23 febbraio 2021 12:45
Dopo i numeri catastrofici che sono circolati nelle scorse settimane, le parole di Franco Gattinoni sono apparse quasi come un sollievo per il comparto. Stando a quanto raccontato dal presidente Fto e del Gruppo Gattinoni ai microfoni di 20:21 il Turismo della Sera, le perdite a consuntivo tra le agenzie si dovrebbero infatti assestare poco sopra la doppia cifra percentuale. Le proporzioni del disastro rimangono certo notevoli ma decisamente lontane da quel 20%, o persino dal 40%, paventati a più riprese in tempi recenti.
“A fine dello scorso anno le saracinesche abbassate erano ancora pochissime, numeri quasi irrisori – ha raccontato lo stesso Gattinoni -. Il timore allora era che alcuni avessero potuto aspettare i Ristori per poi mollare. Invece questo non è praticamente avvenuto. Certo, non posso negarlo, ci sono agenzie che anche solo per motivi anagrafici stanno pensando di mollare. Ma non pensiamo che i numeri possano assumere valori tanto importanti quanto quelli sentiti da alcuni. Avere garanzie sulla continuità degli stessi Ristori, finora riconosciuti solo fino al mese di luglio, potrebbe inoltre aiutare chi in questo momento sta lottando con i propri dubbi. Ciò detto, il perdurare della pandemia ci ha spinto a rivedere un po’ verso l’alto la quota delle potenziali chiusure, portandola dal 7%-8% ipotizzata fino a poche settimane fa all’attuale 10%-12%“.
Quello che serve, secondo il presidente Fto, è anche un minimo di certezze sulle prospettive future, perché mettere in moto la macchina dei viaggi non è un’operazione che si possa compiere in pochi giorni: “Ritengo che con il virus occorra imparare a convivere. Almeno fino all’effettivo dispiegarsi delle campagne vaccinali. Credo perciò che si possa pensare all’istituzione di corridoi sicuri verso poche destinazioni a lungo raggio Covid-free, come per esempio le Maldive, disposte ad accettare i nostri viaggiatori. Tampone all’andata, tampone al ritorno e la sicurezza che a bordo degli aerei i rischi di contagio sono trascurabili, come hanno già più volte dimostrato i dati Iata. Certo, magari, non si potrà fare nell’immediato, ma per fine aprile credo che possa essere possibile”.
E’ il futuro della distribuzione? “La immagino sempre più digitalizzata e vicina al mercato – ha concluso Gattinoni -. Bisogna pensare alle agenzie come a un punto d’ascolto privilegiato del sentiment della domanda, a cui fare riferimento per fornire il giusto prodotto al momento giusto. Ma per fare tutto ciò occorrono investimenti non indifferenti, soprattutto in termini di digitalizzazione. Oggi la sfida non è più tanto quella di strappare la commissione migliore al fornitore, quanto quella di portare i clienti in negozio. Ecco perché noi di Gattinoni abbiamo sempre ritenuto importante poter contare anche su punti vendita situati in zone strategiche e centrali delle città. Un modo per rendere più visibile il ruolo della distribuzione: l’agenzia è stata per troppo tempo considerata alla periferia del mercato. Occorre riportarla al centro del comparto. E per riuscirci serve rinnovamento e digitalizzazione, unite al supporto di un consulente vero”.
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Grazie a un'espansione senza precedenti di flotta e network la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti si posiziona ora come uno dei principali motori della crescita del settore aereo del Paese.
I 22,4 milioni di passeggeri rappresentano una crescita del +21% rispetto al 2024, nonché il livello più alto dalla nascita della compagnia nel 2003.
Il mese di dicembre ha permesso a Etihad di chiudere l'esercizio con un picco di attività, con 2,2 milioni di passeggeri, in aumento del 28% rispetto a dicembre 2024. Durante questo periodo di punta delle festività natalizie, il load factor è rimasto elevato all'87,6%.
«Il 2025 è stato un anno di forte crescita per Etihad - ha commentato il ceo, Antonoaldo Neves -. Abbiamo trasportato oltre 22 milioni di passeggeri, il totale annuale più alto della nostra storia, migliorando al contempo il servizio, il prodotto e la soddisfazione dei nostri passeggeri durante tutto l'anno. Chiudere l'anno con un dicembre da record riflette la fiducia che i nostri clienti ripongono nel nostro prodotto e nel nostro servizio. Con la più grande flotta nella storia di Etihad, composta da 127 aeromobili, Etihad è più che mai pronta ad accogliere un numero maggiore di visitatori ad Abu Dhabi e ad offrire esperienze di viaggio straordinarie su una rete in rapida espansione».ì
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Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.
A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.
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Lanciata da Costa a fine dicembre la campagna All Inclusive (valida per le prenotazioni effettuate dal 30 dicembre 2025 al 23 febbraio 2026, su crociere in partenza da marzo 2026 a febbraio 2027) punta ad incentivare l’early booking per la stagione estiva 2026.
«Si tratta di una campagna già immessa sul mercato – spiega Riccardo Fantoni, direttore commerciale Costa Crociere - e che in passato ci ha restituito il valore che attendevamo. Per questo abbiamo scelto un momento specifico per riaccendere questa campagna. Abbiamo stabilito un perimetro, con finestre di booking che vanno dal 30 dicembre 2025 al 23 febbraio e partenze dal marzo 2026 al febbraio 2027».
Include il pacchetto bevande “MyDrinks” gratuito nelle tariffe All Inclusive e Super All Inclusive. Ed inoltre comprende la possibilità di bloccare il prezzo della crociera versando un acconto di soli 100 euro per persona.
«L’obiettivo è quello di un incremento del peso della prenotazione anticipata guardando all’estate, il core per il mercato italiano – aggiunge Fantoni – Non solo, ma più opportunità per il cliente grazie all’aggiunta di una leva di accesso alla prenotazione senza sacrifici importanti».
Per le adv lo strumento è conosciuto, consolidato e senza la necessità di doverne comprendere le dinamiche. Non solo, il cliente ritorna più soddisfatto e di conseguenza riconosce un ulteriore valore alla consulenza dell’adv, innescando un processo di fidelizzazione.
Contemporaneamente alla campagna All Inclusive Costa ha lanciato una comunicazione sui media che si basa su tre “storie” estive e si inserisce nella strategia globale Sea & Land Wonder Platform.
«Abbiamo confezionato delle wonder stories sui media che guardano a tre esperienze straordinarie – sottolinea Fantoni - E’ una esemplificazione in chiave comunicativa di quella che è la nostra volontà di scaricare a terra un messaggio di meraviglia»,
Attraverso la formazione, la preparazione e lo storytelling coerente, l’ambizione di Costa è di mettere in condizione le adv di poter raccontare una storia potente, efficace, che faccia sognare e tocchi le corde emotive affinché in quei 30/40 minuti, un’ora di consulenza al banco si possa soddisfare la curiosità che 15 o 30 secondi di spot pubblicitario generano. Ed è qui che entrano in campo le agenzie di viaggio con le proprie competenze.
«Ecco che la formazione diventa strategica ed importantissima – conclude il direttore commerciale - soprattutto in un momento come questo in cui l’azienda sta cambiando pelle significativamente. Proprio in questo periodo abbiamo deciso di calendarizzare i C – Training Days, che partiranno il 13 gennaio: 60 appuntamenti, mattina e pomeriggio, in 30 tappe, in giro per l’Italia, con 240 ore di formazione dedicata ad oltre 1.800 agenti».
Maria Carniglia
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[post_content] => Turkish Airlines archivia il 2025 con un totale di 92,6 milioni di passeggeri trasportati, pari ad una crescita dell’8,8%. Il numero di passeggeri trasportati da voli internazionali è aumentato del 12,8%, passando da 31,7 milioni nello stesso periodo del 2024, a 35,7 milioni.
Il load totale è stato dell’83,2%. Il coefficiente di load internazionale è stato dell’82,9%, mentre quello nazionale dell’86%.
Alla fine di dicembre 2025, il numero di aeromobili della flotta era pari a 516.
Nel solo mese di dicembre, la capacità passeggeri in termini di posti-chilometro disponibili rispetto al 2024 è aumentata del 9,2%; il numero di passeggeri registrati è stato di 7,3 milioni e il load factor complessivo è stato dell’82,6%.
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Il turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico.
Ad aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale.
Le cinque sessioni
Il programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo.
Il primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci.
Seguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario.
Il tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici.
Il confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis.
L’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.
I lavori saranno moderati da Nicola Romanelli, founder & strategic Vision chair di Travel Hashtag Advisory.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Francorosso comincia il 2026 con una nuova campagna di comunicazione. Nello spot tv si presenta un viaggio tra le sfumature che rendono ogni vacanza indimenticabile attraverso uno storytelling visivo che mette al centro le emozioni. Ideato dall’agenzia torinese Clicking Adv, il concept mette al centro il rosso: il colore che da sempre identifica il brand, trasformandolo in un filo narrativo che guida lo spot e lega le storie, scena dopo scena.
La promessa
«Abbiamo voluto una narrazione visiva coinvolgente, non solo un invito a viaggiare, ma una promessa: Francorosso trasforma ogni viaggio in un’esperienza che lascia il segno e risveglia la voglia di scoprire il mondo con occhi nuovi - afferma Enrica Beltramo, marketing manager Francorosso -. Il rosso diventa il colore delle emozioni: la passione di un’avventura, la bellezza di un paesaggio, la gioia di un incontro».
Il messaggio “Un colore. Mille storie” esprime l’essenza del brand e parla a chi cerca qualcosa in più di una semplice destinazione: un modo di viaggiare attento alle persone, alle emozioni e al desiderio di scoprire il mondo. Dal 10 gennaio lo spot sarà in onda in tv all’interno della nuova serie Donnavventura Reporter Experience su Tv8 e Sky Adventure e sarà supportato anche da una campagna digital mirata ad amplificare il messaggio.
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[post_content] => Cresce ancora la domanda globale di viaggi aerei: lo scorso novembre i ricavi per passeggero-chilometro (Rpk), sono aumentati del 5,7% rispetto allo stesso mese del 2024.
Sono gli ultimi dati pubblicati dalla Iata, che evidenziano come la capacità totale, misurata in posti chilometro offerti, sia cresciuta del 5,4% su base annua mentre il load factor è stato dell'83,7% (+0,3%), segando un record per il mese di novembre.
A fare da traino la domanda internazionale che è aumentata del 7,7% rispetto a novembre 2024. La capacità è cresciuta del 7,1% su base annua e il fattore di riempimento ha raggiunto l'84% (+0,4%).
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"A novembre 2025 la forte domanda di viaggi aerei è proseguita, con una crescita annua del 5,7%. I fattori di carico hanno raggiunto un nuovo record dell'83,7% per il mese, mentre le compagnie aeree hanno continuato a soddisfare la crescente domanda dei passeggeri nonostante le persistenti limitazioni di capacità dovute alle difficoltà nella catena di fornitura - ha commentato Willie Walsh, direttore generale della Iata -.
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Lieve incremento del numero di visitatori a New York City nel 2025, ma la ripresa è stata ben al di sotto delle aspettative. Secondo le prime stime di un nuovo rapporto pubblicato dalla New York, Nyc Tourism + Conventions, lo scorso anno gli arrivi sono rimasti ancora al di sotto dei livelli massimi raggiunti prima della pandemia.
La città ha registrato 64,7 milioni di visitatori nel 2025, con un aumento marginale dello 0,3% rispetto al 2024. Sebbene tale aumento abbia segnato una continua ripresa, non è riuscito a raggiungere l'obiettivo a lungo perseguito dalla destinazione, di attrarre 67 milioni di turisti e non è riuscito a superare il record storico di 66,6 milioni di visitatori stabilito nel 2019.
I viaggi internazionali sono stati il principale freno alla crescita. Nyc Tourism + Conventions ha indicato “i dazi e la retorica negativa” che aleggiano sui viaggi negli Stati Uniti come i principali fattori che hanno contribuito a un calo di quasi il 5% dei visitatori stranieri rispetto all'anno precedente. Gli arrivi internazionali sono scesi da 12,9 milioni nel 2024 a 12,3 milioni nel 2025, con l'Europa occidentale che ha mostrato una particolare debolezza.
Italia in controtendenza
Diversi dei più grandi mercati esteri di New York hanno registrato cali notevoli. Il numero di visitatori è diminuito drasticamente dal Canada, con un calo del 19%, seguito dalla Germania con il 10% e dalla Francia con il 7%. Messico e Spagna hanno registrato un calo del 5% ciascuno, mentre gli arrivi dalla Cina sono diminuiti del 4% e quelli dal Regno Unito del 3%. Solo pochi paesi hanno invertito la tendenza, con modesti aumenti dall'1% al 2% da Italia, Brasile e Australia.
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[post_content] => L'aeroporto internazionale dell'Umbria - Perugia "San Francesco d'Assisi" si è lasciato alle spalle un 2025 di traffico record, con un totale di 620.420 passeggeri. Si tratta di un incremento del +16% rispetto al precedente primato, stabilito appena un anno fa, quando erano stati 534.210, risultato «nettamente superiore alla performance media del comparto aeroportuale in Italia, attestata intorno al +6% nel confronto con il 2024» sottolinea la Sase in una nota.
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