28 April 2026

Luca Caraffini: «Bisogna sostenere la stampa trade». Chapeau!

Mi unisco a tutti i colleghi nel ringraziare per Luca Caraffini, il solo che ha preso posizione sulla stampa di settore. In un post sulla sua pagina Facebook l’amministratore delegato di Geo Travel Network, si schiera apertamente con i giornali del trade che, in questi mesi complicatissimi, hanno continuato a lavorare, cercando di dare un contributo d’informazione costante e monitorando le dinamiche e le dimenticanze del settore. 

«Ci siamo dimenticati di mostrare la nostra vicinanza anche ai giornali e ai loro impiegati, ovviamente a quelli del settore turistico. Ci sono sempre serviti per fare conoscere i nostri progetti, per informarci e per avere tutte le novità del nostro settore. Credo che con la poca pubblicità che oggi riescono ad avere visto le difficoltà del nostro settore, di certo avranno anche loro una difficoltà non indifferente a restare operativi. Speriamo anche per loro aiuti concreti. È un ringraziamento per quanto fatto per tutti noi fino ad ora» scrive così Caraffini e noi non possiamo che ricambiare i ringraziamenti e notare la lungimiranza di un manager che (come ha scritto bene Remo Vangelista su Ttg) non ha mai fatto parte dei manager ruffiani. 

La gratitudine non è tanto per la richiesta di aiuti in sé, ma perché in questo mare d’indifferenza che è il sistema organizzato, in cui ogni categoria pensa a sé, Caraffini ha allargato l’orizzonte e ha reso merito a chi lavora sempre per rendere questo settore più informato e trasparente.

 
 
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Oggi Vado è la porta d'ingresso a est di un territorio che arriva fino a Castelvecchio di Rocca Barbena, un grande ‘parco giochi’ per i clienti e gli appassionati che vengono da tutto il mondo».\r\n\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche agli strumenti operativi del brand: dal portale visitvadoligure.it, on line in autunno, ai canali social, fino alla produzione di contenuti fotografici e multimediali che racconteranno le diverse anime del territorio (natura, cultura, mare, gusto, outdoor, logistica, economia, persone e territorio).\r\n\r\n«A Vado Ligure -  sottolinea Federico Alberto, direttore creativo di Studiowiki e responsabile dell’area comunicazione di WE Growing Together (la nuova rete d’imprese costituita da Studiowiki e Edinet) - è in corso un cambiamento profondo, e come progettisti del nuovo brand abbiamo sentito la responsabilità di inserirci in questa trasformazione. Il nostro lavoro parte da qui: dare forma e significato a un’identità che unisce porto, industria e turismo, in un territorio che si muove e si rigenera».\r\n\r\nNel corso della serata sono state illustrate anche le opportunità di integrazione del marchio nelle attività di promozione e comunicazione della città, dal commercio agli eventi, già a partire da questa stagione estiva, con l’obiettivo di costruire nel tempo un sistema partecipato, capace di generare valore economico e rafforzare l’attrattività della destinazione, 365 giorni l'anno anche verso i comuni limitrofi.\r\n\r\n«La parola chiave è rigenerazione - conclude il sindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi - Cerchiamo di fare conoscere il territorio in modo diverso: abbiamo costruito un brand che possa rappresentare l'identità di Vado. Ci sono tante cose da fare, ora dobbiamo lavorare insieme. Il progetto parte adesso e ci vorrà tempo, perché tutti i processi di rigenerazione hanno bisogno di tempo, ma l'obiettivo è affascinante».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Vado Ligure, il nuovo city brand punta su connessioni ed identità","post_date":"2026-04-24T12:40:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777034443000]}]}}