4 luglio 2024 11:13

Christian Garrone
Con l’arrivo dell’alta stagione, I4T, intermediario assicurativo specializzato nell’offerta di polizze viaggio, presenta I4Connection, una nuova polizza che si candida a diventare un valido alleato delle agenzie di viaggio per superare le insidie del traffico aereo.
Come suggerisce il nome, la copertura interviene in caso di perdita di una connessione aerea, che può avvenire per diverse cause: ritardo, diniego all’imbarco o cancellazione della prima tratta, anche per condizioni meteorologiche avverse, perdita o smarrimento del bagaglio sul primo volo o altri motivi oggettivamente documentabili.
In linea con l’elasticità richiesta dal sempre mutevole assetto del traffico aereo, la polizza garantisce il rimborso – entro un massimale di 1.000 euro a persona –dei costi necessari per l’acquisto di un titolo di viaggio alternativo per proseguire l’itinerario o rientrare all’aeroporto di partenza.
Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, dichiara: “I4Connection nasce per offrire un supporto fattivo ai sempre più numerosi agenti di viaggio che, per rispondere alla domanda di flessibilità dei loro clienti, ricorrono a piani volo complessi e personalizzati, realizzati combinando tratte separate operate da vettori diversi, spesso low-cost. In questi casi, le compagnie intervengono solo sulla singola tratta e l’onere della riprotezione dell’itinerario completo ricade sull’organizzatore. Dopo il successo di I4Flight – polizza best-seller che vale in caso di cancellazione di tutti i mezzi di trasporto regolarmente prenotati – I4Connection è una nuova pietra miliare della nostra storia, che ci vede da oltre 20 anni al servizio delle agenzie di viaggio”.
Da segnalare anche il rimborso di eventuali pernottamenti, escursioni e altri servizi turistici prenotati e non utilizzati a causa della perdita della connessione. Se la mancata coincidenza, infine, comporta la rinuncia ad un pacchetto di viaggio organizzato da un tour operator, I4Connection garantisce il rimborso del 50% delle penali di annullamento.
La polizza, già disponibile sul portale agenti di I4T, è valida anche nel caso di connessioni tra voli operati da vettori diversi, low-cost inclusi, e comprende una specifica estensione per i voli in coincidenza con l’imbarco per crociere marittime.
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[post_content] => Red Sea Global accende i riflettori sull'Equinox Resort Amaala, seconda struttura Equinox a livello mondiale e prima al di fuori degli Stati Uniti. Situato presso il Marina Village a Triple Bay, il resort porta ad Amaala l’approccio distintivo di Equinox, che coniuga lusso e benessere.
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«L’apertura dell’Equinox Resort Amaala introduce una nuova dimensione distintiva all’offerta benessere della destinazione. Equinox si è costruita una reputazione globale incentrata su uno stile di vita ad alte prestazioni, e portare questa competenza ad Amaala rafforza la nostra ambizione di creare una destinazione in cui benessere, sport e lusso si fondono in modo davvero unico», ha affermato John Pagano, ceo del Gruppo Red Sea Global.
Il nuovo resort porta sulla costa del mar Rosso l’ecosistema integrato del marchio, basato su movimento, alimentazione, rigenerazione e comunità, creando un’esperienza pensata per favorire le prestazioni fisiche, il recupero e il benessere generale.
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Come si legge dall'Ansa, nei 64 milioni di interventi rientrano la nuova area partenze (36 milioni); l'adeguamento funzionale del distaccamento aeroportuale dei Vigili del fuoco (2,5 milioni); demolizione di ruderi e manufatti pericolosi con riqualifica della intera area antistante la struttura aeroportuale (3,5 milioni); riqualifica della pavimentazione dell'area di movimento aeromobili (3,5 milioni); riqualifica ambientale dell'area a valle dello scalo, prospiciente il mare (3,5 milioni); interventi per security e la digitalizzazione dell'intero aeroporto (5 milioni); e infine gli interventi di riqualificazione dell'intera viabilità di accesso e transito prospiciente lo scalo, per la quale sono destinati quasi 8 milioni.
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L’azienda prevede di lanciare quattro tratte dirette da Parigi verso la parte occidentale della Francia e precisamente: Parigi-Bordeaux, Parigi-Nantes, Parigi-Angers e Parigi-Rennes.
Velvet deve ancora ottenere un certificato unico di sicurezza, che attesti la disponibilità di adeguati sistemi di gestione della sicurezza e la capacità di controllare efficacemente i rischi operativi prima che i suoi treni possano entrare in servizio.
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Rachel Picard, presidente di Velvet - nonché ex dirigente di Sncf - ha fondato Velvet insieme a un socio in affari: secondo quanto riferisce TravelMole, ha raccolto 1 miliardo di euro dall’investitore francese nel settore delle infrastrutture Antin Infrastructure Partners. Di tale finanziamento, 850 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di 12 treni Alstom Avelia Horizon di nuova generazione.
Il mercato
Il mercato ferroviario ad alta velocità francese è tuttora dominato da Sncf, nonostante l’apertura formale dei mercati ferroviari europei alla concorrenza.
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Nel 2029, SeaDream Yacht Club aggiungerà alla sua flotta una nuova imbarcazione, la SeaDream III. Lo yacht, come riporta TravelWeekly, può ospitare circa 200 persone e sarà la prima imbarcazione ad entrare a far parte della flotta di SeaDream dalla fondazione della compagnia nel 2001. SeaDream I e II furono costruiti negli anni '80.
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La nave sarà lunga 151 metri e disporrà di cinque ponti dedicati agli alloggi per gli ospiti, offrendo suite e cabine più spaziose, mentre quattro ponti ospiteranno cabine con balcone privato. Saranno presenti una terrazza dedicata alla piscina, tre porticcioli per gli sport acquatici e un'offerta ampliata di servizi spa e fitness. Il proprietario della compagnia, Atle Brynestad, ha descritto la SeaDream III come una nave che mantiene il dna della compagnia di crociere, ampliandone al contempo l'offerta di destinazioni.
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L’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».
Al momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».
Quest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».
I nuovi trend
I trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».
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[post_content] => Barceló ha inaugurato l'Occidental Cairo Grand Museum, la sua seconda struttura a Il Cairo, un hotel a 4 stelle con 207 camere situato di fronte al Grande Museo Egizio. Con l'Occidental Cairo Grand Museum, la catena punta a rafforzare la propria presenza in Medio Oriente e Nord Africa, «Una regione con un elevato potenziale di crescita turistica» spiega l'azienda in una nota riportata da Hosteltur.
Barceló evidenzia l'Egitto, e in particolare la città de Il Cairo, come «un mercato chiave e in continua espansione, capace di attrarre sia i viaggiatori per piacere, sia il segmento business e incentive».
Destinazione strategica
Secondo José Canals, chief operations officer per il Mediterraneo, il Medio Oriente e l'Asia di Barceló Hotel Group, «Il Cairo è una destinazione strategica grazie al suo valore iconico, alla sua rilevanza commerciale e alla sua capacità di offrire esperienze culturali. L'aggiunta dell'Occidental Cairo Grand Museum rafforza la nostra presenza in un mercato strategico e dimostra la solidità del nostro modello di gestione nel generare valore sostenibile a lungo termine per proprietari, ospiti e destinazioni».
La catena spiega inoltre in un comunicato che questa nuova apertura è in linea con la sua strategia di sostenibilità basata su "un modello di crescita responsabile che coniuga lo sviluppo del turismo con la creazione di valore condiviso per le comunità locali, stimolando le opportunità economiche, rafforzando l'occupazione e promuovendo la crescita delle imprese».
Pertanto, sottolinea che 1.876 posti di lavoro diretti e indiretti sono legati alla sua attività nel Paese e che collabora con una rete di fornitori locali «che rappresentano il 100% dei fornitori approvati nella destinazione, di cui il 70% sono aziende a km zero».
Oltre alle sue 207 camere e suite, l'Occidental Cairo Grand Museum vanta una piscina e un bar panoramico sul tetto con vista sul tramonto e sulle piramidi di Giza. I servizi dell'hotel includono anche un centro fitness, un centro benessere e una sala riunioni che può ospitare eventi fino a 60 persone. L'offerta gastronomica comprende un ristorante principale che propone cucina internazionale e una selezione di tre bar concepiti come punti d'incontro e di socializzazione.
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[post_content] => Novità in casa Air Cairo che riserva ai propri passeggeri un'interessante opportunità di viaggio nel passaggio dall’Egitto verso l’Africa. La compagnia offre infatti un visto di transito gratuito della durata di 96 ore all’arrivo in Egitto, riservato ai passeggeri in arrivo o in transito dall'aeroporto internazionale di Hurghada e in possesso di una carta d’imbarco Air Cairo valida.
I passeggeri sono invitati a verificare la propria idoneità e i requisiti aggiornati prima della partenza attraverso il portale ufficiale e-Visa dell’Egitto.
In questo modo è possibile aggiungere una breve esperienza in Egitto al proprio itinerario prima di proseguire verso la destinazione finale. Quattro giorni sono infatti sufficienti per vivere l’Egitto in modo completamente nuovo, scegliendo tra il relax sul mar Rosso, la vivacità di Hurghada e alcune delle più celebri attrazioni del Paese.
Le possibilità non si fermano a Hurghada: grazie all'ampia rete di voli interni di Air Cairo, è possibile proseguire alla scoperta di alcune delle destinazioni più iconiche dell’Egitto, con una tariffa speciale di 50,00 euro one way, verso città come Il Cairo, Luxor e Sharm El Sheikh.
La nuova opportunità si inserisce nel progetto di sviluppo dei collegamenti verso l’Africa orientale, con Nairobi, Zanzibar e Mombasa raggiungibili dall’Italia, via Hurghada.
“Make Every Layover Unforgettable”: con Air Cairo anche uno scalo può diventare parte integrante del viaggio, offrendo la possibilità di scoprire un’altra destinazione invece di limitarsi ad aspettare il volo successivo.
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[post_content] => Viaggigiovani.it presenta una nuova iniziativa, dal titolo “Il mondo in una tazza”, disponibile su Spotify. Si tratta di un podcast dedicato al viaggio e alle esperienze che continuano a vivere nella memoria anche dopo il rientro. Un progetto che sceglie di allontanarsi dal racconto tradizionale delle destinazioni per concentrarsi su ciò che spesso rende un viaggio davvero significativo: incontri, tradizioni, curiosità, impressioni e piccoli dettagli.
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Filo conduttore, il tè
A fare da filo conduttore agli otto episodi è il tè, scelto come elemento capace di attraversare culture e territori e, allo stesso tempo, di raccontare consuetudini, incontri e modi differenti di vivere la quotidianità. La prima stagione segue una personale “via del tè” attraverso diversi Paesi: Cina con il tè Oolong, Turchia con il tè nero aromatico, Giappone con il matcha, Marocco con il tè alla menta, India con il chai, Argentina con il mate, Sri Lanka con il tè Ceylon con latte e Sudafrica con il rooibos.
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Con il podcast, Viaggigiovani.it amplia così il proprio modo di raccontare il viaggio, sperimentando un linguaggio audio più intimo e immediato e proponendo un contenuto fruibile anche lontano dalla fase di pianificazione: un modo per far viaggiare con la mente prima del viaggio, ma anche una volta tornati a casa.
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Per le opere sono stati stanziati circa 3,9 milioni di euro (su un quadro economico complessivo di 6.865.000 euro finanziato con i fondi del Piano Sviluppo e Coesione).
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