25 April 2026

Indagine Sita: cresce l’uso di smartphone nel trasporto aereo

Il 76% di chi viaggia in aereo ha uno smartphone in tasca, percentuale in crescita rispetto al 2012, quando a possedere un dispositivo mobile era poco più della metà dei viaggiatori. È quanto emerge dall’indagine Air Transport World Passenger IT Trends condotta in sei fra i principali aeroporti nel mondo da Sita, specialista nella fornitura di servizi It e di comunicazione per l’industria del trasporto aereo. Inoltre quasi il 40% dei passeggeri acquisterebbe i biglietti da telefonino, e più di un quarto dei viaggiatori si dice disponibile a ricevere offerte promozionali sul proprio smartphone. Il 5% dei passeggeri esegue tramite smartphone tutte le operazioni per il volo: il dato è destinato a crescere insieme alla tecnologia dei dispositivi, che vedrà l’immissione sul mercato di strumenti sempre più sofisticati e di facile utilizzo. Sita ha sviluppato un sistema di Nfc (Near field communication), già disponibile su diversi modelli di smartphone, che permette ai passeggeri di essere riconosciuti come possessori di titoli di viaggio solo avvicinandosi al banco del check-in, ai controlli di sicurezza, ai gate o all’ingresso delle sale d’attesa. La stessa tecnologia consente di monitorare e gestire al meglio i flussi di passeggeri negli aeroporti. Per una sempre maggiore integrazione dei servizi su dispositivi mobile, Sita amplia l’offerta disponibile sugli smartphone con sperimentazioni condotte sui social media: grazie all’applicazione MHbuddy, sviluppata per Malaysia Airlines, le pagine Facebook delle compagnie aeree diventano lo spazio in cui prenotare voli, effettuare il check-in, ricevere la carta d’imbarco.

 

 

 

 

 

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È un’esperienza che unisce gastronomia, cultura e accoglienza, e sta ottenendo riscontri molto positivi».\r\n\r\nUn altro asset strategico è il segmento congressuale: Bologna è la terza città italiana per presenze in questo ambito e offre un servizio completo, “chiavi in mano”, molto apprezzato dagli organizzatori internazionali. \r\n\r\nParallelamente cresce lo sviluppo dell’area metropolitana: +17% di visitatori dal 2019 e forte impulso al turismo outdoor, con 25.000 camminatori sulla Via degli Dei e 35.000 sulla Ciclovia del Sole. «Vogliamo distribuire i flussi e mantenere un equilibrio tra turista e residente», conclude Ravaglia, ribadendo l’obiettivo di una crescita sostenibile e diffusa sul territorio.","post_title":"Bologna Welcome: crescita internazionale e sviluppo sostenibile per la destinazione","post_date":"2026-04-22T12:17:41+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["bologna","emilia-romagna"],"post_tag_name":["bologna","Emilia-Romagna"]},"sort":[1776860261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nGli Stati Uniti continuano a occupare una posizione centrale nel lungo raggio, ma il modo in cui vengono richiesti e costruiti sta cambiando in modo evidente.\r\n\r\nAccanto ai classici city break e ai grandi itinerari coast to coast, cresce infatti una domanda più selettiva, orientata verso viaggi su misura, maggiore qualità dell’esperienza e una costruzione del prodotto più articolata. Non si cerca soltanto una destinazione, ma un equilibrio preciso tra grandi città, natura, ritmo del viaggio e momenti ad alto valore percepito.\r\n\r\nIn questo scenario, la capacità di leggere bene il territorio e progettare itinerari coerenti fa sempre più la differenza.\r\n\r\nÈ proprio qui che si inserisce il Tour Operator Viaggiare in USA, specializzato nella costruzione di percorsi personalizzati che combinano metropoli, parchi naturali, road trip curati ed esperienze premium.\r\n\r\nIl prodotto USA, infatti, si evolve e diventa sempre meno standardizzabile: il cliente chiede più consulenza, più regia e una selezione più accurata delle tappe. 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L’estensione di circa due mesi rispetto al 2025 significa che in qualsiasi momento della stagione turistica - dalla primavera all’autunno inoltrato - nel Paese è in corso almeno un festival.\r\n\r\nTutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Il palinsesto copre ogni forma d’arte dal vivo: concerti orchestrali e di musica contemporanea, mostre, opera, balletto, danza contemporanea, teatro, talk, workshop artigianali e performance site-specific. Le venue coincidono con il tessuto urbano e monumentale: piazze storiche, chiese e moschee antiche, teatri municipali, cortili di caravanserragli ottomani, anfiteatri romani. \r\n\r\nParallelamente cresce anche la dimensione territoriale: la kermesse passa da 20 a 26 province con l’ingresso di Aydın, Eskişehir, Kahramanmaraş, Mersin, Ordu e Sakarya.\r\n\r\nAmpio spazio ad un programma gastronomico strutturato, per la prima volta organizzato in modo organico e parallelo all’offerta artistica. 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