26 June 2026

Spencer & Carter, cresce il commerciale del broker assicurativo

Massimiliano Masaracchia

Si amplia la squadra commerciale di Spencer & Carter, che punta sul canale distributivo agenziale. Il broker assicurativo internazionale indipendente, specializzato in prodotti per il travel, ha infatti visto nelle ultime settimane l’ingresso in squadra di tre nuove figure commerciali, che opereranno sotto il coordinamento del direttore commerciale Massimiliano Masaracchia e la cui attività si focalizzerà su aree ritenute di particolare interesse strategico, quali Lombardia, Lazio, Emilia Romagna e Marche.

Nello specifico, per le Agenzie di Viaggio della Lombardia il punto di riferimento sarà Luca Sciortino, Sales Area Manager con lunga esperienza nello sviluppo delle aree affidate, creazione di lead consolidati e gestione corretta dei rapporti commerciali. Gianluca Basso presidierà, invece, il Lazio. Commerciale con esperienza ventennale sul mercato, ha lavorato in compagnie aeree e rappresentato dmc in diversi Paesi europei. Giovanni Filippi, infine, porterà la propria esperienza maturata in oltre 25 anni di lavoro per tour operator e assicurazioni nelle proprie zone di competenza, Emilia Romagna e Marche.

«Con questi tre nuovi ingressi in squadra andiamo a coprire aree geografiche per noi particolarmente importanti e, insieme, mettiamo un primo tassello per la creazione di un team altamente specializzato, capace di ascoltare, intercettare e dare risposta ai bisogni delle agenzie di viaggio – commenta il direttore commerciale, Massimiliano Masaracchia –. La lunga esperienza che Luca, Gianluca e Filippo hanno maturato negli anni lavorando per importanti aziende del settore e i rapporti che hanno costruito con gli Agenti saranno fondamentali per fare conoscere e apprezzare in breve tempo alla distribuzione tutte le potenzialità dei prodotti Spencer & Carter».

Parallelamente al consolidamento dei nuovi ingressi, Spencer & Carter proseguirà nei prossimi mesi nella ricerca di nuove figure commerciali con l’obiettivo di arrivare a presidiare, entro settembre, tutta la Penisola.

 

 

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Tornati alla stazione di Filisur si parte in direzione Davos con il trenino storico che parte 2 volte al giorno ed è incluso nel Travel Pass con cui viaggiare nell’area.\r\n\r\nDavos è nota soprattutto perché dal 1971 ospita il World Economic Forum, ma il territorio racconta molto di più. Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.\r\n\r\n«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. 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Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517011,517007,517008\"]","post_title":"Svizzera: in treno alla scoperta dell’offerta sportiva di Davos","post_date":"2026-06-19T09:32:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781861565000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Come al solito, il governo decide, il governo proroga. Ma che ci fosse una decisione sicura.\r\n\r\nParliamo della carta d'identità cartacea. 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