2 March 2024

Hp Vacanze e Marsupio: intesa e scambio di quote

[ 0 ]

Hp Vacanze e Marsupio hanno stretto un primo accordo che potrebbe presto portare ad alleanze di maggior rilievo. L’intesa tra i due network si basa sull’opportunità di sfruttare la naturale integrazione territoriale delle due reti, per uno sviluppo in linea con la mission di entrambe le aziende, cioè l’interesse delle agenzie di viaggio aderenti (434 complessive). L’accordo sarà presto formalizzato con uno scambio di quote.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462599 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.  Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax.  Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno. Pochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello.  Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi.  Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa. Per tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.       [post_title] => Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili [post_date] => 2024-03-01T11:33:08+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709292788000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462593 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_455455" align="alignleft" width="300"] Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio[/caption] Fiavet-Confcommercio è soddisfatta del recepimento delle sue istanze con il via libera dell’Anac agli istituti per acquisti relativi ai viaggi d’istruzione. Il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, ha avviato un  confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione che ha dato  parere favorevole ad una deroga dall’8 marzo al 30 settembre per l’autonomia delle scuole nella procedura di acquisto di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali. Non occorre più, quindi, in questo periodo, la qualifica di stazioni appaltanti per gli istituti scolastici. Con questa deroga si semplifica il lavoro sia delle scuole sia degli operatori turistici che si occupano di viaggi di istruzione. La necessità che le scuole si qualificassero come stazioni appaltanti non aiutava le procedure per l’acquisizione  e l’organizzazione di viaggi di istruzione, importantissimi per il processo formativo degli studenti, ma anche per l’economia del paese.  Il fatturato di settore è infatti stimato intorno ai 3 miliardi di euro l'anno con un comparto che occupa circa 8.000 lavoratori diretti e circa 40.000 indiretti se si considera l'intera filiera (aerei, treni, bus, alberghi, ristoranti, guide turistiche). Una grossa agenzia di viaggi può lavorare anche a 2000 gruppi l’anno, una normale si attesta attorno ai 100. Il turismo scolastico appresenta  dunque un segmento economico di rilievo. «E’ una buona notizia, abbiamo lavorato molto in questa direzione per aiutare la categoria – afferma il presidente Ciminnisi - Le scuole, con il nuovo Codice degli Appalti, devono diventare stazioni appaltanti qualificate per stipulare contratti superiori ai 140.000 euro, questo ha frenato moltissimo il mercato dei viaggi di istruzione che rappresentano un momento formativo e sociale essenziale per il futuro del Paese” afferma ancora il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “ La burocrazia  - prosegue il presidente - non dovrebbe mai fermare la crescita né imprenditoriale, né umana; ci auguriamo che questo sia un nuovo dialogo aperto per le diverse riforme richieste ai tavoli di confronto con il governo in merito al turismo scolastico, uno dei settori dove la semplificazione ha un ruolo essenziale. Anche di recente abbiamo ribadito la richiesta di un intervento politico, che possa prevedere, con una norma ad hoc, la esclusone del turismo scolastico del Codice dei contratti pubblici, come già previsto per altri tipologie di affidamenti di beni e servizi. C’è poi bisogno urgente di varare delle linee guida o un Quaderno amministrativo per dare indicazioni di massima uniformi alle scuole sugli affidamenti del turismo scolastico, per mettere ordine in un settore strategico e rilevante per l’economia del turismo e per il mondo della scuola”. [post_title] => Fiavet: I viaggi di istruzione salvati dalla deroga per l'autonomia delle scuole [post_date] => 2024-03-01T10:54:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709290461000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi. «Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie». Negli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa». L’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie. «Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro». Alpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità. «Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv». [post_title] => Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie [post_date] => 2024-03-01T10:21:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288500000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462566 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 decisamente positivo per Air France-Klm che archivia l'esercizio con i ricavi più alti della sua storia, 30 miliardi di euro, in crescita del +15,1% a valuta costante. Il margine operativo si è attestato al 5,7%, grazie al mix positivo di elevato rendimento e load factor; l'utile netto è salito fino a 934 milioni di euro, in crescita di 206 milioni di euro. "Nel 2023, abbiamo mantenuto il nostro impegno per ottenere forti prestazioni operative e finanziarie, pur mantenendo la nostra posizione di gruppo aereo di riferimento per la sostenibilità - ha commentato il ceo del gruppo franco-olandese Benjamin Smith - Tra i risultati più importanti possiamo ritenerci soddisfatti degli sforzi compiuti per rafforzare ulteriormente il nostro bilancio e ripristinare il patrimonio netto. Abbiamo inoltre effettuato un ordine storico per cinquanta Airbus A350 con diritti di acquisto per altri quaranta aeromobili, accelerando così il rinnovamento della nostra flotta con aeromobili di ultima generazione che offrono una migliore efficienza del carburante, minori emissioni di CO2 e rumore e una migliore esperienza per i nostri clienti". Ad adombrare i risultati dell'anno ci sono solo quelli relativi all'ultimo trimestre 2023 (perdita netta di 256 milioni contro un utile di 504 milioni) penalizzato dalla situazione geopolitica in Africa e Medio Oriente che ha portato alla soppressione di alcune destinazioni e alle difficoltà operative causate soprattutto dalla mancanza di pezzi di ricambio, sia pure in parte compensate dal minor costo del carburante. Queste difficoltà si faranno ancora sentire nel primo trimestre 2024. [post_title] => Air France-Klm: 2023 da record, adombrato solo a fine anno dalle tensioni in Medio Oriente [post_date] => 2024-03-01T10:06:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709287593000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462514 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’isola d’Elba sempre più internazionale, grazie alla partecipazione a fiere di settore dedicate al turismo in mercati strategici come Germania, Austria e Repubblica Ceca. L’obiettivo è quello di incontrare un numero sempre più elevato di turisti del centro Europa, che ricercano la bellezza e il clima mite dell’isola anche nelle stagioni spalla, per destagionalizzare l’offerta turistica. In particolare, grazie alla sinergia tra Visit Elba, l’Associazione Albergatori Elbana e Confcommercio Elba, l’isola ha appena partecipato alla prestigiosa “F.re.e.”, l’annuale Fiera internazionale del Turismo a Monaco di Baviera in Germania dedicata ai viaggi con una grossa focalizzazione sul mondo outdoor. E ora si prepara a prendere parte alla “Ferien Messe” a Vienna dal 14 al 17 marzo e all’ “Holiday World & Region World” a Praga dal 15 al 17 marzo, dove continuerà a proporsi come destinazione year-round con particolare attenzione ai periodi marzo-giugno e settembre-novembre. «È essenziale per l’isola d’Elba rimanere impressa nella mente e nel cuore dei viaggiatori di mercati strategici come quelli del centro Europa grazie a queste fiere dedicate al turismo e all’outdoor – commenta Niccolò Censi, coordinatore della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba – I turisti di questi paesi, infatti, sono naturalmente attratti da una destinazione come la nostra, per le sue bellezze naturali, l'enogastronomia e per le numerose attività sportive che propone,  e, soprattutto, per il clima favorevole che permette di godere di vacanze rigeneranti per gran parte dell’anno».         [post_title] => Isola d'Elba tra Germania, Austria e Rep. Ceca per espandere la presenza internazionale [post_date] => 2024-02-29T12:54:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709211273000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462494 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati record per il 2023 del gruppo Accor, che per la prima volta nella sua storia oltrepassa la soglia del miliardo di euro di margini operativi lordi, raggiungendo quota 1,003 miliardi (così come ha fatto nello stesso anno anche il gruppo Ihg, ndr). Il risultato è stato ottenuto grazie a un incremento sensibile del fatturato, che ha toccato i 5,056 miliardi (+18% su base comparabile rispetto al 2022). La crescita è stata trainata soprattutto dalla divisione luxury & lifestyle, salita del 22%, mentre il giro d'affari del segmento premium, midscale and economy è aumentato del 17%. I profitti netti del gruppo sono infine aumentati del 57%, arrivando a 633 milioni di euro. In tale contesto pure gli hotel in Italia hanno registrato ottime performance, in particolare durante la stagione estiva.  Il fatturato camere ha registrato un +26,6% rispetto al 2022, trainato specialmente dall'aumento del prezzo medio. A supportare la crescita sono stati soprattutto i viaggiatori leisure, che rappresentano il 65,2% della clientela, ma è cresciuta del 33% anche la domanda business. Gli hotel Accor in Italia hanno accolto prevalentemente visitatori provenienti dall'Unione europea, capaci di generare il 30% dei ricavi camere. Buoni anche i flussi dalla Cina e dall'America, grazie alla ripresa dei viaggi a lungo raggio nel corso dell'anno. Si amplia, infine, la finestra di prenotazione con un average booking lead time di 37,6 giorni,  rispetto ai 31,1 giorni del 2022. "Il buon momento che stiamo vivendo in Italia è il risultato della nostra radicata presenza nel Paese nei segmenti premium, midscale ed economy, grazie ai quali continuiamo ad attrarre una forte richiesta da parte dei viaggiatori internazionali, soprattutto durante il periodo estivo", spiega il vice presidente operations Italia e Grecia, Fabiano Aouad. [post_title] => Accor: margini operativi record nel 2023, oltre la soglia del mld. Bene anche la divisione Italia [post_date] => 2024-02-29T12:04:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709208261000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da San Biagio Platani ad Aragona, da Prizzi a Giuliana, il nuovo network di realtà sicane, Sicani Villages, raccoglie e presenta i principali eventi e manifestazioni che si tengono nel periodo di Pasqua e che permettono di scoprire parte delle meraviglie di questa regione. Con l'avvicinarsi delle vacanze pasquali i Borghi Sicani, 29 comuni tra le province di Agrigento e Palermo, si vestono infatti a festa e si preparano a celebrare storiche tradizioni siciliane: dagli Archi di Pasqua a San Biagio Platani alle vestizioni dei San Paoloni ad Aragona, passando per il ballo dei Diavoli a Prizzi. Dopo 75 anni di assenza, grazie alla ricostruzione compiuta dal dialogo con un novantenne abitante del borgo, torna in particolare a Giuliana a Paci: "Due piccoli angeli, portati a mano dai ragazzi, vanno in giro tra la folla annunciando la resurrezione - spiega l'accompagnatrice turistica di Live Sicani, Stefania Arcuri -: la Madonna appresa la notizia, lascia cadere il mantello nero e corre verso Gesù che si trova al centro della piazza”. Un rito che promette di rigenerare la vita attraverso la morte, connesso, stando ai commenti di alcuni studiosi, con alcune celebrazioni perpetuate in Siria, in onore del dio Adone. I visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'atmosfera di questi eventi, partecipando alle processioni sacre, assistendo a spettacoli folkloristici e gustando prelibatezze enogastronomiche locali come il Taganu di Aragona, tradizionale pietanza dalle origini contadine. A San Biagio Platani i magazzini-laboratori sono poi al lavoro da settimane per dar vita a uno spettacolo unico al mondo per il gran ritorno degli Archi di Pasqua: unico esempio di arte popolare collettiva in Sicilia, che ha come fulcro lo svelamento delle imponenti architetture effimere, realizzate con materiali naturali e collocate lungo il corso principale del piccolo comune di 3 mila abitanti.  Per i più sportivi che desiderano pianificare un intero fine settimana di attività a Prizzi, paesino famoso per le danze concitate dei Diavoli e della Morte, simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male, sono inoltre disponibili diverse offerte, tra cui le esperienze di turismo equestre proposte da Sikani Horse Trek, oppure soggiorni presso l'Ostello della Gioventù Terr@Terra, che promuove anche il turismo accessibile. “Ci piace portare fuori dalla nostra azienda agricola gli ospiti, proponendo esperienze a cavallo o passeggiate alla scoperta delle bellezze naturali, dei prodotti enogastronomici tipici e delle tradizioni dei diversi borghi”, commenta Francesco Traina, fondatore di Sikani Horse Trek. [post_title] => La Sicilia della tradizione protagonista delle proposte pasquali di Sicani Villages [post_date] => 2024-02-29T10:27:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202428000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462425 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_364415" align="alignleft" width="200"] Harry Sommer[/caption] Il 2023 ha segnato per la Norwegian Cruise Line Holdings il tanto agognato ritorno del bilancio in territorio positivo dopo i difficili anni del Covid. Era dal 2019 che non accadeva. Il gruppo ha in particolare riportato utili netti per 166,2 milioni di dollari. Tra le big delle crociere di cui sono disponibili i bilanci completi, meglio è andata a Royal Caribbean che nel 2023 ha registrato profitti per ben 1,7 miliardi, mentre il gruppo Carnival non è riuscito a rivedere il nero in bottom line, chiudendo lo scorso 30 novembre il proprio anno finanziario a meno 74 milioni. I risultati di Nclh sono stati sospinti soprattutto dalla crescita dei ricavi e dall'attenzione al contenimento dei costi, ha dichiarato agli investitori il ceo Harry Sommer durante la presentazione di bilancio di ieri. L'ottimizzazione delle uscite, ha aggiunto il manager, fa parte di un vero cambio culturale "nel modo in cui l'intera compagnia guarda oggi alle proprie spese, in modo da assicurare che il nostro gruppo possa operare in maniera più efficiente possibile, garantendo al contempo il massimo del valore agli ospiti". Alcune di queste misure hanno in particolare comportato una serie di iniziative volte alla riduzione dei consumi e all'efficientamento delle policy di rifornimento delle navi. A livello di dettaglio, i ricavi totali per passeggero e giorno di crociera hanno raggiunto livelli del 17% superiori a quelli dell'anno pre-Covid 2019, per un giro d'affari complessivo di 8,5 miliardi di dollari, pari al 32% in più rispetto a quattro anni prima. I tassi di occupazione si sono assestati sul 102,9%, contro il 107,3% del 2019 ma quasi trenta punti percentuali sopra il 2022. Come per Carnival e Royal Caribbean, anche il 2024 di Nclh è partito sotto i migliori auspici, con prenotazioni a livelli record, in particolare per il brand principale del gruppo, Norwegian Cruise Line. [post_title] => I conti Ncl Holdings tornano in positivo dopo quattro anni [post_date] => 2024-02-28T14:41:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709131277000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462380 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via in Liguria al progetto "Turismo Scolastico delle Radici 2024" realizzato da Massimo Ruggero, project manager e presidente del Club per Unesco di Genova Metropolitana in collaborazione con l'Associazione dei Liguri nel Mondo. Si tratta del progetto internazionale tra Genova e Mar del Plata che condividerà i programmi ecomuseali italo-argentini di internazionalizzazione della Rete ligure di Club Unesco Genova e che gode del patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica di Argentina in Italia, del Consolato d'Italia di Mar del Plata, della Direzione scolastica delle Circoscrizioni consolari di Buenos Aires e Mar del Plata, di Acaesit (Asociación Civil Asistencia Escuelas Italianas Mar Del Plata) e di Regione Liguria che condividerà i programmi ecomuseali italo-argentini di internazionalizzazione della Rete ligure di Club Unesco Genova. Le attività proposte valorizzano gli scambi interculturali tra le scuole metropolitane liguri e le rappresentanze istituzionali di Argentina finalizzati alla costituzione dell'Ecomuseo italiano internazionale storico-antropologico delle Radici della città di Mar del Plata. Nell'ampio ed articolato programma di eventi italo argentini sono previsti accordi e scambi di best practices tra le scuole Italiane della rete Acaesit di Mar del Plata ed alcuni Istituti scolastici metropolitani genovesi e dei territori dell'Ecomuseo dei territori limitrofi colombiani e dell'emigrazione ligure che ad oggi si rivolgono ad alcune amministrazioni delle aree tra la Val Fontanabuona e i territori limitrofi del Chiavarese. «Con questo progetto entriamo nel vivo di quelle che saranno le tante iniziative previste per quest'anno, dichiarato dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale 'Anno delle radici' – spiega Augusto Sartori, assessore regionale al Turismo - L'Argentina è il Paese in cui la stragrande maggioranza degli emigrati liguri si recarono all'inizio del secolo scorso alla ricerca di un futuro migliore: non posso quindi che essere felice di presentare questo progetto che consolida lo storico legame tra le due terre e che prevede percorsi turistico-esperienziali nel genovesato e a Mar del Plata».  «Il turismo scolastico delle radici non solo punta a far conoscere luoghi tra loro molto lontani che hanno però un legame tra loro, ma favorisce lo scambio culturale tra studenti: un'esperienza di grande valore che porta numerosi benefici sia a livello personale che sociale - aggiunge Simona Ferro, assessore regionale alla Scuola e all'Università - Quando i ragazzi hanno l'opportunità di interagire con persone provenienti da differenti contesti culturali possono ampliare i propri orizzonti, imparare nuove prospettive e confrontarsi con punti di vista diversi. È un processo di arricchimento reciproco che favorisce la crescita personale. In questo caso il rapporto che si crea è arricchito dal fatto che c’è qualcosa in più da condividere: le proprie origini». «Il collegamento tra Genova e Mar del Plata si è rafforzato circa un anno fa nell’ambito del progetto Iurc che ha portato alla sottoscrizione delle best practice del turismo tra le due città e presenziare oggi alla presentazione di questo progetto, che rappresenta l’evoluzione della predetta cooperazione, mi fa davvero molto piacere – sottolinea Alessandra Bianchi, assessore al Turismo del Comune di Genova - Attraverso percorsi didattici, laboratori, conferenze, seminari, viaggi e tante altre attività, il progetto 'Turismo Scolastico delle Radici 2024' si configura, per tutti i giovani che ne prenderanno parte, come un percorso non solo di riscoperta delle proprie origini e delle proprie radici ma più in generale della propria identità storico-culturale».   [post_title] => Liguria, al via il progetto Unesco "Turismo scolastico delle radici 2024" [post_date] => 2024-02-28T12:17:18+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709122638000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "hp vacanze e marsupio intesa e scambio di quote" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":60,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1952,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462599","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.\r\n\r\n Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax. \r\n\r\n Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno.\r\n\r\nPochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello. \r\n\r\n Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi. \r\n\r\n Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa.\r\n\r\nPer tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili","post_date":"2024-03-01T11:33:08+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709292788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462593","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_455455\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]\r\nFiavet-Confcommercio è soddisfatta del recepimento delle sue istanze con il via libera dell’Anac agli istituti per acquisti relativi ai viaggi d’istruzione.\r\nIl ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, ha avviato un  confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione che ha dato  parere favorevole ad una deroga dall’8 marzo al 30 settembre per l’autonomia delle scuole nella procedura di acquisto di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali.\r\nNon occorre più, quindi, in questo periodo, la qualifica di stazioni appaltanti per gli istituti scolastici. Con questa deroga si semplifica il lavoro sia delle scuole sia degli operatori turistici che si occupano di viaggi di istruzione.\r\nLa necessità che le scuole si qualificassero come stazioni appaltanti non aiutava le procedure per l’acquisizione  e l’organizzazione di viaggi di istruzione, importantissimi per il processo formativo degli studenti, ma anche per l’economia del paese. \r\nIl fatturato di settore è infatti stimato intorno ai 3 miliardi di euro l'anno con un comparto che occupa circa 8.000 lavoratori diretti e circa 40.000 indiretti se si considera l'intera filiera (aerei, treni, bus, alberghi, ristoranti, guide turistiche). Una grossa agenzia di viaggi può lavorare anche a 2000 gruppi l’anno, una normale si attesta attorno ai 100. Il turismo scolastico appresenta  dunque un segmento economico di rilievo.\r\n«E’ una buona notizia, abbiamo lavorato molto in questa direzione per aiutare la categoria – afferma il presidente Ciminnisi - Le scuole, con il nuovo Codice degli Appalti, devono diventare stazioni appaltanti qualificate per stipulare contratti superiori ai 140.000 euro, questo ha frenato moltissimo il mercato dei viaggi di istruzione che rappresentano un momento formativo e sociale essenziale per il futuro del Paese” afferma ancora il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “\r\nLa burocrazia  - prosegue il presidente - non dovrebbe mai fermare la crescita né imprenditoriale, né umana; ci auguriamo che questo sia un nuovo dialogo aperto per le diverse riforme richieste ai tavoli di confronto con il governo in merito al turismo scolastico, uno dei settori dove la semplificazione ha un ruolo essenziale. Anche di recente abbiamo ribadito la richiesta di un intervento politico, che possa prevedere, con una norma ad hoc, la esclusone del turismo scolastico del Codice dei contratti pubblici, come già previsto per altri tipologie di affidamenti di beni e servizi. C’è poi bisogno urgente di varare delle linee guida o un Quaderno amministrativo per dare indicazioni di massima uniformi alle scuole sugli affidamenti del turismo scolastico, per mettere ordine in un settore strategico e rilevante per l’economia del turismo e per il mondo della scuola”.","post_title":"Fiavet: I viaggi di istruzione salvati dalla deroga per l'autonomia delle scuole","post_date":"2024-03-01T10:54:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709290461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi.\r\n\r\n«Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie».\r\n\r\nNegli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa».\r\n\r\nL’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie.\r\n\r\n«Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro».\r\n\r\nAlpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità.\r\n\r\n«Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv».","post_title":"Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie","post_date":"2024-03-01T10:21:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709288500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2023 decisamente positivo per Air France-Klm che archivia l'esercizio con i ricavi più alti della sua storia, 30 miliardi di euro, in crescita del +15,1% a valuta costante.\r\n\r\nIl margine operativo si è attestato al 5,7%, grazie al mix positivo di elevato rendimento e load factor; l'utile netto è salito fino a 934 milioni di euro, in crescita di 206 milioni di euro.\r\n\r\n\"Nel 2023, abbiamo mantenuto il nostro impegno per ottenere forti prestazioni operative e finanziarie, pur mantenendo la nostra posizione di gruppo aereo di riferimento per la sostenibilità - ha commentato il ceo del gruppo franco-olandese Benjamin Smith - Tra i risultati più importanti possiamo ritenerci soddisfatti degli sforzi compiuti per rafforzare ulteriormente il nostro bilancio e ripristinare il patrimonio netto. Abbiamo inoltre effettuato un ordine storico per cinquanta Airbus A350 con diritti di acquisto per altri quaranta aeromobili, accelerando così il rinnovamento della nostra flotta con aeromobili di ultima generazione che offrono una migliore efficienza del carburante, minori emissioni di CO2 e rumore e una migliore esperienza per i nostri clienti\".\r\n\r\nAd adombrare i risultati dell'anno ci sono solo quelli relativi all'ultimo trimestre 2023 (perdita netta di 256 milioni contro un utile di 504 milioni) penalizzato dalla situazione geopolitica in Africa e Medio Oriente che ha portato alla soppressione di alcune destinazioni e alle difficoltà operative causate soprattutto dalla mancanza di pezzi di ricambio, sia pure in parte compensate dal minor costo del carburante. Queste difficoltà si faranno ancora sentire nel primo trimestre 2024.","post_title":"Air France-Klm: 2023 da record, adombrato solo a fine anno dalle tensioni in Medio Oriente","post_date":"2024-03-01T10:06:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709287593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462514","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’isola d’Elba sempre più internazionale, grazie alla partecipazione a fiere di settore dedicate al turismo in mercati strategici come Germania, Austria e Repubblica Ceca. L’obiettivo è quello di incontrare un numero sempre più elevato di turisti del centro Europa, che ricercano la bellezza e il clima mite dell’isola anche nelle stagioni spalla, per destagionalizzare l’offerta turistica.\r\n\r\nIn particolare, grazie alla sinergia tra Visit Elba, l’Associazione Albergatori Elbana e Confcommercio Elba, l’isola ha appena partecipato alla prestigiosa “F.re.e.”, l’annuale Fiera internazionale del Turismo a Monaco di Baviera in Germania dedicata ai viaggi con una grossa focalizzazione sul mondo outdoor. E ora si prepara a prendere parte alla “Ferien Messe” a Vienna dal 14 al 17 marzo e all’ “Holiday World & Region World” a Praga dal 15 al 17 marzo, dove continuerà a proporsi come destinazione year-round con particolare attenzione ai periodi marzo-giugno e settembre-novembre.\r\n\r\n«È essenziale per l’isola d’Elba rimanere impressa nella mente e nel cuore dei viaggiatori di mercati strategici come quelli del centro Europa grazie a queste fiere dedicate al turismo e all’outdoor – commenta Niccolò Censi, coordinatore della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba – I turisti di questi paesi, infatti, sono naturalmente attratti da una destinazione come la nostra, per le sue bellezze naturali, l'enogastronomia e per le numerose attività sportive che propone,  e, soprattutto, per il clima favorevole che permette di godere di vacanze rigeneranti per gran parte dell’anno».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Isola d'Elba tra Germania, Austria e Rep. Ceca per espandere la presenza internazionale","post_date":"2024-02-29T12:54:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709211273000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462494","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Risultati record per il 2023 del gruppo Accor, che per la prima volta nella sua storia oltrepassa la soglia del miliardo di euro di margini operativi lordi, raggiungendo quota 1,003 miliardi (così come ha fatto nello stesso anno anche il gruppo Ihg, ndr). Il risultato è stato ottenuto grazie a un incremento sensibile del fatturato, che ha toccato i 5,056 miliardi (+18% su base comparabile rispetto al 2022). La crescita è stata trainata soprattutto dalla divisione luxury & lifestyle, salita del 22%, mentre il giro d'affari del segmento premium, midscale and economy è aumentato del 17%. I profitti netti del gruppo sono infine aumentati del 57%, arrivando a 633 milioni di euro.\r\n\r\nIn tale contesto pure gli hotel in Italia hanno registrato ottime performance, in particolare durante la stagione estiva.  Il fatturato camere ha registrato un +26,6% rispetto al 2022, trainato specialmente dall'aumento del prezzo medio. A supportare la crescita sono stati soprattutto i viaggiatori leisure, che rappresentano il 65,2% della clientela, ma è cresciuta del 33% anche la domanda business. Gli hotel Accor in Italia hanno accolto prevalentemente visitatori provenienti dall'Unione europea, capaci di generare il 30% dei ricavi camere. Buoni anche i flussi dalla Cina e dall'America, grazie alla ripresa dei viaggi a lungo raggio nel corso dell'anno. Si amplia, infine, la finestra di prenotazione con un average booking lead time di 37,6 giorni,  rispetto ai 31,1 giorni del 2022. \"Il buon momento che stiamo vivendo in Italia è il risultato della nostra radicata presenza nel Paese nei segmenti premium, midscale ed economy, grazie ai quali continuiamo ad attrarre una forte richiesta da parte dei viaggiatori internazionali, soprattutto durante il periodo estivo\", spiega il vice presidente operations Italia e Grecia, Fabiano Aouad.","post_title":"Accor: margini operativi record nel 2023, oltre la soglia del mld. Bene anche la divisione Italia","post_date":"2024-02-29T12:04:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709208261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da San Biagio Platani ad Aragona, da Prizzi a Giuliana, il nuovo network di realtà sicane, Sicani Villages, raccoglie e presenta i principali eventi e manifestazioni che si tengono nel periodo di Pasqua e che permettono di scoprire parte delle meraviglie di questa regione. Con l'avvicinarsi delle vacanze pasquali i Borghi Sicani, 29 comuni tra le province di Agrigento e Palermo, si vestono infatti a festa e si preparano a celebrare storiche tradizioni siciliane: dagli Archi di Pasqua a San Biagio Platani alle vestizioni dei San Paoloni ad Aragona, passando per il ballo dei Diavoli a Prizzi.\r\n\r\nDopo 75 anni di assenza, grazie alla ricostruzione compiuta dal dialogo con un novantenne abitante del borgo, torna in particolare a Giuliana a Paci: \"Due piccoli angeli, portati a mano dai ragazzi, vanno in giro tra la folla annunciando la resurrezione - spiega l'accompagnatrice turistica di Live Sicani, Stefania Arcuri -: la Madonna appresa la notizia, lascia cadere il mantello nero e corre verso Gesù che si trova al centro della piazza”. Un rito che promette di rigenerare la vita attraverso la morte, connesso, stando ai commenti di alcuni studiosi, con alcune celebrazioni perpetuate in Siria, in onore del dio Adone.\r\n\r\nI visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'atmosfera di questi eventi, partecipando alle processioni sacre, assistendo a spettacoli folkloristici e gustando prelibatezze enogastronomiche locali come il Taganu di Aragona, tradizionale pietanza dalle origini contadine. A San Biagio Platani i magazzini-laboratori sono poi al lavoro da settimane per dar vita a uno spettacolo unico al mondo per il gran ritorno degli Archi di Pasqua: unico esempio di arte popolare collettiva in Sicilia, che ha come fulcro lo svelamento delle imponenti architetture effimere, realizzate con materiali naturali e collocate lungo il corso principale del piccolo comune di 3 mila abitanti.  Per i più sportivi che desiderano pianificare un intero fine settimana di attività a Prizzi, paesino famoso per le danze concitate dei Diavoli e della Morte, simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male, sono inoltre disponibili diverse offerte, tra cui le esperienze di turismo equestre proposte da Sikani Horse Trek, oppure soggiorni presso l'Ostello della Gioventù Terr@Terra, che promuove anche il turismo accessibile. “Ci piace portare fuori dalla nostra azienda agricola gli ospiti, proponendo esperienze a cavallo o passeggiate alla scoperta delle bellezze naturali, dei prodotti enogastronomici tipici e delle tradizioni dei diversi borghi”, commenta Francesco Traina, fondatore di Sikani Horse Trek.","post_title":"La Sicilia della tradizione protagonista delle proposte pasquali di Sicani Villages","post_date":"2024-02-29T10:27:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709202428000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_364415\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Harry Sommer[/caption]\r\n\r\nIl 2023 ha segnato per la Norwegian Cruise Line Holdings il tanto agognato ritorno del bilancio in territorio positivo dopo i difficili anni del Covid. Era dal 2019 che non accadeva. Il gruppo ha in particolare riportato utili netti per 166,2 milioni di dollari. Tra le big delle crociere di cui sono disponibili i bilanci completi, meglio è andata a Royal Caribbean che nel 2023 ha registrato profitti per ben 1,7 miliardi, mentre il gruppo Carnival non è riuscito a rivedere il nero in bottom line, chiudendo lo scorso 30 novembre il proprio anno finanziario a meno 74 milioni.\r\n\r\nI risultati di Nclh sono stati sospinti soprattutto dalla crescita dei ricavi e dall'attenzione al contenimento dei costi, ha dichiarato agli investitori il ceo Harry Sommer durante la presentazione di bilancio di ieri. L'ottimizzazione delle uscite, ha aggiunto il manager, fa parte di un vero cambio culturale \"nel modo in cui l'intera compagnia guarda oggi alle proprie spese, in modo da assicurare che il nostro gruppo possa operare in maniera più efficiente possibile, garantendo al contempo il massimo del valore agli ospiti\". Alcune di queste misure hanno in particolare comportato una serie di iniziative volte alla riduzione dei consumi e all'efficientamento delle policy di rifornimento delle navi.\r\n\r\nA livello di dettaglio, i ricavi totali per passeggero e giorno di crociera hanno raggiunto livelli del 17% superiori a quelli dell'anno pre-Covid 2019, per un giro d'affari complessivo di 8,5 miliardi di dollari, pari al 32% in più rispetto a quattro anni prima. I tassi di occupazione si sono assestati sul 102,9%, contro il 107,3% del 2019 ma quasi trenta punti percentuali sopra il 2022.\r\n\r\nCome per Carnival e Royal Caribbean, anche il 2024 di Nclh è partito sotto i migliori auspici, con prenotazioni a livelli record, in particolare per il brand principale del gruppo, Norwegian Cruise Line.","post_title":"I conti Ncl Holdings tornano in positivo dopo quattro anni","post_date":"2024-02-28T14:41:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709131277000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462380","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via in Liguria al progetto \"Turismo Scolastico delle Radici 2024\" realizzato da Massimo Ruggero, project manager e presidente del Club per Unesco di Genova Metropolitana in collaborazione con l'Associazione dei Liguri nel Mondo.\r\n\r\nSi tratta del progetto internazionale tra Genova e Mar del Plata che condividerà i programmi ecomuseali italo-argentini di internazionalizzazione della Rete ligure di Club Unesco Genova e che gode del patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica di Argentina in Italia, del Consolato d'Italia di Mar del Plata, della Direzione scolastica delle Circoscrizioni consolari di Buenos Aires e Mar del Plata, di Acaesit (Asociación Civil Asistencia Escuelas Italianas Mar Del Plata) e di Regione Liguria che condividerà i programmi ecomuseali italo-argentini di internazionalizzazione della Rete ligure di Club Unesco Genova.\r\n\r\nLe attività proposte valorizzano gli scambi interculturali tra le scuole metropolitane liguri e le rappresentanze istituzionali di Argentina finalizzati alla costituzione dell'Ecomuseo italiano internazionale storico-antropologico delle Radici della città di Mar del Plata.\r\n\r\nNell'ampio ed articolato programma di eventi italo argentini sono previsti accordi e scambi di best practices tra le scuole Italiane della rete Acaesit di Mar del Plata ed alcuni Istituti scolastici metropolitani genovesi e dei territori dell'Ecomuseo dei territori limitrofi colombiani e dell'emigrazione ligure che ad oggi si rivolgono ad alcune amministrazioni delle aree tra la Val Fontanabuona e i territori limitrofi del Chiavarese.\r\n\r\n«Con questo progetto entriamo nel vivo di quelle che saranno le tante iniziative previste per quest'anno, dichiarato dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale 'Anno delle radici' – spiega Augusto Sartori, assessore regionale al Turismo - L'Argentina è il Paese in cui la stragrande maggioranza degli emigrati liguri si recarono all'inizio del secolo scorso alla ricerca di un futuro migliore: non posso quindi che essere felice di presentare questo progetto che consolida lo storico legame tra le due terre e che prevede percorsi turistico-esperienziali nel genovesato e a Mar del Plata». \r\n\r\n«Il turismo scolastico delle radici non solo punta a far conoscere luoghi tra loro molto lontani che hanno però un legame tra loro, ma favorisce lo scambio culturale tra studenti: un'esperienza di grande valore che porta numerosi benefici sia a livello personale che sociale - aggiunge Simona Ferro, assessore regionale alla Scuola e all'Università - Quando i ragazzi hanno l'opportunità di interagire con persone provenienti da differenti contesti culturali possono ampliare i propri orizzonti, imparare nuove prospettive e confrontarsi con punti di vista diversi. È un processo di arricchimento reciproco che favorisce la crescita personale. In questo caso il rapporto che si crea è arricchito dal fatto che c’è qualcosa in più da condividere: le proprie origini».\r\n\r\n«Il collegamento tra Genova e Mar del Plata si è rafforzato circa un anno fa nell’ambito del progetto Iurc che ha portato alla sottoscrizione delle best practice del turismo tra le due città e presenziare oggi alla presentazione di questo progetto, che rappresenta l’evoluzione della predetta cooperazione, mi fa davvero molto piacere – sottolinea Alessandra Bianchi, assessore al Turismo del Comune di Genova - Attraverso percorsi didattici, laboratori, conferenze, seminari, viaggi e tante altre attività, il progetto 'Turismo Scolastico delle Radici 2024' si configura, per tutti i giovani che ne prenderanno parte, come un percorso non solo di riscoperta delle proprie origini e delle proprie radici ma più in generale della propria identità storico-culturale».\r\n\r\n ","post_title":"Liguria, al via il progetto Unesco \"Turismo scolastico delle radici 2024\"","post_date":"2024-02-28T12:17:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709122638000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti