13 May 2026

GreenVulcano Technologies: servizi di trasporto protagonisti del boom della sharing economy

Claudio Ortenzi

Una clamorosa esplosione del trasporto condiviso, soprattutto per quanto riguarda la micro-mobilità. E’ quella che si è registrata durante l’emergenza sanitaria, dopo un breve crollo iniziale dovuto al primo lockdown. A crescere in maniera esponenziale è stato, in particolare, l’utilizzo dei monopattini (+554%), degli scooter (+26%) e delle biciclette (+25%), mezzi evidentemente ritenuti più sicuri rispetto a veicoli chiusi.

Un vero e proprio boom che però non è  destinato rimanere un fenomeno estemporaneo, visto che “entro il 2021 in Italia la sharing economy, includendo le sue cinque macro aree (finanza collaborativa, alloggi tra privati, condivisione di veicoli, servizi domestici on demand e servizi professionali on demand) potrà valere fino all’1,3% del pil, per un totale di ben 25 miliardi di dollari. E le vere protagoniste della crescita di questo settore saranno proprio le piattaforme di condivisione dei servizi di trasporto, che entro il 2025 arriveranno a rappresentare il 40% del totale del mercato», racconta il responsabile business development della società specializzata GreenVulcano Technologies, Marco D’Ambrosio, commentando le evidenze di un’analisi condotta dalla propria compagnia basandosi sui dati della fondazione Sviluppo sostenibile e delle principali piattaforme di settore.

Dal punto di vista delle aziende, l’impatto della sharing mobility sull’economia, prosegue lo studio, sarà pertanto di circa 8 miliardi di euro. “Ma, cambiando prospettiva, l’impatto sulle persone sarà ancora più grande – aggiunge il senior analyst, Claudio Ortenzi -. Già oggi si può intraprendere un viaggio di 20 minuti a un costo variabile, in relazione alla combinazione di mezzi scelti, tra 50 centesimi e 5,3 euro”.

Per la micro-mobilità la crescita sarà insomma del +202%. Se poi si considera anche la fruizione del servizio, osservano gli analisti di GreenVulcano Technologies, il 2020 si chiuderà con un numero totale di ben 54 milioni di spostamenti in condivisione: un dato impensabile fino a pochi anni fa. Eppure la tendenza verso la sharing mobility sta prendendo sempre più piede, tanto da essere riuscita a spingere l’industria automobilistica a ricalibrare il proprio modello di business, tenendo appunto ben presente la sharing economy.

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