17 March 2026

Tramundi: chiuso un round d’investimento da 1,5 milioni di euro

C’è anche Alberto Genovese, founder di Facile.it, Prima.it e Brumbrum, tra i cosiddetti business angels e top manager di diverse tech company, che hanno deciso di scommettere su Tramundi. La start-up dei viaggi nata a febbraio 2020 ha infatti appena festeggiato la chiusura di un round di investimento da 1,5 milioni di euro.

I fondi così raccolti serviranno a rafforzare il posizionamento di Tramundi, attraendo nuovi talenti tecnologici in grado di supportare il potenziamento e la crescita dell’azienda in tutte le  aree cruciali di una compagnia che intende proporre percorsi local-to-be basati sull’immersione culturale, dedicati in particolare ai giovani professionisti abituati alla tecnologia. Ma i capitali serviranno anche a proseguire nello sviluppo tecnologico della piattaforma e per ampliare l’offerta turistica per gli utenti finali. A guidare Tramundi è un team eterogeneo e complementare: alle competenze manageriali del Ceo Alessandro Quintarelli, con un passato in Mckinsey & Company, si affiancano quelle tecnologiche del cto Alberto Pirovano, con esperienza in aziende digitali tra cui Facile.it e Ristoranti.it. Coo è invece Rodolfo Lironi, esperto nell’ambito turistico grazie ai ruoli ricoperti in Musement.

“Il 2020 è stato un anno difficile: l’emergenza sanitaria ha avuto un impatto fortemente negativo sull’intero comparto turistico e far nascere una start-up dedicata ai viaggi in questo periodo è stata una grande sfida – racconta lo stesso Quintarelli -. Abbiamo deciso di scommettere sulla ripresa del settore, puntando soprattutto sul turismo domestico e di prossimità e dando anche la possibilità di prenotare tour privati con amici o familiari. Abbiamo lavorato per far evolvere il nostro progetto e adattarlo alle nuove esigenze dei viaggiatori: abbiamo istituito una task force interna per garantire il massimo della sicurezza, focalizzato l’offerta sull’Italia e rielaborato i nostri tour privilegiando quelli all’aria aperta e a contatto con la natura. Una scelta che ha premiato. Malgrado l’estate incerta le prenotazioni sono state numerose. Le vendite ci hanno permesso di ricevere feedback importanti rispetto alla nostra offerta e di raccogliere l’interesse di importanti investitori: un segnale positivo, questo, non solo per noi ma per tutto il settore turistico”.

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