25 August 2026

Sabre Corporation ridisegna il management esecutivo

Dave Shirk

Sabre Corporation annuncia alcuni importanti aggiornamenti all’interno della leadership esecutiva. I nuovi incarichi assegnati fanno parte del riallineamento strategico precedentemente annunciato della società che vede la creazione di Travel Solutions, una divisione che combina il ramo d’azienda dedicato alle compagnie aeree con quello focalizzato sulle agenzie di viaggio, così da garantire una customer experience più forte e fluida ai suoi clienti.

«Abbiamo iniziato questo viaggio oltre due anni fa con la presentazione della nostra strategia SabreNext e la creazione della nuova organizzazione Travel Solutions sotto la guida di Dave Shirk – ha dichiarato Sean Menke, presidente e ceo di Sabre -. Da allora, abbiamo preso misure forti per trasformare la società e costruire solide basi per una crescita redditizia a lungo termine – che è culminata con l’annuncio delle iniziative strategiche di Sabre all’inizio di quest’anno e del riallineamento organizzativo ufficializzato il mese scorso. Oggi condividiamo ulteriori dettagli sui leader nominati di recente che guideranno questa organizzazione per consegnare la prossima generazione di strumenti per la vendita, la distribuzione e la gestione dei viaggi per i clienti nuovi ed esistenti». 

Dave Shirk, continuerà nel suo ruolo di presidente di Travel Solutions, recentemente riallineato, riportando al ceo Sean Menke. Shirk supervisionerà tutti gli aspetti delle attività centrate su agenzie di viaggio e compagnie aeree, tra cui gestione e sviluppo dei prodotti, area commerciale e account management, delivery e servizi professionali, nonché la strategia. Come precedentemente annunciato, il riallineamento strategico delle linee di business consentirà inoltre a Sabre di mantenere la sua promessa in termini di commercializzazione, distribuzione e gestione dei viaggi servendo le compagnie aeree e le agenzie clienti attraverso una prospettiva comune e collettiva.

All’interno di Travel Solutions, riporteranno a David Shirk i seguenti dirigenti:

Wade Jones è stato nominato executive cice president, chief product officer e supervisionerà un’organizzazione centralizzata di gestione dei prodotti che aiuterà i clienti a massimizzare il valore dei loro contenuti offrendo un’esperienza omnicanale e coerente. Il nuovo team dedicato al prodotto è progettato per ottimizzare una visione unificata dei clienti di Sabre, l’innovazione dei prodotti e la gestione della roadmap, così come l’impegno verso soluzioni end-to end e go-to-market con un focus particolare nell’abilitare la commercializzazione, la distribuzione e la gestione di prossima generazione per l’industria dei viaggi.

Dave Moore è stato nominato executive vice president, chief technology officer, e supervisionerà il team di sviluppo prodotto globale di Sabre. Il team di Moore sarà incaricato di costruire software di prima classe per i clienti di Sabre, abbracciando un approccio unificato nella strategia di sviluppo di prodotto, nonché guidando la trasformazione della tecnologia di Sabre, inclusa la partnership con Google Cloud. La struttura di questo team è progettata per sbloccare l’efficienza di prodotti e servizi globali, aumentando al contempo la velocità di commercializzazione sfruttando le migliori best practice, favorendo la coerenza e rafforzando l’allineamento globale.

Roshan Mendis è stato nominato executive vice president, chief commercial officer e supervisionerà tutti i team di commerciali e account per le vendite incentrate su agenzie e le compagnie aeree. Questa organizzazione centralizzata è stata creata per implementare un approccio e una disciplina di vendita coerenti tra tutti i clienti delle compagnie aeree e delle agenzie, offrendo un’esperienza più fluida, a vantaggio del team Sabre, dei clienti e dell’industria dei viaggi.

Cem Tanyel è stato nominato executive vice president, chief services officerdi una nuova organizzazione di servizi professionali, di consulenza e supporto che riunisce i team di delivery e assistenza dell’azienda sotto la sua guida. L’organizzazione centralizzata di Tanyel non è solo progettata per generare efficienze e migliorare la produttività dei prodotti di Sabre, ma è anche fondamentale per il successo dell’azienda nei confronti della sua responsabilità di fornire servizi professionali di prim’ordine oltre ai prodotti.

Blair Austin è stato nominato Vice President, Global Business Operations per lavorare in modo trasversale e consentire a ciascuna funzione aziendale di concentrarsi sulla massimizzazione della creazione di valore per l’azienda.

«Mentre rimaniamo concentrati sulla gestione del business in questo clima economico senza precedenti, rimaniamo impegnati a cogliere questa opportunità per compiere decisioni strategiche forti nel raggiungimento della nostra visione di un mercato per i viaggi personalizzato. Questo è il momento di accelerare i cambiamenti organizzativi che abbiamo iniziato nel 2018 per rispondere ai cambiamenti rapidi del panorama dei viaggi – ha affermato Dave Shirk -. Questo è un gruppo dirigente incredibilmente esperto e motivato, e il riallineamento dell’organizzazione ci renderà più agili nel raggiungere le nostre priorità strategiche, sfruttando il duro lavoro che è già stato fatto negli ultimi anni»

La società ha anche annunciato che Kristin Hays è stata nominata senior vice president, global communications con la responsabilità di tutti gli aspetti della comunicazione per Sabre, dai messaggi corporate alla comunicazione interna, dalle relazioni pubbliche e media relation fino a agli affari esterni. Kristin Hays continuerà a riportare direttamente al ceo Sean Menke.

La società ha sottolineato che né il riallineamento strategico precedentemente annunciato della società, né le nomine di leadership annunciati oggi cambieranno la struttura organizzativa o la missione della sua business unit in ambito alberghiero.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520572 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029. Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo. La struttura Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi. Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.   «Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.     Guardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il  Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal  Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina. [post_title] => Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029 [post_date] => 2026-08-25T12:44:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787661880000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520255 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora Journeys ha celebrato a Barcellona il battesimo ufficiale di Explora III, accogliendo nella flotta la prima nave alimentata a GNL del marchio e raggiungendo il giro di boa del progetto che prevede sei navi destinate a ridefinire il concetto di viaggio oceanico ultra-elegante. Dopo la consegna anticipata avvenuta a Genova il 23 luglio 2026,E xplora III ha intrapreso un esclusivo Prelude Journey nel Mediterraneo prima di raggiungere Barcellona per l'odierna cerimonia ufficiale di battesimo. Il viaggio inaugurale ha accolto a bordo Jannik Sinner, Global Brand Ambassador di Explora Journeys, come primo ospite della nave. Sull'onda dell'entusiasmo suscitato da questa esperienza inaugurale, le celebrazioni di oggi hanno riunito ospiti illustri e il senior management di Explora Journeys e di Msc Group per celebrare questo importante traguardo della flotta. Nel rispetto della tradizione marittima e con l'inconfondibile eleganza europea del brand, la cerimonia di battesimo è stata seguita da una serata di festeggiamenti in tutta la nave. Sono intervenuti Pierfrancesco Vago, executive chairman della cruise division di Msc Group, Anna Nash, presidente di Explora Journeys, José Alberto Carbonell, presidente del Porto di Barcellona, e la madrina Cristina Ozores, nota educatrice marina, fondatrice dell'organizzazione per la conservazione marina Vellmarí e National Geographic Educator. Gli ospiti hanno quindi partecipato a una cena di gala nei raffinati ristoranti di bordo, mentre la serata si è conclusa con un programma di intrattenimento d'eccezione. Le leggendarie icone della disco dance Sister Sledge feat. Kathy Sledge hanno regalato una performance ricca di energia con i loro successi senza tempo, seguite da un coinvolgente DJ set dell'acclamato Bob Sinclar, che ha fatto ballare gli ospiti fino a tarda notte. Tra i presenti anche personalità come Alex Rivière, The Gstaad Guy e Alison Toby, che hanno brindato all'ingresso della nuova ammiraglia nella flotta. "Il battesimo di Explora III rappresenta un momento fondamentale che riflette la crescita della nostra flotta e il nostro costante impegno nel plasmare il futuro dei viaggi oceanici ultra-eleganti", ha dichiarato Anna Nash. "Concepita come una destinazione a sé, Explora III offre un'espressione ancora più generosa di spazio, design, gastronomia e benessere olistico, con ogni dettaglio pensato per favorire quella sensazione di presenza e connessione che definisce il nostro esclusivo Ocean State of Mind."     [post_title] => Battesimo ufficiale al porto di Barcellona di Explora III (Explora Journeys) [post_date] => 2026-08-04T08:42:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785832978000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520240 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_358655" align="alignleft" width="300"] Aeroporto Catania Terminal C[/caption] Dieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale .  Selezione Dopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno. Secondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine. Dieci candidati La rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi.  Attualmente Sac è controllata da un gruppo di azionisti interamente pubblici: la Camera di Commercio della Sicilia sudorientale detiene circa il 60,6% del capitale, mentre la Città Metropolitana di Catania, l'IRSAP (Organizzazione Regionale per lo Sviluppo Industriale) e il Libero Consorzio di Siracusa possiedono ciascuno poco più del 12%. I comuni di Catania e Comiso mantengono partecipazioni di minoranza pari rispettivamente a circa il 2% e l'1%. [post_title] => Cessione degli aeroporti di Catania e Comiso. Dieci gruppi in gara [post_date] => 2026-08-04T08:28:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785832101000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520155 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Precede l'iter di privatizzazione della Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso: delle 14 manifestazioni di interesse arrivate da operatori economici italiani e internazionali sono 10 quelle ammesse alla fase due. Si tratta di Corporacion America Airports S.A., Royal Schiphol Group, Mundys S.p.A., Adani Airport Holdings Limited, Save S.p.A., 2I Aeroporti S.p.A., Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund, Vinci Airports s.a.s. Nella seconda fase della procedura i soggetti selezionati saranno invitati a partecipare alle successive fasi secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza.  Sul piatto, una quota pari ad almeno il 51% del capitale sociale di Sac. "La conclusione della prima fase rappresenta un passaggio significativo di un percorso che conferma l'elevato interesse manifestato per il nostro sistema aeroportuale e la fiducia nelle sue prospettive di sviluppo. Ora si apre una fase altrettanto importante, nella quale l'obiettivo sarà individuare il partner in grado di presentare il progetto industriale più solido, capace di sostenere gli investimenti necessari a rafforzare la competitività degli aeroporti di Catania e Comiso, preservandone il ruolo strategico per la Sicilia nell'interesse pubblico", hanno dichiarato Anna Quattrone e Nico Torrisi, presidente e amministratore delegato di Sac. Il sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino, ha inoltre sottolineato: “Il sistema aeroportuale di Catania e Comiso rappresenta un patrimonio strategico per l'intera Sicilia. L’ampia partecipazione nazionale e internazionale registrata in questa prima fase dimostra la solidità e l'attrattività di un'infrastruttura che può continuare a essere motore di sviluppo, occupazione e competitività". [post_title] => Catania, privatizzazione Sac: ecco i 10 operatori ammessi alla fase due [post_date] => 2026-07-31T13:32:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785504748000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520080 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Civil Aviation Authority di Singapore ha assegnato a Thales - società specializzata nelle tecnologie avanzate per i settori della Difesa, Aerospazio e Cyber & Digital - un importante contratto per sviluppare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo NexGen e i radar di controllo, segnando un passo decisivo verso un ecosistema dell’aviazione più sicuro, efficiente e sostenibile. Il progetto prevede la sostituzione dell'attuale sistema Lorads III con la soluzione  TopSky – ATC One di Thales, oltre al trasferimento di competenze che prevede la partecipazione di funzionari della Caas all’ufficio di progetto in Francia e ulteriori iniziative di localizzazione a Singapore. Al centro del sistema si trova TopSky – ATC One, la soluzione di automazione di nuova generazione di Thales, che offre ai controllori strumenti di supporto decisionale in tempo reale, flussi di lavoro semplificati e un'interfaccia uomo-macchina altamente intuitiva. Integrato con TopSky – Sequencer, la tecnologia di sequenziamento basata su AI, il sistema consente di ottimizzare i flussi di arrivo e partenza degli aeromobili, riducendo in modo significativo ritardi, consumo di carburante ed emissioni di carbonio. NexGen integra le più avanzate tecnologie di cybersecurity, pienamente conformi agli standard dell'Icao e alle normative di Singapore. La sua architettura aperta assicura una scalabilità di lungo periodo, consentendo aggiornamenti senza soluzione di continuità e l'integrazione di soluzioni di terze parti accompagnando l’evoluzione continua delle tecnologie aeronautiche. Oltre all'aggiornamento degli A (Aitmr Traffic Management), Thales installerà due radar di controllo del traffico aereo di nuova generazione, capaci di garantire il rilevamento degli aerei 24 ore su 24, dalla fase di avvicinamento fino al tracciamento a lungo raggio, anche in condizioni meteorologiche particolarmente avverse. [post_title] => Singapore affida a Thales il sistema AI di gestione del traffico aereo [post_date] => 2026-07-31T09:18:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785489492000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520076 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovi spazi e un’offerta commerciale sviluppata su due livelli per la rinnovata sala imbarchi del Torino Airport, inaugurata ieri.  Grazie alla nuova scala mobile che collega il livello dei gate con il livello superiore partenze, l’aeroporto si presenta con un’area retail più ampia oltre i controlli di sicurezza e con spazi più funzionali per i servizi. Il nuovo collegamento verticale ha inoltre offerto l’opportunità di ridisegnare l’ultimo tratto dell’area retail, rendendo i punti vendita più visibili, consecutivi e meglio inseriti nei flussi dei passeggeri. Il progetto si inserisce nel percorso di evoluzione dell’aerostazione avviato per accompagnare la crescita del traffico e migliorare la qualità dell’esperienza in partenza. La nuova configurazione permette infatti l’apertura al pubblico di aree finora non utilizzate. Ecco allora il nuovo punto di ristorazione Eataly, realizzato al livello superiore partenze in collaborazione con Avolta in un’area di circa 530 metri quadrati. Il nuovo store è progettato per offrire un’esperienza che unisce ristorazione e retail. Gli spazi comprendono un mercato di circa 30 metri quadrati con una selezione di prodotti della linea a marchio Eataly, un corner grab & go refrigerato e un’area pick & mix dedicata ai cioccolatini Eataly, oltre a un’ampia area di 310 metri quadrati dedicata al counter quick service e alla sala ristorante, per un totale di 156 posti a sedere complessivi. “Il rinnovo della sala imbarchi si inserisce nel quadro degli interventi di sviluppo e adeguamento infrastrutturale previsti da Sagat, che accompagna il percorso di ammodernamento dello scalo anche in funzione della crescita del traffico - ha dichiarato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. I risultati registrati nella prima parte del 2026 confermano la necessità di proseguire in questa direzione: nei primi sei mesi dell’anno Torino Airport ha accolto quasi 2,9 milioni di passeggeri, con un incremento del +17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, e tutti i mesi da gennaio a giugno sono stati i migliori di sempre per la rispettiva mensilità. In questo contesto, investire sulla qualità degli spazi, sulla funzionalità dei percorsi e sull’ampliamento dei servizi significa rispondere in modo concreto alle nuove esigenze dei passeggeri e accompagnare lo sviluppo dello scalo con un’esperienza sempre più efficiente, accogliente e riconoscibile”. Gabriele Belsito, general manager Europe di Eataly ha aggiunto: "L’apertura presso l’Aeroporto di Torino riveste per noi un significato particolarmente speciale: Eataly è nata a Torino, una città che da sempre rappresenta la nostra casa e il luogo in cui affondano le nostre radici. Essere presenti qui significa rafforzare il legame con il territorio da cui ha avuto origine il nostro percorso, accogliendo i viaggiatori con un’esperienza autentica prima della partenza". [post_title] => Torino Airport: nella rinnovata sala imbarchi apre anche Eataly [post_date] => 2026-07-31T09:03:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785488616000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519992 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_490169" align="alignleft" width="300"] Erich Falkensteiner e Otmar Michaeler[/caption] Falkensteiner Hotels & Residences lancia il Falkensteiner Members Club, il nuovo programma di fidelizzazione dedicato agli ospiti che sostituisce i precedenti Spirit Club e Direct Booking Club. Più che un tradizionale programma fedeltà, il Falkensteiner Members Club introduce un nuovo modo di vivere il soggiorno: non più una semplice raccolta di vantaggi standardizzati, ma un sistema costruito attorno alle preferenze degli ospiti, capace di offrire esperienze personalizzate, benefit esclusivi e servizi ad hoc. Attraverso il nuovo programma, gli iscritti potranno accumulare punti da utilizzare direttamente durante i soggiorni per accedere a un'ampia scelta di vantaggi: dall'early check-in ai trattamenti benessere, fino a esperienze esclusive legate al territorio, come, ad esempio, una cena privata in riva al lago. Ogni benefit è studiato per valorizzare l'identità della singola struttura e offrire un'esperienza sempre diversa, autentica e su misura. «Da diversi anni osserviamo un cambiamento nelle aspettative dei nostri ospiti - afferma Otmar Michaeler, ceo di Falkensteiner Michaeler Tourism Group -. Sempre più persone scelgono di viaggiare con maggiore consapevolezza. Non cercano semplicemente vantaggi economici, ma esperienze autentiche e soggiorni capaci di creare un legame personale con il luogo che li ospita. Il Falkensteiner Members Club nasce proprio per rispondere a questa evoluzione». Il nuovo programma accompagnerà gradualmente il superamento dello Spirit Club, mantenendo però il valore acquisito dagli attuali iscritti. Lo status raggiunto nei livelli Blue, Gold e Crystal verrà convertito automaticamente in un credito punti personalizzato, visibile all'interno del nuovo Member Portal. «L’ospitalità Falkensteiner è sempre stata molto più di un semplice servizio - aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg -. Per noi significa costruire relazioni che crescono e si rafforzano nel tempo. Il Falkensteiner Members Club rappresenta l’evoluzione naturale di questa filosofia: un programma pensato per essere ancora più personale, più rilevante e più vicino ai nostri ospiti». Evoluzione necessaria Il lancio del Falkensteiner Members Club riflette anche l'evoluzione del mercato turistico internazionale, nel quale i tradizionali programmi fedeltà basati esclusivamente sugli sconti stanno progressivamente lasciando spazio a formule che privilegiano personalizzazione, flessibilità e qualità dell'esperienza. In questo contesto, il nuovo programma rafforza anche la strategia di Falkensteiner Hotels & Residences a favore delle prenotazioni dirette. Tra le principali novità figura il Welcome Back Bonus, che consentirà agli iscritti di ricevere, al termine di ogni soggiorno, uno sconto bonus fino al 20% da utilizzare per una successiva prenotazione. A questo si aggiungono offerte stagionali dedicate, inviti a eventi esclusivi e una nuova area personale digitale dalla quale gestire punti, benefit ed esperienze. «Abbiamo sviluppato il Falkensteiner Members Club in stretta collaborazione con i nostri hotel, definendo con grande attenzione ogni singolo benefit - spiega Sabrina Regner, director of guest engagement & reservation management di Falkensteiner -. Per noi era fondamentale che ogni vantaggio rispecchiasse la personalità della struttura, il territorio in cui si trova e il motivo del soggiorno. La nostra ambizione non era semplicemente creare un nuovo programma fedeltà, ma dare vita a un club capace di offrire un’esperienza ancora più personale, coinvolgente e orientata alle esperienze rispetto a qualsiasi iniziativa proposta finora». La piattaforma è stata completamente riprogettata anche dal punto di vista tecnologico e richiederà agli attuali iscritti una nuova registrazione. L'adesione al Falkensteiner Members Club sarà gratuita e facoltativa. Chi deciderà di non aderire non dovrà compiere alcuna operazione e la precedente iscrizione decadrà automaticamente. Nel nuovo sistema i punti resteranno validi senza limiti di tempo e scadranno soltanto dopo cinque anni consecutivi di inattività. I benefit disponibili varieranno in base alla struttura, alla stagionalità e alla disponibilità. Il programma è inoltre concepito come una piattaforma in continua evoluzione, destinata ad arricchirsi progressivamente con nuove esperienze, contenuti esclusivi, sondaggi dedicati ed eventi riservati ai membri.   [post_title] => Falkensteiner: gli ospiti più fedeli nel nuovo Members Club [post_date] => 2026-07-30T10:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785405605000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519915 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La nomina di Roberto Bruzzone alla presidenza di Msc Crociere è diventata ufficiale. Anticipata in gennaio, la nomina è operativa da luglio. Bruzzone è un dirigente con oltre 20 anni di esperienza nel settore e un background in compagnie come Royal Caribbean e Carnival, oltre che in come Kempinski Hotels. Dalla sede centrale della compagnia a Ginevra,  nel suo nuovo ruolo, collaborerà con il team di gestione internazionale di Msc Crociere su aree relative alla flotta, alle operazioni e alla gestione del team. Le sue responsabilità includeranno anche lo sviluppo del prodotto, l'innovazione, le prestazioni e l'esperienza dei passeggeri. Esperienza nel mondo delle crociere Bruzzone, come si legge su Hosteltur, vanta oltre vent'anni di esperienza nel settore delle crociere e ha ricoperto ruoli operativi ed esecutivi presso alcune delle aziende leader del settore. La sua carriera include esperienze presso Royal Caribbean e Carnival, dove si è occupato di gestione della flotta, sviluppo del prodotto e operazioni. Ha inoltre lavorato alla pianificazione e all'esecuzione di nuovi programmi di costruzione navale, dallo sviluppo iniziale delle imbarcazioni fino alla loro entrata in servizio commerciale. Questa esperienza gli ha permesso di partecipare a progetti relativi sia alla gestione quotidiana delle navi, sia alla progettazione dei servizi offerti e dei servizi per i passeggeri. La nomina di Bruzzone rafforza la struttura dirigenziale di Msc Crociere in un momento di crescita delle sue attività internazionali.     [post_title] => Roberto Bruzzone nuovo presidente di Msc Crociere [post_date] => 2026-07-29T11:24:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785324280000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519736" align="alignleft" width="300"] Genova, Explora III © Cristian Castelnuovo[/caption] Con l’entrata in servizio di Explora III, tre unità su sei di Explora Journeys sono già operative, mentre le restanti tre sono tutte in costruzione ed entreranno in servizio nel giro di due anni - Explora IV ed Explora V nel 2027, Explora VI nel 2028 – completando così il programma di costruzione della flotta Explora Journeys interamente affidato da Msc Group a Fincantieri. Realizzate tutte in Italia, le sei unità Explora Journeys hanno richiesto da parte di Msc un investimento complessivo superiore a 3,5 miliardi di euro, che a sua volta genera un impatto sull’economia italiana di oltre 15 miliardi, garantendo importanti ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro anzitutto a Genova e in Liguria. Tutte le unità sono dotate del sistema di collegamento alla rete elettrica in banchina, che permette di ridurre quasi a zero le emissioni durante la sosta nei porti grazie allo spegnimento dei motori. Per quanto riguarda la flessibilità nell’utilizzo dei carburanti, Explora III è la prima a utilizzare, come le altre due in costruzione, l’alimentazione a gas naturale liquefatto (gnl): un combustibile in grado di ridurre, rispetto ai fuel marittimi tradizionali, le emissioni di ossidi di zolfo del 99%, di ossidi di azoto dell’85%, di particelle del 98% e di gas serra fino al 20%. Le unità sono inoltre predisposte per funzionare con combustibili rinnovabili e di ultima generazione come bio-gnl, gnl sintetico e biofuels. Explora V ed Explora VI prevedono, in aggiunta, l’adozione di celle a combustibile, una tecnologia innovativa che permette di produrre energia in modo ancora più efficiente e di raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette ben prima della scadenza del 2050 fissata per l’intero settore crocieristico. Green Plus Explora III ha ricevuto la notazione “Green Plus” per le elevate prestazioni ambientali e quella “Comfort Noise and Vibration” per i bassi livelli di rumore e di vibrazioni che garantiscono il massimo comfort a bordo. Explora III vanta inoltre la notazione “Dolphin”, che riconosce la riduzione al minimo del rumore prodotto dalla nave nel rispetto delle aree marine ecologicamente sensibili, e la certificazione secondo il Polar Code C che le consentirà di navigare nelle regioni polari. «Explora III testimonia la capacità di Fincantieri di guidare la trasformazione della cantieristica – sottolinea Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri - attraverso innovazione, sostenibilità e l'evoluzione verso nuove tecnologie e carburanti alternativi. L'ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto segna una tappa significativa di questo percorso, espressione nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate. La costruzione di queste navi dimostra il valore di un ecosistema industriale che unisce grandi imprese, PMI e territori. Stiamo lavorando su sistemi di progettazione molto avanzati: Sestri Ponente sarà il cuore della cantieristica del futuro». «Explora III – aggiunge Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo divisione crociere del gruppo Msc - riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo al contempo ai più ampi benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere». [post_title] => Explora Journeys, si concluderà nel 2028 l’investimento di 3,5 miliardi [post_date] => 2026-07-27T11:45:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785152724000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "sabre corporation ridisegna il management esecutivo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":48,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":594,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.\r\n\r\nIl progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.\r\nLa struttura\r\nIl Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.\r\n\r\nIl campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.\r\n\r\n \r\n\r\n«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nGuardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il  Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal  Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.","post_title":"Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029","post_date":"2026-08-25T12:44:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787661880000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520255","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys ha celebrato a Barcellona il battesimo ufficiale di Explora III, accogliendo nella flotta la prima nave alimentata a GNL del marchio e raggiungendo il giro di boa del progetto che prevede sei navi destinate a ridefinire il concetto di viaggio oceanico ultra-elegante.\r\n\r\nDopo la consegna anticipata avvenuta a Genova il 23 luglio 2026,E xplora III ha intrapreso un esclusivo Prelude Journey nel Mediterraneo prima di raggiungere Barcellona per l'odierna cerimonia ufficiale di battesimo. Il viaggio inaugurale ha accolto a bordo Jannik Sinner, Global Brand Ambassador di Explora Journeys, come primo ospite della nave. Sull'onda dell'entusiasmo suscitato da questa esperienza inaugurale, le celebrazioni di oggi hanno riunito ospiti illustri e il senior management di Explora Journeys e di Msc Group per celebrare questo importante traguardo della flotta.\r\n\r\nNel rispetto della tradizione marittima e con l'inconfondibile eleganza europea del brand, la cerimonia di battesimo è stata seguita da una serata di festeggiamenti in tutta la nave. Sono intervenuti Pierfrancesco Vago, executive chairman della cruise division di Msc Group, Anna Nash, presidente di Explora Journeys, José Alberto Carbonell, presidente del Porto di Barcellona, e la madrina Cristina Ozores, nota educatrice marina, fondatrice dell'organizzazione per la conservazione marina Vellmarí e National Geographic Educator.\r\n\r\nGli ospiti hanno quindi partecipato a una cena di gala nei raffinati ristoranti di bordo, mentre la serata si è conclusa con un programma di intrattenimento d'eccezione. Le leggendarie icone della disco dance Sister Sledge feat. Kathy Sledge hanno regalato una performance ricca di energia con i loro successi senza tempo, seguite da un coinvolgente DJ set dell'acclamato Bob Sinclar, che ha fatto ballare gli ospiti fino a tarda notte. Tra i presenti anche personalità come Alex Rivière, The Gstaad Guy e Alison Toby, che hanno brindato all'ingresso della nuova ammiraglia nella flotta.\r\n\r\n\"Il battesimo di Explora III rappresenta un momento fondamentale che riflette la crescita della nostra flotta e il nostro costante impegno nel plasmare il futuro dei viaggi oceanici ultra-eleganti\", ha dichiarato Anna Nash. \"Concepita come una destinazione a sé, Explora III offre un'espressione ancora più generosa di spazio, design, gastronomia e benessere olistico, con ogni dettaglio pensato per favorire quella sensazione di presenza e connessione che definisce il nostro esclusivo Ocean State of Mind.\"\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Battesimo ufficiale al porto di Barcellona di Explora III (Explora Journeys)","post_date":"2026-08-04T08:42:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785832978000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520240","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_358655\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Aeroporto Catania Terminal C[/caption]\r\nDieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale . \r\n\r\nSelezione\r\nDopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno.\r\n\r\nSecondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine.\r\n\r\nDieci candidati\r\nLa rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi. \r\nAttualmente Sac è controllata da un gruppo di azionisti interamente pubblici: la Camera di Commercio della Sicilia sudorientale detiene circa il 60,6% del capitale, mentre la Città Metropolitana di Catania, l'IRSAP (Organizzazione Regionale per lo Sviluppo Industriale) e il Libero Consorzio di Siracusa possiedono ciascuno poco più del 12%. I comuni di Catania e Comiso mantengono partecipazioni di minoranza pari rispettivamente a circa il 2% e l'1%.","post_title":"Cessione degli aeroporti di Catania e Comiso. Dieci gruppi in gara","post_date":"2026-08-04T08:28:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1785832101000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520155","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Precede l'iter di privatizzazione della Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso: delle 14 manifestazioni di interesse arrivate da operatori economici italiani e internazionali sono 10 quelle ammesse alla fase due.\r\n\r\nSi tratta di Corporacion America Airports S.A., Royal Schiphol Group, Mundys S.p.A., Adani Airport Holdings Limited, Save S.p.A., 2I Aeroporti S.p.A., Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund, Vinci Airports s.a.s.\r\nNella seconda fase della procedura i soggetti selezionati saranno invitati a partecipare alle successive fasi secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza. \r\nSul piatto, una quota pari ad almeno il 51% del capitale sociale di Sac.\r\n\"La conclusione della prima fase rappresenta un passaggio significativo di un percorso che conferma l'elevato interesse manifestato per il nostro sistema aeroportuale e la fiducia nelle sue prospettive di sviluppo. Ora si apre una fase altrettanto importante, nella quale l'obiettivo sarà individuare il partner in grado di presentare il progetto industriale più solido, capace di sostenere gli investimenti necessari a rafforzare la competitività degli aeroporti di Catania e Comiso, preservandone il ruolo strategico per la Sicilia nell'interesse pubblico\", hanno dichiarato Anna Quattrone e Nico Torrisi, presidente e amministratore delegato di Sac.\r\nIl sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino, ha inoltre sottolineato: “Il sistema aeroportuale di Catania e Comiso rappresenta un patrimonio strategico per l'intera Sicilia. L’ampia partecipazione nazionale e internazionale registrata in questa prima fase dimostra la solidità e l'attrattività di un'infrastruttura che può continuare a essere motore di sviluppo, occupazione e competitività\".","post_title":"Catania, privatizzazione Sac: ecco i 10 operatori ammessi alla fase due","post_date":"2026-07-31T13:32:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785504748000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520080","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Civil Aviation Authority di Singapore ha assegnato a Thales - società specializzata nelle tecnologie avanzate per i settori della Difesa, Aerospazio e Cyber & Digital - un importante contratto per sviluppare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo NexGen e i radar di controllo, segnando un passo decisivo verso un ecosistema dell’aviazione più sicuro, efficiente e sostenibile.\r\n\r\nIl progetto prevede la sostituzione dell'attuale sistema Lorads III con la soluzione  TopSky – ATC One di Thales, oltre al trasferimento di competenze che prevede la partecipazione di funzionari della Caas all’ufficio di progetto in Francia e ulteriori iniziative di localizzazione a Singapore.\r\n\r\nAl centro del sistema si trova TopSky – ATC One, la soluzione di automazione di nuova generazione di Thales, che offre ai controllori strumenti di supporto decisionale in tempo reale, flussi di lavoro semplificati e un'interfaccia uomo-macchina altamente intuitiva. Integrato con TopSky – Sequencer, la tecnologia di sequenziamento basata su AI, il sistema consente di ottimizzare i flussi di arrivo e partenza degli aeromobili, riducendo in modo significativo ritardi, consumo di carburante ed emissioni di carbonio.\r\n\r\nNexGen integra le più avanzate tecnologie di cybersecurity, pienamente conformi agli standard dell'Icao e alle normative di Singapore. La sua architettura aperta assicura una scalabilità di lungo periodo, consentendo aggiornamenti senza soluzione di continuità e l'integrazione di soluzioni di terze parti accompagnando l’evoluzione continua delle tecnologie aeronautiche.\r\n\r\nOltre all'aggiornamento degli A (Aitmr Traffic Management), Thales installerà due radar di controllo del traffico aereo di nuova generazione, capaci di garantire il rilevamento degli aerei 24 ore su 24, dalla fase di avvicinamento fino al tracciamento a lungo raggio, anche in condizioni meteorologiche particolarmente avverse.","post_title":"Singapore affida a Thales il sistema AI di gestione del traffico aereo","post_date":"2026-07-31T09:18:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785489492000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Nuovi spazi e un’offerta commerciale sviluppata su due livelli per la rinnovata sala imbarchi del Torino Airport, inaugurata ieri.\r\n Grazie alla nuova scala mobile che collega il livello dei gate con il livello superiore partenze, l’aeroporto si presenta con un’area retail più ampia oltre i controlli di sicurezza e con spazi più funzionali per i servizi. Il nuovo collegamento verticale ha inoltre offerto l’opportunità di ridisegnare l’ultimo tratto dell’area retail, rendendo i punti vendita più visibili, consecutivi e meglio inseriti nei flussi dei passeggeri.\r\nIl progetto si inserisce nel percorso di evoluzione dell’aerostazione avviato per accompagnare la crescita del traffico e migliorare la qualità dell’esperienza in partenza. La nuova configurazione permette infatti l’apertura al pubblico di aree finora non utilizzate.\r\nEcco allora il nuovo punto di ristorazione Eataly, realizzato al livello superiore partenze in collaborazione con Avolta in un’area di circa 530 metri quadrati. Il nuovo store è progettato per offrire un’esperienza che unisce ristorazione e retail.\r\nGli spazi comprendono un mercato di circa 30 metri quadrati con una selezione di prodotti della linea a marchio Eataly, un corner grab & go refrigerato e un’area pick & mix dedicata ai cioccolatini Eataly, oltre a un’ampia area di 310 metri quadrati dedicata al counter quick service e alla sala ristorante, per un totale di 156 posti a sedere complessivi.\r\n“Il rinnovo della sala imbarchi si inserisce nel quadro degli interventi di sviluppo e adeguamento infrastrutturale previsti da Sagat, che accompagna il percorso di ammodernamento dello scalo anche in funzione della crescita del traffico - ha dichiarato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. I risultati registrati nella prima parte del 2026 confermano la necessità di proseguire in questa direzione: nei primi sei mesi dell’anno Torino Airport ha accolto quasi 2,9 milioni di passeggeri, con un incremento del +17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, e tutti i mesi da gennaio a giugno sono stati i migliori di sempre per la rispettiva mensilità. In questo contesto, investire sulla qualità degli spazi, sulla funzionalità dei percorsi e sull’ampliamento dei servizi significa rispondere in modo concreto alle nuove esigenze dei passeggeri e accompagnare lo sviluppo dello scalo con un’esperienza sempre più efficiente, accogliente e riconoscibile”.\r\n\r\nGabriele Belsito, general manager Europe di Eataly ha aggiunto: \"L’apertura presso l’Aeroporto di Torino riveste per noi un significato particolarmente speciale: Eataly è nata a Torino, una città che da sempre rappresenta la nostra casa e il luogo in cui affondano le nostre radici. Essere presenti qui significa rafforzare il legame con il territorio da cui ha avuto origine il nostro percorso, accogliendo i viaggiatori con un’esperienza autentica prima della partenza\".","post_title":"Torino Airport: nella rinnovata sala imbarchi apre anche Eataly","post_date":"2026-07-31T09:03:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785488616000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519992","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490169\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Erich Falkensteiner e Otmar Michaeler[/caption]\r\n\r\nFalkensteiner Hotels & Residences lancia il Falkensteiner Members Club, il nuovo programma di fidelizzazione dedicato agli ospiti che sostituisce i precedenti Spirit Club e Direct Booking Club.\r\n\r\nPiù che un tradizionale programma fedeltà, il Falkensteiner Members Club introduce un nuovo modo di vivere il soggiorno: non più una semplice raccolta di vantaggi standardizzati, ma un sistema costruito attorno alle preferenze degli ospiti, capace di offrire esperienze personalizzate, benefit esclusivi e servizi ad hoc.\r\n\r\nAttraverso il nuovo programma, gli iscritti potranno accumulare punti da utilizzare direttamente durante i soggiorni per accedere a un'ampia scelta di vantaggi: dall'early check-in ai trattamenti benessere, fino a esperienze esclusive legate al territorio, come, ad esempio, una cena privata in riva al lago. Ogni benefit è studiato per valorizzare l'identità della singola struttura e offrire un'esperienza sempre diversa, autentica e su misura.\r\n\r\n«Da diversi anni osserviamo un cambiamento nelle aspettative dei nostri ospiti - afferma Otmar Michaeler, ceo di Falkensteiner Michaeler Tourism Group -. Sempre più persone scelgono di viaggiare con maggiore consapevolezza. Non cercano semplicemente vantaggi economici, ma esperienze autentiche e soggiorni capaci di creare un legame personale con il luogo che li ospita. Il Falkensteiner Members Club nasce proprio per rispondere a questa evoluzione».\r\n\r\nIl nuovo programma accompagnerà gradualmente il superamento dello Spirit Club, mantenendo però il valore acquisito dagli attuali iscritti. Lo status raggiunto nei livelli Blue, Gold e Crystal verrà convertito automaticamente in un credito punti personalizzato, visibile all'interno del nuovo Member Portal.\r\n\r\n«L’ospitalità Falkensteiner è sempre stata molto più di un semplice servizio - aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg -. Per noi significa costruire relazioni che crescono e si rafforzano nel tempo. Il Falkensteiner Members Club rappresenta l’evoluzione naturale di questa filosofia: un programma pensato per essere ancora più personale, più rilevante e più vicino ai nostri ospiti».\r\nEvoluzione necessaria\r\nIl lancio del Falkensteiner Members Club riflette anche l'evoluzione del mercato turistico internazionale, nel quale i tradizionali programmi fedeltà basati esclusivamente sugli sconti stanno progressivamente lasciando spazio a formule che privilegiano personalizzazione, flessibilità e qualità dell'esperienza. In questo contesto, il nuovo programma rafforza anche la strategia di Falkensteiner Hotels & Residences a favore delle prenotazioni dirette.\r\n\r\nTra le principali novità figura il Welcome Back Bonus, che consentirà agli iscritti di ricevere, al termine di ogni soggiorno, uno sconto bonus fino al 20% da utilizzare per una successiva prenotazione. A questo si aggiungono offerte stagionali dedicate, inviti a eventi esclusivi e una nuova area personale digitale dalla quale gestire punti, benefit ed esperienze.\r\n\r\n«Abbiamo sviluppato il Falkensteiner Members Club in stretta collaborazione con i nostri hotel, definendo con grande attenzione ogni singolo benefit - spiega Sabrina Regner, director of guest engagement & reservation management di Falkensteiner -. Per noi era fondamentale che ogni vantaggio rispecchiasse la personalità della struttura, il territorio in cui si trova e il motivo del soggiorno. La nostra ambizione non era semplicemente creare un nuovo programma fedeltà, ma dare vita a un club capace di offrire un’esperienza ancora più personale, coinvolgente e orientata alle esperienze rispetto a qualsiasi iniziativa proposta finora».\r\n\r\nLa piattaforma è stata completamente riprogettata anche dal punto di vista tecnologico e richiederà agli attuali iscritti una nuova registrazione. L'adesione al Falkensteiner Members Club sarà gratuita e facoltativa. Chi deciderà di non aderire non dovrà compiere alcuna operazione e la precedente iscrizione decadrà automaticamente.\r\n\r\nNel nuovo sistema i punti resteranno validi senza limiti di tempo e scadranno soltanto dopo cinque anni consecutivi di inattività. I benefit disponibili varieranno in base alla struttura, alla stagionalità e alla disponibilità. Il programma è inoltre concepito come una piattaforma in continua evoluzione, destinata ad arricchirsi progressivamente con nuove esperienze, contenuti esclusivi, sondaggi dedicati ed eventi riservati ai membri.\r\n\r\n ","post_title":"Falkensteiner: gli ospiti più fedeli nel nuovo Members Club","post_date":"2026-07-30T10:00:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785405605000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519915","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLa nomina di Roberto Bruzzone alla presidenza di Msc Crociere è diventata ufficiale. Anticipata in gennaio, la nomina è operativa da luglio. Bruzzone è un dirigente con oltre 20 anni di esperienza nel settore e un background in compagnie come Royal Caribbean e Carnival, oltre che in come Kempinski Hotels. Dalla sede centrale della compagnia a Ginevra,  nel suo nuovo ruolo, collaborerà con il team di gestione internazionale di Msc Crociere su aree relative alla flotta, alle operazioni e alla gestione del team. Le sue responsabilità includeranno anche lo sviluppo del prodotto, l'innovazione, le prestazioni e l'esperienza dei passeggeri.\r\n\r\n\r\n\r\nEsperienza nel mondo delle crociere\r\nBruzzone, come si legge su Hosteltur, vanta oltre vent'anni di esperienza nel settore delle crociere e ha ricoperto ruoli operativi ed esecutivi presso alcune delle aziende leader del settore. La sua carriera include esperienze presso Royal Caribbean e Carnival, dove si è occupato di gestione della flotta, sviluppo del prodotto e operazioni.\r\nHa inoltre lavorato alla pianificazione e all'esecuzione di nuovi programmi di costruzione navale, dallo sviluppo iniziale delle imbarcazioni fino alla loro entrata in servizio commerciale. Questa esperienza gli ha permesso di partecipare a progetti relativi sia alla gestione quotidiana delle navi, sia alla progettazione dei servizi offerti e dei servizi per i passeggeri.\r\nLa nomina di Bruzzone rafforza la struttura dirigenziale di Msc Crociere in un momento di crescita delle sue attività internazionali.  \r\n \r\n\r\n","post_title":"Roberto Bruzzone nuovo presidente di Msc Crociere","post_date":"2026-07-29T11:24:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785324280000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519736\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Genova, Explora III © Cristian Castelnuovo[/caption]\r\n\r\nCon l’entrata in servizio di Explora III, tre unità su sei di Explora Journeys sono già operative, mentre le restanti tre sono tutte in costruzione ed entreranno in servizio nel giro di due anni - Explora IV ed Explora V nel 2027, Explora VI nel 2028 – completando così il programma di costruzione della flotta Explora Journeys interamente affidato da Msc Group a Fincantieri.\r\n\r\nRealizzate tutte in Italia, le sei unità Explora Journeys hanno richiesto da parte di Msc un investimento complessivo superiore a 3,5 miliardi di euro, che a sua volta genera un impatto sull’economia italiana di oltre 15 miliardi, garantendo importanti ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro anzitutto a Genova e in Liguria.\r\n\r\nTutte le unità sono dotate del sistema di collegamento alla rete elettrica in banchina, che permette di ridurre quasi a zero le emissioni durante la sosta nei porti grazie allo spegnimento dei motori.\r\n\r\nPer quanto riguarda la flessibilità nell’utilizzo dei carburanti, Explora III è la prima a utilizzare, come le altre due in costruzione, l’alimentazione a gas naturale liquefatto (gnl): un combustibile in grado di ridurre, rispetto ai fuel marittimi tradizionali, le emissioni di ossidi di zolfo del 99%, di ossidi di azoto dell’85%, di particelle del 98% e di gas serra fino al 20%. Le unità sono inoltre predisposte per funzionare con combustibili rinnovabili e di ultima generazione come bio-gnl, gnl sintetico e biofuels. Explora V ed Explora VI prevedono, in aggiunta, l’adozione di celle a combustibile, una tecnologia innovativa che permette di produrre energia in modo ancora più efficiente e di raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette ben prima della scadenza del 2050 fissata per l’intero settore crocieristico.\r\nGreen Plus\r\nExplora III ha ricevuto la notazione “Green Plus” per le elevate prestazioni ambientali e quella “Comfort Noise and Vibration” per i bassi livelli di rumore e di vibrazioni che garantiscono il massimo comfort a bordo. Explora III vanta inoltre la notazione “Dolphin”, che riconosce la riduzione al minimo del rumore prodotto dalla nave nel rispetto delle aree marine ecologicamente sensibili, e la certificazione secondo il Polar Code C che le consentirà di navigare nelle regioni polari.\r\n\r\n«Explora III testimonia la capacità di Fincantieri di guidare la trasformazione della cantieristica – sottolinea Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri - attraverso innovazione, sostenibilità e l'evoluzione verso nuove tecnologie e carburanti alternativi. L'ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto segna una tappa significativa di questo percorso, espressione nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate. La costruzione di queste navi dimostra il valore di un ecosistema industriale che unisce grandi imprese, PMI e territori. Stiamo lavorando su sistemi di progettazione molto avanzati: Sestri Ponente sarà il cuore della cantieristica del futuro».\r\n\r\n«Explora III – aggiunge Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo divisione crociere del gruppo Msc - riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo al contempo ai più ampi benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere».","post_title":"Explora Journeys, si concluderà nel 2028 l’investimento di 3,5 miliardi","post_date":"2026-07-27T11:45:24+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785152724000]}]}}