13 novembre 2009 11:08
Expedia Affiliate Network ha stretto un accordo con Nokia che permetterà l’integrazione delle funzionalità di hotel booking di Expedia con la tecnologia di navigazione e mappatura Ovi Maps di Nokia. La cooperazione permetterà agli hotel presenti su Expedia di essere localizzati su Ovi Maps, consentendo agli utenti di visualizzare i dettagli degli hotel: la disponibilità, i prezzi e il punteggio attribuito dai clienti. La prima fase prevede l’attivazione della funzione call-to-book direttamente dal servizio Ovi Maps del cellulare: gli utenti potranno così prenotare gli hotel tramite i call center di Expedia in centinaia di destinazioni nel mondo. In seguito sarà anche possibile abilitare gli utenti a vedere la disponibilità e i prezzi degli hotel in tempo reale per prenotarli direttamente online tramite il proprio cellulare.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523445
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le “Hidden Gems” della Svizzera si possono scoprire anche senz’auto, sfruttando la straordinaria capillarità e proverbiale puntualità del sistema di trasporto pubblico elvetico, accessibile in sole due ore di treno da Milano. Questo il messaggio lanciato nell’incontro organizzato a Milano da Svizzera Turismo in collaborazione con Adrastea Viaggi e diversi partner: Valais Matterhorn Region, Aletsch Arena, Gornergrat Bahn, la città di Berna e il Trenino Verde delle Alpi.
Come sottolineato dai partner svizzeri e da Adrastea, t.o. specializzato con sede a Tirano, un grande valore aggiunto della destinazione risiede nella componibilità: che si tratti di partenze individuali o viaggi di gruppo, la fitta rete ferroviaria consente di cucire itinerari su misura, combinando trekking in quota, navigazione lacustre e scoperte culturali in totale relax e senza stress da traffico.
Dal Trenino Verde delle Alpi al fascino lento di Berna
Il Trenino Verde delle Alpi unisce Domodossola a Berna risalendo la storica rampa del Lötschberg, un capolavoro di ingegneria ferroviaria dei primi del Novecento. Passando dalle rive del Lago di Thun (dove naviga lo storico piroscafo Blümlisalp del 1906) il percorso conduce in poco più di due ore alla capitale federale: strada facendo, tante tappe in cui fare escursioni fra paesaggio e natura. Arrivati a destinazione, Berna offre un centro storico compatto e caratteristico, ricco di monumenti e spazi verdi, e un’offerta culturale che spazia dal Zentrum Paul Klee, ospitato in un’architettura firmata da Renzo Piano, alla casa-museo di Einstein. Nei dintorni, spicca la valle dell’Emmental, con tante proposte di turismo del gusto.
Vallese: 300 giorni di sole tra i giganti alpini
La rete ferroviaria svizzera consente di spostarsi agevolmente in tutto il cantone del Vallese, terra protetta dalle montagne che vanta oltre 300 giorni di sole all'anno e ben 45 cime sopra i 4000 metri. A Zermatt, la storica ferrovia a cremagliera del Gornergrat compie una spettacolare ascesa da quota 1.600 a oltre 3.100 metri in poco più di mezz’ora, regalando una vista a 360 gradi sul Cervino e su ventinove giganti alpini, affiancata dal moderno spazio multimediale Zooom e integrata nel comprensorio sciistico internazionale.
A breve distanza da Briga, invece, si apre l’Aletsch Arena, un santuario naturale affacciato sul ghiacciaio dell'Aletsch, il più esteso e lungo delle Alpi (circa 20 km di lunghezza e fino a 800 metri di profondità) e patrimonio mondiale UNESCO. Sul ghiacciaio affacciano anche i villaggi completamente car-free di Bettmeralp, Riederalp e Fiescheralp, raggiungibili unicamente in funivia, dove in inverno ci si sposta solo a piedi, con gli sci o le ciaspole.
(Vannina Patanè)
[post_title] => Svizzera su rotaia: tra mobilità dolce, capitali storiche e vette alpine
[post_date] => 2026-10-05T09:15:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791191704000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523290
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Settembre 2026 segna il cinquantesimo anniversario della nascita degli U2, un traguardo che in Irlanda va oltre la celebrazione di una band e si collega a una radice antropologica in cui la creazione musicale non si esaurisce nel semplice intrattenimento, ma si fa elemento costitutivo dell'identità collettiva.
Non è un caso, forse, che a mezzo secolo da quel settembre del 1976 la band sia ancora attiva e abbia scelto di celebrare questo percorso tornando a suonare proprio tra le mura della Mount Temple Comprehensive School.
Quel legame originario con la periferia nord e con la capitale non si è mai spezzato e seguire oggi le tracce offre uno spunto originale per allontanarsi dai percorsi turistici più tradizionali. Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.
Il litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide
La mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata "The Larry Mullen Band". A breve distanza si snoda Cedarwood Road: al numero 10 si trova la casa dove Bono è cresciuto, una via celebrata nell'omonima canzone dell'album Songs of Innocence del 2014.
Da questa porzione della periferia settentrionale si intercetta il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili della baia, partendo dalla tappa di Clontarf, litorale strettamente legato alla primissima giovinezza dei componenti del gruppo. Continuando verso nord lungo la stessa linea costiera, il Trail raggiunge il borgo marinaro di Malahide. Proprio qui, nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton, la band si riuniva per le sessioni di prova degli esordi e per scattare le primissime fotografie promozionali.
Gli studi Windmill Lane e i set dei video musicali
Il nucleo del successo planetario si sposta lungo la baia e l'area dei Docklands, legandosi ai Windmill Lane Recording Studios. La storia dello studio, inaugurato nel 1978, si divide in due luoghi. Nella via storica di Windmill Lane, l'antico edificio non esiste più, ma i fan si ritrovano davanti all’U2 Wall, una sezione preservata del muro perimetrale originale interamente ricoperta dai graffiti e dai messaggi dei visitatori.
L'itinerario intercetta la maestosa 3Arena nei pressi del porto, un tempo nota come Point Depot, che rievoca i concerti degli anni Ottanta catturati nell'album e nel film Rattle and Hum. Per ammirare questa zona contemporanea e lo skyline urbano, un ottimo punto di sosta è il ristorante e bar Hemi situato all'interno del Gibson Hotel, una struttura che richiama il celebre marchio di chitarre elettriche e che ospita al suo interno un grande murale dedicato agli U2, proprio di fronte all'arena dove la band ha tenuto storiche esibizioni.
Un tour a piedi tra i cimeli urbani del centro cittadino
L'indagine nel cuore della capitale si sviluppa idealmente attraverso un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche in compagnia di esperti locali. L'itinerario tocca inizialmente le eleganti facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street. Il percorso pedonale prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video musicali e alle performance speciali di How to Dismantle an Atomic Bomb (2004). A breve distanza, nei giardini della piazza, si incontra il monumento dedicato a Oscar Wilde. Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: "L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità".
Non lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.
Il litorale sud via DART e le visite a Slane Castle
Dal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. Bono partecipa al festival letterario locale e lo si vede allo storico pub Finnegan’s.
Il viaggio fuori città si completa a un'ora di distanza verso nord, nella contea di Meath, parte dell’Ireland’s Ancient East, presso lo Slane Castle. Questa dimora settecentesca affacciata sul fiume Boyne occupa un posto unico nella storia della band: vi esordirono nel 1981 supportando i Thin Lizzy nel primo Slane Festival. Nel 1984, il gruppo si trasferì temporaneamente all'interno del castello per registrare The Unforgettable Fire; le sessioni iniziarono nella sala da ballo per poi spostarsi nella biblioteca, la cui acustica intima influenzò brani come Bad. Oggi la struttura è interamente aperta al pubblico con visite guidate mirate e l'itinerario include la possibilità di una sosta per il pranzo all'interno del Browne's Music Bar.
[post_title] => Irlanda, itinerari sulle tracce degli U2 in occasione dei 50 anni della band
[post_date] => 2026-10-02T09:00:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790931613000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523284
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => “Shiruq by Mappamondo - Incontro tra esperti” è il primo roadshow che il tour operator dedica ad una selezionata rete di agenzie di viaggio partner, con l’obiettivo di approfondire il valore distintivo del prodotto a marchio Shiruq.
L’evento, che prevede oltre 20 tappe in tutto il territorio nazionale, prenderà il via il prossimo 6 ottobre con il primo appuntamento a Novara, seguito da Torino, Fossano, Verona, Padova, Castelfranco Veneto e Brescia, prima di spingersi nelle altre regioni del Nord, del Centro e del Sud Italia. Il format prevede una tavola rotonda con protagonisti gli agenti di viaggio, i programmatori Shiruq e i tour leader culturali, per condividere conoscenze, esperienze, specificità e particolarità del prodotto e delle destinazioni.
«Con questo roadshow abbiamo voluto dedicare a Shiruq uno spazio esclusivo - spiega il direttore commerciale Francesco Maio - Non sarà il classico appuntamento di formazione, ma un vero e proprio incontro tra esperti, metteremo a confronto chi propone il viaggio, chi lo costruisce e chi poi lo accompagna. Crediamo che, anche nel segmento dei viaggi culturali, il valore della consulenza dell’agente di viaggio sia fondamentale, per questo abbiamo voluto creare un’occasione di confronto diretto».
La programmazione Shiruq sulla nuova stagione 2027 vede l’incremento dei programmi dedicati ai viaggi nel Caucaso, con un tour breve dell'Armenia, un combinato Armenia e Georgia e un altro combinato dei tre paesi Armenia Georgia e Azerbaijan, ma anche delle avventure in Asia Centrale, con la proposta Turkmenistan e il combinato per scoprire Tajikistan e Kirghizistan. Degno di nota, anche il ritorno dei Balcani con la programmazione del tour in Bosnia e in Montenegro.
«Rispetto allo scorso anno stiamo registrando una domanda decisamente anticipata, con richieste e prenotazioni già confermate per la primavera del 2027 - aggiunge Francesca Lorusso, responsabile Shiruq by Mappamondo - Tra le mete più gettonate figurano il Vietnam e la Cambogia, l’India e l’Asia Centrale, ma anche l’Algeria e l’Africa Occidentale stanno registrando trend fortemente positivi».
[post_title] => Shiruq by Mappamondo, al via il road show "incontro tra esperti"
[post_date] => 2026-10-01T13:00:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790859620000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523251
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc World Atlantic, che la scorsa settimana ha toccato per la prima volta l’acqua nel cantiere Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia.
L'ammiraglia è stata trasferita dal bacino di costruzione in acqua, dove poi proseguiranno le successive attività di finitura in vista della consegna.
25ª nave della flotta di Msc Crociere, Msc World Atlantic sarà inoltre la quarta nave alimentata a Gnl della serie World Class della compagnia.
Gli itinerari
A partire da novembre 2027, la nave proporrà itinerari di 7 e 14 notti, alternati di settimana in settimana, alla scoperta dei Caraibi orientali e occidentali e di alcune delle destinazioni più iconiche della regione. Tra le tappe spicca Ocean Cay Msc Marine Reserve, l’isola privata di Msc Crociere alle Bahamas.
A bordo, gli ospiti potranno immergersi in un viaggio tra culture, sapori e stili delle due sponde dell’Atlantico, riuniti in un’unica straordinaria destinazione sul mare. La nave sarà articolata in sette distretti distinti, ciascuno pensato per offrire un’esperienza unica, con atmosfere, servizi e proposte di intrattenimento dedicate.
La consegna ufficiale a Msc Crociere è prevista nel 2027, in vista dell’inizio della sua prima stagione nei Caraibi a partire da novembre dello stesso anno.
[post_title] => Float out per Msc World Atlantic, la nave sarà in servizio a novembre 2027
[post_date] => 2026-10-01T12:01:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790856091000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522971
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Digitrips, il gruppo tecnologico specializzato nell’aggregazione, distribuzione e integrazione di contenuti travel, rafforza la propria presenza in Italia con Federico Bertini nel ruolo di sales director Italy.
Bertini vanta oltre 26 anni di esperienza commerciale internazionale nei settori travel, partnership digitali, media e tecnologia e ha ricoperto posizioni senior presso importanti brand globali, come Expedia, KAYAK e Condé Nast.
Bertini assume il ruolo di responsabile della definizione e dell’implementazione della strategia commerciale del Gruppo in Italia, dello sviluppo della rete commerciale locale e del rafforzamento delle relazioni con aziende del settore travel e partner strategici.
Digitrips in Italia sta investendo nel mercato dei viaggi d’affari, dove il gruppo sta sviluppando soluzioni di connettività per Travel Management Company (TMC), Online Booking Tool (OBT) e piattaforme di viaggio internazionali.
«L’Italia è un mercato strategico per Digitrips - spiega Patrick Lemaire, Deputy ceo di Digitrips - con un significativo potenziale di crescita, in particolare nel settore dei viaggi d’affari. Da quando Federico è entrato a far parte del Gruppo, ha dato un forte impulso al nostro sviluppo nel Paese. La sua profonda conoscenza dell’industria travel italiana e la sua vasta esperienza commerciale saranno fondamentali per ampliare la nostra presenza locale e portare le nostre soluzioni a nuovi partner».
L’esperienza di Bertini comprende la gestione di team commerciali, lo sviluppo di partnership strategiche e la crescita del business in diversi mercati del travel e del digitale.
«Da quando sono entrato in Digitrips - aggiunge Federico Bertini - ho potuto constatare il dinamismo del mercato italiano e il crescente interesse per le nostre soluzioni. Ora vogliamo accelerare ulteriormente questo percorso, in particolare nell’ambito delle soluzioni di employee benefits, aiutando TMC, OBT e piattaforme internazionali ad accedere e integrare un’ampia offerta di contenuti travel. La nostra ambizione è fornire loro tecnologie di connettività flessibili, adattate alle loro esigenze e ai loro obiettivi di crescita».
[post_title] => Digitrips rafforza la presenza in Italia con Federico Bertini
[post_date] => 2026-09-29T14:45:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790693125000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523045
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Oltre 450 delegati statunitensi, più di 300 tra buyer e media da Regno Unito ed Europa, quasi 800 partecipanti complessivi. Sono i numeri della Brand Usa Travel Week U.K. & Europe 2026, evento trade e media di punta dell'ente di promozione turistica degli Stati Uniti, in corso ad Amsterdam fino a giovedì 1° ottobre. È la prima volta nei Paesi Bassi per l'ottava edizione, che arriva a un anno dal debutto della piattaforma America the Beautiful, presentata alla Travel Week 2025 di Londra.
«Costruire la domanda di domani comincia dalle partnership che rafforziamo oggi – afferma Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa –. Regno Unito ed Europa restano mercati di importanza cruciale per gli Stati Uniti e le nostre solide relazioni transatlantiche sostengono i flussi verso il Paese. Con la Travel Week consolidiamo questi legami per far crescere i viaggi internazionali e generare impatto economico per destinazioni, imprese e comunità».
Il programma
L'edizione 2026 prevede percorsi dedicati a trade, media e leadership, con sessioni di approfondimento su ricerche e market insight, informazioni sull'ingresso negli Usa, intelligenza artificiale e innovazione. Presenti U.S. Customs and Border Protection, Dipartimento di Stato e Dipartimento per la Sicurezza interna. Alla sessione plenaria è intervenuto Joseph Popolo, ambasciatore degli Stati Uniti nei Paesi Bassi, che ha evidenziato il ruolo dell'aeroporto di Schiphol nei collegamenti tra i due Paesi. «Gli olandesi sono un grande partner per gli Stati Uniti sul fronte del commercio, del turismo e della sicurezza nazionale», ha dichiarato.
Sponsor e partner dell'evento sono Aer Lingus, American Airlines, British Airways, BKNG Ads, Expedia, Miles Partnership, MMGY Global e Sojern.
Il calendario delle Travel Week
Dopo le prime edizioni in India e Sud America nel 2026, il format debutta in Canada dal 26 al 29 ottobre. Nel 2027 torna a Chennai, in India, dal 17 al 21 gennaio, seguito dalla Travel Week Latin America in versione ampliata a Panama, dal 14 al 18 marzo. La Travel Week U.K. & Europe rientra invece a Londra, all'Olympia London, dal 18 al 21 ottobre 2027.
«Riunire in un'unica sede ad Amsterdam più di 450 delegati statunitensi e oltre 300 buyer e media crea opportunità per presentare nuovi prodotti, scambiare analisi di mercato e costruire relazioni che incidono sui viaggi internazionali verso gli Stati Uniti», spiega Malcolm Smith, senior vice president global markets e chief trade di Brand Usa.
America the Beautiful, il primo anno
La piattaforma si è evoluta in un ecosistema che integra storytelling consumer, strumenti per i viaggiatori e attività trade: la serie American Originals, A Beautiful Detour, i contenuti per il centenario della Route 66, il servizio informativo Get Facts. Get Going. e la pianificazione di viaggio basata sull'IA su AmericaTheBeautiful.com.
I dati del primo anno di monitoraggio indicano un indice di gradimento della campagna all'84%, stabile in tutti i mercati. Ad agosto il 77% del pubblico ha dichiarato che la campagna influenza positivamente l'interesse a visitare gli Stati Uniti, il livello più alto nei 10 mesi di rilevazione. Tra chi ha visto la creatività, l'intenzione di visita sale al 60% contro il 31% di chi non l'ha vista. Sette persone su 10 affermano che la pubblicità le spinge ad approfondire cosa vedere e fare negli Usa.
«Dopo un anno la piattaforma funziona – ha detto Leah Chandler, chief marketing officer di Brand Usa –. Chi ha visto la campagna ha il doppio delle probabilità di pianificare un viaggio negli Stati Uniti e American Originals ha superato 197 milioni di visualizzazioni, con tempi medi di visione superiori ai tre minuti».
In concomitanza con l'evento, la campagna è attiva per la prima volta nei Paesi Bassi, su oltre 400 impianti digital out-of-home ad Amsterdam, tra cui schermi nei pressi della Beurs van Berlage e lungo i principali corridoi commerciali e di transito.
Collegamenti 2027
Sul fronte dell'accessibilità, il 2027 porterà 21 nuove rotte nonstop dall'Europa agli Stati Uniti. Tra nuovi collegamenti e potenziamenti, l'offerta collegherà 27 Paesi europei a 37 città in 27 Stati americani.
[post_title] => Brand Usa e la Travel Week U.K. & Europe: America the Beautiful spinge l'intenzione di viaggio
[post_date] => 2026-09-29T13:01:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790686868000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522905
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’autunno è il momento ideale per scoprire l'Armenia. In tutto il paese, boschi, vigneti e valli montane si tingono d’oro, di rame e di rosso, mentre le temperature miti favoriscono passeggiate, escursioni e visite ai siti culturali.
Nelle regioni vinicole è tempo di vendemmia: si raccolgono le uve, nelle cantine inizia un nuovo ciclo di vinificazione e i villaggi celebrano le tradizioni di una delle culture del vino più antiche al mondo. Le visite autunnali ai vigneti e alle cantine permettono di conoscere i vitigni autoctoni, incontrare i produttori e scoprire come l’uva diventa vino. Il legame tra l’Armenia e il vino è particolarmente evidente nella regione del Vayots Dzor. Nei pressi del villaggio di Areni, la grotta Areni-1, nota anche come Grotta degli Uccelli, conserva il più antico impianto completo per la produzione del vino documentato archeologicamente, risalente a oltre 6.100 anni fa. Nel marzo 2026, “Areni-1 (Grotta degli Uccelli): vita preistorica e produzione del vino nella gola del fiume Arpa” è stata inserita nella Lista propositiva dell’Armenia per il Patrimonio mondiale Unesco.
Sabato 3 ottobre, l’Areni Wine Festival animerà le strade del villaggio di Areni, terra d’origine del vitigno autoctono Sev Areni, una varietà a bacca rossa strettamente legata alla regione Vayots Dzor e alla produzione vinicola armena contemporanea. Il festival offre ai visitatori l’occasione di conoscere la cultura del vino armena durante la vendemmia.
A seconda delle condizioni meteorologiche e dell’altitudine, il foliage raggiunge generalmente il suo momento di massima intensità a metà ottobre. Il Parco nazionale di Dilijan è uno dei luoghi più conosciuti per ammirarlo, grazie ai sentieri segnalati che attraversano i boschi e costeggiano i laghi Parz e Gosh. Il percorso dal monastero di Goshavank al lago Gosh è relativamente breve e permette di abbinare la visita a un sito medievale alla scoperta del paesaggio autunnale. Gli escursionisti più esperti possono invece percorrere tratti dell’Armenia National Trail e del Transcaucasian Trail. Una risorsa essenziale per i sentieri e l’ecoturismo è HIKEArmenia, un’app gratuita con navigazione GPS, mappe disponibili offline e informazioni su difficoltà, lunghezza e caratteristiche del terreno, oltre a indicazioni sulle condizioni meteorologiche.
Più a nord, la regione di Lori offre passeggiate nei boschi e percorsi panoramici nei dintorni del canyon del Debed, oltre al Dendropark di Stepanavan, che ospita più di 500 specie vegetali. Per gli appassionati di sport all’aria aperta, lo Yell Sport Fest (22–24 ottobre) propone gare di trail running e ciclismo nei paesaggi montani di Tavush e Lori, con percorsi che vanno dai 6 chilometri a una prova di tre giorni di oltre 100 chilometri.
L’autunno è anche un buon periodo per visitare le città armene. A Yerevan, le temperature più fresche invitano a esplorare la capitale con calma, tra parchi, caffè con tavoli all’aperto, musei, gallerie, enoteche e ristoranti.
Il calendario culturale autunnale offre altri motivi per visitare l’Armenia. La decima edizione dell’Armenia International Music Festival si è aperta a Yerevan il 9 settembre e fino al 15 ottobre porterà nella capitale solisti internazionali e concerti di musica classica. Il festival internazionale delle mongolfiere “Discover Armenia from the Sky” si svolge dal 6 all’11 ottobre, con mongolfiere provenienti dall’Armenia e dall’estero che sorvolano Yerevan e altre località. L’11 ottobre, la capitale celebra il suo 2.808° anniversario con il festival Erebuni–Yerevan: musica, spettacoli, gastronomia e attività in diversi luoghi della città.
[post_title] => Armenia, autunno tra foliage, tradizioni vinicole e outdoor
[post_date] => 2026-09-29T09:40:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790674859000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522908
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Media da 17 Paesi e un tema dichiarato: "Building tomorrow's demand", costruire la domanda di domani. Si è aperta alla Beurs van Berlage di Amsterdam la Brand Usa Travel Week Uk & Europe, in programma fino al 1° ottobre. L'evento riunisce espositori statunitensi, buyer e stampa di Regno Unito ed Europa.
«Il ruolo di Brand Usa nel generare domanda è fare da moltiplicatore, estendendo la portata e l'impatto dei nostri partner in tutto il mondo», ha detto in apertura il presidente e ceo Fred Dixon. «E il domani comincia oggi». Brand Usa entra infatti in questi giorni nel nuovo anno fiscale «su basi solide», ha spiegato Dixon, con budget e business plan già approvati. Il piano è consultabile sul sito corporate rinnovato, thebrandusa.com.
Visti e ingressi: "Get Facts, Get Going"
Uno dei punti chiave del piano è dare ai viaggiatori «chiarezza e fiducia» nella scelta degli Stati Uniti. Per questo è nata l'iniziativa "Get Facts, Get Going", che secondo Dixon serve a «separare i fatti dalla finzione». Il suo obiettivo è fornire informazioni tempestive e accurate sulle politiche di ingresso e sui visti, per viaggiatori e operatori che vendono il prodotto Usa. Per il trade è disponibile un toolkit da integrare nei propri canali. «Insieme stiamo rendendo gli Stati Uniti una destinazione più accessibile», ha sottolineato Dixon.
Spesa record per visitatore
Nonostante le difficoltà sui volumi, per Dixon il turismo internazionale resta «un potente motore economico». Nel 2025 i viaggiatori da Regno Unito ed Europa hanno speso oltre 60 miliardi di dollari negli Stati Uniti, generando più di 128 miliardi di impatto economico. La spesa media è stata di 4.277 dollari a visitatore, un record, voli esclusi. «Questa spesa sostiene posti di lavoro, imprese e comunità americane, grandi e piccole, in tutto il Paese», ha detto Dixon, «e conferma perché l'investimento continuativo nel marketing internazionale è importante».
Capacità stabile, nuove rotte (anche dall'Italia)
«Ciò che non è cambiato è l'attrattiva di fondo», ha proseguito Dixon, «e la prova più chiara è dove le compagnie aeree stanno mettendo i loro aerei». La capacità non stop dall'Europa verso gli Usa per il 2026 è in linea con lo scorso anno, a quota 48.959.607 posti su 379 rotte. L'Italia è quarta con 4.128.008 posti, dopo Regno Unito (12,4 milioni), Germania (6,4) e Francia (5,5).
Anche la mappa dei collegamenti diretti si allarga. Per il 2027 United Airlines ha in programma, tra gli altri, Olbia–Newark, Catania–Newark e Milano–Washington D.C., oltre a nuovi voli su Newark da Lussemburgo, Lubiana, Ibiza, Valencia e Marsiglia e al Tolosa–Washington. Delta aprirà a marzo il primo nonstop Parigi–Austin. American Airlines aggiunge, tra le altre, Porto e Vienna–Philadelphia, Nizza–New York e Barcellona–Charlotte.
Road trip in cima ai desideri
«L'accessibilità conta solo se c'è domanda», ha osservato Dixon. Per misurarla, Brand Usa utilizza l'AI trip planner di visitusa.com come lettura in tempo reale delle esperienze cercate dai viaggiatori europei. I road trip sono di gran lunga l'argomento più ricercato, con circa il 40% delle conversazioni. La maggior parte include tappe nei parchi nazionali e oltre un quarto anche siti storici e culturali. Dixon ha raccontato un episodio personale: «I due camerieri con cui ho parlato a cena qui ad Amsterdam mi hanno detto entrambi che sognano un road trip. Quindi credo sia vero».
Secondo Dixon, Regno Unito ed Europa continuano a esprimere viaggiatori di alto valore, un forte impatto economico e un potenziale di crescita significativo. Anche perché, e questi giorni analizzeranno il fenomeno, il visitatore verso gli Usa è sempre più curioso e desideroso di scoprire mete inedite o meno note. A fianco dei grandi eventi quindi, la destinazione, nonostante le incertezze politiche, è in un momento ideale per valorizzare mete ancora poco conosciute dal pubblico europeo e italiano.
Il prossimo anno, la manifestazione tornerà a Londra, dal 18 al 21 ottobre.
(Alessandra Favaro)
[post_title] => Al via la Brand Usa Travel Week UK&Europe: 49 mln di posti non stop e nuove rotte per il 2027
[post_date] => 2026-09-29T08:55:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790672132000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522822
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La nuova programmazione di DreamPacker guarda alla fine del 2026 e al 2027 con destinazioni diverse per ritmo, budget e stile di viaggio: dall’Artico alla costa africana, dalle grandi città alla scoperta dell’Asia. In comune, la formula del viaggio di gruppo, la presenza di un coordinatore e un programma costruito per alternare scoperta, esperienze locali e momenti da condividere.
Tra le novità 2027 di DreamPacker arrivano anche destinazioni ancora meno battute come Senegal e Mongolia. Prosegue inoltre la collaborazione con GoFar Tribe, la community creata dai content creator Gordon e Farid, che per il 2027 prevede al momento sette viaggi realizzati insieme, tra cui Thailandia, Giappone, Grecia e Sudafrica.
A New York ci sono giorni in cui basta uscire dall’hotel per avere l’impressione di essere finiti dentro una scena già vista al cinema.
Il viaggio GoFar Tribe x DreamPacker parte proprio il 25 novembre, alla vigilia del Thanksgiving, per vivere cinque giorni dentro questa atmosfera. A fare da filo conduttore c’è Farid, che accompagna la Tribe tra momenti condivisi, indirizzi da scoprire e tappe dedicate allo shopping. Partenza il 25 novembre | 5 notti | Quota da 2.199 euro a persona
Il primo impatto con la Lapponia è quasi acustico: il silenzio della neve. Il viaggio GoFar Tribe x DreamPacker comincia già lungo il percorso, con il treno notturno da Helsinki a Rovaniemi, porta d’ingresso al Circolo Polare Artico. Da qui le giornate si riempiono di esperienze: husky safari, motoslitta, pesca sul ghiaccio e visita al villaggio di Babbo Natale. Il format GoFar Tribe x DreamPacker nasce per condividere il viaggio con altri partecipanti e con Gordon e Farid: dalle attività sulla neve alle serate insieme, l’esperienza di gruppo diventa parte integrante dell’itinerario. Partenza il 3 dicembre | 5 notti | Quota da 2.499 euro a persona
A Tromsø l’inverno si vive in una luce diversa. A gennaio la città è ancora immersa nella stagione della notte polare. È anche uno dei periodi dell’anno in cui orche e megattere seguono i grandi banchi di aringhe nelle acque della Norvegia settentrionale.
È proprio dal mare che parte una delle esperienze centrali di questo viaggio DreamPacker: un whale safari di 7-8 ore. Tornati sulla terraferma, il viaggio può cambiare ritmo: il calore di una sauna tradizionale norvegese, il rumore delle slitte sulla neve durante un husky safari, una ciaspolata nel silenzio dell’Artico. E quando arriva la sera si torna a guardare verso l’alto, alla ricerca dell’aurora boreale. Partenza il 9 gennaio | 3 notti | Quota da 1.099 euro a persona
Ci sono il rumore dell’Atlantico, le voci dei mercati di Dakar, i profumi della cucina locale e le strade di una capitale che vive continuamente di contrasti. Affacciata sull'oceano all'estremità occidentale del continente africano, Dakar mescola mercati, villaggi di pescatori, vita notturna, artigianato e una scena culturale fatta di musei e gallerie. Il viaggio DreamPacker parte da qui per raccontare più volti del Senegal. Partenza il 22 gennaio | 7 notti | Quota da 1.999 euro a persona
Il Vietnam del Nord cambia volto quasi a ogni tappa. Prima il rumore dei motorini, i vicoli e lo street food di Hanoi; poche ore dopo, il verde delle risaie, i sentieri tra le montagne e il ritmo della vita rurale. È questo continuo cambio di scena a scandire l’itinerario DreamPacker. Partenza il 28 marzo | 8 notti | Quota da 2.399 euro a persona
[post_title] => DreamPacker, dall'aurora boreale al Vietnam le nuove proposte per ogni budget
[post_date] => 2026-09-28T10:57:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790593027000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "gli hotel expedia sulle mappe dei cellulari nokia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":504,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le “Hidden Gems” della Svizzera si possono scoprire anche senz’auto, sfruttando la straordinaria capillarità e proverbiale puntualità del sistema di trasporto pubblico elvetico, accessibile in sole due ore di treno da Milano. Questo il messaggio lanciato nell’incontro organizzato a Milano da Svizzera Turismo in collaborazione con Adrastea Viaggi e diversi partner: Valais Matterhorn Region, Aletsch Arena, Gornergrat Bahn, la città di Berna e il Trenino Verde delle Alpi.\r\n\r\nCome sottolineato dai partner svizzeri e da Adrastea, t.o. specializzato con sede a Tirano, un grande valore aggiunto della destinazione risiede nella componibilità: che si tratti di partenze individuali o viaggi di gruppo, la fitta rete ferroviaria consente di cucire itinerari su misura, combinando trekking in quota, navigazione lacustre e scoperte culturali in totale relax e senza stress da traffico.\r\nDal Trenino Verde delle Alpi al fascino lento di Berna\r\nIl Trenino Verde delle Alpi unisce Domodossola a Berna risalendo la storica rampa del Lötschberg, un capolavoro di ingegneria ferroviaria dei primi del Novecento. Passando dalle rive del Lago di Thun (dove naviga lo storico piroscafo Blümlisalp del 1906) il percorso conduce in poco più di due ore alla capitale federale: strada facendo, tante tappe in cui fare escursioni fra paesaggio e natura. Arrivati a destinazione, Berna offre un centro storico compatto e caratteristico, ricco di monumenti e spazi verdi, e un’offerta culturale che spazia dal Zentrum Paul Klee, ospitato in un’architettura firmata da Renzo Piano, alla casa-museo di Einstein. Nei dintorni, spicca la valle dell’Emmental, con tante proposte di turismo del gusto.\r\nVallese: 300 giorni di sole tra i giganti alpini\r\nLa rete ferroviaria svizzera consente di spostarsi agevolmente in tutto il cantone del Vallese, terra protetta dalle montagne che vanta oltre 300 giorni di sole all'anno e ben 45 cime sopra i 4000 metri. A Zermatt, la storica ferrovia a cremagliera del Gornergrat compie una spettacolare ascesa da quota 1.600 a oltre 3.100 metri in poco più di mezz’ora, regalando una vista a 360 gradi sul Cervino e su ventinove giganti alpini, affiancata dal moderno spazio multimediale Zooom e integrata nel comprensorio sciistico internazionale.\r\n\r\nA breve distanza da Briga, invece, si apre l’Aletsch Arena, un santuario naturale affacciato sul ghiacciaio dell'Aletsch, il più esteso e lungo delle Alpi (circa 20 km di lunghezza e fino a 800 metri di profondità) e patrimonio mondiale UNESCO. Sul ghiacciaio affacciano anche i villaggi completamente car-free di Bettmeralp, Riederalp e Fiescheralp, raggiungibili unicamente in funivia, dove in inverno ci si sposta solo a piedi, con gli sci o le ciaspole.\r\n\r\n(Vannina Patanè)","post_title":"Svizzera su rotaia: tra mobilità dolce, capitali storiche e vette alpine","post_date":"2026-10-05T09:15:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791191704000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523290","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Settembre 2026 segna il cinquantesimo anniversario della nascita degli U2, un traguardo che in Irlanda va oltre la celebrazione di una band e si collega a una radice antropologica in cui la creazione musicale non si esaurisce nel semplice intrattenimento, ma si fa elemento costitutivo dell'identità collettiva.\r\n\r\nNon è un caso, forse, che a mezzo secolo da quel settembre del 1976 la band sia ancora attiva e abbia scelto di celebrare questo percorso tornando a suonare proprio tra le mura della Mount Temple Comprehensive School.\r\n\r\nQuel legame originario con la periferia nord e con la capitale non si è mai spezzato e seguire oggi le tracce offre uno spunto originale per allontanarsi dai percorsi turistici più tradizionali. Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.\r\n\r\nIl litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide\r\n\r\nLa mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata \"The Larry Mullen Band\". A breve distanza si snoda Cedarwood Road: al numero 10 si trova la casa dove Bono è cresciuto, una via celebrata nell'omonima canzone dell'album Songs of Innocence del 2014.\r\n\r\nDa questa porzione della periferia settentrionale si intercetta il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili della baia, partendo dalla tappa di Clontarf, litorale strettamente legato alla primissima giovinezza dei componenti del gruppo. Continuando verso nord lungo la stessa linea costiera, il Trail raggiunge il borgo marinaro di Malahide. Proprio qui, nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton, la band si riuniva per le sessioni di prova degli esordi e per scattare le primissime fotografie promozionali.\r\n\r\nGli studi Windmill Lane e i set dei video musicali\r\n\r\nIl nucleo del successo planetario si sposta lungo la baia e l'area dei Docklands, legandosi ai Windmill Lane Recording Studios. La storia dello studio, inaugurato nel 1978, si divide in due luoghi. Nella via storica di Windmill Lane, l'antico edificio non esiste più, ma i fan si ritrovano davanti all’U2 Wall, una sezione preservata del muro perimetrale originale interamente ricoperta dai graffiti e dai messaggi dei visitatori.\r\n\r\n \r\n\r\nL'itinerario intercetta la maestosa 3Arena nei pressi del porto, un tempo nota come Point Depot, che rievoca i concerti degli anni Ottanta catturati nell'album e nel film Rattle and Hum. Per ammirare questa zona contemporanea e lo skyline urbano, un ottimo punto di sosta è il ristorante e bar Hemi situato all'interno del Gibson Hotel, una struttura che richiama il celebre marchio di chitarre elettriche e che ospita al suo interno un grande murale dedicato agli U2, proprio di fronte all'arena dove la band ha tenuto storiche esibizioni.\r\n\r\nUn tour a piedi tra i cimeli urbani del centro cittadino\r\n\r\nL'indagine nel cuore della capitale si sviluppa idealmente attraverso un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche in compagnia di esperti locali. L'itinerario tocca inizialmente le eleganti facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street. Il percorso pedonale prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video musicali e alle performance speciali di How to Dismantle an Atomic Bomb (2004). A breve distanza, nei giardini della piazza, si incontra il monumento dedicato a Oscar Wilde. Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: \"L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità\".\r\n\r\nNon lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.\r\n\r\nIl litorale sud via DART e le visite a Slane Castle\r\n\r\nDal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. Bono partecipa al festival letterario locale e lo si vede allo storico pub Finnegan’s.\r\n\r\nIl viaggio fuori città si completa a un'ora di distanza verso nord, nella contea di Meath, parte dell’Ireland’s Ancient East, presso lo Slane Castle. Questa dimora settecentesca affacciata sul fiume Boyne occupa un posto unico nella storia della band: vi esordirono nel 1981 supportando i Thin Lizzy nel primo Slane Festival. Nel 1984, il gruppo si trasferì temporaneamente all'interno del castello per registrare The Unforgettable Fire; le sessioni iniziarono nella sala da ballo per poi spostarsi nella biblioteca, la cui acustica intima influenzò brani come Bad. Oggi la struttura è interamente aperta al pubblico con visite guidate mirate e l'itinerario include la possibilità di una sosta per il pranzo all'interno del Browne's Music Bar.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Irlanda, itinerari sulle tracce degli U2 in occasione dei 50 anni della band","post_date":"2026-10-02T09:00:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790931613000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523284","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Shiruq by Mappamondo - Incontro tra esperti” è il primo roadshow che il tour operator dedica ad una selezionata rete di agenzie di viaggio partner, con l’obiettivo di approfondire il valore distintivo del prodotto a marchio Shiruq.\r\n\r\nL’evento, che prevede oltre 20 tappe in tutto il territorio nazionale, prenderà il via il prossimo 6 ottobre con il primo appuntamento a Novara, seguito da Torino, Fossano, Verona, Padova, Castelfranco Veneto e Brescia, prima di spingersi nelle altre regioni del Nord, del Centro e del Sud Italia. Il format prevede una tavola rotonda con protagonisti gli agenti di viaggio, i programmatori Shiruq e i tour leader culturali, per condividere conoscenze, esperienze, specificità e particolarità del prodotto e delle destinazioni.\r\n\r\n«Con questo roadshow abbiamo voluto dedicare a Shiruq uno spazio esclusivo - spiega il direttore commerciale Francesco Maio - Non sarà il classico appuntamento di formazione, ma un vero e proprio incontro tra esperti, metteremo a confronto chi propone il viaggio, chi lo costruisce e chi poi lo accompagna. Crediamo che, anche nel segmento dei viaggi culturali, il valore della consulenza dell’agente di viaggio sia fondamentale, per questo abbiamo voluto creare un’occasione di confronto diretto».\r\n\r\nLa programmazione Shiruq sulla nuova stagione 2027 vede l’incremento dei programmi dedicati ai viaggi nel Caucaso, con un tour breve dell'Armenia, un combinato Armenia e Georgia e un altro combinato dei tre paesi Armenia Georgia e Azerbaijan, ma anche delle avventure in Asia Centrale, con la proposta Turkmenistan e il combinato per scoprire Tajikistan e Kirghizistan. Degno di nota, anche il ritorno dei Balcani con la programmazione del tour in Bosnia e in Montenegro.\r\n\r\n«Rispetto allo scorso anno stiamo registrando una domanda decisamente anticipata, con richieste e prenotazioni già confermate per la primavera del 2027 - aggiunge Francesca Lorusso, responsabile Shiruq by Mappamondo - Tra le mete più gettonate figurano il Vietnam e la Cambogia, l’India e l’Asia Centrale, ma anche l’Algeria e l’Africa Occidentale stanno registrando trend fortemente positivi».\r\n\r\n ","post_title":"Shiruq by Mappamondo, al via il road show \"incontro tra esperti\"","post_date":"2026-10-01T13:00:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790859620000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523251","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc World Atlantic, che la scorsa settimana ha toccato per la prima volta l’acqua nel cantiere Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia.\r\n\r\nL'ammiraglia è stata trasferita dal bacino di costruzione in acqua, dove poi proseguiranno le successive attività di finitura in vista della consegna.\r\n\r\n25ª nave della flotta di Msc Crociere, Msc World Atlantic sarà inoltre la quarta nave alimentata a Gnl della serie World Class della compagnia.\r\nGli itinerari\r\nA partire da novembre 2027, la nave proporrà itinerari di 7 e 14 notti, alternati di settimana in settimana, alla scoperta dei Caraibi orientali e occidentali e di alcune delle destinazioni più iconiche della regione. Tra le tappe spicca Ocean Cay Msc Marine Reserve, l’isola privata di Msc Crociere alle Bahamas.\r\n\r\nA bordo, gli ospiti potranno immergersi in un viaggio tra culture, sapori e stili delle due sponde dell’Atlantico, riuniti in un’unica straordinaria destinazione sul mare. La nave sarà articolata in sette distretti distinti, ciascuno pensato per offrire un’esperienza unica, con atmosfere, servizi e proposte di intrattenimento dedicate.\r\n\r\nLa consegna ufficiale a Msc Crociere è prevista nel 2027, in vista dell’inizio della sua prima stagione nei Caraibi a partire da novembre dello stesso anno.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Float out per Msc World Atlantic, la nave sarà in servizio a novembre 2027","post_date":"2026-10-01T12:01:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790856091000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522971","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Digitrips, il gruppo tecnologico specializzato nell’aggregazione, distribuzione e integrazione di contenuti travel, rafforza la propria presenza in Italia con Federico Bertini nel ruolo di sales director Italy.\r\n\r\nBertini vanta oltre 26 anni di esperienza commerciale internazionale nei settori travel, partnership digitali, media e tecnologia e ha ricoperto posizioni senior presso importanti brand globali, come Expedia, KAYAK e Condé Nast.\r\n\r\nBertini assume il ruolo di responsabile della definizione e dell’implementazione della strategia commerciale del Gruppo in Italia, dello sviluppo della rete commerciale locale e del rafforzamento delle relazioni con aziende del settore travel e partner strategici.\r\n\r\nDigitrips in Italia sta investendo nel mercato dei viaggi d’affari, dove il gruppo sta sviluppando soluzioni di connettività per Travel Management Company (TMC), Online Booking Tool (OBT) e piattaforme di viaggio internazionali.\r\n\r\n«L’Italia è un mercato strategico per Digitrips - spiega Patrick Lemaire, Deputy ceo di Digitrips - con un significativo potenziale di crescita, in particolare nel settore dei viaggi d’affari. Da quando Federico è entrato a far parte del Gruppo, ha dato un forte impulso al nostro sviluppo nel Paese. La sua profonda conoscenza dell’industria travel italiana e la sua vasta esperienza commerciale saranno fondamentali per ampliare la nostra presenza locale e portare le nostre soluzioni a nuovi partner».\r\n\r\nL’esperienza di Bertini comprende la gestione di team commerciali, lo sviluppo di partnership strategiche e la crescita del business in diversi mercati del travel e del digitale.\r\n\r\n«Da quando sono entrato in Digitrips - aggiunge Federico Bertini - ho potuto constatare il dinamismo del mercato italiano e il crescente interesse per le nostre soluzioni. Ora vogliamo accelerare ulteriormente questo percorso, in particolare nell’ambito delle soluzioni di employee benefits, aiutando TMC, OBT e piattaforme internazionali ad accedere e integrare un’ampia offerta di contenuti travel. La nostra ambizione è fornire loro tecnologie di connettività flessibili, adattate alle loro esigenze e ai loro obiettivi di crescita».\r\n\r\n ","post_title":"Digitrips rafforza la presenza in Italia con Federico Bertini","post_date":"2026-09-29T14:45:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1790693125000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523045","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 450 delegati statunitensi, più di 300 tra buyer e media da Regno Unito ed Europa, quasi 800 partecipanti complessivi. Sono i numeri della Brand Usa Travel Week U.K. & Europe 2026, evento trade e media di punta dell'ente di promozione turistica degli Stati Uniti, in corso ad Amsterdam fino a giovedì 1° ottobre. È la prima volta nei Paesi Bassi per l'ottava edizione, che arriva a un anno dal debutto della piattaforma America the Beautiful, presentata alla Travel Week 2025 di Londra.\r\n\r\n«Costruire la domanda di domani comincia dalle partnership che rafforziamo oggi – afferma Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa –. Regno Unito ed Europa restano mercati di importanza cruciale per gli Stati Uniti e le nostre solide relazioni transatlantiche sostengono i flussi verso il Paese. Con la Travel Week consolidiamo questi legami per far crescere i viaggi internazionali e generare impatto economico per destinazioni, imprese e comunità».\r\n\r\nIl programma\r\n\r\nL'edizione 2026 prevede percorsi dedicati a trade, media e leadership, con sessioni di approfondimento su ricerche e market insight, informazioni sull'ingresso negli Usa, intelligenza artificiale e innovazione. Presenti U.S. Customs and Border Protection, Dipartimento di Stato e Dipartimento per la Sicurezza interna. Alla sessione plenaria è intervenuto Joseph Popolo, ambasciatore degli Stati Uniti nei Paesi Bassi, che ha evidenziato il ruolo dell'aeroporto di Schiphol nei collegamenti tra i due Paesi. «Gli olandesi sono un grande partner per gli Stati Uniti sul fronte del commercio, del turismo e della sicurezza nazionale», ha dichiarato.\r\n\r\nSponsor e partner dell'evento sono Aer Lingus, American Airlines, British Airways, BKNG Ads, Expedia, Miles Partnership, MMGY Global e Sojern.\r\n\r\nIl calendario delle Travel Week\r\n\r\nDopo le prime edizioni in India e Sud America nel 2026, il format debutta in Canada dal 26 al 29 ottobre. Nel 2027 torna a Chennai, in India, dal 17 al 21 gennaio, seguito dalla Travel Week Latin America in versione ampliata a Panama, dal 14 al 18 marzo. La Travel Week U.K. & Europe rientra invece a Londra, all'Olympia London, dal 18 al 21 ottobre 2027.\r\n\r\n«Riunire in un'unica sede ad Amsterdam più di 450 delegati statunitensi e oltre 300 buyer e media crea opportunità per presentare nuovi prodotti, scambiare analisi di mercato e costruire relazioni che incidono sui viaggi internazionali verso gli Stati Uniti», spiega Malcolm Smith, senior vice president global markets e chief trade di Brand Usa.\r\n\r\nAmerica the Beautiful, il primo anno\r\n\r\nLa piattaforma si è evoluta in un ecosistema che integra storytelling consumer, strumenti per i viaggiatori e attività trade: la serie American Originals, A Beautiful Detour, i contenuti per il centenario della Route 66, il servizio informativo Get Facts. Get Going. e la pianificazione di viaggio basata sull'IA su AmericaTheBeautiful.com.\r\n\r\nI dati del primo anno di monitoraggio indicano un indice di gradimento della campagna all'84%, stabile in tutti i mercati. Ad agosto il 77% del pubblico ha dichiarato che la campagna influenza positivamente l'interesse a visitare gli Stati Uniti, il livello più alto nei 10 mesi di rilevazione. Tra chi ha visto la creatività, l'intenzione di visita sale al 60% contro il 31% di chi non l'ha vista. Sette persone su 10 affermano che la pubblicità le spinge ad approfondire cosa vedere e fare negli Usa.\r\n\r\n«Dopo un anno la piattaforma funziona – ha detto Leah Chandler, chief marketing officer di Brand Usa –. Chi ha visto la campagna ha il doppio delle probabilità di pianificare un viaggio negli Stati Uniti e American Originals ha superato 197 milioni di visualizzazioni, con tempi medi di visione superiori ai tre minuti».\r\n\r\nIn concomitanza con l'evento, la campagna è attiva per la prima volta nei Paesi Bassi, su oltre 400 impianti digital out-of-home ad Amsterdam, tra cui schermi nei pressi della Beurs van Berlage e lungo i principali corridoi commerciali e di transito.\r\n\r\nCollegamenti 2027\r\n\r\nSul fronte dell'accessibilità, il 2027 porterà 21 nuove rotte nonstop dall'Europa agli Stati Uniti. Tra nuovi collegamenti e potenziamenti, l'offerta collegherà 27 Paesi europei a 37 città in 27 Stati americani.","post_title":"Brand Usa e la Travel Week U.K. & Europe: America the Beautiful spinge l'intenzione di viaggio","post_date":"2026-09-29T13:01:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790686868000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522905","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’autunno è il momento ideale per scoprire l'Armenia. In tutto il paese, boschi, vigneti e valli montane si tingono d’oro, di rame e di rosso, mentre le temperature miti favoriscono passeggiate, escursioni e visite ai siti culturali.\r\n\r\nNelle regioni vinicole è tempo di vendemmia: si raccolgono le uve, nelle cantine inizia un nuovo ciclo di vinificazione e i villaggi celebrano le tradizioni di una delle culture del vino più antiche al mondo. Le visite autunnali ai vigneti e alle cantine permettono di conoscere i vitigni autoctoni, incontrare i produttori e scoprire come l’uva diventa vino. Il legame tra l’Armenia e il vino è particolarmente evidente nella regione del Vayots Dzor. Nei pressi del villaggio di Areni, la grotta Areni-1, nota anche come Grotta degli Uccelli, conserva il più antico impianto completo per la produzione del vino documentato archeologicamente, risalente a oltre 6.100 anni fa. Nel marzo 2026, “Areni-1 (Grotta degli Uccelli): vita preistorica e produzione del vino nella gola del fiume Arpa” è stata inserita nella Lista propositiva dell’Armenia per il Patrimonio mondiale Unesco.\r\n\r\nSabato 3 ottobre, l’Areni Wine Festival animerà le strade del villaggio di Areni, terra d’origine del vitigno autoctono Sev Areni, una varietà a bacca rossa strettamente legata alla regione Vayots Dzor e alla produzione vinicola armena contemporanea. Il festival offre ai visitatori l’occasione di conoscere la cultura del vino armena durante la vendemmia.\r\n\r\nA seconda delle condizioni meteorologiche e dell’altitudine, il foliage raggiunge generalmente il suo momento di massima intensità a metà ottobre. Il Parco nazionale di Dilijan è uno dei luoghi più conosciuti per ammirarlo, grazie ai sentieri segnalati che attraversano i boschi e costeggiano i laghi Parz e Gosh. Il percorso dal monastero di Goshavank al lago Gosh è relativamente breve e permette di abbinare la visita a un sito medievale alla scoperta del paesaggio autunnale. Gli escursionisti più esperti possono invece percorrere tratti dell’Armenia National Trail e del Transcaucasian Trail. Una risorsa essenziale per i sentieri e l’ecoturismo è HIKEArmenia, un’app gratuita con navigazione GPS, mappe disponibili offline e informazioni su difficoltà, lunghezza e caratteristiche del terreno, oltre a indicazioni sulle condizioni meteorologiche.\r\n\r\nPiù a nord, la regione di Lori offre passeggiate nei boschi e percorsi panoramici nei dintorni del canyon del Debed, oltre al Dendropark di Stepanavan, che ospita più di 500 specie vegetali. Per gli appassionati di sport all’aria aperta, lo Yell Sport Fest (22–24 ottobre) propone gare di trail running e ciclismo nei paesaggi montani di Tavush e Lori, con percorsi che vanno dai 6 chilometri a una prova di tre giorni di oltre 100 chilometri.\r\n\r\nL’autunno è anche un buon periodo per visitare le città armene. A Yerevan, le temperature più fresche invitano a esplorare la capitale con calma, tra parchi, caffè con tavoli all’aperto, musei, gallerie, enoteche e ristoranti.\r\n\r\nIl calendario culturale autunnale offre altri motivi per visitare l’Armenia. La decima edizione dell’Armenia International Music Festival si è aperta a Yerevan il 9 settembre e fino al 15 ottobre porterà nella capitale solisti internazionali e concerti di musica classica. Il festival internazionale delle mongolfiere “Discover Armenia from the Sky” si svolge dal 6 all’11 ottobre, con mongolfiere provenienti dall’Armenia e dall’estero che sorvolano Yerevan e altre località. L’11 ottobre, la capitale celebra il suo 2.808° anniversario con il festival Erebuni–Yerevan: musica, spettacoli, gastronomia e attività in diversi luoghi della città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Armenia, autunno tra foliage, tradizioni vinicole e outdoor","post_date":"2026-09-29T09:40:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790674859000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522908","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\nMedia da 17 Paesi e un tema dichiarato: \"Building tomorrow's demand\", costruire la domanda di domani. Si è aperta alla Beurs van Berlage di Amsterdam la Brand Usa Travel Week Uk & Europe, in programma fino al 1° ottobre. L'evento riunisce espositori statunitensi, buyer e stampa di Regno Unito ed Europa.\r\n\r\n«Il ruolo di Brand Usa nel generare domanda è fare da moltiplicatore, estendendo la portata e l'impatto dei nostri partner in tutto il mondo», ha detto in apertura il presidente e ceo Fred Dixon. «E il domani comincia oggi». Brand Usa entra infatti in questi giorni nel nuovo anno fiscale «su basi solide», ha spiegato Dixon, con budget e business plan già approvati. Il piano è consultabile sul sito corporate rinnovato, thebrandusa.com.\r\n\r\nVisti e ingressi: \"Get Facts, Get Going\"\r\n\r\nUno dei punti chiave del piano è dare ai viaggiatori «chiarezza e fiducia» nella scelta degli Stati Uniti. Per questo è nata l'iniziativa \"Get Facts, Get Going\", che secondo Dixon serve a «separare i fatti dalla finzione». Il suo obiettivo è fornire informazioni tempestive e accurate sulle politiche di ingresso e sui visti, per viaggiatori e operatori che vendono il prodotto Usa. Per il trade è disponibile un toolkit da integrare nei propri canali. «Insieme stiamo rendendo gli Stati Uniti una destinazione più accessibile», ha sottolineato Dixon.\r\n\r\nSpesa record per visitatore\r\n\r\n\r\n\r\nNonostante le difficoltà sui volumi, per Dixon il turismo internazionale resta «un potente motore economico». Nel 2025 i viaggiatori da Regno Unito ed Europa hanno speso oltre 60 miliardi di dollari negli Stati Uniti, generando più di 128 miliardi di impatto economico. La spesa media è stata di 4.277 dollari a visitatore, un record, voli esclusi. «Questa spesa sostiene posti di lavoro, imprese e comunità americane, grandi e piccole, in tutto il Paese», ha detto Dixon, «e conferma perché l'investimento continuativo nel marketing internazionale è importante».\r\n\r\nCapacità stabile, nuove rotte (anche dall'Italia)\r\n\r\n\r\n\r\n«Ciò che non è cambiato è l'attrattiva di fondo», ha proseguito Dixon, «e la prova più chiara è dove le compagnie aeree stanno mettendo i loro aerei». La capacità non stop dall'Europa verso gli Usa per il 2026 è in linea con lo scorso anno, a quota 48.959.607 posti su 379 rotte. L'Italia è quarta con 4.128.008 posti, dopo Regno Unito (12,4 milioni), Germania (6,4) e Francia (5,5).\r\n\r\nAnche la mappa dei collegamenti diretti si allarga. Per il 2027 United Airlines ha in programma, tra gli altri, Olbia–Newark, Catania–Newark e Milano–Washington D.C., oltre a nuovi voli su Newark da Lussemburgo, Lubiana, Ibiza, Valencia e Marsiglia e al Tolosa–Washington. Delta aprirà a marzo il primo nonstop Parigi–Austin. American Airlines aggiunge, tra le altre, Porto e Vienna–Philadelphia, Nizza–New York e Barcellona–Charlotte.\r\n\r\nRoad trip in cima ai desideri\r\n\r\n«L'accessibilità conta solo se c'è domanda», ha osservato Dixon. Per misurarla, Brand Usa utilizza l'AI trip planner di visitusa.com come lettura in tempo reale delle esperienze cercate dai viaggiatori europei. I road trip sono di gran lunga l'argomento più ricercato, con circa il 40% delle conversazioni. La maggior parte include tappe nei parchi nazionali e oltre un quarto anche siti storici e culturali. Dixon ha raccontato un episodio personale: «I due camerieri con cui ho parlato a cena qui ad Amsterdam mi hanno detto entrambi che sognano un road trip. Quindi credo sia vero».\r\n\r\nSecondo Dixon, Regno Unito ed Europa continuano a esprimere viaggiatori di alto valore, un forte impatto economico e un potenziale di crescita significativo. Anche perché, e questi giorni analizzeranno il fenomeno, il visitatore verso gli Usa è sempre più curioso e desideroso di scoprire mete inedite o meno note. A fianco dei grandi eventi quindi, la destinazione, nonostante le incertezze politiche, è in un momento ideale per valorizzare mete ancora poco conosciute dal pubblico europeo e italiano.\r\n\r\nIl prossimo anno, la manifestazione tornerà a Londra, dal 18 al 21 ottobre.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)\r\n\r\n ","post_title":"Al via la Brand Usa Travel Week UK&Europe: 49 mln di posti non stop e nuove rotte per il 2027","post_date":"2026-09-29T08:55:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790672132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La nuova programmazione di DreamPacker guarda alla fine del 2026 e al 2027 con destinazioni diverse per ritmo, budget e stile di viaggio: dall’Artico alla costa africana, dalle grandi città alla scoperta dell’Asia. In comune, la formula del viaggio di gruppo, la presenza di un coordinatore e un programma costruito per alternare scoperta, esperienze locali e momenti da condividere.\r\n\r\nTra le novità 2027 di DreamPacker arrivano anche destinazioni ancora meno battute come Senegal e Mongolia. Prosegue inoltre la collaborazione con GoFar Tribe, la community creata dai content creator Gordon e Farid, che per il 2027 prevede al momento sette viaggi realizzati insieme, tra cui Thailandia, Giappone, Grecia e Sudafrica.\r\n\r\nA New York ci sono giorni in cui basta uscire dall’hotel per avere l’impressione di essere finiti dentro una scena già vista al cinema.\r\n\r\nIl viaggio GoFar Tribe x DreamPacker parte proprio il 25 novembre, alla vigilia del Thanksgiving, per vivere cinque giorni dentro questa atmosfera. A fare da filo conduttore c’è Farid, che accompagna la Tribe tra momenti condivisi, indirizzi da scoprire e tappe dedicate allo shopping. Partenza il 25 novembre | 5 notti | Quota da 2.199 euro a persona\r\n\r\nIl primo impatto con la Lapponia è quasi acustico: il silenzio della neve. Il viaggio GoFar Tribe x DreamPacker comincia già lungo il percorso, con il treno notturno da Helsinki a Rovaniemi, porta d’ingresso al Circolo Polare Artico. Da qui le giornate si riempiono di esperienze: husky safari, motoslitta, pesca sul ghiaccio e visita al villaggio di Babbo Natale. Il format GoFar Tribe x DreamPacker nasce per condividere il viaggio con altri partecipanti e con Gordon e Farid: dalle attività sulla neve alle serate insieme, l’esperienza di gruppo diventa parte integrante dell’itinerario. Partenza il 3 dicembre | 5 notti | Quota da 2.499 euro a persona\r\n\r\nA Tromsø l’inverno si vive in una luce diversa. A gennaio la città è ancora immersa nella stagione della notte polare. È anche uno dei periodi dell’anno in cui orche e megattere seguono i grandi banchi di aringhe nelle acque della Norvegia settentrionale.\r\n\r\nÈ proprio dal mare che parte una delle esperienze centrali di questo viaggio DreamPacker: un whale safari di 7-8 ore. Tornati sulla terraferma, il viaggio può cambiare ritmo: il calore di una sauna tradizionale norvegese, il rumore delle slitte sulla neve durante un husky safari, una ciaspolata nel silenzio dell’Artico. E quando arriva la sera si torna a guardare verso l’alto, alla ricerca dell’aurora boreale. Partenza il 9 gennaio | 3 notti | Quota da 1.099 euro a persona\r\n\r\nCi sono il rumore dell’Atlantico, le voci dei mercati di Dakar, i profumi della cucina locale e le strade di una capitale che vive continuamente di contrasti. Affacciata sull'oceano all'estremità occidentale del continente africano, Dakar mescola mercati, villaggi di pescatori, vita notturna, artigianato e una scena culturale fatta di musei e gallerie. Il viaggio DreamPacker parte da qui per raccontare più volti del Senegal. Partenza il 22 gennaio | 7 notti | Quota da 1.999 euro a persona\r\n\r\nIl Vietnam del Nord cambia volto quasi a ogni tappa. Prima il rumore dei motorini, i vicoli e lo street food di Hanoi; poche ore dopo, il verde delle risaie, i sentieri tra le montagne e il ritmo della vita rurale. È questo continuo cambio di scena a scandire l’itinerario DreamPacker. Partenza il 28 marzo | 8 notti | Quota da 2.399 euro a persona\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"DreamPacker, dall'aurora boreale al Vietnam le nuove proposte per ogni budget","post_date":"2026-09-28T10:57:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790593027000]}]}}