14 July 2024

“La forza di appartenere al network Gattinoni”. Il nuovo Reportage

[ 0 ]

Fam Trip Gattinoni Travel a Cuba

“La forza di appartenere al network Gattinoni” è il titolo del nuovo Reportage di Travel Quotidiano dedicato a Gattinoni Travel.

Un approfondimento sui servizi offerti dal network, i prodotti, le masterclass nell’hub milanese del Gruppo, le Academy online, i fam trip, i piani di marketing, di comunicazione e di incentivazione del brand (Best Performer).

Sul Reportage anche informazioni sui plus della piattaforma B2B2C, gli esclusivi Tour Experience, Tour Explore e i viaggi sostenibili.

Il network Gattinoni poggia su basi solide, promuove un business concreto, lungimirante ed articolato. All’insegna dell’etica del giusto guadagno, è forte grazie a passione e creatività, gioco di squadra e affidabilità, investimenti e valore di un brand sempre più affermato.

Scopri di più sul Reportage di Gattinoni Travel.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471296 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni. Il risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo. All'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate. La biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale. Lo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette. Le proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante. Valéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.   [post_title] => Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent [post_date] => 2024-07-12T10:49:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720781365000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutterà in soft opening il prossimo 20 luglio il Valtur Marsa Alam Reef Oasis Suakin Resort, ultima novità egiziana del brand di casa Nicolaus. La struttura è un 5 stelle dell'operatore Reef Oasis, con cui Valtur collabora già a Sharm El Sheikh. La proprietà va quindi a completare strategicamente l'offerta del gruppo a Marsa Alam sia dal punto di vista della posizione, sia in termini di classificazione. Si aggiunge infatti al 4 stelle superior Valtur Marsa Alam Pickalbatros Portofino e al 4 stelle Nicolaus Club Three Corners Sea Beach. “Con grande soddisfazione annunciamo al mercato un’esclusiva che da tempo desideravamo di poter proporre al mercato italiano e non solo - spiega il responsabile prodotto medio raggio, Michele Matone -. Oltre alla qualità, tra i punti di forza il piano voli che permetterà alle adv di interloquire molto bene con tutto il territorio nazionale. E ciò grazie a una copertura capillare del territorio italiano, con voli da Milano Malpensa, Bergamo, Verona, da Roma Fiumicino, Napoli e Bari. Ci tenevamo particolarmente a poter accogliere i primi ospiti fin dall’estate e la soddisfazione è quindi doppia. Il raggiungimento del pieno regime è poi previsto per il periodo autunno-inverno”. La proprietà conta ben 15 piscine e 34 private pool, una palestra completamente equipaggiata, nonché due campi da tennis, altrettanti da padel e un campo da calcio. Inoltre, è in arrivo un ambizioso progetto di lifestyle spa, con un wellness concept all’avanguardia. Da segnalare pure l’offerta food & beverage, in servizio tutto il giorno, caratterizzata da cinque bar e quattro ristoranti, tra cui il Moonlight dalla cucina gourmet e il Ginza con piatti orientali. [post_title] => Valtur raddoppia a Marsa Alam con il 5 stelle Reef Oasis Suakin Resort [post_date] => 2024-07-11T12:43:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720701805000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 12 luglio al 5 settembre si svolge a Cervo la 61esima edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera. Oltre al repertorio cameristico di altissimo livello ci saranno appuntamenti dedicati al jazz, al teatro, ai più piccoli, e alla musica d’autore grazie a una serie di importanti collaborazioni consolidate nel tempo con enti internazionali e realtà culturali di rilievo sul territorio. Ventuno spettacoli in cinque diverse location di altissimo pregio artistico e paesaggistico rendono ricco il calendario del Festival 2024. Il Festival internazionale di Musica da Camera  unisce un'offerta culturale di grande valore alle bellezze paesaggistiche del Borgo con 21 spettacoli su 5 location, dai diversi suggestivi scorci di Cervo all'ex chiesa Fortezza di San Pietro a Lingueglietta. Come da ormai affermata tradizione ci sarà spazio anche per giovani talenti e per i progetti portati avanti dagli studenti. Non indifferente quest'anno lo sforzo di offrire un calendario innovativo che spazia su diversi generi musicali dal repertorio cameristico al jazz alla musica d'autore sino al teatro collegandoli a realtà storiche suggestive, svelate anche dai volontari del FAI con un impegno di divulgazione culturale encomiabile. Il cartellone si apre il 12 luglio in piazza dei Corallini con Pensieri e Parole, evento realizzato in collaborazione con Club Tenco, un omaggio in jazz all’universo poetico di Lucio Battisti, che coinvolge, tra gli altri, Peppe Servillo, Fabrizio Bosso e Rita Marcotulli. Alcuni spettacoli saranno allestiti in situazioni suggestive in grado di regalare al pubblico esperienze uniche. Se il concerto nella chiesa dei Corallini del 23 luglio vedrà l’edificio valorizzato con un disegno luci immersivo e site-specific appositamente studiato per dare risalto alle architetture e agli artisti, il concerto del 11 agosto porterà il pubblico a fruire gli spazi dell’Oratorio di Santa Caterina in una atmosfera completamente diversa. La Monella, con la partecipazione di Margherita Pupulin e de Il Violino Fantastico, verrà realizzato nella forma di Candle light concert. L’evento è realizzato in coproduzione con la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, uno dei più importanti enti culturali attivi in campo nazionale nell’ambito di ricerca e produzione di musica antica. Tra le partnership del Festival tornerà quella con il FAI Liguria: in occasione dei concerti del 30 luglio e del 23 agosto il Comune di Cervo, in collaborazione con FAI, organizzerà due visite didattiche gratuite al borgo, aperte a tutti. Il Festival Internazionale di Musica da Camera è realizzato dal Comune di Cervo con il contributo di Ministero della Cultura e il patrocinio di Regione Liguria e Camera di Commercio Riviere di Liguria. Main corporate sponsor Raineri Spa, sponsor Alberti Spa, Il Giardino dell’edilizia.  [post_title] => Liguria, dal 12 luglio al 5 settembre il 61° Festival Internazionale di Cervo [post_date] => 2024-07-11T12:21:42+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720700502000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471225 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono. Anche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR. Il ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini. Quest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi). «Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ». «Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune». [post_title] => Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive [post_date] => 2024-07-11T11:02:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720695778000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 30 settembre 2024 Lot Polish Airlines collegherà il suo hub di Varsavia con Lione, sei volte alla settimana. Su questa rotta la compagnia polacca impiegherà aeromobili Embraer E195 con configurazione 2-2 (solo posti in corridoio e finestrino), configurati nelle due classi Business ed economy. «Dopo città come Riyadh, Tashkent e Innsbruck, Lione è un'altra città di importanza internazionale che aggiungeremo al nostro network 2024 - spiega Amit Ray, direttore Italia, mercati Dach e India e responsabile vendite globali corporate e strategiche di Lot -. La città ha un bacino d'utenza interessante sia per i viaggiatori d'affari che per quelli leisure e, grazie agli orari di volo, il nuovo volo per Lione si collegherà senza problemi a molte altre città della rete globale di Lot via Varsavia». [post_title] => Lot collegherà Varsavia a Lione dal prossimo 30 settembre [post_date] => 2024-07-11T10:30:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720693835000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha ufficialmente inaugurato la nuova base a Tangeri, dove ha cominciato ad operare lo scorso maggio e che rappresenta la quarta della low cost in Marocco. Qui sono stati basati due aeromobili che servono un network di 25 rotte di cui 13 nuove (otto in Europa e 5 domestiche). L'apertura della base aumenterà la capacità di Tangeri per l'estate 2024 del +70% ed è una parte importante dell'operativo della summer nei 12 aeroporti marocchini, con oltre 5 milioni di passeggeri (+31% di crescita) da, per e all'interno del Paese. «L'ultima apertura della nostra base portato l'investimento complessivo di Ryanair in Marocco a oltre 1,4 miliardi di dollari, sostenendo oltre 5.000 posti di lavoro diretti e indiretti e facendo crescere l'economia turistica locale - ha dichiarato il ceo, Eddie Wilson -. Non vediamo l'ora di continuare a sostenere l'economia del Marocco, così come la connettività regionale e internazionale, posizionando Tangeri come una delle principali destinazioni estive». «L'apertura della nuova base Ryanair a Tangeri segna una tappa significativa nella nostra strategia di sviluppo turistico ed economico - ha affermato Fatim-Zahra Ammor, ministro del turismo del Marocco -. Questa espansione rafforza la posizione di Tangeri e dell'intera regione settentrionale come destinazione d'elezione, facilitando l'arrivo di turisti nazionali e internazionali». Le nuove destinazioni sono Baden Baden, Barcellona, Carcassonne, Eindhoven, Lisbona, Manchester, Memmingen e Porto. Il network domestico cresce invece con le nuove rotte per Agadir, Essaouira, Marrakech, Ouarzazate e Ouida. Ryanair collega già Tangeri con gli aeroporti italiani di Milano Bergamo e Roma Ciampino.   [post_title] => Ryanair inaugura la base di Tangeri con 13 nuove destinazioni, di cui 8 in Europa [post_date] => 2024-07-11T09:30:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720690217000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471196 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giugno nel segno della crescita per Ethiopian Airlines, che lo scorso mese ha aperto quattro nuove rotte internazionali e domestiche, oltre ad aver aumentato la frequenza dei voli su sei rotte e festeggiato i prestigiosi premi ricevuti da Skytrax ed Apex. Sul fronte internazionale, la compagnia aerea africana ha ampliato il network con le nuove destinazioni di Freetown in Sierra Leone e Maun in Botswana; anche Varsavia è entrata a far parte della vasta rete globale di Ethiopian come 24ª destinazione in Europa, dallo scorso 1° luglio. A livello nazionale, il vettore ha inaugurato voli per Axum e Nekemte. Oltre alle nuove rotte, Ethiopian Airlines ha incrementato le frequenze su diverse rotte esistenti: dal 31 maggio 2024, i passeggeri sulla rotta da/per Ouagadougou godono ora di voli giornalieri. Anche Conakry ha visto un aumento dei voli giornalieri a partire dal 1° giugno 2024. Nuove partenze mattutine da Addis Abeba per Kilimanjaro e Zanzibar sono iniziate il 16 giugno, insieme a partenze aggiuntive a mezzogiorno per Kigali. Le operazioni serali per Douala inizieranno a luglio 2024, seguite da Lubumbashi nella Repubblica Democratica del Congo. Giugno è stato anche il mese dei riconoscimenti internazionali: Ethiopian è stata nominata da Skytrax come Migliore Compagnia Aerea in Africa per il settimo anno consecutivo; agli Apex Passenger Choice Awards 2024, Ethiopian ha invece ottenuto i titoli come Miglior Intrattenimento in Africa e Miglior wi-fi in Africa. «Giugno 2024 è stato un mese storico per Ethiopian Airlines, sottolineato da numerosi traguardi significativi - ha commentato il ceo della compagnia, Mesfin Tasew -.Questi traguardi riflettono la nostra vasta esperienza e capacità di attuare iniziative strategiche in modo rapido ed efficace. Estendo la mia sincera gratitudine ai nostri stimati passeggeri per la loro costante lealtà e fiducia, così come ai nostri dedicati dipendenti, il cui duro lavoro e impegno hanno reso possibili questi successi. Rimane ferma la nostra dedizione a raggiungere traguardi ancora più elevati in futuro». [post_title] => Ethiopian Airlines: giugno nel segno della crescita con 4 nuove destinazioni e più voli su 6 rotte [post_date] => 2024-07-11T09:15:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720689343000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471137 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_471184" align="alignleft" width="300"] Panorama Mausoleo di Nanchino Sun Yat-sen[/caption] La provincia dello Jiangsu con il suo tratto distintivo, quello legato all'acqua, racconta una storia millenaria che attrae sempre più numerosi i turisti in questa zona della Cina, che si trova nel Sud-est del paese e confina con Shanghai. Jiangsu comprende 13 città, in cui vivono circa 80 milioni di persone, e si estende su una superficie di circa 107.200 chilometri quadrati, che equivale a un terzo della superficie dell'Italia. L'area coperta da fiumi e laghi rappresenta un sesto della superficie totale della provincia, dato che la classifica al primo posto in Cina e le è valso l'appellativo di "villaggio dell'acqua". Non solo, il Grande Canale della Cina, realizzato ben 2.500 anni fa, attraversa Jiangsu da nord a sud, creando uno scenario affascinante, oltre che una prosperità millenaria. La storia di questa relazione con l'acqua, la cultura, i paesaggi, la cucina sono solo alcuni degli ingredienti che rendono lo Jiangsu una tappa imprescindibile per un viaggio in Cina. Da sempre uno dei centri della storia e della cultura cinese, Jiangsu è una vera e propria culla della cultura. L'origine del suo nome è legata principalmente alle due città sotto la sua giurisdizione: una è il capoluogo di provincia Nanjing (Jianning nell'antichità) e l'altra è Suzhou.  [gallery ids="471149,471151,471150"] Neos collega Milano a Nanchino, la capitale della provincia
di Jiangsu e una delle città più famose della Cina, che dal 1980 è gemellata con Firenze. Il fiume Yangtze, conosciuto dai cinesi come uno dei "Fiumi Madre" (insieme al Fiume Giallo), attraversa la sua principale area urbana. Nanchino è stata anche la capitale di dieci dinastie in Cina. Storicamente la città era il luogo in cui "la tigre si appollaiava sul piatto del
drago" ed era un simbolo del dominio imperiale.  [gallery ids="471158,471157,471159"] Qixia Mountain a Nanchino: sulla cima del monte Qixia, sulla riva sud del corso medio e inferiore del fiume Yangtze, c'è un punto panoramico chiamato "Il luogo dove il primo imperatore costeggiava il fiume". Si narra infatti che il primo imperatore della Cina, "Qin Shihuang", una volta guardò il grande fiume a est e disse che questo era il luogo in cui si divertiva a ispezionare il territorio. Il monte Qixia a Nanchino è detto anche "il primo monte Mingxiu Jinling (l'antico nome di Nanchino)". [gallery ids="471163,471164,471165"] Da non mancare anche una visita alle mura della città Ming di Nanchino, considerate un altro grandiosa realizzazione, dopo la Grande Muraglia cinese. Le mura della città Ming di Nanchino sono le mura della città antica più lunghe, più grandi e meglio conservate del mondo, nonché le più grandi della Cina. Dal 2015 , le antiche mura delle dinastie Ming e Qing in 14 città cinesi, hanno presentato domanda congiunta per lo status di Patrimonio dell'Umanità. Gli edifici principali presentano una forma irregolare e le mura cittadine sono costruite secondo la forma della montagna e del terreno. Durante le dinastie Ming e Qing, il fiume Qinhuai fungeva da fossato a sud, i monti Zhongshan a est sostenevano la città, il lago Xuanwu fungeva da barriera a nord e le colline Xina entravano nella città, creando una fortezza militare con caratteristiche difensive uniche. [gallery ids="471166,471167,471168"] Nanchino, molto apprezzata dagli antichi imperatori cinesi, possiede anche un patrimonio culturale mondiale, la Tomba Xiaoling della dinastia Ming. Ming Xiaoling è un famoso imperatore cinese e il fondatore dell'omonima dinastia. Il mausoleo dove sono sepolti l'imperatore Zhu Yuanzhang e la sua regina è stato realizzato tra il 1381 e il 1405, con l'impiego di 100.000 militari. Copre un'area di oltre 1,7 milioni di metri quadrati ed è uno dei più grandi mausolei imperiali della Cina. Essendo il primo delle dinastie Ming e Qing in Cina, il Mausoleo Xiaoling della dinastia Ming rappresenta il più alto risultato dell'architettura e dell'arte della scultura in pietra all'inizio della dinastia Ming. Ha influenzato direttamente la forma di oltre 20 mausolei imperiali nel periodo Dinastie Ming e Qing. [gallery ids="471170,471169,471171"] Dopo aver visitato Nanchino, si raggiunge Suzhou, la città più meridionale dello Jiangsu. Partendo con un volo diretto da Milano a Shanghai, si può arrivare a Suzhou con la ferrovia ad alta velocità in appena mezz'ora. Come Nanchino, il capoluogo di provincia, è anche una famosa città storica con un mix di templi antichi e moderni. Tappa immancabile è quella ai “Giardini classici di Suzhou”: qui la realizzazione dei giardini vanta una storia lunga 3.000 anni. I giardini di Suzhou sono stati progettati attraverso un design ingegnoso, consentono di godere di scenari diversi attraversandoli. Nel 1997 quattro giardini classici, tra cui il Giardino dell'Umile Amministratore e il Giardino Liuyuan, furono inclusi nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale; tre anni dopo furono inclusi altri cinque giardini, tra cui il Padiglione Canglang e il Boschetto dei Leoni. Ci sono ancora più di 50 giardini ben conservati nella città, per
questo Suzhou è conosciuta come la "Città dei Giardini". Ma Suzhou non è anche una "città d'acqua" e per questo è gemellata con Venezia da oltre 41 anni fa.  [gallery ids="471175,471176,471177"] Per vivere le autentiche città acquatiche di Jiangnan in Cina, occorre poi fare una sosta a Zhouzhuang, che si trova a sud-est della città di Suzhou. L'antica città di Zhouzhuang è stata fondata oltre 900 anni fa e la parte antica è circondata dall'acqua. La città è attraversata dai canali e ci sono 14 antichi ponti in pietra costruiti durante le dinastie Yuan, Ming e Qing. Lungo il fiume vivono più di 800 famiglie e oltre il 60% delle case conserva ancora lo stile architettonico delle dinastie Ming e Qing. L'acqua è l'anima di Zhouzhuang, quindi ha anche la reputazione di "città d'acqua numero 1 in Cina". Qui ponti e strade si collegano, con case profonde e ampi cortili. Ci sono poi oltre una dozzina di città antiche ben conservate come Zhouzhuang, come l'antica Luzhi e Tongli. [gallery ids="471178,471179,471180,471181,471182,471183"] Tra tre giorni, si terrà a Suzhou la quarta edizione dell'Expo del turismo culturale sul Canal Grande sponsorizzata dal Dipartimento provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu. Saranno 13 le città dello Jiangsu che qui presenteranno le loro principali risorse culturali e turistiche. Lo Jiangsu dà il benvenuto a tutti gli amici interessati a scoprirne l'offerta, dalla cultura al cibo. E, in particolare, per coloro che arrivano in Cina per Jiangsu sarà un'eccellente destinazione di viaggio!         [post_title] => Jiangsu: un paradiso turistico accanto al Canal Grande cinese [post_date] => 2024-07-10T13:05:13+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720616713000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471161 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo anni di tentativi non andati a buon fine i piani per l'espansione del Four Seasons di Firenze paiono prendere finalmente forma concreta. Stando a quanto riporta La Repubblica, infatti, la Cugimi, società proprietaria del 5 stelle da 116 camere, ha iniziato, tramite la Cugimi Matteotti srl, i lavori a palazzo Salleac: un edificio che ospitava un liceo scientifico situato in viale Matteotti 7. La pratica edilizia è una Scia del 2022 e parla di "fusione edilizia e cambio di destinazione da direzionale a ricettiva con modeste opere edili strutturali e opere impiantistiche". Le due strutture potrebbero essere collegate tra loro attraverso il giardino della Gherardesca, parco interno allo stesso Four Seasons, che confina con il cortile dell'ex liceo. Non è tuttavia chiaro se, al termine dei lavori, il nuovo edificio rappresenterà un ulteriore ingresso all'immobile principale, oppure si tratterà di una location alberghiera distinta. La Cugimi fa parte del gruppo Constellation Hotels Holding Ltd Soc. Anonyme, che a sua volta fa capo a capitali del Qatar. [post_title] => Il Four Seasons Firenze si espande. Iniziati i lavori nell'ex liceo scientifico limitrofo [post_date] => 2024-07-10T12:36:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720614982000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la forza appartenere al network gattinoni reportage" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":39,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2085,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni.\r\n\r\nIl risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo.\r\n\r\nAll'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate.\r\n\r\nLa biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale.\r\n\r\nLo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette.\r\n\r\nLe proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante.\r\n\r\nValéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.\r\n\r\n ","post_title":"Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent","post_date":"2024-07-12T10:49:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720781365000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutterà in soft opening il prossimo 20 luglio il Valtur Marsa Alam Reef Oasis Suakin Resort, ultima novità egiziana del brand di casa Nicolaus. La struttura è un 5 stelle dell'operatore Reef Oasis, con cui Valtur collabora già a Sharm El Sheikh. La proprietà va quindi a completare strategicamente l'offerta del gruppo a Marsa Alam sia dal punto di vista della posizione, sia in termini di classificazione. Si aggiunge infatti al 4 stelle superior Valtur Marsa Alam Pickalbatros Portofino e al 4 stelle Nicolaus Club Three Corners Sea Beach.\r\n\r\n“Con grande soddisfazione annunciamo al mercato un’esclusiva che da tempo desideravamo di poter proporre al mercato italiano e non solo - spiega il responsabile prodotto medio raggio, Michele Matone -. Oltre alla qualità, tra i punti di forza il piano voli che permetterà alle adv di interloquire molto bene con tutto il territorio nazionale. E ciò grazie a una copertura capillare del territorio italiano, con voli da Milano Malpensa, Bergamo, Verona, da Roma Fiumicino, Napoli e Bari. Ci tenevamo particolarmente a poter accogliere i primi ospiti fin dall’estate e la soddisfazione è quindi doppia. Il raggiungimento del pieno regime è poi previsto per il periodo autunno-inverno”.\r\n\r\nLa proprietà conta ben 15 piscine e 34 private pool, una palestra completamente equipaggiata, nonché due campi da tennis, altrettanti da padel e un campo da calcio. Inoltre, è in arrivo un ambizioso progetto di lifestyle spa, con un wellness concept all’avanguardia. Da segnalare pure l’offerta food & beverage, in servizio tutto il giorno, caratterizzata da cinque bar e quattro ristoranti, tra cui il Moonlight dalla cucina gourmet e il Ginza con piatti orientali.","post_title":"Valtur raddoppia a Marsa Alam con il 5 stelle Reef Oasis Suakin Resort","post_date":"2024-07-11T12:43:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720701805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 12 luglio al 5 settembre si svolge a Cervo la 61esima edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera.\r\n\r\nOltre al repertorio cameristico di altissimo livello ci saranno appuntamenti dedicati al jazz, al teatro, ai più piccoli, e alla musica d’autore grazie a una serie di importanti collaborazioni consolidate nel tempo con enti internazionali e realtà culturali di rilievo sul territorio. Ventuno spettacoli in cinque diverse location di altissimo pregio artistico e paesaggistico rendono ricco il calendario del Festival 2024.\r\n\r\nIl Festival internazionale di Musica da Camera  unisce un'offerta culturale di grande valore alle bellezze paesaggistiche del Borgo con 21 spettacoli su 5 location, dai diversi suggestivi scorci di Cervo all'ex chiesa Fortezza di San Pietro a Lingueglietta. Come da ormai affermata tradizione ci sarà spazio anche per giovani talenti e per i progetti portati avanti dagli studenti. Non indifferente quest'anno lo sforzo di offrire un calendario innovativo che spazia su diversi generi musicali dal repertorio cameristico al jazz alla musica d'autore sino al teatro collegandoli a realtà storiche suggestive, svelate anche dai volontari del FAI con un impegno di divulgazione culturale encomiabile.\r\n\r\nIl cartellone si apre il 12 luglio in piazza dei Corallini con Pensieri e Parole, evento realizzato in collaborazione con Club Tenco, un omaggio in jazz all’universo poetico di Lucio Battisti, che coinvolge, tra gli altri, Peppe Servillo, Fabrizio Bosso e Rita Marcotulli.\r\n\r\nAlcuni spettacoli saranno allestiti in situazioni suggestive in grado di regalare al pubblico esperienze uniche. Se il concerto nella chiesa dei Corallini del 23 luglio vedrà l’edificio valorizzato con un disegno luci immersivo e site-specific appositamente studiato per dare risalto alle architetture e agli artisti, il concerto del 11 agosto porterà il pubblico a fruire gli spazi dell’Oratorio di Santa Caterina in una atmosfera completamente diversa. La Monella, con la partecipazione di Margherita Pupulin e de Il Violino Fantastico, verrà realizzato nella forma di Candle light concert. L’evento è realizzato in coproduzione con la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, uno dei più importanti enti culturali attivi in campo nazionale nell’ambito di ricerca e produzione di musica antica.\r\n\r\nTra le partnership del Festival tornerà quella con il FAI Liguria: in occasione dei concerti del 30 luglio e del 23 agosto il Comune di Cervo, in collaborazione con FAI, organizzerà due visite didattiche gratuite al borgo, aperte a tutti.\r\n\r\nIl Festival Internazionale di Musica da Camera è realizzato dal Comune di Cervo con il contributo di Ministero della Cultura e il patrocinio di Regione Liguria e Camera di Commercio Riviere di Liguria. Main corporate sponsor Raineri Spa, sponsor Alberti Spa, Il Giardino dell’edilizia. ","post_title":"Liguria, dal 12 luglio al 5 settembre il 61° Festival Internazionale di Cervo","post_date":"2024-07-11T12:21:42+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720700502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono.\r\n\r\nAnche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR.\r\n\r\nIl ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini.\r\n\r\nQuest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi).\r\n\r\n«Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ».\r\n\r\n«Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune».","post_title":"Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive","post_date":"2024-07-11T11:02:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720695778000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471204","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 30 settembre 2024 Lot Polish Airlines collegherà il suo hub di Varsavia con Lione, sei volte alla settimana. Su questa rotta la compagnia polacca impiegherà aeromobili Embraer E195 con configurazione 2-2 (solo posti in corridoio e finestrino), configurati nelle due classi Business ed economy.\r\n\r\n«Dopo città come Riyadh, Tashkent e Innsbruck, Lione è un'altra città di importanza internazionale che aggiungeremo al nostro network 2024 - spiega Amit Ray, direttore Italia, mercati Dach e India e responsabile vendite globali corporate e strategiche di Lot -. La città ha un bacino d'utenza interessante sia per i viaggiatori d'affari che per quelli leisure e, grazie agli orari di volo, il nuovo volo per Lione si collegherà senza problemi a molte altre città della rete globale di Lot via Varsavia».","post_title":"Lot collegherà Varsavia a Lione dal prossimo 30 settembre","post_date":"2024-07-11T10:30:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720693835000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha ufficialmente inaugurato la nuova base a Tangeri, dove ha cominciato ad operare lo scorso maggio e che rappresenta la quarta della low cost in Marocco. Qui sono stati basati due aeromobili che servono un network di 25 rotte di cui 13 nuove (otto in Europa e 5 domestiche).\r\n\r\nL'apertura della base aumenterà la capacità di Tangeri per l'estate 2024 del +70% ed è una parte importante dell'operativo della summer nei 12 aeroporti marocchini, con oltre 5 milioni di passeggeri (+31% di crescita) da, per e all'interno del Paese.\r\n\r\n«L'ultima apertura della nostra base portato l'investimento complessivo di Ryanair in Marocco a oltre 1,4 miliardi di dollari, sostenendo oltre 5.000 posti di lavoro diretti e indiretti e facendo crescere l'economia turistica locale - ha dichiarato il ceo, Eddie Wilson -. Non vediamo l'ora di continuare a sostenere l'economia del Marocco, così come la connettività regionale e internazionale, posizionando Tangeri come una delle principali destinazioni estive».\r\n\r\n«L'apertura della nuova base Ryanair a Tangeri segna una tappa significativa nella nostra strategia di sviluppo turistico ed economico - ha affermato Fatim-Zahra Ammor, ministro del turismo del Marocco -. Questa espansione rafforza la posizione di Tangeri e dell'intera regione settentrionale come destinazione d'elezione, facilitando l'arrivo di turisti nazionali e internazionali».\r\n\r\nLe nuove destinazioni sono Baden Baden, Barcellona, Carcassonne, Eindhoven, Lisbona, Manchester, Memmingen e Porto. Il network domestico cresce invece con le nuove rotte per Agadir, Essaouira, Marrakech, Ouarzazate e Ouida.\r\n\r\nRyanair collega già Tangeri con gli aeroporti italiani di Milano Bergamo e Roma Ciampino.\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair inaugura la base di Tangeri con 13 nuove destinazioni, di cui 8 in Europa","post_date":"2024-07-11T09:30:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720690217000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471196","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giugno nel segno della crescita per Ethiopian Airlines, che lo scorso mese ha aperto quattro nuove rotte internazionali e domestiche, oltre ad aver aumentato la frequenza dei voli su sei rotte e festeggiato i prestigiosi premi ricevuti da Skytrax ed Apex.\r\n\r\nSul fronte internazionale, la compagnia aerea africana ha ampliato il network con le nuove destinazioni di Freetown in Sierra Leone e Maun in Botswana; anche Varsavia è entrata a far parte della vasta rete globale di Ethiopian come 24ª destinazione in Europa, dallo scorso 1° luglio. A livello nazionale, il vettore ha inaugurato voli per Axum e Nekemte.\r\n\r\nOltre alle nuove rotte, Ethiopian Airlines ha incrementato le frequenze su diverse rotte esistenti: dal 31 maggio 2024, i passeggeri sulla rotta da/per Ouagadougou godono ora di voli giornalieri. Anche Conakry ha visto un aumento dei voli giornalieri a partire dal 1° giugno 2024. Nuove partenze mattutine da Addis Abeba per Kilimanjaro e Zanzibar sono iniziate il 16 giugno, insieme a partenze aggiuntive a mezzogiorno per Kigali. Le operazioni serali per Douala inizieranno a luglio 2024, seguite da Lubumbashi nella Repubblica Democratica del Congo.\r\n\r\nGiugno è stato anche il mese dei riconoscimenti internazionali: Ethiopian è stata nominata da Skytrax come Migliore Compagnia Aerea in Africa per il settimo anno consecutivo; agli Apex Passenger Choice Awards 2024, Ethiopian ha invece ottenuto i titoli come Miglior Intrattenimento in Africa e Miglior wi-fi in Africa.\r\n\r\n«Giugno 2024 è stato un mese storico per Ethiopian Airlines, sottolineato da numerosi traguardi significativi - ha commentato il ceo della compagnia, Mesfin Tasew -.Questi traguardi riflettono la nostra vasta esperienza e capacità di attuare iniziative strategiche in modo rapido ed efficace. Estendo la mia sincera gratitudine ai nostri stimati passeggeri per la loro costante lealtà e fiducia, così come ai nostri dedicati dipendenti, il cui duro lavoro e impegno hanno reso possibili questi successi. Rimane ferma la nostra dedizione a raggiungere traguardi ancora più elevati in futuro».","post_title":"Ethiopian Airlines: giugno nel segno della crescita con 4 nuove destinazioni e più voli su 6 rotte","post_date":"2024-07-11T09:15:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720689343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471184\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Panorama Mausoleo di Nanchino Sun Yat-sen[/caption]\r\n\r\nLa provincia dello Jiangsu con il suo tratto distintivo, quello legato all'acqua, racconta una storia millenaria che attrae sempre più numerosi i turisti in questa zona della Cina, che si trova nel Sud-est del paese e confina con Shanghai.\r\n\r\nJiangsu comprende 13 città, in cui vivono circa 80 milioni di persone, e si estende su una superficie di circa 107.200 chilometri quadrati, che equivale a un terzo della superficie dell'Italia. L'area coperta da fiumi e laghi rappresenta un sesto della superficie totale della provincia, dato che la classifica al primo posto in Cina e le è valso l'appellativo di \"villaggio dell'acqua\". Non solo, il Grande Canale della Cina, realizzato ben 2.500 anni fa, attraversa Jiangsu da nord a sud, creando uno scenario affascinante, oltre che una prosperità millenaria.\r\n\r\nLa storia di questa relazione con l'acqua, la cultura, i paesaggi, la cucina sono solo alcuni degli ingredienti che rendono lo Jiangsu una tappa imprescindibile per un viaggio in Cina.\r\n\r\nDa sempre uno dei centri della storia e della cultura cinese, Jiangsu è una vera e propria culla della cultura. L'origine del suo nome è legata principalmente alle due città sotto la sua giurisdizione: una è il capoluogo di provincia Nanjing (Jianning nell'antichità) e l'altra è Suzhou. \r\n\r\n[gallery ids=\"471149,471151,471150\"]\r\n\r\nNeos collega Milano a Nanchino, la capitale della provincia
di Jiangsu e una delle città più famose della Cina, che dal 1980 è gemellata con Firenze. Il fiume Yangtze, conosciuto dai cinesi come uno dei \"Fiumi Madre\" (insieme al Fiume Giallo), attraversa la sua principale area urbana.\r\n\r\nNanchino è stata anche la capitale di dieci dinastie in Cina. Storicamente la città era il luogo in cui \"la tigre si appollaiava sul piatto del
drago\" ed era un simbolo del dominio imperiale. \r\n\r\n[gallery ids=\"471158,471157,471159\"]\r\n\r\nQixia Mountain a Nanchino: sulla cima del monte Qixia, sulla riva sud del corso medio e inferiore del fiume Yangtze, c'è un punto panoramico chiamato \"Il luogo dove il primo imperatore costeggiava il fiume\". Si narra infatti che il primo imperatore della Cina, \"Qin Shihuang\", una volta guardò il grande fiume a est e disse che questo era il luogo in cui si divertiva a ispezionare il territorio. Il monte Qixia a Nanchino è detto anche \"il primo monte Mingxiu Jinling (l'antico nome di Nanchino)\".\r\n\r\n[gallery ids=\"471163,471164,471165\"]\r\n\r\nDa non mancare anche una visita alle mura della città Ming di Nanchino, considerate un altro grandiosa realizzazione, dopo la Grande Muraglia cinese.\r\n\r\nLe mura della città Ming di Nanchino sono le mura della città antica più lunghe, più grandi e meglio conservate del mondo, nonché le più grandi della Cina. Dal 2015 , le antiche mura delle dinastie Ming e Qing in 14 città cinesi, hanno presentato domanda congiunta per lo status di Patrimonio dell'Umanità. Gli edifici principali presentano una forma irregolare e le mura cittadine sono costruite secondo la forma della montagna e del terreno. Durante le dinastie Ming e Qing, il fiume Qinhuai fungeva da fossato a sud, i monti Zhongshan a est sostenevano la città, il lago Xuanwu fungeva da barriera a nord e le colline Xina entravano nella città, creando una fortezza militare con caratteristiche difensive uniche.\r\n\r\n[gallery ids=\"471166,471167,471168\"]\r\n\r\nNanchino, molto apprezzata dagli antichi imperatori cinesi, possiede anche un patrimonio culturale mondiale, la Tomba Xiaoling della dinastia Ming. Ming Xiaoling è un famoso imperatore cinese e il fondatore dell'omonima dinastia. Il mausoleo dove sono sepolti l'imperatore Zhu Yuanzhang e la sua regina è stato realizzato tra il 1381 e il 1405, con l'impiego di 100.000 militari. Copre un'area di oltre 1,7 milioni di metri quadrati ed è uno dei più grandi mausolei imperiali della Cina. Essendo il primo delle dinastie Ming e Qing in Cina, il Mausoleo Xiaoling della dinastia Ming rappresenta il più alto risultato dell'architettura e dell'arte della scultura in pietra all'inizio della dinastia Ming.\r\n\r\nHa influenzato direttamente la forma di oltre 20 mausolei imperiali nel periodo Dinastie Ming e Qing.\r\n\r\n[gallery ids=\"471170,471169,471171\"]\r\n\r\nDopo aver visitato Nanchino, si raggiunge Suzhou, la città più meridionale dello Jiangsu.\r\n\r\nPartendo con un volo diretto da Milano a Shanghai, si può arrivare a Suzhou con la ferrovia ad alta velocità in appena mezz'ora. Come Nanchino, il capoluogo di provincia, è anche una famosa città storica con un mix di templi antichi e moderni.\r\n\r\nTappa immancabile è quella ai “Giardini classici di Suzhou”: qui la realizzazione dei giardini vanta una storia lunga 3.000 anni. I giardini di Suzhou sono stati progettati attraverso un design ingegnoso, consentono di godere di scenari diversi attraversandoli. Nel 1997 quattro giardini classici, tra cui il Giardino dell'Umile Amministratore e il Giardino Liuyuan, furono inclusi nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale; tre anni dopo furono inclusi altri cinque giardini, tra cui il Padiglione Canglang e il Boschetto dei Leoni. Ci sono ancora più di 50 giardini ben conservati nella città, per
questo Suzhou è conosciuta come la \"Città dei Giardini\".\r\n\r\nMa Suzhou non è anche una \"città d'acqua\" e per questo è gemellata con Venezia da oltre 41 anni fa. \r\n\r\n[gallery ids=\"471175,471176,471177\"]\r\n\r\nPer vivere le autentiche città acquatiche di Jiangnan in Cina, occorre poi fare una sosta a Zhouzhuang, che si trova a sud-est della città di Suzhou.\r\n\r\nL'antica città di Zhouzhuang è stata fondata oltre 900 anni fa e la parte antica è circondata dall'acqua. La città è attraversata dai canali e ci sono 14 antichi ponti in pietra costruiti durante le dinastie Yuan, Ming e Qing. Lungo il fiume vivono più di 800 famiglie e oltre il 60% delle case conserva ancora lo stile architettonico delle dinastie Ming e Qing. L'acqua è l'anima di Zhouzhuang, quindi ha anche la reputazione di \"città d'acqua numero 1 in Cina\". Qui ponti e strade si collegano, con case profonde e ampi cortili. Ci sono poi oltre una dozzina di città antiche ben conservate come Zhouzhuang, come l'antica Luzhi e Tongli.\r\n\r\n[gallery ids=\"471178,471179,471180,471181,471182,471183\"]\r\n\r\nTra tre giorni, si terrà a Suzhou la quarta edizione dell'Expo del turismo culturale sul Canal Grande sponsorizzata dal Dipartimento provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu. Saranno 13 le città dello Jiangsu che qui presenteranno le loro principali risorse culturali e turistiche.\r\n\r\nLo Jiangsu dà il benvenuto a tutti gli amici interessati a scoprirne l'offerta, dalla cultura al cibo. E, in particolare, per coloro che arrivano in Cina per Jiangsu sarà un'eccellente destinazione di viaggio!\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Jiangsu: un paradiso turistico accanto al Canal Grande cinese","post_date":"2024-07-10T13:05:13+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1720616713000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471161","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo anni di tentativi non andati a buon fine i piani per l'espansione del Four Seasons di Firenze paiono prendere finalmente forma concreta. Stando a quanto riporta La Repubblica, infatti, la Cugimi, società proprietaria del 5 stelle da 116 camere, ha iniziato, tramite la Cugimi Matteotti srl, i lavori a palazzo Salleac: un edificio che ospitava un liceo scientifico situato in viale Matteotti 7.\r\n\r\nLa pratica edilizia è una Scia del 2022 e parla di \"fusione edilizia e cambio di destinazione da direzionale a ricettiva con modeste opere edili strutturali e opere impiantistiche\". Le due strutture potrebbero essere collegate tra loro attraverso il giardino della Gherardesca, parco interno allo stesso Four Seasons, che confina con il cortile dell'ex liceo. Non è tuttavia chiaro se, al termine dei lavori, il nuovo edificio rappresenterà un ulteriore ingresso all'immobile principale, oppure si tratterà di una location alberghiera distinta. La Cugimi fa parte del gruppo Constellation Hotels Holding Ltd Soc. Anonyme, che a sua volta fa capo a capitali del Qatar.","post_title":"Il Four Seasons Firenze si espande. Iniziati i lavori nell'ex liceo scientifico limitrofo","post_date":"2024-07-10T12:36:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720614982000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti