25 febbraio 2022 10:59
Sia Booking che Airbnb hanno ottenuto margini del 26% grazie alle loro commissioni alte. Nel corso del 2021 Airbnb ha ottenuto un Ebitda del 27%, mentre Booking Holdings è stata del 26,5%.
Booking Holdings ha superato Airbnb nella capitalizzazione di mercato da 101 miliardi di dollari a 95 miliardi di dollari. “Siamo concentrati sulla costruzione di un business più grande e in rapida crescita con più prodotti che generano maggiori profitti dopo la piena ripresa e a lungo termine”, ha affermato Glenn Fogel, ceodi Booking Holdings.
Per quanto riguarda le azioni, Booking dopo essere salite fino al 2,5%, le azioni hanno chiuso in ribasso di oltre il 5%, dopo essere scese dell’1,9% nella sessione regolare per chiudere a 2.469,83 dollari, nel quarto trimestre del 2021.
Airbnb ha registrato enormi perdite nonostante le prenotazioni record, registrando una perdita netta di 352 milioni di dollari, o 57 centesimi per azione. Tuttavia, entro il quarto trimestre del 2021 ha raggiunto i livelli del 2019 e non hanno avuto tante cancellazioni rispetto al 2020.
Per il 2022 la piattaforma ha indicato che il numero delle prenotazioni continua ad aumentare in quanto hanno registrato il 25% in più di viaggi prenotati per l’estate, rispetto allo stesso periodo del biennio precedente.
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Per la realizzazione del progetto, come riporta Travel Weekly, il governo delle Bahamas ha avviato una partnership con degli imprenditori privati per costruire il porto, che ospiterà sia navi da crociera che navi cargo.
Progetto in tre fasi
La prima delle tre fasi del progetto sarà lo sviluppo di un porto in acque profonde e di una struttura temporanea di scarico marittimo. Il terminal per navi da crociera verrà sviluppato nella seconda fase.
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Mayaguana si trova a nord-ovest di Turks e Caicos e il ministero del murismo delle Bahamas la definisce l'isola meno sviluppata del Paese.
Il governo delle Bahamas condividerà la proprietà del nuovo porto con Mayaguana Island Development Fund e con Global Lead Consultant Group, con sede locale. Non sono stati forniti dettagli sulla possibile apertura del porto per crociere.
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I dati annunciati dall'aeroporto devono ancora essere precisati nei dettagli, ma alcune fonti parlano di 84,5 milioni di passeggeri, il che dovrebbe consentire a Heathrow di mantenere, con un margine minimo, il suo primato di primo aeroporto europeo per numero di passeggeri, davanti all'Iga Istanbul che ha accolto circa 84,4 milioni di viaggiatori nel 2025 secondo l'Anadolu Agency (AA), dati ancora da confermare. L'aeroporto londinese sottolinea che rimane, per il terzo anno consecutivo, l'aeroporto più collegato al mondo, con una rete particolarmente fitta di collegamenti a lungo raggio e coincidenze.
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«Il progetto al quale stiamo lavorando prevede una duplice linea d'azione. Da un lato continueremo nel solco del miglioramento qualitativo dell'offerta dei villaggi, con un sensibile upgrade dei prodotti. Dall'altro stiamo valutando attentamente eventuali novità - in Italia e non - da inserire in portfolio. Le strutture che proponiamo in proprietà e gestione ci consentono di avere un controllo diretto sul prodotto, ma rappresentano anche un grande impegno in termini operativi, strumentale all'attività di tour operator che continua a rappresentare il fulcro della nostra attività».
La manager insiste sull'importanza di approcciare in modo più flessibile la nuova domanda della clientela, che richiede soluzioni alternative imponendo una costante revisione dell'offerta. «La clientela medio-alta si sta orientando verso soluzioni che premiano ad esempio l'accoglienza in appartamenti e in strutture di diversa tipologia e Grandi Viaggi sta guardando anche verso nuove formule abitative».
Verso nuove destinazioni
In attesa dell'approvazione del bilancio, prevista il prossimo 19 gennaio, Clementi sottolinea la volontà di aprire il tour operating anche verso nuove aree, sia a medio sia a lungo raggio. «Il potenziale c'è e le persone che viaggiano sono in aumento. Certo, molto dipenderà dall'evoluzione dei conflitti internazionali, ma il 2026 potrebbe rivelarsi un anno di forte sviluppo per chi sarà cogliere le occasioni favorevoli».
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[post_content] => JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».
Ecco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».
L'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).
Passo fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».
Positivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».
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Focus Egeo
Nuovi porti di scalo e nuove escursioni a terra nel Mediterraneo orientale, che sarà presidiato dal veliero Star Flyer, riporteranno in vita i poemi omerici, con il nuovo itinerario intitolato Odissea delle isole greche. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla Turchia, esplorata con itinerari da 10 e 11 notti tra Istanbul e il nuovo home port di Antalya. Durante la crociera, destinazioni della Riviera Turchese come Fethiye, Dalyan e Kaş sono pronte a svelarsi ai passeggeri dei velieri Star Clippers.
«Volevamo arricchire la nostra proposta su Grecia e Turchia – spiega Gfölner – abbinando ai grandi classici come Mykonos e Santorini destinazioni di nicchia, amate e frequentate principalmente da velisti, più che da croceristi. Segnaliamo, a tal proposito, anche la proposta Yachtsman’s Paradise, tra Istanbul e il Pireo, costruita proprio su quei porti dove le grandi navi non arrivano».
Restano invariati gli home port che coinvolgeranno per l’estate 2027 le coste italiane: Venezia e Civitavecchia saranno nuovamente le protagoniste, rispettivamente, degli itinerari nell’Adriatico e nel Tirreno. Se per gli itinerari in partenza dalla Serenissima, oltre agli scali di Pesaro, Otranto, Barletta e Monopoli (già previsti nel 2026), la grande novità riguarda il porto albanese di Saranda, nel Tirreno si assisterà agli esordi del nuovo itinerario da 10 notti Sicilia Svelata e Tesori d’Italia, che toccherà i capoluoghi di Trapani e Palermo, il porto di Termini Imerese (con transfer via navetta a Cefalù) e, tornando sul continente, Vibo Marina e Agropoli.
«Importante, per noi, avere a disposizione itinerari di durata maggiore anche nel Mediterraneo – chiarisce Gfölner –; nei Caraibi la formula ci sta dando ragione e vogliamo metterla in uso anche nel Vecchio Continente. Nascono così sia i viaggi tra Istanbul e Antalya lungo la costa dell’Anatolia, che quelli nell’Italia del Sud, con grandi ritorni come la Sicilia Tirrenica e nuovi spunti in Calabria e Cilento».
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Milano ospiterà il Terzo forum internazionale del turismo, promosso dal ministero del turismo, il 23 e 24 gennaio 2026. “Quest’edizione si focalizzerà sul tema dell’undertourism – sottolinea il ministro Santanchè – con l’obiettivo di coinvolgere i sindaci dei piccoli comuni a vocazione turistica. Si discuteranno analisi e strategie per promuovere le destinazioni meno conosciute e favorire lo scambio di buone pratiche.”
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[post_content] => Il 2025 di Airbus si è chiuso con 793 aeromobili commerciali consegnati (pari ad una crescita del +4% rispetto all’anno precedente) a 91 clienti in tutto il mondo; nell'anno sono stati registrati 1.000 nuovi ordini lordi nell’attività Commercial Aircraft. Il portafoglio ordini alla fine di dicembre 2025 è aumentato fino a un nuovo record di fine anno pari a 8.754 aeromobili.
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Going rafforza la programmazione dedicata alla Cina. Grazie all'esenzione dal visto per i cittadini italiani fino al 31 dicembre 2026, per soggiorni turistici fino a 30 giorni, il Paese è ancora più appetibile per i viaggiatori e Going è pronto a cogliere questa opportunità.
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La proposta di Going si sviluppa su due direttrici complementari. Da un lato, i viaggi tailor made, progettati su misura per viaggiatori evoluti e curiosi, con un forte accento sulle esperienze immersive e sui nuovi trend di esplorazione del Paese. Tra questi, i collegamenti in treno ad alta velocità rappresentano un elemento chiave: un esempio emblematico è la linea AV Zhangjiajie–Furongzhen, nella provincia dello Hunan, che connette l’area dei celebri pinnacoli rocciosi al villaggio storico di Furong, noto per la cascata che attraversa il centro abitato e per le tradizionali abitazioni su palafitte.
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