8 luglio 2015 12:17
Allianz Global Assistance offre a coloro che sono in partenza per la Grecia alcuni consigli pratici per partire sereni e godersi le bellezze elleniche senza troppe preoccupazioni. Al momento il Governo greco ha previsto la chiusura delle banche fino a oggi. Anche le norme che limitano la possibilità di ritirare denaro agli sportelli automatici non si applicano alle carte bancomat o di credito emesse da banche estere, come nel caso dei turisti. Ovviamente non si può escludere che si verifichino dei disservizi, come l’esaurimento del denaro presso gli ATM. Per questo è meglio portare con sé contante sufficiente per affrontare le piccole spese quotidiane. In ogni caso è consigliato prenotare e saldare prima della partenza i servizi di cui si intende usufruire come l’alloggio o i noleggi. La Grecia non presenta problemi di sicurezza ed è ritenuta una meta sicura dal Ministero Affari Esteri italiano, ma prudenza e cautela sono importanti per garantirsi la serenità in ogni viaggio. Prestare un po’ di attenzione in più a possibili manifestazioni di protesta, possibili soprattutto nelle grandi città. I cittadini italiani possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall’assistenza sanitaria pubblica locale, portando con sé la Tessera Europea di Assicurazione Malattia. E’ consigliabile stipulare un’assicurazione sanitaria che consenta di ricorrere anche a strutture private e preveda la possibilità di un eventuale rimpatrio sanitario. Alcune polizze prevedono anche il pagamento diretto delle spese mediche. Numeri da contattare in caso di emergenza (Pronto soccorso: 166 – Polizia: 100 – Vigili del fuoco: 199 – Polizia turistica: 171). Se vi viene contestata un’infrazione stradale e non conoscete la lingua, la legge prevede che possiate avere un traduttore: prima di firmare il verbale, chiedete di usufruire di questa opportunità. Se affittate un motociclo, state attenti a cosa la vostra assicurazione viaggio prevede per la guida dei veicoli: non tutte le polizze offrono copertura estesa anche per l’uso di motocicli superiori a 50 cl. La Grecia non rappresenta una meta a rischio, non è prevista la possibilità di cambiare meta per chi ha già prenotato il proprio viaggio. In ogni caso ogni eventuale accordo di questo tipo è a discrezione dell’agenzia di viaggi o del tour operator ai quali ci si è rivolti. Molte polizze assicurative comprendono anche una copertura per l’annullamento del viaggio, che si applica però solo a specifici casi quali una malattia, un infortunio o motivi di lavoro che si verifichino dopo l’acquisto della polizza. Questa garanzia non si applica nel caso si decida di non partire per motivi diversi da quelli previsti o perché si preferisce semplicemente cambiare meta. È importante in questo caso, come sempre, dedicare un po’ di tempo alla lettura accurata della polizza assicurativa che si è stipulata, direttamente (in agenzia di viaggi o sul web) o attraverso il tour operator che organizza il viaggio.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518172
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I dati del rapporto ‘Viaggiare con la bici 2026’ elaborato da Isnart-Unioncamere certificano la rilevanza economica del comparto in Italia, che ha registrato 25 milioni di presenze e un impatto economico superiore ai 6 miliardi di euro. All’interno di questa filiera operano circa 800 imprese specializzate nel noleggio e nei servizi ancillari, con oltre 1.600 unità locali attive che intercettano un target trasversale, segmentato dai servizi di lusso fino al comparto ricettivo extralberghiero.
Per strutturare la crescita del settore, Federterziario turismo sottolinea la necessità di accelerare l’impiego delle risorse destinate alle infrastrutture. I monitoraggi della Fondazione Openpolis sul portale Pnrr evidenziano un piano di investimenti complessivo da 657 milioni di euro per 184 progetti dedicati alla mobilità ciclistica.
Nel dettaglio, lo stanziamento prevede 244 milioni di euro per 149 progetti di ciclovie urbane (con uno stato dei pagamenti al 42%) e 413 milioni di euro per 35 progetti legati alle ciclovie turistiche, dove lo stato dei pagamenti è fermo al 23%. L’obiettivo finale prevede la realizzazione di 570 chilometri di piste urbane e circa 1.250 chilometri di percorsi cicloturistici, ma la federazione esprime preoccupazione per i ritardi di spesa e le criticità gestionali già rilevate in passato dalla Corte dei Conti.
[post_title] => Federterziario chiede risorse Pnrr per lo sviluppo del turismo bike
[post_date] => 2026-07-03T14:15:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783088150000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518137
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518140" align="alignleft" width="300"] Denise Bolandrina ed Elena Barbieri Ripamonti[/caption]
Riconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.
I numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.
Un dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.
A questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.
Segmento emergente
«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».
Un’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».
Un principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.
(Micol Rossi)
[post_title] => Milano seconda in Europa dopo Parigi: la Gen Z ridefinisce il Tax Free Shopping
[post_date] => 2026-07-03T11:51:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783079475000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518125
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con l’inizio della stagione estiva, Gnv ridisegna l’esperienza a bordo puntando su intrattenimento, comfort e servizi dedicati, in un momento in cui la traversata viene sempre più percepita come parte integrante della vacanza e non come semplice trasferimento.
Il fulcro dell’operazione è la collaborazione con Minions & Monsters, il film Illumination distribuito da Universal Pictures International Italy nelle sale italiane dal 1° luglio. Fino al 31 agosto sulle rotte in partenza dall’Italia sarà attivo il concorso “Salpa e vinci con Gnv”, che mette in palio gadget ufficiali della saga, mentre su alcune unità della flotta debuttano allestimenti tematizzati e un’attività di ingaggio che invita famiglie e bambini a cercare a bordo i personaggi del film.
Confermato per la stagione l’impianto di intrattenimento già collaudato, tra attività della mascotte Marino, miniclub, baby dance e l’Imbarco Relax su Genova–Porto Torres, Genova–Olbia e Napoli–Palermo, che consente di accedere alla nave in anticipo rispetto all’orario di biglietto.
Servizi rinnovati
Sul fronte dei servizi, la compagnia ha completato il rinnovo di circa 2.000 cabine nell’ambito del progetto Cabin Plus+ e lancia Gnv Experiences, che introduce Sea-Fi — pacchetti wi-fi acquistabili in fase di prenotazione — e la Vip Experience, riservata a un numero limitato di ospiti con accoglienza dedicata e accessi prioritari. Aggiornata inoltre l’offerta pet-friendly, con un welcome kit dedicato e l’estensione degli spazi accessibili agli animali domestici, comprese alcune aree dei punti ristoro e i negozi di bordo.
La scelta di affiancare il proprio brand a una produzione Illumination di ampio richiamo internazionale ha l’obiettivo di intercettare il target famiglie in un periodo in cui la componente leisure pesa in modo determinante sui volumi delle rotte verso Sicilia, Sardegna e Baleari. Rispetto a operazioni di co-marketing più tradizionali, l’iniziativa Minions & Monsters ha il vantaggio di attivarsi su più touchpoint, dalla promozione pre-partenza alle attività di bordo, costruendo un’esperienza che accompagna il passeggero lungo l’intero viaggio.
Una direzione in linea con il lancio di Ginevra AI, primo assistente conversazionale del settore ferry per l’acquisto di biglietti, e al rinnovo del programma fedeltà myGnv Club, che introduce acceleratori di punti legati alla frequenza di viaggio e agli acquisti a bordo: mosse che, insieme agli investimenti su Cabin Plus+, delineano per Gnv una strategia di prodotto sempre più orientata a differenziare la traversata rispetto alla sola funzione di trasporto.
(Micol Rossi)
[gallery ids="518133,518134,518135"]
[post_title] => Gnv scommette sull’intrattenimento: estate 2026 con Minions & Monsters
[post_date] => 2026-07-03T11:36:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783078616000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518110
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518121" align="alignleft" width="300"] Marco Peci, Michele De Carlo e Cristina Giordano[/caption]
Sarà la particolare congiuntura geopolitica, sarà la voglia di viaggiare che nin manca mai, sarà un fenomeno in parte legato alle mode del momento, ma l'America Latina sta riscuotendo un successo crescente nelle scelte dei viaggiatori.
La conferma arriva da Michele De Carlo, managing director di Latin World, che nel corso di una serata milanese dedicata alla Colombia, ha evidenziato risultati superiori alle attese per il brand della famiglia di Quality Group. «A oggi abbiamo già raggiunto il fatturato dell'intero 2025. Merito sicuramente del Brasile, meta richiestissima, che genera un importante numero di repeater. Merito però anche della Colombia, una destinazione che sta conquistando terreno, anche in virtù della varietà e qualità dell'offerta».
Una meta sicura
Certo, ammette De Carlo, la destinazione va affrancata da quell'immagine di meta poco sicura che ancora, immotivatamente, sta condizionando le scelte di alcuni viaggiatori: «La Colombia è una meta assolutamente tranquilla, vivibile, con tante frecce all'arco da scoccare. Il circuito classico, che comprende Bogotà con i suoi musei e la vicina Villa de Leyva, Medellin, la zona Cafetera e Cartagena, continua a essere il più richiesto, ma le possibilità di ampliare il raggio d'azione all'Amazzonia o alla zona archeologica tuttora meno visitata sono ampie».
In catalogo, oltre ai grandi classici, si trovano anche i tour della linea QSmart, dal prezzo particolarmente competitivo, dedicati a una clientela che vuole sentirsi più libera. Nella linea QFeel rientra invece un itinerario-tipo che consente di vivere un'esperienza di lusso nel Paese, con servizi esclusivi personalizzati. «Naturalmente le proposte in catalogo rappresentano solo spunti dai quali partire per declinare la propria esperienza di viaggio - aggiunge il manager -. Non va infatti dimenticato che la metà del fatturato di Latin World deriva dal su misura e che, grazie alla profonda esperienza maturata sui Paesi programmati, possiamo studiare viaggi ad hoc».
[post_title] => Latin World, De Carlo: «Già raggiunto l'intero fatturato totalizzato nel 2025»
[post_date] => 2026-07-03T10:03:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783072993000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518103
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Traffico passeggeri in crescita del 10,4% al Genova Airport nel primo semestre 2026, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: questo uno dei dati emersi dalla prima riunione del consiglio di amministrazione della nuova governance dello scalo ligure.
Nel corso della riunione il Consiglio ha provveduto al conferimento delle deleghe al direttore generale Francesco D’Amico e ha assunto le deliberazioni previste in materia di funzionamento degli organi societari, compresa la definizione dei compensi degli amministratori. Il presidente Matteo Paroli ha confermato la rinuncia al compenso previsto.
“Quella di oggi è stata una seduta dedicata all'avvio operativo della nuova governance - ha dichiarato il presidente Matteo Paroli -. Il Consiglio ha iniziato il proprio lavoro affrontando i principali adempimenti istituzionali e i primi temi di gestione della società. Ci attende un percorso che richiederà impegno, capacità di ascolto e condivisione degli obiettivi, nella consapevolezza del valore che l'Aeroporto di Genova rappresenta per la mobilità, l'economia e lo sviluppo del nostro territorio. I dati presentati oggi nel cda sono confortanti in tal senso, presentando una crescita dei voli nel solo mese di giugno del 17%”.
Il cda proseguirà nelle prossime settimane l'attività di approfondimento dei principali dossier strategici della società, tra i quali quello necessario per la valorizzazione della società in un’ottica di espansione dei traffici e di allargamento della compagine societaria con l’ingresso di un socio privato industriale e di altri soggetti pubblici espressione del territorio.
Nei prossimi giorni è previsto anche un incontro del presidente Paroli e del direttore generale D’Amico con le rappresentanze sindacali in risposta ad una richiesta di confronto avanzata dalle stesse organizzazioni dei lavoratori.
[post_title] => Genova Airport: traffico passeggeri a +10,4% nel primo semestre
[post_date] => 2026-07-03T09:16:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783070161000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518075
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_320512" align="alignleft" width="300"] Federico Lucarelli consulente legale Fiavet[/caption]
Più di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici da tutta Italia, hanno preso parte oggi all'importante webinar nazionale organizzato da Fiavet intitolato "Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza". L'incontro ha fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi.
Al dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, Dsga del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l'avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell'ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del Gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio.
A fronte di notizie spesso fuorvianti che sono state diffuse sul tema negli ultimi mesi, Fiavet Confcommercio ha ritenuto necessario intervenire: il focus dell’incontro era far comprendere alle istituzioni scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia.
E’ stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.
Normativa e soluzioni
Tale possibilità, è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del consiglio d’istituto.
Il consulente legale Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento e Piero Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di Dsga, ha esplicato in modo chiaro tutte le possibili soluzioni. Entrambi hanno risposto in modo preciso ed esauriente a chi è intervenuto e alle domande pervenute in chat, a seguito di un interessante scambio con la dirigenza di molte scuole collegate da tutta Italia.
Appuntamento per tutti a settembre per un altro webinar sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione.
[post_title] => Fiavet fa chiarezza sulle nuove regole dei viaggi d'istruzione
[post_date] => 2026-07-02T13:35:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782999351000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518062
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Handwritten Collection festeggia il 50° hotel. Il brand del gruppo Accor è oggi presente in 20 Paesi e conta oltre 50 hotel in fase di sviluppo.
Handwritten Collection riunisce indirizzi unici, in cui ogni dettaglio riflette la personalità dell’host e lo spirito del luogo. Ogni hotel è selezionato con cura, valorizzando il carattere rispetto alla standardizzazione e il racconto rispetto all’uniformità,.
Il traguardo arriva dopo una serie di recenti aperture in tutto il mondo, tra cui Hotel Rathauspark Wien – Handwritten Collection in Austria, Hotel Shanghai Hongqiao – Handwritten Collection in Cina e Château de Mazan – Handwritten Collection in Francia: tre indirizzi che contribuiscono, ciascuno con la propria voce, alla crescita di questa collection di hotel unici nel loro genere.
«Handwritten Collection celebra l’individualità nell’ospitalità e il potere della connessione umana - ha dichiarato Jean-Yves Minet, global brand president, midscale & economy, Accor -. Raggiungere quota 50 hotel riflette un desiderio crescente di soggiorni personali, sinceri e plasmati da storie reali, oltre all’opportunità per gli hotel indipendenti di trovare casa all’interno di un brand collection globale, entrando in contatto con un pubblico internazionale di viaggiatori alla ricerca di storie».
Espansione mondiale
Con il raggiungimento del traguardo dei 50 hotel, Handwritten Collection continua a espandersi in nuove destinazioni in tutto il mondo, attirando albergatori accomunati dalla passione per lo storytelling, il design e un’ospitalità autentica e sentita. Pur nella loro unicità, tutti gli indirizzi sono selezionati sulla base di standard di qualità ed esperienza pensati per garantire un soggiorno distintivo. La pipeline del brand conta attualmente oltre 50 indirizzi destinati a entrare nella collection nei prossimi anni, ciascuno plasmato dall’individualità dei propri host e dalla ricchezza delle loro storie.
«Raggiungere 50 hotel in così poco tempo è un risultato straordinario, ma rappresenta solo l’inizio del percorso - ha aggiunto Camil Yazbeck, global chief development officer, premium, midscale & economy, Accor -. Con oltre 50 hotel attualmente in pipeline e molti altri in fase di negoziazione, Handwritten Collection sta registrando un forte slancio nei mercati di tutto il mondo. Gli owner sono attratti da un modello che consente loro di preservare l’identità e la storia dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della forza del brand e di Accor. Facendo leva sulle soluzioni a 360 gradi di Accor, che spaziano da sales, marketing, distribuzione, loyalty, procurement, tecnologia, sostenibilità, design e servizi tecnici, i partner possono sostenere la crescita dei ricavi e proteggere i margini. Questa pipeline in espansione riflette la crescente domanda di brand dal carattere distintivo e conversion-friendly, capaci di celebrare l’individualità garantendo al contempo solide performance commerciali. Siamo entusiasti delle opportunità future mentre Handwritten Collection prosegue il proprio percorso di crescita globale».
Jean-Yves Minet ha aggiunto: «Questo traguardo è reso ancora più significativo dalla diversità della collection stessa, che riafferma la forza del brand: dalle dimore storiche ai luoghi di rilevanza culturale, fino ai rifugi contemporanei, ogni struttura offre un’espressione distintiva del luogo e della personalità che la caratterizza. Man mano che continuiamo a crescere, la nostra ambizione resta chiara: creare una collection in cui l’individualità degli albergatori non solo venga preservata, ma valorizzata, e in cui gli ospiti siano invitati a vivere esperienze autenticamente umane, radicate nel territorio ed emotivamente coinvolgenti».
Tra le nuove aperture più significative figura Treasure Island TI Las Vegas – Handwritten Collection, che segnerà il secondo indirizzo del brand negli Stati Uniti e il suo debutto a Las Vegas, all’interno di uno degli hotel più iconici della Strip, sede del Mystère by Cirque du Soleil.
[post_title] => Gruppo Accor: Handwritten Collection raggiunge quota 50 strutture
[post_date] => 2026-07-02T12:34:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782995659000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518051
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E’ proprio sulla visione del benessere come stile di vita e scelta consapevole di prendersi cura di sé, che l'Ambasciatori Place Hotel, storica struttura di Fiuggi, ha costruito la propria identità di place of healing: un luogo dedicato al benessere, alla prevenzione, alla vitalità e alla sana longevità. Una proposta di valore che si distingue nettamente nel panorama dell'ospitalità italiana: non semplicemente un hotel con spa, ma un luogo dove la guarigione è il cuore dell'esperienza.
L'ultima novità è il Tangerine Signature Program: quattro soggiorni settimanali che integrando idroterapia, fitoterapia, scienze motorie, nutrizione e medicina termale in un'esperienza multidimensionale e personalizzata. Ogni percorso inizia con un well-being self assessment, a cui segue un planning di attività personalizzato per l'intera settimana: un approccio che eleva il soggiorno da semplice pausa a vera e propria esperienza trasformativa.
Particolare attenzione viene dedicata alla nutrizione: ogni ospite riceve consigli mirati per orientarsi verso le scelte più adatte al percorso intrapreso, in un'ottica di equilibrio quotidiano e non di restrizione.
«Con Tangerine Signature Program portiamo a compimento un percorso che fa parte della nostra storia: rendere Ambasciatori Place Hotel un vero place of healing, un luogo dove rallentare davvero, cambiare ritmo, disconnettersi dal rumore esterno e permettere al corpo e alla mente di rispondere in modo più completo agli stimoli ricevuti - spiega Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori Place Hotel - Non è un progetto nato da un giorno all'altro, ma dal lavoro di professionisti diversi che affiancano l'hotel da tempo. Volevamo programmi realmente strutturati, capaci di integrare corpo, mente e stile di vita, con un ascolto attento dell'ospite».
I quattro percorsi settimanali, disponibili in formula da 4 o 7 notti con pensione completa, coprono le esigenze di benessere più ricercate dall’ospite.
L'ospite non viene semplicemente "trattato", ma guidato da personale specializzato in un percorso di consapevolezza e trasformazione: ogni soggiorno si apre con un colloquio approfondito con un referente dedicato, che traduce il well-being self assessment iniziale in un piano settimanale su misura, pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ciascuno.
I percorsi Tangerine Signature Program restano esperienze di benessere e non sostituiscono le cure termali prescritte presso le Terme di Fiuggi.
[post_title] => L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi lancia 4 percorsi all’insegna del benessere
[post_date] => 2026-07-02T11:54:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782993295000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518045
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La crescita incontrollata del turismo, favorita dall’aumento del traffico aereo, specialmente quello a basso costo, sta alimentando una crisi abitativa insostenibile in tutta Europa. In alcune delle destinazioni più popolari, come Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, l’elevata affluenza turistica ha scatenato proteste da parte dei residenti, specialmente nei mesi estivi di alta stagione, in cui è più evidente la carenza di alloggi a prezzi accessibili.
Una nuova analisi che T&E - principale gruppo indipendente per la decarbonizzazione dei trasporti - ha commissionato a New Economics Foundation (NEF) rileva che gli affitti medi annui nelle cinque maggiori economie europee dipendenti dal turismo (Italia, Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo) dovrebbero aumentare fino a 250 euro all’anno nei prossimi cinque anni (2026-2031) come effetto dell’incremento del turismo aereo. A risentire di questi aumenti, sarebbero principalmente le famiglie a basso reddito che non riescono a tenere il passo con i costi degli affitti.
Impatto economico
La maggior parte degli approcci di valutazione dell’impatto economico nel settore dell’aviazione non tiene conto degli effetti sui prezzi degli immobili e degli affitti, anche laddove tali conseguenze siano in cima all’agenda politica. Secondo lo studio, non riconoscere in che misura la crescita del traffico aereo alimenti il sovraffollamento turistico e i suoi impatti sulle comunità comporterà una risposta governativa limitata e inefficace.
In termini assoluti, l’Irlanda dovrebbe registrare l’aumento maggiore, con un incremento degli affitti medi annui pari a 250 €. In termini relativi, si prevede che Grecia, Portogallo, Spagna e Italia registreranno gli aumenti più consistenti, con incrementi degli affitti medi annui compresi tra 130 euro e 220 euro.
[post_title] => Turismo, il dilagare dei voli low cost in Europa gonfia il costo degli affitti
[post_date] => 2026-07-02T10:56:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782989795000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "grecia i consigli di allianz global assistance per viaggiare sereni"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":105,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1489,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518172","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati del rapporto ‘Viaggiare con la bici 2026’ elaborato da Isnart-Unioncamere certificano la rilevanza economica del comparto in Italia, che ha registrato 25 milioni di presenze e un impatto economico superiore ai 6 miliardi di euro. All’interno di questa filiera operano circa 800 imprese specializzate nel noleggio e nei servizi ancillari, con oltre 1.600 unità locali attive che intercettano un target trasversale, segmentato dai servizi di lusso fino al comparto ricettivo extralberghiero.\r\n\r\nPer strutturare la crescita del settore, Federterziario turismo sottolinea la necessità di accelerare l’impiego delle risorse destinate alle infrastrutture. I monitoraggi della Fondazione Openpolis sul portale Pnrr evidenziano un piano di investimenti complessivo da 657 milioni di euro per 184 progetti dedicati alla mobilità ciclistica.\r\n\r\nNel dettaglio, lo stanziamento prevede 244 milioni di euro per 149 progetti di ciclovie urbane (con uno stato dei pagamenti al 42%) e 413 milioni di euro per 35 progetti legati alle ciclovie turistiche, dove lo stato dei pagamenti è fermo al 23%. L’obiettivo finale prevede la realizzazione di 570 chilometri di piste urbane e circa 1.250 chilometri di percorsi cicloturistici, ma la federazione esprime preoccupazione per i ritardi di spesa e le criticità gestionali già rilevate in passato dalla Corte dei Conti.","post_title":"Federterziario chiede risorse Pnrr per lo sviluppo del turismo bike","post_date":"2026-07-03T14:15:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783088150000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518140\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Denise Bolandrina ed Elena Barbieri Ripamonti[/caption]\r\nRiconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.\r\nI numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.\r\nUn dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.\r\nA questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.\r\n\r\nSegmento emergente\r\n«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».\r\nUn’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».\r\n\r\nUn principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.\r\n\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Milano seconda in Europa dopo Parigi: la Gen Z ridefinisce il Tax Free Shopping","post_date":"2026-07-03T11:51:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783079475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518125","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con l’inizio della stagione estiva, Gnv ridisegna l’esperienza a bordo puntando su intrattenimento, comfort e servizi dedicati, in un momento in cui la traversata viene sempre più percepita come parte integrante della vacanza e non come semplice trasferimento.\r\nIl fulcro dell’operazione è la collaborazione con Minions & Monsters, il film Illumination distribuito da Universal Pictures International Italy nelle sale italiane dal 1° luglio. Fino al 31 agosto sulle rotte in partenza dall’Italia sarà attivo il concorso “Salpa e vinci con Gnv”, che mette in palio gadget ufficiali della saga, mentre su alcune unità della flotta debuttano allestimenti tematizzati e un’attività di ingaggio che invita famiglie e bambini a cercare a bordo i personaggi del film.\r\nConfermato per la stagione l’impianto di intrattenimento già collaudato, tra attività della mascotte Marino, miniclub, baby dance e l’Imbarco Relax su Genova–Porto Torres, Genova–Olbia e Napoli–Palermo, che consente di accedere alla nave in anticipo rispetto all’orario di biglietto.\r\n\r\nServizi rinnovati\r\nSul fronte dei servizi, la compagnia ha completato il rinnovo di circa 2.000 cabine nell’ambito del progetto Cabin Plus+ e lancia Gnv Experiences, che introduce Sea-Fi — pacchetti wi-fi acquistabili in fase di prenotazione — e la Vip Experience, riservata a un numero limitato di ospiti con accoglienza dedicata e accessi prioritari. Aggiornata inoltre l’offerta pet-friendly, con un welcome kit dedicato e l’estensione degli spazi accessibili agli animali domestici, comprese alcune aree dei punti ristoro e i negozi di bordo.\r\nLa scelta di affiancare il proprio brand a una produzione Illumination di ampio richiamo internazionale ha l’obiettivo di intercettare il target famiglie in un periodo in cui la componente leisure pesa in modo determinante sui volumi delle rotte verso Sicilia, Sardegna e Baleari. Rispetto a operazioni di co-marketing più tradizionali, l’iniziativa Minions & Monsters ha il vantaggio di attivarsi su più touchpoint, dalla promozione pre-partenza alle attività di bordo, costruendo un’esperienza che accompagna il passeggero lungo l’intero viaggio.\r\nUna direzione in linea con il lancio di Ginevra AI, primo assistente conversazionale del settore ferry per l’acquisto di biglietti, e al rinnovo del programma fedeltà myGnv Club, che introduce acceleratori di punti legati alla frequenza di viaggio e agli acquisti a bordo: mosse che, insieme agli investimenti su Cabin Plus+, delineano per Gnv una strategia di prodotto sempre più orientata a differenziare la traversata rispetto alla sola funzione di trasporto.\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n[gallery ids=\"518133,518134,518135\"]\r\n","post_title":"Gnv scommette sull’intrattenimento: estate 2026 con Minions & Monsters","post_date":"2026-07-03T11:36:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783078616000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518110","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518121\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Peci, Michele De Carlo e Cristina Giordano[/caption]\r\n\r\nSarà la particolare congiuntura geopolitica, sarà la voglia di viaggiare che nin manca mai, sarà un fenomeno in parte legato alle mode del momento, ma l'America Latina sta riscuotendo un successo crescente nelle scelte dei viaggiatori.\r\n\r\nLa conferma arriva da Michele De Carlo, managing director di Latin World, che nel corso di una serata milanese dedicata alla Colombia, ha evidenziato risultati superiori alle attese per il brand della famiglia di Quality Group. «A oggi abbiamo già raggiunto il fatturato dell'intero 2025. Merito sicuramente del Brasile, meta richiestissima, che genera un importante numero di repeater. Merito però anche della Colombia, una destinazione che sta conquistando terreno, anche in virtù della varietà e qualità dell'offerta».\r\nUna meta sicura\r\nCerto, ammette De Carlo, la destinazione va affrancata da quell'immagine di meta poco sicura che ancora, immotivatamente, sta condizionando le scelte di alcuni viaggiatori: «La Colombia è una meta assolutamente tranquilla, vivibile, con tante frecce all'arco da scoccare. Il circuito classico, che comprende Bogotà con i suoi musei e la vicina Villa de Leyva, Medellin, la zona Cafetera e Cartagena, continua a essere il più richiesto, ma le possibilità di ampliare il raggio d'azione all'Amazzonia o alla zona archeologica tuttora meno visitata sono ampie».\r\n\r\nIn catalogo, oltre ai grandi classici, si trovano anche i tour della linea QSmart, dal prezzo particolarmente competitivo, dedicati a una clientela che vuole sentirsi più libera. Nella linea QFeel rientra invece un itinerario-tipo che consente di vivere un'esperienza di lusso nel Paese, con servizi esclusivi personalizzati. «Naturalmente le proposte in catalogo rappresentano solo spunti dai quali partire per declinare la propria esperienza di viaggio - aggiunge il manager -. Non va infatti dimenticato che la metà del fatturato di Latin World deriva dal su misura e che, grazie alla profonda esperienza maturata sui Paesi programmati, possiamo studiare viaggi ad hoc».","post_title":"Latin World, De Carlo: «Già raggiunto l'intero fatturato totalizzato nel 2025»","post_date":"2026-07-03T10:03:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783072993000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Traffico passeggeri in crescita del 10,4% al Genova Airport nel primo semestre 2026, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: questo uno dei dati emersi dalla prima riunione del consiglio di amministrazione della nuova governance dello scalo ligure. \r\n \r\nNel corso della riunione il Consiglio ha provveduto al conferimento delle deleghe al direttore generale Francesco D’Amico e ha assunto le deliberazioni previste in materia di funzionamento degli organi societari, compresa la definizione dei compensi degli amministratori. Il presidente Matteo Paroli ha confermato la rinuncia al compenso previsto.\r\n \r\n “Quella di oggi è stata una seduta dedicata all'avvio operativo della nuova governance - ha dichiarato il presidente Matteo Paroli -. Il Consiglio ha iniziato il proprio lavoro affrontando i principali adempimenti istituzionali e i primi temi di gestione della società. Ci attende un percorso che richiederà impegno, capacità di ascolto e condivisione degli obiettivi, nella consapevolezza del valore che l'Aeroporto di Genova rappresenta per la mobilità, l'economia e lo sviluppo del nostro territorio. I dati presentati oggi nel cda sono confortanti in tal senso, presentando una crescita dei voli nel solo mese di giugno del 17%”.\r\n \r\nIl cda proseguirà nelle prossime settimane l'attività di approfondimento dei principali dossier strategici della società, tra i quali quello necessario per la valorizzazione della società in un’ottica di espansione dei traffici e di allargamento della compagine societaria con l’ingresso di un socio privato industriale e di altri soggetti pubblici espressione del territorio.\r\n \r\nNei prossimi giorni è previsto anche un incontro del presidente Paroli e del direttore generale D’Amico con le rappresentanze sindacali in risposta ad una richiesta di confronto avanzata dalle stesse organizzazioni dei lavoratori.","post_title":"Genova Airport: traffico passeggeri a +10,4% nel primo semestre","post_date":"2026-07-03T09:16:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783070161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_320512\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Federico Lucarelli consulente legale Fiavet[/caption]\r\nPiù di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici da tutta Italia, hanno preso parte oggi all'importante webinar nazionale organizzato da Fiavet intitolato \"Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza\". L'incontro ha fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi.\r\nAl dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, Dsga del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l'avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell'ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del Gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio.\r\nA fronte di notizie spesso fuorvianti che sono state diffuse sul tema negli ultimi mesi, Fiavet Confcommercio ha ritenuto necessario intervenire: il focus dell’incontro era far comprendere alle istituzioni scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia.\r\nE’ stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.\r\n\r\nNormativa e soluzioni\r\nTale possibilità, è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del consiglio d’istituto.\r\nIl consulente legale Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento e Piero Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di Dsga, ha esplicato in modo chiaro tutte le possibili soluzioni. Entrambi hanno risposto in modo preciso ed esauriente a chi è intervenuto e alle domande pervenute in chat, a seguito di un interessante scambio con la dirigenza di molte scuole collegate da tutta Italia.\r\nAppuntamento per tutti a settembre per un altro webinar sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione.","post_title":"Fiavet fa chiarezza sulle nuove regole dei viaggi d'istruzione","post_date":"2026-07-02T13:35:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782999351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Handwritten Collection festeggia il 50° hotel. Il brand del gruppo Accor è oggi presente in 20 Paesi e conta oltre 50 hotel in fase di sviluppo.\r\nHandwritten Collection riunisce indirizzi unici, in cui ogni dettaglio riflette la personalità dell’host e lo spirito del luogo. Ogni hotel è selezionato con cura, valorizzando il carattere rispetto alla standardizzazione e il racconto rispetto all’uniformità,.\r\nIl traguardo arriva dopo una serie di recenti aperture in tutto il mondo, tra cui Hotel Rathauspark Wien – Handwritten Collection in Austria, Hotel Shanghai Hongqiao – Handwritten Collection in Cina e Château de Mazan – Handwritten Collection in Francia: tre indirizzi che contribuiscono, ciascuno con la propria voce, alla crescita di questa collection di hotel unici nel loro genere.\r\n «Handwritten Collection celebra l’individualità nell’ospitalità e il potere della connessione umana - ha dichiarato Jean-Yves Minet, global brand president, midscale & economy, Accor -. Raggiungere quota 50 hotel riflette un desiderio crescente di soggiorni personali, sinceri e plasmati da storie reali, oltre all’opportunità per gli hotel indipendenti di trovare casa all’interno di un brand collection globale, entrando in contatto con un pubblico internazionale di viaggiatori alla ricerca di storie».\r\n\r\nEspansione mondiale\r\nCon il raggiungimento del traguardo dei 50 hotel, Handwritten Collection continua a espandersi in nuove destinazioni in tutto il mondo, attirando albergatori accomunati dalla passione per lo storytelling, il design e un’ospitalità autentica e sentita. Pur nella loro unicità, tutti gli indirizzi sono selezionati sulla base di standard di qualità ed esperienza pensati per garantire un soggiorno distintivo. La pipeline del brand conta attualmente oltre 50 indirizzi destinati a entrare nella collection nei prossimi anni, ciascuno plasmato dall’individualità dei propri host e dalla ricchezza delle loro storie.\r\n«Raggiungere 50 hotel in così poco tempo è un risultato straordinario, ma rappresenta solo l’inizio del percorso - ha aggiunto Camil Yazbeck, global chief development officer, premium, midscale & economy, Accor -. Con oltre 50 hotel attualmente in pipeline e molti altri in fase di negoziazione, Handwritten Collection sta registrando un forte slancio nei mercati di tutto il mondo. Gli owner sono attratti da un modello che consente loro di preservare l’identità e la storia dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della forza del brand e di Accor. Facendo leva sulle soluzioni a 360 gradi di Accor, che spaziano da sales, marketing, distribuzione, loyalty, procurement, tecnologia, sostenibilità, design e servizi tecnici, i partner possono sostenere la crescita dei ricavi e proteggere i margini. Questa pipeline in espansione riflette la crescente domanda di brand dal carattere distintivo e conversion-friendly, capaci di celebrare l’individualità garantendo al contempo solide performance commerciali. Siamo entusiasti delle opportunità future mentre Handwritten Collection prosegue il proprio percorso di crescita globale».\r\n Jean-Yves Minet ha aggiunto: «Questo traguardo è reso ancora più significativo dalla diversità della collection stessa, che riafferma la forza del brand: dalle dimore storiche ai luoghi di rilevanza culturale, fino ai rifugi contemporanei, ogni struttura offre un’espressione distintiva del luogo e della personalità che la caratterizza. Man mano che continuiamo a crescere, la nostra ambizione resta chiara: creare una collection in cui l’individualità degli albergatori non solo venga preservata, ma valorizzata, e in cui gli ospiti siano invitati a vivere esperienze autenticamente umane, radicate nel territorio ed emotivamente coinvolgenti».\r\n Tra le nuove aperture più significative figura Treasure Island TI Las Vegas – Handwritten Collection, che segnerà il secondo indirizzo del brand negli Stati Uniti e il suo debutto a Las Vegas, all’interno di uno degli hotel più iconici della Strip, sede del Mystère by Cirque du Soleil.","post_title":"Gruppo Accor: Handwritten Collection raggiunge quota 50 strutture","post_date":"2026-07-02T12:34:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782995659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518051","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E’ proprio sulla visione del benessere come stile di vita e scelta consapevole di prendersi cura di sé, che l'Ambasciatori Place Hotel, storica struttura di Fiuggi, ha costruito la propria identità di place of healing: un luogo dedicato al benessere, alla prevenzione, alla vitalità e alla sana longevità. Una proposta di valore che si distingue nettamente nel panorama dell'ospitalità italiana: non semplicemente un hotel con spa, ma un luogo dove la guarigione è il cuore dell'esperienza.\r\n\r\nL'ultima novità è il Tangerine Signature Program: quattro soggiorni settimanali che integrando idroterapia, fitoterapia, scienze motorie, nutrizione e medicina termale in un'esperienza multidimensionale e personalizzata. Ogni percorso inizia con un well-being self assessment, a cui segue un planning di attività personalizzato per l'intera settimana: un approccio che eleva il soggiorno da semplice pausa a vera e propria esperienza trasformativa.\r\n\r\nParticolare attenzione viene dedicata alla nutrizione: ogni ospite riceve consigli mirati per orientarsi verso le scelte più adatte al percorso intrapreso, in un'ottica di equilibrio quotidiano e non di restrizione.\r\n\r\n«Con Tangerine Signature Program portiamo a compimento un percorso che fa parte della nostra storia: rendere Ambasciatori Place Hotel un vero place of healing, un luogo dove rallentare davvero, cambiare ritmo, disconnettersi dal rumore esterno e permettere al corpo e alla mente di rispondere in modo più completo agli stimoli ricevuti - spiega Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori Place Hotel - Non è un progetto nato da un giorno all'altro, ma dal lavoro di professionisti diversi che affiancano l'hotel da tempo. Volevamo programmi realmente strutturati, capaci di integrare corpo, mente e stile di vita, con un ascolto attento dell'ospite».\r\n\r\nI quattro percorsi settimanali, disponibili in formula da 4 o 7 notti con pensione completa, coprono le esigenze di benessere più ricercate dall’ospite.\r\n\r\nL'ospite non viene semplicemente \"trattato\", ma guidato da personale specializzato in un percorso di consapevolezza e trasformazione: ogni soggiorno si apre con un colloquio approfondito con un referente dedicato, che traduce il well-being self assessment iniziale in un piano settimanale su misura, pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ciascuno.\r\n\r\nI percorsi Tangerine Signature Program restano esperienze di benessere e non sostituiscono le cure termali prescritte presso le Terme di Fiuggi.","post_title":"L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi lancia 4 percorsi all’insegna del benessere","post_date":"2026-07-02T11:54:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782993295000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518045","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La crescita incontrollata del turismo, favorita dall’aumento del traffico aereo, specialmente quello a basso costo, sta alimentando una crisi abitativa insostenibile in tutta Europa. In alcune delle destinazioni più popolari, come Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, l’elevata affluenza turistica ha scatenato proteste da parte dei residenti, specialmente nei mesi estivi di alta stagione, in cui è più evidente la carenza di alloggi a prezzi accessibili.\r\nUna nuova analisi che T&E - principale gruppo indipendente per la decarbonizzazione dei trasporti - ha commissionato a New Economics Foundation (NEF) rileva che gli affitti medi annui nelle cinque maggiori economie europee dipendenti dal turismo (Italia, Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo) dovrebbero aumentare fino a 250 euro all’anno nei prossimi cinque anni (2026-2031) come effetto dell’incremento del turismo aereo. A risentire di questi aumenti, sarebbero principalmente le famiglie a basso reddito che non riescono a tenere il passo con i costi degli affitti.\r\n\r\n\r\n\r\nImpatto economico\r\nLa maggior parte degli approcci di valutazione dell’impatto economico nel settore dell’aviazione non tiene conto degli effetti sui prezzi degli immobili e degli affitti, anche laddove tali conseguenze siano in cima all’agenda politica. Secondo lo studio, non riconoscere in che misura la crescita del traffico aereo alimenti il sovraffollamento turistico e i suoi impatti sulle comunità comporterà una risposta governativa limitata e inefficace.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn termini assoluti, l’Irlanda dovrebbe registrare l’aumento maggiore, con un incremento degli affitti medi annui pari a 250 €. In termini relativi, si prevede che Grecia, Portogallo, Spagna e Italia registreranno gli aumenti più consistenti, con incrementi degli affitti medi annui compresi tra 130 euro e 220 euro.\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Turismo, il dilagare dei voli low cost in Europa gonfia il costo degli affitti","post_date":"2026-07-02T10:56:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782989795000]}]}}