13 April 2026

Gattinoni, Vercesi: «L’autunno guarda a innovazione, digitalizzazione e sviluppo del prodotto»

«I primi sei mesi dell’anno hanno confermato il trend positivo già evidenziato nel 2024: un risultato che riflette la solidità del modello integrato di Gattinoni e la capacità di adattarci alle nuove dinamiche del mercato». Così Mario Vercesi, direttore della divisione travel del Gruppo Gattinoni, fotografa il momento attuale, festeggiato nel vivace, Gattinoni Vibes Summer Festival 2025.

Quest’anno sulle note del tema Love e tra i colori del Flower Power il party ha celebrato le performance delle agenzie riconducibili al Gruppo Gattinoni, affiliate, di proprietà e associate. «I numeri confermano la bontà delle scelte strategiche fatte, anche in termini di prodotto e comunicazione. Ci aspettavamo infatti una crescita, trainata da una domanda sempre più consapevole e da una rete distributiva strutturata. Stiamo elaborando i dati semestrali, ma possiamo anticipare che la divisione leisure è sulla buona strada. Abbiamo centrato gli obiettivi principali in termini di volumi e marginalità, e ci prepariamo a un secondo semestre ancora più dinamico, con investimenti mirati e nuove iniziative che presenteremo a breve».

Gattinoni sta infatti lavorando sugli obiettivi previsti dal piano industriale per la divisione leisure, di cui Vercesi evidenzia le priorità: «Rafforzare il network attraverso nuove affiliazioni, offrendo strumenti, servizi e prodotti sempre aggiornati; investire nell’acquisizione di nuove agenzie; ampliare il progetto associativo dei Gattinoni Travel Point. Tutte iniziative che mirano a consolidare la nostra leadership nel settore». Un impegno costante e positivo in un settore turistico in continua evoluzione, testimoniato anche dal prolungamento dell’estate. «Da tempo osserviamo un fenomeno di destagionalizzazione, favorito da una maggiore attenzione al prezzo e alla flessibilità. Questo ha portato a un incremento dei volumi nei mesi di spalla, come giugno e settembre, che oggi rappresentano una parte sempre più rilevante della stagione estiva. Agosto resta centrale, ma non più esclusivo. Cambia anche il viaggiatore, che oggi è più informato, più veloce nelle decisioni e più esigente. Questo ci impone di essere altrettanto rapidi e reattivi. Abbiamo investito in strumenti digitali, formazione e supporto alle agenzie per metterle nelle condizioni di rispondere con efficacia a queste nuove esigenze. Il nostro lavoro è sempre stato influenzato dal sentiment del cliente, ma oggi la velocità del cambiamento è la vera sfida».

Gattinoni non si ferma: il Vibes Summer Festival 2025, tra incontri, allegria e musica, ha guardato con soddisfazione ai mesi passati e presenta un gruppo pronto ai mesi futuri. «Stiamo lavorando a nuove idee che presenteremo nel corso dell’autunno. Riguarderanno le principali attività leisure della nostra divisione. Saranno orientate a rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento, con un focus particolare su innovazione, digitalizzazione e sviluppo del prodotto a supporto di tutte le agenzie del gruppo».

(Chiara Ambrosioni)

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511679 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511200" align="alignleft" width="450"] Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del turismo (Foto reperita sulla pagina pubblica di Facebook)[/caption] Come prima azione polityica il nuovo ministro del turismo ha scelto VinItaly. In effetti è un bel modo di cominciare un lavoro. Comunque ha affermato che «In questo momento in Italia l'enoturismo vale tre miliardi di euro e potrebbe essere un comparto che cresce anche nel caso di crisi».  (sic) Se permane questa crisi avremmo, infatti, "un turismo domestico o puramente un turismo europeo, perché comunque l'Europa guarda all'Italia". Così il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, rispondendo ai giornalisti al Vinitaly a Veronafiere. Una risposta che non prende in considerazione chi vuole prendere un aereo, o un traghetto, ma anche i problemi strutturale di compagni e naturalmente di to e agenzie di viaggio. «Trovo che l'enoturismo - ha proseguito Mazzi - sia veramente un'occasione da sfruttare perché ha tanti vantaggi, un vantaggio per le aziende, un vantaggio economico perché portare i turisti dentro le cantine significa attivare la vendita diretta che è una vendita molto pregiata e ha molto meno costi». Vabbe'. Ce dobbiamo fare?   [post_title] => Mazzi: «L'enoturismo vale più di 3 miliardi» La crisi? Fa bene all'Italia (sic) [post_date] => 2026-04-13T12:46:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776084407000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511666 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc passa di  mano. Il gruppo ha infatti annunciato oggi il passaggio della proprietà, avvenuto nell’ultimo trimestre del 2025, dal fondatore Gianluigi Aponte ai suoi figli Diego e Alexa Aponte, entrambi cittadini italiani cresciuti in Svizzera, dove risiedono. Tappa significativa Il passaggio societario rappresenta una tappa significativa nella storia dell’azienda con sede a Ginevra. Diego Aponte, presidente del gruppo, e Alexa Aponte, chief financial officer del gruppo, hanno dimostrato leadership e visione. Il passaggio garantirà la continuità, la stabilità e la crescita del gruppo Msc con la nuova generazione alla guida. Gianluigi Aponte, fondatore ed executive chairman di Msc, ha dichiarato: «Sono  orgoglioso di questo importante momento. Trasferire la proprietà ai miei figli non è solo il riconoscimento della loro dedizione e dei loro successi, ma anche la continuazione della tradizione marittima secolare della nostra famiglia. Con Diego e Alexa al timone, sono certo che il nostro gruppo continuerà a prosperare e a onorare la nostra eredità fatta di innovazione, resilienza e impegno costante verso il mare». Msc continuerà a concentrarsi sulla propria attività principale, il trasporto marittimo di merci, con Gianluigi Aponte che manterrà il ruolo di executive chairman del gruppo. [post_title] => Msc: la proprietà del gruppo passa ai figli di Gianluigi Aponte [post_date] => 2026-04-13T11:59:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776081586000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511651 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un marketplace pensato per semplificare il lavoro degli operatori turistici e, allo stesso tempo, accelerare la transizione verso un turismo più sostenibile e diffuso. È questa la visione alla base di MooVert, la startup fondata da Pier Tognazzini, professionista con un lungo background internazionale tra hotellerie e turismo di alta gamma. Dalla Francia – dove vive da quasi trent’anni – Tognazzini ha sviluppato un progetto che guarda soprattutto ai mercati esteri, mettendo a sistema ospitalità, esperienze locali e innovazione tecnologica. Qual è oggi il posizionamento di MooVert nel mercato travel? MooVert nasce con un posizionamento molto chiaro: essere una piattaforma B2B e B2C che aggrega un’offerta turistica autentica, locale ed ecosostenibile, rendendola accessibile in modo rapido agli operatori. L’idea prende forma anche grazie a una visione maturata sul campo, avendo lavorato per anni nel turismo internazionale, dal segmento high-end fino all’ultralusso. Questo mi ha permesso di comprendere un’esigenza concreta: tour operator e agenzie non hanno il tempo di andare a scovare piccoli produttori, artigiani o esperienze locali autentiche. Da qui la costruzione di un marketplace che oggi conta oltre 600 strutture ricettive e più di 1.200 esperienze, tutte selezionate attraverso un algoritmo proprietario sviluppato in collaborazione con realtà come Green Key e la rete agricola francese. Gli operatori cercano sempre più un’offerta che vada oltre i classici canali distributivi. Moovert risponde a questa esigenza, proponendo prodotti già curati, sostenibili e pronti per essere commercializzati, anche in forma di pacchetti. Come contribuisce MooVert alla transizione green del turismo? Da un lato selezioniamo strutture ed esperienze che rispettano determinati criteri di sostenibilità. Dall’altro, aiutiamo chi non è ancora pronto a migliorare il proprio posizionamento, sia sul piano ecologico sia su quello digitale. L’azione di MooVert quindi si sviluppa su un doppio binario: selezione e accompagnamento. Un approccio pragmatico, che punta a rendere la sostenibilità accessibile. Spesso infatti si pensa che la transizione green richieda grandi investimenti. In realtà si può iniziare anche con piccoli interventi: per esempio, ridurre il consumo d’acqua nelle docce con soluzioni a basso costo. La piattaforma, disponibile in 14 lingue, è pensata soprattutto per intercettare la domanda internazionale. Il nostro obiettivo è esportare l’offerta autentica dei territori francesi – e in prospettiva europei – verso mercati esteri, facilitando il lavoro degli intermediari. A supporto, anche un modulo basato su intelligenza artificiale, in grado di costruire itinerari personalizzati combinando alloggi ed esperienze in base alle preferenze del cliente. [caption id="attachment_511657" align="alignleft" width="276"] Pier Tognazzini, founder di MooVert[/caption] Quali evoluzioni per la mobilità turistica nei prossimi anni? Io credo che il futuro passi da una parola chiave: decongestionamento. Le grandi icone turistiche continueranno ad attirare flussi importanti, è inevitabile. Ma il punto non è eliminarle, bensì redistribuire i flussi sul territorio. Il modello proposto da MooVert va proprio in questa direzione. Se un turista visita Mont Saint-Michel o Venezia, possiamo poi guidarlo verso esperienze locali: pescatori, artigiani, produttori. Questo genera valore per il territorio e allo stesso tempo migliora l’esperienza del viaggiatore. Un approccio che apre anche alla destagionalizzazione. Mercati come quello canadese, ad esempio, sono molto interessati a vivere destinazioni meno affollate e in periodi alternativi. Come vede il ruolo di MooVert nello scenario futuro? Vogliamo diventare un facilitatore, un ponte tra piccoli operatori locali – spesso invisibili sui mercati internazionali – e la distribuzione globale.  In un contesto in cui sostenibilità, autenticità e personalizzazione sono sempre più centrali, MooVert ambisce a posizionarsi come uno strumento operativo per il trade, capace di coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione dei territori. [post_title] => MooVert, la piattaforma che connette turismo e mobilità sostenibile [post_date] => 2026-04-13T11:44:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => francia [1] => moovert [2] => sostenibilita ) [post_tag_name] => Array ( [0] => francia [1] => Moovert [2] => sostenibilità ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776080678000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511645 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_483978" align="alignleft" width="300"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption] Il Consiglio di amministrazione di Enit spa ha approvato il 30 marzo 2026 il bilancio di esercizio 2025, che conferma la solidità economica e finanziaria della società nell’anno successivo alla costituzione nella forma di società in house del ministero del turismo. Un bilancio che conferma, dopo la trasformazione di Enit in Spa, la solidità economica e finanziaria della società.  L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 registra un incremento dei ricavi rispetto allo scorso esercizio del 25%  di ebitda ( 11 milioni di euro  su 45 milioni di euro di ricavi) e un significativo miglioramento della redditività, grazie alla crescita delle attività istituzionali e dei servizi rivolti agli operatori del settore turistico. Principali risultati economico-finanziari del 2025: fatturato (ricavi delle vendite e prestazioni):  44 milioni 904 mila 883 euro, per un utile netto di 7 milioni 485 mila 526 euro. Gestione efficace Il risultato d’esercizio particolarmente positivo riflette l’efficace gestione delle attività di promozione turistica, l’ottimizzazione dei costi operativi e la piena integrazione dei processi gestionali conseguente alla riorganizzazione delle attività del precedente ente pubblico economico. Enit, forte dei risultati raggiunti nel 2025, si conferma società strategica del ministero del turismo con il quale ha posto le basi per un 2026 orientato alla crescita dei servizi, alla digitalizzazione e al potenziamento della presenza internazionale del settore turistico nazionale sui mercati esteri.  Una sinergia, quella tra il ministero ed Enit, confermata anche dall’ad di Enit Ivana Jelinic: "Sono molto soddisfatta dell'ottimo risultato raggiunto da Enit, frutto dell’importante lavoro svolto negli ultimi anni con il ministro Santanchè che ha dato nuovo impulso all’Enit. Confermiamo così  la solidità economica e finanziaria nell'anno di piena operatività come società in house del ministero del turismo. Questo importante traguardo è il frutto del lavoro di squadra, delle attività promosse insieme al ministero e della dedizione di tutti i professionisti che ogni giorno lavorano per promuovere l'Italia come destinazione turistica di eccellenza." [post_title] => Enit approva un bilancio con un utile netto di 7 milioni e mezzo di euro [post_date] => 2026-04-13T11:06:18+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776078378000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511619 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511620" align="alignright" width="300"] Ahmet Olmustur, nuovo ceo di Turkish Airlines[/caption] Nuove nomine nel board of directors e nel ruolo di ceo di Turkish Airlines: Murat Şeker, che ha ricoperto per molti anni ruoli chiave presso il vettore di bandiera nazionale, è stato nominato chairman of the board of directors ed executive committee della compagnia. Ahmet Olmuştur, che per molti anni ha guidato le attività strategiche di vendita e marketing della compagnia in qualità di chief commercial officer è stato nominato chief executive officer del vettore. Şeker, laureato in ingegneria industriale presso la Marmara University nel 2000, ha conseguito un Master in Economia presso la Sabancı University e un dottorato in Economia presso la University of Minnesota. Nel corso della sua carriera internazionale, ha ricoperto ruoli di rilievo partecipando a diversi progetti operativi ed è stato responsabile della redazione di report strategici e studi accademici su innovazione, imprenditorialità, commercio internazionale e crescita nei Paesi in via di sviluppo durante la sua esperienza come economista presso la World Bank tra il 2008 e il 2013.    Nel luglio 2016 è stato nominato chief financial officer di Turkish Airlines e dal marzo 2021 è membro del Board and the Executive Committee del vettore ed è inoltre membro del Board di Turkish Technic e SunExpress. Dal 2024 è membro del Financial Advisory Council istituito dalla Iata. Nato a Istanbul nel 1980, Ahmet Olmuştur ha completato gli studi universitari in Business Administration presso la Marmara University e ha conseguito un Mba attraverso un programma internazionale svolto in collaborazione con la Long Island University (New York), la European Business School (Londra) e il Pôle Universitaire Léonard de Vinci (Parigi).   Il percorso professionale di Ahmet Olmuştur ha avuto inizio nel 2000, con un ruolo part-time presso il call center di Turkish Airlines. Forte dell’esperienza maturata in uno dei principali punti di contatto della compagnia, ha costruito un percorso di crescita esemplare che lo ha portato a ricoprire posizioni di vertice all’interno del vettore di bandiera nazionale. Dopo l’esperienza iniziale, ha proseguito la sua carriera in Turkish Airlines come Flight Analyst all’interno della Direzione Revenue Management. Negli anni successivi ha ricoperto diversi ruoli chiave nello stesso ambito, tra cui Manager dei Global Distribution Systems, Manager del Revenue Management e Pricing, e Senior Vice President del Revenue Management. Dal 2014, Ahmet Olmuştur ha ricoperto il ruolo di chief marketing e sales officer e, dal 2024, ha guidato le operazioni commerciali della compagnia in qualità di cco. Parallelamente, ricopre il ruolo di membro del board e dell’Audit committee di SunExpress, del board di Turkish Technic e dell’Iata Distribution Advisory Council. [caption id="attachment_511621" align="alignleft" width="300"] Murat Seker, chairman of the Board of Directors ed Executive Committee di Turkish Airlines.[/caption] [post_title] => Turkish Airlines: Ahmet Olmuştur è il nuovo chief executive officer [post_date] => 2026-04-13T09:51:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776073882000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511550 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In un mondo che corre verso la digitalizzazione integrale, la Svizzera sceglie la controtendenza. L’8 marzo 2026, con una maggioranza schiacciante del 73,4%, i cittadini svizzeri hanno votato per inserire la disponibilità di denaro fisico direttamente nella Costituzione Federale. Per chi opera nel turismo, questa non è solo una notizia di cronaca, ma un cambiamento normativo che consolida il ruolo del franco svizzero cartaceo come pilastro dell'accoglienza. Nel nuovo quadro normativo, il voto ha sancito dei punti fondamentali per la libertà di pagamento. É in vigore una garanzia di approvvigionamento. La Confederazione e la Banca Nazionale Svizzera (BNS) hanno ora l'obbligo costituzionale di garantire una quantità sufficiente di monete e banconote in circolazione. Viene blindato il ruolo del franco svizzero, un baluardo. Qualsiasi tentativo futuro di sostituzione della valuta richiederà il consenso di popolo e cantoni. A differenza di molti vicini europei, in Svizzera non esiste un tetto massimo di legge per i pagamenti in contanti, garantendo massima flessibilità per gli acquisti di lusso o i soggiorni prolungati (fermi restando gli obblighi di diligenza antiriciclaggio per importi elevati). Una questione rilevante nel settore turistico che è il primo punto di contatto con gli stranieri, spesso sorpresi dalla resilienza del cash. Già nell'ottobre 2025, il Cantone di Ginevra aveva anticipato i tempi introducendo l'obbligo per commercianti e hotel di accettare il contante. La nuova norma nazionale rafforza questo orientamento: rifiutare il contante potrebbe diventare non solo una scelta commerciale impopolare, ma un contenzioso legale complesso. Molti turisti (specialmente dai mercati extra-UE o quelli legati alla privacy) percepiscono la possibilità di pagare in contanti come una forma di libertà e sicurezza. Sebbene i pagamenti digitali siano rapidi, la tutela costituzionale del contante assicura agli operatori una via d'uscita permanente dalle commissioni bancarie sui pagamenti elettronici e la gestione dei costi. Alla luce dei risultati ufficiali riportati dal portale Admin.ch e dalle analisi di Swissinfo, le strutture ricettive e commerciali, sono tenute ad adeguare la comunicazione informando chiaramente i clienti che il contante è sempre benaccetto; ad assicurarsi che lo staff conosca la validità della nuova norma costituzionale per evitare rifiuti di pagamento impropri; a monitorare le policy locali verificando se il proprio Cantone applichi sanzioni specifiche per la mancata accettazione del contante .La Svizzera ribadisce che "il denaro contante è libertà". Per il turismo, questa libertà si traduce in un vantaggio competitivo e un segno distintivo di ospitalità tradizionale e sicura. (Anna Morrone) [post_title] => Il contante diventa diritto costituzionale: cosa cambia per il turismo in Svizzera [post_date] => 2026-04-10T11:10:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775819415000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511440 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emerald Cruises & Tours ha annunciato il varo di Emerald Kaia, a seguito del passaggio attraverso il mar Rosso e il canale di Suez. Inoltre, come riporta TravelDailyNews, sono state completate le prove fluviali per Emerald Astra, la nuovissima Star-Ship. Emerald Kaia è salpata da Limassol per il suo viaggio inaugurale. Il varo coincide con l'imminente entrata in servizio della Emerald Astra, che opererà sui fiumi Reno, Meno e Danubio a partire da maggio 2026. Glen Moroney, presidente e fondatore di Scenic Group, ha dichiarato: «Il varo di Emerald Kaia e l'imminente crociera inaugurale di Emerald Astra a maggio rappresentano importanti traguardi per Scenic Group, che celebra 40 anni di innovazione nel settore dei viaggi. Essendo l'unica compagnia di crociere che progetta, costruisce e gestisce le proprie navi, continuiamo a stabilire nuovi standard nel settore delle crociere fluviali e su yacht di lusso. Il tutto guidato dall'eccellenza tecnica e dall'impegno a offrire un'esperienza eccezionale ai nostri ospiti». Emerald Kaia, i dettagli Emerald Kaia presenta elementi di design rinnovati e servizi di bordo ampliati. Gli interni vantano una selezione di arte contemporanea e finiture su misura di marchi come Tom Dixon, Missoni, Freifrau, Paola Lenti e Kettal. Gli spazi esterni sono stati progettati per favorire l'interazione degli ospiti con l'ambient. James Griffiths, direttore generale delle operazioni oceaniche di Scenic Group, ha aggiunto: «Emerald Kaia rappresenta la prossima evoluzione di Emerald Yacht Cruises, con più spazio, un'attenzione particolare al benessere, concetti di ristorazione innovativi e un'esperienza di navigazione curata nei minimi dettagli. Il tutto progettato per offrire l'atmosfera intima e rilassante che i nostri ospiti amano. Vederla in funzione e accogliere i nostri primi ospiti è la prova più gratificante che questa evoluzione della flotta va nella direzione corretta». Lo yacht offre diverse opzioni di ristorazione, tra cui La Cucina con cucina a vista, il Soleá Bar & Bistro che serve cucina mediterranea e il Night Market Grill, un'esperienza culinaria privata. L'offerta benessere comprende una terrazza riprogettata con lettini per la terapia del sale, una piscina per immersioni in acqua fredda e una spa, oltre ad aree fitness e relax. Le sistemazioni includono suite con finestre a tutta altezza, nonché opzioni comunicanti per famiglie e gruppi. Per le stagioni mediterranee 2026 e 2027, Emerald Kaia opererà itinerari nel mar Adriatico, tra cui crociere tra Venezia e Dubrovnik. Successivamente, lo yacht si sposterà nell'oceano Indiano, offrendo crociere alle Seychelles tra dicembre 2026 e marzo 2027, inclusi itinerari che combinano crociere alle Seychelles con safari in Kenya. A Emerald Kaia si aggiungeranno altre due navi, Emerald Raiya nel 2027 e Emerald Xara nel 2028, ampliando così la flotta insieme a Emerald Azzurra e a Emerald Sakara. Allo stesso tempo, Emerald Astra ha completato con successo le prove fluviali ed è pronta ad entrare in servizio nel maggio 2026. Ulteriori imbarcazioni fluviali, Emerald Lumi sulla Senna e Emerald Nova sul Douro, sono previste per il 2027 nell'ambito della continua espansione della compagnia nel settore delle crociere fluviali.   [post_title] => Emerald Cruises amplia la flotta: varata Emerald Kaia [post_date] => 2026-04-09T10:11:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775729485000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Doppio anniversario per Cathay Pacific, che festeggia i 40 anni dal primo collegamento tra l’Italia e Hong Kong, e gli 80 anni di attività. Stamattina l'aeroporto di Roma Fiumicino è stato il palcoscenico di un evento speciale, organizzato in collaborazione con Aeroporti di Roma, per celebrare i due anniversari. La compagnia di bandiera di Hong Kong ha portato sulla pista dell'aeroporto di Roma Fiumicino uno dei suoi Airbus A350 a lungo raggio con la livrea celebrativa “lettuce leaf sandwich”, creata per rendere omaggio alla propria storia. Il velivolo, caratterizzato dall’iconico design verde e bianco reinterpretato in chiave contemporanea e arricchito dal logo dell’80° anniversario, un ponte ideale tra tradizione e innovazione, è ripartito alla volta di Hong Kong dopo aver accolto a bordo i rappresentanti della stampa specializzata romana presenti all'evento. «Celebrare in Italia questi due traguardi è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Adrien Ng, area head Southern Europe di Cathay Pacific –. Il mercato italiano continua a essere strategico, come dimostra anche il recente incremento delle frequenze da Roma». Il collegamento diretto Roma–Hong Kong è attivo dal 30 marzo al 24 ottobre con quattro frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, giovedì e sabato) operate con Airbus A350-900, mentre da Milano Malpensa la compagnia offre voli giornalieri, con introduzione progressiva della nuova business class Aria Suite. Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma, ha sottolineato come l’espansione dell’offerta della compagnia asiatica rafforzi il ruolo di Fiumicino quale hub di riferimento per i collegamenti intercontinentali verso l’Asia, confermando al contempo la solidità del traffico tra la Capitale e Hong Kong. A rendere ancora più suggestiva la celebrazione, la presenza degli assistenti di volo in uniformi vintage appartenenti a diverse epoche della storia di Cathay Pacific: un tributo all’eredità del marchio e alle persone che ne hanno costruito nel tempo l’identità. (Pamela McCourt Francescone)   [post_title] => Cathay Pacific celebra i 40 anni di collegamenti dall’Italia [post_date] => 2026-04-09T09:16:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775726213000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511397 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511415" align="alignleft" width="450"] Francesco Ciuccarelli, Giulia Gasparini e Paolo Degl'Innocenti[/caption] Kyndryl ha annunciato il completamento della migrazione al cloud di Alpitour World: i carichi di lavoro core mainframe del gruppo turistico (ovvero  il cuore dei sistemi informatici delle grandi aziende: elabora milioni di operazioni critiche, pagamenti, prenotazioni, archivi , ogni giorno, senza mai fermarsi, ndr)  sono stati trasferiti sulla piattaforma Amazon Web Services. E il progetto è diventato case history in una tavola rotonda organizzata nel quartier generale di Kyndryl Italia con Paolo Degl'Innocenti, presidente della società, Francesco Ciuccarelli, chief innovation & technology officer di Alpitour World e Giulia Gasparini, country manager di Aws Italy. Il progetto ha richiesto molti mesi di lavoro e un ampio team di persone ma soprattuto il coraggio, come ha sottolineato Ciuccarelli, di scegliere l'azione rispetto all'inerzia: «Nel turismo, il rischio di non agire oggi è più grande di quello di agire». Le applicazioni core del gruppo sono state riscritte e migrate su Aws, completando la transizione senza interruzioni operative. «L'infrastruttura su cui girano tutti i nostri servizi principali di produzione e vendita non era più adeguata a sostenere il cambiamento - ha spiegato Ciuccarelli -. La scelta di Alpitour World è stata così dettata per supportare l’adattamento al futuro e a un mercato sempre in evoluzione». «Nel 2026 e nel 2027 vediamo una domanda che si sta spostando in modo molto forte sulla parte progettuale. L'It non è più visto come una scelta di pochi tecnici: la modernizzazione del core It delle aziende è oggi una conversazione che arriva ai più alti livelli decisionali», ha aggiunto Paolo Degl'Innocenti, presidente di Kyndryl Italia. Obiettivo trade Per il trade, la trasformazione si traduce in vantaggi concreti. «Se oggi siamo in grado di erogare nuovi servizi e funzionalità alle agenzie di viaggio in maniera più veloce, è proprio grazie anche a questo tipo di investimento», ha sottolineato Ciuccarelli. In cantiere ci sono inoltre novità specifiche per le adv legate alla piattaforma Easybook. «Riuscirà a dare una risposta migliore in tempi più rapidi e a consigliare all'agente la soluzione da dare al proprio cliente», ha anticipato Ciuccarelli. L'obiettivo non è l'effetto wow, nè "essere i primi", ma la qualità. L’automazione dei processi ripetitivi libererà le persone permettendo loro di fornire maggiore consulenza, approfondire le destinazioni, valorizzare il servizio. Nessuna sostituzione, ma un'amplificazione del valore umano. Il vantaggio competitivo, nel turismo, passa ancora da lì. (Alessandra Favaro)  [post_title] => Alpitour World passa al cloud: più velocità e innovazione anche per le adv [post_date] => 2026-04-08T13:52:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775656368000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "gattinoni vercesi lautunno guarda a innovazione digitalizzazione e sviluppo del prodotto" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":126,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1229,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511679","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511200\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del turismo (Foto reperita sulla pagina pubblica di Facebook)[/caption]\r\n\r\nCome prima azione polityica il nuovo ministro del turismo ha scelto VinItaly. In effetti è un bel modo di cominciare un lavoro. Comunque ha affermato che «In questo momento in Italia l'enoturismo vale tre miliardi di euro e potrebbe essere un comparto che cresce anche nel caso di crisi».  (sic)\r\n\r\nSe permane questa crisi avremmo, infatti, \"un turismo domestico o puramente un turismo europeo, perché comunque l'Europa guarda all'Italia\". Così il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, rispondendo ai giornalisti al Vinitaly a Veronafiere. Una risposta che non prende in considerazione chi vuole prendere un aereo, o un traghetto, ma anche i problemi strutturale di compagni e naturalmente di to e agenzie di viaggio.\r\n\r\n«Trovo che l'enoturismo - ha proseguito Mazzi - sia veramente un'occasione da sfruttare perché ha tanti vantaggi, un vantaggio per le aziende, un vantaggio economico perché portare i turisti dentro le cantine significa attivare la vendita diretta che è una vendita molto pregiata e ha molto meno costi».\r\n\r\nVabbe'. Ce dobbiamo fare?\r\n ","post_title":"Mazzi: «L'enoturismo vale più di 3 miliardi» La crisi? Fa bene all'Italia (sic)","post_date":"2026-04-13T12:46:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776084407000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511666","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc passa di  mano. Il gruppo ha infatti annunciato oggi il passaggio della proprietà, avvenuto nell’ultimo trimestre del 2025, dal fondatore Gianluigi Aponte ai suoi figli Diego e Alexa Aponte, entrambi cittadini italiani cresciuti in Svizzera, dove risiedono.\r\nTappa significativa\r\nIl passaggio societario rappresenta una tappa significativa nella storia dell’azienda con sede a Ginevra. Diego Aponte, presidente del gruppo, e Alexa Aponte, chief financial officer del gruppo, hanno dimostrato leadership e visione. Il passaggio garantirà la continuità, la stabilità e la crescita del gruppo Msc con la nuova generazione alla guida.\r\n\r\nGianluigi Aponte, fondatore ed executive chairman di Msc, ha dichiarato: «Sono  orgoglioso di questo importante momento. Trasferire la proprietà ai miei figli non è solo il riconoscimento della loro dedizione e dei loro successi, ma anche la continuazione della tradizione marittima secolare della nostra famiglia. Con Diego e Alexa al timone, sono certo che il nostro gruppo continuerà a prosperare e a onorare la nostra eredità fatta di innovazione, resilienza e impegno costante verso il mare». Msc continuerà a concentrarsi sulla propria attività principale, il trasporto marittimo di merci, con Gianluigi Aponte che manterrà il ruolo di executive chairman del gruppo.","post_title":"Msc: la proprietà del gruppo passa ai figli di Gianluigi Aponte","post_date":"2026-04-13T11:59:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776081586000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511651","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un marketplace pensato per semplificare il lavoro degli operatori turistici e, allo stesso tempo, accelerare la transizione verso un turismo più sostenibile e diffuso. È questa la visione alla base di MooVert, la startup fondata da Pier Tognazzini, professionista con un lungo background internazionale tra hotellerie e turismo di alta gamma.\r\nDalla Francia – dove vive da quasi trent’anni – Tognazzini ha sviluppato un progetto che guarda soprattutto ai mercati esteri, mettendo a sistema ospitalità, esperienze locali e innovazione tecnologica.\r\nQual è oggi il posizionamento di MooVert nel mercato travel?\r\nMooVert nasce con un posizionamento molto chiaro: essere una piattaforma B2B e B2C che aggrega un’offerta turistica autentica, locale ed ecosostenibile, rendendola accessibile in modo rapido agli operatori. L’idea prende forma anche grazie a una visione maturata sul campo, avendo lavorato per anni nel turismo internazionale, dal segmento high-end fino all’ultralusso.\r\nQuesto mi ha permesso di comprendere un’esigenza concreta: tour operator e agenzie non hanno il tempo di andare a scovare piccoli produttori, artigiani o esperienze locali autentiche. Da qui la costruzione di un marketplace che oggi conta oltre 600 strutture ricettive e più di 1.200 esperienze, tutte selezionate attraverso un algoritmo proprietario sviluppato in collaborazione con realtà come Green Key e la rete agricola francese.\r\nGli operatori cercano sempre più un’offerta che vada oltre i classici canali distributivi. Moovert risponde a questa esigenza, proponendo prodotti già curati, sostenibili e pronti per essere commercializzati, anche in forma di pacchetti.\r\nCome contribuisce MooVert alla transizione green del turismo?\r\nDa un lato selezioniamo strutture ed esperienze che rispettano determinati criteri di sostenibilità. Dall’altro, aiutiamo chi non è ancora pronto a migliorare il proprio posizionamento, sia sul piano ecologico sia su quello digitale. L’azione di MooVert quindi si sviluppa su un doppio binario: selezione e accompagnamento. Un approccio pragmatico, che punta a rendere la sostenibilità accessibile. Spesso infatti si pensa che la transizione green richieda grandi investimenti. In realtà si può iniziare anche con piccoli interventi: per esempio, ridurre il consumo d’acqua nelle docce con soluzioni a basso costo.\r\n\r\nLa piattaforma, disponibile in 14 lingue, è pensata soprattutto per intercettare la domanda internazionale. Il nostro obiettivo è esportare l’offerta autentica dei territori francesi – e in prospettiva europei – verso mercati esteri, facilitando il lavoro degli intermediari. A supporto, anche un modulo basato su intelligenza artificiale, in grado di costruire itinerari personalizzati combinando alloggi ed esperienze in base alle preferenze del cliente.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511657\" align=\"alignleft\" width=\"276\"] Pier Tognazzini, founder di MooVert[/caption]\r\nQuali evoluzioni per la mobilità turistica nei prossimi anni?\r\nIo credo che il futuro passi da una parola chiave: decongestionamento. Le grandi icone turistiche continueranno ad attirare flussi importanti, è inevitabile. Ma il punto non è eliminarle, bensì redistribuire i flussi sul territorio.\r\nIl modello proposto da MooVert va proprio in questa direzione. Se un turista visita Mont Saint-Michel o Venezia, possiamo poi guidarlo verso esperienze locali: pescatori, artigiani, produttori. Questo genera valore per il territorio e allo stesso tempo migliora l’esperienza del viaggiatore.\r\nUn approccio che apre anche alla destagionalizzazione. Mercati come quello canadese, ad esempio, sono molto interessati a vivere destinazioni meno affollate e in periodi alternativi.\r\nCome vede il ruolo di MooVert nello scenario futuro?\r\nVogliamo diventare un facilitatore, un ponte tra piccoli operatori locali – spesso invisibili sui mercati internazionali – e la distribuzione globale. \r\nIn un contesto in cui sostenibilità, autenticità e personalizzazione sono sempre più centrali, MooVert ambisce a posizionarsi come uno strumento operativo per il trade, capace di coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione dei territori.","post_title":"MooVert, la piattaforma che connette turismo e mobilità sostenibile","post_date":"2026-04-13T11:44:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["francia","moovert","sostenibilita"],"post_tag_name":["francia","Moovert","sostenibilità"]},"sort":[1776080678000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511645","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_483978\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption]\r\n\r\nIl Consiglio di amministrazione di Enit spa ha approvato il 30 marzo 2026 il bilancio di esercizio 2025, che conferma la solidità economica e finanziaria della società nell’anno successivo alla costituzione nella forma di società in house del ministero del turismo. Un bilancio che conferma, dopo la trasformazione di Enit in Spa, la solidità economica e finanziaria della società. \r\n\r\nL’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 registra un incremento dei ricavi rispetto allo scorso esercizio del 25%  di ebitda ( 11 milioni di euro  su 45 milioni di euro di ricavi) e un significativo miglioramento della redditività, grazie alla crescita delle attività istituzionali e dei servizi rivolti agli operatori del settore turistico.\r\n\r\nPrincipali risultati economico-finanziari del 2025: fatturato (ricavi delle vendite e prestazioni):  44 milioni 904 mila 883 euro, per un utile netto di 7 milioni 485 mila 526 euro.\r\nGestione efficace\r\nIl risultato d’esercizio particolarmente positivo riflette l’efficace gestione delle attività di promozione turistica, l’ottimizzazione dei costi operativi e la piena integrazione dei processi gestionali conseguente alla riorganizzazione delle attività del precedente ente pubblico economico.\r\n\r\nEnit, forte dei risultati raggiunti nel 2025, si conferma società strategica del ministero del turismo con il quale ha posto le basi per un 2026 orientato alla crescita dei servizi, alla digitalizzazione e al potenziamento della presenza internazionale del settore turistico nazionale sui mercati esteri. \r\n\r\nUna sinergia, quella tra il ministero ed Enit, confermata anche dall’ad di Enit Ivana Jelinic: \"Sono molto soddisfatta dell'ottimo risultato raggiunto da Enit, frutto dell’importante lavoro svolto negli ultimi anni con il ministro Santanchè che ha dato nuovo impulso all’Enit. Confermiamo così  la solidità economica e finanziaria nell'anno di piena operatività come società in house del ministero del turismo. Questo importante traguardo è il frutto del lavoro di squadra, delle attività promosse insieme al ministero e della dedizione di tutti i professionisti che ogni giorno lavorano per promuovere l'Italia come destinazione turistica di eccellenza.\"","post_title":"Enit approva un bilancio con un utile netto di 7 milioni e mezzo di euro","post_date":"2026-04-13T11:06:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776078378000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511619","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511620\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Ahmet Olmustur, nuovo ceo di Turkish Airlines[/caption]\r\nNuove nomine nel board of directors e nel ruolo di ceo di Turkish Airlines: Murat Şeker, che ha ricoperto per molti anni ruoli chiave presso il vettore di bandiera nazionale, è stato nominato chairman of the board of directors ed executive committee della compagnia.\r\nAhmet Olmuştur, che per molti anni ha guidato le attività strategiche di vendita e marketing della compagnia in qualità di chief commercial officer è stato nominato chief executive officer del vettore.\r\n\r\n\r\nŞeker, laureato in ingegneria industriale presso la Marmara University nel 2000, ha conseguito un Master in Economia presso la Sabancı University e un dottorato in Economia presso la University of Minnesota. Nel corso della sua carriera internazionale, ha ricoperto ruoli di rilievo partecipando a diversi progetti operativi ed è stato responsabile della redazione di report strategici e studi accademici su innovazione, imprenditorialità, commercio internazionale e crescita nei Paesi in via di sviluppo durante la sua esperienza come economista presso la World Bank tra il 2008 e il 2013. \r\n \r\nNel luglio 2016 è stato nominato chief financial officer di Turkish Airlines e dal marzo 2021 è membro del Board and the Executive Committee del vettore ed è inoltre membro del Board di Turkish Technic e SunExpress. Dal 2024 è membro del Financial Advisory Council istituito dalla Iata.\r\nNato a Istanbul nel 1980, Ahmet Olmuştur ha completato gli studi universitari in Business Administration presso la Marmara University e ha conseguito un Mba attraverso un programma internazionale svolto in collaborazione con la Long Island University (New York), la European Business School (Londra) e il Pôle Universitaire Léonard de Vinci (Parigi).\r\n \r\nIl percorso professionale di Ahmet Olmuştur ha avuto inizio nel 2000, con un ruolo part-time presso il call center di Turkish Airlines. Forte dell’esperienza maturata in uno dei principali punti di contatto della compagnia, ha costruito un percorso di crescita esemplare che lo ha portato a ricoprire posizioni di vertice all’interno del vettore di bandiera nazionale.\r\n\r\nDopo l’esperienza iniziale, ha proseguito la sua carriera in Turkish Airlines come Flight Analyst all’interno della Direzione Revenue Management. Negli anni successivi ha ricoperto diversi ruoli chiave nello stesso ambito, tra cui Manager dei Global Distribution Systems, Manager del Revenue Management e Pricing, e Senior Vice President del Revenue Management.\r\n\r\n\r\nDal 2014, Ahmet Olmuştur ha ricoperto il ruolo di chief marketing e sales officer e, dal 2024, ha guidato le operazioni commerciali della compagnia in qualità di cco. Parallelamente, ricopre il ruolo di membro del board e dell’Audit committee di SunExpress, del board di Turkish Technic e dell’Iata Distribution Advisory Council.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511621\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Murat Seker, chairman of the Board of Directors ed Executive Committee di Turkish Airlines.[/caption]\r\n\r\n","post_title":"Turkish Airlines: Ahmet Olmuştur è il nuovo chief executive officer","post_date":"2026-04-13T09:51:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776073882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un mondo che corre verso la digitalizzazione integrale, la Svizzera sceglie la controtendenza. L’8 marzo 2026, con una maggioranza schiacciante del 73,4%, i cittadini svizzeri hanno votato per inserire la disponibilità di denaro fisico direttamente nella Costituzione Federale.\r\n\r\nPer chi opera nel turismo, questa non è solo una notizia di cronaca, ma un cambiamento normativo che consolida il ruolo del franco svizzero cartaceo come pilastro dell'accoglienza.\r\n\r\nNel nuovo quadro normativo, il voto ha sancito dei punti fondamentali per la libertà di pagamento. É in vigore una garanzia di approvvigionamento. La Confederazione e la Banca Nazionale Svizzera (BNS) hanno ora l'obbligo costituzionale di garantire una quantità sufficiente di monete e banconote in circolazione. Viene blindato il ruolo del franco svizzero, un baluardo. Qualsiasi tentativo futuro di sostituzione della valuta richiederà il consenso di popolo e cantoni.\r\n\r\nA differenza di molti vicini europei, in Svizzera non esiste un tetto massimo di legge per i pagamenti in contanti, garantendo massima flessibilità per gli acquisti di lusso o i soggiorni prolungati (fermi restando gli obblighi di diligenza antiriciclaggio per importi elevati).\r\n\r\nUna questione rilevante nel settore turistico che è il primo punto di contatto con gli stranieri, spesso sorpresi dalla resilienza del cash. \r\n\r\nGià nell'ottobre 2025, il Cantone di Ginevra aveva anticipato i tempi introducendo l'obbligo per commercianti e hotel di accettare il contante. La nuova norma nazionale rafforza questo orientamento: rifiutare il contante potrebbe diventare non solo una scelta commerciale impopolare, ma un contenzioso legale complesso. Molti turisti (specialmente dai mercati extra-UE o quelli legati alla privacy) percepiscono la possibilità di pagare in contanti come una forma di libertà e sicurezza. Sebbene i pagamenti digitali siano rapidi, la tutela costituzionale del contante assicura agli operatori una via d'uscita permanente dalle commissioni bancarie sui pagamenti elettronici e la gestione dei costi.\r\n\r\nAlla luce dei risultati ufficiali riportati dal portale Admin.ch e dalle analisi di Swissinfo, le strutture ricettive e commerciali, sono tenute ad adeguare la comunicazione informando chiaramente i clienti che il contante è sempre benaccetto; ad assicurarsi che lo staff conosca la validità della nuova norma costituzionale per evitare rifiuti di pagamento impropri; a monitorare le policy locali verificando se il proprio Cantone applichi sanzioni specifiche per la mancata accettazione del contante\r\n\r\n.La Svizzera ribadisce che \"il denaro contante è libertà\". Per il turismo, questa libertà si traduce in un vantaggio competitivo e un segno distintivo di ospitalità tradizionale e sicura.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Il contante diventa diritto costituzionale: cosa cambia per il turismo in Svizzera","post_date":"2026-04-10T11:10:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775819415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511440","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emerald Cruises & Tours ha annunciato il varo di Emerald Kaia, a seguito del passaggio attraverso il mar Rosso e il canale di Suez. Inoltre, come riporta TravelDailyNews, sono state completate le prove fluviali per Emerald Astra, la nuovissima Star-Ship.\r\n\r\nEmerald Kaia è salpata da Limassol per il suo viaggio inaugurale. Il varo coincide con l'imminente entrata in servizio della Emerald Astra, che opererà sui fiumi Reno, Meno e Danubio a partire da maggio 2026.\r\n\r\nGlen Moroney, presidente e fondatore di Scenic Group, ha dichiarato: «Il varo di Emerald Kaia e l'imminente crociera inaugurale di Emerald Astra a maggio rappresentano importanti traguardi per Scenic Group, che celebra 40 anni di innovazione nel settore dei viaggi. Essendo l'unica compagnia di crociere che progetta, costruisce e gestisce le proprie navi, continuiamo a stabilire nuovi standard nel settore delle crociere fluviali e su yacht di lusso. Il tutto guidato dall'eccellenza tecnica e dall'impegno a offrire un'esperienza eccezionale ai nostri ospiti».\r\nEmerald Kaia, i dettagli\r\nEmerald Kaia presenta elementi di design rinnovati e servizi di bordo ampliati. Gli interni vantano una selezione di arte contemporanea e finiture su misura di marchi come Tom Dixon, Missoni, Freifrau, Paola Lenti e Kettal. Gli spazi esterni sono stati progettati per favorire l'interazione degli ospiti con l'ambient.\r\n\r\nJames Griffiths, direttore generale delle operazioni oceaniche di Scenic Group, ha aggiunto: «Emerald Kaia rappresenta la prossima evoluzione di Emerald Yacht Cruises, con più spazio, un'attenzione particolare al benessere, concetti di ristorazione innovativi e un'esperienza di navigazione curata nei minimi dettagli. Il tutto progettato per offrire l'atmosfera intima e rilassante che i nostri ospiti amano. Vederla in funzione e accogliere i nostri primi ospiti è la prova più gratificante che questa evoluzione della flotta va nella direzione corretta». Lo yacht offre diverse opzioni di ristorazione, tra cui La Cucina con cucina a vista, il Soleá Bar & Bistro che serve cucina mediterranea e il Night Market Grill, un'esperienza culinaria privata. L'offerta benessere comprende una terrazza riprogettata con lettini per la terapia del sale, una piscina per immersioni in acqua fredda e una spa, oltre ad aree fitness e relax. Le sistemazioni includono suite con finestre a tutta altezza, nonché opzioni comunicanti per famiglie e gruppi.\r\n\r\nPer le stagioni mediterranee 2026 e 2027, Emerald Kaia opererà itinerari nel mar Adriatico, tra cui crociere tra Venezia e Dubrovnik. Successivamente, lo yacht si sposterà nell'oceano Indiano, offrendo crociere alle Seychelles tra dicembre 2026 e marzo 2027, inclusi itinerari che combinano crociere alle Seychelles con safari in Kenya.\r\n\r\nA Emerald Kaia si aggiungeranno altre due navi, Emerald Raiya nel 2027 e Emerald Xara nel 2028, ampliando così la flotta insieme a Emerald Azzurra e a Emerald Sakara. Allo stesso tempo, Emerald Astra ha completato con successo le prove fluviali ed è pronta ad entrare in servizio nel maggio 2026. Ulteriori imbarcazioni fluviali, Emerald Lumi sulla Senna e Emerald Nova sul Douro, sono previste per il 2027 nell'ambito della continua espansione della compagnia nel settore delle crociere fluviali.\r\n\r\n ","post_title":"Emerald Cruises amplia la flotta: varata Emerald Kaia","post_date":"2026-04-09T10:11:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775729485000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Doppio anniversario per Cathay Pacific, che festeggia i 40 anni dal primo collegamento tra l’Italia e Hong Kong, e gli 80 anni di attività. Stamattina l'aeroporto di Roma Fiumicino è stato il palcoscenico di un evento speciale, organizzato in collaborazione con Aeroporti di Roma, per celebrare i due anniversari.\r\n\r\nLa compagnia di bandiera di Hong Kong ha portato sulla pista dell'aeroporto di Roma Fiumicino uno dei suoi Airbus A350 a lungo raggio con la livrea celebrativa “lettuce leaf sandwich”, creata per rendere omaggio alla propria storia. Il velivolo, caratterizzato dall’iconico design verde e bianco reinterpretato in chiave contemporanea e arricchito dal logo dell’80° anniversario, un ponte ideale tra tradizione e innovazione, è ripartito alla volta di Hong Kong dopo aver accolto a bordo i rappresentanti della stampa specializzata romana presenti all'evento.\r\n\r\n«Celebrare in Italia questi due traguardi è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Adrien Ng, area head Southern Europe di Cathay Pacific –. Il mercato italiano continua a essere strategico, come dimostra anche il recente incremento delle frequenze da Roma». Il collegamento diretto Roma–Hong Kong è attivo dal 30 marzo al 24 ottobre con quattro frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, giovedì e sabato) operate con Airbus A350-900, mentre da Milano Malpensa la compagnia offre voli giornalieri, con introduzione progressiva della nuova business class Aria Suite.\r\n\r\nFederico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma, ha sottolineato come l’espansione dell’offerta della compagnia asiatica rafforzi il ruolo di Fiumicino quale hub di riferimento per i collegamenti intercontinentali verso l’Asia, confermando al contempo la solidità del traffico tra la Capitale e Hong Kong. A rendere ancora più suggestiva la celebrazione, la presenza degli assistenti di volo in uniformi vintage appartenenti a diverse epoche della storia di Cathay Pacific: un tributo all’eredità del marchio e alle persone che ne hanno costruito nel tempo l’identità.\r\n\r\n(Pamela McCourt Francescone)\r\n\r\n ","post_title":"Cathay Pacific celebra i 40 anni di collegamenti dall’Italia","post_date":"2026-04-09T09:16:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775726213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511397","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511415\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Francesco Ciuccarelli, Giulia Gasparini e Paolo Degl'Innocenti[/caption]\r\nKyndryl ha annunciato il completamento della migrazione al cloud di Alpitour World: i carichi di lavoro core mainframe del gruppo turistico (ovvero  il cuore dei sistemi informatici delle grandi aziende: elabora milioni di operazioni critiche, pagamenti, prenotazioni, archivi , ogni giorno, senza mai fermarsi, ndr)  sono stati trasferiti sulla piattaforma Amazon Web Services. E il progetto è diventato case history in una tavola rotonda organizzata nel quartier generale di Kyndryl Italia con Paolo Degl'Innocenti, presidente della società, Francesco Ciuccarelli, chief innovation & technology officer di Alpitour World e Giulia Gasparini, country manager di Aws Italy.\r\nIl progetto ha richiesto molti mesi di lavoro e un ampio team di persone ma soprattuto il coraggio, come ha sottolineato Ciuccarelli, di scegliere l'azione rispetto all'inerzia: «Nel turismo, il rischio di non agire oggi è più grande di quello di agire». Le applicazioni core del gruppo sono state riscritte e migrate su Aws, completando la transizione senza interruzioni operative.\r\n«L'infrastruttura su cui girano tutti i nostri servizi principali di produzione e vendita non era più adeguata a sostenere il cambiamento - ha spiegato Ciuccarelli -. La scelta di Alpitour World è stata così dettata per supportare l’adattamento al futuro e a un mercato sempre in evoluzione».\r\n«Nel 2026 e nel 2027 vediamo una domanda che si sta spostando in modo molto forte sulla parte progettuale. L'It non è più visto come una scelta di pochi tecnici: la modernizzazione del core It delle aziende è oggi una conversazione che arriva ai più alti livelli decisionali», ha aggiunto Paolo Degl'Innocenti, presidente di Kyndryl Italia.\r\nObiettivo trade\r\nPer il trade, la trasformazione si traduce in vantaggi concreti. «Se oggi siamo in grado di erogare nuovi servizi e funzionalità alle agenzie di viaggio in maniera più veloce, è proprio grazie anche a questo tipo di investimento», ha sottolineato Ciuccarelli. In cantiere ci sono inoltre novità specifiche per le adv legate alla piattaforma Easybook. «Riuscirà a dare una risposta migliore in tempi più rapidi e a consigliare all'agente la soluzione da dare al proprio cliente», ha anticipato Ciuccarelli. L'obiettivo non è l'effetto wow, nè \"essere i primi\", ma la qualità. L’automazione dei processi ripetitivi libererà le persone permettendo loro di fornire maggiore consulenza, approfondire le destinazioni, valorizzare il servizio. Nessuna sostituzione, ma un'amplificazione del valore umano. Il vantaggio competitivo, nel turismo, passa ancora da lì.\r\n(Alessandra Favaro) ","post_title":"Alpitour World passa al cloud: più velocità e innovazione anche per le adv","post_date":"2026-04-08T13:52:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775656368000]}]}}