciò si affiancano strutture moderne, incluso il polo fieristico del Lingotto, in attesa di riqualificazione. L’obiettivo è costruire una destinazione competitiva e riconoscibile, capace di intercettare nuovi flussi e posizionarsi sui mercati internazionali, superando i picchi stagionali e distribuendo i flussi lungo tutto l’anno. Turismo e sport rappresentano leve complementari per creare lavoro, attrarre investimenti e rafforzare l’immagine della città. Federica De Luca [post_title] => Destination Torino: una nuova “regìa” per rafforzare l’identità di una destinazione [post_date] => 2026-03-10T12:41:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773146469000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509207 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Is Molas Resort aprirà a maggio la stagione 2026. La struttura propone la sua esclusiva offerta early booking: prenotando la vacanza entro il 31 marzo si ottiene uno sconto del 15% e, per chi sceglie di soggiornare a maggio, è previsto un upgrade gratuito della camera (soggetto a disponibilità). Situato nel cuore del sud della Sardegna, a pochi chilometri da Pula e a soli 40 minuti dall'aeroporto di Cagliari, Is Molas Resort è un'oasi 4 stelle Superior completamente rinnovata: un luogo dove la natura, il comfort e la bellezza del territorio si incontrano in perfetto equilibrio. Le 72 camere e le 5 ville lusso con piscina privata accolgono gli ospiti in ambienti confortevoli e curati, pensati per offrire un soggiorno all’insegna del relax e del benessere. La struttura ospita inoltre u campo da golf a 27 buche, un Beach Club e una selezione di bar e ristoranti, servizi che richiamano l’invito della stagione a trascorrere dei momenti di divertimento e relax all’aria aperta e senza fretta. Italian International Ladies’ Amateur Championship L’evento di golf, parte del European Amateur Order of Merit 2026,  farà la sua tappa italiana nel Golf Club Is Molas di Pula dal 23 al 26 aprile 2026. Louis Vuitton 38th America’s Cup Cagliari, a pochi chilometri dal resort, si prepara ad accogliere le regate preliminari della Louis Vuitton 38th America's Cup: lo spettacolo velico più esclusivo e atteso del mondo farà tappa nel Golfo degli Angeli dal 21 al 24 maggio, trasformando il capoluogo sardo in un palcoscenico internazionale.  Soggiornare a Is Molas a maggio significa avere il resort come rifugio esclusivo e Cagliari come teatro di una manifestazione che unisce il meglio della tradizione marinara con il glamour del grande evento globale. [post_title] => Is Molas resort, un'offerta speciale per vivere la Sardegna fuori stagione [post_date] => 2026-03-10T10:11:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773137501000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509174 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_480404" align="alignleft" width="300"] Il Duero (ph.credit: Filipe Rebelo)[/caption] La flotta di Scenic Group è in crescita. La compagnia sta aggiungendo tre nuove navi fluviali al suo portafoglio: una per Emerald Cruises e due per Scenic Luxury Cruises & Tours.  «Il nostro impegno per altre tre nuove navi fluviali per i marchi Scenic ed Emerald Cruises riflette la nostra fiducia nella forte domanda per il nostro approccio unico alle crociere di lusso", afferma in una dichiarazione riportata da Travelpulse Glen Moroney, presidente e fondatore di Scenic Group.  Emerald Nova partirà a giugno 2027 sul fiume Duero, unendosi a Emerald Radiance in Portogallo con due itinerari distintivi. Scenic Aria partirà a settembre 2027 sul fiume Duero, unendosi a Scenic Azure in Portogallo e offrendo entrambi gli itinerari esclusivi. Scenic Spirit II partirà all'inizio del 2028 sul fiume Mekong, attraversando Vietnam e Cambogia.  Le crociere a bordo di Scenic Aria ed Emerald Nova sono in vendita, mentre su Scenic Spirit II è disponibile la pre-registrazione. Le nuove navi annunciate si associano alle unità precedentemente confermate da Scenic Group, tra cui Emerald Astra , il cui varo è previsto per maggio 2026 sul Reno, sul Meno e sul Danubio, ed Emerald Lumi, che debutterà sulla Senna in Francia nel 2027. I nuovi yacht Insieme al lancio dei nuovi yacht Emerald Kaia da aprile 2026, Emerald Raiya nel 2027 ed Emerald Xara nel 2028, nonché di Scenic Ikon nel 2028, questo impegno rappresenta la fase di crescita della flotta più significativa di Scenic Group in quasi un decennio.  «Con Scenic Ikon in costruzione, con consegna prevista per il 2028, e cinque yacht e navi fluviali Emerald Cruises già confermati, questo annuncio segna la prossima fase della crescita strategica della nostra flotta - afferma Moroney -. Affidando la progettazione e la costruzione di queste nuove navi fluviali alla competenza del nostro team di Mkm Yachts, possiamo applicare gli stessi rigorosi standard, l'innovazione e i principi di design che hanno sostenuto il successo di Scenic Group negli ultimi 40 anni». [post_title] => Scenic Group: presto in flotta tre nuove navi fluviali [post_date] => 2026-03-10T10:09:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773137357000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_418671" align="alignleft" width="300"] Uno scorcio di Dubai[/caption] L'escalation delle tensioni scatenate dalla guerra, sembra destinata a frenare, come scrive Euronews, il forte boom turistico che il Medio Oriente e il Golfo stavano vivendo.  Ibrahim Khaled è responsabile marketing della Middle East Travel Alliance (fonte in inglese), una rete di società di gestione delle destinazioni (DMC) attive in tutto il Medio Oriente. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante degli arrivi, soprattutto grazie ai nuovi investimenti turistici in tutta la regione», racconta a Euronews Travel. «L'Arabia Saudita pesa ora per circa il 10%, ma sta crescendo a ritmi impressionanti da quando, nel 2019, ha aperto al turismo leisure. È senza dubbio la nostra destinazione emergente più interessante». Gli eventi del fine settimana hanno però bruscamente interrotto questa crescita. «Per le destinazioni che i governi di Stati Uniti e Regno Unito hanno inserito nelle liste no-go o no-fly abbiamo purtroppo visto un'ondata di cancellazioni», spiega Khaled. «I voli sono interrotti e i viaggi verso quelle aree sono praticamente sospesi». Un nuovo rapporto di Tourism Economics contiene previsioni sull'impatto della guerra sul turismo regionale, in linea con le valutazioni dell'alleanza. «Stimiamo che gli arrivi in ingresso in Medio Oriente possano diminuire dall'11% al 27% su base annua nel 2026 a causa del conflitto, rispetto alla nostra previsione di dicembre che indicava una crescita del 13%», affermano la direttrice delle previsioni globali Helen McDermott e la senior economist Jessie Smith. «In termini assoluti ciò significherebbe tra 23 e 38 milioni di visitatori internazionali in meno rispetto al nostro scenario di base, e una perdita compresa tra 34 e 56 miliardi di dollari (29-48 miliardi di euro) di spesa turistica. Includiamo anche gli effetti duraturi sulla percezione dei viaggiatori oltre il periodo immediato del conflitto».   [post_title] => Medio Oriente e Golfo, probabile perdita turistica di 48 miliardi di euro [post_date] => 2026-03-10T10:09:12+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773137352000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509169 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Triplo traguardo per Explora Journeys, che ha celebrato a Fincantieri Sestri Ponente il varo tecnico di Explora IV, la posa della moneta di Explora V e il taglio della lamiera di Explora VI. È salito dunque a quattro il numero di navi che Fincantieri sta costruendo in contemporanea per Explora Journeys: Explora III, che sta e10seguendo in questi giorni le prove a mare e sarà consegnata a luglio; Explora IV ed Explora V, che prenderanno il largo entrambe nel 2027; Explora VI, che entrerà in servizio nel 2028 completando così il programma di costruzione della flotta di sei navi interamente affidato a Fincantieri. L'investimento globale Per la costruzione delle sei navi Explora Journeys - Explora I ed Explora II sono già in servizio - l’investimento complessivo da parte del gruppo Msc è stato pari a circa 3,5 miliardi di euro, con importanti ricadute economiche e occupazionali per il Paese. Il triplo evento di oggi è stato presenziato da numerose autorità civili e militari . [post_title] => Explora Journeys festeggia il varo tecnico di Explora IV [post_date] => 2026-03-10T10:07:52+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773137272000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509213 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid. Il dato,  che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali. I principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie. Benefici economici da distribuire sul territorio La sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico  in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale. Ogni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale. Secondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro. Durante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.   [post_title] => Crociere: l'Italia si conferma regina del Mediterraneo [post_date] => 2026-03-10T10:05:54+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773137154000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Celestyal Cruises ha cancellato alcune delle prime partenze della stagione in Grecia, poiché le sue due navi sono ancora bloccate nel golfo Persico a causa della guerra con l'Iran. Come riporta TravelWeekly, Celestyal Discovery non salperà per le crociere programmate nel mar Egeo del 20 e 23 marzo, entrambe in partenza da Atene. La Discovery si trova a Dubai e tutti gli ospiti a bordo la settimana scorsa sono sbarcati. Gli ospiti che hanno prenotato una crociera in Grecia hanno la possibilità di scegliere tra un rimborso completo o un credito per una futura crociera. È ancora prevista la partenza del 27 marzo per un itinerario di tre notti da Atene. L'altra nave della compagnia, Celestyal Journey , si trova a Doha, in Qatar; si prevede che gli ultimi ospiti dell'ultima crociera di questa nave sbarcheranno nelle prossime 24 ore. La prossima crociera programmata della Journey è una crociera in Grecia, Italia e Croazia con partenza da Atene il 4 aprile. Stagione conclusa in anticipo Celestyal, Msc Crociere e Aroya Cruises, con sede in Arabia Saudita, hanno concluso in anticipo le loro stagioni nel Golfo Persico. Venerdì scorso, Msc aveva organizzato sette partenze aeree per rimpatriare oltre 1.500 ospiti dalla Msc Euribia a Dubai. Alcuni dei voli erano charter Msc, altri erano voli con Emirates e Fly Dubai e altri ancora erano voli organizzati dal governo.   [post_title] => Celestyal Cruises cancella alcune crociere in Grecia. Navi bloccate nel golfo Persico [post_date] => 2026-03-10T09:37:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773135465000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509193 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L' ingresso al Duomo di Colonia, il monumento più visitato della Germania, inizierà a essere a pagamento entro la fine dell'anno. Costi di manutenzione insostenibili Come riporta TravelWeekly Guido Assmann, responsabile della gestione della cattedrale, ha affermato che la manutenzione della cattedrale costa circa 16 milioni di euro all'anno, ovvero circa 44.000 euro al giorno, una cifra che non può più essere raggiunta tramite donazioni.  Non è ancora chiaro quando l'ingresso alla cattedrale sarà a pagamento, ma l'iniziativa inizierà nella seconda metà dell'anno.  Il Duomo di Colonia attrae circa 6 milioni di visitatori all'anno.    [post_title] => Colonia: l'ingresso nella cattedrale sarà a pagamento [post_date] => 2026-03-10T09:28:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773134884000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "transhotel 40 mila notti ad un euro" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":47,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3763,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509252","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viajes El Corte Inglés ha lanciato una nuova divisione dedicata ai viaggi di gruppo all'interno della sua area tour operator. Questo cambiamento, che riguarda i marchi Tourmundial e Club de Vacaciones, mira a offrire un prodotto specifico e specializzato per soddisfare le esigenze di gruppi di amici, famiglie o associazioni che desiderano viaggiare insieme.\r\nRisposta al mercato\r\nL'iniziativa, come riporta Hosteltur, è nata in risposta alla domanda del mercato, che, secondo l'azienda, richiedeva una soluzione più diretta per l'organizzazione di questo tipo di viaggi. Invece di gestire questi viaggi come un servizio secondario, Viajes El Corte Inglés ha deciso di integrarli nella sua struttura \"standard\" di tour operator.\r\nCon questa mossa, l'azienda intende fornire alle agenzie un modo molto più chiaro e diretto per acquistare questo prodotto. L'obiettivo non è solo quello di aggiungere un nuovo nome al gruppo, ma di sfruttare l'esperienza operativa, le capacità di negoziazione e la conoscenza della destinazione già possedute sia da Tourmundial che da Club de Vacaciones per creare proposte su misura.\r\nPer gli agenti di viaggio, questo cambiamento si traduce nell'accesso alla rete di destinazioni di questi tour operator con un servizio pensato esclusivamente per le esigenze di un gruppo. L'obiettivo finale è rendere l'organizzazione di un viaggio per un'associazione o una famiglia numerosa semplice come prenotare un pacchetto vacanza tradizionale.\r\n ","post_title":"Viajes El Corte Inglés: nuova divisione per i viaggi di gruppo","post_date":"2026-03-10T12:51:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773147100000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509250\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Caterina Fioritti[/caption]\r\nA vent’anni dai Giochi Olimpici che hanno trasformato l’immagine di Torino e valorizzato le sue potenzialità turistiche, la città compie un nuovo passo con la nascita di Destination Torino. Promosso da Federalberghi Torino, il Consorzio riunisce strutture ricettive, operatori privati e servizi specializzati, offrendo una voce unica e una regia condivisa, superando la frammentazione e rafforzando la presenza sui mercati nazionali e internazionali.\r\n«È un modello di sviluppo nato dalla volontà condivisa, in cui il turismo diventa leva di crescita dialogando con economia, cultura e innovazione senza sostituirsi ad altri settori», afferma Caterina Fioritti, presidente del Consorzio. Al fianco della presidente operano i vicepresidenti Fabio Borio (Vicario) e Laura Audi, mentre il Consiglio Direttivo riunisce rappresentanti dei comparti alberghiero, fieristico, culturale e dei trasporti.\r\nIl Consorzio coordina realtà pubbliche e private che hanno contribuito a costruire un turismo fondato su cultura, enogastronomia, business, università, industria, innovazione e grandi eventi, confermando un approccio integrato e collaborativo. Tra gli associati figurano GL Events (Lingotto Fiere), SET – Scalo Eventi Torino, Fiavet Piemonte, Museo Nazionale dell’Automobile, Fondazione Circolo dei Lettori, Museo Lavazza, Casa Martini e Golf Club Stupinigi e Cavourese.\r\n«Il Consorzio opera con spirito costruttivo: non sostituisce gli enti esistenti, ma li affianca», precisa Fioritti, promuovendo un dialogo costante con comune, regione, Camera di commercio e tutte le realtà coinvolte. Fulcro operativo è la Centrale di Prenotazione Alberghiera, integrata con il portale Italyhotels di Federalberghi, che gestisce disponibilità e condizioni competitive. La rete aggrega 2.700 camere per circa 6.000 posti letto tra hotel e appartamenti, con l’obiettivo di presentarsi al mercato come interlocutore unico e rafforzare il posizionamento di Torino nei segmenti leisure e MICE.\r\nParticolare attenzione è rivolta a settori strategici come golf e congressi. Nel 2024, nell’area metropolitana torinese si sono svolti oltre 12.000 eventi, con circa un milione e mezzo di presenze; Torino ha ospitato 36 congressi internazionali. A ciò si affiancano strutture moderne, incluso il polo fieristico del Lingotto, in attesa di riqualificazione. L’obiettivo è costruire una destinazione competitiva e riconoscibile, capace di intercettare nuovi flussi e posizionarsi sui mercati internazionali, superando i picchi stagionali e distribuendo i flussi lungo tutto l’anno. Turismo e sport rappresentano leve complementari per creare lavoro, attrarre investimenti e rafforzare l’immagine della città.\r\nFederica De Luca","post_title":"Destination Torino: una nuova “regìa” per rafforzare l’identità di una destinazione","post_date":"2026-03-10T12:41:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773146469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509207","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Is Molas Resort aprirà a maggio la stagione 2026. La struttura propone la sua esclusiva offerta early booking: prenotando la vacanza entro il 31 marzo si ottiene uno sconto del 15% e, per chi sceglie di soggiornare a maggio, è previsto un upgrade gratuito della camera (soggetto a disponibilità).\r\n\r\nSituato nel cuore del sud della Sardegna, a pochi chilometri da Pula e a soli 40 minuti dall'aeroporto di Cagliari, Is Molas Resort è un'oasi 4 stelle Superior completamente rinnovata: un luogo dove la natura, il comfort e la bellezza del territorio si incontrano in perfetto equilibrio.\r\n\r\nLe 72 camere e le 5 ville lusso con piscina privata accolgono gli ospiti in ambienti confortevoli e curati, pensati per offrire un soggiorno all’insegna del relax e del benessere. La struttura ospita inoltre u campo da golf a 27 buche, un Beach Club e una selezione di bar e ristoranti, servizi che richiamano l’invito della stagione a trascorrere dei momenti di divertimento e relax all’aria aperta e senza fretta.\r\n\r\nItalian International Ladies’ Amateur Championship\r\nL’evento di golf, parte del European Amateur Order of Merit 2026,  farà la sua tappa italiana nel Golf Club Is Molas di Pula dal 23 al 26 aprile 2026.\r\nLouis Vuitton 38th America’s Cup\r\nCagliari, a pochi chilometri dal resort, si prepara ad accogliere le regate preliminari della Louis Vuitton 38th America's Cup: lo spettacolo velico più esclusivo e atteso del mondo farà tappa nel Golfo degli Angeli dal 21 al 24 maggio, trasformando il capoluogo sardo in un palcoscenico internazionale.  Soggiornare a Is Molas a maggio significa avere il resort come rifugio esclusivo e Cagliari come teatro di una manifestazione che unisce il meglio della tradizione marinara con il glamour del grande evento globale.","post_title":"Is Molas resort, un'offerta speciale per vivere la Sardegna fuori stagione","post_date":"2026-03-10T10:11:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773137501000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509174","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_480404\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Duero (ph.credit: Filipe Rebelo)[/caption]\r\n\r\nLa flotta di Scenic Group è in crescita. La compagnia sta aggiungendo tre nuove navi fluviali al suo portafoglio: una per Emerald Cruises e due per Scenic Luxury Cruises & Tours. \r\n\r\n«Il nostro impegno per altre tre nuove navi fluviali per i marchi Scenic ed Emerald Cruises riflette la nostra fiducia nella forte domanda per il nostro approccio unico alle crociere di lusso\", afferma in una dichiarazione riportata da Travelpulse Glen Moroney, presidente e fondatore di Scenic Group. \r\nEmerald Nova partirà a giugno 2027 sul fiume Duero, unendosi a Emerald Radiance in Portogallo con due itinerari distintivi. Scenic Aria partirà a settembre 2027 sul fiume Duero, unendosi a Scenic Azure in Portogallo e offrendo entrambi gli itinerari esclusivi. Scenic Spirit II partirà all'inizio del 2028 sul fiume Mekong, attraversando Vietnam e Cambogia. \r\nLe crociere a bordo di Scenic Aria ed Emerald Nova sono in vendita, mentre su Scenic Spirit II è disponibile la pre-registrazione.\r\n\r\nLe nuove navi annunciate si associano alle unità precedentemente confermate da Scenic Group, tra cui Emerald Astra , il cui varo è previsto per maggio 2026 sul Reno, sul Meno e sul Danubio, ed Emerald Lumi, che debutterà sulla Senna in Francia nel 2027.\r\nI nuovi yacht\r\nInsieme al lancio dei nuovi yacht Emerald Kaia da aprile 2026, Emerald Raiya nel 2027 ed Emerald Xara nel 2028, nonché di Scenic Ikon nel 2028, questo impegno rappresenta la fase di crescita della flotta più significativa di Scenic Group in quasi un decennio. \r\n\r\n«Con Scenic Ikon in costruzione, con consegna prevista per il 2028, e cinque yacht e navi fluviali Emerald Cruises già confermati, questo annuncio segna la prossima fase della crescita strategica della nostra flotta - afferma Moroney -. Affidando la progettazione e la costruzione di queste nuove navi fluviali alla competenza del nostro team di Mkm Yachts, possiamo applicare gli stessi rigorosi standard, l'innovazione e i principi di design che hanno sostenuto il successo di Scenic Group negli ultimi 40 anni».","post_title":"Scenic Group: presto in flotta tre nuove navi fluviali","post_date":"2026-03-10T10:09:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773137357000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_418671\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Uno scorcio di Dubai[/caption]\r\n\r\nL'escalation delle tensioni scatenate dalla guerra, sembra destinata a frenare, come scrive Euronews, il forte boom turistico che il Medio Oriente e il Golfo stavano vivendo. \r\n\r\nIbrahim Khaled è responsabile marketing della Middle East Travel Alliance (fonte in inglese), una rete di società di gestione delle destinazioni (DMC) attive in tutto il Medio Oriente.\r\n\r\n«Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante degli arrivi, soprattutto grazie ai nuovi investimenti turistici in tutta la regione», racconta a Euronews Travel.\r\n\r\n«L'Arabia Saudita pesa ora per circa il 10%, ma sta crescendo a ritmi impressionanti da quando, nel 2019, ha aperto al turismo leisure. È senza dubbio la nostra destinazione emergente più interessante».\r\nGli eventi del fine settimana hanno però bruscamente interrotto questa crescita.\r\n«Per le destinazioni che i governi di Stati Uniti e Regno Unito hanno inserito nelle liste no-go o no-fly abbiamo purtroppo visto un'ondata di cancellazioni», spiega Khaled. «I voli sono interrotti e i viaggi verso quelle aree sono praticamente sospesi».\r\n\r\nUn nuovo rapporto di Tourism Economics contiene previsioni sull'impatto della guerra sul turismo regionale, in linea con le valutazioni dell'alleanza.\r\n\r\n«Stimiamo che gli arrivi in ingresso in Medio Oriente possano diminuire dall'11% al 27% su base annua nel 2026 a causa del conflitto, rispetto alla nostra previsione di dicembre che indicava una crescita del 13%», affermano la direttrice delle previsioni globali Helen McDermott e la senior economist Jessie Smith.\r\n\r\n«In termini assoluti ciò significherebbe tra 23 e 38 milioni di visitatori internazionali in meno rispetto al nostro scenario di base, e una perdita compresa tra 34 e 56 miliardi di dollari (29-48 miliardi di euro) di spesa turistica. Includiamo anche gli effetti duraturi sulla percezione dei viaggiatori oltre il periodo immediato del conflitto».\r\n\r\n ","post_title":"Medio Oriente e Golfo, probabile perdita turistica di 48 miliardi di euro","post_date":"2026-03-10T10:09:12+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773137352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Triplo traguardo per Explora Journeys, che ha celebrato a Fincantieri Sestri Ponente il varo tecnico di Explora IV, la posa della moneta di Explora V e il taglio della lamiera di Explora VI.\r\nÈ salito dunque a quattro il numero di navi che Fincantieri sta costruendo in contemporanea per Explora Journeys: Explora III, che sta e10seguendo in questi giorni le prove a mare e sarà consegnata a luglio; Explora IV ed Explora V, che prenderanno il largo entrambe nel 2027; Explora VI, che entrerà in servizio nel 2028 completando così il programma di costruzione della flotta di sei navi interamente affidato a Fincantieri.\r\n\r\nL'investimento globale\r\nPer la costruzione delle sei navi Explora Journeys - Explora I ed Explora II sono già in servizio - l’investimento complessivo da parte del gruppo Msc è stato pari a circa 3,5 miliardi di euro, con importanti ricadute economiche e occupazionali per il Paese.\r\nIl triplo evento di oggi è stato presenziato da numerose autorità civili e militari .","post_title":"Explora Journeys festeggia il varo tecnico di Explora IV","post_date":"2026-03-10T10:07:52+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773137272000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid.\r\n\r\nIl dato,  che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali.\r\n\r\nI principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie.\r\nBenefici economici da distribuire sul territorio\r\nLa sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico  in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale.\r\n\r\nOgni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale.\r\n\r\nSecondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro.\r\n\r\nDurante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.\r\n\r\n ","post_title":"Crociere: l'Italia si conferma regina del Mediterraneo","post_date":"2026-03-10T10:05:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773137154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Celestyal Cruises ha cancellato alcune delle prime partenze della stagione in Grecia, poiché le sue due navi sono ancora bloccate nel golfo Persico a causa della guerra con l'Iran.\r\nCome riporta TravelWeekly, Celestyal Discovery non salperà per le crociere programmate nel mar Egeo del 20 e 23 marzo, entrambe in partenza da Atene. La Discovery si trova a Dubai e tutti gli ospiti a bordo la settimana scorsa sono sbarcati. Gli ospiti che hanno prenotato una crociera in Grecia hanno la possibilità di scegliere tra un rimborso completo o un credito per una futura crociera.\r\n\r\nÈ ancora prevista la partenza del 27 marzo per un itinerario di tre notti da Atene.\r\n\r\nL'altra nave della compagnia, Celestyal Journey , si trova a Doha, in Qatar; si prevede che gli ultimi ospiti dell'ultima crociera di questa nave sbarcheranno nelle prossime 24 ore. La prossima crociera programmata della Journey è una crociera in Grecia, Italia e Croazia con partenza da Atene il 4 aprile.\r\nStagione conclusa in anticipo\r\nCelestyal, Msc Crociere e Aroya Cruises, con sede in Arabia Saudita, hanno concluso in anticipo le loro stagioni nel Golfo Persico.\r\n\r\nVenerdì scorso, Msc aveva organizzato sette partenze aeree per rimpatriare oltre 1.500 ospiti dalla Msc Euribia a Dubai. Alcuni dei voli erano charter Msc, altri erano voli con Emirates e Fly Dubai e altri ancora erano voli organizzati dal governo.\r\n\r\n ","post_title":"Celestyal Cruises cancella alcune crociere in Grecia. Navi bloccate nel golfo Persico","post_date":"2026-03-10T09:37:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773135465000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L' ingresso al Duomo di Colonia, il monumento più visitato della Germania, inizierà a essere a pagamento entro la fine dell'anno.\r\n\r\nCosti di manutenzione insostenibili\r\nCome riporta TravelWeekly Guido Assmann, responsabile della gestione della cattedrale, ha affermato che la manutenzione della cattedrale costa circa 16 milioni di euro all'anno, ovvero circa 44.000 euro al giorno, una cifra che non può più essere raggiunta tramite donazioni. \r\n\r\nNon è ancora chiaro quando l'ingresso alla cattedrale sarà a pagamento, ma l'iniziativa inizierà nella seconda metà dell'anno.  Il Duomo di Colonia attrae circa 6 milioni di visitatori all'anno. \r\n\r\n ","post_title":"Colonia: l'ingresso nella cattedrale sarà a pagamento","post_date":"2026-03-10T09:28:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773134884000]}]}}