9 February 2026

L’ota spagnola Destina fa causa a Booking.com

L’ota spagnola Destinia fa causa a Booking per aver preso clienti tramite l’uso del suo marchio, una strategia con cui il colosso della tecnologia avrebbe tolto all’agenzia online fino al 20% del traffico.

L’ota spagnola ha appena intentato una causa presso il Tribunale commerciale di Madrid. La sua massima priorità è che Booking cessi immediatamente di utilizzare il suo marchio. L’agenzia chiede inoltre la pubblicazione della sentenza e il risarcimento dei danni causati da pratiche “assolutamente intollerabili”.

“Le azioni di Booking costituiscono una concorrenza sleale perché confondono i consumatori e attaccano la credibilità e la fiducia generate nei clienti”, sostiene la società che si lamenta contro la piattaforma, accusandola apertamente di cercare deliberatamente di ingannare i consumatori.

La pratica di Booking non si limita al mercato spagnolo. Secondo quanto riportato da questo giornale, si dice che questo trucco sia stato utilizzato in almeno 20 mercati. Ciò ha portato l’agenzia online a redigere in tutti i casi un verbale notarile, passaggio preliminare alla presentazione della denuncia appena formalizzata.

La denuncia di Destinia arriva dopo un anno difficile per Booking. La Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza ha imposto una multa storica di 413 milioni di euro per abuso di posizione dominante nei confronti degli albergatori spagnoli.

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