29 June 2026

ParkinGo Art Project finalista del premio Cultura + Impresa

ParkinGO Art Project entra nella rosa finale del Premio Cultura + Impresa: la giuria, composta da personalità di spicco del mondo dell’arte e dell’impresa italiana, ha riconosciuto il valore dell’iniziativa di ParkinGO a sostegno dell’arte. La selezione è avvenuta sulla base di criteri selettivi tra cui l’innovazione in termini di obiettivi, scelte e modalità esecutive. Gli altri quattro progetti selezionati all’interno della stessa categoria sono Arts of Italy di Ovs, Mumac Library del Gruppo Cimbali, Profili d’arte di Banca Profilo e Stazioni d’artista di Centostazioni – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. ParkinGO Art Project è nato con tre finalità principali: permettere agli artisti di muoversi muoversi in nuParkinGO_ARTPROJECT_RAVO_CARAVAGGIO6ovi spazi espressivi; consentire  al pubblico di lasciarsi sorprendere dalla bellezza dell’arte in contesti nuovi, oltre le mura dei musei; reinventare in chiave moderna la figura del mecenate. Il progetto si è concretizzato grazie al sodalizio con l’artista Andrea Ravo Mattoni, che da tempo porta avanti un percorso di riscoperta dell’arte classica in nuovi spazi urbani. ParkinGO ha fornito a Ravo i mezzi e gli spazi realizzativi, all’interno delle proprie strutture; l’artista, attraverso il solo utilizzo di bombolette spray, ha riprodotto in forma di murales due capolavori dell’arte classica italiana risalenti alla fine del Cinquecento: “Riposo durante la fuga in Egitto” di Caravaggio (il murale si trova all’interno del parcheggio ParkinGO a Malpensa, proprio dietro l’accettazione);  “Il ritrovamento della Vera Croce”, dipinto del pittore sardo conosciuto come Maestro di Orzieri (all’ingresso del parcheggio ParkinGO a Olbia). La collezione ParkinGO Art Project si arricchirà presto di nuovi capolavori, in altre sedi italiane del network. I vincitori del premio Cultura + Impresa verranno annunciati alla fine del mese di aprile 2017; la premiazione avverrà nel mese di maggio.

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Bahia di Tutti i Santi, con la capitale Salvador, incanta con il suo ricco patrimonio storico e culturale e con il carnevale più grande del mondo, mentre nella Vale do Jiquiriçá la festa di San Giovanni è il più grande festival regionale del Brasile.\r\n\r\nBahia presenta strutture ricettive di vario livello, due aeroporti internazionali, a Salvador e Porto Seguro, aeroporti nazionali e regionali.\r\nIl Brasile firmato Tap\r\nRispetto alla connettività, Tap Air Portugal opera su Salvador da Bahia con 6 voli settimanali con un A300-900. Attraverso l’hub di Lisbona, servito da voli diretti dall’Italia da Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli e Firenze, il vettore portoghese garantisce collegamenti efficienti verso il Brasile posizionandosi come compagnia di riferimento tra Europa e Sud America.\r\n\r\n«Il Brasile rappresenta per Tap molto più di una destinazione: è un pilastro del nostro network internazionale e un Paese con cui abbiamo costruito un legame profondo, storico e identitario. 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Tra le altre provenienze, vengono segnalate Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Scandinavi.\r\nLa destinazione che registra un aumento delle prenotazioni dall’estero e una sostanziale stabilità di quelle italiane rispetto all’estate 2025 è proprio il lago, soprattutto al nord, dal Garda all’Iseo, fino al lago di Como, con una incidenza di nuova clientela superiore rispetto a quella che ha già frequentato le strutture intervistate. La proiezione a fine stagione è per una crescita media di circa il +2,6% degli arrivi di turisti nei campeggi e villaggi delle località lacuali, del +0,9% delle presenze e del +1,6% del fatturato.\r\n\r\nMiglior andamento\r\nGuardando alle aree geografiche, sono il Nord Est insieme al Sud e alle Isole quelle che evidenziano il migliore andamento delle prenotazioni 2026 a livello nazionale, con una minima flessione rispetto all’estate 2025, soprattutto di quelle straniere. La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori.\r\n“Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”.\r\nLo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso.","post_title":"Federcamping: il 2026 si sta delineando come l'anno dei laghi","post_date":"2026-06-25T10:30:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782383400000]}]}}