29 January 2023

I millennials preferiscono le vacanze green

[ 0 ]

Se c’è da organizzare una vacanza, la parola d’ordine, negli ultimi tempi, specie tra i giovani, è “sostenibilità”. Tematica importante, protagonista indiscussa del progetto Eu Eco-Tandem Programme, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Cosme, che punta proprio a promuovere lo sviluppo sostenibile nel settore turistico, attraverso un mix di attività di supporto tecnico e finanziario attraverso il volano dell’innovazione, facilitando la nascita di sinergie tra Pmi, startup e innovatori del settore.

Stando ai dati emersi durante il Global Travel Summit 2022 di Allianz Partners sul tema “Wonderland” (ricerca condotta in collaborazione con Foresight Factory), in tutto il mondo, le vacanze green sarebbero le più gettonate tra i “millennials” (6 famiglie su 10 – nella fascia 25-40 anni). Trend, che trova riscontro anche in Italia, dove, coppie senza figli, d’età compresa tra i 26 e i 40 anni, ovvero il 52%, hanno dichiarato che per i propri viaggi presteranno maggiore attenzione all’impatto ambientale, rispetto al periodo pre-pandemia. Interesse, che riguarda anche gli spostamenti, preferendo viaggi in treno, camper e roulotte.

Risultati interessanti, che ben si sposano con le molteplici attività messe in atto dal progetto Eu Eco-Tandem Programme, avviato nel 2020, e che attualmente vede coinvolte 56 “Tndem”, formati da Pmi e startup o PMI innovative, impegnate a lavorare insieme su cinque sfide del settore Turismo: dal risparmio energetico alla conservazione dell’acqua, dalla gestione dei rifiuti alle misure di gestione della mobilità e alla ripresa e rilancio del settore post COVID 19. Ai migliori Piani di Azione presentati dai Tandem, il progetto erogherà un voucher del valore fino a 13.000 euro, che servirà a trasformare concretamente i progetti più interessanti, che verranno annunciati e celebrati durante il prossimo grande “Awarding Ceremony”, in Italia ad inizio 2023.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438116 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Slovenia rilancia la promozione sul mercato italiano per il 2023, per una diffusione della propria offerta turistica ancora più capillare, attraverso una serie di appuntamenti in tutta Italia, volti a consolidare i rapporti con gli operatori e a crearne di nuovi. Proprio il nostro paese nel 2022 si è posizionato al secondo posto per numero di arrivi in Slovenia, con un totale di 434.000 visitatori, pari all'11% del totale degli arrivi internazionali per circa 920.000 pernottamenti complessivi. La Germania si conferma primo mercato, con il 19% degli arrivi esteri, seguita da Austria e Paesi Bassi. Focus quindi su hospitality, ma anche su benessere e outdoor, fiori all’occhiello di una destinazione che ha saputo fare della sostenibilità il proprio marchio di fabbrica senza però rinunciare al luxury e all’innovazione. Nei mesi di febbraio e marzo l’Ente per il Turismo organizzerà 3 workshop: a Venezia (2 febbraio), Bologna (23 febbraio) e Roma (14 marzo) rivolti ad agenzie di viaggio e operatori. Evento principe di questo inizio anno sarà sicuramente, poi, la Bit di Milano, dove l'ente parteciperà con cinque co-espositori: Terme Čatež,  Jeruzalem Slovenia, Rimske terme, Alpinia Hotels - Lago di Bohinj e  Atlantida Boutique hotel. A marzo, invece, sarà la volta della Bmt di Napoli (16-18 marzo). Mentre l’evento più atteso dell’anno per gli operatori dell’incoming sloveno è lo Slovenian Incoming Workshop - SIW (8-12 maggio), in cui come ogni anno l’intera industria turistica del paese si presenterà a tutto il mondo del turismo internazionale. “L’Italia è un mercato chiave per il turismo in Slovenia – precisa il direttore dell'Ente Sloveno per il Turismo in Italia, Aljoša Ota - per noi è indispensabile collaborare con gli operatori italiani, perché siano sempre ricettivi e al corrente di quanto il nostro Paese è in grado di offrire. Non c’è modo migliore di fare rete se non attraverso un rapporto one-to-one, in presenza: in questo gli eventi trade costituiscono un’ottima occasione.” [post_title] => La Slovenia marca stretta l'Italia: dalla Bit ai workshop di formazione al trade [post_date] => 2023-01-27T15:04:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674831844000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438106 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutte le novità della prossima stagione estiva, i progetti e la filosofia di Ota Viaggi. Sono stati questi i temi affrontati nella conferenza stampa di Ota Viaggi che si è tenuta stamattina a Roma presso Palazzo Ripetta. Un incontro che ha visto Domenico Aprea, ceo, Mario Aprea, cfo, e Massimo Diana, direttore commerciale del to, raccontare a una platea di giornalisti del settore gli obiettivi raggiunti e i piani di sviluppo del prossimo triennio. Un triennio che sarà cruciale per tutta la filiera e per il Mare Italia, su cui la realtà focalizza da anni i suoi impegni, insieme alla destinazione Sardegna a cui riserva un focus importante della sua offerta. “Le prospettive sono buone per chi come noi ha la voglia e la forza di investire - esordisce il ceo Domenico Aprea -. Durante la pandemia molti sono stati i viaggiatori che sono rimasti in Italia, la sfida futura è riuscire a intercettare questa domanda con servizi e prodotti giusti”.  Una delle problematiche principali da affrontare sarà sicuramente l’aumento dei prezzi: “Si tratta della sfida principale - spiega Aprea -, perché la capacità di spesa di oggi non è quella di prima e l’inflazione nel prossimo triennio marcerà forte. Probabilmente il 2024 sarà l’anno più complesso del prossimo triennio, anche se la voglia di viaggiare c’è e si sente”. I numeri e le sfide  Una sfida da affrontare partendo da leve commerciali strategiche e da autorevolezza e solidità del brand ormai consolidati sul mercato.  “Il turismo dal 2020 è ripartito con nuove dinamiche e nuove problematiche - spiega Massimo Diana, direttore commerciale -, è inutile continuare a fare confronti con il periodo prepandemico. Nel 2020 siamo riusciti incredibilmente ad avere 69.424 pax, numeri che ad aprile sembravano impossibili. Nel 2021 abbiamo avuto altri 12 mesi di incognita e abbiamo quasi raddoppiato i numeri (110.683) e questo dato continua a crescere in un 2022 molto difficile: 137.134 passeggeri, nonostante la guerra e la pandemia”.  Nel raffronto tra il 2022 e il 2020, il t.o. ha registrato un incremento di passeggeri di circa il 98%, un aumento di pratiche di circa l'87% e di fatturato di circa il 117%. Risultati di cui andar fieri, ma che sono diretta conseguenza, secondo Diana, di una strategia precisa che il t.o. porta avanti da anni anche sul fronte fornitori e distribuzione.   Gli impegni con la distribuzione “La nostra forza è quella di riuscire a mettere a disposizione delle adv una capacità alberghiera importante - spiega -, utile a garantire loro la possibilità di fare business. Inoltre, scegliamo strutture alberghiere che possano darci esclusiva o disponibilità importanti e su cui attuare policy che coinvolgono il fornitore come un vero e proprio partner”.  In merito al rapporto con la distribuzione, Diana evidenzia che il numero delle agenzie di viaggio che hanno codici attivi e che lavorano con Ota (4.800) è molto vicino al numero degli agenti che hanno lavorato almeno una pratica con il tour operator.  “Nel 2022 il 75% delle agenzie attive ha prodotto fatturato con Ota Viaggi - aggiunge Diana - segno evidente che accogliamo le loro esigenze e riusciamo ad essere vicino alla distribuzione. Per noi il rapporto con le adv e prioritario e non abbiamo nessuna intenzione di seguire il percorso fatto da altri, che hanno deciso di scavalcare l’intermediazione e andare sul al cliente finale".  Le novità di prodotto Sul fronte prodotto, il 2023 continua a vedere la predominanza della stagione Sardegna, seguita da Sicilia e Puglia.  “Arriviamo sul mercato con un catalogo di 72 strutture - spiega Diana -, di cui almeno 40 hanno visto investimenti importanti. Tra le novità, le più importanti riguardano la Sicilia, che vanterà 10 strutture tra cui il Mangia's Club Lipari, il Kamarina Resort e il Falconara resort. La Sardegna continua ad avere la maggior parte della nostra attenzione, ma continuiamo a investire in maniera crescente anche su Sicilia e Puglia”.  Confermate le leve commerciali principali, tra cui il ‘prenota prima’, il ‘pacchetto nave’ e e il 'più volo e trasferimenti', rielaborate per rilanciare l'advance booking. Diana pone l'accento anche sullo strumento chiamato ‘più trasferimenti’ che prevede la possibilità di scegliere un trasporto in intermodalità: “Mettiamo a disposizione del cliente trasferimenti dagli aeroporti o dalle stazioni ferroviarie al nostro villaggio”.  Per valorizzare ulteriormente la fase della vendita in early booking, Ota ha confermato la mancanza di penali sull’eventuale cancellazione dei viaggi prenotati da gennaio a marzo e annullati entro 30 giorni dalla partenza. “Inoltre, confermiamo il ‘blocca la tua vacanza’: un vantaggio che diamo all’agenzia di viaggio, perché il cliente finale può fermare la vacanza con il 10 per cento di anticipo che noi non richiediamo al punto vendita, garantendo un cash flow a chi chiude la prenotazione”.  Tra i progetti a medio e lungo termine del t.o., un rinnovato impegno sul turismo accessibile, grazie a un progetto di analisi e valutazione delle strutture attraverso uan partnership con LPtour, e un’adesione alla filosofia green con la riduzione delle copie catalogo prodotte e inviate in agenzia, cui seguiranno altre forme digitali di proposta basate su Qr code.  Il tour operator sarà inoltre presente ai più importanti appuntamenti del settore, tra cui BIT, BMT e TTG Travel Experience, oltre ai roadshow e ai Travel Open Day del Gruppo Travel. Inoltre, nel mese di maggio, avrà luogo il nuovo appuntamento con "Obiettivo X", probabilmente a Roma. I contratti inviati alle agenzie A partire dalla stagione estiva, nei contratti verrà integrata un'apposita clausola riguardante l'adesione al progetto Adv Overview al quale anche Ota Viaggi ha aderito. La novità è stata illustrata da Mario Aprea, cfo e consigliere di Astoi delegato del progetto Adv Overview: "Abbiamo avuto il regolare mandato per gestire a cura di Astoi la centralizzazione dei dati e delle informazioni necessarie per l'aggiornamento all'interno del portale  dei 3 documenti fondamentali per operare: licenza di esercizio, polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia. Parteciperemo a dei webinar per spiegare alle adv l'importanza di questa iniziativa".   [post_title] => Ota Viaggi: tutte le novità del 2023 [post_date] => 2023-01-27T14:37:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674830224000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438098 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "A Venezia le grandi navi di ultima generazione non possono entrare, perché pesano 190 mila tonnellate e non sono compatibili con il naviglio e il nostro nuovo approccio più sostenibile, ma questo non significherà che le navi più piccole che arriveranno siano meno attente all'ambiente". Lo ha detto stamane il presidente dell'Autorità di sistema portuale della città lagunare, Fulvio Lino Di Blasio, in merito all'avvio della stagione crocieristica 2023.   Confronto con Msc   "Noi siamo molto avanti con i blue flag, - ha aggiunto Di Blasio - abbiamo stabilito un preciso protocollo di attenzioni particolari alla laguna.Di certo stiamo continuando a confrontarci con Msc sulla categoria di navi in arrivo da noi. Il tema sarà anche al centro di alcuni convegni che ci saranno al Seatrade a Miami, a cui andremo come Autorità di sistema. Avendo Venezia tanta richiesta, - ha concluso - ci andremo con l'idea di portare anche noi qualche innovazione". [post_title] => Venezia: le grandi navi di ultima generazione non possono entrare [post_date] => 2023-01-27T12:23:04+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674822184000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_438093" align="alignleft" width="300"] Grotte di Frasassi[/caption] Il 2022 si certifica un anno da record per le Grotte di Frasassi. Alla partenza del nuovo anno il Consorzio Grotte di Frasassi fa un primo bilancio con fatturati che superano quelli del 2019, anno pre covid, e con un afflusso di circa 270.000 visitatori che riconferma il primato delle Grotte di Frasassi come uno dei siti naturalistici tra i più visitati e apprezzati d’Italia. “Numeri importanti che con soddisfazione premiano il nostro impegno - Ha dichiarato il Sindaco di Genga Marco Filipponi- Grazie ad un attento piano di marketing, studiato per rilanciare l’area dopo i difficili anni della pandemia che ha visto la pianificazione di azioni strategiche di promozione e l’organizzazione di grandi eventi con una forte risonanza nazionale ed internazionale, oggi le Grotte con un aumento degli afflussi sia dei visitatori italiani che stranieri, si riconfermano tra i siti naturalistici più visitati d’Italia.” A partire dai festeggiamenti del 50° Anniversario della scoperta delle Grotte di Frasassi che ha visto protagonisti di un concerto andato in onda su Rai 1 e testimonial del sito carsico i tre celebri tenori Piero Gianluca e Ignazio de Il Volo nel docufilm diretto dal Maestro Vittorio Storaro. Un messaggio di pace Nella Pasqua 2022, le Grotte di Frasassi, hanno lanciato un forte messaggio di pace con la suggestiva proiezione di Armondo Linus Acosta   “The last supper. The living tableau” ispirato all’ “Ultima Cena” di Leonardo Da Vinci e realizzato con i tre grandi maestri della cinematografia mondiale vincitori di Premi Oscar: Vittorio Storaro, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Per quanto riguarda l’offerta alle scuole, il 2022 ha visto il Consorzio Grotte di Frasassi impegnato nell’implementazione dei prodotti didattici elaborati appositamente per gli studenti, di secondarie e superiori. Grazie alla convenzione stipulata con la Sezione di Geologia dell’Università di Camerino il Consorzio Grotte di Frasassi ha creato a Genga un hub internazionale di ricerca in ambito geologico che ha coinvolto gli studenti di istituti ed università di tutto il mondo. Tra le altre iniziative di partnership ricordiamo l’accordo siglato con Trenitalia per la promozione integrata e sostenibile del territorio che ha garantito ai visitatori oltre al trasporto diretto e facilitato davanti alla biglietteria delle Grotte di Frasassi anche uno sconto speciale nel biglietto d’ingresso.     [post_title] => Grotte di Frasassi: 270 mila visitatori nel 2022. Superato il 2019 [post_date] => 2023-01-27T12:07:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674821263000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438079 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è tenuto presso il Mercato Centrale di Firenze del gruppo Human Company il primo roadshow dedicato alla selezione delle startup che prenderanno parte al progetto Argo: un acceleratore per startup e pmi innovative che sviluppano soluzioni o servizi dedicati a turismo e l’ospitalità. Parte della Rete nazionale acceleratori di Cassa Depositi e Prestiti, Argo è stato lanciato a dicembre da Cdp Venture Capital in collaborazione con il ministero del Turismo. Il programma è gestito da Lventure Group, tra i principali acceleratori di startup in Europa (che co-investe assieme a Cdp Venture Capital nelle imprese selezionate) e VeniSia, l’ecosistema di innovazione sostenibile di Università Ca’ Foscari Venezia. Assieme a Human Company, Argo è sostenuto dai main partner Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center mentre la Scuola italiana di ospitalità è il partner tecnico: si tratta di un network specificatamente creato per lo sviluppo di startup specializzate in un mercato, quello del turismo, a maggior potenziale di crescita. Lo scopo del programma è individuare e selezionare le più promettenti startup traveltech italiane o internazionali che intendano aprire una sede operativa sul mercato tricolore. Ogni anno, per i prossimi tre, verranno scelte dieci startup e pmi con prodotti o servizi: queste realtà riceveranno un investimento pre-seed di circa 75 mila euro per un’equity dal 3% all’8%, con possibilità di accedere a successivi finanziamenti post-selezione, tra cui un contributo a fondo perduto di 25 mila euro erogato dal dicastero del Turismo. “Il supporto a tutte quelle startup e pmi che stanno muovendo i primi passi nel settore del turismo, in particolare open-air ma non solo, è una questione di primaria importanza per noi, impegnati come siamo oggi in un importante percorso di digital transformation dell’azienda - spiega il ceo di Human Company, Luca Belenghi -. Crediamo nello sviluppo di un ecosistema di nuove imprese innovative a livello nazionale per la crescita di un turismo sostenibile, in grado di accogliere le sfide di un settore in grande trasformazione: nuove esigenze dei turisti, nuove tecnologie e nuove opportunità. Individuare le soluzioni più innovative in un comparto così centrale per il nostro paese, dal punto di vista sia economico, sia occupazionale, permette infatti a tutti i player di crescere di conseguenza”. La fase di selezione del progetto Argo si svilupperà attraverso tre roadshow: momenti di incontro dedicati in cui verranno approfondite le 30 proposte più interessanti con ulteriori colloqui da parte del team dell’acceleratore. Il primo di questi si è tenuto dunque a Firenze il 25 gennaio; ne seguiranno altri due, rispettivamente il 1° e l’8 febbraio. Solamente 16 startup verranno poi invitate a partecipare al Selection day: l’ultimo step che si terrà il 20 marzo di fronte a un’audience di partner del programma. Il programma permetterà infine alle 10 startup selezionate, a partire da aprile e per i successivi cinque mesi,  di crescere attraverso un percorso di formazione con esperti del settore, nonché di validare il prodotto e il modello di business per il go-to-market. [post_title] => Human Company ha ospitato a Firenze il primo roadshow Argo per le startup del turismo [post_date] => 2023-01-27T11:49:33+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674820173000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438080 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al giro di boa del primo anno sotto l'egida del Tata Group, Air India scatta in avanti con un ulteriore, storico ordine di nuovi aeromobili e investimenti per migliorare il prodotto sui voli a lungo raggio. Secondo quanto riportato da Reuters, la compagnia siglerà oggi la metà di un ordine per circa 495 aeromobili con Boeing e con i fornitori di motori General Electric e CFM International; dopo mesi di trattative Air India è pronta a piazzare un ordine per 190 aerei a fusoliera stretta Boeing 737 Max, oltre a circa 20 Boeing 787 e 10 Boeing 777X. La seconda metà dell'ordine, che secondo fonti Reuters comprende circa 235 jet a corridoio singolo di Airbus (AIR.PA) e circa 40 aerei widebody di Airbus A350, dovrebbe essere formalizzata nei prossimi giorni. "Nel complesso, i progressi compiuti negli ultimi 12 mesi sono stati a dir poco sbalorditivi - ha affermato il ceo Campbell Wilson in una comunicazione inviata ai dipendenti - anche se gran parte del lavoro svolto si è svolto dietro le quinte, costruendo piattaforme e capacità per far decollare le nostre ambizioni future. Naturalmente c'è ancora molto da fare". Wilson ha sottolineato che il numero di aeromobili operativi nell'ultimo anno è aumentato del 27% ed è ora di 100 unità. "Il numero dei voli giornalieri è aumentato del 30% e i collegamenti settimanali internazionali sono aumentati del 63%. Abbiamo aperto - o stiamo per farlo - 16 nuove rotte internazionali e potenziato le frequenze su nove tratte già operative".   [post_title] => Air India pronta a siglare un ordine storico per centinaia di aeromobili [post_date] => 2023-01-27T11:46:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674820002000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438074 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_331279" align="alignleft" width="300"] Sebastian Ebel[/caption] Prosegue il progetto Ota di Tui. Già lanciato da qualche mese nei Paesi di lingua tedesca (Dach), il sistema di prenotazioni online b2c del più grande tour operator europeo si sta ora progressivamente espandendo anche nell'area scandinava. Lo scorso venerdì, il ceo Sebastian Ebel e la Northern Europe manager, Jessica Enbacka, hanno annunciato la novità a Stoccolma. Il prodotto è già disponibile dal mese di dicembre in Svezia e sarà successivamente esteso in Norvegia, Danimarca e Finlandia a partire dal prossimo febbraio. Il portale svedese include in particolare a oggi 15 mila hotel in 50 destinazioni differenti, senza tuttavia coinvolgere ancora alcuna struttura a marchio Tui. Ma il catalogo online è in continua evoluzione. Nei Paesi di lingua tedesca attualmente comprende circa 100 mila indirizzi, tra cui alcune proprietà brandizzate con le catene di proprietà della compagnia tedesca. Nonostante l'offerta online di Tui includa al momento esclusivamente hotel, il gruppo ha tutte le intenzioni di sviluppare presto anche il prodotto dei noleggi auto, dei voli e degli eventi. L'idea è quella di spingere sulla proposta dynamick packaging online, che nelle previsioni di lungo periodo della compagnia dovrebbe raggiungere i volumi dei pacchetti tour operating più tradizionali. [post_title] => Tui spinge sul progetto Ota ed espande l'offerta ai Paesi scandinavi [post_date] => 2023-01-27T11:05:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674817551000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438076 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Airbus assumerà oltre 13.000 persone nel 2023: di questi posti, circa 7.000 saranno nuovi posti creati in tutta l'azienda. Le nuove assunzioni saranno fondamentali per sostenere l'accelerazione industriale e l'ambiziosa tabella di marcia di Airbus per la decarbonizzazione, e per preparare il futuro dell'aviazione. La campagna di reclutamento sarà mondiale, con particolare attenzione ai profili tecnici e produttivi, nonché all'acquisizione di nuove competenze a sostegno della visione a lungo termine dell'azienda in settori quali nuove energie, informatica e digitale. Più di 9.000 di questi posti saranno in Europa, mentre il resto in tutta la nostra rete globale. Un terzo delle assunzioni totali sarà destinato a neolaureati. "Dopo il successo delle assunzioni dello scorso anno, nel 2023 assumeremo ancora oltre 13.000 dipendenti - ha dichiarato Thierry Baril, chief human resources & workplace Officer di Airbus -. Ci rivolgiamo a persone di talento di tutto il mondo affinché si uniscano a noi nel nostro viaggio per rendere l'aerospazio sostenibile una realtà e ci aiutino a costruire un ambiente di lavoro migliore, più diversificato e inclusivo per tutti i nostri dipendenti."  Airbus impiega attualmente più di 130.000 persone in tutto il mondo. Ha recentemente ottenuto la certificazione Top Employers in Europa, Nord America e Asia Pacifico da parte del Top Employers Institute, un'autorità globale indipendente che riconosce l'eccellenza nella gestione delle persone e nelle politiche HR. [post_title] => Airbus assumerà 13.000 dipendenti nel 2023: focus sull'aerospazio [post_date] => 2023-01-27T11:04:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674817450000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438067 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => SunExpress corre verso l'estate italiana con i collegamenti da Milano Malpensa e Venezia verso la Turchia, operati cinque volte alla settimana.  Il vettore, joint venture tra Lufthansa e Turkish Airlines, opererà da Milano tre voli settimanali per Izimir e Antalya ogni lunedì, giovedì e sabato. Bodrum è servita con un collegamento settimanale operativo il giovedì. Inoltre, per la prima volta, SunExpress volerà da Venezia a Smirne con due voli settimanali, a rotazione il mercoledì e la domenica. "Anche quest'anno siamo lieti di poter offrire ai nostri passeggeri in Italia una vasta gamma di voli - ha affermato Peter Glade, direttore commerciale della compagnia -. Stiamo aggiungendo nuove connessioni, consentendo agli ospiti di conoscere la Turchia e tutto ciò che essa ha da offrire, come le infinite attività per il tempo libero, l'ottima cucina, l’affascinante cultura e le sue calde temperature".   [post_title] => L'estate di SunExpress da Milano e Venezia: voli per Izimir, Antalya e Smirne [post_date] => 2023-01-27T10:34:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674815647000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "i millennials" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":14,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":9554,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438116","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Slovenia rilancia la promozione sul mercato italiano per il 2023, per una diffusione della propria offerta turistica ancora più capillare, attraverso una serie di appuntamenti in tutta Italia, volti a consolidare i rapporti con gli operatori e a crearne di nuovi. Proprio il nostro paese nel 2022 si è posizionato al secondo posto per numero di arrivi in Slovenia, con un totale di 434.000 visitatori, pari all'11% del totale degli arrivi internazionali per circa 920.000 pernottamenti complessivi. La Germania si conferma primo mercato, con il 19% degli arrivi esteri, seguita da Austria e Paesi Bassi.\r\n\r\nFocus quindi su hospitality, ma anche su benessere e outdoor, fiori all’occhiello di una destinazione che ha saputo fare della sostenibilità il proprio marchio di fabbrica senza però rinunciare al luxury e all’innovazione. Nei mesi di febbraio e marzo l’Ente per il Turismo organizzerà 3 workshop: a Venezia (2 febbraio), Bologna (23 febbraio) e Roma (14 marzo) rivolti ad agenzie di viaggio e operatori. Evento principe di questo inizio anno sarà sicuramente, poi, la Bit di Milano, dove l'ente parteciperà con cinque co-espositori: Terme Čatež,  Jeruzalem Slovenia, Rimske terme, Alpinia Hotels - Lago di Bohinj e  Atlantida Boutique hotel.\r\n\r\nA marzo, invece, sarà la volta della Bmt di Napoli (16-18 marzo). Mentre l’evento più atteso dell’anno per gli operatori dell’incoming sloveno è lo Slovenian Incoming Workshop - SIW (8-12 maggio), in cui come ogni anno l’intera industria turistica del paese si presenterà a tutto il mondo del turismo internazionale.\r\n\r\n“L’Italia è un mercato chiave per il turismo in Slovenia – precisa il direttore dell'Ente Sloveno per il Turismo in Italia, Aljoša Ota - per noi è indispensabile collaborare con gli operatori italiani, perché siano sempre ricettivi e al corrente di quanto il nostro Paese è in grado di offrire. Non c’è modo migliore di fare rete se non attraverso un rapporto one-to-one, in presenza: in questo gli eventi trade costituiscono un’ottima occasione.”","post_title":"La Slovenia marca stretta l'Italia: dalla Bit ai workshop di formazione al trade","post_date":"2023-01-27T15:04:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1674831844000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438106","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutte le novità della prossima stagione estiva, i progetti e la filosofia di Ota Viaggi. Sono stati questi i temi affrontati nella conferenza stampa di Ota Viaggi che si è tenuta stamattina a Roma presso Palazzo Ripetta.\r\n\r\nUn incontro che ha visto Domenico Aprea, ceo, Mario Aprea, cfo, e Massimo Diana, direttore commerciale del to, raccontare a una platea di giornalisti del settore gli obiettivi raggiunti e i piani di sviluppo del prossimo triennio.\r\n\r\nUn triennio che sarà cruciale per tutta la filiera e per il Mare Italia, su cui la realtà focalizza da anni i suoi impegni, insieme alla destinazione Sardegna a cui riserva un focus importante della sua offerta.\r\n\r\n“Le prospettive sono buone per chi come noi ha la voglia e la forza di investire - esordisce il ceo Domenico Aprea -. Durante la pandemia molti sono stati i viaggiatori che sono rimasti in Italia, la sfida futura è riuscire a intercettare questa domanda con servizi e prodotti giusti”. \r\n\r\nUna delle problematiche principali da affrontare sarà sicuramente l’aumento dei prezzi: “Si tratta della sfida principale - spiega Aprea -, perché la capacità di spesa di oggi non è quella di prima e l’inflazione nel prossimo triennio marcerà forte. Probabilmente il 2024 sarà l’anno più complesso del prossimo triennio, anche se la voglia di viaggiare c’è e si sente”.\r\n\r\nI numeri e le sfide \r\n\r\nUna sfida da affrontare partendo da leve commerciali strategiche e da autorevolezza e solidità del brand ormai consolidati sul mercato. \r\n\r\n“Il turismo dal 2020 è ripartito con nuove dinamiche e nuove problematiche - spiega Massimo Diana, direttore commerciale -, è inutile continuare a fare confronti con il periodo prepandemico. Nel 2020 siamo riusciti incredibilmente ad avere 69.424 pax, numeri che ad aprile sembravano impossibili. Nel 2021 abbiamo avuto altri 12 mesi di incognita e abbiamo quasi raddoppiato i numeri (110.683) e questo dato continua a crescere in un 2022 molto difficile: 137.134 passeggeri, nonostante la guerra e la pandemia”. \r\n\r\nNel raffronto tra il 2022 e il 2020, il t.o. ha registrato un incremento di passeggeri di circa il 98%, un aumento di pratiche di circa l'87% e di fatturato di circa il 117%. Risultati di cui andar fieri, ma che sono diretta conseguenza, secondo Diana, di una strategia precisa che il t.o. porta avanti da anni anche sul fronte fornitori e distribuzione.  \r\n\r\n\r\n\r\nGli impegni con la distribuzione\r\n\r\n“La nostra forza è quella di riuscire a mettere a disposizione delle adv una capacità alberghiera importante - spiega -, utile a garantire loro la possibilità di fare business. Inoltre, scegliamo strutture alberghiere che possano darci esclusiva o disponibilità importanti e su cui attuare policy che coinvolgono il fornitore come un vero e proprio partner”. \r\n\r\nIn merito al rapporto con la distribuzione, Diana evidenzia che il numero delle agenzie di viaggio che hanno codici attivi e che lavorano con Ota (4.800) è molto vicino al numero degli agenti che hanno lavorato almeno una pratica con il tour operator.  “Nel 2022 il 75% delle agenzie attive ha prodotto fatturato con Ota Viaggi - aggiunge Diana - segno evidente che accogliamo le loro esigenze e riusciamo ad essere vicino alla distribuzione. Per noi il rapporto con le adv e prioritario e non abbiamo nessuna intenzione di seguire il percorso fatto da altri, che hanno deciso di scavalcare l’intermediazione e andare sul al cliente finale\". \r\n\r\nLe novità di prodotto\r\n\r\nSul fronte prodotto, il 2023 continua a vedere la predominanza della stagione Sardegna, seguita da Sicilia e Puglia.\r\n\r\n “Arriviamo sul mercato con un catalogo di 72 strutture - spiega Diana -, di cui almeno 40 hanno visto investimenti importanti. \r\n\r\nTra le novità, le più importanti riguardano la Sicilia, che vanterà 10 strutture tra cui il Mangia's Club Lipari, il Kamarina Resort e il Falconara resort. La Sardegna continua ad avere la maggior parte della nostra attenzione, ma continuiamo a investire in maniera crescente anche su Sicilia e Puglia”. \r\n\r\nConfermate le leve commerciali principali, tra cui il ‘prenota prima’, il ‘pacchetto nave’ e e il 'più volo e trasferimenti', rielaborate per rilanciare l'advance booking. Diana pone l'accento anche sullo strumento chiamato ‘più trasferimenti’ che prevede la possibilità di scegliere un trasporto in intermodalità: “Mettiamo a disposizione del cliente trasferimenti dagli aeroporti o dalle stazioni ferroviarie al nostro villaggio”. \r\n\r\nPer valorizzare ulteriormente la fase della vendita in early booking, Ota ha confermato la mancanza di penali sull’eventuale cancellazione dei viaggi prenotati da gennaio a marzo e annullati entro 30 giorni dalla partenza. “Inoltre, confermiamo il ‘blocca la tua vacanza’: un vantaggio che diamo all’agenzia di viaggio, perché il cliente finale può fermare la vacanza con il 10 per cento di anticipo che noi non richiediamo al punto vendita, garantendo un cash flow a chi chiude la prenotazione”. \r\n\r\nTra i progetti a medio e lungo termine del t.o., un rinnovato impegno sul turismo accessibile, grazie a un progetto di analisi e valutazione delle strutture attraverso uan partnership con LPtour, e un’adesione alla filosofia green con la riduzione delle copie catalogo prodotte e inviate in agenzia, cui seguiranno altre forme digitali di proposta basate su Qr code. \r\n\r\nIl tour operator sarà inoltre presente ai più importanti appuntamenti del settore, tra cui BIT, BMT e TTG Travel Experience, oltre ai roadshow e ai Travel Open Day del Gruppo Travel. Inoltre, nel mese di maggio, avrà luogo il nuovo appuntamento con \"Obiettivo X\", probabilmente a Roma.\r\n\r\nI contratti inviati alle agenzie\r\n\r\nA partire dalla stagione estiva, nei contratti verrà integrata un'apposita clausola riguardante l'adesione al progetto Adv Overview al quale anche Ota Viaggi ha aderito. La novità è stata illustrata da Mario Aprea, cfo e consigliere di Astoi delegato del progetto Adv Overview: \"Abbiamo avuto il regolare mandato per gestire a cura di Astoi la centralizzazione dei dati e delle informazioni necessarie per l'aggiornamento all'interno del portale  dei 3 documenti fondamentali per operare: licenza di esercizio, polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia. Parteciperemo a dei webinar per spiegare alle adv l'importanza di questa iniziativa\".\r\n\r\n ","post_title":"Ota Viaggi: tutte le novità del 2023","post_date":"2023-01-27T14:37:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1674830224000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438098","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"A Venezia le grandi navi di ultima generazione non possono entrare, perché pesano 190 mila tonnellate e non sono compatibili con il naviglio e il nostro nuovo approccio più sostenibile, ma questo non significherà che le navi più piccole che arriveranno siano meno attente all'ambiente\".\r\nLo ha detto stamane il presidente dell'Autorità di sistema portuale della città lagunare, Fulvio Lino Di Blasio, in merito all'avvio della stagione crocieristica 2023.\r\n \r\nConfronto con Msc\r\n \r\n\"Noi siamo molto avanti con i blue flag, - ha aggiunto Di Blasio - abbiamo stabilito un preciso protocollo di attenzioni particolari alla laguna.Di certo stiamo continuando a confrontarci con Msc sulla categoria di navi in arrivo da noi. Il tema sarà anche al centro di alcuni convegni che ci saranno al Seatrade a Miami, a cui andremo come Autorità di sistema. Avendo Venezia tanta richiesta, - ha concluso - ci andremo con l'idea di portare anche noi qualche innovazione\".","post_title":"Venezia: le grandi navi di ultima generazione non possono entrare","post_date":"2023-01-27T12:23:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1674822184000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_438093\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Grotte di Frasassi[/caption]\r\n\r\nIl 2022 si certifica un anno da record per le Grotte di Frasassi. Alla partenza del nuovo anno il Consorzio Grotte di Frasassi fa un primo bilancio con fatturati che superano quelli del 2019, anno pre covid, e con un afflusso di circa 270.000 visitatori che riconferma il primato delle Grotte di Frasassi come uno dei siti naturalistici tra i più visitati e apprezzati d’Italia.\r\n\r\n“Numeri importanti che con soddisfazione premiano il nostro impegno - Ha dichiarato il Sindaco di Genga Marco Filipponi- Grazie ad un attento piano di marketing, studiato per rilanciare l’area dopo i difficili anni della pandemia che ha visto la pianificazione di azioni strategiche di promozione e l’organizzazione di grandi eventi con una forte risonanza nazionale ed internazionale, oggi le Grotte con un aumento degli afflussi sia dei visitatori italiani che stranieri, si riconfermano tra i siti naturalistici più visitati d’Italia.”\r\n\r\nA partire dai festeggiamenti del 50° Anniversario della scoperta delle Grotte di Frasassi che ha visto protagonisti di un concerto andato in onda su Rai 1 e testimonial del sito carsico i tre celebri tenori Piero Gianluca e Ignazio de Il Volo nel docufilm diretto dal Maestro Vittorio Storaro.\r\nUn messaggio di pace\r\nNella Pasqua 2022, le Grotte di Frasassi, hanno lanciato un forte messaggio di pace con la suggestiva proiezione di Armondo Linus Acosta   “The last supper. The living tableau” ispirato all’ “Ultima Cena” di Leonardo Da Vinci e realizzato con i tre grandi maestri della cinematografia mondiale vincitori di Premi Oscar: Vittorio Storaro, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.\r\n\r\nPer quanto riguarda l’offerta alle scuole, il 2022 ha visto il Consorzio Grotte di Frasassi impegnato nell’implementazione dei prodotti didattici elaborati appositamente per gli studenti, di secondarie e superiori. Grazie alla convenzione stipulata con la Sezione di Geologia dell’Università di Camerino il Consorzio Grotte di Frasassi ha creato a Genga un hub internazionale di ricerca in ambito geologico che ha coinvolto gli studenti di istituti ed università di tutto il mondo.\r\n\r\nTra le altre iniziative di partnership ricordiamo l’accordo siglato con Trenitalia per la promozione integrata e sostenibile del territorio che ha garantito ai visitatori oltre al trasporto diretto e facilitato davanti alla biglietteria delle Grotte di Frasassi anche uno sconto speciale nel biglietto d’ingresso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Grotte di Frasassi: 270 mila visitatori nel 2022. Superato il 2019","post_date":"2023-01-27T12:07:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1674821263000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438079","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è tenuto presso il Mercato Centrale di Firenze del gruppo Human Company il primo roadshow dedicato alla selezione delle startup che prenderanno parte al progetto Argo: un acceleratore per startup e pmi innovative che sviluppano soluzioni o servizi dedicati a turismo e l’ospitalità. Parte della Rete nazionale acceleratori di Cassa Depositi e Prestiti, Argo è stato lanciato a dicembre da Cdp Venture Capital in collaborazione con il ministero del Turismo. Il programma è gestito da Lventure Group, tra i principali acceleratori di startup in Europa (che co-investe assieme a Cdp Venture Capital nelle imprese selezionate) e VeniSia, l’ecosistema di innovazione sostenibile di Università Ca’ Foscari Venezia.\r\n\r\nAssieme a Human Company, Argo è sostenuto dai main partner Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center mentre la Scuola italiana di ospitalità è il partner tecnico: si tratta di un network specificatamente creato per lo sviluppo di startup specializzate in un mercato, quello del turismo, a maggior potenziale di crescita. Lo scopo del programma è individuare e selezionare le più promettenti startup traveltech italiane o internazionali che intendano aprire una sede operativa sul mercato tricolore. Ogni anno, per i prossimi tre, verranno scelte dieci startup e pmi con prodotti o servizi: queste realtà riceveranno un investimento pre-seed di circa 75 mila euro per un’equity dal 3% all’8%, con possibilità di accedere a successivi finanziamenti post-selezione, tra cui un contributo a fondo perduto di 25 mila euro erogato dal dicastero del Turismo.\r\n\r\n“Il supporto a tutte quelle startup e pmi che stanno muovendo i primi passi nel settore del turismo, in particolare open-air ma non solo, è una questione di primaria importanza per noi, impegnati come siamo oggi in un importante percorso di digital transformation dell’azienda - spiega il ceo di Human Company, Luca Belenghi -. Crediamo nello sviluppo di un ecosistema di nuove imprese innovative a livello nazionale per la crescita di un turismo sostenibile, in grado di accogliere le sfide di un settore in grande trasformazione: nuove esigenze dei turisti, nuove tecnologie e nuove opportunità. Individuare le soluzioni più innovative in un comparto così centrale per il nostro paese, dal punto di vista sia economico, sia occupazionale, permette infatti a tutti i player di crescere di conseguenza”.\r\n\r\nLa fase di selezione del progetto Argo si svilupperà attraverso tre roadshow: momenti di incontro dedicati in cui verranno approfondite le 30 proposte più interessanti con ulteriori colloqui da parte del team dell’acceleratore. Il primo di questi si è tenuto dunque a Firenze il 25 gennaio; ne seguiranno altri due, rispettivamente il 1° e l’8 febbraio. Solamente 16 startup verranno poi invitate a partecipare al Selection day: l’ultimo step che si terrà il 20 marzo di fronte a un’audience di partner del programma. Il programma permetterà infine alle 10 startup selezionate, a partire da aprile e per i successivi cinque mesi,  di crescere attraverso un percorso di formazione con esperti del settore, nonché di validare il prodotto e il modello di business per il go-to-market.","post_title":"Human Company ha ospitato a Firenze il primo roadshow Argo per le startup del turismo","post_date":"2023-01-27T11:49:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1674820173000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438080","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al giro di boa del primo anno sotto l'egida del Tata Group, Air India scatta in avanti con un ulteriore, storico ordine di nuovi aeromobili e investimenti per migliorare il prodotto sui voli a lungo raggio.\r\n\r\nSecondo quanto riportato da Reuters, la compagnia siglerà oggi la metà di un ordine per circa 495 aeromobili con Boeing e con i fornitori di motori General Electric e CFM International; dopo mesi di trattative Air India è pronta a piazzare un ordine per 190 aerei a fusoliera stretta Boeing 737 Max, oltre a circa 20 Boeing 787 e 10 Boeing 777X. La seconda metà dell'ordine, che secondo fonti Reuters comprende circa 235 jet a corridoio singolo di Airbus (AIR.PA) e circa 40 aerei widebody di Airbus A350, dovrebbe essere formalizzata nei prossimi giorni.\r\n\r\n\"Nel complesso, i progressi compiuti negli ultimi 12 mesi sono stati a dir poco sbalorditivi - ha affermato il ceo Campbell Wilson in una comunicazione inviata ai dipendenti - anche se gran parte del lavoro svolto si è svolto dietro le quinte, costruendo piattaforme e capacità per far decollare le nostre ambizioni future. Naturalmente c'è ancora molto da fare\".\r\n\r\nWilson ha sottolineato che il numero di aeromobili operativi nell'ultimo anno è aumentato del 27% ed è ora di 100 unità. \"Il numero dei voli giornalieri è aumentato del 30% e i collegamenti settimanali internazionali sono aumentati del 63%. Abbiamo aperto - o stiamo per farlo - 16 nuove rotte internazionali e potenziato le frequenze su nove tratte già operative\".\r\n\r\n ","post_title":"Air India pronta a siglare un ordine storico per centinaia di aeromobili","post_date":"2023-01-27T11:46:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1674820002000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438074","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_331279\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Sebastian Ebel[/caption]\r\n\r\nProsegue il progetto Ota di Tui. Già lanciato da qualche mese nei Paesi di lingua tedesca (Dach), il sistema di prenotazioni online b2c del più grande tour operator europeo si sta ora progressivamente espandendo anche nell'area scandinava. Lo scorso venerdì, il ceo Sebastian Ebel e la Northern Europe manager, Jessica Enbacka, hanno annunciato la novità a Stoccolma. Il prodotto è già disponibile dal mese di dicembre in Svezia e sarà successivamente esteso in Norvegia, Danimarca e Finlandia a partire dal prossimo febbraio.\r\nIl portale svedese include in particolare a oggi 15 mila hotel in 50 destinazioni differenti, senza tuttavia coinvolgere ancora alcuna struttura a marchio Tui. Ma il catalogo online è in continua evoluzione. Nei Paesi di lingua tedesca attualmente comprende circa 100 mila indirizzi, tra cui alcune proprietà brandizzate con le catene di proprietà della compagnia tedesca.\r\n\r\nNonostante l'offerta online di Tui includa al momento esclusivamente hotel, il gruppo ha tutte le intenzioni di sviluppare presto anche il prodotto dei noleggi auto, dei voli e degli eventi. L'idea è quella di spingere sulla proposta dynamick packaging online, che nelle previsioni di lungo periodo della compagnia dovrebbe raggiungere i volumi dei pacchetti tour operating più tradizionali.","post_title":"Tui spinge sul progetto Ota ed espande l'offerta ai Paesi scandinavi","post_date":"2023-01-27T11:05:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1674817551000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbus assumerà oltre 13.000 persone nel 2023: di questi posti, circa 7.000 saranno nuovi posti creati in tutta l'azienda. Le nuove assunzioni saranno fondamentali per sostenere l'accelerazione industriale e l'ambiziosa tabella di marcia di Airbus per la decarbonizzazione, e per preparare il futuro dell'aviazione.\r\n\r\nLa campagna di reclutamento sarà mondiale, con particolare attenzione ai profili tecnici e produttivi, nonché all'acquisizione di nuove competenze a sostegno della visione a lungo termine dell'azienda in settori quali nuove energie, informatica e digitale. Più di 9.000 di questi posti saranno in Europa, mentre il resto in tutta la nostra rete globale. Un terzo delle assunzioni totali sarà destinato a neolaureati.\r\n\r\n\"Dopo il successo delle assunzioni dello scorso anno, nel 2023 assumeremo ancora oltre 13.000 dipendenti - ha dichiarato Thierry Baril, chief human resources & workplace Officer di Airbus -. Ci rivolgiamo a persone di talento di tutto il mondo affinché si uniscano a noi nel nostro viaggio per rendere l'aerospazio sostenibile una realtà e ci aiutino a costruire un ambiente di lavoro migliore, più diversificato e inclusivo per tutti i nostri dipendenti.\" \r\n\r\nAirbus impiega attualmente più di 130.000 persone in tutto il mondo. Ha recentemente ottenuto la certificazione Top Employers in Europa, Nord America e Asia Pacifico da parte del Top Employers Institute, un'autorità globale indipendente che riconosce l'eccellenza nella gestione delle persone e nelle politiche HR.","post_title":"Airbus assumerà 13.000 dipendenti nel 2023: focus sull'aerospazio","post_date":"2023-01-27T11:04:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1674817450000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"SunExpress corre verso l'estate italiana con i collegamenti da Milano Malpensa e Venezia verso la Turchia, operati cinque volte alla settimana. \r\n\r\nIl vettore, joint venture tra Lufthansa e Turkish Airlines, opererà da Milano tre voli settimanali per Izimir e Antalya ogni lunedì, giovedì e sabato. Bodrum è servita con un collegamento settimanale operativo il giovedì. Inoltre, per la prima volta, SunExpress volerà da Venezia a Smirne con due voli settimanali, a rotazione il mercoledì e la domenica.\r\n\"Anche quest'anno siamo lieti di poter offrire ai nostri passeggeri in Italia una vasta gamma di voli - ha affermato Peter Glade, direttore commerciale della compagnia -. Stiamo aggiungendo nuove connessioni, consentendo agli ospiti di conoscere la Turchia e tutto ciò che essa ha da offrire, come le infinite attività per il tempo libero, l'ottima cucina, l’affascinante cultura e le sue calde temperature\".\r\n ","post_title":"L'estate di SunExpress da Milano e Venezia: voli per Izimir, Antalya e Smirne","post_date":"2023-01-27T10:34:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1674815647000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti