26 October 2021

Robintur: le agenzie di viaggi al tempo del post covit -2

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Claudio Passutti

Nell’incontro online con i vertici di Robintur si parla di agenzie di viaggio. Proprio l’incertezza premia l’affidabilità e le competenze delle agenzie di viaggio. E’ un momento di rivalutazione del settore maggiormente falcidiato dalla crisi, ma nel 2020 pensano di prenotare attraverso le agenzie il 31% dei vacanzieri, contro il 18% nel 2019. «E’ un dato di fiducia crescente, confermato anche dall’osservatorio “sul campo” di Robintur Travel Group, che detiene la più grande rete italiana di agenzie di viaggi di proprietà con le insegne Robintur e Viaggi Coop – spiega Claudio Passuti, direttore generale di Robintur – oggi sono oltre 6.000 i consumatori che dal 1 giugno hanno incontrato o prenotato un appuntamento con gli agenti di viaggio Robintur, uno spaccato significativo di chi si rivolge a questo canale per pianificare le proprie vacanze».

Dopo un lento incremento delle prenotazioni, partite a inizio giugno, con la “liberazione dal lockdown” in questi giorni nella rete Robintur ci si sta avvicinando a coprire circa il 25% delle prenotazioni effettuate nella rete delle agenzie dirette nella stessa settimana dell’anno precedente, con una punta del 50% per il turismo domestico. 
«La maggior parte delle richieste per l’estate riguarda per 4/5 dei casi destinazioni in Italia: Sardegna, Sicilia, Puglia che si confermano in cima ai desideri, mentre crescono le richieste di Toscana, Trentino, Calabria e costa Adriatica, Veneto, Romagna e Marche – prosegue Passuti – Una fetta del 14% della domanda di vacanza desidererebbe partire per l’estero, soprattutto di prossimità Spagna, Grecia, Egitto e resto d’Europa. Un 7% non “molla” le crociere, in particolare dall’autunno».
La vera domanda è “quando ci si sposterà?”
«Nelle prime tre settimane di apertura delle agenzie, le partenze prenotate si sono concentrate su luglio e agosto, ma giugno è subito li – aggiunge il presidente Stefano Dall’Ara – L’Italia è protagonista assoluta di chi viaggerà nei primi mesi dell’estate; in agosto, il ventaglio delle destinazioni prescelte si allarga al Mediterraneo e all’Europa. Sulla durata dei soggiorni al momento si registra un leggero incremento dei viaggi sotto i 6 giorni ma anche un incremento di chi punta alle 2 settimane, il  56% conferma la vacanza settimanale.  Le agenzie continuano inoltre a gestire richieste legate ai voucher e quindi a prenotazioni effettuate in precedenza. Ma tutto questo – racconta concludendo la riunione – mi dà segnali di solidità e di speranza».




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